
Il Festival di Sanremo è giunto alla sua 74esima edizione con 30 canzoni inedite e un meccanismo di votazione rinnovato, e ormai il conto alla rovescia si avvicina sempre più rapidamente al suo termine: dal 6 al 10 febbraio 2024 – cinque giorni di musica e intrattenimento- su Rai1, Rai Radio2 e RaiPlay non si farà che parlare, nel bene o nel male, della kermesse della canzone italiana. È la settimana del Festival, l’evento televisivo più atteso e seguito dell’anno. a
Il Festival di Sanremo, o semplicemente Sanremo, è un evento musicale annuale che si svolge in Italia, a Sanremo, dal 1951. È uno dei festival musicali più importanti e longevi al mondo, con partecipazioni di numerosi artisti, ospiti e compositori noti della musica italiana. Il festival è un evento mediatico significativo in Italia e riceve attenzione anche internazionalmente, essendo trasmesso in diretta televisiva e radiofonica.

L’appuntamento è ovviamente sul palco del Teatro Ariston che nel corso degli anni ha visto passare alcuni dei più grandi artisti italiani e internazionali divenendo famoso in tutto il mondo. Cinque co-conduttori affiancheranno Amadeus in altrettante serate. Martedì toccherà a Marco Mengoni, vincitore della scorsa edizione con il brano “Due Vite”, mercoledì sarà la volta di Giorgia, in gara lo scorso anno con la canzone Parole dette male, classificatasi al sesto posto. Giovedì vedremo Teresa Mannino, mentre venerdì sarà la volta di Lorella Cuccarini. Rosario Fiorello chiuderà la kermesse affiancando l’amico e collega nella serata conclusiva.
È il quinto Festival di fila con la direzione artistica e la conduzione di Amadeus, che per chiudere questo capitolo della sua carriera televisiva: «Potrei accettare di rifarlo, ma non consecutivo», sono le sue parole. poi, soprattutto, ha messo insieme un super cast di 30 Big (che, considerando i gruppi, sono 49 persone) per altrettante canzoni pronte a conquistare le radio e i nostri cuori.
Similmente a quanto già accaduto durante le edizioni 2022 e 2023, vi parteciperanno, 30 artisti con altrettanti brani che ci accompagneranno verso la primavera, tutti in gara in un’unica sezione si chiamerà “Artisti” – non ci sarà la gara delle Nuove Proposte: i Giovani si sono sfidati il 19 dicembre 2023 e tre di loro hanno ottenuto un posto in gara tra i Big – (27 partecipanti saranno artisti di chiara fama, mentre gli altri saranno i primi tre vincitori di Sanremo Giovani 2023, con un brano inedito diverso da quello con il quale hanno vinto la suddetta competizione), pronti a sfidarsi a colpi di musica e omaggiare la canzone pop italiana o internazionale saliranno sul palco dell’Ariston, per un’edizione ricca di volti nuovi e debutti.
Come avviene per regolamento dal 2015, il vincitore del Festival rappresenterà, salvo rinuncia, l’Italia alla 68ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2024 che si svolgerà presso la Malmö Arena, di Malmö, nel sud della Svezia, il 7, 9 e 11 maggio 2024.

A decretare il successore di Marco Mengoni, vincitori nel 2023 tra i big con il brano “Due vite”, sarà un meccanismo di votazione rinnovato con tre giurie autonome formate dalla Giuria della Sala Stampa, Tv e Web (composta da rappresentanti dei media accreditati al Festival (carta stampata, televisioni e web, eccetto web radio) specializzati nel settore), dalla Giuria delle Radio (formata da emittenti radiofoniche, nazionali e locali, individuate secondo criteri di rappresentanza dell’intero territorio italiano) e dal pubblico a casa tramite il sistema del Televoto da telefonia fissa (894.001) e da telefonia mobile (475.475.1). I telespettatori potranno esprimere il proprio voto tra gli Artisti in gara inviando il codice a 2 cifre – abbinato a ciascun artista e comunicato nel corso della trasmissione – tramite SMS o digitando il medesimo codice a 2 cifre sulla tastiera nel caso di chiamata da Fisso.
Già dalla prima serata, martedì 6 febbraio, ascolteremo tutte le canzoni in gara; mentre i due giorni seguenti, mercoledì e giovedì, si esibiranno solo la metà degli artisti in gara, ma, ed è la vera novità, i cantanti in gara che non si esibiranno saranno comunque sul palco per presentare ognuno di loro, un proprio collega. Gli artisti non previsti in gara il mercoledì e il giovedì parteciperanno ugualmente allo spettacolo televisivo per introdurre le esibizioni degli altri. L’abbinamento tra gli Artisti “presentatori” e gli Artisti “interpreti” avverrà con un sorteggio pubblico, che avrà luogo durante le conferenze stampa giornaliere nelle giornate del 7 e dell’8 febbraio 2024. Novità anche per la serata di venerdì, il 9 febbraio 2024, tradizionalmente dedicata alle cover: anche quest’anno la tradizione è rispettata, ma gli artisti in gara potranno scegliere qualsiasi canzone, italiana o internazionale, di qualsiasi periodo (fino al 31 dicembre 2023) e di qualsiasi artista, anche del proprio repertorio. Inoltre saranno affiancati da uno o più artisti ospiti, a meno che non siano già un “gruppo” e decidano altrimenti. Le interpretazioni-esecuzioni della quarta serata saranno parte integrante della gara.
Durante la prima serata le 30 canzoni in gara verranno votate dalla Giuria della Sala Stampa, Tv e Web e saranno comunicate al pubblico le canzoni nelle prime 10 posizioni in classifica.
Nel corso della seconda e della terza serata le 15 canzoni in gara saranno invece votate dal pubblico attraverso il Televoto e dalla Giuria delle Radio. In queste serate verrà comunicata la classifica delle prime 5 posizioni.
Nel corso della quarta serata, la serata-evento dedicata alle Cover, i 30 Artisti in gara saranno votati da tutte e 3 le Giurie: dal pubblico con il Televoto, dalla Giuria della Sala Stampa, Tv e Web e dalla Giuria delle Radio e saranno comunicate al pubblico le canzoni nelle prime 10 posizioni della classifica di serata.
Nella finalissima, la quinta serata, verranno reinterpretate nuovamente tutte le 30 canzoni in gara, votate dal pubblico attraverso il Televoto. Il pubblico conoscerà tutte e 30 le posizioni della nuova classifica generale. Dopo le votazioni precedenti verranno azzerate e si procederà a una nuova votazione da parte delle tre giurie (Televoto, Giuria della Sala Stampa, Tv e Web e Giuria delle Radio).
Il settantatreesimo Festival di Sanremo si svolgerà al Teatro Ariston di Sanremo dal 6 al 10 febbraio 2024 con la conduzione, per il quinto anno consecutivo, di Amadeus, il quale sarà anche il direttore artistico; nel corso delle serate sarà affiancato da vari co-conduttori e co-conduttrici, tra cui Marco Mengoni nella prima serata, Giorgia nella seconda serata, Teresa Mannino nella terza serata, Lorella Cuccarini nella quarta serata e Fiorello nella serata finale.
La kermesse vedrà la partecipazione di grandi artisti musicali italiani. Gli ospiti di Sanremo 2024 saranno Marco Mengoni, vincitore di Sanremo 2023, sarà il super ospite musicale della prima serata, oltre che co-conduttore; Giovanni Allevi tornerà a esibirsi dal vivo, dopo oltre due anni, durante la seconda serata di mercoledì 7 febbraio e nella stessa sera Giorgia festeggerà i 30 anni di “E poi”; Russell Crowe sarà sul palco dell’Ariston con la sua band giovedì 8 febbraio. Nella stessa sera, Eros Ramazzotti festeggerà i 40 anni di “Terra promessa”; e Roberto Bolle sarà ospite al Festival nella serata finale di sabato 10 febbraio e nella stessa sera Gigliola Cinquetti festeggerà i 60 anni di “Non ho l’età”.
Cinque artisti si esibiranno in collegamento dal Suzuki Stage di Piazza Colombo. Martedì sarà la volta di Lazza, secondo classificato con “Cenere” nel 2023, mercoledì toccherà a Rosa Chemical, anche lui in gara lo scorso anno con “Made In Italy”. La serata del giovedì sarà ad appannaggio di Paola & Chiara, reduci dal successo sanremese di “Furore”, venerdì si canterà con Arisa e sabato con Tananai, quest’ultimo protagonista della scorsa edizione con “Tango”.
Quattro artisti si alterneranno sul palco della Costa Smeralda. Tedua sarà il protagonista dello spazio musicale della prima e dell’ultima serata, mercoledì toccherà al DJ francese e produttore Bob Sinclar, giovedì a Bresh e venerdì a Gigi D’Agostino.
L’orchestra sarà diretta dal maestro Leonardo De Amicis. a scenografia è stata curata per la ventiduesima volta da Gaetano Castelli, la quarta consecutiva, e la decima in totale, insieme alla figlia Maria Chiara.
Lo spettacolo non si ferma all’Ariston. Anche quest’anno torna il PrimaFestival, già da domenica 4 febbraio, alle 20.30, subito dopo il Tg1 della sera. Paola & Chiara sono le conduttrici, mentre i tiktoker Mattia Stanga e Daniele Cabras sono gli inviati speciali.

30 artisti in gara (27 cantanti scelti e 3 vincitori di Sanremo Giovani 2023) con 30 canzoni inedite, oltre alle consuete cover della quarta serata. I primi 27 partecipanti al Festival sono stati annunciati il 3 dicembre 2023 durante l’edizione diurna del TG1, mentre i titoli dei relativi brani sono stati rivelati il successivo 19 dicembre, durante la finale di Sanremo Giovani 2023, manifestazione che ha selezionato anche gli ultimi tre artisti che hanno guadagnato il diritto di partecipare al Festival.
Ritornano al Festival di Sanremo Annalisa (6 partecipazioni), Dargen D’Amico (2 partecipazioni), Diodato (4 partecipazioni), Emma (4 partecipazioni), Fiorella Mannoia (6 partecipazioni), Il Volo (5 partecipazioni), Irama (5 partecipazioni), Loredana Bertè (12 partecipazioni), Mahmood (3 partecipazioni), Mr.Rain (2 partecipazioni), Negramaro (2 partecipazioni, una tra i Giovani), Renga e Nek (10 e 5 partecipazioni), Ricchi e Poveri (14 partecipazioni), Sangiovanni (2 partecipazioni) e The Kolors (2 partecipazioni); mentre debuttano al Festival di Sanremo Alessandra Amoroso, Alfa, Angelina Mango, BigMama, bnkr44, Clara, Fred de Palma, Gazzelle, Geolier, Ghali, Il Tre, La Sad, Maninni, Rose Villain, e Santi Francesi.
Diversi i nomi di artisti che hanno già partecipato all’Eurovision Song Contest. I Ricchi e Poveri (1978 “Questo amore“), Emma (2014 – “La mia città“), Il Volo (2015 – “Grande Amore“) e Mahmood (2019 – “Soldi” e 2022 insieme a Blanco – “Brividi“). A questi si aggiunge Diodato, che avrebbe dovuto rappresentare l’Italia in Europa nel contest 2020 cancellato a causa della pandemia. Lo ricordiamo ospite dell’edizione torinese del 2022 con il bellissimo Interval Act in cui interpreta “Fai rumore“.

Gli ospiti di Sanremo 2024. Marco Mengoni aprirà il Festival la prima sera cantando “Due Vite”, la canzone con la quale ha vinto l’edizione del 2023, a distanza di dieci anni dall’ultima volta, in cui presentò “L’essenziale” e ha partecipato all’Eurovision Song Contest 2013 tenutosi a Malmö (Svezia), classificandosi al settimo posto,e ha partecipato in gara all’Eurovision Song Contest del 2023, in cui si è classificato alla 4ª posizione. Sempre durante la prima serata, sarà il super ospite musicale, oltre che co-conduttore. Sul palco ci saranno Giovanni Allevi, che tornerà a esibirsi dal vivo, dopo oltre due anni, durante la seconda serata di mercoledì 7 febbraio; Russell Crowe che sarà sul palco dell’Ariston con la sua band giovedì 8 febbraio e Roberto Bolle che sarà ospite al Festival nella serata finale di sabato 10 febbraio.
Come negli anni passati, ci sarà il “palco sul mare” a bordo della Costa Smeralda ancorata al largo di Sanremo. Vedremo esibirsi Tedua (martedì 6 febbraio e sabato 10 febbraio), Bob Sinclar (mercoledì 7 febbraio), Bresh (giovedì 8 febbraio) e Gigi D’Agostino (venerdì 9 febbraio). Torna anche il palco di Piazza Colombo in collegamento tutte le sere con l’Ariston sul quale si esibiranno Lazza (martedì 6 febbraio), Rosa Chemical (mercoledì 7 febbraio), Paola & Chiara (giovedì 8 febbraio), Arisa (venerdì 9 febbraio) e Tananai (sabato 10 febbraio).
Anche quest’anno torna il PrimaFestival, già da domenica 4 febbraio, alle 20.30, subito dopo il Tg1. Paola & Chiara sono le conduttrici, mentre i tiktoker Mattia Stanga e Daniele Cabras sono gli inviati speciali.
A Sanremo c’i sarà’è anche il “glass” di Fiorello, affiancato da Alessia Marcuzzi, in diretta notturna su Rai1 dal 6 al 9, subito dopo le serate, con “Viva Rai2!… Viva Sanremo”. L’inviato per “La vita in diretta” è Pierpaolo Pretelli e gli Autogol compiranno missioni per Amadeus su RaiPlay.
Lunedì 23 gennaio 2024, dalle 09:00 (fino ad esaurimento delle disponibilità), sono messi in vendita i biglietti per le 5 serate del 74° Festival della Canzone Italiana, a Sanremo da martedì 6 febbraio (prima serata) a sabato 10 febbraio (serata finale), con un massimo di 2 (due) titoli di ingresso a persona. Il prezzo dei biglietti: Platea – il biglietto singolo per ognuna delle 4 serate costa 200€, il biglietto singolo per la finale costa 730€; Galleria – il biglietto singolo per ognuna delle 4 serate costa 110€, il biglietto singolo per la finale costa 360€. Per procedere all’acquisto sarà necessario registrarsi sul sito https://sanremo2024.aristonsanremo.com mediante inserimento dei dati dell’acquirente: e-mail; inserimento di una password; nome; cognome; cittadinanza; codice fiscale (data, luogo di nascita e numero documento di riconoscimento nel caso di cittadino straniero sprovvisto di codice fiscale); telefono; documento d’identità (fronte e retro del documento su un unico file). L’acquisto potrà essere effettuato esclusivamente con carta di credito. Una volta completato l’acquisto, il biglietto “digitale” verrà inviato all’indirizzo mail indicato in fase di registrazione e resterà comunque disponibile nella sezione “Il mio profilo”.
Da regolamento di ottobre, le Serate sono così organizzate.
• Prima Serata: Nella prima serata si esibiranno tutti i 30 artisti in gara, ciascuno con il proprio brano, votati dalla giuria della Sala stampa, TV e web. Non ci sarà, quindi, il Televoto a valutare la prima esecuzione. Al termine delle votazioni verrà stilata una classifica provvisoria dei 30 artisti in gara, dove verranno annunciate le prime dieci posizioni.
Co-conduttore: Marco Mengoni che esibirà anche con “Due vite”, con questo brano l’artista ha vinto il Festival di Sanremo 2023, a distanza di dieci anni dall’ultima volta, in cui presentò “L’essenziale” all’edizione 2013 della kermesse canora ed scelto per rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest 2013 tenutosi a Malmö (Svezia), classificandosi al settimo posto. Successivamente il brano vince all’Eurosong Awards 2013 come ‘Meilleur chanson de l’année’. Grazie alla vittoria del festival, Mengoni ha partecipato in gara all’Eurovision Song Contest del 2023, in cui si è classificato alla 4ª posizione, vincendo il Marcel Bezençon Awards alla composizione musicale. Ospite: sul palco l’attore Edoardo Leo per presentare la fiction ‘Il clandestino’; Daniela Di Maggio, la mamma di Giovanbattista ‘Giogiò’ Cutolo, il 24enne napoletano, prossimo al diploma al Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli e già all’Ariston qualche anno fa con l’orchestra Scarlatti, ucciso nell’agosto 2023 in piazza Municipio, a Napoli, con tre colpi di pistola dopo una discussione con un coetaneo. Sul Palco Suzuki in piazza Colombo (in collegamento): Lazza. Ospite sulla nave Costa Smeralda di Costa Crociere (al largo di Sanremo): Tedua.

Questi i cantanti della prima serata in ordine di uscita:
- Alessandra Amoroso – “Fino a qui” (Alessandra Amoroso, Federica Abbate, Jacopo Ettorre, Takagi & Ketra (Alessandro Merli e Fabio Clemente), P. Pasini) @amorosoof
- Alfa – “Vai!” (Andrea De Filippi ‘Alfa’, Mark A. Jackson, Ian Brendon Scott) @alfaadf
- Angelina Mango – “La noia” (Angelina Mango, Francesca Calearo ‘Madame’, Dario Faini ‘Dardust’) @angelinamango_
- Annalisa – “Sinceramente” (Annalisa Scarrone, Davide Simonetta ‘d.whale’, Paolo Antonacci, Stefano Tognini) @naliannalisa
- BigMama – “La rabbia non ti basta” (Marianna Mammone ‘BigMama’, Ludovica Maria Lazzerini, Enrico Brun, Enrico Botta) @bigmamaalmic
- bnkr44 – “Governo Punk” (D. Caponi, A. Locci, D. Lombardi, P. Serafini, M. Vittiglio, Jacopo Ettorre, Dario Lombardi, Jacopo Adamo) @bnkr44
- Clara – “Diamanti grezzi” (Clara Soccini ‘Clara’, Alessandro La Cava e Francesco Catitti) @soccins
- Dargen D’Amico – “Onda alta” (Dargen D’Amico, Edwyn Roberts, Gianluigi Fazio, Stefano Marletta, Alfredo Rapetti Mogol ‘Cheope’) @dargendamico
- Diodato – “Ti muovi” (Antonio Diodato) @diodatomusic
- Emma – “Apnea” (Emma Marrone, Paolo Antonacci, Julien Boverod, Davide Petrella ‘Tropico’) @real_brown
- Fiorella Mannoia – “Mariposa” (Fiorella Mannoia, Carlo Di Francesco, Matia Cerri ‘Cino’, Alfredo Rapetti Mogol ‘Cheope’, Federica Abbate) @fiorellamannoia
- Fred De Palma – “Il cielo non ci vuole” (Fred De Palma, Jacopo Ettorre, Julien Boverod) @freddepalma
- Gazzelle – “Tutto qui” (Flavio Bruno Pardini ‘Gazzelle’, Federico Nardelli) @gazzelle__
- Geolier – “I p’ me, tu p’ te” (Emanuele Palumbo ‘Geolier’, Davie Simonetta ‘d.whale’, Paolo Antonacci, Dat Boi Dee Totaro, Francesco D’Alessio, G. Petito, Michelangelo) @geolier
- Ghali – “Casa mia” (Ghali Amdouni, Davide Petrella ‘Tropico’, Michelangelo) @ghali
- Il Tre – “Fragili” (Guido Luigi Senia ‘Il Tre’, Giorgio Di Mario, Paolo Zou, Francesco Maria Aprili, Iacopo Sinigaglia) @il_3official
- Il Volo – “Capolavoro” (Edwyn Roberts, Stefano Marletta, Michael Tenisci) @ilvolomusic
- Irama – “Tu no” (Filippo Mari Fanti ‘Irama’, Giulio Nenna, Giuseppe Colonnelli, Francesco Monti, Emanuele Mattozzi) @irama.plume
- La Sad – “Autodistruttivo” (‘Theø’ Matteo Botticini, ‘Plant’ Francesco Emanuele Clemente, ‘Fiks’ Enrico Fonte, Riccardo Zanotti, Marco ‘Paga’ Paganelli) @sadboythe
- Loredana Berté – “Pazza” (Loredana Bertè, Luca Paolo Chiaravalli, Andrea Bonomo, Andrea Pugliese) @loredanaberteofficial
- Mahmood – “Tuta gold” (Alessandro Mahmoud ‘Mahmood’, Jacopo Ettorre, Francesco Catitti) @mahmood
- Maninni – “Spettacolare” (Alessio Mininni ‘Maninni’, Roberto William Guglielmi, Giovanni Pollex, Maria Francesca Xefteris) @maninni
- Mr.Rain – “Due altalene” (Mattia Balardi ‘Mr. Rain” Lorenzo Vizzini Bisaccia) @mrrainofficial
- Negramaro – “Ricominciamo tutto” (Giuliano Sangiorgi) @negramaroofficial
- Renga e Nek – “Pazzo di te” (Francesco Renga, Filippo Neviani ‘Nek’, Diego Mancino, Dario Faini ‘Dardust’) @francescorenga @nekfilipponeviani
- Ricchi e Poveri – “Ma non tutta la vita” (Edwyb Roberts, Stefano Marletta, Alfredo Rapetti Mogol ‘Cheope’) @ricchiepoveriofficial
- Rose Villain – “Click boom!” (Rose Villain, Andrea Ferrara ‘Sixpm’, Davide Petrella ‘Tropico’) @rosevillain
- Sangiovanni – “Finiscimi” (Sangiovanni, Pietro Miano, Federico Vaccari, Andrea Ferrara ‘Sixpm’, Fabio Campedelli) @sangiovanni
- Santi Francesi – “L’amore in bocca” (Alessandro De Santis, Mario Lorenzo Francese, Antonio Filippelli, Daniel Bestonzo e Cecilia Del Bono) @santifrancesi
- The Kolors – “Un ragazzo una ragazza” (Antonio Stash Fiordispino, Davide Petrella ‘Tropico’, Alex Fiordispino e Francesco Catitti) @thekolors_stash
• Seconda Serata: Nella seconda serata si esibiranno 15 dei 30 artisti con il proprio brano in gara, votati dalla giuria delle radio (50%) e dal pubblico a casa tramite televoto (50%). Al termine delle votazioni sarà stilata una classifica provvisoria dei 15 artisti in gara, dove verranno annunciate le prime cinque posizioni.
Co-conduttrice: Giorgia, che festeggerà i 30 anni di “E poi”. Ospiti: John Travolta; Giovanni Allevi, che torna a esibirsi dal vivo, dopo oltre due anni; Leo Gassmann per lanciare il film tv ‘Califano’, su Rai 1 l’11 febbraio 2024, e il cast di ‘Mare Fuori’ per il lancio della quarta stagione, dal 1° febbraio 2024 su RaiPlay e dal 14 febbraio 2024 su Rai 2. Sul palco dell’Ariston anche la Nuova Orchestra Santa Balera per celebrare i 70 anni di “Romagna mia”. Sul Palco Suzuki in piazza Colombo: Rosa Chemical. Ospite sulla nave Costa Smeralda di Costa Crociere: Bob Sinclar.
Questi i cantanti della seconda serata in ordine di uscita:
• Terza Serata: Nella terza serata si esibiranno i restanti 15 dei 30 artisti con il proprio brano in gara, votati dalla giuria delle radio (50%) e dal pubblico a casa tramite televoto (50%). Al termine delle votazioni sarà stilata una classifica provvisoria degli altri 15 artisti in gara, dove verranno annunciate le prime cinque posizioni.
Co-conduttrice: Teresa Mannino. Ospiti: Russell Crowe, con la sua band; Eros Ramazzotti festeggerà i 40 anni di “Terra Promessa”; Sabrina Ferilli per il lancio della fiction ‘Gloria’; Stefano Massini e Paolo Jannacci con un brano inedito di denuncia sociale, dedicato alle morti sul lavoro, dal titolo “L’uomo nel lampo”. Sul Palco Suzuki in piazza Colombo: Paola & Chiara. Ospite sulla nave Costa Smeralda di Costa Crociere: Bresh.
• Quarta Serata – Cover i duetti: Durante la quarta serata, dedicata alle cover, i 30 artisti si esibiranno con un pezzo da loro scelto, sia italiano che internazionale. Le esibizioni saranno votate dalla giuria della sala stampa, TV e web (33%), dalla giuria della radio (33%) e dal pubblico a casa tramite televoto (34%). Come l’anno precedente, durante la serata tutti gli artisti solisti dovranno necessariamente farsi accompagnare da ospiti italiani o stranieri. Al termine delle votazioni verrà stilata una classifica provvisoria dei 30 artisti in gara che è stata sommata a quella delle serate precedenti, dove verranno annunciate le prime dieci posizioni. Co-conduttrice: Lorella Cuccarini. Tra gli ospiti, il cast della serie “Mameli”. Gigi D’Agostino (in collegamento dalla Costa Smeralda) e Arisa (in collegamento dal Suzuki Stage di Piazza Colombo).

