Italia: Al Bano nella colonna sonora della serie Netflix “Berlino”

Al Bano non sarà in gara a Sanremo, ma il cantante si consola conquistando con la sua “Felicità” la serie Netflix “Berlino”, spin off della popolarissima “La casa di carta”, 190 milioni di ore di streaming in dieci giorni nel 2021 per gli episodi della quinta ed ultima stagione.

“Ci sono tanti brani che appartengono alla cultura italiana ed è bellissimo quando vai in giro per il mondo e senti quella voce d’Italia che canta e fa cantare”, dice Al Bano, con il petto gonfio di orgoglio.

Annunciato la scorsa settimana, quando l’80enne cantante pugliese è comparso a sorpresa sul palco dell’evento organizzato da Netflix a Roma con il protagonista .Pedro Alonso per il lancio della serie, facendo partire un karaoke a cielo aperto sulle note della hit incisa insieme all’ex moglie Romina Power, il “cameo” di Al Bano in “Berlino” sarà svelato oggi, con l’uscita sulla piattaforma di streaming dello spin off della serie ideata da Álex Pina: a distanza di più di quarant’anni dalla sua uscita – era il 1982 – “Felicità” si appresta così a vivere una nuova popolarità.

Le aspettative sono altissime. A partire da quelle di Al Bano (e del suo entourage), 25 milioni di copie vendute a livello mondiale in oltre cinquant’anni di carriera. Del resto, proprio grazie a “La casa di carta” il canto partigiano “Bella ciao” – diventato in realtà inno della Resistenza solo dopo la fine della guerra – è diventato un tormentone che su YouTube, in questi cinque anni trascorsi dal boom della prima stagione della serie che racconta il tanto folle quanto geniale piano di un gruppo di rapinatori guidati dalla mente brillante del “professore” Sergio Marquina (interpretato da Álvaro Morte), tra remix e cover ha superato la bellezza di 700 milioni di visualizzazioni complessive: nella serie la canzone incarnava la resistenza di Tokyo e soci alla polizia spagnola. E prima di “Felicità” la serie spagnola aveva omaggiato altri due capolavori del pop italiano degli Anni ’70 e ’80, entrambi diventati successi internazionali: “Ti amo” di Umberto Tozzi (8 milioni di copie vendute nel ’77 tra Francia, Germania, Spagna e Sud America) e “Centro di gravità permanente” di Franco Battiato (considerato una vera e propria icona in Spagna: nel 2021, quando il grande cantautore siciliano morì, agli slogan “Viva Franco” scritti da alcuni nostalgici del franchismo su numerosi muri delle città spagnole, venne aggiunta la parola “Battiato”), quest’ultima cantata in una scena irresistibile della quarta stagione da un coro di preti durante il matrimonio dello stesso Berlino.

Dopo il secondo posto al Festival di Sanremo nel 1982, alle spalle di “Storie di tutti i giorni” di Riccardo Fogli, “Felicità” – scritta da Cristiano Minellono, Dario Farina e Gino De Stefani, lo stesso team dietro le hit che in quegli stessi anni permisero ai Ricchi e Poveri di conquistare un seguito enorme a livello internazionale con le varie “Mamma Maria”, “Made in Italy” e “M’innamoro di te”: anche grazie a quei successi i Ricchi e Poveri contano 5 milioni di ascoltatori mensili su Spotify e sono i secondi artisti più ascoltati sulla piattaforma tra i big in gara al Festival 2024, dietro a Geolier – cominciò subito la sua scalata alle classifiche europee: del brano, che vendette 800 mila copie in Francia, venne pure realizzata una versione in spagnolo, “Felicidad”, destinata al mercato iberico, del Venezuela, del Messico e degli Stati Uniti.

Galvanizzato dalla scelta dei music supervisor di “Berlino” di includere la sua canzone nella colonna sonora della serie, Al Bano ha già annunciato le date di un tour che in primavera lo vedrà girare le principali città della Spagna, il paese in cui è stata ideata e ambientata “La casa di carta”, esibendosi – senza l’ex moglie Romina, però – nei teatri di Siviglia (18 marzo), Barcellona (19 marzo), Madrid (22 marzo), Valencia (23 marzo) e La Coruña (24 marzo): i promoter locali nell’annuncio lo hanno definito una “leggenda musicale” e come “un performer eccezionale dal talento versatile, che colleziona riconoscimenti in tutto il mondo” e che arriverà in Spagna “per ripercorrere i grandi successi della sua carriera, da ‘Nel sole’ – 1,3 milioni di copie vendute – fino a ‘Sharazan’, ‘Felicità’, ‘Nostalgia canaglia’ e ‘È la mia vita’”.

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