Sanremo 2024: Ecco le interviste ai big Festival di Sanremo 2024

Guarda in esclusiva le interviste ai big Festival di Sanremo 2024 e alcune news sulle canzoni che i 30 artisti porteranno al Festival di Sanremo 2024, grazie a @RaiPlay.

Amadeus conduce la 74ᵃ edizione del Festival della Canzone Italiana di Sanremo, dal Teatro Ariston dal 6 all’10 febbraio 2024. Regolamento sul sito http://www.sanremo.rai.it

In esclusiva per RaiPlay Alessandra Amoroso presenta il suo brano “Fino a qui”, in gara al Festival di Sanremo 2024.

Vincitrice di “Amici” nel 2009, Alessandra Amoroso è una delle più seguite popstar italiane, eppure a Sanremo non è mai stata in gara: duettò con Valerio Scanu nel 2010, con Emma nel 2012, e poi nel 2019 era una degli ospiti speciali.

Alessandra Amoroso: “La mia canzone è una ballad e parla di consapevolezza. Questa è la mia prima volta a Sanremo in gara, sono molto emozionata, molto confusa, però non vedo l’ora”.

In esclusiva per RaiPlay Alfa presenta il suo brano “Vai!”, in gara al Festival di Sanremo 2024.

Il rapper e cantautore genovese Andrea De Filippi, in arte Alfa, debutta a Sanremo. Attivo dal 2017, ha pubblicato due album e nel 2020 ha duettato con Annalisa. La sua “Bellissimissima” è stata un grande successo di questa estate.

Alfa: “Vai!” è una canzone in cassa dritta, un po’ folk; parla della scelta di vita molti ragazzi, tra cui me, di andare anche se non si sa dove. La musica è il mio migliore amico“.

In esclusiva per RaiPlay Angelina Mango presenta il suo brano “La noia”, in gara al Festival di Sanremo 2024.

Primo Festival per Angelina, figlia d’arte (suo padre era Mango, scomparso nel 2014), finalista nell’edizione di “Amici” conclusa a maggio. I suoi singoli “Ci pensiamo domani” e “Che t’o dico a fa’” hanno sbancato radio e streaming.

Angelina Mango: “Potrei definire “La noia” un pezzo up, ma nella mia testa è un pezzo intenso e molto emotivo perché è una canzone autobiografica, arriva verticalmente”.

In esclusiva per RaiPlay Annalisa presenta il suo brano “Sinceramente”, in gara al Festival di Sanremo 2024.

L’artista savonese raggiunge quota sei Festival. Il massimo risultato lo ottenne nel 2018: terza con “Il mondo prima di te”. Negli ultimi mesi ha travolto le classifiche con una serie di singoli, da “Bellissima” a “Mon amour” e “Ragazza sola”.

Annalisa: “È una canzone piena di sfumature che dice che se mi lasci i miei spazi e mi lasci libera io sono tua sinceramente”.

In esclusiva per RaiPlay BigMama presenta il suo brano “La rabbia non ti basta”, in gara al Festival di Sanremo 2024.

Nata ad Avellino, BigMama (nome d’arte di Marianna Mammone) è una rapper che usa le rime per comunicare un mix di fragilità e forza. L’anno scorso è uscito il suo primo album, a Sanremo 2023 ha duettato con Elodie. E ora debutta tra i Big.

BigMama: “la mia canzone parla un pò di rivalsa, è un messaggio che mando molto forte”.

In esclusiva per RaiPlay Dargen D’Amico presenta il suo brano “Onda alta”, in gara al Festival di Sanremo 2024.

Nel 2022 arrivò nono con “Dove si balla”, diventato un vero tormentone, e poi è entrato a far parte della giuria di “X Factor”. Produttore, rapper e autore, non si fa mai vedere in pubblico senza un paio di coloratissimi occhiali da sole.

Dargen D’Amico: “genere ‘musica italiana’, è un brano che si ispira al nostro Paese”.

In esclusiva per RaiPlay Diodato presenta il suo brano “Ti muovi”, in gara al Festival di Sanremo 2024.