Questi gli artisti e le canzoni della quarta serata in ordine alfabetico:
- Alessandra Amoroso con i Boomdabash: Medley;
- Alfa con Roberto Vecchioni: “Sogna ragazzo sogna” di Roberto Vecchioni;
- Angelina Mango con il quartetto d’archi dell’Orchestra di Roma: “La rondine” di Mango;
- Annalisa con La Rappresentante di Lista e il coro Artemia: “Sweet dreams (Are made of this)” degli Eurythmics;
- Big Mama con Gaia, La Niña e Sissi: “Lady Marmalade” di Labelle;
- bnkr44 con Pino D’Angiò: “Ma quale idea” di Pino D’Angiò;
- CLARA con Ivana Spagna e “Ma quale idea” di Pino D’Angiò: “Il cerchio della vita” di Ivana Spagna;
- Dargen D’Amico con BabelNova Orchestra: omaggio a Ennio Morricone: “Modigliani” sulle note di The Crisis;
- Diodato con Jack Savoretti: “Amore che vieni, amore che vai” di Fabrizio De André;
- Emma con Bresh: Medley delle canzoni di Tiziano Ferro;
- Fiorella Mannoia con Francesco Gabbani:
- “Che sia benedetta” di Fiorella Mannoia e “Occidentali’s karma” di Francesco Gabbani;
- Fred De Palma con gli Eiffel 65: Medley dei successi degli Eiffel 65;
- Gazzelle con Fulminacci: “Notte prima degli esami” di Antonello Venditti;
- Geolier con Guè, Luchè e Gigi D’Alessio: Medley dal titolo “Strade”;
- Ghali con Ratchopper: Medley dal titolo “Italiano vero”
- Il Tre con Fabrizio Moro: Medley delle canzoni di Fabrizio Moro;
- Il Volo con Stef Burns: “Who wants to live forever” dei Queen;
- Irama con Riccardo Cocciante:”Quando finisce un amore” di Riccardo Cocciante;
- La Sad con Donatella Rettore: “Lamette” di Donatella Rettore;
- Loredana Bertè con Venerus: “Ragazzo mio” di Luigi Tenco con l’arrangiamento di Ivano Fossati;
- Mahmood con i Tenores di Bitti: “Come è profondo il mare” di Lucio Dalla;
- Maninni con Ermal Meta: “Non mi avete fatto niente” di Ermal Meta;
- Mr. Rain con i Gemelli Diversi: “Mary” dei Gemelli Diversi;
- Negramaro con Malika Ayane: “La canzone del sole” di Lucio Battisti;
- Renga e Nek: Medley dei loro successi;
- Ricchi e Poveri con Paola e Chiara: Medley di “Sarà perché ti amo” e “Mamma Maria” dei Ricchi e Poveri;
- Rose Villain con Gianna Nannini: Medley;
- Sangiovanni con Aitana: Medley di “Farfalle” e “Mariposas” di Sangiovanni;
- Santi Francesi con Skin: “Hallelujah” di Leonard Cohen;
- The Kolors con Umberto Tozzi: Medley dei successi di Umberto Tozzi
Co-conduttrice: Lorella Cuccarini. Ospiti: il cast della fiction ‘Mameli’, in onda il 12 e il 13 febbraio su Rai 1. Sul Palco Suzuki in piazza Colombo: Arisa. Ospite sulla nave Costa Smeralda di Costa Crociere: Gigi d’Agostino.
• Quinta Serata – Finale: Nel corso della serata finale si esibiranno nuovamente i 30 artisti, ciascuno con il rispettivo brano in gara, votati dal pubblico a casa tramite televoto (34%). Al termine delle votazioni sarà stilata la classifica finale, determinata dalla media tra le percentuali della serata finale e quelle delle serate precedenti, che stabilirà la classifica definitiva dalla trentesima alla sesta posizione.
- Alessandra Amoroso – “Fino a qui” (Alessandra Amoroso, Federica Abbate, Jacopo Ettorre, Takagi & Ketra (Alessandro Merli e Fabio Clemente), P. Pasini)
- Alfa – “Vai!” (Andrea De Filippi ‘Alfa’, Mark A. Jackson, Ian Brendon Scott)
- Angelina Mango – “La noia” (Angelina Mango, Francesca Calearo ‘Madame’, Dario Faini ‘Dardust’)
- Annalisa – “Sinceramente” (Annalisa Scarrone, Davide Simonetta ‘d.whale’, Paolo Antonacci, Stefano Tognini)
- BigMama – “La rabbia non ti basta” (Marianna Mammone ‘BigMama’, Ludovica Maria Lazzerini, Enrico Brun, Enrico Botta)
- bnkr44 – “Governo Punk” (D. Caponi, A. Locci, D. Lombardi, P. Serafini, M. Vittiglio, Jacopo Ettorre, Dario Lombardi, Jacopo Adamo)
- Clara – “Diamanti grezzi” (Clara Soccini ‘Clara’, Alessandro La Cava e Francesco Catitti)
- Dargen D’Amico – “Onda alta” (Dargen D’Amico, Edwyn Roberts, Gianluigi Fazio, Stefano Marletta, Alfredo Rapetti Mogol ‘Cheope’)
- Diodato – “Ti muovi” (Antonio Diodato)
- Emma – “Apnea” (Emma Marrone, Paolo Antonacci, Julien Boverod, Davide Petrella ‘Tropico’)
- Fiorella Mannoia – “Mariposa” (Fiorella Mannoia, Carlo Di Francesco, Matia Cerri ‘Cino’, Alfredo Rapetti Mogol ‘Cheope’, Federica Abbate)
- Fred De Palma – “Il cielo non ci vuole” (Fred De Palma, Jacopo Ettorre, Julien Boverod)
- Gazzelle – “Tutto qui” (Flavio Bruno Pardini ‘Gazzelle’, Federico Nardelli)
- Geolier – “I p’ me, tu p’ te” (Emanuele Palumbo ‘Geolier’, Davie Simonetta ‘d.whale’, Paolo Antonacci, Dat Boi Dee Totaro, Francesco D’Alessio, G. Petito, Michelangelo)
- Ghali – “Casa mia” (Ghali Amdouni, Davide Petrella ‘Tropico’, Michelangelo)
- Il Tre – “Fragili” (Guido Luigi Senia ‘Il Tre’, Giorgio Di Mario, Paolo Zou, Francesco Maria Aprili, Iacopo Sinigaglia)
- Il Volo – “Capolavoro” (Edwyn Roberts, Stefano Marletta, Michael Tenisci)
- Irama – “Tu no” (Filippo Mari Fanti ‘Irama’, Giulio Nenna, Giuseppe Colonnelli, Francesco Monti, Emanuele Mattozzi)
- La Sad – “Autodistruttivo” (‘Theø’ Matteo Botticini, ‘Plant’ Francesco Emanuele Clemente, ‘Fiks’ Enrico Fonte, Riccardo Zanotti, Marco ‘Paga’ Paganelli)
- Loredana Berté – “Pazza” (Loredana Bertè, Luca Paolo Chiaravalli, Andrea Bonomo, Andrea Pugliese)
- Mahmood – “Tuta gold” (Alessandro Mahmoud ‘Mahmood’, Jacopo Ettorre, Francesco Catitti)
- Maninni – “Spettacolare” (Alessio Mininni ‘Maninni’, Roberto William Guglielmi, Giovanni Pollex, Maria Francesca Xefteris)
- Mr.Rain – “Due altalene” (Mattia Balardi ‘Mr. Rain” Lorenzo Vizzini Bisaccia)
- Negramaro – “Ricominciamo tutto” (Giuliano Sangiorgi)
- Renga e Nek – “Pazzo di te” (Francesco Renga, Filippo Neviani ‘Nek’, Diego Mancino, Dario Faini ‘Dardust’)
- Ricchi e Poveri – “Ma non tutta la vita” (Edwyb Roberts, Stefano Marletta, Alfredo Rapetti Mogol ‘Cheope’)
- Rose Villain – “Click boom!” (Rose Villain, Andrea Ferrara ‘Sixpm’, Davide Petrella ‘Tropico’)
- Sangiovanni – “Finiscimi” (Sangiovanni, Pietro Miano, Federico Vaccari, Andrea Ferrara ‘Sixpm’, Fabio Campedelli)
- Santi Francesi – “L’amore in bocca” (Alessandro De Santis, Mario Lorenzo Francese, Antonio Filippelli, Daniel Bestonzo e Cecilia Del Bono)
- The Kolors – “Un ragazzo una ragazza” (Antonio Stash Fiordispino, Davide Petrella ‘Tropico’, Alex Fiordispino e Francesco Catitti)
Dopo l’azzeramento dei voti precedenti per i primi cinque classificati, essi si esibiranno nuovamente e saranno votati dalla Giuria della sala stampa (33%), dalla Giuria delle radio (33%) e dal pubblico a casa tramite televoto (34%). La somma dei voti di tutte le tre componenti decreterà infine la canzone vincitrice del Festival.
Co-conduttore: Fiorello. Ospiti: il ballerino Roberto Bolle; Gigliola Cinquetti festeggerà i 60 anni di “Non ho l’età (per amarti)”. Sul palco anche Luca Argentero e Claudio Gioè per presentare ‘Màkari 3’. Sul Palco Suzuki in piazza Colombo: Tananai. Ospite sulla nave Costa Smeralda di Costa Crociere: Tedua.
Per la quinta volta nelle vesti di Direttore artistico e conduttore, Amadeus ha annunciato ieri al Tg1 la pubblicazione del Regolamento della 74 edizione del Festival di Sanremo in onda, in diretta su Rai 1, dal 6 al 10 febbraio 2024. Ma vediamo quali sono le conferme e le novità della 74esima edizione del Festival della Canzone Italiana direttamente dal suo Regolamento, pubblicato il 10 luglio 2023.
A cambiare sarà l’ordine di esibizione degli artisti durante le prime serate, la serata “cover”, la giuria e il numero degli artisti in gara.
Nella prima serata si esibiranno i 26 cantanti in gara, mentre 13 saranno presenti nella seconda e altrettanti nella terza. Gli artisti non previsti in gara il mercoledì e il giovedì parteciperanno ugualmente allo spettacolo televisivo per introdurre le esibizioni degli altri. L’abbinamento tra gli Artisti “presentatori” e gli Artisti “interpreti” avverrà con un sorteggio pubblico, che avrà luogo durante le conferenze stampa giornaliere nelle giornate del 7 e dell’8 febbraio 2024.
Nella quarta serata verrà eliminato il limite di riferimento temporale per le cosiddette “cover”: i cantanti in gara, affiancati da un artista Ospite, interpreteranno una canzone edita – da loro individuata in accordo con il Direttore Artistico e con Rai – tratta dal repertorio italiano ed internazionale e pubblicata sino al 31 dicembre 2023. Le cover potranno comprendere brani da loro stessi precedentemente pubblicati.
Gli Artisti che parteciperanno già alla gara del Festival, in coppia tra loro (o in team più ampio) come “sodalizio artistico” formato per l’occasione, potranno non avvalersi della presenza dell’Ospite. Le interpretazioni-esecuzioni della quarta serata saranno parte integrante della gara.
Si confermano tre le giurie che determineranno le classifiche della competizione, esprimendo il loro voto secondo l’attuale Regolamento, ma al Televoto e alla Giuria della Sala Stampa, Tv e Web si aggiunge una Giuria delle Radio.
Scompare dunque la Giuria Demoscopica che sarà sostituita da una Giuria delle Radio, formata da emittenti radiofoniche, nazionali e locali, individuate secondo criteri di rappresentanza dell’intero territorio italiano.
Per quanto riguarda il numero dei campioni in gara, Sanremo 2024 prevederà 26 cantanti (compresi i 3 finalisti di Sanremo Giovani).
Durante la Prima Serata le 26 canzoni in gara verranno votate dalla Giuria della Sala Stampa, Tv e Web e saranno comunicate al pubblico le canzoni/Artisti nelle prime 5 posizioni in classifica.
Nel corso della seconda e della terza serata le 13 canzoni in gara saranno invece votate dal pubblico attraverso il Televoto e dalla Giuria delle Radio. I due sistemi di votazione in Serata avranno un peso percentuale così ripartito: Televoto 50%; Giuria delle Radio 50%. Anche in queste serate verrà comunicata la classifica delle prime 5 posizioni.
Nel corso della Quarta serata, la serata-evento dedicata alle Cover, i 26 Artisti in gara saranno votati da tutte e 3 le Giurie: dal pubblico con il Televoto, dalla Giuria della Sala Stampa, Tv e Web e dalla Giuria delle Radio.
I tre sistemi di votazione avranno un peso percentuale sul risultato complessivo della votazione così ripartito: Televoto 34%: Giuria della Sala Stampa, Tv e Web 33%, Giuria delle Radio 33%. Saranno comunicate al pubblico le canzoni/Artisti nelle prime 5 posizioni e l’Artista primo classificato sarà decretato “vincitore della serata”.
Nella finalissima, la Quinta Serata, verranno reinterpretate nuovamente tutte le 26 canzoni in gara, votate dal pubblico attraverso il Televoto.
Sarà comunicata al pubblico la classifica generale delle 26 canzoni/Artisti determinatasi al termine della precedente quarta serata e al termine della quinta serata verrà elaborata una nuova classifica generale delle 26 canzoni/Artisti.
Il pubblico, tuttavia, conoscerà solo le prime 5 canzoni/Artisti della nuova classifica generale.
Dopo la riproposizione dei brani interpretati dai primi 5 classificati le votazioni precedenti verranno azzerate e si procederà a una nuova votazione da parte delle tre giurie (Televoto, Giuria della Sala Stampa, Tv e Web e Giuria delle Radio) che avranno un peso percentuale sul risultato complessivo così ripartito: Televoto 34%: Giuria della Sala Stampa, Tv e Web 33% ; Giuria delle Radio 33%.
La canzone/Artista con la percentuale di voto complessiva più elevata ottenuta in quest’ultima votazione verrà proclamata vincitrice di SANREMO 2024.
Quello che invece non cambia è la filosofia del Festival targato Amadeus, che conclude “Sanremo si Ama”. Con le canzoni, la musica e gli artisti assoluti protagonisti dell’evento.
Nell’edizione 2023 di Sanremo Giovani, la quinta sotto la direzione artistica di Amadeus, sono state 564 le richieste di partecipazione pervenute: 202 partecipanti provenienti dal Nord Italia (181 singoli e 21 gruppi), 197 dal Sud (189 singoli e 8 gruppi) e 155 dal Centro (140 singoli e 15 gruppi). Scendendo nei dettagli sono 520 i cantanti singoli, di cui 334 uomini (pari al 64,23 per cento) e 186 donne (35,77 per cento). Di questi 510 gli artisti singoli italiani, mentre 10 sono quelli nati in un altro Paese. I gruppi sono 44.
Il gruppo dei 49 artisti selezionati è così composto: 43 singoli (14 donne e 29 uomini) e 6 gruppi.
Al termine delle audizioni sono stati 8 quelli scelti per prendere parte alla finale di Sanremo Giovani 2023 in onda, in prima serata su Rai 1 e su Rai Radio 2 e in streaming su Rai Play, dal Teatro del Casinò di Sanremo, il 19 dicembre 2023. A questi 8 artisti si sono aggiungti i 4 provenienti da Area Sanremo 2023 (che ha registrato un record di partecipanti con oltre ben 772 candidature arrivate, 30 riguardanti band, 18 quelle di artisti che si sono esibiti in duo, 43 quelle di minorenni; una cifra mai vista prima e con livello artistico è notevolmente cresciuto in questi anni, che sono stati selezionati a fine novembre sempre dalla Commissione Musicale Rai, presieduta dal direttore artistico Amadeus e composta dalla vicedirettrice Intrattenimento Prime Time Federica Lentini, dal Maestro Leonardo De Amicis e dall’autore Massimo Martelli. La commissione di valutazione di Area Sanremo, composta da Lavinia Iannarilli (in quota Rai) e dagli autori Paolo Biamonte, Sergio Rubino, Alessio De Stefani, ha selezionato i 20 finalisti del concorso promosso da Fondazione Orchestra Sinfonica di Sanremo e Comune di Sanremo che si sono esibiti di fronte la Commissione musicale Rai. Solo i 3 vincitori di Sanremo Giovani 2023 si esibiranno con un nuovo brano inedito, nella Categoria “big” della 74ª edizione del Festival di Sanremo, sul palco del Teatro Ariston dal 6 al 10 febbraio 2024.
- Sanremo 2024 – BIG in gara
- REGOLAMENTO FESTIVAL DI SANREMO 2024
- MODIFICA DEL REGOLAMENTO DEL 19/12/2023
- MODIFICA DEL REGOLAMENTO DEL 03/12/2023
- INFORMATIVA Privacy artista
- INFORMATIVA Privacy rappresentanti e soggetti autorizzati
- REGOLAMENTO SANREMO GIOVANI edizione 2023
- MODIFICA REGOLAMENTO del 12/10/2023
- GUIDA ALL’ISCRIZIONE E INVIO DOMANDA DI PARTECIPAZIONE SANREMO GIOVANI 2023
- ACCEDI ALLA PIATTAFORMA DI REGISTRAZIONE E INVIO DOMANDA DI PARTECIPAZIONE DI SANREMO GIOVANI
- INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI ai sensi dell’art. 13 del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR) (per Legale Rappresentante Casa discografica)
- INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI ai sensi dell’art. 14 del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR) ( per Artista)
Aggiornamento del 12 ottobre 2023 - INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI ai sensi dell’art. 14 del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR) (per Autore/Compositore)
Aggiornamento del 12 ottobre 2023 - CONTATTI

Come ogni anno, scopriamo insieme la carriera dei 30 campioni sugli artisti che vedremo sul palco del Teatro Ariston dal 6 al 10 febbraio 2024 prossimo al Festival di Sanremo 2024, le loro partecipazioni al Festival e i loro brani più famosi, in quanto uno di loro sarà il rappresentante dell’Italia all’Eurovision Song Contest di Malmö.

• Alessandra Amoroso – “Fino a qui” (Alessandra Amoroso, Federica Abbate, Jacopo Ettorre, Alessandro Merli ‘Tagaki’ e Fabio Clemente ‘Ketra’). La cantante italiana Alessandra Amoroso nasce a Galatina il 12 agosto 1986. Ha raggiunto il successo nel 2009 grazie alla partecipazione e alla vittoria dell’ottava edizione del talent show Amici di Maria De Filippi.
Nel corso della carriera ha pubblicato sette album in studio (2009 – Senza nuvole, 2010 – Il mondo in un secondo, 2013 – Amore puro, 2015 – Alessandra Amoroso, 2016 – Vivere a colori, 2018 – 10, 2021 – Tutto accade) e due dal vivo: 2011 – Cinque passi in più, 2019 – 10, io, noi), due dal vivo e un EP, oltre a quaranta singoli e trenta video, esordendo sette volte alla prima posizione della classifica FIMI Album, e numerosi singoli, divenendo la seconda cantante lanciata da un talent show italiano ad aver venduto più copie certificate dalla FIMI, con 2 730 000 unità a marzo 2022.
Nel corso della sua carriera ha ricevuto undici SEAT Music Awards per le sue vendite, due MTV Awards, due Power Hits Estate e due MTV Europe Music Awards, nelle categorie miglior artista dell’Europa meridionale e miglior artista italiana. Ha inoltre ricevuto altre candidature ai World Music Award, ai TRL Awards e ai Nickelodeon Kids’ Choice Awards.
La band ufficiale di Alessandra Amoroso è composta da: David Pieralisi – chitarra elettrica, Alessandro Magnalasche – chitarra acustica, Roberto Bassi – tastiera, David Pecchioli – batteria, Ronny Aglietti – basso, Pamela Scarponi – cori, Luciana Vaona – cori.
Sin da giovane partecipa a numerose competizioni a livello locale. Nel giugno 2007 vince la seconda edizione del concorso pugliese Fiori di Pesco. A 17 anni partecipa ai provini per il talent show Amici di Maria De Filippi, ma viene scartata, benché abbia superato diverse audizioni. Riesce ad entrare nel talent show nell’ottava edizione. Accede alla fase serale di Amici di Maria De Filippi e viene proclamata vincitrice dell’edizione 2008/2009, ottenendo così il primo premio di 200.000 euro. Nella stessa serata riceve il premio della critica, una borsa di studio del valore di 50.000 euro.
Nel dicembre 2008 canta il suo primo singolo inedito, “Immobile”, che conquista il #1 della Top Singoli e viene certificato disco di platino dalla FIMI. Il 10 aprile esce per Sony Music l’Ep d’esordio “Stupida”, già presentato durante la terza puntata di Amici di Maria De Filippi, che debutta subito al #1 nella classifica ufficiale di vendita e al #1 su iTunes. Il singolo “Stupida” raggiunge il #1 nella classifica dei brani più scaricati, il videoclip batte tutti i record di streaming su msn.it con 250.000 visualizzazioni in tre giorni. L’EP “Stupida” ottiene un ottimo successo sin dalla pubblicazione: diventa disco d’oro grazie ai preordini e in seguito viene certificato triplo disco di platino per le oltre 180 000 copie vendute. In occasione degli annuali Wind Music Awards, ha ricevuto due dischi multiplatino per le vendite dell’EP. Del brano “Stupida” è stata incisa una cover in lingua spagnola dalla cantante La India, intitolata “Estupida“.
Nel 2009 la cantante è stata impegnata con lo ‘Stupida tour’ e con varie partecipazioni a spettacoli musicali. A Torino, ha partecipato ad ‘Amici – La sfida dei talenti’, uno spettacolo condotto da Maria De Filippi con alcuni dei protagonisti del talent show di tutte le prime otto edizioni, durante la quale è stata battuta nella sfida di canto da Karima, concorrente della sesta edizione; la sfida finale viene vinta dalla ballerina della seconda edizione Anbeta Toromani. Ha preso parte anche al concerto di beneficenza ‘Amiche per l’Abruzzo’, ideato da Laura Pausini per aiutare la popolazione colpita dal Terremoto dell’Aquila del 2009, mentre il giorno seguente ha partecipato alla ‘Notte della Taranta’ a Melpignano.
Nel mese di settembre esce l’album di debutto, ‘Senza Nuvole’, che entra subito alla vetta della Classifica FIMI Album, posizione mantenuta per quattro settimane consecutive. L’album viene anticipato dal singolo “Estranei a partire da ieri“, che viene trasmesso nelle radio a partire dalla fine di agosto. Il disco viene certificato quattro volte Platino e resta per 50 settimane in Top30.
Alessandra Amoroso è la prima artista pop italiana a presentare le sue canzoni dal vivo in uno show al Limelight di Milano che viene ripreso in alta definizione e trasmesso via satellite in 37 cinema in tutta Italia. L’evento viene successivamente riproposto il 20 dicembre 2009 in terza serata su Italia 1, ottenendo circa il 10% di share.
Il secondo singolo estratto dall’album è la title track “Senza nuvole“, singolo che in seguito verrà certificato disco di platino e che è una delle colonne sonore di ‘Amore 14’, film di Federico Moccia. Nel mese di novembre la cantante affianca Gianni Morandi nella conduzione di ‘Grazie a tutti’, un varietà, formato da quattro prime serate, andate in onda su Rai 1. Insieme a Morandi, inoltre, registra il duetto “Credo nell’amore” contenuto nell’album del cantante ‘Canzoni da non perdere’.
In concomitanza con l’inizio del ‘Senza nuvole live tour’, di 30 concerti, tutti sold-out, seguito da un tour estivo di altrettanto successo, a gennaio 2010 entra in rotazione radiofonica il terzo singolo dall’album, “Mi sei venuto a cercare tu“. Nel corso della terza e della quarta serata del Festival di Sanremo 2010, Amoroso calca il palco del teatro Ariston come duettante: interpreta, infatti, il brano “Per tutte le volte che…” con Valerio Scanu, il vincitore del festival. Nel mese di aprile 2010 viene estratto il quarto singolo dall’album, “Arrivi tu“. In seguito la cantante partecipa ai TRL Awards 2010, per le due nomination ricevute nella categoria MTV First Lady e My TRL Best Video; partecipa anche ai Wind Music Awards 2010, vincendo il premio multiplatino per ‘Senza nuvole’. Durante l’estate 2010 la cantante è stata impegnata con ¡Un’estate senza nuvole live tour¡, tour promozionale dell’album ‘Senza nuvole’, quest’ultimo successivamente certificato quattro volte disco di platino dalla FIMI per le oltre 240 000 copie vendute in Italia.
Nel mese di settembre 2010 viene pubblicato il brano “La mia storia con te“, singolo apripista dall’album di inediti ‘Il mondo in un secondo’, pubblicato dalla Sony Music, viene certificato Platino. L’album e il singolo, scelto come colonna sonora della fiction ‘La figlia di Elisa 2’, hanno raggiunto rispettivamente la prima e la seconda posizione delle classifiche italiane; l’album inoltre resta in classifica per un anno (52 settimane nella Top100) e viene certificato quattro volte disco di platino per le oltre 200.000 copie vendute. A novembre esce il secondo singolo “Urlo e non mi senti“.
All’album fa seguito il tour ‘Il mondo in un secondo Tour’, costituito da due date nel mese di dicembre 2010, una delle quali è andata in onda su Italia 1, e dal resto delle date a partire dal marzo 2011. Il tour invernale nei palazzetti, così come quello estivo nel 2011, si rivela un grande successo e registra il tutto esaurito. In concomitanza con l’inizio de ‘Il mondo in un secondo tour’, viene lanciato il terzo singolo dall’album, “Niente“, mentre nel mese di maggio 2011 viene lanciato il quarto singolo “Dove sono i colori“. La cantante viene premiata ai Wind Music Awards 2011 per le vendite dell’album ‘Il mondo in un secondo’.
Nel mese di Novembre 2011 la cantante ha pubblicato il singolo inedito “È vero che vuoi restare” che anticipa il nuovo album dal vivo ‘Cinque passi in più’, raggiungendo la seconda posizione della classifica italiana e viene certificato disco d’oro. Nel gennaio 2012 è stato pubblicato il secondo singolo “Ti aspetto“. Un mese prima dell’inizio del Festival di Sanremo 2012 viene annunciata la sua partecipazione in qualità di ospite durante la serata dei duetti del venerdì con Emma Marrone nel brano “Non è l’inferno”, versione che è stata anche pubblicata nella riedizione dell’album ‘Sarò libera’ di Emma. Nello stesso mese la cantante riceve anche una nomination ai Nickelodeon Kids’ Choice Awards 2012 nella categoria “Miglior cantante italiano”.
A marzo 2012 Alessandra Amoroso fa ritorno ad Amici di Maria De Filippi, talent show che l’ha vista vincitrice nel 2009. Rientra in gara, insieme ad altri 8 altri volti noti usciti dal talent, con una sfida articolata in nove puntate. Durante il programma presenta il singolo “Ciao”, singolo che successivamente diverrà disco d’oro, estratto dalla riedizione dell’album ‘Cinque passi in più’, pubblicato con il titolo ‘Ancora di più – Cinque passi in più’, contenente tre ulteriori inediti. La riedizione, a una settimana dalla sua pubblicazione, raggiunge la vetta della classifica italiana. A maggio 2012 viene premiata ai Wind Music Awards per le vendite dell’album.
Risulta essere la vincitrice della categoria Big del serale dell’undicesima edizione, ottenendo quindi il premio consistente in un concerto gratuito presso l’Arena di Verona, si tratta del ‘Concerto del vincitore – Tezenis Live’ che Amoroso ha voluto condividere con Emma Marrone. Il concerto si è svolto all’Arena di Verona ed è stato poi trasmesso su Canale 5. Ospiti della serata Pino Daniele, Fiorella Mannoia, con cui hanno duettato, Marco Carta ed Annalisa.
Ad aprile 2013 è presente come ospite alla terza puntata della dodicesima edizione del serale di Amici di Maria De Filippi per duettare con la concorrente Greta Manuzi, in quest’occasione annuncia l’uscita del suo nuovo album per il mese di settembre dello stesso anno.
Dopo un anno di lavoro in studio, tra Milano e Los Angeles, esce “Amore Puro” album di cui Tiziano Ferro è produttore artistico e debutta al #1 nella classifica Fimi/Gfk, dove rimane stabile per tre settimane consecutive. L’album è certifi-cato Doppio Platino, dopo aver raggiunto il Disco D’oro in sole due settimane. Ad agosto arriva in radio il singolo, che ha lo stesso titolo dell’album, “Amore puro”, che debuttato alla posizione numero 4 della FIMI ed è stato certificato disco d’oro per le 30 000 copie vendute ed in seguito è stato certificato doppio disco di platino, per aver venduto oltre 100 000 copie. Nel mese di ottobre viene pubblicato l’album tributo a Lucio Dalla di Fiorella Mannoia intitolato ‘A te’, in esso è presente un duetto tra la Mannoia e l’Amoroso nel brano “La sera dei miracoli“. A dicembre parte con il tour omonimo nei palazzetti italiani. Nel mese di dicembre l’album viene certificato disco di platino per le oltre 60 000 copie vendute. Nel mese di novembre esce il nuovo singolo “Fuoco D’Artificio” e subito conquista le vette dell’airplay radiofonico. A dicembre due grandi anteprime live al Forum di Milano e al PalaLottomatica di Roma per il nuovo “Amore Puro Tour” registrano il sold out con oltre 15.000 spettatori. A febbraio presenta ad Amici di Maria De Filippi il terzo singolo estratto dall’album, “Non devi perdermi“, successivamente certificato disco d’oro dalla FIMI.
Nei giorni successivi alla partecipazione di Francesco Renga al Festival di Sanremo 2014, viene pubblicato l’album del cantante, intitolato ‘Tempo reale’, contenente un duetto con Alessandra Amoroso dal titolo “L’amore altrove“, pubblicato come singolo nel gennaio 2015. In primavera ha luogo il suo concerto-evento all’Arena di Verona, a cui hanno partecipato, in ordine di esecuzione, Emma, Annalisa, Moreno, Fiorella Mannoia, il comico Giorgio Panariello e Marco Mengoni. Lo spettacolo, intitolato ‘Alessandra Amoroso in Amore puro’, è mandato in onda su Canale 5, ottenendo un ascolto di 2.462.000 telespettatori pari all’11.93% di share.
A giugno 2014 Alessandra vince il premio Wonder Woman agli MTV Awards 2014, assegnatole come Migliore Artista Femminile dell’anno. Nello stesso mese partecipa al Summer Festival dove vince durante la terza serata con “Non devi perdermi”. A giugno 2014 pubblica il quarto estratto da ‘Amore puro’, “Bellezza, incanto e nostalgia” che diventa una hit dell’estate 2014 e viene certificato disco d’oro per aver venduto più di 15000 copie. A ottobre per festeggiare le 56 settimane in classifica dell’album ‘Amore puro’ è stato pubblicato il quinto singolo estratto dall’album, “L’hai dedicato a me”.
Alessandra è la vincitrice del Best Italian Act e del Best Europe South Act degli MTV EMA 2014, uno degli eventi di musica a livello globale che celebra i più grandi artisti musicali riconosciuti in tutto il mondo. Tale vittoria le permette di rappresentare il Sud Europa e di essere tra i dieci finalisti mondiali a contendersi il premio di Worldwide Act, vinto dall’artista cinese Bibi Zhou; ha partecipato allo show avvenuto il 9 novembre all’SSE Hydro di Glasgow.
A marzo 2015 Alessandra pubblica il suo primo libro ‘A mio modo vi amo‘, un progetto dedicato alla sua Big Family e i cui proventi vanno a sostegno dell’associazione Francesco-Un Sorriso Amico Onlus, che l’artista segue e sostiene personalmente da anni. Il libro raggiunge la vetta della classi-fica di vendita, diventa un best seller e in meno di un mese va in ristampa. Nei primi giorni di febbraio la cantante raggiunge due traguardi: 100 milioni di visualizzazioni sul suo canale Vevo e supera un milione di copie vendute, ottenendo 16 dischi di platino per gli album pubblicati, in poco più di cinque anni di carriera. Tali numeri vengono paragonati a quelli di artisti internazionali. Il 9 febbraio è protagonista della rivista Rolling Stone Italia nel numero intitolato: “Le 100 facce della musica italiana”, che raccoglie i volti più influenti del panorama musicale italiano.
Ad aprile 2015 duetta con Stash dei The Kolors al singolo “Me Minus You” nel programma Amici di Maria De Filippi. Il 14 giugno dello stesso anno Amoroso vince il premio Wonder Woman agli MTV Italia Awards 2015, superando le altre candidate: Annalisa, Ariana Grande e Taylor Swift. Nel mese di luglio 2015 viene pubblicato il singolo “A tre passi da te” del gruppo reggae Boomdabash, cantato in duetto con la cantante, certificato disco d’oro. Lo stesso giorno Amoroso annuncia di avere due noduli alle corde vocali e affronta l’intervento, andato poi a buon fine.
A maggio 2015 parte l’avventura in America Latina. Viene pubblicato il primo singolo in lingua spagnola della cantante intitolato “Grito y no me escuchas”, versione tradotta del brano “Urlo e non mi senti” e contenuto nell’album ‘Il mondo in un secondo’. Il singolo riscuote successo soprattutto in Messico, dove si piazza nella classifica dei brani in spagnolo più passati dalle radio del paese. Sony Music España rivela che il primo album in lingua spagnola dell’artista italiana sarà un self-titled e che uscirà in tutti gli store fisici e digitali nel mese di settembre 2015, dal titolo ‘Alessandra Amoroso’. L’album contiene 12 tra i maggiore successi di Alessandra, adattati in lingua spagnola (“Ciao, amor mio“, “Este Amor Lo Vale“, “Sera por Siempre Ahora“, “Sin una Nube“, “Inmóviles“, “Mientes“, “Extraños“, “Una Historia de Amor“, “Estúpida“, “No Debes Perderme“, “Donde Estàn los Colores“), e un singolo inedito appositamente registrato per questo progetto, dal titolo “Me siento sola” e cantato in duetto con Mario Domm, noto cantante latino membro dei Camila (brano che quest’ultimo ha scritto in esclusiva per l’album di Alessandra), che viene pubblicato come secondo singolo in lingua spagnola nel mese di luglio 2015. Il singolo, non pubblicato in Italia ma solo nei paesi latini, riscuote subito successo radiofonico, soprattutto in Spagna, dove figura fin da subito tra i brani più passati in radio. Anche in Messico il brano viene accolto calorosamente arrivando, nel giro di poche settimane, fino alla sesta posizione della classifica dei brani spagnoli più trasmesi e rimarrà nella top ten per ben nove settimane consecutive. Dopo la sua pubblicazione, l’album raggiunge la posizione 31 in Spagna e scende solamente alla #39 dopo 7 settimane. Nel mese di novembre, Alessandra parte per un tour promozionale che tocca molti paesi dall’America Latina, a partire dal Costa Rica ed esibendosi anche negli Stati Uniti, per la prima volta in diretta televisiva. A fine mese Alessandra torna in America Latina e continua il suo tour promozionale in Messico e Argentina, attraverso radio e tv. Viene annunciato il terzo singolo ufficiale estratto dall’album: “Este amor lo vale“, pubblicato nel gennaio 2016.
Nel novembre 2015 presenta per la prima volta il singolo “Stupendo fino a qui“, durante la sua apparizione al programma televisivo ‘Tú sí que vales’. Il singolo, è disponibile gratuitamente sulla pagina Facebook di Alessandra “Stupendo fino a qui”, il brano ache l’artista ha voluto regalare ai suoi fan per ringraziarli di aver atteso per due anni il suo ritorno sulla scena musicale in Italia. Il brano anticipa il nuovo disco della cantante, ‘Vivere a colori’, che uscirà nel 2016.
A gennaio 2016 esce il nuovo disco di Alessandra Amoroso, il quarto in studio, intitolato ‘Vivere a Colori’, annunciando anche due anteprime del ‘Vivere a colori tour’, entrambe le date sono dichiarate esaurite e raddoppiate nel mese di ottobre. A poche ore dalla pubblicazione “Vivere a colori” conquista il primo posto su iTunes, a una settimana dall’uscita è al numero 1 della classifica FIMI-Gfk dei dischi più venduti. A un mese dall’uscita è certificato disco di Platino, raggiungerà in seguito la tripla certificazione di Platino. L’album viene reso disponibile sulla piattaforma digitale di iTunes come pre-order: prenotandolo, si ricevono in anteprima i brani “Stupendo fino a qui“, “La vita in un anno” e “Il mio stato di felicità“. Inoltre, 12 ore dopo la pubblicazione, tutte e tre le tracce raggiungono la vetta della classifica iTunes, occupando le prime tre posizioni della piattaforma.Nel primo giorno di pubblicazione, riscuote già da subito un buon successo a livello nazionale, posizionandosi direttamente alla prima posizione su iTunes in Italia e con tre tracce dell’album nella top 3 sempre di iTunes. Successo anche a livello internazionale, rientrando nella top 10 iTunes in Estonia, Malta e Svizzera, in top 100 iTunes in diversi paesi, quali Belgio, Slovenia, Germania, Messico, Lettonia, Bulgaria e in top 200 iTunes in Austria, Ecuador, Spagna e Irlanda. Sono ben 10 i singoli che, invece, entrano in top 200 iTunes Italia nel giorno della pubblicazione dell’album. L’album si colloca alla posizione #1 degli album più venduti in Italia, facendo crescere il record detenuto della cantante, con tutti i suoi album studio che debuttano alla prima posizione. Nel gennaio 2016 l’album si posiziona al 18º posto nella classifica degli album più venduti al mondo, mentre nel mese di novembre viene certificato doppio disco di platino dalla FIMI per le oltre 100.000 copie vendute in Italia. A ottobre 2018 l’album viene certificato tre volte disco di platino per aver venduto oltre 150.000 copie e contemporaneamente il brano “Avrò cura di tutto” (tratto dal disco), anche se non è mai stato scelto come singolo, è stato certificato disco d’oro.
Nel mese di febbraio 2016 viene pubblicato il secondo singolo esce “Comunque andare”, singolo scritto con Elisa, certificato quadruplo disco di platino. Il videoclip del brano, presentato con un grande evento in diretta in 36 sale The Space Cinema, raggiunge i 90 milioni di visualizzazioni. Ad aprile 2016 è uscito l’album di Loredana Bertè ‘Amici non ne ho… ma amiche sì!’, contenente tra i vari duetti, quello con Alessandra “Sei bellissima“, estratto come singolo. A maggio, in occasione della sua partecipazione al programma ‘E poi c’è Cattelan’, cerca di stabilire un nuovo record per il maggior numero di duetti nell’arco di due minuti (con 19 persone). Il 20 maggio è arrivata la certificazione dell’entrata nei Guinness dei primati. Agiugno 2016 viene estratto come terzo singolo l’omonimo “Vivere a colori“, certificato disco di Platino, seguito dal quarto singolo “Sul ciglio senza far rumore“, il brano viene certificato doppio disco di platino. Risulta essere la quinta artista femminile e la prima cantante italiana più ascoltata su Spotify nel 2016, oltre a rientrare nella Top 50 della classifica internazionale Social 50 stilata settimanalmente da Billboard, che tiene conto del successo sui social (Facebook, Twitter, Instagram, YouTube) degli artisti, dove è arrivata alla trentaduesima posizione. Nel mese di marzo 2017 viene estratto il quinto estratto da ‘Vivere a colori’, “Fidati ancora di me“, certificato disco di platino dalla FIMI.
A marzo va in onda su FoxLife (canale 114 di Sky) il docufilm “VIVERE A COLORI”, un viaggio dietro le quinte e sul palco per scoprire e ricordare le emozioni del “Vivere a colori tour” che ha registrato il sold out in 15 palasport con oltre 90.000 spettatori. Ad aprile all’Arena di Verona Alessandra conquista il doppio soldout per la tappa conclusiva del “Vivere a colori Tour”. Lo show vince il premio “Arena Di Verona 2017” come miglior show dell’anno in Arena. A Giugno ai WMA le viene assegnato il premio “live” per gli oltre 100.000 biglietti venduti du-rante il suo tour.
Ad ottobre 2018 Alessandra Amoroso ha pubblicato il sesto album in studio ’10’, titolo scelto per celebrare i dieci anni di attività da solista della cantante. Come anticipazione al disco sono stati pubblicati singoli “La stessa” e “Trova un modo“. Nella prima settimana di pubblicazione, l’album è stato certificato disco d’oro per aver venduto oltre 25 000 copie. A gennaio 2019 pubblica “Dalla tua parte”, il terzo singolo estratto da ’10’. Il mese seguente è stata ospite del 69º Festival di Sanremo, oltre al suo brano “Dalla tua parte”, canta anche il classico della musica italiana “Io che non vivo (senza te)” in duetto con Claudio Baglioni, ricevendo una standing ovation da parte del pubblico grazie alla sua interpretazione. A marzo 2019 è iniziata la tournée nazionale relativa all’album e pubblica il quarto singolo “Forza e coraggio”. Ad inizio giugno è invece uscito il singolo “Mambo salentino“, inciso dai Boomdabash in collaborazione con la cantante, certificato triplo disco di platino. A giugno 2019 ha annunciato di prendersi una pausa a tempo indeterminato dal mondo della musica per dedicarsi alla sua vita privata (nel 2015 ha intrapreso una relazione con il produttore discografico Stefano Settepani, terminata nel luglio 2021. Nel 2023 si è legata al tecnico del suono Valerio Pastore). Nel mese di dicembre dello stesso anno ha comunque pubblicato una nuova versione di “Immobile“, intitolata “Immobile 10+1“, in occasione dei suoi dieci anni di carriera. Contestualmente esce un disco live dal titolo “10, IO, NOI”, che contiene 20 tracce registrate in tour, ol-tre a Immobile 10+1. Italia 1 le dedica per il 23 dicembre un’intera giornata.
A febbraio 2020 è ospite, insieme a Laura Pausini, Giorgia, Emma, Fiorella Mannoia, Gianna Nannini e Elisa, della settantesima edizione del Festival di Sanremo. Le 7 artiste sul palco annunciano il concerto benefico “Una, nessuna, centomila” a sostegno dei centri antiviolenza. A giugno 2020 pubblica insieme ai Boomdabash il brano “Karaoke”, che ottiene 6 dischi di pla-tino, e in seguito incluso nella raccolta ‘Don’t Worry (Best of 2005-2020)’ del quartetto. Inoltre, durante la finale dei Power Hits Estate 2020 all’Arena di Verona, ottiene i premi RTL Power Hits Estate 2020, RTL Power Hits – FIMI e RTL Power Hits – SIAE, venendo così decretato come brano più venduto, ascoltato, riprodotto e suonato nell’estate 2020.
A gennaio 2021 esce “Pezzo di cuore”, in duetto insieme a Emma Marrone, già disco di platino e contenuto nella raccolta ‘Best of Me’. A febbraio Alessandra è super ospite del Festival di Sanremo insieme a Matilde Gioli, dove interpreta un toccante monologo per sostenere i lavoratori dello spettacolo fortemente colpiti dalla pandemia. Ad aprile escono “Piuma” e “Sorriso Grande”, due brani speculari, necessari l’uno all’altro: “Piuma” racconta un momento di tristezza e malinconia, un periodo di difficoltà in cui però si trova la forza per ricominciare e “Sorriso grande”, brano certificato platino, parla di consapevolezze ritrovate e speranza rinnovata. Nel mese di ottobre esce l’album di inediti ‘Tutto accade’ certificato platino che contiene, oltre ai brani “Piuma” e “Sorriso Grande”, i singoli “Tutte le volte” e “Canzone inutile” (certificato oro). A giugno 2022 Alessandra è tra le artiste protagoniste di ‘Una. Nessun. Centomila’, il più grande evento live contro la violenza di genere tenutosi alla RCF Arena di Reggio Emilia insieme a Laura Pausini, Emma, Gianna Nannini, Fiorella Mannoia, Elisa, Giorgia. Arriva il quarto singolo è stato “Canzone inutile“, diffuso a novembre. Durante il 2022 sono stati pubblicati digitalmente i singoli inediti “Camera 209” e “Notti Blu”, inclusi poco tempo dopo nella riedizione digitale dell’album. Per la promozione del disco la cantante ha intrapreso anche una tournée promozionale, culminata con il concerto evento ‘Tutto accade a San Siro‘ avvenuto presso lo Stadio Giuseppe Meazza di Milano, divenendo pertanto la seconda artista femminile a tenere un’esibizione nello stesso dopo Laura Pausini.
.Partecipazioni a Sanremo di Alessandra Amoroso: Alessandra Amoroso è al debutto sul palco dell’Ariston. L’ultima volta che è salita sul palco del Teatro Ariston è stata nel 2021, come super ospite, quando, insieme a Matilde Gioli, ha interpretato un toccante monologo per sostenere i lavoratori dello spettacolo fortemente colpiti dalla pandemia. Negli anni precedenti ha partecipato al Festival sempre in qualità di ospite: la prima volta nel 2010 invitata da Valerio Scanu nella serata dei duetti e poi nel 2012, sempre nella serata duetti, insieme a Emma. Nel 2019 è super ospite del Festival e duetta con Claudio Baglioni, direttore artistico di quell’edizione, mentre nel 2020 torna sul palco insieme alle colleghe Fiorella Mannoia, Laura Pausini, Gianna Nannini, Emma, Giorgia ed Elisa per annunciare l’evento ‘Una. Nessuna. Centomila’ contro la violenza di genere.In quindici anni di carriera, il nome di Alessandra Amoroso è stato più volte accostato al Festival, ma la sua partecipazione in concorso non si è mai concretizzata.
- 2024: “Fino a qui” (debutto)

