Sanremo 2024: Eros Ramazzotti e Gigliola Cinquetti super ospiti musicali del Festival di Sanremo 2024

L’artista tornerà sul palco che ha lanciato la sua carriera internazionale 40 anni fa, grazie alla vittoria con “Terra Promessa” nella categoria Nuove Proposte. Oltre a Eros Ramazzotti, anche Giorgia e Gigliola Cinquetti, che festeggerà i 60 anni di “Non ho l’età”, ospiti sul palco dell’Ariston. 

Durante l’anteprima degli ascolti dei brani in gara alla settantaquattresima edizione del Festival di Sanremo 2024, Amadeus ha annunciato che quest’anno il Festival celebrerà gli anniversari di tre canzoni che hanno fatto la storia della musica italiana, 30, 40 e 60 anni dopo la loro presentazione al Festival:  Eros Ramazzotti festeggerà i 40 anni di “Terra promessa”, Giorgia festeggerà i 30 anni di “E poi” e Gigliola Cinquetti sarà ospite per celebrare i 60 anni di “Non ho l’età (per amarti)”. Tre artisti che sul palco dell’Ariston festeggeranno rispettivamente i 30, i 40 e i 60 anni dei loro grandi successi.

Eros Ramazzotti è l’attesissimo super ospite della 74esima edizione del Festival di Sanremo. Dopo aver macinato numeri da capogiro conquistando il mondo a colpi di sold out con la sua monumentale tournée, l’artista romano si prepara a tornare sul palco dove tutto ha avuto inizio, a quarant’anni dalla vittoria con “Terra Promessa” nella categoria Nuove Proposte. La sua presenza all’Ariston è prevista per la terza serata del Festival, quella di giovedì 8 febbraio 2024.

Mercoledì 7 febbraio canterà Giorgia canterà “E poi”, presentata a Sanremo trent’anni fa, nel 1994; giovedì 8 febbraio sul palco dell’Ariston sarà la volta di Eros Ramazzotti che si esibirà sulle note di “Terra Promessa”, la canzone che quaranta anni fa lo ha visto vincitore nella categoria Nuove Proposte; nella serata finale di sabato 10 febbraio Gigliola Cinquetti salirà sul palco con “Non ho l’età (per amarti)”, con la quale ha vinto il Festival sessanta anni fa, nel 1964. A marzo di quell’anno la canzone fu portata dalla stessa Cinquetti al Gran Premio dell’Eurovisione a Copenaghen, riportando un autentico trionfo: l’esecuzione ricevette infatti 49 voti, quasi tre volte tanto quelli del secondo classificato, il britannico Matt Monro; tale proporzione non fu in seguito mai eguagliata da alcun altro vincitore. L’impresa diede all’Italia la prima vittoria di sempre nella competizione canora europea

Eros Ramazzotti, il cantautore dei record, che ha all’attivo oltre 70 milioni di dischi venduti e più di 2 miliardi di ascolti globali, fa ritorno sul palco di Sanremo dopo l’emozionante medley dei suoi grandi successi cantato insieme a Ultimo lo scorso anno, per regalare un’esibizione ricca di sorprese e per celebrare insieme al pubblico dell’Ariston una carriera mondiale costellata di traguardi e immense soddisfazioni.

Proprio oggi, lunedì 15, è stato annunciato un altro ospite amato internazionalmente, ossia Russell Crowe, che torna all’Ariston a distanza di 23 anni dall’ultima volta. Come ha spiegato Amadeus, l’attore e musicista neozelandese si esibirà con la sua band in un pezzo blues, per poi partecipare attivamente alla terza serata del Festival. L’organizzazione si è riuscita a incastrare alla perfezione con le esigenze dell’attore, che terminerà di girare il suo ultimo film in Australia il 6 febbraio. Quasi certamente, anche per questo lungometraggio, Crowe sarà doppiato da Luca Ward, come già accaduto per la maggior parte dei lavori del divo: “Il Gladiatore”, “Cindarella Man”, “Un’ottima annata” e “La mummia”, ne sono alcuni esempi.