Antonio Diodato nel 2014 partecipò al Festival tra le Nuove proposte, arrivando secondo. Nel 2018 la prima volta da Big (in coppia con Roy Paci) e poi, nel 2020, il trionfo con “Fai rumore”. Nell’edizione del 2021 si è presentato come ospite.

Diodato: “è una ballad molto energica, parla di un movimento interiore”.

In esclusiva per RaiPlay Emma presenta il suo brano “Apnea”, in gara al Festival di Sanremo 2024.

Emma portò a casa il trofeo nel 2012 con “Non è l’inferno”, dopo il secondo posto del 2011 con i Modà. Nel 2022, poi, arrivò sesta. Ma non scordiamo che Sanremo lo ha anche condotto: nel 2015 con Carlo Conti, Arisa, e Rocío Muñoz Morales.

Emma; “non voglio dire molto, sicuramente farete molta fatica a restare seduti”.

In esclusiva per RaiPlay Fiorella Mannoia presenta il suo brano “Mariposa”, in gara al Festival di Sanremo 2024.

Sette anni dopo il secondo posto di “Che sia benedetta”, Fiorella Mannoia torna in gara a Sanremo (nel 2019 fu ospite). È la sesta volta, la prima fu nel 1981 (“Caffè nero bollente”). Nel 1987 con “Quello che le donne non dicono” arrivò ottava.

Fiorella Mannoia: “Mariposa vuol dire farfalla, ma io manterrei il riservo, voglio che la gente la scopra sul palco”.

In esclusiva per RaiPlay Fred De Palma presenta il suo brano “Il cielo non ci vuole”, in gara al Festival di Sanremo 2024. 

Il piemontese Federico Palana arriva al Festival (prima aveva solo duettato con Patty Pravo nel 2016) dopo una carriera di 15 anni che l’ha visto passare dal rap al pop latino. Tra le sue hit, “Una volta ancora” con Ana Mena e “Paloma” con Anitta.

Fred De Palma: “tra gli artisti che ci sono in gara mi piacerebbe collaborare con Geolier”.

In esclusiva per RaiPlay Gazzelle presenta il suo brano “Tutto qui”, in gara al Festival di Sanremo 2024.

Flavio Bruno Pardini è il vero nome del cantautore romano che dal 2017 a oggi ha pubblicato quattro album e lo scorso giugno ha riempito lo stadio Olimpico. Tra i suoi brani più amati, “Destri” e “Non sei tu”. Sarà il suo primissimo Sanremo.

Gazzelle: “la mia canzone parla di tante cose, di amore, di persone che non ci sono più e di nostalgia per tutta la vita che non ho vissuto”.

In esclusiva per RaiPlay Geolier presenta il suo brano “I p’ me, tu p’ te”, in gara al Festival di Sanremo 2024.

A soli 23 anni è già uno dei massimi esponenti del nuovo rap italiano, con due acclamati album all’attivo e una sfilata interminabile di collaborazioni e duetti. Viene da Napoli, si chiama Emanuele Palumbo ma per tutti è Geolier.

Geolier: “pezzo up tempo, parla di una coppia che si ama troppo”.

In esclusiva per RaiPlay Ghali presenta il suo brano “Casa mia”, in gara al Festival di Sanremo 2024.

Per Ghali Amdouni (milanese di origini tunisine) a Sanremo sarà un esordio assoluto. Negli ultimi anni si è imposto come una delle figure più importanti della scena “urban”, tra pop e trap. Il suo più grande successo è stato “Good times”.

Ghali: “è come se fosse un brano scritto a quattro mani con un extraterrestre mio amico”.

In esclusiva per RaiPlay Il Tre presenta il suo brano “Fragili”, in gara al Festival di Sanremo 2024.

Il Tre è lo pseudonimo di Guido Luigi Senia, artista romano che abbatte i pregiudizi sui rapper “brutti e cattivi”. Attivo da otto anni, si è fatto notare grazie a singoli come “Cracovia, Pt.3” e “Te lo prometto”. Ha pubblicato due album.

Il Tre: ” la mia canzone parla di un periodo scuro che ho passato ultimamente”.