• Alfa – “Vai” (Alfa, Mark A. Jackson e Ian Brendon Scott). Il rapper e cantautroe italiano Andrea De Filippi, in arte ALFA, nato a Genova il 22 agosto 2000. Ha due dischi in studio (2019 – Before Wanderlust e 2021 – Nord) e ha ottenuto due tripli dischi di platino (“Cin Cin”, “bellissimissima <3”), 4 dischi di platino (“Testa tra le nuvole, Pt. 2” e “Sul più bello”, “Testa tra le nuvole, Pt.1”, “Before Wanderlust”), e 8 dischi d’oro.
Cresciuto nel quartiere genovese di Quarto dei Mille, fin dall’età di otto anni inizia a studiare chitarra e pianoforte. Durante l’adolescenza partecipa a varie gare di freestyle organizzate nella sua città. Si diploma al liceo classico, e prima della carriera musicale sognava di diventare medico iniziando la facoltà di medicina, interrompendola poi per via dei suoi impegni con la musica.
Nel 2017 pubblica il mixtape ‘Alfa-Omega’, in collaborazione con diversi artisti emergenti genovesi. A marzo 2018 pubblica il singolo “Dove sei?“; ad aprile dello stesso anno pubblica “Prima o poi“, in collaborazione con Yem; e nel mese di ottobre pubblica “Disegno“.
Nel 2018 prova a partecipare al talent show X Factor in onda su Sky Uno, ma viene scartato. A gennaio 2019 pubblica “Tempo al tempo“, a marzo dello stesso anno canta in “Best seller” del rapper Olly e pubblica il singolo “Testa tra le nuvole, Pt. 1“. A maggio dello stesso esce il brano “Cin Cin”, certificato triplo disco di platino, e che colleziona oltre 110 milioni di stream su Spotify, entrando in tutte le classifiche italiane e certificandosi triplo platino; ed a giugno partecipa insieme a Olly in “No Money” di Plasma 8003. Nel mese di ottobre pubblica il singolo “Wanderlust!“, certificato disco d’oro e a novembre pubblica “Il giro del mondo“. A dicembre 2019 esce l’album ‘Before Wanderlust’, certificato col disco di platino.
A maggio 2020 pubblica il singolo “Testa tra le nuvole, Pt. 2“. Nel mese di luglio successivo esce il brano “Sul più bello“, colonna sonora dell’omonimo film diretto dalla regista Alice Filippi e candidato ai Nastri d’Argento nella categoria “Miglior canzone”. A novembre dello stesso anno pubblica il singolo “San Lorenzo” in collaborazione con Annalisa, che otterrà successivamente la certificazione oro per le vendite; e ad aprile 2021 pubblica il singolo “SnoB” in collaborazione con Rosa Chemical. A maggio dello stesso anno pubblica il suo secondo album in studio ‘Nord’.
Nel mese di luglio 2021 esce il singolo “Ti amo ma” di Tecla, in collaborazione con il rapper. I due collaborano di nuovo nel singolo “Faccio un casino“. Nel 2022 pubblica “You Make Me So Happy” in collaborazione con il cantautore americano Mr Gabriel e, sempre nello stesso anno, esce la versione italiana della travolgente hit mondiale “SNAP”, assieme a Rosa Linn, brano che la cantante aveva portato all’Eurovision Song Contest 2022 per il suo Paese e nel dicembre dello stesso anno pubblica la colonna sonora per la fiction di RaiPlay “Confusi”. A fine 2022 Alfa torna finalmente dal vivo con un concerto sold out al Fabrique di Milano e, durante lo show, porta sul palco una panchina gialla simbolo della lotta al bullismo e cyberbullismo.
A maggio 2023 pubblica il singolo “bellissimissima <3“, il singolo colonna sonora dell’estate 2023 che, dopo aver scalato le classifiche di tutte le piattaforme digitali ed essersi posizionato al quarto posto della TOP 50 di Spotify e quinto nella classifica Fimi, viene certificato triplo disco di platino.. Grazie al successo del brano arrivano le ospitate nel 2023 a “Ci vuole un fiore“ di Francesco Gabbani, a Le Iene Show su Italia 1 e a Boomerissima su Rai 2. Ha curato la colonna sonora della serie tv Confusi su Raiplay.
Attualmente è al lavoro sul suo prossimo progetto discografico e, il 24 febbraio 2024, prenderà il via, dal Milano Mediolanum Forum di Assago, il suo primo tour nei palazzetti “Non so chi ha creato il mondo ma so che era innamorato”.
.Partecipazioni a Sanremo di Alfa: Alfa non ha mai partecipato al Festival di Sanremo, ma questo non significa che non abbia mai cercato di salire sul palco del Teatro Ariston. Nel 2022 avrebbe dovuto figurare tra i 43 artisti di Sanremo Giovani per la fase intermedia a Roma, ma a causa di problemi di salute viene escluso. Il diretto interessato prese malissimo l’esclusione, esprimendo tutta la sua delusione sui social network: “Mi ritrovo a letto con la febbre e senza la forza di alzarmi. Piango dalla rabbia. Sogno il Festival da quando ho iniziato a far musica, ricordo che lo guardavo con i miei nonni. Sono deluso perché dopo mesi di lavoro e sacrificio non potrò presentarmi all’audizione e verrò squalificato senza neanche cantare”. La sua presenza tra i Giovani tuttavia suscitò già da subito polemiche, in quanto il ragazzo vantava ai tempi 133 milioni di views su Youtube, oltre 318 milioni di stream su Spotify e più di 19 milioni di stream di Apple Music. Un curriculum del tutto sproporzionato rispetto alla concorrenza. Alfa debutta in gara a Sanremo 2024, esperienza che gli consentirà di abbracciare un pubblico più vasto dopo aver letteralmente conquistato la generazione Z.
- 2024: “Vai” (debutto)

• Angelina Mango– “La Noia” (Angelina Mango, Francesca Calearo ‘Madame’ e Dario Faini ‘Dardust’). La cantautrice italiana Angelina Mango nata a Maratea, 10 aprile 2001, è nota per aver partecipato nel 2023 alla ventiduesima edizione del talent show Amici di Maria De Filippi, in cui si è classificata al secondo posto davanti al vincitore Mattia Zenzola e dove ha trionfato nella categoria canto, e per il brano “Ci pensiamo domani” vincitore del Premio Lunezia per il valore musical-letterario.
Amatissima dalla GenZ anche sui social, Angelina Mango è seguitissima. Sulla piattaforma dedicata alla creazione di contenuti, i suoni ufficiali dei singoli “Che to’ dico a fa” e “Ci pensiamo domani” hanno registrato rispettivamente oltre 187mila e 223mila utilizzi. La musica di Angelina Mango è un mix che raccoglie diverse influenze, tra cui il rap italiano e americano, l’R&B e la musica strumentale, che le permettono di spaziare tra generi diversi e di portare sul palco freschezza e originalità, accompagnate da una voce intensa e carica di emozione. La cantautrice affronta nelle sue canzoni temi rilevanti come le inquietudini della GenZ, l’amore, il bisogno di libertà e il valore della famiglia, legando uno stile urban al bel canto.
Quattro dischi di platino, due dischi d’oro, un tour nei club completamente sold out, al vertice delle classifiche di vendita e dei brani più trasmessi dalle radio: Angelina Mango è una delle rivelazioni del 2023 e gareggia per la prima volta al Festival di Sanremo dopo un successo inarrestabile che l’ha vista infrangere record su record, macinando milioni di stream e view e raccogliendo un consenso unanime di pubblico e critica.
Figlia del cantautore Giuseppe Mango, conosciuto semplicemente come Mango, e di Laura Valente, ex cantante dei Matia Bazar, Angelina è cresciuta a Lagonegro, in provincia di Potenza, con il fratello maggiore Filippo, nato nel 1995; entrambi condividono la passione per la musica, seguendo le orme dei genitori. Durante l’infanzia è stata influenzata musicalmente dai Rolling Stones, Nirvana e Aretha Franklin. Nel settembre 2014 si è iscritta presso il liceo scientifico, sospendendo gli studi successivamente alla morte del padre. Nel 2016 si è trasferita a Milano con la famiglia, dove ha continuato gli studi e dove ha iniziato a cantare in un gruppo, con il fratello nel ruolo di batterista. Il 13 novembre 2020 ha pubblicato il suo primo singolo “Va tutto bene“, il quale anticipa l’EP di debutto ‘Monolocale’. Nel corso del 2021 ha aperto i concerti del Parola Tour di Giovanni Caccamo e Michele Placido, esibendosi nel novembre 2021 durante la Milano Music Week. Nello stesso periodo partecipa alle selezioni di Sanremo Giovani, con il brano “La tua buona colazione”, non venendo selezionata tra i finalisti.
Dopo aver firmato un contratto con Sony Music ed iniziato a scrivere e produrre nuovi brani insieme al produttore Enrico Bruni, nel 2022 ha partecipato al Concerto del Primo Maggio e al concorso musicale Musica da bere, dove ha vinto il Premio Live. Sempre nello stesso anno ha cominciato a pubblicare alcuni singoli, tra cui “Formica”, “Walkman” (prodotto da Tiziano Ferro) e “Rituali” feat. Nashley. Nel settembre 2022 ha partecipato come ospite al programma in onda su Rai 3 Via dei Matti nº0.
Nel novembre dello stesso anno è stata ammessa come concorrente alla ventiduesima edizione del talent show musicale in onda su Canale 5 Amici di Maria De Filippi, nel quale si è stata la vincitrice della categoria Canto della ventiduesima edizione di Amici di Maria De Filippi, dove ha ottenuto anche il Premio della Critica e il Premio delle Radio nel corso della finale.Grazie inoltre ad alcune gare vinte nel corso del programma, ha aperto il concerto di Elisa presso l’Auditorium Parco della Musica di Roma e si è esibita al concerto in onda su Canale 5 Capodanno in musica. Nel corso della partecipazione ad Amici, ha pubblicato i singoli “Voglia di vivere” e “Mani vuote“. A maggio 2023 viene pubblicato il singolo “Ci pensiamo domani” (presentata nel corso dell’esperienza all’interno della scuola di Amici), che anticipa l’EP ‘Voglia di vivere‘, pubblicato a maggio 2023. L’EP ha esordito alla seconda posizione della Classifica FIMI Album più venduti in Italia e ha ottenuto il disco d’oro così come il singolo è diventato un vero e proprio tormentone della stagione estiva del 2023, posizionandosi tra le prime dieci posizioni della Top Singoli della classifica Earone dei brani più suonati dalle radioe venendo certificato con triplo disco di platino con oltre 51 milioni di streaming e 20 milioni di view. L’album, inoltre, ha anche debuttato sul podio della classifica FIMI dei dischi più venduti in Italia. Nei mesi di giugno e luglio 2023 ha partecipato ad alcuni festival organizzati dalle maggiori emittenti radiofoniche e televisive nazionali, tra i quali Battiti Live e TIM Summer Hits.
È stato il singolo “Che t’o dico a fa’”, pubblicato ad ottobre 2023, che ha confermato il successo inarrestabile della cantautrice lucana: disco di platino, miglior debutto femminile del 2023 alla sua pubblicazione, alla #1 dei brani più trasmessi dalle radio, alla prima settimana di pubblicazione sul podio della classifica FIMI dei singoli più ascoltati sulle piattaforme in Italia, al vertice anche delle classifiche social dei brani più utilizzati su una piattaforma social per la creazione di contenuti attraverso l’utilizzo del suono ufficiale del brano.
A dicembre 2023 è uscito anche l’inedito “Fila Indiana”, parte della colonna sonora di ‘Noi siamo leggenda’, il nuovo teen drama in onda su Rai2 e Prime Video. Alla release del brano, Angelina Mango ha messo a segno un nuovo record come unica artista donna ad avere tre singoli contemporaneamente nella Top100 di una piattaforma streaming musicale.
Dopo aver essersi esibita nel corso dell’estate sui palchi di Tiziano Ferro e Guè Pequeno e aver ricevuto anche una menzione speciale al Premio Lunezia 2023, quest’autunno Angelina Mango è stata anche protagonista del ‘Voglia di vivere tour’, il suo primo tour nei club italiani: 8 date da Napoli a Roncade, passando per Roma, Bari, Firenze, Bologna, Torino e Milano tutte completamente sold out durante le quali Angelina Mango ha abbracciato per la prima volta dal vivo il suo pubblico. Questo viaggio live è stato anche il primo tour di un’artista italiana a diventare una serie su TikTok, dal titolo “Voglia di vivere in tour”: attraverso un video racconto quotidiano, Angelina Mango ha rivelato ai suoi fan il dietro le quinte e i retroscena più divertenti ed emozionanti vissuti in compagnia della sua band tappa dopo tappa. La serie si è conclusa con un episodio speciale suddiviso in due parti, in cui sono stati svelati ulteriori momenti inediti del backstage.
.Partecipazioni a Sanremo di Angelina Mango. Angelina Mango è al debutto sul palco dell’Ariston. Si tratta di un debutto per Angelina che si prepara a festeggiare un anno incredibile dal punto di vista professionale. Il 19 maggio 2023 è uscita con il suo primo album “Voglia di vivere” (21co/LaTarma Records – distribuito da BMG – certificato disco d’oro) contenente il brano da record ‘Ci pensiamo domani’, che ha registrato oltre 50 milioni di stream, 17 milioni di views ed è stato certificato triplo disco di platino. Successivamente a ottobre è uscito il nuovo singolo ‘Che t’o dico a fa”, con cui Angelina ha ottenuto 14 milioni di stream e 18 milioni di views. Lo scorso 1° dicembre è arrivato sulle piattaforme ‘Fila indiana’, brano inedito parte della colonna sonora di “Noi siamo leggenda”, il nuovo teen drama a tinte fantasy diretto da Carmine Elia in onda su Rai2 e Prime Video. Attualmente Angelina con ‘Ci pensiamo domani’, ‘Che t’o dico a fa” e ‘Fila indiana’ è l’unica artista donna ad avere tre brani in classifica nella Top100 di Spotify, Apple Music e Amazon Music e sono stati rilevati complessivamente nel 2023 già oltre 120 milioni di stream sulle tre piattaforme.
- 2024: “La Noia” (debutto)