Russell Crowe, inoltre, ama molto l’Italia, con cui ha un legame particolare. Oltre ad averla visitata più volte l’attore ha rivelato di avere origini tra Ascoli Piceno e Parma.

Dobbiamo ricordare che la settantaquattresima edizione del Festival di Sanremo 2024 si svolgerà al Teatro Ariston di Sanremo dal  6 al 10 febbraio 2024 e sarà trasmesso in diretta tv su Rai1, Eurovisione, Rai Italia; in diretta radio su Rai Radio2 e in diretta sul web su  RaiPlay e RaiPlay Sound. 30 artisti in gara (27 cantanti scelti e 3 vincitori di Sanremo Giovani) con 30 canzoni inedite, oltre alle consuete cover della quarta serata.

Come già annunciato, per il quinto anno consecutivo, di Amadeus, il quale sarà anche il direttore artistico; nel corso delle serate del Festival, sarà affiancato da un co-conduttore o co-conduttrice diverso. Tra questi Marco Mengoni, oltre che super-ospite musicale in qualità di vincitore di Sanremo 2023 con “Due vite”, sarà il co-conduttore della prima serata, martedì 6 febbraio; mentre nella seconda serata, mercoledì 7 febbraio il compito spetterà a Giorgia, di cui Giovanni Allevi è stato annunciato come super-ospite, che tornerà a esibirsi dal vivo, dopo oltre due anni e nella stessa sera Giorgia festeggerà i 30 anni di “E poi”; seguita da Teresa Mannino nella terza serata, giovedì 8 febbraio e nella stessa sera Russell Crowe sarà sul palco dell’Ariston con la sua band giovedì 8 febbraio. Nella stessa sera, Eros Ramazzotti festeggerà i 40 anni di “Terra promessa”; Lorella Cuccarini nella quarta serata, venerdì 9 febbraio e Fiorello nella serata finale, sabato 10 febbraio, di cui Roberto Bolle è stato annunciato come super-ospite e nella stessa sera Gigliola Cinquetti festeggerà i 60 anni di “Non ho l’età”.

L’orchestra sarà diretta dal maestro Leonardo De Amicis. La scenografia è stata curata per la ventiduesima volta da Gaetano Castelli, la quarta consecutiva, e la decima in totale, insieme alla figlia Maria Chiara.

Già dalla prima serata, martedì 6 febbraio, ascolteremo tutte le canzoni in gara; mentre i due giorni seguenti, mercoledì e giovedì, si esibiranno solo la metà degli artisti in gara, ma, ed è la vera novità, i cantanti in gara che non si esibiranno saranno comunque sul palco per presentare ognuno di loro, un proprio collega. Gli artisti non previsti in gara il mercoledì e il giovedì parteciperanno ugualmente allo spettacolo televisivo per introdurre le esibizioni degli altri. L’abbinamento tra gli Artisti “presentatori” e gli Artisti “interpreti” avverrà con un sorteggio pubblico, che avrà luogo durante le conferenze stampa giornaliere nelle giornate del 7 e dell’8 febbraio 2024.

Novità anche per la serata di venerdì, il 9 febbraio 2024, tradizionalmente dedicata alle cover: anche quest’anno la tradizione è rispettata, ma gli artisti in gara potranno scegliere qualsiasi canzone, italiana o internazionale, di qualsiasi periodo (fino al 31 dicembre 2023) e di qualsiasi artista, anche del proprio repertorio. Inoltre saranno affiancati da uno o più artisti ospiti, a meno che non siano già un “gruppo” e decidano altrimenti. Le interpretazioni-esecuzioni della quarta serata saranno parte integrante della gara.

Similmente a quanto già accaduto durante le edizioni 2022 e 2023, vi parteciperanno 30 artisti con altrettanti brani tutti in gara in un’unica sezione chiamata “Artisti”. 27 partecipanti sono artisti di chiara fama, mentre gli altri sono i primi tre classificati di Sanremo Giovani 2023. Questi ultimi presenteranno un brano inedito diverso da quello con il quale hanno vinto la suddetta competizione.