In esclusiva per RaiPlay Il Volo presenta il brano “Capolavoro”, in gara al Festival di Sanremo 2024.

Terzo Sanremo per Il Volo (Ignazio Boschetto, Piero Barone e Gianluca Ginoble) che nel 2015, alla loro prima volta in gara, vinsero con “Grande amore”. Nel 2019, con “Musica che resta”, arrivarono terzi. Ancora bambini, erano stati ospiti al Festival nel 2010.

Il Volo: “parla romanticamente della speranza, è un genere pop alla nostra maniera”.

In esclusiva per RaiPlay Irama presenta il suo brano “Tu no”, in gara al Festival di Sanremo 2024.

Filippo Maria Fanti in arte Irama debuttò tra le Nuove proposte nel 2016, e poi vinse “Amici” due anni dopo. Sarà il suo quarto Sanremo da Big. Nel 2021 non si esibì per un tampone positivo nel suo staff, ma restò in gara. Quarto nel 2022.

Irama: “è una canzone molto emotiva, forse la più emotiva che ho scritto nell’ultimo periodo”.

In esclusiva per RaiPlay i La Sad presentano il loro brano “Autodistruttivo”, in gara al Festival di Sanremo 2024.

Plant, Fiks e Theø sono i La Sad, band in attività da tre anni che mescola punk e trap. Sono stati ospiti di Cattelan su Rai2 e hanno duettato con gli Articolo 31. È il loro esordio sanremese.

La Sad: “la nostra canzone parla della storia di un ragazzo che da quando è nato non riesce a farsi accettare dalla società, genere rock”.

In esclusiva per RaiPlay Loredana Bertè presenta il suo brano “Pazza”, in gara al Festival di Sanremo 2024. 

Con 12 partecipazioni in gara (di cui due in duetto), Loredana Bertè è una delle veterane di questa edizione. La prima volta fu nel 1986 con “Re”, scritta da Mango, la più recente nel 2019 con “Cosa ti aspetti da me”, che si classificò quarta.

Loredana Bertè: “genere autobiografico, parla di me”.

In esclusiva per RaiPlay Mahmood presenta il suo brano “Tuta gold”, in gara al Festival di Sanremo 2024. 

L’unico Big di Sanremo 2024 ad aver già vinto due volte è Alessandro Mahmoud: dopo l’esordio tra le Nuove proposte nel 2016, trionfò nel 2019 con “Soldi” e nel 2022 con “Brividi” insieme con Blanco. Oggi è in radio con “Cocktail d’amore”.

Mahmood: “la mia canzone possiamo definirla un genere club baile funk, un viaggio tra il passato e il presente”.

In esclusiva per RaiPlay Maninni presenta il suo brano “Spettacolare”, in gara al Festival di Sanremo 2024.

Viene da Bari e il suo vero nome è Alessio Mininni, ma si fa chiamare Maninni. Sarà il suo primo Festival, anche se un anno fa aveva partecipato a “Sanremo Giovani”. Nel 2016, il cantautore aveva fatto parte anche della fase iniziale di “Amici”.

Maninni: “genere tra il pop e il rock, la mia canzone racchiude i momenti più belli vissuti con fragilità, amore e passione”.

In esclusiva per RaiPlay Mr.Rain presenta il suo brano “Due altalene”, in gara al Festival di Sanremo 2024.

Secondo Festival di fila per il bresciano Mr.Rain, vero nome Mattia Balardi, che nell’edizione 2023 è arrivato terzo con la hit “Supereroi” (e un coro di bambini). Ha alle spalle quattro album. Dieci anni fa partecipò a “X Factor”, ma si ritirò.

Mr.Rain: “è una ballad, parla di una perdita… Il festival dell’anno scorso mi ha permesso di conoscere un sacco di persone che mi hanno raccontato le loro storie, e una di queste storie mi ha ispirato per scrivere Altalene”.

In esclusiva per RaiPlay i Negramaro presentano il loro brano “Ricominciamo tutto”, in gara al Festival di Sanremo 2024.