• Annalisa – “Sinceramente” (Annalisa Scarrone, Davide Simonetta ‘d.whale’, Paolo Antonacci e Stefano Tognini). La cantautriceitaliana Annalisa Scarrone, nota semplicemente come Annalisa, nata a Savona il 5 agosto 1985, è una delle cantautrici più importati del panorama italiano on otto album in studio all’attivo (2011 – Nali, 2012 – Mentre tutto cambia, 2013 – Non so ballare, 2015 – Splende, 2016 – Se avessi un cuore, 2018 – Bye Bye, 2020 – Nuda, 2023 – E poi siamo finiti nel vortice). Tra le hit di maggiore successo, ricordiamo “Mon Amour”, “Bellissima”, “Euforia”, “Bye bye”, “Se avessi un cuore”, “Disco Paradise”, “Eva + Eva”, “Movimento Lento”, “Tropicana”, “Diamante lei e luce lui”, “Senza riserva”, oltre quaranta singoli ed altrettanti video musicali.
Dopo alcune esperienze nell’ambito musicale con due gruppi, è divenuta nota come cantante solista nel 2011, partecipando alla decima edizione del talent show Amici di Maria De Filippi, classificandosi seconda dietro al vincitore Virginio e ottenendo il Premio della critica (premio vinto anche l’anno dopo ad Amici Big), assegnato dalla stampa.
Successivamente ha preso più volte parte al Festival di Sanremo nella categoria Big, giungendo nona nel 2013 con “Scintille“, quarta nel 2015 con “Una finestra tra le stelle“, undicesima nel 2016 con “Il diluvio universale“, terza nel 2018 con “Il mondo prima di te” e settima nel 2021 con “Dieci“.
Nel corso della sua carriera ha venduto oltre due milioni di unità sul suolo nazionale, con 31 Dischi di Platino, 14 i Dischi d’Oro, 8 album, trasmissioni televisive e tante collaborazioni, sia italiane che internazionali.
Inoltre ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti, tra cui un MTV Europe Music Award, cinque Music Awards, un Premio Lunezia, due Premio Videoclip Italiano, due Velvet Awards, e un premio Mia Martini 2014, oltre ad essere stata proclamata vincitrice della sesta edizione dell’International Song Contest: The Global Sound 2013 e della trentaduesima edizione dell’OGAE Second Chance 2018 in rappresentanza dell’Italia. Inoltre è stata scelta per rappresentare l’Italia agli MTV Italia Awards 2013 e all’OGAE Song Contest 2013, dove si è classificata terza, e ha ottenuto quattro candidature ai World Music Awards 2013 e una, nel 2015, ai Kids’ Choice Awards e agli MTVStarOf2015.
Ha recitato al cinema in ‘Babbo Natale viene dal Nord’ diretto da Maurizio Casagrande e condotto un programma di divulgazione scientifica su Italia 1, dal titolo ‘Tutta colpa di…’. Ha ricoperto anche il ruolo di supporter e vocal coach all’interno della scuola per talenti di Canale 5. Nel 2023 la rivista italiana Forbes ha inserito la cantante tra le cento donne di successo in Italia.
Cresciuta a Carcare, in Val Bormida, dall’età di 8 anni inizia lo studio della chitarra classica conclusosi nel 1999; successivamente inizia a prendere lezioni di pianoforte e flauto traverso. Dall’età di 13 anni ha svolto vari lavori sia nell’ambito musicale come cantante e musicista, sia come barista; dall’età di 14 anni, su consiglio del maestro di musica delle scuole medie, si fa seguire per il canto da Danila Satragno, che diventerà così sua istruttrice. Si iscrive alla SIAE, dove ha registrato i vari brani scritti e composti in età giovanile, incluse le collaborazioni con le due band di cui ha fatto parte, per un totale di oltre 100 brani. Il brano “Solo“, scritto e composto in quegli anni, sarà inserito successivamente nel suo primo album di debutto solista.
Ha conseguito la laurea in fisica presso l’Università degli Studi di Torino nel 2009. Nel giugno 2023 si è sposata ad Assisi con Francesco Muglia, vicepresidente del settore marketing di Costa Crociere, conosciuto nel 2021.
Nel 2001 partecipa in qualità di cantante allo spettacolo ‘Luci in sala’, del gruppo teatrale Uno sguardo dal palcoscenico di Cairo Montenotte. Nel luglio dello stesso anno partecipa al seminario sull’interpretazione canora tenuto a Loano da Carl Anderson. Tra il 2001 e il 2003, partecipa inoltre a svariati concorsi letterari, vincendone tre. Dal 2004 al 2006 ha fatto parte, come corista, dell’orchestra Bruni di Cuneo. Nello stesso periodo ha collaborato con il bassista e contrabbassista jazz Dino Cerruti, con il quale ha registrato i brani “Ombre” (brano cantautorale di Annalisa) e la cover “The Dry Cleaner” from Des Moines, con la partecipazione anche di Rodolfo Cervetto e Loris Tarantino, partecipando con gli stessi agli eventi musicali Arezzo Wave e Just Like a Woman come coautrice di brani originali.
Nel 2006 ha partecipato come corista all’album ‘Un lupo in darsena’ dell’artista jazz Danila Satragno e ha pubblicato sotto il nome del duo Elaphe Guttata, con lo pseudonimo di Isà, l’album dance ‘Blue Trip’ insieme al DJ Carlo Polliano, con il quale Annalisa ha composto i testi e le musiche. Hanno inoltre inciso i brani “Winter’s Cold” e “Words” inseriti solo in compilation straniere di musica lounge. Nello stesso anno è divenuta autrice, compositrice e frontwoman del gruppo rock alternativo Malvasia che, in seguito al suo ingresso e al suo desiderio, cambia nome in leNoire; il gruppo si è sciolto successivamente nel novembre del 2008. Fino al 2011 ha collaborato con alcuni ex componenti del gruppo attraverso il loro progetto reggae Raphael & Eazy Skankers, comparendo nei cori del brano “Yes We Can” del loro album in studio ‘Changes’.
Nel 2010 Annalisa rientra tra i concorrenti della decima edizione di Amici di Maria De Filippi. La cantante arriva alla finale del programma, classificandosi seconda nella categoria canto e vincendo il premio della critica giornalistica del valore di 50.000 euro, offerto da Tezenis. A marzo 2011 viene pubblicato il suo primo album in studio da solista dal titolo ‘Nali’. L’album contenente nove brani, più una bonus track disponibile solo attraverso iTunes, viene promosso prima dal singolo “Diamante lei e luce lui“, certificato disco d’oro dalla FIMI per le oltre 15.000 copie vendute e premiato come miglior video nella categoria Emergenti al Premio Videoclip Italiano 2011 indetto da Rockol, e da “Giorno per giorno“. Nali raggiunge come posizione massima la 2ª della Classifica FIMI Album; l’album successivamente viene certificato disco di platino per le oltre 80.000 copie vendute e premiato come Premio CD Platino ai Wind Music Awards 2011. “Questo bellissimo gioco“, presentato nel corso della decima edizione di Amici, entra nella Top Singoli per due settimane, la prima alla 12ª posizione, la seconda alla 5ª, nonostante non sia stato mai pubblicato come singolo. Il brano inoltre verrà successivamente inserito nella colonna sonora del film Favolacce, uscito nel 2020.
Partecipa ad aprile in qualità di performer ai TRL Awards 2011 e riceve nel giugno dello stesso anno il premio di Valbormidese dell’anno al 21º Trofeo Internazionale Città di Cairo Montenotte. Tra i mesi di giugno e luglio la cantante ha partecipato al tour legato alla trasmissione che l’ha lanciata: il Nokia Amici in Tour, che si è tenuto in varie località italiane; ed è ospite d’onore a Itri del V Torneo internazionale di Basket e tiene il suo primo concerto da solista.
Nel marzo 2012 viene pubblicato il singolo “Senza riserva“, il cui relativo video è stato premiato al Premio Videoclip Italiano 2012 indetto da Rockol nella categoria Donne. Esso ha anticipato l’uscita del secondo album ‘Mentre tutto cambia‘. A una settimana dalla pubblicazione, l’album debutta alla nona posizione della Classifica FIMI Album. Nel giugno 2012 entra in rotazione radiofonica il secondo singolo estratto dall’album, “Tra due minuti è primavera“, mentre il terzo estratto “Per una notte o per sempre” entra in rotazione radiofonica. L’album ha ricevuto il premio Menzione Speciale per il valore Musical-Letterario al Premio Lunezia 2012. Durante l’uscita del disco viene proposto un album inedito della cantante intitolato ‘Le origini‘. Il lavoro avrebbe dovuto contenere i brani interpretati dalla cantante con i leNoire e sarebbe dovuto uscire a maggio dell’anno stesso ma la Warner ne bloccò la pubblicazione.
La cantante fa ritorno ad Amici in un circuito, definito big, dedicato a nove concorrenti delle edizioni precedenti del programma Amici di Maria De Filippi, durante il serale dell’undicesima edizione, esibendosi sia con cover sia con i brani “Senza riserva“, “Non cambiare mai” e “Per una notte o per sempre“. Si è classificata al quarto posto nella finale, svoltasi presso l’Arena di Verona, vincendo il premio della critica giornalistica della Categoria Big, del valore di 50.000 euro, il secondo assegnatole ad Amici e offerto da Fanta. A luglio ha preso parte alla tappa speciale ‘Io, l’orchestra, le donne e l’amore’, dell’Unica Tour 2012 di Antonello Venditti in qualità di duettante. Questa tappa è stata pubblicata sotto forma di doppio album dal vivo di Venditti nel novembre dell’anno successivo, con il titolo ‘Io l’orchestra, le donne e l’amore’. Nello stesso periodo, inizia il suo primo tour, il ‘Mentre tutto cambia tour’, diviso in due parti, una estiva e una autunnale nei teatri.
Nel settembre 2012 partecipa al Premio della Stampa svoltosi a Sanremo, durante il quale esegue diversi brani tratti da ‘Mentre tutto cambia’. Partecipa, in qualità di ospite, a Il concerto del vincitore – Tezenis Live di Alessandra Amoroso e Emma Marrone svoltosi presso l’Arena di Verona, esibendosi con “Per una notte o per sempre”; l’evento è stato trasmesso in prima serata dall’emittente televisiva Canale 5. Prosegue la prima parte della sua tournée estiva, seguita a partire dal mese di ottobre dalla versione teatrale. A dicembre prende parte a Roma, presso l’Auditorium della Conciliazione, al Concerto di Natale 2012; durante l’evento duetta con la cantante britannica Skye Edwards. Nello stesso mese incide “Pirati“, brano atto a sponsorizzare l’uscita in versione DVD, BD 3D e Digital HDTM del film d’animazione ‘L’era glaciale 4 – Continenti alla deriva’; “Pirati” è stato successivamente pubblicato come singolo.
Nel 2013 Annalisa ha preso parte al Festival di Sanremo nella categoria Big, dove per l’occasione ha presentato due brani atti ad anticipare il suo terzo album ‘Non so ballare’: l’omonimo “Non so ballare” e “Scintille“. Tra i due brani, rimane in gara “Scintille” che si è classificato al 9º posto. Durante il Festival, nella serata Sanremo Story, ha interpretato il brano “Per Elisa”, di Alice, duettando con Emma Marrone.
A gennaio la cantante ha rivelato la copertina dell’album e rende nota anche la lista delle undici tracce che lo compongono; tra queste il brano “Tutta l’altra gente“, riadattamento del brano “L’altra gente” di sua scrittura e composizione. Con soli quattro giorni di rilevamento, debutta alla 9ª posizione della Classifica FIMI Album, per poi raggiungere in quella seguente, come posizione massima, la 6ª. Oltre a “Scintille”, sono stati successivamente estratti altri due brani, “Alice e il blu” e “A modo mio amo“. In contemporanea ottiene una candidatura agli MTV Awards 2013 nella categoria Artist Saga.
La cantante inizia il ‘Non so ballare tour, in versione teatrale, per il mese di maggio 2013. Nell’estate 2013 continua con la versione estiva del tour e in contemporanea, partecipa a svariati eventi e premi, tra cui la quinta edizione del Premio Biagio Agnes; per l’occasione ha cantato “Scintille” e ha presentato il terzo singolo “A modo mio amo”, pubblicato due giorni dopo. Nel luglio 2013 ha inoltre partecipato alla IX edizione del Festival teatro canzone Giorgio Gaber, evento al quale si è esibita con i brani “La parola io”, “Non arrossire” e “Chissà dove te ne vai”. È stata successivamente premiata alla VI edizione del Galà Perla del Tirreno, con un Premio Perla del Tirreno.
Nel luglio 2013, la cantante è stata selezionata per rappresentare l’Italia a OGAE Song Contest 2013 con il brano “Alice e il blu”, con cui si è classificata al terzo posto del contest. Nel settembre 2013 la cantante ha alternato la presenza a svariati tour e festival, con date dello stesso ‘Non so ballare tour’ e con la partecipazione al concerto Modena 29 settembre, in memoria di Lucio Battisti, in cui si è esibita con il brano “Io vorrei… non vorrei… ma se vuoi”. Nello stesso mese, ottiene due candidature ai World Music Awards come Best Female Artist e Best Video con “Alice e il blu”, mentre nel 2014 una come Best Live Act e una come Best Song con “Alice e il blu”. Vince inoltre la sesta edizione di International Song Contest: The Global Sound con “Scintille”. Nello stesso mese, al Nuovo Teatro Carisport di Cesena, apre una tappa del tour di Roberto Vecchioni e duetta con lui sulle note di “Luci a San Siro”, La cantante ha raggiunto il podio nelle tre categorie dei Rockol Awards 2013 in cui era candidata, riportando rispettivamente la seconda posizione per il Miglior Concerto/Festival/Tour italiano e Miglior album italiano con “Non so ballare” e la terza posizione per il Miglior singolo italiano con “Scintille”.
A dicembre 2013 Annalisa partecipa, presso l’Auditorium Conciliazione, a Canto di Natale – 50º Gemelli Insieme, concerto natalizio dedicato al 50º della fondazione del Policlinico Agostino Gemelli di Roma. Sempre a dicembre 2013 viene comunicato dall’autore del brano che “Tutto sommato“, contenuto nel secondo album in studio della cantante ‘Mentre tutto cambia’, è colonna sonora del film olandese Toscaanse Bruiloft, girato in Toscana nell’estate 2013. Nel gennaio 2014, il brano, in concomitanza con la pubblicazione dell’album nell’iTunes Store olandese (e con la pubblicazione fisica dello stesso), viene estratto come singolo nei Paesi Bassi. Per questi motivi la cantante nel mese di gennaio 2014 è impegnata per la prima volta all’estero sia per la promozione del film, sia per la promozione del suo primo album pubblicato all’estero. Del film fanno parte anche le due bonus track della versione digitale di iTunes Paesi Bassi dell’album, il brano “Non so ballare” e l’inedito, non pubblicato in Italia, “Capirai“.
Nel 2014 Annalisa, in attesa della pubblicazione del suo quarto album in studio, prende parte ad alcune collaborazioni. La prima si concretizza il 1º aprile con la pubblicazione del featuring “Ferire per amare” di Moreno, contenuto nel secondo album del rapper, ‘Incredibile’. Il successivo maggio esce con “Sento solo il presente“, primo singolo che anticipa l’uscita del nuovo album. Nei mesi successivi presenzia a vari spettacoli per presentare i brani. La troviamo per questo tra gli ospiti del concerto di Alessandra Amoroso all’Arena di Verona e dello stesso mese come ospite duettante, nel corso della semifinale della tredicesima edizione di Amici di Maria De Filippi, in cui canta dapprima “Ferire per amare” con Moreno e successivamente “Sento solo il presente” con la concorrente Deborah Iurato.
A giugno prende parte a due delle quattro puntate del Summer Festival 2014 nella categoria Big, nel quale ottiene la candidatura con “Sento solo il presente” per il premio RTL 102.5 – Canzone dell’estate 2014, piazzandosi 2ª nella finalissima. Partecipa anche al premio di serata, classificandosi 3ª nella terza serata dell’evento e 2ª nella quarta tappa. Durante questo evento conoscerà il rapper Raige e nascerà una amicizia che sfocerà nella sua seconda collaborazione, pubblicata il successivo a dicembre 2014. Il brano, estratto come singolo di Raige, si chiama “Dimenticare (mai)“.
Nell’estate 2014 inoltre riceve una candidatura ai Velvet Awards 2014 come Best Summer Song con il singolo “Sento solo il presente” venendone proclamata vincitrice il successivo agosto 2014 e a ottobre due candidature ai Latin Music Italian Awards, come Best International Female Artist Or Group Of The Year e Best International Female Video Of The Year con “Sento solo il presente”. Dopo la pubblicazione di “Sento solo il presente”, brano che ha raggiunto la settima posizione della Top Singoli e che è stato certificato disco d’oro dalla FIMI per le oltre 15.000 copie vendute, viene estratto come secondo singolo nel mese di settembre, “L’ultimo addio“. È il primo brano di scrittura di Annalisa a essere estratto come singolo e che è stato successivamente certificato disco d’oro nella settimana nº 48 del 2015 per le oltre 25 000 copie vendute. Nella seconda metà dell’anno, partecipa ad alcune premiazioni ed eventi. Nello specifico prende parte alla seconda edizione di Buon Compleanno Mimì a Teatro Dal Verme, in onore di Mia Martini, interpretando “Minuetto” e “Sento solo il presente”, live piano e voce e partecipa, in qualità di ospite, all’ultima tappa del Secondo Rubino Tour di Renzo Rubino. Riceve a Bagnara Calabra, il Premio Mia Martini.
Nel corso dell’anno, inoltre, si concretizza la sua collaborazione come autrice e scrittrice sia dei propri brani sia di quelli per altri artisti, divenendo autrice e compositrice per la Warner Chappell Music Italiana dal dicembre 2014. Difatti nel precedente mese di maggio 2014 scrive con Marco Ciappelli il testo di “Siamo amore” per la concorrente di Amici Giada Agasucci; il brano inserito nell’EP di debutto di Giada, intitolato ‘Da capo’, è stato estratto come secondo singolo. Collabora successivamente con la band italiana The Framers, duo composto da Phil Mer e Andrea Lombardini, come ospite speciale del loro secondo album in studio ‘Notturni’, interpretando la bonus track “Notturno“. Dal mese di dicembre 2014 è impegnata come protagonista del film Babbo Natale non viene da Nord, diretto da Maurizio Casagrande e uscito l’anno seguente. Sempre nello stesso mese annunciata da Carlo Conti la sua partecipazione al Festival di Sanremo 2015, nella sezione Campioni, con il brano “Una finestra tra le stelle” con cui si piazzerà al quarto posto. La canzone viene scelta come la dodicesima canzone italiana a risuonare nello spazio personalmente dall’astronauta Samantha Cristoforetti. Il brano debutta con quattro giorni di rilevamento alla 7ª posizione della Top Singoli e raggiunge in quella seguente come posizione massima, la 5ª della medesima classifica. Nel corso della decima settimana del 2015 la FIMI certifica il singolo disco d’oro digitale per aver venduto oltre 25.000 copie, mentre nel corso della diciottesima settimana dello stesso anno, viene certificato disco di platino per aver venduto oltre 50.000 copie in digitale.
Nel febbraio 2015, esce il quarto album, ‘Splende”. L’album contiene, oltre i singoli estratti, sei brani firmati da Annalisa stessa e la cover di “Ti sento“, interpretata a Sanremo per la serata cover. L’album debutta al settimo posto della Classifica FIMI Album, mantenendo la top 10 anche nelle due settimane successive. Inotre, vengono annunciate le prime due date al Teatro Nuovo di Milano e all’Auditorium Parco della Musica di Roma, che anticipano il tour teatrale che terrà occupata la cantautrice in dodici date durante i mesi successivi.
Nel maggio 2015 entra in rotazione radiofonica “Vincerò“, quarto singolo estratto da ‘Splende’, il secondo pubblicato e scritto dalla stessa Annalisa; lo stesso durante la 35ª settimana del 2015 viene anch’esso certificato disco d’oro dalla FIMI per aver venduto oltre 25.000 copie. Alla tappa dell’Estathè Market Sound di Milano, sono ospiti al concerto di Alessandra Amoroso, Arisa e Raige, con cui duetta rispettivamente sulle note di “Questo bellissimo gioco”, “L’ultimo addio” e “Dimenticare (mai)”. In occasione degli MTV Awards 2015, Annalisa ha ricevuto tre candidature come Artist Saga, Wonder Woman e MTV Awards Star, esibendosi successivamente alla cerimonia di premiazione avvenuta il 14 giugno presso il Parco delle Cascine di Firenze. Nello stesso mese la cantante partecipa al Summer Festival 2015 con “Vincerò”, grazie al quale ha ottenuto una candidatura al Premio RTL 102.5 – Canzone dell’estate 2015, indetto dall’emittente radiofonica RTL 102.5. I brani candidati partecipano anche alle gare di puntata e la cantante è rientrata nel cast della seconda puntata dell’evento, aggiudicandosi il terzo posto con “Vincerò”.
Nel settembre 2015 Annalisa ha annunciato l’uscita del quinto e ultimo singolo estratto da ‘Splende’, esso si è rivelato essere l’omonimo “Splende“. Tra fine novembre e inizio dicembre la cantante è stata attiva su più fronti. Contemporaneamente alla promozione del film che l’ha vista protagonista, Babbo Natale non viene da Nord, Annalisa ha proseguito la propria attività di scrittrice e compositrice per altri cantanti, figurando tra gli autori insieme a Claudio Guidetti e Tony Hadley (voce degli Spandau Ballet) del brano “Every Seconds I’m Away“, presente nell’album natalizio di quest’ultimo, ‘The Christmas Album’ Per la prima volta ha inoltre vestito i panni di conduttrice in occasione della trasmissione del programma ‘Tutta colpa di Einstein – Quelli del Cern’, dove, attraverso la missione Nali to Cern, ha portato il pubblico al campus del CERN. Nel dicembre 2015 è stata annunciata la sua partecipazione al Festival di Sanremo 2016 con il singolo “Il diluvio universale“, classificatosi undicesimo alla serata finale della manifestazione. Tale brano, insieme al secondo singolo “Se avessi un cuore“, uscito nel mese di aprile, ha anticipato il quinto album in studio della cantante, intitolato ‘Se avessi un cuore’ e pubblicato nel mese di maggio 2016.
Nel giugno 2016, insieme ad altri cantanti italiani, Annalisa ha preso parte alla prima delle due serate organizzate da Radio Italia Live – Il concerto, nel corso della quale si è esibita con “Se avessi un cuore”, “Senza riserva” e “Una finestra tra le stelle” Nello stesso mese ha preso parte agli MTV Italia Awards 2016 tenuti a Firenze nonché alla prima e quarta puntata del Summer Festival 2016 cantando “Se avessi un cuore”. Ad agosto la cantante ha pubblicato il terzo singolo estratto dall’album, ovvero “Used to You/Potrei abituarmi“ anticipato il giorno precedente dal video di “Used to You”. Nel mese di settembre il rapper Rocco Hunt ha pubblicato il singolo “Stella cadente“, che ha visto la partecipazione vocale della stessa Annalisa. Nel ottobre 2016 il duo Benji & Fede ha pubblicato il secondo album ‘0+’, nel quale è presente un duetto con Annalisa, “Tutto per una ragione“, pubblicato successivamente come singolo, venendo certificato triplo disco di platino per le oltre 150.000 copie vendute. Nel novembre 2016 ha aperto le date italiane del Purpose World Tour di Justin Bieber a Bologna, cantando insieme ai The Knocks il loro brano “Classic”. Nel dicembre 2016, per tre domeniche consecutive, è andato in onda in seconda serata il programma televisivo ‘Tutta colpa di Galileo’, dove Annalisa ha vestito nuovamente i panni di conduttrice e ha compiuto un viaggio alla scoperta dello spazio, intervistando anche importanti nomi del settore come Samantha Cristoforetti, Paolo Nespoli e Luca Parmitano.
In occasione del Festival di Sanremo 2017, Annalisa avrebbe dovuto duettare con Ron nella serata dedicata alla cover con il brano “Insieme a te non ci sto più” ma, in seguito all’eliminazione del cantante, la collaborazione non è avvenuta. Nel marzo 2017 ha preso parte al concerto di Benji & Fede al Mediolanum Forum di Assago, duettando in “Tutto per una ragione”. Nello stesso mese Annalisa ha condotto per due settimane il programma radiofonico ‘105 Take Away’ di Radio 105 insieme a Daniele Battaglia e Alan Caligiuri.
Annalisa ha rivelato l’uscita del singolo “Direzione la vita“, avvenuta nel mese di ottobre 2017. Parallelamente alla pubblicazione del singolo, la cantante ha anche partecipato alla composizione del brano “L’ultimo Latin Lover” della cantante Gianna Nannini, presente nell’album di quest’ultima ‘Amore gigante’.
Nel gennaio 2018 è stato annunciato il sesto album ‘Bye Bye”. L’album è stato anticipato dal secondo singolo “Il mondo prima di te“, presentato al Festival di Sanremo 2018 e classificatosi terzo nella medesima manifestazione. Ad aprile è stato estratto come terzo singolo l’omonimo “Bye Bye” e ad agosto è stato estratto come quarto singolo “Un domani” in duetto con Mr. Rain. Nel giugno 2019 Annalisa ha reso disponibile il singolo inedito “Avocado toast“, presentato per la prima volta dal vivo all’Arena di Verona in occasione dei SEAT Music Awards. A novembre dello stesso anno la cantante ha presentato “Vento sulla Luna“, primo singolo del settimo album, realizzato con la collaborazione del rapper Rkomi e promosso pochi giorni più tardi dal relativo video. Nel aprile 2020 esce il singolo di J-Ax “Supercalifragili“, al quale Annalisa ha collaborato sia come autrice sia come cantante, mentre dieci giorni più tardi la cantante ha pubblicato “Houseparty” come secondo singolo dal settimo album. A settembre esce il terzo singolo “Tsunami“, presentato per la prima volta dal vivo all’Arena di Verona in occasione dei SEAT Music Awards 2020. A settembre 2020 è stato pubblicato il settimo album in studio ‘Nuda‘, che vanta diverse collaborazioni con altri artisti, tra cui Achille Lauro, J-Ax e Chadia Rodríguez. A novembre partecipa al singolo “San Lorenzo” di Alfa.
Nel 2021 ha preso parte al 71º Festival di Sanremo con il brano “Dieci“, classificandosi settima. Con l’uscita del singolo viene distribuita anche la riedizione dell’album, intitolata ‘Nuda10’ e contenente varie bonus track. Da essa sono stati estratti anche i singoli “Movimento lento” e “Eva+Eva“, e che si differenziano dalle versioni del disco per presentare le partecipazioni vocali rispettivamente di Federico Rossi e Rose Villain. A maggio ha interpretato “Il Canto degli Italiani” prima della finale di Coppa Italia 2020-2021 ed a novembre è uscita una nuova versione del singolo “Family” di David Guetta (con la partecipazione di Ty Dolla Sign e A Boogie wit da Hoodie), a cui Annalisa ha preso parte nella versione italiana come voce e autrice della traduzione (in originale inglese cantata da Bebe Rexha).
Nel 2022 Annalisa ha collaborato con i Boomdabash alla realizzazione del singolo “Tropicana“, triplo platino, distribuito digitalmente insieme al relativo video. Intorno allo stesso periodo ha proseguito la lavorazione al suo ottavo album, pubblicando a settembre il primo singolo “Bellissima” e ha raggiunto la certificazione di quattro dischi di Platino. Nel marzo 2023 è stata la volta del secondo singolo “Mon amour“ con il quale raggiunge per la prima volta in carriera la prima posizione della Top Singoli. A maggio seguente, insieme a Fedez e agli Articolo 31, pubblica il singolo “Disco Paradise“, che giunge alla terza posizione in FIMI, triplo platino. Nel giugno 2023 la cantante annuncia il titolo dell’ottavo album, ‘E poi siamo finiti nel vortice’, uscito a settembre seguente e che ha esordito alla prima posizione della Classifica FIMI Album, divenendo il primo progetto dell’artista ad ottenere tale risultato. A settembre pubblica il terzo singolo “Ragazza sola” insieme al relativo video, mentre a novembre è uscito come quarto singolo “Euforia“. Nello stesso anno ha inoltre pubblicato la cover natalizia del brano “Christmas (Baby Please Come Home)” di Darlene Love esclusivamente su Amazon Music, inserita nella colonna sonora del film Elf me.
Le sue ultime hit, “Euforia” “Bellissima”, “Mon Amour” e “Ragazza Sola”, hanno portato la cantautrice 8 volte in cima all’airplay radiofonico e le hanno fatto ottenere importanti riconoscimenti: è tra le donne più ascoltate in Italia su una delle più importanti piattaforme di streaming musicale, è stata la prima donna al n.1 della classifica con un singolo da tre anni, ma è anche l’unica donna solista ad essere presente con un singolo nella classifica Fimi/Gfk da più di anno.
Annalisa solo nel 2023 ha superato oltre 1 milione e 300 mila copie certificate ed è stata inserita nella classifica di Forbes Italia tra le 100 donne italiane di successo.
.Partecipazioni a Sanremo di Annalisa: Ha preso parte cinque volte al Festival: nel 2013, prende parte a Sanremo con due pezzi: “Non so ballare” e “Scintille” scritte rispettivamente da Ermal Meta e da Dario Faini e Antonio Galbiati. Il secondo brano si piazza al nono posto della classifica. Nel 2015, partecipa nuovamente al Festival con la canzone “Una finestra tra le stelle”, scritto e composto da Kekko Silvestre conquistando il quarto piazzamento. Un anno dopo ci riprova con “Il diluvio universale” ma arriva solamente undicesima. Nel 2018, con “Il mondo prima di te”, riesce ad acciuffare la medaglia di bronzo. L’ultima partecipazione risale al 2021 con “Dieci” arrivando alla posizione numero 7.
- 2013: “Non so ballare” (NF), “Scintille” (9º)
- 2015: “Una finestra tra le stelle” (4º)
- 2016: “Il diluvio universale” (11º)
- 2018: “Il mondo prima di te ” (3º)
- 2021: “Dieci” (7º)
- 2024: “Sinceramente”

• BigMama – “La Rabbia Non Ti Basta” (Marianna Mammone, AILO). La rapper italiana BigMama parteciperà alla 74°esima edizione del Festival di Sanremo coronando un anno d’oro e confermandosi come una delle giovani realtà più interessanti del paese. La rapper di Avellino gareggerà nella categoria big sul palco dell’Ariston per il Festival che si terrà dal 6 al 10 febbraio 2024.
BigMama, nome d’arte di Marianna Mammone, nasce il 10 marzo 2000 ad Avellino e vive in un piccolissimo paese di provincia, prima di arrivare nel 2019 a Milano. Tra le novità più di talento del panorama musicale italiano, BigMama viene scelta nel 2022 da una piattaforma streaming musicale come una delle dieci artiste di RADAR Italia, il programma globale della piattaforma di streaming nato per supportare i talenti emergenti nei vari paesi.
Si avvicina alla musica poco più che adolescente, ma lo fa da autodidatta. In famiglia, nessuno suona strumenti. Si avvicina al rap a 13 anni, nel 2013, quando inizia a registrare i primi testi, rudimentali freestyle, registrandoli nella sua cameretta per poi pubblicare le sue canzoni su YouTube.
La prima canzone arriva a 13 anni, al termine di una giornata difficile, piena di prese in giro da parte dei coetanei. In quell’occasione è nata “Charlotte”, brano che ha pubblicato solo nel 2016.
BigMama è lo scudo di Marianna, l’alter ego artistico che le permette di affrontare le sue fragilità e mostrare al mondo le sue cicatrici attraverso la musica. Canta di discriminazioni, tolleranza, omofobia, autolesionismo. Canta per sé e per tutte quelle persone che si sentono sbagliate, dimostrando che se ci credi davvero puoi arrivare dove vuoi. Le sue canzoni si distinguono per un carattere forte, anche quando tratta argomenti intimi e spicca all’orecchio la padronanza che ha nel rap tra flow, wordplay e linguaggio.
Dopo essersi diplomata al Liceo Scientifico ad Avellino, nel 2018 si sposta a Milano per frequentare Urbanistica al Politecnico. Il trasferimento giova anche alla sua musica. In questi mesi pubblica vari freestyle, tra cui “77”, “Lights Off” e “Amsa”. Pluggers, la stessa etichetta di Massimo Pericolo, è la prima ad accorgersi del suo talento nel 2019. Nel 2020 entra a far parte dell’etichetta Pluggers con la quale inizia un nuovo percorso che parte dal singolo “Mayday” prodotto da Lester Nowhere che cura la parte strumentale anche del secondo singolo di BigMama, “Formato XXL”, uscito in esclusiva per Real Talk. Queste due canzoni hanno catalizzato le attenzioni dei media di settore e la cantante stata inserita da Red Bull nella lista dei migliori artisti rap da tenere d’occhio. Fa in tempo a pubblicare i due singoli, che già deve sottoporsi a un’estenuante serie di cicli di chemioterapia. Ne uscirà più forte di prima nel 2021, anche grazie al fatto di non aver mai smesso di fare musica nel frattempo. Nello stesso anno partecipa anche al disco di Inoki, Medioego.
Il suo singolo di ritorno esce nel giugno 2021, “TooMuch“. Prodotto da Crookers, anticipa il primo album ‘Next Big Thing‘, che esce ad aprile 2022, sfoggiando anche un featuring di Ensi. Sempre nel 2021 pubblica “Così Leggera”, prodotto da Crookers e No Label.
Se il 2021 si chiude con l’esibizione in diretta streaming su LiveNow per il primo concerto di un’artista italiana nel Metaverso, il 2022 di BigMama inizia alla grande, è la testimonial del la campagna #voceallostile di Zalando, per il quale reinterpreta il classico “Nessuno mi può giudicare” di Caterina Caselli e il suo volto finisce sui cartelloni pubblicitari più importanti di Milano.
La sua storia di sofferenza e di rabbia causata dal body shaming legato al bullismo, una piaga della nostra società contro cui bisogna a tutti i costi battersi, è diventata di dominio pubblico durante il Concertone del Primo Maggio 2022.La ferocia delle critiche è ancor di più aumentata, quando da icona Lgbtq+, la giovane cantante ha espresso la sua identità sessuale, rivelandosi bisessuale. Qualcosa che è stato possibile rivivere anche nel mondo della sua musica, in particolare nei brani “Poker” e “Note”, il racconto di due relazioni in due momenti diversi, la prima con un uomo e la seconda con una donna.
Nel aprile 2022 esce il suo primo disco ‘Next Big Thing’, una dimostrazione di tutto il suo carattere forte che le ha permesso di superare le prove più difficili che la vita può mettere di fronte. Il primo maggio sale sul palco del Concertone di Roma e conquista tutti con un discorso sulla body positivity criticando il bullismo di cui è stata vittima in prima persona.
Durante l’estate dello stesso anno BigMama è protagonista del suo primo tour, venti date in giro per l’Italia nelle quali ha messo in mostra tutto il suo talento e il suo carisma sopra un palco. Partecipa a Sanremo 2023 come ospite nella serata dei duetti con una perfomance iconica di “American Woman” insieme ad Elodie e sempre a febbraio pubblica il suo nuovo singolo “Ma che hit” prodotto da Damiank a cui segue la canzone tutta da ballare “Bloody Mary” prodotta dagli ITACA.
Dopo esser finita sui cartelloni di Times Square a New York grazie ad una collaborazione con una nota piattaforma di streaming musicale, BigMama è pronta ad infiammare il palco dell’Ariston per il Festival di Sanremo 2024.
.Partecipazioni a Sanremo di BigMama: BigMama è al debutto sul palco dell’Ariston, partecipazione che arriva dopo aver calcato lo scorso anno il palco dell’Ariston come ospite di Elodie nella serata delle cover nella perfomance iconica di “American Woman”. BigMama è pronta per far conoscere la sua musica al grande pubblico, coronando il suo momento d’oro e confermandosi come una delle giovani realtà più interessanti della scena nazionale.
- 2024 – “La rabbia non ti basta” (debutto)