I primi 27 partecipanti al Festival sono stati annunciati il 3 dicembre 2023 durante l’edizione diurna del TG1, mentre i titoli dei relativi brani sono stati rivelati il successivo 19 dicembre 2023, durante la finale di Sanremo Giovani 2023, manifestazione che ha selezionato anche gli ultimi tre artisti che hanno guadagnato il diritto di partecipare al Festival.

  • Alessandra Amoroso – “Fino a qui” (A. Amoroso, F. Abbate, J. Ettorre, A. Merli, F. Clemente e P. Pasini)
  • Alfa – “Vai!” (Alfa, M. A. Jackson e I. B. Scott)
  • Angelina Mango – “La noia” (A. Mango, Madame e Dardust)
  • Annalisa – “Sinceramente” (Annalisa, D. Simonetta, P. Antonacci e S. Tognini)
  • BigMama – “La rabbia non ti basta” (BigMama, L. M. Lazzerini, E. Brun e E. Botta)
  • bnkr44 – “Governo Punk” (D. Caponi, A. Locci, D. Lombardi, P. Serafini, M. Vittiglio, J. Ettorre, D. Lombardi e J. Adamo)
  • Clara – “Diamanti grezzi” (C. Soccini, A. La Cava e F. Catitti)
  • Dargen D’Amico – “Onda alta” (D. D’Amico, E. Roberts, G. Fazio, S. Marletta e Cheope)
  • Diodato – “Ti muovi” (Diodato)
  • Emma – “Apnea” (E. Marrone, P. Antonacci, J. Boverod e D. Petrella)
  • Fiorella Mannoia – “Mariposa” (F. Mannoia, C. Di Francesco, M. Cerri, Cheope e F. Abbate)
  • Fred De Palma – “Il cielo non ci vuole” (F. De Palma, J. Ettorre e J. Boverod)
  • Gazzelle – “Tutto qui” (Gazzelle e F. Nardelli)
  • Geolier – “I p’ me, tu p’ te” (Geolier, D. Simonetta, P. Antonacci, D. Totaro, F. D’Alessio, G. Petito e Michelangelo)
  • Ghali – “Casa mia” (Ghali, D. Petrella e Michelangelo)
  • Il Tre – “Fragili” (Il Tre, G. Di Mario, P. Zou, F. M. Aprili e I. Sinigaglia) 
  • Il Volo – “Capolavoro” (E. Roberts, S. Marletta e M. Tenisci)
  • Irama – “Tu no” (Irama, G. Nenna, G. Colonnelli, F. Monti e E. Mattozzi)
  • La Sad – “Autodistruttivo” (M. Botticini, F. E. Clemente, E. Fonte, R. Zanotti e M. Paganelli)
  • Loredana Berté – “Pazza” (L. Bertè, L. Chiaravalli, A. Bonomo e A. Pugliese)
  • Mahmood – “Tuta gold” (Mahmood, J. Ettorre e F. Catitti)
  • Maninni – “Spettacolare” (Maninni, R. W. Guglielmi, G. Pollex, M. F. Xefteris)
  • Mr.Rain – “Due altalene” (Mr. Rain e L. Vizzini)
  • Negramaro – “Ricominciamo tutto” (G. Sangiorgi)
  • Renga e Nek – “Pazzo di te” (F. Renga, Nek, D. Mancino e Dardust)
  • Ricchi e Poveri – “Ma non tutta la vita” (E. Roberts, S. Marletta e Cheope)
  • Rose Villain – “Click boom!” (Rose Villain, A. Ferrara e D. Petrella)
  • Sangiovanni – “Finiscimi” (Sangiovanni, P. Miano, F. Vaccari, A. Ferrara e F. Campedelli)
  • Santi Francesi – “L’amore in bocca” (A. De Santis, M. L. Francese e C. Del Bono)
  • The Kolors – “Un ragazzo una ragazza” (A. Stash Fiordispino, D. Petrella, A. Fiordispino e F. Catitti)