Nel 2005 i Negramaro di Giuliano Sangiorgi, nella sezione Giovani, vennero eliminati dopo un’esibizione. Sono poi diventati una delle più importanti band italiane e nel 2021 salirono sul palco dell’Ariston come ospiti.

Negramaro: “il genere è Negramaro, rock sicuramente”.

In esclusiva per RaiPlay Renga e Nek presentano il loro brano “Pazzo di te”, in gara al Festival di Sanremo 2024.

Francesco Renga arriverà a quota 10 Sanremo, di cui due tra le Nuove proposte (una come voce dei Timoria). Vinse nel 2005 con “Angelo”. Per Nek sarà la quinta volta: anche lui debuttò tra le Nuove proposte, finì secondo nel 2015.

Renga e Nek: “la nostra canzone parla di un amore adulto, di un amore assoluto”.

In esclusiva per RaiPlay i Ricchi e Poveri presentano il loro brano “Ma non tutta la vita”, in gara al Festival di Sanremo 2024.

Sono i decani di Sanremo 2024: sarà la loro 13a volta, ma mancavano dal 1992. Nel 1985 vinsero con “Se m’innamoro”. Per la prima volta Angelo Sotgiu e Angela Brambati saranno al Festival senza Franco Gatti, scomparso nel 2022.

Ricchi e Poveri: “la nostra canzone sarà una sorpresa”.

In esclusiva per RaiPlay Rose Villain presenta il suo brano “Click Boom!”, in gara al Festival di Sanremo 2024.

Sarà il primo Festival in gara per la milanese Rosa Luini, in arte Rose Villain, che nell’edizione 2023 affiancò Rosa Chemical nella serata delle cover. Ha pubblicato il suo primo album a gennaio e ha duettato con molte star del rap.

Rose Villain: “una canzone che racchiude un po’ il mio dualismo” La parte più malinconica e quella più *cazzuta*.

In esclusiva per RaiPlay Sangiovanni presenta il suo brano “Finiscimi”, in gara al Festival di Sanremo 2024.

Sangiovanni (all’anagrafe Giovanni Pietro Damian) torna in gara dopo il quinto posto del 2022 con “Farfalle” (nell’edizione 2023 duettò con Ariete). Nel frattempo, ha esordito come attore nella serie “Vita da Carlo” su Paramount+.

Sangiovanni: “è canzone nostalgica, struggente, molto malinconica, parla di un qualcosa che ha avuto una fine e io per andare avanti da questa fine ho dovuto scrivere questa canzone”.

In esclusiva per RaiPlay i The Kolors presentano il loro brano “Un ragazzo una ragazza”, in gara al Festival di Sanremo 2024.

Vincitori di “Amici” nel 2015, i The Kolors, capitanati da Stash, hanno gareggiato al Festival solo nel 2018 con “Frida (mai, mai, mai)”, arrivando noni. La loro “Italodisco” è stata una delle più grandi hit del 2023.

The Kolors: “la nostra canzone è una fotografia urbana di quello che è una relazione”.

In esclusiva per RaiPlay i Bnkr44 presentano il loro brano “Governo Punk”, in gara al Festival di Sanremo 2024.

Erin (Dario Lombardi, 23 anni), Piccolo (Duccio Caponi, 21 anni), Faster (Andrea Locci, 22 anni), JxN (Jacopo Adamo, 21 anni), Caph (Marco Vittiglio, 24 anni) e Fares (Pietro Serafini, 24 anni), guidati e coordinati dal direttore artistico Ghera (Gherardo Stagi, 24 anni).

bnkr44: “il nostro brano parla di ribellione giovanile”.

In esclusiva per RaiPlay Clara presenta il suo brano “Diamanti grezzi”, in gara al Festival di Sanremo 2024.

Ha recitato in “Mare Fuori”e ha duettato con Mr. Rain e MV Killa.

Clara: “la mia canzone parla della crescita, delle certezze e di cosa significa maturare”.

In esclusiva per RaiPlay i Santi Francesi presentano il loro brano “L’amore in bocca”, in gara al Festival di Sanremo 2024. 

