ESC 2023 – Italia: Ecco chi è il coreografo Yoann Bourgeois che ha curato la performance live di Marco Mengoni

Sul sito ufficiale dell’Eurovision Song Contest è apparso il video dell’esibizione di Marco Mengoni sulle note di “Due Vite”, una performance particolarmente apprezzata grazie al coreografo internazionale Yoann Bourgeois, supportato da Vivien Youlou.

Come riportato da Wikipedia, Yoann Bourgeois, 42 anni, è un coreografo, danzatore, scenografo e regista francese. Recentemente ha collaborato con Harry Styles e sul palco dell’Eurovision ha portato un’idea che non fa altro che valorizzare il tema del brano del cantautore di Ronciglione.

Bourgeois è scenografo dei suoi spettacoli in quanto inventa lui stesso le strutture con le quali gli interpreti interagiscono. Le sue opere, di genere “acrobatico-esistenzialista”, attingono spesso alla pittura, scultura e architettura. La ricerca poetica e la consapevolezza ambientale, così come la condizione di gioco degli interpreti, sono una costante nelle sue creazioni, dove il rischio di sfidare la gravità diventa una metafora che può alludere all’insensata corsa dell’umanità sulla Terra.

Eurovision Song Contest 2023, Marco Mengoni, chi è il coreografo Yoann Bourgeois che ha curato la performance live?

Per il New York Times è un “drammaturgo della fisica”, per il New Yorker “un acrobata del nouveau-cirque”. Yoann Bourgeois lavora tra ballo, filosofia, acrobazia, politica, letteratura alla ricerca di quello che è la felice ossessione del suo lavoro: la ricerca del “punto di sospensione”.

“Il gioco è ciò che mi ha salvato. Giocare significa trasformare certe restrizioni in regole che guidano ludicamente perfino i problemi, le distanze, gli ostacoli. Mi chiede come poterlo “usare” in tempi duri: le risponderò che proprio in certi momenti interviene la creatività, il lampo, l’attimo di luce che rischiara l’oscurità. Gli artisti devono fare questo: insegnare agli altri a trovare nuove formule di salvezza davanti all’incertezza, perché da soli non ce la si può fare. Ma tutti insieme, sì. […] Solo la gioia può permetterci di comporre il proprio se stesso con quello degli altri.”

Questa una dichiarazione rilasciata sulla pagina ufficiale del Festival dei Due Mondi di Spoleto.

AggiornamentoNel corso della prima semifinale dell’Eurovision Song Contest 2023, o meglio nella sua parte conclusiva, è stato il momento anche di Marco Mengoni. Infatti, come prevede la struttura delle semifinali dell’Eurovision Song Contest da alcuni anni a questa parte, i paesi che già vengono di diritto qualificati alla finale (tra cui anche l’Italia) vengono presentati nel corso delle prime due serate della kermesse europea.

Proprio stasera è stata la volta dell’Italia, che con Marco Mengoni è in gara all’Eurovision Song Contest 2023 con “Due Vite“, il pezzo con cui il cantante ha vinto lo scorso Festival di Sanremo. Marco Mengoni ha avuto l’opportunità di scambiare alcune battute con la conduttrice presente in studio, oltre a poter mostrare agli spettatori europei, in anteprima assoluta, un lungo frammento della esibizione di “Due Vite”, che rivedremo in diretta televisiva durante la finale di sabato 13 maggio su Rai 1.

Il cantante di Ronciglione, per la seconda volta in gara per l’Italia all’Eurovision Song Contest a 10 anni di distanza dalla prima (la scorsa partecipazione fu nel 2013 con “L’Essenziale”, anche in quel caso all’indomani della vittoria di Sanremo), ha dapprima rilasciato una breve intervista in green room. Tra gli argomenti toccati, proprio questo ritorno dopo molto tempo, oltre al fatto che il cantante, pur invecchiato, risulta essere ugualmente felice, oltre che fan della rassegna e dell’Eurovision Song Contest 2023.

Subito dopo, è stata fatta partire la clip della durata di un minuto che funziona da preview per “Due vite“, la canzone vincitrice del Festival di Sanremo che è in gara anche in Europa. Sul canale YouTube della rassegna europea, invece, l’esibizione è stata caricata in forma integrale, ed è disponibile alla visione per tutto il pubblico.

La registrazione è stata effettuata durante le prove generali di lunedì scorso. Prove che, come si vede dal video, sono state affrontate con grande stile dal rappresentante italiano, che ha dimostrato una perfezione vocale cristallina e una presenza scenica invidiabile.

“Due Vite” arriva sul palco della kermesse europea con una esibizione senza fronzoli, tutta incentrata sul cantante, alle cui spalle vi sono due ballerini che salgono una scala perdendo ripetutamente l’equilibrio e rimbalzando su un tappeto elastico in acrobazie che sembrano sfidare la forza di gravità.

Una parafrasi delle “Due Vite” che Marco Mengoni canta nella sua canzone, le quali sono poi in grado di ritrovarsi, ricongiungersi ed abbracciarsi sul finale del brano, dopo tante peripezie, di fronte a una grande luna che sa di atterraggio e nuova terra da scoprire.

C’è pathos, energia, un crescendo musicale virtuoso che contrasta con tanti eccessi eurovisivi. C’è classe e stile, intonazione e padronanza scenica. Tutte le carte per far bene, raccogliere i consensi delle giurie di qualità e i voti degli spettatori più sentimentali.

Lo stesso procedimento di presentazione è stato seguito per i rappresentanti di Francia e Germania, rispettivamente La Zarra con “Evidemment” e Lord of the Lost con “Blood & Glitter”.

Marco Mengoni sarà ufficialmente in gara per contendersi l’ambito microfono di cristallo dell’Eurovision Song Contest nella serata di sabato 13 maggio, su Rai 1. L’esibizione si troverà, in seguito a un sorteggio già effettuato, nella prima metà della finale. Ad accompagnare il pubblico da casa le voci di Gabriele Corsi e Mara Maionchi.

Rispondi