• Dargen D’Amico – “Onda Alta” (Dargen D’Amico, Edwyn Clark Roberts, Gianluigi Fazio, Stefano Marletta e Alfredo Rapetti Mogol ‘Cheope’). Il cantautore e rapperitaliano Dargen D’amico, pseudonimo di Jacopo Matteo Luca D’Amico, nasce a Milano il 20 novembre1980 da genitori originari dell’isola Filicudi (un’isola dell’Italia appartenente all’arcipelago delle isole Eolie, in Sicilia). È un rapper, cantautore, produttore discografico e disc jockey italiano, fondatore dell’etichetta discografica indipendente Giada Mesi assieme a Francesco Gaudesi.
La sua discografia è costituita da dieci album in studio (2006 –Musica senza musicisti, 2008 – Di vizi di forma virtù, 2011 – CD’, 2012 – Nostalgia istantanea, 2013 – Vivere aiuta a non morire, 2015 – D’io, 2017 – Variazioni (con Isabella Turso), 2019 – Ondagranda (con Emiliano Pepe), 2020 – Bir Tawil, 2022 – Nei sogni nessuno è monogamo), una raccolta, due EP e trenta singoli, pubblicati tra il 2008 e il 2023. Ad essi vanno conteggiati oltre trenta video musicali.
Il genere da lui principalmente suonato è stato definito in maniera ironica come “emo rap”, facendo intendere l’uso di tematiche personali e intimiste nella sua musica. Nel corso degli anni si era descritto anche come “cantautorap”, smentendo tuttavia tale definizione diversi anni più tardi durante la sua partecipazione al podcast Muschio selvaggio.
Fin da giovanissimo si avvicina alla musica tramite l’hip hop, partecipò a sfide di freestyle per le strade e nei locali di genere di Milano attraverso il nome d’arte iniziale Corvo D’Argento (preso dal librogame Il mistero del corvo d’argento), fondando insieme agli amici di sempre Cosimo Fini (oggi noto come Gué Pequeno, con cui frequentò il Liceo Ginnasio Giuseppe Parini) e Francesco Vigorelli (Jake La Furia) le Sacre Scuole, collettivo underground leggendario per gli appassionati del genere e pubblicando l’unico album in studio ‘3 MC’s al cubo’ nel 1999.
Nel 2001 il gruppo venne sciolto e Gué Pequeno e Jake La Furia fondarono i Club Dogo insieme al produttore Don Joe, pubblicando due anni più tardi l’album ‘Mi fist’, nel quale è presente il brano “Tana 2000“, inciso con D’Amico.
Quando il gruppo si scioglie, D’Amico prosegue la sua avventura artistica creando l’etichetta indipendente Giada Mesi, insieme a Francesco Gaudesi e pubblicando nel 2006 il suo primo album solista, ‘Musica senza musicisti’. Fin dai suoi primi lavori si distingue per il suo stile unico, caratterizzato dalla destrutturazione del linguaggio e da giochi di equilibrio tra i significati delle parole.
Nel 2007 D’Amico partecipa come compositore e collaboratore a brani dell’album ‘Figli del caos’ del gruppo milanese Two Fingerz, uscito su Sony-BMG. L’anno seguente, nel 2008, esce il doppio CD da solista ‘Di vizi di forma virtù’, con tematiche varie. D’Amico parla di lavoro, società, difficoltà economiche, e, in diversi pezzi, della sua infanzia. Si comincia anche a notare la forte influenza cantautorale dell’artista milanese, frutto di influenze musicali come Lucio Dalla, Franco Battiato ed Enzo Jannacci.
Il nome di Dargen D’Amico è rimasto dunque noto, per anni, sopratutto agli amanti del genere da lui prodotto. Una sua prima apparizione sul piccolo schermo avviene nel 2021, all’interno della prima stagione di The Ferragnez, il reality show di Prime Video sulla famiglia di Chiara Ferragni e Fedez. Quell’anno, infatti, Fedez era in gara con Francesca Michielin e “Chiamami per nome” (brano scritto proprio da Dargen) e la serie aveva seguito i preparativi direttamente da Sanremo. Per l’occasione, nella città ligure si trovava anche Dargen, tra l’altro in quell’edizione autore anche di “Dieci” di Annalisa.
Grazie al suo sound eclettico, alla raffinatezza della sua penna e alla sua folgorante ironia, ben presto diventa un punto di riferimento per i colleghi del rap e non solo, non disdegnando incursioni in altri territori: nell’electro-pop (con i Two Fingerz), nella dance (con Crookers), perfino nella musica classica. Ad oggi ha pubblicato ben 10 album a suo nome (2006 – Musica senza musicisti, 2008 – Di vizi di forma virtù, 2011 – CD’, 2012 – Nostalgia istantanea, 2013 – Vivere aiuta a non morire, 2015 – D’io, 2017 – Variazioni (con Isabella Turso), 2019 – Ondagranda (con Emiliano Pepe), 2020 – Bir Tawil, 2022 – Nei sogni nessuno è monogamo), diventando un artista di culto per tutti gli amanti dell’hip hop e della scena cantautorale italiana, che in lui apprezzano il grande carisma e soprattutto la capacità di spostare e plasmare in nuove categorie i confini dei generi musicali, fondendo il rap con la musica colta e suonata. Ha ripetutamente collaborato con Fedez, Fabri Fibra, Marracash, Rkomi, Benny Benassi, Enrico Ruggeri, 883 e Tedua, solo per citarne alcuni, ed è un apprezzato autore di brani per altri artisti.
Nel giugno 2010 esce per il download digitale l’EP ‘D’ parte prima’, seguito nel mese di ottobre dalla seconda parte dal nome ‘D’ parte seconda’. Il progetto utilizza il concept dell’amore, visto in diverse sfumature. Musicalmente si nota una vena cantautoriale e l’utilizzo di vocoder e atmosfere electro. Nel aprile 2011 esce il terzo album ‘CD”, la cui lista tracce è costituita dai brani originariamente pubblicati nei due EP con l’aggiunta di quattro inediti.
Intanto, D’Amico procede con collaborazioni: a marzo esce l’album ‘Tons of Friends’ del gruppo electro house Crookers, nel quale D’Amico è presente nella versione italiana, cantando con Fabri Fibra il brano “Festa festa” e sempre con Fabri Fibra nel brano “Insensibile“, tratto dal disco ‘Controcultura’, uscito nel settembre 2010 e in ‘Quorum’, nel brano “Nel mio disco“. A fine anno collabora a brani del doppio album dei Two Fingerz ‘Il disco nuovo/Il disco volante’, uscito a dicembre 2010.
Nei primi mesi del 2011 continua la collaborazione con Fabri Fibra, partecipando al remix di “Tranne te“, rappando una strofa. Nel febbraio 2011 esce il video del brano, intitolato “Tranne te e te”.
Insieme al DJ milanese Nic Sarno, fa uscire sul web a gennaio 2011 l’album ‘Balerasteppin’ che si ripropone di creare un nuovo genere musicale, il ‘Balerasteppin’, in cui sono ripresi e reinterpretati testi e musica di canzoni più o meno famose sia italiane che straniere (da Fabrizio De André a Loredana Bertè e da Rustie a Samo Soundboy), unendo la musica cantautorale con le sonorità della musica elettronica. Nel ottobre 2011 il duo pubblica sull’iTunes Store il singolo “Solo un demo”, il cui relativo videoclip è stato pubblicato nel mese di ottobre.
Sempre nel 2011 collabora con Marracash e Rancore nel brano “L’Albatro“, tratto da ‘Roccia Music II’, mixtape del rapper milanese che anticipava ‘King del rap’. Nello stesso periodo, collabora al disco ‘Thori & Rocce’, album dei produttori Don Joe e Shablo uscito nel giugno del 2011, nella traccia “Guarda bene“, assieme a Chief, Reverendo e Mixup.
Il suo quarto album è intitolato ‘Nostalgia istantanea’ ed è stato pubblicato nel mese di giugno 2012. L’album contiene soltanto due brani, la title track “Nostalgia istantanea” e “Variazioni sul tema nostalgia istantanea“, lunghe rispettivamente 18 e 20 minuti. Le musiche e testi sono stati scritti e composti da D’Amico, con la partecipazione del cantante e pianista napoletano Emiliano Pepe nella composizione della prima traccia. Nel agosto 2012 pubblica sul suo canale YouTube il videoclip della title track “Nostalgia istantanea“, in cui viene mostrata la realizzazione di un ritratto di Lucio Dalla, artista che lo ha influenzato e scomparso pochi mesi prima.
Nel novembre 2012 D’Amico annuncia la preparazione del quinto album in studio, intitolato ‘Vivere aiuta a non morire’, la cui uscita è stata fissata per la fine di aprile 2013. Nel post tratto dal suo sito web, afferma che il primo singolo estratto sarebbe stato “Un fan in Basilicata (Almeno)“, tuttavia questo brano non è mai stato pubblicato come tale ma è stato reso disponibile per il download gratuito il 16 aprilnel mese di Aprile. Nel febbraio 2013 viene pubblicato il primo singolo dell’album, “Continua a correre“. A marzo esce l’album di Fedez ‘Sig. Brainwash – L’arte di accontentare’, nel quale D’Amico è presente nel brano “Ragazza sbagliata“. Sempre a marzo 2013 viene pubblicato il secondo singolo “Siamo tutti uguali“, seguito dal terzo singolo “L’amore a modo mio“, il quale ha visto la partecipazione di J-Ax; il video è uscito tre giorni più tardi in esclusiva Deejay TV.
Dal mese di aprile conduce per due settimane il programma radiofonico One Two One Two su Radio Deejay. Alla fine di aprile viene pubblicato l’album ‘Vivere aiuta a non morire’, uscito in tre edizioni differenti: standard, digitale sull’iTunes Store (che contiene alcuni brani inediti) e limitata, contenente anch’essa alcuni brani inediti e anche un paio di occhiali da sole ideati dallo stesso Dargen. Tra le varie collaborazioni presenti nell’album, vi sono quelle con Enrico Ruggeri, J-Ax, Andrea Nardinocchi, Fedez, Max Pezzali, Andrea Volontè, il gruppo Perturbazione, Michele Lily (cantante della Mondo Records di Mondo Marcio) e i Two Fingerz.
Nel 2013 fa parte della giuria di Area Sanremo, il concorso rivolto ai giovani fino ai 36 anni che desiderano partecipare al Festival. Nel 2014 D’Amico ha partecipato al documentario ‘Numero zero – Alle origini del rap italiano’.
A partire da ottobre 2014 ha pubblicato settimanalmente alcuni brani inediti, successivamente inseriti in un disco intitolato ‘L’ottavia’, quest’ultimo pubblicato nel dicembre 2014 esclusivamente su Amazon.com all’interno dell’edizione deluxe del sesto album in studio, intitolato ‘D’io’ e uscito nel febbraio 2015 dalla Universal Music Group. Ad anticipare la pubblicazione di quest’ultimo album sono stati i singoli “Amo Milano” e “La mia generazione“, rispettivamente pubblicati nel dicembre 2014 e nel gennaio 2015. Successivamente ‘L’ottavia’ è stato reso disponibile separatamente nei formati vinile e download digitale nel 2018.
Nel marzo 2017 esce ‘Variazioni’, anticipato dai singoli “Le squadre” e “L’altra“, l’album chiude il cerchio con il suo passato musicale, iniziato con ‘Musica senza musicisti’.
Nel maggio 2019 è uscito l’album ‘Ondagranda’. Da marzo 2020 fa da voce narrante della prima stagione di CRTFD Podcast. A luglio ha preso parte con Fedez al remix del singolo “Roses” di Saint Jhn; D’Amico ha raccontato che la versione realizzata inizialmente prevedeva anche un adattamento del ritornello in italiano, tuttavia scartato dall’etichetta discografica. Nel mese di dicembre ha pubblicato il nono album ‘Bir Tawil’, anticipato dai singoli “La vocina nella testa“, “Abbastanza“, “Ma non era vero” e “Jacopo“.
In occasione del Festival di Sanremo 2021 il rapper ha lavorato come autore dei brani “Dieci” di Annalisa e “Chiamami per nome” di Francesca Michielin e Fedez. Nel 2022 prende nuovamente parte al Festival di Sanremo, questa volta esordendo in veste di concorrente, con il brano “Dove si balla”, classificatosi nono al termine della manifestazioe e divenuto un amatissimo tormentone radiofonico e certificato sei volte disco di platino. A marzo 2022 esce il decimo album ‘Nei sogni nessuno è monogamo’, mentre nel mese di giugno pubblica l’inedito “Ubriaco di te“.
Il successo nazional popolare è arrivato nel 2022, grazie alla sua partecipazione a Sanremo. La sua partecipazione nel 2022 ha reso Dargen D’Amico un personaggio tv a tutti gli effetti, noto anche al pubblico più generalista e lontano dai generi musicali da lui prodotto. Sempre nel 2022 e nel 2023 è uno dei quattro giudici di X Factor: in entrambe le edizioni la sua squadra si aggiudica il secondo posto con i concorrenti Beatrice Quinta e Stunt Pilots.
.Partecipazioni a Sanremo di Dargen D’Amico: Dargen D’Amico aveva già partecipato nel 2022 con “Dove si balla”, divenne uno dei brani più ricordati di quella edizione, trasformandosi ben preso in un tormentone, ma classificandosi in nona posizione. Un ritorno, per il cantante con gli occhiali da sole, tratto distintivo questo che ne impedisce da sempre di vederne gli occhi e che ha contribuito in questi anni a costruire intorno a lui un personaggio originale, ironico e capace di imporsi nel nuovo panorama musicale italiano. A due anni di distanza dall’exploit di “Dove si balla”, Dargen D’Amico con un brano che promette di farci ballare nuovamente.
- 2022: “Dove si balla” (9º)
- 2024: “Onda Alta“

• Diodato – “Ti Muovi” (Antonio Diodato). Il cantautore italiano Antonio Diodato, conosciuto semplicemente come Diodato, nato ad Aosta, 30 agosto 1981 ma originario di Taranto (terra a cui è molto legato) e romano d’adozione, prima della sua vittoria al Festival di Sanremo 2020 con il brano “Fai rumore” era già abbastanza conosciuto nell’ambiente musicale, avendo collaborato con numerosi artisti in vari brani per essere stato direttore artistico del Primo Maggio di Taranto.
Diodato, cantautore intenso e ricercato tra i più apprezzati del nuovo pop italiano con cinque album all’attivo (2013 – E forse sono pazzo, 2014 – A ritrovar bellezza, 2017 –Cosa siamo diventati, 2020 – Che vita meravigliosa, 2023 – Così speciale), parteciperà nel 2024 alla 74esima edizione del Festival di Sanremo, portando sul palco dell’Ariston la sua cifra stilistica, elegante ed unica.
Dopo aver trascorso la sua adolescenza a Taranto, si trasferisce per un breve periodo a Stoccolma, dove realizza i suoi primi lavori, partecipando a una compilation lounge prestando la voce al brano “Libiri” (che in realtà avrebbe dovuto chiamarsi “Liberi” ma venne storpiato dai produttori svedesi) con i DJ svedesi Sebastian Ingrosso e Steve Angello, che qualche anno dopo avrebbero formato gli Swedish House Mafia insieme ad Axwell. Tornato in Italia, si è laureato al DAMS dell’Università degli Studi Roma Tre in cinema, televisione e nuovi media.
Nel 2007 ha pubblicato un EP autoprodotto presentato al MEI di Faenza. Nel 2010 ha inciso il singolo “Ancora un brivido“ e riceve la prima offerta discografica e incide il disco ‘E forse sono pazzo’ nell’aprile 2013, che viene recensito positivamente dalle più importanti riviste italiane come la Repubblica XL e Il mucchio. Il video musicale del singolo “Ubriaco” viene selezionato da MTV New Generation.
Nel maggio 2013 si esibisce al concerto del Primo Maggio di Taranto a sostegno del risanamento ambientale, mentre nel settembre seguente partecipa alla colonna sonora del film Anni felici di Daniele Luchetti con una reinterpretazione di “Amore che vieni, amore che vai” di Fabrizio De André, Nell’autunno 2013 si esibisce anche nel programma radiofonico Radio 2 Social Club e Stereonotte.
Nel dicembre 2013 viene selezionato per partecipare al Festival di Sanremo 2014 nella sezione “Nuove Proposte” con il brano “Babilonia”, in cui arriva secondo nella classifica finale della sezione dietro Rocco Hunt e in cui riceve il premio della giuria di qualità presieduta da Paolo Virzì. In concomitanza con il Festival viene pubblicata la riedizione di ‘E forse sono pazzo’. Nel periodo successivo viene invitato da Fabio Fazio a partecipare alla trasmissione di Rai 3 ‘Che tempo che fa’, e divenne presenza musicale fissa con il compito di cantare dal vivo alcuni celebri brani italiani, in collegamento da diversi luoghi d’Italia, importanti capolavori della musica italiana in chiusura della puntata serale domenicale del programma. Nel dicembre 2013, in occasione del Medimex di Bari, ha vinto il premio Deezer come miglior artista dell’anno.
Nel giugno 2014 ha trionfato nella categoria “Best New Generation” agli annuali MTV Awards, esibendosi per l’occasione con il singolo “Se solo avessi un altro“. Nel mese di settembre ha vinto il premio De André con la sua versione di “Amore che vieni, Amore che vai“, per la miglior reinterpretazione dell’opera del cantautore genovese.
Nel ottobre 2014 è uscito il suo secondo lavoro discografico, intitolato ‘A ritrovar bellezza’, nel quale sono presenti cover degli anni sessanta. L’album viene preceduto dal singolo “Eternità“, brano originariamente cantato da I Camaleonti e da Ornella Vanoni al Festival di Sanremo 1970. Nel 2015 esce il secondo singolo dall’album, una reinterpretazione del brano “Piove (ciao ciao bambina)” di Domenico Modugno (brano vincitore del Festival di Sanremo 1959 e partecipante all’Eurovision Song Contest 1959, possizionandosi al 3º posto) per il quale è stato realizzato un video.
Collabora con Daniele Silvestri in due brani inseriti nel suo album ‘Acrobati’ (2016), ossia “Pochi giorni” e “Alla fine“. Partecipa a diverse tappe dell’Acrobati Tour del cantautore romano. Sempre nel 2016 appare nell’album ‘La stanza intelligente’, esordio solista di Boosta dei Subsonica. Inoltre scrive il brano “Il mare dentro” di Andrea Biagioni, inedito presentato a X Factor. Nel 2016, insieme a Roy Paci e Michele Riondino, diventa direttore artistico del concerto del Primo Maggio di Taranto.
Nel dicembre 2016 viene pubblicato in radio il singolo “Mi si scioglie la bocca“, primo estratto dal suo terzo disco, pochi giorni dopo l’uscita del singolo in formato digitale, avvenuta nel mese di gennaio. Nel gennaio 2017 per Carosello Records viene pubblicato il suo terzo album in studio ‘Cosa siamo diventati’.
Nel 2018 ha partecipato al Festival di Sanremo con il brano “Adesso”, interpretato in coppia con il trombettista Roy Paci, classificandosi all’ottavo posto. A maggio dello stesso anno ha pubblicato il singolo inedito “Essere semplice” e nel fine settimana successivo viene premiato con la Targa Musica da Bere esibendosi sul palco dell’omonima manifestazione. Nel 2019 ha esordito come attore nel film Un’avventura di Marco Danieli, in cui interpretava un produttore discografico. Diodato torna sul palco dell’Ariston come ospite nel 2019 nella serata cover con Ghemon e i Calibro 35 sulle note di “Rose Viola”.
Nel febbraio 2020 ha preso parte per la terza volta al Festival di Sanremo, con il brano “Fai rumore” (triplo platino), un brano che è entrato nella storia della musica italiana, trionfando nella manifestazione davanti a Francesco Gabbani e ai Pinguini Tattici Nucleari; Diodato è stato tra gli artisti più premiati di sempre nell’anno del suo trionfo, vincendo anche il Premio della critica “Mia Martini” , il Premio Sala Stampa Radio Tv e Web “Lucio Dalla” e il Premio Lunezia per il miglior testo. In quanto vincitore del Festival, Diodato viene inoltre designato come rappresentante dell’Italia all’Eurovision Song Contest 2020, cancellato tuttavia poche settimane dopo a causa della sopraggiunta pandemia di COVID-19; è comunque tra i protagonisti, il 16 maggio 2020, dell’evento ‘Eurovision: Europe Shine a Light’, esibendosi nell’occasione all’Arena di Verona con la già citata “Fai rumore“, in una versione inedita arrangiata per l’occasione e regalando al mondo una performance iconica e con una versione acustica di “Nel blu dipinto di blu“.
Frattanto nel febbraio 2020 il comune di Taranto ha conferito al cantante la benemerenza civica. A maggio ha vinto il premio David di Donatello 2020 per la migliore canzone originale con “Che vita meravigliosa“, impiegata come colonna sonora del film La dea fortuna; a luglio seguente il brano ha vinto anche il Nastro d’Argento 2020 alla migliore canzone originale. A settembre dello stesso anno, ha vinto alla Mostra del Cinema di Venezia il premio Soundtrack Stars Award con il brano “Che vita meravigliosa” e il Ciak D’Oro del pubblico 2020 con il brano “Che vita meravigliosa” (disco d’oro) come “Migliore canzone originale”. Entrambi i brani sono contenuti nell’album di inediti “Che vita meravigliosa”, certificato disco di platino. Come primo artista musicale nella storia della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, Diodato nello stesso anno ha aperto la Cerimonia di chiusura della 77ª edizione esibendosi live con Rodrigo D’Erasmo nel brano “Adesso”. A novembre ha vinto agli annuali MTV Europe Music Awards 2020 nella categoria miglior artista italiano (“Best Italian Act”) e il giorno dopo “Fai rumore” è stato certificato doppio disco di platino in Italia per le oltre 140000 copie vendute.
Diodato è anche protagonista di “Storie di un’altra estate”, una docu-serie, disponibile in esclusiva su RaiPlay, nata dalla volontà di raccogliere sensazioni, emozioni, pezzi di vissuto e narrazione di un’estate inaspettata che è diventata racconto, un viaggio speciale tra passato, presente e futuro, tra musica, luoghi, parole e incontri. A fine 2020 Diodato riceve il Telegatto (storico riconoscimento di Tv Sorrisi e Canzoni) come “Miglior musicista dell’anno”.
Nel marzo 2021 l’artista è stato super-ospite della prima serata del 71º Festival di Sanremo aprendo la serata inaugurale con la sua “Fai Rumore” e un medley di altri suoi brani. Diodato firma L’uomo dietro il campione, la main song del film Il Divin Codino, uscito nel maggio 2021. Nel settembre 2021 si è tenuto il suo primo concerto all’Arena di Verona (primo grande evento live annunciato dall’Arena nel 2021), con ospiti Manuel Agnelli, Ghemon, Nina Zilli, Roy Paci, Paolo Buonvino e Roberto Baggio. Nel maggio 2022 è stato superospite della prima semifinale della 66ª edizione dell’Eurovision Song Contest al PalaOlimpico di Torino, ricreando un immaginario onirico e di condivisione attraverso una performance unica e una versione inedita e alternativa della sua “Fai Rumore” che non aveva potuto cantare durante l’edizione 2020 della manifestazione. Successivamente inizierà il suo European Tour 2022 Diodato in autunno si è esibito nei club di Parigi, Lugano, Madrid, Barcellona, Bruxelles, Francoforte, Colonia e Londra, per poi cominciare il tour in Nord America che lo ha portato a New York in ottobre come ospite della XIV edizione di NYCANTA – Festival della musica italiana di New York, a Miami, a Toronto, a Los Angeles in veste di special guest della 16^ edizione di HITWEEK – Exporting Sounds From Italy since 2009 e a San Francisco.
Nel marzo 2023 è uscito il quarto album di inediti ‘Così speciale’, che contiene anche i singoli “Ci vorrebbe un miracolo” e “Occhiali da sole”. Nella primavera 2023 Diodato è protagonista di un tour di concerti nei club di diverse città italiane ed europee. A giugno conclusa la tranche europea del tour, si è esibito live nei principali festival, intervallato da un’esperienza in Cina, che a giugno lo ha portato on stage all’Auditorium of Italian Cultural Institute di Pechino e a Zhailiaoxi nel Wenzhou, tra gli headliner dell’”EAST SEA Music Festival” di Zhailiaoxi, il più grande festival sulla spiaggia di tutta la Cina, a cui ogni anno partecipano artisti da ogni parte del mondo. Nell’estate 2023 prosegue il suo viaggio live con le date di ‘Così speciale summer tour’, che lo vedono esibirsi in varie località italiane, con tappa conclusiva a Taranto. Ad agosto 2023 ha pubblicato il videoclip di “Ci vorrebbe un miracolo”. Diodato è l’autore del brano “La mia terra“, colonna sonora del film Palazzina Laf, opera prima di Michele Riondino presentato al Festival del Cinema di Roma e attualmente in tutte le sale cinematografiche.
.Partecipazioni a Sanremo di Diodato: Un graditissimo ritorno, quello di Diodato a Sanremo 2024: proprio grazie al primo Festival targato Amadeus il cantautore originario di Taranto conobbe la grande popolarità, aggiudicandosi il primo posto e sbaragliando la concorrenza. La partecipazione più nota di Diodato a Sanremo è indubbiamente quella del 2020, quando con la sua “Fai rumore” si aggiudicò il Festival, con un brano diventato tra i più riconoscibili dei Festival di Amadeus. Ma Diodato aveva già partecipato a Sanremo: nel 2014 con “Babilonia” (secondo nelle Nuove Proposte) e nel 2018 con “Adesso” con Roy Paci (classificandosi ottavo). Quella a Sanremo 2024 rappresenta quindi, per il cantautore, la quarta partecipazione al Festival della canzone italiana. È stato, ad esempio, ospite della prima serata del Festival di Sanremo 2021 – in quanto vincitore dell’anno precedente-, ma anche superospite dell’Eurovision Song Contest 2022, l’edizione tenutasi a Torino, come “risarcimento” per la mancata esibizione all’edizione 2020, che fu annullata causa pandemia.
- 2014: “Babilonia” (2º Nuove Proposte)
- 2018: “Adesso” feat. Roy Paci (8º)
- 2020: “Fai rumore” (1º)
- 2024: “Ti muovi”
.Partecipazioni all’Eurovision Song Contest di Diodato: Diodato ritorna per la quarta volta in gara a Sanremo 2024 con “Ti muovi”, a quattro anni di distanza da “Fai rumore”, il brano con cui ha vinto il Festival di Sanremo 2020 e avrebbe dovuto rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest 2020 a Rotterdam, manifestazione successivamente annullata a causa della pandemia di COVID-19.
- 2020: “Fai rumore”