Alessandro De Santis e Mario Francese hanno vinto “X-Factor”, non hanno riti scaramantici ma prima di salire sul palco gli viene sonno.

Santi Francesi: “la nostra canzone la definirei di un genere hard pop”.

Amadeus, durante la conferenza stampa di presentazione deL’Anno che verrà‘, il tradizionale appuntamento per salutare il 2023 ed entrare a ritmo di musica nel 2024 – il Capodanno di Rai 1, una serata di musica e divertimento per essere traghettati nel 2024, ha parlato a 360 gradi, trattando per la prima volta il tema del divorzio dal manager Lucio Presta: “Con Lucio Presta il rapporto si è chiuso e lui sa i motivi, che alle persone non interessano… Guardiamo al futuro e non al passato. I problemi li abbiamo già affrontati insieme e non sarebbe rispettoso parlarne qui.”

Ha spiegato Amadeus non entrando nei particolari. Focus, poi, su L’Anno che verrà, che sarà in diretta da Crotone: “La Calabria è una regione con un potenziale incredibile ed eventi come questo servono anche a farla conoscere e in particolare a far conoscere la città di Crotone. […] Sono felicissimo di essere qui, non conoscevo Crotone. Ringrazio Pitagora che mi ha fatto capire che la matematica non mi apparteneva! E visto che amo la musica, è bello essere nella città di Rino Gaetano, un genio della musica italiana. Respiro un’atmosfera bellissima, c’è stata un’accoglienza fantastica. Quando la Rai realizza un evento, lo fa sempre al meglio. Il palco è bello e importante, con questa piazza che lo abbraccia. Le immagini dalla tv saranno straordinarie. La Calabria è una regione straordinaria, dal potenziale incredibile. Eventi come questo servono a far conoscere questa regione e questa città. La gente conoscerà le bellezze di Crotone. Consiglio a tutti di venire qui. Questa città merita di essere vista, visitata e vissuta. Auguro a tutti un anno migliore di quello che se ne sta andando.”

Amadeus ha, poi, chiarito il suo pensiero riguardo le voci che vorrebbero Renato Zero superospite a Sanremo 2024: “Non ci saranno superospiti italiani, i superospiti sono in gara». Ho sempre pensato che la musica italiana debba essere in gara e che le canzoni in gara sono la parte più importante del Festival. Per invertire la tendenza e avere cantanti italiani ‘superospiti’ in gara c’è voluto un po’ di tempo, ma poi neanche troppo… Sanremo smuove la discografia, l’importante è esserci, non si entra vincitori e si esce sconfitti, si è tutti vincitori.”

Ancora poco più di 24 ore e saremo nel nuovo anno, saremo nel 2024. Se lo vorranno, a fare compagnia a quanti non saranno impegnati in feste e cenoni sarà la musica televisiva.

Canale 5, la rete Mediaset per antonomasia, proporrà un Capodanno da Piazza De Ferrari a Genova, a fare da padrona di casa sul palco sarà Federica Panicucci. La serata prenderà il via al termine del consueto discorso di fine anno del presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Questi a seguire i nomi di quanti si avvicenderanno sul palco: Al Bano, Orietta Berti, Articolo 31, Rocco Hunt, Iva Zanicchi, Fausto Leali, Michele Bravi, Mietta, Luigi Strangis, Matteo Romano, Gemelli DiVersi, Ivana Spagna, Gaia, Sophie and The Giants, Enrico Nigiotti, Big Boy, Paolo Meneguzzi, Leo Gassmann, Berna, Federica, Wax, Valentina Parisse, Mamacita con la partecipazione di tutta la scuola di “Amici”.

Nel corso della diretta saranno aperti dei collegamenti con la Piazza di Bari dove Mariasole Pollio di Radio 105 presenterà le esibizioni di Ermal Meta, Coez e Frah Quintale.