Il direttore artistico Amadeus ha dichiarato di avere ricevuto oltre 400 proposte per il festival. L’organizzazione tradizionalmente non comunica i nomi degli artisti che hanno inoltrato domanda ma non sono stati selezionati per prendere parte alla gara. Secondo alcune fonti o in base alle dichiarazioni degli stessi cantanti, tra gli esclusi vi sarebbero: Arisa, i Jalisse, Le Deva con Ivana Spagna, Pamela Prati, Malika Ayane, i Subsonica, gli Zero Assoluto, Francesca Michielin, Cristiano Malgioglio con Fabio Rovazzi e Ditonellapiaga, Fausto Leali, Michele Zarrillo, La Crus, Paolo Vallesi, Morgan, Enrico Nigiotti, Bugo, Syria, Giusy Ferreri, Irene Grandi, Gianna Nannini, Lina Sastri, Bianca Atzei con Tormento, Matteo Bocelli, Povia, Gigi D’Alessio, Rosanna Fratello, Rkomi con Noemi, Max Gazzè, Patty Pravo, Achille Lauro, La Rappresentante di Lista, Naska, Tropico, Al Bano, Bresh, Marcella Bella, Gianmaria, Simone Cristicchi, Samuele Bersani, Ermal Meta, Fabrizio Moro, Francesco Gabbani, Rocco Hunt, Michele Bravi, Manuel Agnelli, Piotta, AKA 7even, Elettra Lamborghini, Izi, Neffa, Daniele Silvestri, Mietta, Alexia, Matteo Paolillo, i Marlene Kuntz, Alex Britti, Paola Turci, Margherita Vicario, Clementino, Drusilla Foer, Gaia, i Follya, Matteo Romano, i Matia Bazar, Erminio Sinni, Bobby Solo,[24] Mauro Repetto, gli Eugenio in Via Di Gioia, Nada, i Tiromancino, Giuliano Palma, Sergio Cammariere, Anna Tatangelo, Luchè, Highsnob, Fasma, Renzo Rubino, Paky, Venerus, Chiello, Carmen Consoli, GionnyScandal, Edoardo Bennato, Jack Savoretti, Amedeo Minghi, Franco126, Rancore, i Baustelle, Brunori Sas, Cosmo, Carl Brave, Gigliola Cinquetti, Baby K e Alan Sorrenti con i Calibro 35.

Come avviene per regolamento dal 2015, il vincitore del Festival rappresenterà, salvo rinuncia, l’Italia all’Eurovision Song Contest 2024, che si svolgerà presso la Malmö Arena a Malmö, in Svezia, dal 7 all’11 maggio 2024.

Ecco come si svolgeranno le 5 serate del Festival di Sanremo 2024:

• Nella prima serata si esibiranno tutti i 30 artisti in gara, ciascuno con il proprio brano, votati dalla giuria della Sala stampa, TV e web. Al termine delle votazioni verrà stilata una classifica provvisoria dei 30 artisti in gara, dove verranno annunciate le prime dieci posizioni. 

• Nella seconda serata si esibiranno 15 dei 30 artisti con il proprio brano in gara, votati dalla giuria delle radio (50%) e dal pubblico a casa tramite televoto (50%). Al termine delle votazioni sarà stilata una classifica provvisoria dei 15 artisti in gara, dove verranno annunciate le prime cinque posizioni. 

• Nella terza serata si esibiranno i restanti 15 dei 30 artisti con il proprio brano in gara, votati dalla giuria delle radio (50%) e dal pubblico a casa tramite televoto (50%). Al termine delle votazioni sarà stilata una classifica provvisoria degli altri 15 artisti in gara, dove verranno annunciate le prime cinque posizioni.

• Durante la quarta serata, dedicata alle cover, i 30 artisti si esibiranno con un pezzo da loro scelto, sia italiano che internazionale. Le esibizioni saranno votate dalla giuria della sala stampa, TV e web (33%), dalla giuria della radio (33%) e dal pubblico a casa tramite televoto (34%). Come l’anno precedente, durante la serata tutti gli artisti solisti dovranno necessariamente farsi accompagnare da ospiti italiani o stranieri. Al termine delle votazioni verrà stilata una classifica provvisoria dei 30 artisti in gara che è stata sommata a quella delle serate precedenti, dove verranno annunciate le prime dieci posizioni.