• Emma – “Apnea” (Emma Marrone, Paolo Antonacci, Boverod ‘Jvli’ e Davide Petrella ‘Tropico’). Artista versatile ed eclettica, la cantautrice italiana Emma Marrone, conosciuta anche come Emma, all’anagrafe Emmanuela Marrone, è stata consacrata come una delle voci più amate del panorama musicale italiano con otto album all’attivo (2010 – Oltre (EP), 2010 – A me piace così, 2011 – Sarò libera, 2013 – Schiena, 2015 – Adesso, 2018 – Essere qui, 2019 – Fortuna, 2023 – Souvenir), una raccolta, un EP e oltre quaranta singoli. Emma nasce a Firenze il 25 maggio 1984, vive la sua prima infanzia a Sesto Fiorentino e in seguito si trasferisce con la famiglia ad Aradeo, in provincia di Lecce (Puglia), terra d’origine dei suoi genitori. Emma è stata legata con Stefano De Martino dal 2009 al 2012, Marco Bocci nel 2013 e Fabio Borriello nel 2015. Ha preso parte, anche, in qualità di presidentessa della giuria popolare, a ‘Tu si que vales’. E’ stata concorrente della versione vip di ‘Bake off’. Ed inoltre, nella stagione 2021 – 22, è stata giudice di ‘X Factor’. Ha recitato anche nella serie tv Sky di Gabriele Muccino, dal titolo ‘A casa tutti bene – La serie’.
La passione per la musica le è stata trasmessa da suo padre, il quale, notando la predisposizione della figlia, l’ha inserita all’età di nove anni nel suo gruppo Karadreon e in qualche occasione anche negli H2O, dei quali il padre era chitarrista. Ha conseguito la maturità al liceo classico scrivendo una tesina sulla musica. Ha lavorato come magazziniera e ha svolto il lavoro di commessa per tre anni.
Dopo alcune esperienze nell’ambito musicale con diversi gruppi, è salita alla ribalta come cantante solista tra il 2009 e il 2010, ottenendo la vittoria alla nona edizione del talent show Amici di Maria De Filippi e firmando un contratto con l’etichetta discografica Universal Music Group.
Ha partecipato tre volte al Festival di Sanremo, trionfando nell’edizione 2012 con “Non è l’inferno”. Nel 2014 è stata scelta, come rappresentante dell’Italia, all’Eurovision Song Contest 2014 con il brano “La mia città”, classificandosi alla 21ª posizione. Nel corso della sua carriera ha ricevuto, inoltre, diversi altri riconoscimenti, tra cui un Venice Music Award, un TRL Award, 3 MTV Awards e 15 Wind Music Awards per le vendite dei suoi album, singoli e live, premiati come dischi d’oro, di platino e multiplatino. Ha ricevuto anche varie candidature agli MTV Europe Music Awards e ai World Music Award. A dicembre 2023 la cantante ha venduto oltre 2 milioni di copie in Italia tra album e singoli.
A partire dal 2020 si è cimentata anche nel mondo del cinema e dello spettacolo, partecipando al Gli anni più belli e alla serie televisiva A casa tutti bene – La serie, entrambi di Gabriele Muccino. Ha ricoperto il ruolo di coach nel programma Amici di Maria De Filippi e di giudice a X Factor, nonché co-condotto il Festival di Sanremo, vincendo due Premi regia televisiva. Nel 2020 la rivista italiana Forbes ha inserito la cantante tra le cento donne di successo in Italia.
Ha esordito nel mondo musicale professionistico nel 2003, partecipando e vincendo, insieme a Laura Pisu e Colomba Pane, il talent show Superstar Tour. Il programma aveva l’obiettivo di creare un gruppo musicale composto da tre ragazze sotto contratto con la Universal. Dopo la formazione delle Lucky Star, si sono esibite agli Italian Music Awards per il lancio del singolo “Stile“. Dopo l’uscita del medesimo, si allontanarono dal progetto dell’album. Il gruppo si riavvicinerà nel 2005 incidendo la sigla del cartone animato “W.I.T.C.H.”, intitolata nello stesso modo e contenuta nel loro album ‘LS3‘. Successivamente il gruppo si sciolse. Nel 2007 forma il gruppo musicale M.J.U.R., acronimo di Mad Jesters Until Rave; pubblicando nel 2008 l’album ‘Mjur’; tutte le tracce del disco sono state scritte da Emma. Il gruppo si è sciolto nel 2009. Tra il 2007 e il 2009 ha fatto parte come cantante del gruppo di suo zio, gli Anonimo Soul. Nel periodo precedente al suo ingresso alla nona edizione di Amici, ha militato, per un anno, in un’altra band del padre, gli H2O.
Si è presentata ai provini per la nona edizione del talent show Amici di Maria De Filippi. Nel settembre del 2009 è entrata a far parte della rosa dei concorrenti del talent show, voluta fortemente dall’insegnante Charlie Rapino. Nel corso della partecipazione, ha inciso alcuni brani come “Davvero” e “Folle paradiso“, inseriti nella raccolta ‘Sfida’, e ‘Meravigliosa’, che ha raggiunto la nona posizione della Top Singoli (sebbene non fosse stato estratto come tale) e inserita nella raccolta ‘9’; entrambe le compilation sono legate alla trasmissione dalla quale è uscita vincitrice in seguito alla finale del programma, tenutasi a marzo 2010.
Sempre a marzo 2010, dopo aver firmato un nuovo contratto con la casa discografica Universal Music Group, questa volta in qualità di solista, è stato pubblicato il suo primo EP, ‘Oltre’, contenente sette brani tra cui il singolo di debutto “Calore“, presentato al pubblico già durante il talent show; il singolo ha raggiunto la prima posizione della classifica italiana dei singoli ed è stato certificato disco di platino per oltre 30.000 copie vendute. ‘Oltre’ ha raggiunto anch’esso la prima posizione della rispettiva classifica ed è stato certificato doppio disco di platino nelle prime due settimane dall’uscita per le oltre 120 000 copie vendute; il disco si è rivelato essere il secondo album più venduto in Italia nel 2010. In Svizzera ha raggiunto l’85ª posizione della rispettiva classifica. Nel maggio 2010 ha partecipato ai Wind Music Awards, ed è stata premiata con il Premio CD Multiplatino per l’EP ‘Oltre’.
Dal giugno al settembre 2010 si è svolto il suo primo tour, intitolato ‘Ahi ce sta passu’, frase in dialetto salentino che tradotta significa “Ahi, cosa sto passando”. Tra giugno e luglio dello stesso anno Emma è stata impegnata anche con l’Amici Tour 2010, dove si è esibita insieme a tutti i ragazzi del serale di Amici di Maria de Filippi 9. Nell’estate del 2010 riceve anche il premio miglior voce femminile dell’anno 2010 ai Venice Music Awards. A gennaio 2014 l’EP ‘Oltre’ è stato certificato triplo disco di platino per le oltre 150.000 copie vendute.
Nel ottobre 2010 viene pubblicato il suo primo album in studio solista, ‘A me piace così’. L’album, anticipato dal singolo “Con le nuvole” pubblicato nel settembre 2010, ha debuttato alla seconda posizione della Classifica FIMI Album, mentre in Svizzera ha raggiunto la 50ª posizione della Schweizer Hitparade. Sempre nel novembre 2010 è entrato in rotazione radiofonica il secondo singolo, “Cullami” e viene pubblicata l’edizione speciale di ‘A me piace così’, contenente in più l’EP ‘Oltre’ e due brani inediti: “L’amore che ho“, scritto da Neffa e la cover di “(Sittin’ on) the Dock of the Bay“, cantata con Craig David e inserita anche nella versione digitale dell’album ‘Signed Sealed Delivered’ del cantante britannico.
Ha partecipato al Festival di Sanremo 2011 insieme al gruppo Modà con il brano “Arriverà”, classificandosi al secondo posto, dietro Roberto Vecchioni. In seguito a questa partecipazione, nel febbraio 2011 viene pubblicata la Sanremo Edition di ‘A me piace così’. Nella terza serata del festival, intitolata ‘Nata per unire’ e dedicata al 150º anniversario dell’Unità d’Italia, Emma con i Modà eseguono “Here’s to You” (la ballata di Sacco e Vanzetti). Quest’ultima è stata eseguita dalla Marrone nella trasmissione Annozero di Michele Santoro, il quale ha fortemente voluto l’artista ospite del suo programma televisivo.
“Arriverà” riesce al suo debutto, a raggiungere la prima posizione della Top Singoli. Nello stesso mese riceve una nomination ai TRL Awards 2011 nella categoria Best Talent Show Artist. Il successivo aprile, entra in rotazione radiofonica il nuovo singolo “Io son per te l’amore”.
Anticipando la tournée estiva, nella primavera del 2011 Emma ha fatto da apri concerto a Taylor Swift nell’unica tappa italiana del suo tour e a tre tappe di Gianna Nannini. Nel maggio 2011 prende parte come ospite al programma televisivo musicale Due di Rai 2, condotto da Gianni Morandi e Roberto Vecchioni, con i quali ha anche duettato nel corso della serata.
Il 29 maggio 2011 ha aperto la finale della Coppa Italia 2010-2011 allo Stadio Olimpico di Roma cantando l’inno nazionale italiano. Tra giugno e luglio 2011 si è svolto l’A me piace così Tour 2011 e in contemporanea Emma ha aperto due concerti di Vasco Rossi del Vasco Live Kom ‘011.
Nel mese di luglio del 2011 ha partecipato al Festival teatro canzone Giorgio Gaber, in ricordo del cantautore Giorgio Gaber; Emma si è esibita in “Io non mi sento italiano” e “La libertà”. Nello stesso periodo ha partecipato ai Wind Music Awards 2011 dove è stata premiata con il Premio CD Platino per l’album ‘A me piace così’ e con il Premio Digital Songs Platino, in collaborazione con i Modà, per il singolo “Arriverà”, secondo i parametri delle Certificazioni FIMI in corso nel 2011.
A settembre 2011 l’album è stato certificato doppio disco di platino dalla FIMI per aver venduto oltre 120.000 copie, mentre il singolo omonimo è stato certificato disco multiplatino per le oltre 60 000 copie vendute.
Nel luglio 2011 viene resa nota la copertina del nuovo disco, ‘Sarò libera‘, (che entra direttamente alla prima posizione della classifica di vendite e in poche settimane viene certificato oro) pubblicato nel settembre 2011 e trainato dall’omonimo singolo. Il singolo, certificato disco d’oro, raggiunge la quarta posizione della Top Singoli, mentre l’album entra direttamente alla prima posizione della Classifica FIMI Artisti. L’album viene ufficialmente certificato, nell’agosto 2012, doppio disco di platino per le oltre 120.000 copie vendute. Nel ottobre 2011, viene pubblicato il secondo singolo, “Tra passione e lacrime”.
Nel gennaio del 2012 ottiene un cameo nel film Benvenuti al Nord, dove sul finire del film e nei titoli di coda canta “Nel blu dipinto di blu” di Domenico Modugno.
Nel gennaio 2012 viene annunciata la sua partecipazione al Festival di Sanremo 2012 con il brano “Non è l’inferno“, per l’occasione è stata pubblicata la ‘Sanremo Edition di Sarò libera’. Nella terza serata del festival ha duettato con Gary Go in “If Paradise Is Half as Nice” e nella quarta serata, con Alessandra Amoroso in “Non è l’inferno”. Nel febbraio 2012 viene proclamata vincitrice della kermesse. Il brano, entrato direttamente alla prima posizione della Top Singoli, a settembre viene certificato disco multiplatino per le oltre 60.000 copie vendute. In Svizzera il singolo ha raggiunto la 19ª posizione della rispettiva classifica, rimanendo in classifica per le successive tre settimane, mentre la ‘Sarò libera – Sanremo Edition’, certificato doppio platino, ha raggiunto come posizione massima la 43ª, rimanendo in classifica per otto settimane. Nello stesso mese, la cantante ha ricevuto una nomination ai Kids’ Choice Award 2012 nella categoria Miglior cantante italiano.
Nel marzo 2012 ha fatto ritorno ad Amici, nel serale dell’undicesima edizione, rientrando in gara nella categoria Big, vinta poi da Alessandra Amoroso. Amoroso ha diviso il premio, consistente in un concerto gratuito all’Arena di Verona, con Emma. Nel corso della trasmissione è stato pubblicato il brano che Emma ha scritto per Antonino Spadaccino dal titolo “Resta ancora un po’“, brano che ha raggiunto la sesta posizione della Top Singoli.
In parallelo è stata madrina degli Hyundai Music Awards in cui vi era in palio un contratto discografico con la Universal Nello stesso periodo ha ricevuto due nomination ai TRL Awards 2012 come Best Fan e Italian Do It Better vincendo quest’ultima. Nel aprile 2012 è stato pubblicato il quarto singolo “Cercavo Amore”, diventa una delle hit dell’estate 2012 ed è rimasto per due settimane in vetta nella classifica italiana dei singoli e successivamente certificato disco di platino dalla FIMI; in Svizzera il singolo ha invece debuttato alla 68ª posizione.
Nel maggio 2012 ha preso parte ai Wind Music Awards 2012, durante i quali ha ricevuto il Premio CD Platino per l’album ‘Sarò libera’, ha cantato “Cercavo Amore” e ha duettato con Pino Daniele sulle note di “Io per lei” e “Quando”. Il mese seguente l’album viene certificato doppio disco di platino e successivamente totalizza 87 settimane consecutive in classifica. Nel luglio 2012 è stato pubblicato il remix ufficiale del singolo realizzato da Alex Gaudino e Jason Rooney e contenente due brani. “Cercavo Amore” è stata scelta per essere una delle tracce di Just Dance 4 (unico brano italiano presente), disponibile nell’ottobre 2012 in tutto il mondo.
Nel mese di luglio è iniziato il suo terzo tour, il Sarò libera Tour, conclusosi nel mese di dicembre dello stesso anno. Il Concerto del vincitore – Tezenis Live di Alessandra Amoroso ed Emma, svoltosi il 5 settembre all’Arena di Verona è stato trasmesso su Canale 5. Nel settembre 2012 viene estratto il quinto singolo, “Maledetto quel giorno“.
Nel ottobre 2012 prende parte al Puglia Sounds in London, evento creato per far ascoltare la musica pugliese all’estero, svoltosi nell’auditorium KOKO di Londra. A novembre è stata rivelata la lista tracce del triplo disco ‘Per Gaber… io ci sono’, tributo a Giorgio Gaber ed Emma è presente con il brano, “La libertà”.
Nel mese di novembre è stato pubblicato attraverso il sito del Corriere della Sera il videoclip di “Non sono solo te“, il primo che ha visto la Marrone nei panni di regista e sceneggiatrice.
Nel 2013 la cantautrice si è iscritta alla SIAE dove deposita i brani solisti di cui è autrice; nell’archivio è presente come Marrone Emmanuela. Prima della sua carriera solista è stata autrice, compositrice e cantautrice dei brani del gruppo musicale, M.J.U.R. Nel febbraio dello stesso anno, Marrone ha ricevuto una nomination agli annuali Nickelodeon Kids’ Choice Awards nella categoria Miglior cantante italiano. Nello stesso periodo ha duettato con la cantante Annalisa nel brano “Per Elisa” di Alice in occasione della quarta serata Festival di Sanremo 2013 dedicata a Sanremo Story, oltre ad essere stata scelta come direttore artistico di una squadra della dodicesima edizione di Amici di Maria De Filippi, andando in sfida contro l’altra squadra di Miguel Bosé (sostituito poi da Eleonora Abbagnato). Ad aggiudicarsi la vittoria del talent show è stato il rapper Moreno, appartenente alla squadra della Marrone.
Nel marzo 2013 la cantante ha rivelato attraverso Facebook la copertina del singolo “Amami”, pubblicato nello stesso mese. Tale singolo ha anticipato la pubblicazione del terzo album in studio ‘Schiena’, annunciato in via ufficiale dalla cantante stessa a marzo e pubblicato ad aprile. Prodotto da Brando, l’album ha debuttato alla prima posizione della classifica italiana degli album, mantenendo la posizione nelle tre settimane seguenti, ed è stato certificato disco di platino dalla FIMI nel giugno dello stesso anno. L’album è successivamente risultato essere il quinto album più venduto del 2013 in Italia, nonché certificato tre volte disco di platino in Italia nel maggio 2014 per aver venduto oltre 150 000 copie.
Per la promozione dell’album, a maggio è stato annunciato lo Schiena Tour, che ha visto Marrone esibirsi nei maggiori palasport d’Italia da novembre a dicembre 2013, realizzando sold out continui e totalizzando oltre 85.000 spettatori. Nel giugno 2013 è stata premiata ai Wind Music Awards 2013 come Premio CD Oro per l’album ‘Schiena’ e come Premio Digital Songs Platino per il singolo “Amami”, brano eseguito durante la serata; nello stesso mese è stata invece premiata agli MTV Awards 2013 nella categoria Wonder Woman.
Nel giugno è stato pubblicato il secondo singolo “Dimentico tutto“, scritto da Nesli e presentato in due serate del Summer Festival 2013. Ad agosto il singolo è stato certificato disco d’oro per le oltre 15 000 copie vendute, ottenendo quello di platino il mese successivo. Ha partecipato alla Notte della Taranta a Melpignano, cantando due brani in dialetto salentino “Lu rusciu de lu mare” e “L’Acqua de la funtana”. A settembre ha ricevuto 6 nomination ai World Music Award, come Best song (con “Amami”), Best Album (con ‘Sarò libera’ e ‘Schiena’), Best video (sempre con “Amami”), Miglior artista femminile, Best Live Act e Best Entertainer. Sempre nel settembre 2013 viene candidata, come unica donna, nella categoria Best Italian Act agli MTV Europe Music Awards e vince il TeleRatto come Scostumata dell’anno.
Nell’ottobre è entrato in rotazione radiofonica il terzo singolo “L’amore non mi basta“, uscito in contemporanea con l’annuncio di una riedizione di ‘Schiena’. Intitolata ‘Schiena vs Schiena’, la riedizione è composta da due CD: il primo è costituito dal disco originario con l’aggiunta dell’inedito “La mia città“, mentre il secondo è costituito da versioni riarrangiate in chiave semi-acustica di tutti i brani dell’album. Tra le tracce in versione semi-acustica è presente una versione di “Dimentico tutto” in stile reggae, con una parte del testo riscritta in salentino da Emma. Nel mese di novembre ha partecipato come ospite alla trasmissione-tributo Unici: Mina d’altro canto, per celebrare insieme ad altri cantanti Mina, suo idolo da sempre. Nel dicembre 2013 il singolo “L’amore non mi basta” è stato certificato disco d’oro per le oltre 15.000 copie vendute in digitale. Nello stesso mese si è esibita al Mediolanum Forum di Milano, ospite speciale del Family Christmas Show di Laura Pausini. All’evento duetta con la Pausini sulle note di “Come se non fosse stato mai amore”.
Nel gennaio 2014 viene confermata la sua presenza all’Eurovision Song Contest 2014, in programma il 10 maggio a Copenaghen, come rappresentante dell’Italia con il brano “La mia città“, scritto dalla cantante stessa. Alla manifestazione, la cantante è posizionata alla 21ª posizione, uno dei risultati più bassi di sempre per un artista italiano in termini di posizione.
Nel frattempo, a gennaio è entrato in rotazione radiofonica il quarto singolo estratto da ‘Schiena’, “Trattengo il fiato“. Anche quest’ultimo ottiene la certificazione di disco d’oro per le oltre 15.000 copie vendute. A febbraio 2014, la canzone “Acqua e ghiaccio” è stata inserita nella colonna sonora della miniserie Braccialetti rossi. In occasione del Carnevale di Venezia ha ricevuto il premio Cavalchina Awards 2014, destinato a “celebrare le personalità straordinarie che per talento creativo e interpretativo e per stile di vita sono internazionalmente riconosciute come simbolo artistico unico e inimitabile”. A marzo è stato pubblicato il videoclip di “La mia città”. A giugno si è esibita come ospite di Radio Italia, in un mini live, in Brasile, esattamente a Casa Azzurri, a Recife, in occasione del Campionato mondiale di calcio 2014. Dal luglio la cantante è ripartita con un mini-tour estivo di sette date denominato Emma Limited Edition, con la data zero il 2 luglio a Campione d’Italia a Como per poi proseguire all’Arena di Verona. Un tour inedito per la cantante salentina che si è esibita per la prima volta con un’orchestra di 13 elementi diretta dal Maestro Davide Di Gregorio rivisitando ogni brano con nuovi arrangiamenti. Ad ogni tappa c’è stato un ospite, alla prima data David Bisbal, nelle altre Loredana Bertè, Alessandra Amoroso, Fiorella Mannoia, Rufus Wainwright e Malika Ayane.
Nel mese di giugno 2014 ha preso parte alle prime due puntate del Summer Festival. Le canzoni “La mia città” e “Amami” sono state candidate al concorso indetto da RTL 102.5 Premio RTL 102.5 – Canzone dell’estate 2014. Ha partecipato anche al premio di serata, classificandosi prima con “La mia città” durante la prima serata. A luglio è stato pubblicato per il download digitale il singolo di David Bisbal “Hombre de tu vida“, realizzato in duetto con la Marrone e che ha anticipato l’uscita dell’album del cantante spagnolo. Ad agosto la cantante ha collaborato con i Bundamove al brano “Radici e polvere” e nello stesso periodo ha annunciato le date del tour invernale Emma 3.0, partito nel mese di novembre.
Il 1º settembre Emma ha duettato col cantautore napoletano Pino Daniele durante il concerto Nero a metà tenuto all’Arena di Verona. Al termine dell’esibizione, nel quale ha interpretato “Je so pazzo” e “Nun me scuccià”, la cantante salentina ha ringraziato Daniele con la frase “Grazie Pino, mi hai fatto sfogare. Ma soprattutto mi hai regalato un sogno”.
Nel ottobre 2014 Emma ha pubblicato attraverso Facebook la copertina del singolo “Resta ancora un po’“, scritto dalla cantante stessa e precedentemente inciso come singolo da Antonino Spadaccino nel 2012 nell’album ‘Libera quest’anima’. La versione della Marrone, ad una settimana dalla sua pubblicazione, ha debuttato alla 16ª posizione della Top Singoli e ha anticipato l’uscito dell’album dal vivo ‘E Live’, pubblicato nel novembre 2014. Sia l’album che il singolo ottengono il disco d’oro, il primo per aver venduto oltre 25.000 copie, il secondo per averne vendute, in digitale, oltre 15.000.A novembre parte il nuovo tour “EMMA 3.0”.
Nel dicembre 2014 è stato pubblicato il singolo dei Modà “Come in un film“, realizzato con la partecipazione vocale di Emma.
Nel 2015 Carlo Conti, Direttore Artistico e conduttore del Festival di Sanremo, la sceglie come valletta della kermesse, insieme a Arisa e all’attrice Rocío Muñoz Morales. La sua partecipazione al Festival viene ufficializzata nel gennaio 2015, durante la conferenza stampa al Casinò di Sanremo. Subito dopo la partecipazione al Festival di Sanremo, è partita la seconda stagione della serie televisiva Braccialetti rossi, nella cui colonna sonora è presente un brano di Emma intitolato “Se rinasci”.
Nel mese di febbraio è presente nella rivista Rolling Stone Italia nel numero intitolato: “Le 100 facce della musica italiana”, che raccoglie i volti più influenti del panorama musicale italiano. Nello stesso mese ufficializza il ritorno nei panni di direttore artistico nel serale della quattordicesima edizione di Amici di Maria De Filippi, nella cui prima puntata si è esibita interpretando “Caruso” di Lucio Dalla. Ad aprile dello stesso anno è stato pubblicato il singolo “Ora o mai più” del produttore italiano Don Joe, a cui Marrone ha partecipato vocalmente. A maggio la cantante è stata premiata al Premio Regia Televisiva 2015 per la sua partecipazione a Amici di Maria De Filippi e al Festival di Sanremo 2015, mentre tre giorni più tardi, in occasione del secondo anniversario della Convenzione di Istanbul, ha collaborato insieme a Carmen Consoli, Gianna Nannini, Elisa, Irene Grandi e Nada con il brano “La signora del quinto piano“. A giugno è stata premiata ai Wind Music Awards per il disco d’oro ottenuto con l’album dal vivo ‘E Live’ e ha dedicato il premio a Pino Daniele interpretando “Napule è”.
Sempre a giugno è stato pubblicato il singolo “Occhi profondi“, presentato per la prima volta dal vivo al Summer Festival 2015, manifestazione alla quale la cantante ha partecipato in veste di giudice speciale. Il singolo è stato successivamente certificato doppio disco di platino dalla FIMI per le oltre 100.000 copie vendute. A settembre la cantante è stata ospite del concerto di Fiorella Mannoia tenutosi all’Arena di Verona, a cui hanno partecipato anche altri artisti come J-Ax, Noemi e Loredana Bertè; esattamente un mese dopo, la Marrone è stata ospite insieme ad Elisa della seconda puntata dello show televisivo Capitani coraggiosi di Gianni Morandi e Claudio Baglioni, esibendosi con questi ultimi nelle note finali di “E tu” e poi in “Ma chi se ne import”a e “Si può dare di più”.
A ottobre è stato pubblicato un ulteriore singolo “Arriverà l’amore“, anch’esso successivamente certificato disco di platino, mentre quattro giorni più tardi è stato annunciato il quarto album in studio della cantante, intitolato ‘Adesso’ e pubblicato a novembre dello stesso anno. Composto da 13 brani, il disco ha debuttato alla seconda posizione della classifica italiana degli album ed è stato certificato doppio disco di platino dalla FIMI per aver venduto oltre 100.000 copie. Nel dicembre 2015 è stata ospite del programma televisivo Panariello sotto l’albero, durante il quale ha interpretato “All I Want for Christmas Is You”, “A mano a mano”, “Malo”, “Amami” e “Arriverà l’amore”. Nel gennaio 2016 è invece uscito il terzo singolo estratto da ‘Adesso’, intitolato “Io di te non ho paura”. Un mese più tardi è stata invece ufficializzata la sua partecipazione alla quindicesima edizione di Amici di Maria De Filippi come direttore artistico della squadra bianca in coppia con la cantante Elisa.
Nel 2016 ha preso parte all’album ‘Amici non ne ho… ma amiche sì!’ di Loredana Bertè, duettando nei brani “Non sono una signora” e “Amici non ne ho”, in ‘On’ di Elisa nel brano “Sorrido già” e in due brani del disco di Ron, in “Una città per cantare” e in “Prigioniera a distanza“. A marzo dello stesso anno la piattaforma Spotify ha comunicato che dal giorno dell’uscita dell’app fino all’8 marzo Emma è stata la cantante donna italiana più ascoltata sulla piattaforma.
Nel maggio 2016 la cantante è stata ospite del concerto di Gianna Nannini tenuto all’Arena di Verona, duettando con lei in alcuni suoi brani, mentre il a giugno presso lo stesso luogo è stata ospite anche di Renato Zero, con il quale ha cantato “Spiagge” e “Sempre” in omaggio a Gabriella Ferri. Sempre nel mese di giugno 2016 Emma ha preso parte a numerosi eventi musicali italiani, tra cui il Wind Music Awards dove ha ritirato due premi, oltre ad aver cantato in anteprima assoluta il singolo “Libre” insieme a Álvaro Soler, contenuto nell’album dell’artista spagnolo, certificato platino, l’MTV Awards, dove ha vinto nella categoria “Best Italian Female”, il concerto di Radio Italia Live, dove ha cantato “Arriverà l’amore”, “Io di te non ho paura“, “Il paradiso non esiste” e infine ha duettato con Elisa e Giuliano Sangiorgi in “Sorrido già”, e infine il Summer Festival 2016, nel quale è stata presente per tre serate.
Nel agosto 2016 è stata ospite di Franco Battiato per il Milo Fest al Teatro Lucio Dalla duettando con lo stesso. A settembre esce ‘Dentro è tutto acceso’, raccolta di pensieri e fotografie della cantante edita da Arnoldo Mondadori Editore. Nel novembre 2016 la cantante ha pubblicato il singolo “Quando le canzoni finiranno“, il quarto e ultimo estratto da ‘Adesso’.
Nell’aprile 2017 ha sostituito Morgan come direttore artistico della squadra bianca del talent show Amici di Maria De Filippi a partire dalla quinta puntata.
Nel gennaio 2018 Emma Marrone ha annunciato la pubblicazione del quinto album in studio ‘Essere qui’, avvenuta il 26 dello stesso mese. Il disco è stato anticipato dal singolo “L’isola“. Successivamente sono stati pubblicati altri due singoli dall’album: “Effetto domino” e “Mi parli piano“.
L’album è stato inoltre promosso dal tour Essere qui Tour 2018 nella maggior parte dei palazzetti d’Italia durante il maggio 2018, anticipato da due live, il primo a Tokyo in occasione del festival Italia, amore mio! e il secondo a Las Vegas in occasione della Billboard Latin Music Week. Ad aprile, inoltre, ‘Essere Qui’ (certificato platino) è stato pubblicato anche in Giappone. Durante il tour, Emma è stata giudice in alcune puntate di Amici di Maria De Filippi. A giugno è stata premiata ai Wind Music Awards per il disco d’oro dell’album ‘Essere qui’ ed è stata ospite nella serata dedicata a Pino Daniele, Pino è, dove ha cantato “Io per lei”. Nel luglio 2018 partecipa al singolo “Faccio quello che voglio” di Fabio Rovazzi, assieme a Nek e Al Bano, seppur senza essere accreditati nel singolo.
Nel 2018, durante l’Experience and Innocence tour degli U2 in Italia, Emma ha fatto sentire la sua voce sulle note del brano “Women of the world” per #womenoftheworldtakeover in supporto all’associazione ONE e alla campagna “Poverty is Sexist”. Bono ha ringraziato Emma dal palco per la collaborazione e per il suo impegno sul tema dei diritti delle donne.
Il 16 novembre esce la riedizione intitolata ‘Essere qui Boom Edition’, contenente quattro inediti, tra cui il singolo “Mondiale“.
Nel 2019 Emma mette a segno una nuova collaborazione internazionale con i Thirty Seconds to Mars sul singolo “Love is Madness”. Nel 2019 la cantante ha pubblicato il sesto album ‘Fortuna’, anticipato nel mese di settembre dal singolo “Io sono bella“. Il disco è stato in seguito promosso anche dai singoli “Stupida allegria” e “Luci blu“, usciti rispettivamente nel dicembre 2019 e nel marzo 2020. Per il disco la cantante aveva programmato un concerto speciale per il 25 maggio 2020 e il Fortuna Tour per l’autunno, ma a causa della pandemia di COVID-19 entrambi gli eventi sono stati posticipati al 2021.
Nel febbraio 2020 è stata ospite della prima serata del Festival di Sanremo 2020. Sempre nel 2020 Marrone ha preso parte al progetto Italian Allstars 4 Life, iniziativa benefica a favore della Croce Rossa Italiana, per cui è uscito il singolo corale “Ma il cielo è sempre blu”. Successivamente la cantante ha rivestito il ruolo di giudice nella quattordicesima edizione del talent show X Factor, insieme a Manuel Agnelli, Hell Raton e Mika, capitanando la categoria degli Under Uomini e riuscendo a portare in finale il suo concorrente Blind. In occasione dell’ultima puntata, Emma ha cantato in duetto con Blind stesso in una cover de “La fine” di Nesli, per poi esibirsi in qualità di ospite con il suo singolo “Latina“. Si approccia al mondo della recitazione facendo il suo esordio al cinema nel film di Gabriele Muccino “Gli anni più belli” e in tv con la serie “A casa tutti bene”. Nell’ottobre 2020 è uscito ‘Note di viaggio – Capitolo 2: non vi succederà niente’, album tributo a Francesco Guccini nel quale è presente una reinterpretazione di “Autunno” curata da Emma Marrone insieme a Roberto Vecchioni, versione apprezzata dallo stesso Guccini.
Nel gennaio 2021 è uscito il singolo “Pezzo Di Cuore” (certificato platino), realizzato insieme ad Alessandra Amoroso, mentre a giugno dello stesso anno è stata la volta di “Che sogno incredibile” (certificato oro), singolo inciso insieme a Loredana Bertè. I due brani hanno anticipato la raccolta ‘Best of Me’, uscita a giugno dello stesso anno e contenente una selezione dei suoi principali successi in chiave riarrangiata.
Nel 2022, a distanza di 10 anni esatti dalla vittoria del Festival di Sanremo con il brano “Non è l’inferno”, prende parte al Festival di Sanremo 2022 con il brano “Ogni volta è così” (certificato platino), contenuto in un 45 giri esclusivo e da collezione, classificandosi sesta al termine della manifestazione. Nel corso dell’anno ha lavorato al suo documentario, intitolato Sbagliata ascendente leone e distribuito unicamente su Prime Video; a novembre è stato presentato l’omonimo singolo “Sbagliata ascendente leone” per il download digitale.
A giugno 2022, insieme a Fiorella Mannoia, Alessandra Amoroso, Giorgia, Elisa, Gianna Nannini e Laura Pausini, Emma è stata una delle 7 protagoniste del più grande evento musicale di sempre contro le violenze di genere, “Una.Nessuna.Centomila. Il concerto”, alla RCF Arena Reggio Emilia (Campovolo).
Ad ottobre 2022, dopo essere stata scelta come protagonista da Stefano Chiantini per il suo nuovo progetto cinematografico “Il Ritorno”, Emma ha presentato in anteprima il film in occasione della Festa del Cinema di Roma 2022, all’interno della sezione autonoma e parallela dedicata alle giovani generazioni, “Alice nella città”. Dal 15 dicembre il film esce nelle sale cinematografiche.
Nel 2023, insieme a Laura Marzadori, ha preso parte alla serata cover del Festival di Sanremo 2023 cantando in duetto con Lazza il brano “La fine” di Nesli. A ottobre dello stesso anno è uscito anche il settimo album ‘Souvenir’, anticipato dai singoli “Mezzo mondo“, che è stato certificato platino e “Taxi sulla Luna” con Tony Effe, brano certificato doppio platino che ha raggiunto oltre 76 milioni di stream; nel disco è contenuto anche “Amore cane“, brano in duetto con Lazza pubblicato come singolo nel dicembre 2023.
A settembre 2023 pubblica “Iniziamo dalla fine”, singolo che avvicina sempre di più al nuovo disco di inediti ‘Souvenir’, uscito ad ottobre 2023. L’album ad una settimana dall’uscita, è entrato direttamente al primo posto della classifica ufficiale FIMI/GfK dei dischi più venduti, rendendo EMMA la terza artista donna ad arrivare al vertice della classifica nel 2023. A novembre e dicembre Emma presenta live al suo pubblico l’album con ‘Souvenir in da club’: 18 appuntamenti speciali in 8 club d’Italia per ritrovarsi insieme ai propri fan e far conoscere interamente la vera anima del suo nuovo progetto discografico. Nel 2024 Emma torna in gara al Festival di Sanremo.
Instancabile dal punto di vista artistico e umano, Emma è da sempre impegnata nel sociale come testimonial di importanti battaglie e non si è mai tirata indietro nel sostenere cause importanti sia come portavoce di varie associazioni sia attraverso i temi trattati nei suoi brani.
.Partecipazioni a Sanremo di Emma: Ha partecipato tre volte al Festival di Sanremo, trionfando nell’edizione 2012 con il brano ‘Non è l’inferno’. Un anno prima, in coppia con i Modà, con la canzone ‘Arriverà’, ottiene la seconda posizione nella classifica finale, dietro il vincitore Roberto Vecchioni con ‘Chiamami ancora amore’. Nel 2013, salì sul palco dell’Ariston come ospite di Annalisa (con il brano ‘Per Elisa’ di Alice) in occasione della serata dedicata alle cover. Pur non avendo vinto la kermesse festivaliera, nel 2014, è stata scelta, come rappresentante dell’Italia, all’Eurovision Song Contest’ con il brano ‘La mia città’, classificandosi alla posizione numero 21. Nel proprio curriculum, vanta anche un co-conduttrice, affiancando Carlo Conti, Arisa e Rocío Muñoz Morales, nell’edizione del 2015. Due anni fa, nel 2022, ha toccato il sesto piazzamento con ‘Ogni volta è così’.
- 2011: “Arriverà” feat. Modà (2º)
- 2012: “Non è l’inferno” (1º)
- 2022: “Ogni volta è così” (6º)
- 2024: “Apnea”
.Partecipazioni all’Eurovision Song Contest di Emma: Emma ritorna in gara a Sanremo 2024 con “Apnea”, questa sarà la sua quarta partecipazione in gara al Festival che arriva a dodici anni di distanza dalla vittoria con “Non è l’inferno”.
- 2014: “La mia città” (21º)