La Rai risponderà con “L’Anno che Verrà”, l’evento di Capodanno con il quale la Rai accompagnerà i telespettatori nell’anno nuovo, che sarà ospitato da Piazza Pitagora a Crotone. Il programma sarà condotto per la nona volta consecutiva da Amadeus e vedrà alternarsi sul palco: Annalisa, Paola&Chiara, I Ricchi e Poveri, Il Volo, Sangiovanni, Nino Frassica, The Kolors, Cristiano Malgioglio, Dargen D’Amico, Gli Autogol, Maninni, Romina Power e Yari Carrisi, e altri ancora. Gli artisti saranno accompagnati da una big band diretta dal Maestro Stefano Palatresi.

Lo show, in onda dal 2003, è giunto alla ventunesima edizione. Dal 2016, Amadeus è il conduttore dell’evento. Negli anni passati, l’evento di Capodanno della Rai si è tenuto a Piazzale Federico Fellini, a Rimini (dal 2003 al 2010), al Palaghiaccio Forum Sport Center di Courmayeur (dal 2011 al 2014), a Piazza Vittorio Veneto, a Matera (nel 2015 e nel 2018), a Piazza Mario Pagano, a Potenza (nel 2016 e nel 2019), a Piazza Europa, a Maratea (nel 2017), negli Studi televisivi Fabrizio Frizzi di Roma (nel 2020, a causa della pandemia di COVID-19), all’AST di Terni (nel 2021) e a Piazza IV Novembre, a Perugia (l’anno scorso).

Inoltre, ospite del podcast “Pezzi: dentro la musica“, Amadeus si è espresso sulla possibilità di ritrovare Laura Pausini sul palco dell’Ariston, questa volta in veste di conduttrice e direttrice artistica di Sanremo 2025: “Laura è brava, capace e credibile. E poi è vero: lei ha il suo “Fiorello” in Paola Cortellesi e il loro rapporto è popolare. Una volta che non lo faccio io, ognuno può fare quello che vuole. Da spettatore trovo giusta la presenza femminile sul palco”.

Inoltre, va detto che la Pausini ha già fatto televisione (Laura & Paola, 2016; Laura Xmas House Party, 2016; ecc.) e, oltre ad essere una delle artiste italiane più premiate e apprezzate anche all’estero, ha condotto anche l’Eurovision Song Contest di Torino (2022) con Alessandro Cattelan e Mika.

La conduzione di Sanremo 2025 sarebbe dunque per lei un ulteriore traguardo, che la porterebbe ad essere la quinta donna conduttrice nella storia del Festival. Prima di lei hanno infatti stretto tra le proprie mani le redini della kermesse della città dei fiori soltanto Loretta Goggi (1986), Raffaella Carrà (2001), Simona Ventura (2004) e Antonella Clerici (2010).

Nessuna donna ha invece mai ricoperto il ruolo di direttore artistico, scegliendo le canzoni della kermesse. Negli anni scorsi si era parlato di affidare il ruolo a Mina, ma la cosa non è mai andata in porto.

Mentre Amadeus sembra abbastanza propenso all’ipotesi che la conduzione di Sanremo 2025 venga affidata a Laura Pausini, la cantante di Solarolo ha recentemente dichiarato durante un’intervista che, al momento, non si sente pronta a vestire i panni della conduttrice e/o direttrice artistica della kermesse: “Tutti si aspetterebbero da me che un giorno prenda la direzione del Festival o che lo conduca. No, non me la sento. Non potrei essere distaccata da quelle decisioni, soprattutto se dovesse capitarmi di avere degli amici che vogliono andarci. Detto onestamente, non saprei come gestirla. E poi con Festival così di successo, può capitare che ce ne sia uno che vada leggermente meno bene ed io non sono così sicura di me per poter affrontare anche questa ipotesi”.

La Pausini ha poi escluso anche un possibili ritorno tra i Big in gara: “Rispetto la decisione dei miei colleghi di andare in gara, dopo averlo vinto e con una carriera importante alle spalle. Io non ho questo coraggio e per me il Festival non è come andare al Grammy… è un’altra cosa. Sono coraggiosi i colleghi che si sono messi in gara, dopo aver costruito una storia con un pubblico che ti ha portato avanti. Io, però, la vedo in maniera diversa e quando parlo con loro dico che non sono d’accordo, perché per me bisogna rispettare quello che è stato creato insieme al pubblico”.