• Nel corso della serata finale si esibiranno nuovamente i 30 artisti, ciascuno con il rispettivo brano in gara, votati dal pubblico a casa tramite televoto. Al termine delle votazioni sarà stilata la classifica finale, determinata dalla media tra le percentuali della serata finale e quelle delle serate precedenti, che stabilirà la classifica definitiva dalla trentesima alla sesta posizione. Dopo l’azzeramento dei voti precedenti per i primi cinque classificati, essi si esibiranno nuovamente e saranno votati dalla Giuria della sala stampa (33%), dalla Giuria delle radio (33%) e dal pubblico a casa tramite televoto (34%). La somma dei voti di tutte le tre componenti decreterà infine la canzone vincitrice del Festival.

Gli ospiti in collegamento dalla nave Costa Smeralda saranno prima serata, martedì 6 febbraio 2024: Tedua; seconda serata, mercoledì 7 febbraio 2024: Bob Sinclar; terza serata, giovedì 8 febbraio 2024: Bresh, quarta serata, venerdì 9 febbraio 2024: Gigi D’Agostino; e serata finale, sabato 10 febbraio 2024: Tedua. 

Gli ospiti in collegamento dal Suzuki Stage di Piazza Colombo saranno prima serata, martedì 6 febbraio 2024: Lazza; seconda serata, mercoledì 7 febbraio 2024: Rosa Chemical; terza serata, giovedì 8 febbraio 2024: Paola & Chiara; quarta serata, venerdì 9 febbraio 2024: Arisa; e serata finale, sabato 10 febbraio: Tananai.

Come per le precedenti edizioni, anche nel 2024 la trasmissione dell’evento sarà preceduta dalla finestra del PrimaFestival, incentrata su indiscrezioni sulle canzoni in gara, sugli artisti e sugli ospiti del Festival. La trasmissione andrà in onda dal 3 al 10 febbraio 2024, alle 20.30, subito dopo il Tg1, con la conduzione di Paola & Chiara, mentre Mattia Stanga e Daniele Cabras sono gli inviati speciali.

Il regolamento di Sanremo 2024. Giurie, votazioni e classifiche: Si confermano tre le giurie che determineranno le classifiche della competizione, ma al Televoto e alla Giuria della Sala Stampa, Tv e Web si aggiunge una Giuria delle Radio. Durante la prima serata le 30 canzoni in gara verranno votate dalla Giuria della Sala Stampa, Tv e Web e saranno comunicate al pubblico le canzoni nelle prime 10 posizioni in classifica. Nel corso della seconda e della terza serata le 15 canzoni in gara saranno invece votate dal pubblico attraverso il Televoto e dalla Giuria delle Radio. In queste serate verrà comunicata la classifica delle prime 5 posizioni. Nel corso della quarta serata, la serata-evento dedicata alle Cover, i 30 Artisti in gara saranno votati da tutte e 3 le Giurie: dal pubblico con il Televoto, dalla Giuria della Sala Stampa, Tv e Web e dalla Giuria delle Radio e saranno comunicate al pubblico le canzoni nelle prime 10 posizioni della classifica di serata. Nella finalissima, la quinta serata, verranno reinterpretate nuovamente tutte le 30 canzoni in gara, votate dal pubblico attraverso il Televoto. Il pubblico conoscerà tutte e 30 le posizioni della nuova classifica generale. Dopo le votazioni precedenti verranno azzerate e si procederà a una nuova votazione da parte delle tre giurie (Televoto, Giuria della Sala Stampa, Tv e Web e Giuria delle Radio).

I telespettatori potranno esprimere il proprio voto tra gli Artisti in gara inviando il codice a 2 cifre – abbinato a ciascun artista e comunicato nel corso della trasmissione – tramite SMS o digitando il medesimo codice a 2 cifre sulla tastiera nel caso di chiamata da Fisso (894.001 Da fisso – 475.475.1 Da mobile).

Il 23 gennaio 2024, dalle 9 (fino ad esaurimento delle disponibilità), saranno messi in vendita i biglietti per le 5 serate del 74° Festival della Canzone Italiana, a Sanremo da martedì 6 febbraio (prima serata) a sabato 10 febbraio (serata finale), con un massimo di 2 (due) titoli di ingresso a persona.