• Fiorella Mannoia – “Mariposa” (Fiorella Mannoia, Carlo Di Francesco, Alfredo Rapetti Mogol ‘Cheope’ e Federica Abbate). La cantanteitaliana Fiorella Mannoia nata a Roma, 4 aprile1954, ha iniziato la sua carriera nel 1968, distinguendosi nel panorama musicale italiano per il suo timbro vocale particolare e per le interpretazioni di pezzi di altri artisti. Ha calcato il palco del Festival di Sanremo cinque volte, riuscendo ad aggiudicarsi due volte il Premio della Critica. Nel 1992 ha ricevuto il Telegatto di TV Sorrisi e Canzoni alla manifestazione Vota la voce. Detiene, a pari merito con altri quattro artisti, il primato per il maggior numero di riconoscimenti da parte del Club Tenco, con sei Targhe Tenco al suo attivo, che la rendono la cantante femminile con il maggior numero di premi vinti in questa manifestazione.
Nel giugno 2005 è stata nominata Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica italiana dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi e nel Benin è stata insignita del titolo di “Cavaliere dell’Ordine del Consiglio Mondiale del Panafricanismo”. La cantante è stata premiata per aver contribuito a fare conoscere in Italia la figura del leader politico Thomas Sankara e per la vicinanza al popolo e alle donne africane. Oltre alla carriera di cantante, ha avuto anche varie esperienze a livello recitativo.
Durante la sua carriera ha pubblicato 19 album in studio (1972 – Mannoia Foresi & co., 1983 – Fiorella Mannoia, 1985 – Premiatissima, 1985 – Momento delicato, 1986 – Fiorella Mannoia, 1988 – Canzoni per parlare, 1989 – Di terra e di vento, 1992 – I treni a vapore, 1994 – Gente comune, 1997 – Belle speranze, 2001 – Fragile, 2006 – Onda tropicale, 2008 – Il movimento del dare, 2009 – Ho imparato a sognare, 2012 – Sud, 2013 – A te, 2016 – Combattente, 2019 – Personale, 2020 – Padroni di niente), 5 album dal vivo (1999 – Certe piccole voci, 2002 – In tour (con Pino Daniele, Francesco De Gregori e Ron), 2004 – Concerti, 2010 – Il tempo e l’armonia, 2012 – Sud il tour), 24 compilation, 1 EP, 4 cover, e 77 singoli; varie sono state le collaborazioni e i duetti. Molte delle sue pubblicazioni hanno ricevuto vari riconoscimenti e certificazioni: la certificazione più alta per gli album studio è stata la certificazione FIMI di doppio disco di platino con oltre 200.000 copie per l’album “Fragile”, stessa certificazione che riceve anche per l’album live Certe piccole voci; la certificazione più alta, invece, ottenuta con i singoli è la certificazione FIMI di Multiplatino con “L’amore si odia” in duetto con Noemi.
Fiorella Mannoia, nel corso della sua carriera, ha raggiunto la prima posizione in classifica sia con gli album che con i singoli: raggiunge la prima posizione nella classifica album con l’album live Concerti, mentre il singolo a raggiungere la prima posizione in classifica è “L’amore si odia” in duetto con Noemi.
Figlia di padre siciliano Luigi Mannoia e di madre umbra, ha iniziato con i fratelli la stessa attività del padre, lavorando nel mondo del cinema come stuntwoman (controfigura) di Lucia Mannucci nel film Non cantare, spara del 1968, per la regia di Daniele D’Anza; ha doppiato Loretta Goggi nelle scene a cavallo dello sceneggiato La Freccia Nera, ha fatto inoltre spesso da controfigura a Monica Vitti e a Candice Bergen ne Il giorno dei lunghi fucili (The Hunting Party). Nei primi anni Settanta ha recitato con ruoli minori in alcuni spaghetti-western: nel 1972 è apparsa in Una colt in mano al diavolo e nel 1973 in E il terzo giorno arrivò il corvo e in Sei bounty killers per una strage.
Sempre molto riservata sulla sua vita privata, negli anni settanta e ottanta ebbe una relazione con il cantautore Memmo Foresi, che è stato anche suo produttore. Successivamente ha avuto una relazione ventennale con Piero Fabrizi. Dal 2007 è legata sentimentalmente al musicista e produttore discografico Carlo Di Francesco, che ha sposato con rito civile nel febbraio 2021.
Ha debuttato nel mondo musicale al Festival di Castrocaro del 1968, cantando “Un bimbo sul leone” di Gino Santercole (già incisa da Adriano Celentano): non ha vinto, ma ha ottenuto un contratto discografico con la Carisch, che le ha fatto incidere nell’arco di due anni i primi 45 giri. Il 45 giri di debutto della Mannoia è stato “Ho saputo che partivi/Le ciliegie” del 1968, a cui hanno fatto seguito l’anno successivo altri due 45 giri: “Gente qua gente là/Occhi negli occhi” e “Mi piace quel ragazzo lì/Occhi negli occhi”. Con il brano “Gente” qua gente là ha partecipato a Un disco per l’estate 1969, senza però raggiungere la finale.
Nel 1970 ha firmato un contratto discografico con la It, etichetta con cui ha pubblicato il 45 giri “Mi gira la testa/Ore sei” nel 1971. Nel 1972 ha firmato con la RCA Italiana, incidendo proprio con Foresi il suo primo 33 giri, intitolato ‘Mannoia Foresi & co.’, trainato dal 45 giri “Ma quale sentimento/Che cos’è“.
Sempre per la RCA è uscito nel 1974 il 45 giri “Ninna nanna/Rose“, brano quest’ultimo censurato per il verso “Non ti posso dire lui che se ne fa della tua verginità”, termine successivamente sostituito con “ingenuità”. Nel 1976 la Mannoia ha firmato con la Dischi Ricordi, etichetta con cui ha pubblicato una serie di 45 giri: nel 1976 “Piccolo/Che sete ho” (il cui lato A è contenuto anche nel 45 giri “Piccolo/More more more” con Andrea True Connection), nel 1977 “Tu amore mio/Viva“, nel 1978 “Scaldami/Cover Girl”.
Nel 1980 ha firmato un nuovo contratto discografico con la CGD. La prima incisione è stata un fortunato duetto con Pierangelo Bertoli: il brano era “Pescatore“; il brano è stato inserito nell’album di Bertoli ‘Certi momenti’.
Nel 1981 ha partecipato per la prima volta al Festival di Sanremo con “Caffè nero bollente“, canzone contraddistinta da un testo alquanto audace e provocatorio, classificandosi all’11º posto. Nello stesso anno ha partecipato al Festivalbar con il singolo “E muoviti un pò“.
Nel 1983 è stata di nuovo al Festivalbar con il successo “Torneranno gli angeli“, lato B di un ultimo 45 giri pubblicato con la CGD (“Il posto delle viole/Torneranno gli angeli“) ed incluso nell’omonimo album ‘Fiorella Mannoia’.
Nel 1984 ha firmato con la Ariston Records e ha partecipato nuovamente al Festival di Sanremo con uno dei brani più importanti della sua carriera, “Come si cambia“, classificandosi al 14º posto. Nell’estate dell’84 è uscito il 45 giri “Ogni volta che vedo il mare/Chiara” e in autunno ha partecipato alla gara canora del tv-show Premiatissima, dove ha interpretato alcuni classici della canzone d’autore italiana per lei riarrangiati da Mario Lavezzi, vincendo con quasi quattro milioni di voti di preferenza su colleghe assai più popolari come Marcella Bella, Gabriella Ferri, Dori Ghezzi, Orietta Berti, Patty Pravo e Iva Zanicchi.
Nel 1985 si è classificata seconda al Festivalbar con L’aiuola, hit inclusa nell’album ‘Momento delicato‘, titolo tratto dall’omonimo successo contenuto nell’LP. Nel 1986 ha partecipato nuovamente al Festivalbar con uno dei brani da lei più amati, “Sorvolando Eilat“, tratto dall’album ‘Fiorella Mannoia’.
Nel 1987 ha firmato un nuovo contratto discografico con la DDD e ha partecipato al 37º Festival di Sanremo, dove ha presentato “Quello che le donne non dicono“, per il quale ha ricevuto il Premio della Critica. Il brano, inizialmente destinato a Fiordaliso, era stato scritto da Enrico Ruggeri e Luigi Schiavone, è diventato nel tempo la canzone in assoluto più popolare del suo repertorio, malgrado al Festival si fosse classificato solamente all’ottavo posto.
Nel 1988 ha partecipato nuovamente al Festival di Sanremo con “Le Notti Di Maggio“, con cui si è classificata al 10º posto, vincendo per il secondo anno consecutivo il Premio della Critica. Nello stesso anno l’artista ha vinto Un disco per l’estate con il singolo “Il tempo non torna più“, inserito nell’album ‘Canzoni per parlare’.
“Canzoni per parlare” (titolo tratto proprio dall’incipit de ‘Le notti di maggio’) è valso a Fiorella Mannoia la prima delle sei prestigiose Targhe Tenco da lei vinte nel corso degli anni come miglior interprete. Il disco, il primo della cantante a raggiungere un significativo riscontro commerciale, è stato scritto in gran parte da Enrico Ruggeri, che firma i testi di ben cinque brani su nove: “I dubbi dell’amore“, “I miei amici stanno al bar“, “La vita che vuoi“, “Il tempo non torna più” e “La lettera che non scriverò mai“.
Alla fine del 1989, è uscito l’album ‘Di terra e di vento’, in cui ha collaborato ancora una volta con Ivano Fossati, che ha firmato il brano d’apertura “Baia senza vento“, “Lunaspina” e il testo italiano di “O que será” di Chico Buarque, cantando con lei in un fortunato duetto uscito anche come singolo. Molti anche i testi di Enrico Ruggeri (“La giostra della memoria“, “Le canzoni, gli amanti“, “Ascolta l’infinito“); per la prima volta è apparso anche un brano scritto da Francesco De Gregori, Cuore di cane.
Nel 1992 esce l’album “I Treni A Vapore“, dal titolo dell’omonimo brano scritto ancora una volta da Ivano Fossati, e da cui vengono estratti i singoli “I venti del cuore” e “Il cielo d’Irlanda“. All’album partecipano come autori ancora una volta Francesco De Gregori (“Tutti cercano qualcosa“), Ivano Fossati (“I treni a vapore”, 1991: “L’amore per l’amore“, “Piccola serenata diurna“) ed Enrico Ruggeri con Luigi Schiavone (“Inevitabilmente“), oltre ad Eugenio Finardi che scrive “Sull’orlo”.
Nel novembre 1993 viene pubblicata l’antologia ‘Le canzoni’, primo album dall’etichetta Harpo della stessa Fiorella, che offriva tre inedite reinterpretazioni di altrettanti suoi successi usciti nel decennio precedente: “Quello che le donne non dicono”, “Sorvolando Eilat” ed un’intensa “Come si cambia”.
Nel ottobre 1994 esce l’album ‘Gente comune’, da cui vengono estratti i singoli “L’altra madre” e “Crazy Boy“. Il disco contiene ancora brani di Massimhttps://www.youtube.com/watch?v=ZwuETNkIRR8o Bubola (“Camicie rosse“, “Che vita sarai“), Francesco De Gregori (“Giovanna D’Arco”), Ivano Fossati (“Piccola, piccola“), unitamente a due cover: “Non voglio crescere più“, versione italiana di “I Don’t Wanna Grow Up” di Tom Waits tradotta da Ruggeri, e “Il culo del mondo” (“O cu do mundo”), in duetto con lo stesso Caetano Veloso.
Nel novembre 1997 esce ‘Belle speranze’, di cui vengono estratti quattro singoli: “Belle speranze“, “Non sono un cantautore“, “Il fiume e la nebbia“, “Al fratello che non ho“.
Nel gennaio 1999, la Mannoia pubblica il suo primo album live, intitolato ‘Certe piccole voci’, certificato doppio disco di platino con oltre 200.000 copie vendute. L’album comprende anche il singolo “Sally“, una delle sue più importanti e popolari interpretazioni, cover di Vasco Rossi.
Nel 2000 Fiorella Mannoia viene invitata al 50º Festival di Sanremo in qualità di super-ospite ed interpreta dal vivo i brani “Il pescatore” e “Oh che sarà”.
Anticipato dall’omonimo singolo, nel febbraio 2001 esce l’album ‘Fragile’, certificato doppio disco di platino con oltre 200.000 copie vendute: il lavoro, comprende ancora un brano di Ivano Fossati (“Fotogramma“), un duetto inedito con Francesco De Gregori (che scrive “L’uccisione di Babbo Natale“) e due cover anch’esse “d’autore”: “Come mi vuoi?” di Paolo Conte, e una nuova e più matura versione de “Il pescatore” di Fabrizio De André.
Nel novembre 2002 viene pubblicato ‘In tour’, doppio album live che viene certificato disco di platino con oltre 160.000 copie vendute. Nel 2003, ritorna al cinema dopo circa trent’anni, partecipando alla commedia sentimentale diretta da Ambrogio Lo Giudice intitolata Prima dammi un bacio. Nel gennaio 2004 viene pubblicato il singolo “Metti in circolo il tuo amore/Señor“, brano apripista dell’album live ‘Concerti’; dall’album vengono estratti anche i singoli “Señor” e “Messico e nuvole“. Sempre nel 2004 viene pubblicato anche il DVD ‘Due anni di concerti’, nello stesso anno, inoltre, esce un singolo non contenuto in nessun album: si tratta di “L’amore…“.
Nel giugno 2005 viene nominata Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica italiana dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi. A 2 luglio dello stesso anno prende parte al Live 8 Roma, svoltosi presso il Circo Massimo di Roma, eseguendo tre brani: “Sally”, “Clandestino” e “Mio fratello che guardi il mondo”. Nel novembre 2005 viene pubblicato il DVD -Live in Roma 2005- a cui è allegato il libro di Fiorella Mannoia Biografia di una voce.
Nel novembre 2006 viene pubblicato ‘Onda tropicale’, preceduto nel febbraio 2006 dal singolo “Cravo e canela“, con la partecipazione di Milton Nascimento. Dall’album omaggio alla musica popolare brasiliana viene estratto come singolo anche “Senza un frammento“, con il featuring di Djavan.
Nel luglio 2007, durante il doppio concerto-evento tenuto a Le Castella di Isola di Capo Rizzuto, insieme a Gilberto Gil, riceve il “Riccio d’Argento” della XXI edizione di “Fatti di Musica”, la rassegna del miglior live italiano diretta da Ruggero Pegna. Nel novembre 2007 viene pubblicata la doppia raccolta ‘Canzoni nel tempo’, anticipata dall’inedita reinterpretazione di “Dio è morto“, a cui segue – sempre come singolo – l’uscita di una seconda, celeberrima cover: “Io che amo solo te“.
Nel ottobre 2008 viene pubblicato il brano “Io posso dire la mia sugli uomini“, singolo apripista dell’album ‘Il movimento del dare’, album pubblicato nel mese di novembre dello stesso anno. Nel gennaio 2009 esce il secondo singolo estratto: “Il re di chi ama troppo“, che vede il featuring di Tiziano Ferro.
Nel aprile 2009 esce “Il gigante“, singolo in duetto con i Rio e contenuto nell’album di questi ultimi intitolato ‘Il sognatore’. Nel giugno 2009 Fiorella partecipa, in veste di madrina come anche Laura Pausini, Gianna Nannini, Elisa e Giorgia, ad Amiche per l’Abruzzo, concerto di beneficenza, tenutosi presso lo Stadio San Siro di Milano, in favore dei terremotati. In questo periodo Fiorella inizia l’attività collaborativa con Noemi. Nel settembre 2009 viene pubblicato “L’amore si odia“, in cui Fiorella Mannoia duetta con Noemi.
Il brano rappresenta sia il singolo apripista dell’album ‘Sulla mia pelle’ di Noemi, che dell’album ‘Ho imparato a sognare’ della Mannoia. Dall’album ‘Ho imparato a sognare’ (disponibile anche nella versione DVD), vengono estratti anche i singoli “Ho imparato a sognare” (che dà il titolo al disco) ed “Estate“. Nello stesso anno ha cantato nell’ultimo disco di Claudio Baglioni Q.P.G.A., nella canzone “Mia nostalgia“.
Nella primavera del 2010 l’artista è impegnata con l’Ho imparato a sognare tour, che vede la partecipazione di Noemi in alcune tappe. Nel maggio 2010 viene pubblicato il singolo “Donna d’Onna“, cantato insieme a Laura Pausini, Giorgia, Elisa e Gianna Nannini, che fa da apripista al doppio DVD Amiche per l’Abruzzo pubblicato nel giugno 2010, a un anno di distanza dal concerto.
Sempre nel 2010, Fiorella riceve tre Wind Music Awards: uno, ritirato insieme a Noemi per il singolo “L’amore si odia“, certificato multiplatino, l’altro per l’album ‘Ho imparato a sognare’, e come terzo riceve il premio speciale Arena di Verona.
Ad agosto esce il singolo “Se veramente Dio esisti“; il brano anticipa l’uscita a settembre del doppio album live ‘Il tempo e l’armonia’ (di cui esiste anche la deluxe edition con dvd), registrato il 24 e il 25 maggio presso il Teatro Filarmonico di Verona, concerto a cui ha partecipato come ospiti anche Cesare Cremonini, i Negrita e Noemi.
Nel dicembre 2011 Fiorella Mannoia pubblica il singolo “Io non ho paura“, a cui segue ad una settimana di distanza il singolo “Non è un film” con la partecipazione di Frankie hi-nrg mc, con il quale vince il Premio Amnesty Italia 2012.
I brani anticipano l’album di inediti ‘Sud’, pubblicato nel gennaio 2012 ed ispirato prevalentemente al libro Terroni di Pino Aprile, e nel marzo 2012 viene estratto il terzo singolo: “Se solo mi guardassi“, celebre brano che racconta il mondo visto dal punto di vista dei migranti. Questo brano tuttora risulta essere l’emblema dell’Ottobre Africano avente il suo culmine nel Sankarà Day (15 ottobre), in memoria del colpo di Stato in Burkina Faso, occasione che annualmente la cantante ricorda esibendosi prevalentemente con artisti africani. In questo album vi sono diversi brani scritti dalla stessa Fiorella Mannoia, tra i quali si ritiene opportuno ricordare “In viaggio“.
Nella primavera del 2012 è in tournée con la prima parte del Sud tour che vede la partecipazione di Frankie hi-nrg mc e di Noemi in alcune tappe, e l’intenso omaggio della Mannoia a Lucio Dalla con una personalissima interpretazione del brano “Cara“; parallelamente Fiorella prende parte ad alcune date della seconda parte del RossoNoemi tour di Noemi.
Nel settembre 2012 è tra gli artisti partecipanti a Italia Loves Emilia, concerto di beneficenza in favore delle popolazioni emiliane terremotate. Viene, quindi, pubblicato nel novembre l’album dal vivo ‘Italia Loves Emilia – Il concerto’, anticipato dal singolo “A muso duro“. Nel ottobre 2012 esce un nuovo album live: ‘Sud il tour’, con il singolo “Quelli che benpensano” (featuring Frankie hi-nrg mc). All’album segue la seconda parte del Sud tour.
Nel febbraio 2013 viene pubblicato l’album ‘Un posto nel mondo’ di Chiara, a cui la Mannoia collabora come coautrice nella cover “Mille passi“, estratto come singolo a marzo. Ad ottobre esce “A te“, album-tributo a Lucio Dalla, anticipato dal singolo “La casa in riva al mare“. L’album è stato registrato in presa diretta con l’orchestra Sesto Armonico. La cantante ha coinvolto nel progetto anche Ron, che ha cantato con lei nel brano “Felicità“, e Alessandra Amoroso, con cui ha duettato ne “La sera dei miracoli“.
Durante la quarta serata del Festival di Sanremo 2014 duetta con Frankie hi-nrg mc con il brano “Boogie” omaggiando Paolo Conte. Nel marzo 2014 è ospite nella prima puntata della 13ª edizione di Amici, duettando con Moreno il nuovo singolo “Sempre sarai”. Scrive un brano per l’ep di lancio di Deborah Iurato vincitrice di Amici 13 dal titolo “Anche se fuori è inverno“. Sempre nel 2014 scrive un brano per il primo album di Deborah Iurato dal titolo “Dimmi dov’è il cielo“.
Nell’aprile 2014 è ospite del concerto-evento di Zucchero Fornaciari al Madison Square Garden di New York, facente parte dell’Americana Tour, e ha duettato sulle note di “Guantanamera (Guajira)” e “Così celeste”.
Per festeggiare i 60 anni dell’artista, il 27 ottobre 2014 esce, preceduto dal singolo “Le parole perdute“, e lanciato in radio a settembre, l’album antologico in due dischi intitolato semplicemente ‘Fiorella’. Nel primo disco la Mannoia rivisita alcuni dei pezzi più significativi della sua carriera, mentre nel secondo ha voluto omaggiare i principali artisti con cui ha collaborato nel corso degli anni, duettando con Laura Pausini, Enrico Ruggeri, Daniele Silvestri, Massimo Bubola, Adriano Celentano, Claudio Baglioni, Frankie HI-NRG, Franco Battiato, Dori Ghezzi, Tiziano Ferro, Luciano Ligabue, Renato Zero, Pino Daniele, Ivano Fossati, Niccolò Fabi, Pau dei Negrita, Giuliano Sangiorgi e Cesare Cremonini. L’ultima traccia dell’album è una reinterpretazione del brano “Il parco della luna“, ulteriore omaggio a Lucio Dalla dopo il progetto discografico ‘A te’, interamente dedicato al cantautore bolognese.
A novembre a Cascina si tiene la data zero del tour, che è un ulteriore festeggiamento dell’artista, che decide di ripercorrere le tappe più importanti della sua carriera non solo attraverso le sue canzoni, ma anche con cambi d’abito ispirati ai diversi stili da lei adottati durante la sua carriera. L’ultima data del tour si tiene all’Arena di Verona nel settembre 2015, dove Fiorella durante la serata si esibisce insieme ad alcuni colleghi. L’evento è stato promosso dall’associazione AIRC a cui andranno i fondi raccolti per la ricerca sul cancro e l’intero concerto è stato trasmesso in diretta radiofonica e televisiva dall’emittente RTL 102.5 sul canale 36 del digitale terrestre.
Nel 2015, a dodici anni di distanza dalla partecipazione al film Prima dammi un bacio, Fiorella Mannoia torna alla recitazione, dopo essere stata scelta da Michele Placido per il cast di 7 minuti, in cui il regista affronta il tema del lavoro e dei suoi diritti attraverso la storia di 11 donne impiegate in una fabbrica.
Nel febbraio 2016 esce nelle sale cinematografiche “Perfetti sconosciuti”, commedia di Paolo Genovese dove Fiorella firma il testo e voce dell’omonimo brano, che le vale il Nastro d’argento per la “Migliore Canzone Originale”.
Nella primavera del 2015 annuncia di essere al lavoro come produttrice per il nuovo progetto discografico di Loredana Bertè, cioè un’antologia celebrativa per i suoi quarant’anni di carriera, ricca di duetti tutti al femminile e intitolata “Amici non ne ho… Ma amiche sì!”, da un’idea della stessa Fiorella. Nel giugno 2015 si esibisce al Summer Festival, per la prima volta dopo trent’anni, al fianco della Bertè, duettando in una nuova versione di “In alto mare“.
L’album, edito da Warner Music Italy, è uscito nel aprile 2016, in concomitanza del ritorno in TV di Loredana Berté al serale della nuova edizione del talent Amici, dove la cantante viene riconfermata per il secondo anno consecutivo in qualità di giudice. L’album ‘Amici non ne ho… ma amiche sì! ‘è stato anticipato nel marzo 2016 dall’uscita del singolo inedito “È andata così“. A giugno torna ad esibirsi all’Arena di Verona insieme alla Berté durante la prima serata dei Wind Music Awards 2016, duettando nella nuova versione de “Il mare d’inverno”.
Contestualmente, viene annunciata per il settembre 2016 la data-evento conclusiva del tour estivo Amiche sì, con la partecipazione di Fiorella Mannoia (alla quale è affidata la direzione artistica). Il concerto, nato da un’idea di Loredana Berté, è un’iniziativa a sostegno della lotta al femminicidio. L’evento Amiche in Arena diventa anche un progetto discografico, che viene pubblicato a novembre in due versioni: Standard 2 CD + DVD; Deluxe 2 CD + DVD con libro fotografico. Il ricavato delle vendite è devoluto anch’esso all’associazione D.i.Re. L’album entra in vetta della classifica FIMI nella sezione compilation e viene certificato disco d’oro per le 25.000 copie vendute dopo 7 settimane consecutive di permanenza al 1º posto.
Nel settembre 2016 esce il singolo, “Combattente“, che anticipa l’omonimo album pubblicato a novembre. Il 25 novembre, giornata internazionale contro la violenza sulle donne, è la volta del secondo singolo estratto dall’album, intitolato “Nessuna conseguenza“.
Nel febbraio 2017 ha partecipato al 67º Festival di Sanremo con un brano scritto da Amara e intitolato “Che sia benedetta“, con cui conquista il secondo posto. Il brano, raggiunge come posizione massima la 3ª in classifica FIMI e viene certificato disco di platino per le oltre 50.000 copie vendute.
A settembre 2017 conduce per la Rai il programma Un, due, tre … Fiorella!, due sabati in prima serata con svariati ospiti, per tornare dopo poco tempo sulla scena musicale con il suo nuovo singolo “I pensieri di Zo“, ultimo capitolo del progetto Combattente.
Il tour Combattente la vedrà impegnata in 101 concerti, anche fuori dall’Italia (emblematica la sua esibizione a Parigi al “Bataclan”) con finale a New York nel febbraio 2018 al teatro Town Hall di Broadway.
Nel dicembre 2018 annuncia il titolo del suo nuovo progetto “Personale” insieme al tour che partirà nel maggio 2019 dal Teatro Verdi di Firenze. Nel gennaio 2019 annuncia che a febbraio, uscirà il primo singolo: “Il peso del coraggio“. La sera stessa, partecipa come ospite alla seconda serata del 69º Festival di Sanremo cantando “Il peso del coraggio” per la prima volta dal vivo e duettando con Claudio Baglioni sulle note di “Quello che le donne non dicono” con una successiva standing ovation del pubblico del Teatro Ariston.
Nel novembre 2020 viene pubblicato il nuovo album: ‘Padroni di niente’. L’album, composto da 8 tracce, nasce dalle riflessioni scaturite durante il primo lockdown del 2020. Anticipa il disco il singolo “Chissà da dove arriva una canzone” presentato a settembre. A novembre esce il secondo estratto “Padroni di Niente“. Entrambi i singoli sono accompagnati da video ufficiale.
A gennaio 2021 torna su Rai 1 con La musica che gira intorno, show che porta il titolo della canzone di Ivano Fossati.
.Partecipazioni a Sanremo di Fiorella Mannoia: Fiorella Mannoia a Sanremo 2024 tornerà in gara a distanza di 7 anni dopo l’ultima partecipazione avvenuta nel 2017 dove si classificò al secondo posto con “Che sia benedetta” . Per la cantante il palco dell’Ariston non è una novità, già in passato ha avuto modo di essere presente all’evento musicale sia all’interno del cast per la competizione, sia nel ruolo di ospite. Cinque partecipazioni in gara. Nel 1981 con Caffè nero bollente (11°posto), nel 1984 con Come si cambia (14° posto), replicò nel 1987 con uno dei brani suoi più rappresentativi Quello che le donne non dicono (8° posto), nel 1988 per Le notti di Maggio (10° posto) e, come detto, nel 2017 con Che sia benedetta sfiorando la vittoria, ma conquistando il miglior piazzamento (2° posto).
La ricordiamo super-ospite del Festival nel 2000, in occasione della cinquantesima edizione del Festival nonché seconda edizione condotta da Fabio Fazio. In quell’edizione la Mannoia si esibì con due brani: “Il pescatore” e “Oh che sarà”. Durante la quarta serata dell‘edizione 2014 duetta con Frankie hi-nrg mc come guest con il brano “Boogie” omaggiando Paolo Conte. Nel 2019, tornò ancora da ospite per la seconda serata del secondo e ultimo Festival di Sanremo targato Claudio Baglioni Il peso del coraggio per la prima volta dal vivo e duettando con Claudio Baglioni sulle note di “Quello che le donne non dicono”. Infine affiancò Sangiovanni, nel 2022, per la serata dei duetti cantando “A muso duro” di Pierangelo Bertoli.
- 1981: “Caffè nero bollente” (Finalista)
- 1984: “Come si cambia” (14° posto)
- 1987: “Quello che le donne non dicono” (8° posto)
- 1988: “Le notti di Maggio” (10° posto)
- 2017: “Che sia benedetta ” (2° posto).
- 2024: “Mariposa”

• Fred De Palma – “Il Cielo Non Ci Vuole” (Fred De Palma, Jacopo Ettorre e Julien Boverod ‘Jvli’). Il rapper e cantante pop reggaeton italiano Fred De Palma, pseudonimo di Federico Palana, nato a Ceva, il 3 novembre 1989 ha iniziato la propria attività musicale nel 2007, attraverso la conoscenza delle principali personalità di spicco della scena torinese, mostrando ben presto una forte attitudine al freestyle, che in breve tempo gli vale una notevole notorietà nell’ambiente. Le numerose partecipazioni ai maggiori contest di freestyle fra Torino e Milano lo hanno messo in contatto con nuove realtà e nel 2010 ha conosciuto Dirty C, con il quale ha formato il gruppo Royal Rhymes iniziando a fare i primi esperimenti in studio.
Ha all’attivo cinque album in studio (2012 – F.D.P., 2014 – Lettera al successo, 2015 – BoyFred, 2017 – Hanglover, 2019 – Uebe, 2021 – Unico), un EP (2022 – PLC Tape 1) e venti singoli.
A inizio 2010 il gruppo ha firmato un contratto discografico con l’etichetta discografica indipendente Trumen Records. Intorno allo stesso periodo, Fred De Palma ha proseguito con la partecipazione ai vari concorsi di freestyle, ottenendo una vittoria allo Zelig Urban Talent 2011 e il terzo posto nel 2012 al programma televisivo MTV Spit, dietro a Nitro e Shade. Nel novembre 2011 i Royal Rhymes hanno pubblicato l’omonimo album di debutto, uscito attraverso la Saifam Group. Ad esso ha fatto seguito l’EP ‘God Save the Royal’, uscito nel luglio 2012.
Nel corso del 2012 Fred De Palma ha intrapreso la carriera da solista, incidendo in due settimane il primo album ‘F.D.P.’, uscito a novembre dello stesso anno. Nel giugno 2013 è stato pubblicato il videoclip del brano inedito “Passa il microfono“, insieme ai rapper Moreno, Clementino, Shade e Marracash, mentre verso la fine di settembre del medesimo anno è entrato a far parte del collettivo Roccia Music di Marracash, realizzando con gli artisti appartenenti al collettivo l’album ‘Genesi’, uscito a ottobre. All’interno del disco, De Palma ha partecipato in quattro brani, tra cui “Lettera al successo“, che ha dato il titolo al suo secondo album in studio uscito nel giugno 2014.
Nel dicembre 2014 ha annunciato il proprio addio dal collettivo Roccia Music a causa di motivi da lui definiti privati. In seguito, nel febbraio 2015 ha rivelato di aver firmato un contratto discografico con la Warner Music Italy, con la quale ha pubblicato il terzo album ‘BoyFred’, uscito a ottobre dello stesso anno. Il disco si compone di quattordici brani e presenta un incrocio tra le sonorità hip hop che hanno contraddistinto la sua carriera iniziale con quelle trap e reggaeton, quest’ultimo genere in seguito approcciato maggiormente dall’artista negli anni successivi.
Nel settembre 2017 Fred De Palma ha pubblicato il suo quarto album ‘Hanglover’, anticipato dai singoli “Il cielo guarda te“, “Adiós” e “Ora che“. Nel giugno 2018 pubblica il singolo “D’estate non vale” (tre dischi di platino), in collaborazione con Ana Mena. Un anno dopo, rinnova la collaborazione con la cantante spagnola con il singolo “Una volta ancora” (sette dischi di platino). Tutti questi singoli verranno successivamente inseriti nella lista tracce del quinto album del cantante, ‘Uebe’, pubblicato nel settembre 2019 e promosso anche dal singolo “Il tuo profumo“, inciso con Sofía Reyes e uscito a ottobre dello stesso anno.
Nel 2020 è la volta di “Paloma“, cantato con la cantante brasiliana Anitta, seguito nel marzo 2021 da “Ti raggiungerò“, che è diventato la colonna sonora dello spot di Wind Tre con lo showman Fiorello come protagonista. Fred De Palma arriva a Sanremo dopo aver pubblicato il suo ultimo album nel 2021. ‘Unico’ attualmente è certificato disco di platino. Nel 2021 esce il brano “Un altro ballo“, nuovamente inciso con Anitta. Nel 2022 è stata la volta di “Romance“, in collaborazione con Justin Quiles. Nel giugno 2022 viene pubblicato il singolo “Extasi“, che attualmente ha raggiunto tre dischi di platino. Nel 2023 sono usciti i singoli “Adrenalina” e “Melodia criminal” (terzo con Ana Mena) – certificato disco d’oro -, insieme anche a Mala in collaborazione con Lazza e Tony Effe.
.Partecipazioni a Sanremo di Fred De Palma: L’Ariston nella sua traiettoria professionale finora lo ha incontrato solo una volta, ma nei panni di ospite. Fred De Palma finora è salito una sola volta sul palco dell’Ariston. Nel 2016, infatti, Patty Pravo lo chiamò per duettare con lei nella serata delle cover. In quell’edizione Patty Pravo era in gara con “Cieli immensi” e nella serata delle cover decise di reinterpretare un suo brano, “Tutt’al più”. Fred De Palma è al debutto sul palco dell’Ariston.
- 2024: “Il Cielo Non Ci Vuole” (debutto)