Laura Pausini ha partecipato per due anni di fila al Festival di Sanremo. La prima volta, nel 1993, ha vinto nella sezione “Nuove Proposte” con “La Solitudine“, brano che vanta oltre 52 milioni di stream su Spotify. La seconda, nel 1994, si è invece classificata al terzo posto con “Strani Amori“, che su Spotify ha superato i 13 milioni di stream.

La cantante ha poi preso parte al Festival diverse volte in qualità di superospite. Nello specifico, Laura è tornata sul palco dell’Ariston nel 2001; nel 2006, quando ha presentato in anteprima il singolo “She (Uguale a Lei)“; nel 2016; nel 2020 (per presentare con le sue colleghe “Una, nessuna, centomila“, nel 2021, quando ha presentato dal vivo il brano “Io Sì (Seen)“, che gli è valso un Satellite Award, un Nastro d’argento e un Golden Globe nella sezione Miglior canzone originale, e nel 2022, quando ha presentato per la prima volta dal vivo il nuovo singolo “Scatola“, scritto insieme a Madame.

Aggiornamento: Cresce l’attesa per la nuova edizione del Festival di Sanremo che va in scena al Teatro Ariston dal 6 al 10 febbraio del 2024. Per il quinto anno consecutivo, la direzione artistica della kermesse musicale è stata affidata ad Amadeus ed è già partita la caccia ai biglietti.

Come successo nelle edizioni passate, anche quest’anno le vendite dei biglietti per tutte le serate del Festival dovrebbero iniziare a partire dalla metà del mese di gennaio. Sono stati comunicati i costi dei tagliandi, leggermente più costosi rispetto al 2023.

Acquistare un abbonamento in platea per le cinque serate della kermesse musicale costa 1.530 euro, mentre per l’abbonamento in galleria occorrono 800 euro. I prezzi per le singole serate, invece, si aggirano sui 200 euro. L’anno scorso, per esempio, l’abbonamento in platea costava 1.290 e quello in galleria 672 euro.

Anche per il 2024 il canale ufficiale di acquisto dei biglietti per assistere al Festival di Sanremo è la biglietteria online del Teatro Ariston.  Svelati i nomi dei co-conduttori che si alterneranno al fianco di Amadeus: la serata inaugurale vedrà salire sul palco Marco Mengoni, il vincitore uscente di Sanremo. La seconda serata sarà la volta di Giorgia che ha vinto il Festival nel 1995.

Teresa Mannino co-conduttrice l’8 febbraio, mentre la serata successiva, quella dedicata alle cover, toccherà a Lorella Cuccarini. Finalissima con Fiorello nei panni di mattatore insieme al suo grande amico Amadeus. Paola e Chiara sono state scelte come conduttrici del PrimaFestival.

Come da tradizione Amadeus ha annunciato con un intervento in diretta al Tg1 la lista completa di tutti i cantanti che parteciperanno alla prossima edizione del Festival di Sanremo. L’elenco degli artisti che si esibiranno sul palco del Teatro Ariston è molto variegato: alle star affermati si affiancano giovani leve e artisti esordienti, andando a creare un mix perfetto tra passato, presente e futuro.

In totale sono 30 gli artisti che si sfideranno nella kermesse musicale: 27 cantanti scelti e 3 vincitori di Sanremo Giovani. Il direttore artistico Amadeus ha poi svelato anche i nomi delle canzoni che ogni artista porterà in gara.

Tra i grandi ritorni sul palco dell’Ariston si segnalano quelli di Annalisa, protagonista di uno dei video musicali più popolari del 2023 su YouTube, “Mon Amour”, Emma, i Ricchi e Poveri e vincitori di edizioni passate come Diodato, Mahmood e Il Volo.

Grande attesa anche per Mr Rain, dopo il successo ottenuto l’anno scorso con “Supereroi”, e gli esordienti Angelina Mango e Geolier, rapper napoletano che nel 2023 è stato uno degli artisti italiani più ascoltati su Spotify.