I prezzi dei biglietti:

  • Platea: il biglietto singolo per ognuna delle 4 serate costa 200€, il biglietto singolo per la finale costa 730€.
  • Galleria: il biglietto singolo per ognuna delle 4 serate costa 110€, il biglietto singolo per la finale costa 360€.

Per procedere all’acquisto sarà necessario registrarsi sul sito https://sanremo2024.aristonsanremo.com mediante inserimento dei dati dell’acquirente: e-mail; inserimento di una password; nome; cognome; cittadinanza; codice fiscale (data, luogo di nascita e numero documento di riconoscimento nel caso di cittadino straniero sprovvisto di codice fiscale); telefono; documento d’identità (fronte e retro del documento su un unico file). L’acquisto potrà essere effettuato esclusivamente con carta di credito. Una volta completato l’acquisto, il biglietto “digitale” verrà inviato all’indirizzo mail indicato in fase di registrazione e resterà comunque disponibile nella sezione “Il mio profilo”.

Aggiornamento: Tra le notizie trapelate in conferenza stampa, Amadeus annuncia a Sanremo 2024 le presenze di Giorgia, Eros Ramazzotti e Gigliola Cinquetti, al fine di celebrare tre anniversari di alcune delle loro più importanti canzoni.

Queste le parole del direttore artistico: “C’è tanta musica quest’anno, ve ne sarete accorti dei nomi degli artisti che si esibiranno in Piazza Colombo e sulla nave, ma ci sono tre canzoni che andremo a festeggiare sul palco dell’Ariston con gli interpreti originali. Mi riferisco a un brano che compie trent’anni, a un brano che compie quanrant’anni e uno che ne compie sessanta. In ordine: Giorgia nella serata di mercoledì eseguirà “E poi”, Eros Ramazzotti celebrerà i quarant’anni di “Terra Promessa” e, infine, ho chiesto per venerdì o sabato sera alla signora Gigliola Cinquetti di cantare la sua “Non ho l’età””.

Riguardo la presenza di Russell Crowe annunciata questa mattina da Fiorello, Amadeus aggiunge: “Russell Crowe ha origini italiane, di Ascoli Piceno per la precisione. Lui mi ha scritto una lettera molto carina, di grande affetto nei confronti del Festival, in cui mi ha detto che gli sarebbe piaciuto portare il suo blues a Sanremo. Verrà appositamente dall’Australia, dove sta girando un film, tra l’altro a sue spese. Io non credo che ci sia necessariamente bisogno di musica internazionale, ma se c’è l’occasione ben venga. Lui è un attore straordinario e sono onorato che abbia manifestato la voglia di esserci e di mostrarsi in una veste sicuramente diversa”.

A proposito dell’annuncio delle canzoni che verranno eseguite nella serata del venerdì, quella dedicata alle cover, il direttore artistico ammette: “Questo è il momento in cui si mettono in piedi le cover, una fase anche complessa, che arriva dopo l’annuncio dei cantanti in gara. Avendo l’obbligo di un accompagnatore sul palco, siamo in una fase di work in progress, al momento sono pronte una decina di accoppiate. In genere si va a ridosso del Festival, non saprei dare una data per l’annuncio ufficiale, ma anche l’anno scorso ricordo che sono state rivelate la settimana prima del Festival”.

Infine sulla volontà di dedicare un ricordo a Toto Cutugno e sull’ipotetica possibilità di avere Adriano Celentano ad interpretare “L’italiano”, Amadeus rivela: “In questo momento questa ipotesi non c’è, sarebbe un sogno. Anzi, invito ufficialmente Adriano Celentano al Festival, ma c’è la volontà da parte nostra di celebrare Toto Cutugno e non è detto che qualcuno non lo omaggi anche nella serata delle cover. Naturalmente questo non esclude che lo si celebri a prescindere, ben venga che questo accada anche due o tre volte”.

Tutto quello che c’è da sapere su Sanremo 2024, le parole di Amadeus nel giorno degli ascolti dedicati alla stampa. A ridosso della carrellata delle 30 canzoni in concorso, il direttore artistico si è concesso alle domande dei giornalisti presenti, rispondendo sui temi più disparati.