Ecco la lista dei 30 artisti in gara, con i titoli delle canzoni del Festival di Sanremo 2024:

  • Alessandra Amoroso – “Fino a qui”
  • Alfa – “Vai!”
  • Angelina Mango – “La noia”
  • Annalisa – “Sinceramente”
  • BigMama – “La rabbia non ti basta”
  • Bnkr44 – “Governo Punk”
  • Clara – “Diamanti grezzi”
  • Dargen D’Amico – “Onda alta”
  • Diodato – “Ti muovi”
  • Emma – “Apnea”
  • Fiorella Mannoia – “Mariposa”
  • Fred De Palma – “Il cielo non ci vuole”
  • Gazzelle – “Tutto qui”
  • Geolier – “I p’ me, tu p’ te”
  • Ghali – “Casa mia”
  • Il Tre – “Fragili”
  • Il Volo – “Capolavoro”
  • Irama – “Tu no”
  • La Sad – “Autodistruttivo”
  • Loredana Berté – “Pazza”
  • Mahmood – “Tuta gold”
  • Maninni – “Spettacolare”
  • Rain – “Due altalene”
  • Negramaro – “Ricominciamo tutto”
  • Renga e Nek – “Pazzo di te”
  • Ricchi e Poveri – “Ma non tutta la vita”
  • Rose Villain – “Click boom!”
  • Sangiovanni – “Finiscimi”
  • Santi Francesi – “L’amore in bocca”
  • The Kolors – “Un ragazzo una ragazza”

Qualche numero particolare in questo cast di Sanremo. Sono sei i partecipanti che hanno vinto in passato la manifestazione (Emma, Il Volo, Renga, Mahmood per due volte e I ricchi e poveri). I Ricchi e Poveri tornano all’Ariston dopo molti anni, eguagliando a 13 partecipazioni Fausto Leali, Claudio Villa e Michele Zarrillo e pericolosamente vicini al record di Al Bano, Peppino di Capri, Toto Cutugno, Milva e Anna Oxa a 15 partecipazioni totali a testa. In minoranza le donne in gara, 8 in tutto, mentre sono tre gli esordi d’eccezione: Alessandra Amoroso, Ghali e i Negramaro, che avevano partecipato al festival in passato, ma tra gli ospiti.

Diversi i nomi di artisti che hanno già partecipato all’Eurovision Song Contest. I Ricchi e Poveri (1978 “Questo amore“), Emma (2014 – “La mia città“), Il Volo (2015 – “Grande Amore“) e  Mahmood (2019 – “Soldi” e 2022 – “Brividi“). A questi si aggiunge Diodato, che avrebbe dovuto rappresentare l’Italia in Europa nel contest 2020 cancellato a causa della pandemia. Lo ricordiamo ospite dell’edizione torinese del 2022 con il bellissimo Interval Act in cui interpreta Fai rumore.

Nella prima serata si esibiranno i 30 cantanti, mentre 15 saranno presenti nella seconda e terza serata. Gli artisti non previsti in gara il mercoledì e il giovedì parteciperanno ugualmente allo spettacolo televisivo per introdurre le esibizioni degli altri. L’abbinamento tra gli Artisti “presentatori” e gli Artisti “interpreti” avverrà con un sorteggio pubblico, che avrà luogo durante le conferenze stampa giornaliere nelle giornate del 7 e dell’8 febbraio 2024.

Nella quarta serata verrà eliminato il limite di riferimento temporale per le cosiddette “cover”: i cantanti in gara, affiancati da un artista Ospite, interpreteranno una canzone edita – da loro individuata in accordo con il Direttore Artistico e con Rai – tratta dal repertorio italiano ed internazionale e pubblicata sino al 31 dicembre 2023. Le cover potranno comprendere brani da loro stessi precedentemente pubblicati. Gli Artisti che parteciperanno già alla gara del Festival, in coppia tra loro (o in team più ampio) come “sodalizio artistico” formato per l’occasione, potranno non avvalersi della presenza dell’Ospite. Le interpretazioni-esecuzioni della quarta serata saranno parte integrante della gara.

Il vincitore del Festival di Sanremo 2024 avrà la possibilità di rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest 2024.

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