“Tra i cantanti in gara ne ho invitati almeno una decina, fa parte del ruolo – ha spiegato – in tutto ho ricevuto più di 400 brani, ma qualcuno l’ho cercato io, sia quest’anno che in passato. Non ho un disegno preciso, il mio obiettivo ogni anno è quello di portare l’attualità discografica a Sanremo, fare in modo che le canzoni del Festival rispecchino i gusti del pubblico, soprattutto quello più giovane che in questo lustro è cresciuto dal 30 al 90%”.

Per quanto riguarda la scelta di selezionare un brano in napoletano, Amadeus ha poi aggiunto: “Questa è una realtà discografica fortissima, sarà che avendo una moglie di Napoli capisco molto bene la lingua. Geolier, così come altri cantanti partenopei, sono oggi conosciuti da tutta Italia e sono ascoltati a livello nazionale, ecco perché ho aperto le porte a questo genere in forte ascesa”.

E sulla decisione di sostituire la giuria demoscopica con la giuria delle radio, il direttore artistico rivela: “Le radio per me sono molto importanti, non solo perché provengo da quel mondo, ma perché poi il successo di un brano è determinato dai passaggi che avvengono nelle settimane successive. Per quanto mi riguarda, non faccio mai una composizione a tavolino, scegliendo un tot di ballad e un tot di uptempo. A composizione fatta mi rendo conto di una suddivisione, per una mia predisposizione musicale magari prediligo i pezzi orecchiabili, quelli che a mio avviso penso possano rimanere nel tempo. Vedi Loredana Bertè o i Ricchi e Poveri, per esempio, sono due brani che ritengo molto radiofonici, al di là di ogni aspettativa”.

Riguardo gli argomenti di attualità, Amadeus ammette: “Qualche canzone a tema sociale è arrivata, ma la mia impressione è che per alcuni sia una sorta di scorciatoia per arrivare al Festival. Per me il tema sociale funziona se è abbinato a una bella canzone, per questo tendo a scegliere pezzi forti, a prescindere dall’argomento, altrimenti farei un danno al Festival e al tema sociale stesso. Non ne faccio certo una questione di quote”.

A proposito di quote, curiosa la mancanza di brani puramente rock: “Non ho ricevuto proposte rock alla Maneskin – spiega il direttore artistico del Festival – ma potrei dire che di rock c’è la Bertè. In generale, anche nel gruppo dei giovani, non ricordo di aver ricevuto brani provenienti da quel tipo di mondo, a parte gli Omini. Dopo la vittoria di “Zitti e buoni” ho pensato di ricevere molte canzoni su quella falsariga, ma questo non è accaduto, evidentemente non appartiene alla nostra cultura”.

E sull’autotune, presente in quota minoritaria, Amadeus precisa: “Fa parte dell’attualità musicale, se un artista lo desidera lo può utilizzare anche al Festival come effetto e non come correzione. Mr Rain lo usa, così come Geolier e altri, ma non c’è un uso così diffuso. Fa parte dell’attualità musicale ed è giusto che sia presente anche qui. La cosiddetta canzone sanremese, che una volta era studiata a tavolino, oggi non esiste più. Si presenta un brano che può andare bene in qualsiasi periodo dell’anno e, per come interpreto io la musica, questo è vincente”.

Infine, sulle canzoni scelte per prime, il direttore artistico ha ammesso: “Alcune proposte ce le avevo già dall’anno scorso, più di un paio le ho tenute da parte. Maninni è uno di questi, ma anche “Un ragazzo una ragazza” dei The Kolors e “Ma non tutta la vita” dei Ricchi e Poveri, le avevo lasciate fuori per quest’anno. È un pensiero che faccio, specie nel 2023 quando nella mia testa sapevo che avrei organizzato il Festival anche nel 2024. Oggi la velocità di ascolto è quintuplicata rispetto a qualche anno fa, c’è tantissima musica, ma si percepisce cosa funziona di più e cosa di meno. Non a caso quest’anno partiamo con tutte le canzoni già dalla prima sera, in modo che il pubblico le ascolti tutte insieme”.

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