• Gazzelle – “Tutto Qui” (Flavio Bruno Pardini ‘Gazzelle’ e Federico Nardelli). Il cantautore italiano Gazzelle, pseudonimo di Flavio Bruno Pardini, è una delle voci più amate e sincere della sua generazione. Poetico, romantico e spiazzante. Le sue canzoni contano oltre un miliardo di streams, 34 dischi d’oro e 22 dischi di platino. Il suo mondo comunicativo è schivo e malinconico ma da sempre multiforme e imprevedibile. Flavio si è preso con i suoi quattro album ‘Superbattito’ (2017), ‘Punk’ (2018), ‘Ok’ (2020) e ‘Dentro’ (2023), l’amore degli ascoltatori e l’affetto trasversale dei suoi fan.
Flavio Pardini è nato a Roma il 7 dicembre 1989 e cresciuto nel rione Prati ed è originario di Marsico Nuovo, in provincia di Potenza. Ha frequentato un liceo romano insieme a Umberto Violo (Wayne Santana) e Nicolò Rapisarda (Tony Effe), futuri componenti del collettivo trap Dark Polo Gang.
Inizia a suonare a livello amatoriale all’età di 22 anni in alcuni locali della capitale usando il proprio nome. A partire dal 2016 utilizza lo pseudonimo di Gazzelle, storpiatura del modello di scarpe Gazelle prodotte da Adidas, come egli stesso ha dichiarato.
Nel dicembre 2016 pubblica il singolo “Quella te“, che attira l’attenzione della critica e dell’ambiente della musica indipendente. Il brano anticipa il suo primo album intitolato ‘Superbattito’, uscito sotto l’etichetta Maciste Dischi nel marzo 2017 e da cui verranno estratti anche i singoli “Zucchero filato” e “Nmrpm“. Prima della pubblicazione dell’album, il cantautore non aveva rivelato il proprio volto, pubblicando in rete solo alcune foto sfocate.
Successivamente pubblica i singoli “Sayonara” e “Stelle filanti“, pubblicati come singolo doppio sotto il nome di Plastica, uscito nel agosto 2017 in formato vinile Segue la pubblicazione di “Nero“, “Meglio così” e “Martelli“, che, insieme ai due singoli precedentemente citati, verranno inclusi nella versione deluxe dell’album d’esordio, intitolata ‘Megasuperbattito’ e pubblicata nel marzo 2018.
Il 1º maggio 2018 si esibisce nel tradizionale concerto che si tiene annualmente a Roma a piazza San Giovanni in Laterano. Nel giugno 2018 pubblica in collaborazione con Lorenzo Fragola il brano “Super Martina“, contenuto nell’album ‘Bengala’ del cantante catanese, con il quale partecipa ai Wind Music Awards 2018. Collabora inoltre con Luca Carboni nella stesura del brano “L’alba“, presente nell’album ‘Sputnik’ del cantautore bolognese, pubblicato nel giugno 2018.
Nel luglio 2018 è tra gli artisti che, attraverso le pagine di Rolling Stone, aderiscono all’articolo che dissente nei confronti delle politiche sull’immigrazione attuate dall’allora ministro dell’interno Matteo Salvini.
Nel novembre 2018 pubblica, con le etichette Maciste Dischi e Artist First, il suo secondo disco, intitolato ‘Punk’, anticipato dai singoli “Tutta la vita“, “Sopra” e “Scintille“. Con l’uscita del secondo album annuncia anche il tour nazionale, dal nome Punk tour.
Nel aprile 2019 esce l’album ‘Faber nostrum’, disco tributo a Fabrizio De André in cui vari esponenti della musica italiana reinterpretano un brano del cantautore genovese. Gazzelle partecipa realizzando la cover di “Sally“, brano del 1978 pubblicato nell’album ‘Rimini’.
Il 1º maggio 2019 si esibisce per la seconda volta consecutiva nel tradizionale concerto a piazza San Giovanni in Laterano. Nel luglio 2019 esce il suo libro di poesie, Limbo.
Come per il primo album ‘Superbattito‘, al quale ne è uscita successivamente una versione deluxe chiamata ‘Megasuperbattito’, anche per ‘Punk‘ viene deciso di farne uscire una seconda versione, chiamata ‘Post Punk‘, che ha al suo interno i quattro nuovi inediti “Polynesia“, “Settembre“, “Una canzone che non so” e “Vita paranoia“. Con l’uscita di questa seconda versione, il cantautore annuncia anche alcune date nei palazzetti per il 2020.
Inoltre prende parte alla stesura di “Calci e pugni” insieme a Marco Mengoni, pubblicata nel ottobre 2019 nell’album ‘Atlantico/On Tour’.
Nel aprile 2020 esce “Ora che ti guardo bene“, canzone scritta a casa propria durante il primo periodo di lockdown, i cui proventi vengono devoluti all’Ospedale Spallanzani di Roma, per aiutare gli ammalati di COVID-19. A settembre successivo pubblica il singolo “Destri“, che in 3 settimane, raggiunge i 7 milioni di ascolti su Spotify (ad oggi ne conta più di 100 milioni), affiancato dal videoclip uscito a settembre su YouTube, che in 2 settimane raggiunge 2 milioni di visualizzazioni.
Nel novembre 2020 esce il singolo “Lacri-ma“, seguito due giorni dopo da “Scusa“. Nel gennaio 2021 Gazzelle annuncia sui suoi canali social l’uscita di ‘Ok‘, il suo terzo album. L’album contiene anche i singoli “Destri”, “Lacri-ma”, “Scusa”, e “Belva“, oltre ad una collaborazione nella traccia “Coltellata” con il rapper e produttore musicale Thasup. A giugno pubblica “Tuttecose” in collaborazione con Mara Sattei, sorella di Thasup, mentre a novembre seguente pubblica il singolo “Fottuta canzone“, dalle sonorità pop punk, con la partecipazione di Rkomi.
Nel giugno 2022, dopo aver precedentemente pubblicato un video sui social in cui canta “L’amore conta“, viene invitato da Ligabue al suo concerto per i 30 anni di carriera Campovolo dove i due si esibiscono in un duetto con questa canzone. Nel novembre 2022 pubblica il singolo “Non lo dire a nessuno“. Nel dicembre 2022 è il primo artista italiano a partecipare all’Apple Music Home Session. Per l’occasione si esibisce in una versione acustica dell’ultimo singolo “Non lo dire a nessuno” e una cover degli 883, “Nessun rimpianto” mentre nel marzo 2023 annuncia il singolo “IDEM” che è stato pubblicato il seguente a marzo. Questi singoli fanno parte del suo nuovo album ‘Dentro‘, nel quale sono presenti gli artisti Thasup, Fulminacci e Noyz Narcos.
Nel aprile 2023 pubblica quattro estratti dal disco, ovvero “Qualcosa che non va“, “È andata come andata“, “Quello che eravamo prima” con Thasup e “Milioni” con Fulminacci più i precedenti 2 estratti pubblicando così una parte del disco con il titolo ‘Dentro… aspettando’ a maggio. Sempre a maggio esce l’album vero e proprio contenente 12 tracce tra le quali la collaborazione con Noyz Narcos nel brano “Roma“.
.Partecipazioni a Sanremo di Gazzelle: Gazzelle è al debutto sul palco dell’Ariston.
- 2024: “Tutto Qui” (debutto)

• Geolier – “I P’ Me, Tu P’ Te” (Emanuele Palumbo ‘Geolier’, Davide Simonetta ‘d.whale’, Paolo Antonacci, Dai Boi Dee ‘Totaro’, Francesco D’Alessio, G. Petito ‘Poison Beatz’ e Michelangelo). Il rapper italiano Geolier (GEÔLIER), pseudonimo di Emanuele Palumbo (Napoli, 23 marzo 2000) è senza dubbio uno dei fenomeni musicali più eclatanti che l’Italia abbia visto e vissuto negli ultimi anni. Forte delle sue radici e sempre teso a superare qualsiasi limite geografico e musicale, in pochi anni è riuscito a diventare punto di riferimento per l’urban italiano, nonché nome tra i più richiesti da tutta la scena. Ha due album in studio (2019 – Emanuele, 2023 – Il coraggio dei bambini), ventisette singoli e ventuno video musicali.
Si è avvicinato alla musica con il freestyle ed è cresciuto attraverso i dischi dei Co’Sang, Club Dogo, Michael Jackson, Nas e Rocco Hunt.
Il suo singolo di debutto è stato “P Secondigliano“, uscito nel 2018 e ad esso hanno fatto seguito nello stesso anno i brani “Mercedes“, “Queen” e “Mexico“. Nel 2019 Geolier ha firmato per BFM Music, con la quale ha pubblicato nell’ottobre dello stesso anno l’album di debutto ‘Emanuele’. In meno di un anno, il disco è stato certificato disco di platino dalla FIMI per le oltre 50.000 unità vendute a livello nazionale; per la sua promozione sono stati pubblicati i singoli “Como te“, “Narcos” e “Yacht“.
Il 2020 è un anno ricco di collaborazioni per Geolier. Nel mese di gennaio esce il singolo “Fuego”, inciso insieme a Neves17 e Lele Blade, e qualche settimana dopo viene pubblicato il singolo del produttore Dat Boi Dee, “Vamos pa la banca“, in cui Geolier, Samurai Jay e Lele Blade si alternano alla voce. Nei mesi successivi ha partecipato alla produzione di “Nena” di Boro Boro, con Shablo e Sfera Ebbasta nel singolo “M’Manc“, con Gué Pequeno in “Cyborg“, con Anna Tatangelo nel singolo “Guapo“, con Shiva e Lazza nel brano “Friend“, contenuto nel mixtape J di Lazza.
Nel luglio 2020 esce ‘Emanuele (marchio registrato)’, riedizione dell’album di debutto ‘Emanuele’. All’interno si trovano le tracce “Vittoria“, “Capo“, “Sorry“, “Moncler” e “Na catena RMX“, con la partecipazione di Roshelle. Nel agosto 2020 viene pubblicato il remix della traccia “Narcos“, realizzato con Lazza. Nel mese di settembre Geolier ha collaborato in tre tracce contenute nel disco ‘Buongiorno’ di Gigi D’Alessio e nella traccia “Valentino” contenuta nel disco ‘Come il mare’ di Vale Lambo. Successivamente prende parte al primo disco di Samurai Jay nella traccia “Resta con me“, collabora con CoCo nel brano “Troppi soldi“, con Gemitaiz nel mixtape “QVC9“, con Peppe Soks in “Motel” e con MV Killa e Yung Snapp in “Luntan a me“.
Tra il 2021 e il 2022 Geolier ha collaborato con vari artisti, tra cui Mace (“Top Boy“), Sfera Ebbasta (“Tik Tok RMX“), Rocco Hunt (“Che me chiamme a fa?“), Emis Killa e Jake La Furia (“No Cap“) e Sick Luke (“Creatur“).
Nel 28 ottobre 2022 torna con il singolo “Chiagne“, che vede la partecipazione di Lazza e del duo di produttori Takagi & Ketra, mentre a novembre è la volta di “Money“. A dicembre seguente ha annunciato il secondo album in studio ‘Il coraggio dei bambini’. L’album viene pubblicato esattamente un mese dopo, nel gennaio 2023. A marzo seguente viene estratto il singolo “Come vuoi“. Ad aprile è uscita una riedizione di ‘Il coraggio dei bambini’, sottotitolata ‘Atto II’ e comprensiva di sei bonus track, tra cui le collaborazioni con Giorgia e Marracash.
Nel corso dell’anno sono usciti i singoli “Me vogl bene” di MV Killa e “Oro e diamanti (mane e mane 2.0)” di Neves17 insieme a Enzo Avitabile, entrambi caratterizzati dalla partecipazione di Geolier come artista ospite.
A ottobre prende parte al singolo “Everyday” di Takagi & Ketra insieme a Shiva e Anna, il quale debutta in cima alla classifica dei singoli italiana stilata dalla FIMI.
.Partecipazioni a Sanremo di Geolier: Geolier è al debutto sul palco dell’Ariston.
- 2024 – “I p’ me, tu p’ te” (debutto)

• Ghali – “Casa Mia” (Ghali Amdouni ‘Ghali’, Davide Petrella ‘Tropico’ e Michelangelo). Il rapper e cantautore italiano Ghali Amdouni, noto semplicemente come Ghali, Nato a Milano il 21 maggio 1993 da genitori tunisini, ha sempre vissuto nel capoluogo lombardo, trascorrendo buona parte della sua infanzia a Baggio, quartiere della periferia milanese. Il rapper è cresciuto senza il padre, arrestato quando era ancora piccolo. Durante l’adolescenza è cresciuto in un ambiente di degrado e criminalità, venendo anche arrestato da minorenne e passando un periodo di detenzione presso il carcere minorile “Cesare Beccaria” di Milano. Ha da quattro album in studio (2017 – Album, 2020 – DNA, 2022 – Sensazione ultra, 2023 – Pizza Kebab Vol. 1), una raccolta e oltre venti singoli.
Ha iniziato ad avvicinarsi all’hip hop utilizzando lo pseudonimo Fobia, mutato successivamente in Ghali Foh. Nel 2011 ha fondato i Troupe D’Elite, gruppo nel quale erano presenti anche il rapper Er Nyah (ora conosciuto come Ernia), la cantante Maite e il produttore Fonzie (ora conosciuto come Fawzi). Nello stesso anno riceve una chiamata dal rapper Guè, che lo mette sotto contratto nella sua etichetta Tanta Roba. Con il tempo si fa conoscere anche grazie a Fedez, accompagnandolo nel suo tour. L’anno successivo pubblica con il gruppo l’EP omonimo: la critica lo definisce come uno dei punti più bassi dell’hip hop italiano, il gruppo è considerato al limite del demenziale. Nel luglio del 2013 Ghali pubblica il mixtape Leader, collaborando con artisti quali Sfera Ebbasta, Maruego ed altri. Un anno dopo i Troupe D’Elite rescindono il contratto con la Tanta Roba e pubblicano l’album Il mio giorno preferito come artisti indipendenti, in download gratuito sulla piattaforma Honiro.
Dal 2014 al 2016 pubblica una serie di singoli accompagnati da videoclip sul proprio canale YouTube, grazie ai quali ottiene popolarità e che vengono poi inseriti nella raccolta ‘Lunga vita a Sto’, pubblicato nel novembre 2017. Nel 2015 cambia inoltre il proprio nome d’arte in Ghali.
Nel 2016 Ghali ha fondato la propria etichetta discografica Sto Records, con l’obiettivo di pubblicare il proprio materiale da solista. A ottobre dello stesso anno ha pubblicato attraverso Spotify il singolo “Ninna nanna“, con il quale ha stabilito nuovi record di streaming in Italia, ottenendo il più alto numero di ascolti nel primo giorno; successivamente ha conquistato la vetta della Top Singoli grazie al solo ascolto in streaming, dato che l’artista aveva inizialmente preso la decisione di non venderlo presso i negozi digitali di musica. Il singolo è stato in seguito certificato quadruplo disco di platino dalla FIMI per le oltre 200.000 copie vendute.
Nel febbraio 2017 è stata la volta del secondo singolo “Pizza kebab“, che ha raggiunto la terza posizione della Top Singoli ed è stato certificato doppio disco di platino dalla FIMI. A marzo ha partecipato alla realizzazione del primo singolo di Charlie Charles, ovvero “Bimbi“, con la collaborazione di Izi, Rkomi, Sfera Ebbasta e Tedua. Sempre a marzo collabora con il rapper francese Lacrim nella traccia intitolata “Tristi“, parte dell’ultimo album di ‘Lacrim’ intitolato “Force et Honneur”. Ad aprile il singolo “Pizza kebab” viene certificato disco di platino dalla FIMI.
Nel maggio 2017 Ghali ha pubblicato l’album d’esordio ‘Album’, anticipato dal singolo “Happy Days” e promosso a settembre dal quarto singolo “Habibi“, anticipato il mese precedente dal relativo videoclip. Intorno allo stesso periodo ‘Album’ viene certificato disco di platino con oltre 50.000 copie vendute, mentre successivamente viene certificato triplo disco di platino per le oltre 150.000 copie vendute.
Nel corso del 2018 Ghali ha pubblicato una serie di singoli stand-alone. Il primo di questi è stato “Cara Italia“, presentato a gennaio ma già promosso nel corso dell’inverno 2017 in una versione remixata utilizzata come spot pubblicitario della Vodafone, il cui videoclip viene pubblicato il giorno seguente. A maggio è stata la volta di “Peace & Love“, che ha debuttato in vetta alla Top Singoli. E poi è stato pubblicato “Zingarello“, singolo nato dalla collaborazione del rapper con il produttore Sick Luke.
Nello stesso anno Ghali ha inoltre collaborato con Capo Plaza al brano “Ne è valsa la pena“, incluso nell’album ’20’, uscito ad aprile attraverso la Sto Records. Tra ottobre e novembre 2018 si è svolto il Ghali in tour, dove l’artista si è esibito nei principali palazzetti italiani, tra cui il Mediolanum Forum di Assago e il PalaLottomatica di Roma.
Nel 2019 Ghali ha proseguito con la pubblicazione di singoli inediti, iniziando a marzo con “I Love You“. Il successivo a giugno sono stati pubblicati in contemporanea “Turbococco” e “Hasta la vista“. A luglio è stato pubblicato il mixtape ‘”Machete Mixtape 4’, nel quale Ghali è presente nel brano “Goku” insieme a Sick Luke. Nell’estate di quell’anno Ghali ha tenuto quattro date in Europa, prendendo parte anche al Tomorrowland.
Nel 2020 Ghali si esibisce sul palco del teatro Ariston come super ospite della quarta serata della 70esima edizione del Festival di Sanremo dove canta i singoli “Cara Italia”, Boogieman, Wily Wily e, in via inedita, “Good Times“. A febbraio dello stesso anno Ghali ha pubblicato il secondo album ‘DNA’, caratterizzato da sonorità più hip hop e pop piuttosto che trap. La sua uscita è stata anticipata dai singoli “Flashback“, e “Boogieman“, in collaborazione con Salmo e distribuito nel gennaio 2020. Il terzo estratto “Good Times” è stato pubblicato ad aprile a seguito del successo ottenuto nel periodo antecedente, tra cui il debutto in vetta alla Top Singoli.
Nel febbraio 2021 Ghali ha rivelato di essere al lavoro su nuovo materiale per un terzo album in studio, rivelando due mesi più tardi di aver completato il primo singolo del progetto discografico. A giugno dello stesso anno è uscito il singolo stand-alone “Chiagne ancora“. A ottobre successivo il rapper ha reso disponibile il singolo “Wallah“, a cui ha fatto seguito nel mese di aprile 2022 i successivi singoli “Walo” e “Fortuna“. Intitolato ‘Sensazione ultra’, l’album è stato distribuito nel maggio 2022.
Nel 2023 ha preso parte ai brani “Alo Alo” di Noizy e “Tiffany” di Baby Gang, oltre al singolo “Puta” di Sixpm e Guè. Successivamente contribuisce alla realizzazione dell’album ‘La Divina Commedia’ scrivendo il brano “Hoe” di Tedua in collaborazione con Sfera Ebbasta, aprendo così la sua carriera di autore per altri artisti. Nello stesso anno torna a collaborare con Charlie Charles al singolo “Obladi oblada“. Nello stesso anno è inoltre uscito il mixtape ‘No Regular Music’ dei DJ producer Sad Turs e KIID sotto la Sto Records, in cui Ghali appare nel brano “Bus Freestyle“.
Nel novembre 2023 Ghali ha rivelato a sorpresa l’uscita del quarto album di inediti, intitolato ‘Pizza Kebab Vol. 1’ e la cui uscita è avvenuta a dicembre seguente. Il disco presenta 14 brani, di cui alcuni che vantano le partecipazioni di vari artisti come Geolier, Luchè e alcuni componenti della Dark Polo Gang.
.Partecipazioni a Sanremo di Ghali: Ghali è al debutto sul palco dell’Ariston, a quattro anni di distanza dall’ospitata del 2020 nel primo Festival organizzato da Amadeus.
- 2024 – “Casa mia” (debutto)

• Il Tre – “Fragili” (Guido Luigi Senia ‘Il Tre’, Giorgio Di Mario, Paolo Zou, Francesco Maria Aprili e Iacopo Sinigaglia). Il rapper italiano Il Tre, pseudonimo di Guido Luigi Senia (Roma, 3 settembre 1997), è un artista capace di guadagnarsi un posto d’onore tra le stelle nascenti del panorama hip-hop italiano, scalando tutte le classifiche e conquistando 4 Dischi di Platino e 2 Oro, oltre che posizionando i suoi due album al n.1 della classifica ufficiale Fimi/Gfk. Ha due album in studio (2021 – Ali, 2023 – Invisibili), tre Mixtape, u EP (2019 – Real Talk) e oltre quindici singoli.
Il Tre si è fatto conoscere con la sua vittoria alla competizione musicale One Shot Game e pubblicando i suoi primi mixtape a partire dal 2015. Nel 2018 il successo virale del suo singolo di debutto “Bella Guido” e della sua serie su YouTube Real Talk ha attirato l’attenzione della Atlantic Records, parte del gruppo della Warner Music Italy, con cui il rapper ha firmato un contratto discografico.
Nel 2019 Il Tre ha ottenuto il suo primo ingresso in classifica con il singolo “Cracovia, Pt. 3“. Nonostante un modesto picco al 76º posto, il brano ha goduto di longevità ed è stato certificato disco di platino dalla Federazione Industria Musicale Italiana con oltre 70.000 unità vendute a livello nazionale. L’anno successivo “Te lo prometto” ha raggiunto la 13ª posizione della Top Singoli e ha trascorso sette mesi in classifica, finendo per ottenere due dischi di platino. Il singolo ha anticipato l’album di debutto ‘Ali’, pubblicato nel febbraio 2021 e ristampato nel settembre successivo come ‘Ali – Ultima notte’, che ha debuttato in vetta alla Classifica FIMI Album ed è stato certificato disco di platino per aver totalizzato più di 50 000 unità vendute in Italia. Il Tre ha promosso il disco esibendosi ai SEAT Music Awards 2021 e con l’Ali live tour, tournée nazionale che lo ha tenuto impegnato da dicembre 2021 a maggio 2022. Nel 2022 l’album gli ha fruttato il Premio Lunezia Menzione Speciale al Festival della Luna di Aulla per il suo valore musical-letterario. Nel settembre del 2023 ha pubblicato il suo secondo disco, intitolato ‘Invisibili’.
.Partecipazioni a Sanremo di Il Tre: Il Tre è al debutto sul palco dell’Ariston, svolta mainstream per il rapper classe 1997 capace di guadagnarsi un posto d’onore tra le stelle nascenti dell’hip-hop italiano.
- 2024 – “Fragili” (debutto)

• Il Volo – “Capolavoro” (Edwyn Clark Roberts ‘Edwyn Roberts Stefano Marletta, Michael Tenisci). Il Volo è il trio italiano più famoso al mondo che con l’incredibile voce dei suoi tre componenti – Piero Barone (Naro, 24 giugno 1993), Ignazio Boschetto (Marsala, 4 ottobre 1994) e Gianluca Ginoble (Roseto degli Abruzzi, 11 febbraio 1995) – riempie da 15 anni (nel 2024) i palazzetti e le arene di tutti i continenti. Otto album in studio (2010 – Il Volo, 2012 – We Are Love, 2013 – Buon Natale – The Christmas Album, 2015 – L’amore si muove, 2018 – Ámame, 2019 – Musica, 2021 – Il Volo Sings Morricone, 2023 – 4 Xmas), quattro dal vivo, due EP, collaborazioni con le più grandi star internazionali, 2 partecipazioni al Festival di Sanremo – di cui una vittoria e un terzo posto – e un importantissimo podio all’Eurovision Song Contest. Il Volo parteciperà anche quest’anno al Festival, nella 74esima edizione che si terrà dal 6 al 10 febbraio 2024. Una carriera incredibile – raccontata anche in due libri, “Un’avventura straordinaria” e “Il Volo. Quello che porto nel cuore” – per gli artisti sulla soglia dei 30 anni.
Sono stati i primi artisti italiani ad aver firmato un contratto diretto con una major statunitense, la Geffen. Interpretano brani perlopiù appartenenti alla tradizione classica italiana e internazionale, con stile e arrangiamenti moderni, e brani pop in chiave classica. Hanno inciso anche brani in lingua spagnola, inglese, francese, tedesca e latina.
Nel corso della loro carriera il trio ha spesso fatto tournée viaggiando in tutto il mondo e arrivando ad esibirsi in America (soprattutto Latina), Asia, Europa e Medio Oriente, ottenendo consensi da critica specializzata e pubblico.
Il gruppo ha vinto il Festival di Sanremo 2015 con il brano “Grande amore“; con lo stesso pezzo ha rappresentato l’Italia all’Eurovision Song Contest 2015, classificandosi terzo. Al 2022 è risultato che abbiano venduto oltre 20 milioni di copie nel mondo.
Il trio si è costituito nel 2009 durante la partecipazione dei tre cantanti alla seconda edizione del talent show canoro per bambini Ti lascio una canzone. Il più grande, Piero Barone da Naro, vicino ad Agrigento, non aveva neanche 16 anni; gli altri due, Ignazio Boschetto e Gianluca Ginoble, avevano circa 14 anni e provenivano rispettivamente da Marsala, in provincia di Trapani, e da Montepagano, frazione di Roseto degli Abruzzi, in provincia di Teramo. Presentatisi come solisti alla selezione, prima della quale non si conoscevano, per volontà del regista Roberto Cenci diventano occasionalmente un trio, guadagnandosi grazie alle loro doti canore, sulla falsariga de I Tre Tenori (Pavarotti, Domingo e Carreras), l’appellativo di tenorini per la giovane età. Insieme intonano “‘O sole mio“, “Torna a Surriento“, “Mamma“, “Funiculì funiculà” e “‘O surdato ‘nnammurato“.
Dopo l’esperienza televisiva il nascente gruppo musicale attira l’attenzione dei produttori discografici Michele Torpedine e Tony Renis e grazie all’interessamento di quest’ultimo con Jimmy Iovine, già presidente dell’etichetta discografica Geffen Records di proprietà della Universal Music Group, firma un contratto da due milioni di dollari per la pubblicazione di un album sul mercato internazionale. Prima di assumere il nome Il Volo la formazione si fa chiamare The Tryo e partecipa all’incisione di “We Are the World 25 for Haiti” per raccogliere fondi a sostegno delle popolazioni colpite dal terremoto di Haiti. Di lì a poco i tre cantanti sono invitati nuovamente al teatro Ariston e, in qualità di ospiti del 60º Festival di Sanremo, sono introdotti da Antonella Clerici sullo stesso palcoscenico in cui hanno vissuto i primi momenti di notorietà; nel frattempo si odono le note della cover di “We Are the World”, pubblicata cinque giorni prima, la cui registrazione a Los Angeles, assieme a 85 artisti di fama internazionale, è testimoniata dalla presentazione di alcune immagini.
Successivamente col nome riveduto in italiano de Il Trio eseguono i brani “Granada” e “Un amore così grande“; poi si cimentano in “‘O sole mio” per la regina Rania di Giordania.
Dal titolo del primo album, ‘Il Volo’, con la collaborazione di Diane Warren, la formazione dei giovani cantanti prende un nuovo nome che metaforicamente accosta il loro esordio nel mondo discografico al tentativo compiuto dai piccoli uccelli quando cominciano a dispiegare le ali; nello stesso tempo Il Volo vorrebbe rievocare il ritornello (“Volare…”) della canzone italiana più conosciuta al mondo: “Nel blu dipinto di blu” di Domenico Modugno. L’album, che esce in Italia nel novembre 2010 e raggiunge la sesta posizione della classifica italiana nella prima settimana del 2011, è certificato disco di platino dalla Federazione Industria Musicale Italiana nell’ultima settimana del 2013 in virtù delle oltre 60 000 copie vendute.
Nel maggio 2011 l’album viene pubblicato anche negli Stati Uniti d’America e in Europa. Dopo alcune apparizioni televisive, tra le quali un’esibizione dal vivo nel corso del talent show American Idol, l’album raggiunge la decima posizione nella classifica Billboard 200. Il Volo è presente nella top 10 anche in Francia, Paesi Bassi e nella regione belga della Vallonia, mentre in Austria, dopo l’esordio in seconda posizione, arriva fin in vetta alla classifica degli album più venduti. Nel giugno 2011 l’album è pubblicato in lingua spagnola e ottiene il RIAA Latin Gold Award negli Stati Uniti d’America, il doppio disco di platino in Venezuela, il disco di platino in Messico e il disco d’oro in Colombia e Porto Rico. L’album vince anche il disco d’oro in Austria, in Francia e nei Paesi Bassi. Tra la fine di luglio e i primi di agosto il gruppo estende la promozione al mercato asiatico, con un tour in Malaysia, Taiwan e Singapore. Si sposta quindi in Australia e Nuova Zelanda. L’album è certificato disco d’oro anche in Nuova Zelanda e Singapore.
Nel settembre 2011 il trio riceve due nomination ai Latin Grammy Awards, nelle categorie Best New Artist e Best Pop Album By A Duo or Group with Vocal. A settembre interpreta un cameo nell’episodio finale della serie televisiva HBO Entourage. Sempre a settembre ha inizio il primo tour nordamericano, con diciassette date fra Stati Uniti e Canada. In occasione dell’ultima data del tour a Detroit, il gruppo registra uno special per l’emittente televisiva statunitense PBS, chiamato ‘Il Volo Takes Flight’, accompagnato da un’orchestra di quarantanove elementi diretta dal maestro Steven Mercurio. Il concerto viene trasmesso a marzo e replicato a giugno e dicembre del 2012, per un totale di più di duemilacento repliche nelle stazioni televisive PBS.
Nel novembre del 2011 realizza un tour di 13 concerti in Europa. A febbraio viene pubblicato il CD e DVD ‘Il Volo Takes Flight – Live from the Detroit Opera House’, tratto dallo special PBS. L’album raggiunge la prima posizione della Billboard Classical Albums ed è certificato disco d’oro in Venezuela, Brasile e Messico.
Ad aprile e maggio la formazione è impegnata in dodici concerti per il primo tour latinoamericano. Fra i primi di agosto e i primi di ottobre è in tour in Stati Uniti e Canada, con ventotto concerti.
Nell’autunno 2012 Barbra Streisand invita il gruppo a essere parte integrante del suo tour nordamericano Back to Brooklyn in qualità di “special guest”, consentendo l’esecuzione di due grandi successi, “O sole mio” e “Un amore così grande”, e, in duetto con lei, di altri due brani, “Smile” e “Make our garden grow”.
A fine anno esce il secondo album ‘We Are Love’ nel quale sono presenti duetti con il tenore Placido Domingo e con Eros Ramazzotti. Negli Stati Uniti l’album viene ristampato nella primavera del 2013 con il titolo di ‘We Are Love Special Edition’, in versione modificata con la sostituzione di cinque brani. A differenza del primo album, composto per la maggior parte da cover di classici della musica italiana e internazionale, in questo disco sono presenti soprattutto brani inediti, che consentono al gruppo di costruire un proprio repertorio. Collaborano all’album, fra gli altri, Diane Warren, Luis Bacalov e il vincitore di Grammy Edgar Cortazar.
All’interno di ‘We Are Love’ è presente anche la canzone “Luna nascosta“, tema principale della colonna sonora del film Hidden Moon, incisa dal gruppo alla fine del 2012. Autore delle musiche è il compositore Luis Bacalov, vincitore del premio Oscar per il film Il postino, mentre Tony Renis, Massimo Guantini e Humberto Gatica ne scrivono il testo. Il brano viene selezionato dall’Academy nella rosa delle settantacinque canzoni in corsa per le nomination nella categoria Migliore canzone per il premio Oscar 2013.
A novembre il gruppo partecipa all’80ª edizione della cerimonia d’accensione dell’albero di Natale al Rockefeller Center di New York, evento trasmesso dall’emittente statunitense NBC. A dicembre c’è l’invito a prender parte all’annuale Nobel Peace Prize Concert, in occasione del conferimento del premio Nobel per la pace all’Unione europea. L’esibizione all’Oslo Spektrum arena in Norvegia, assieme fra gli altri a Kylie Minogue, Ne-Yo, Seal e Jennifer Hudson, viene trasmessa in oltre 100 Paesi. Nel febbraio 2013 arriva una nomination ai Billboard Latin Music Awards, nella categoria Latin Pop Albums Artist of the Year, Duo or Group. Durante la serata della premiazione, nel aprile 2013, il gruppo si esibisce in un tributo per i cinquanta anni di carriera del cantante messicano José José, eseguendo uno dei suoi brani più famosi, “El triste“. La performance ottiene un grandissimo successo, con una standing ovation dell’intera arena e uno dei più alti rating della serata.
In seguito al successo del primo show PBS ‘Il Volo Takes Flight’, l’emittente televisiva statunitense propone al gruppo la realizzazione di due nuovi special, che vengono registrati il 26 e 27 marzo al The Fillmore Miami Beach at the Jackie Gleason Theater, a Miami. Il primo, intitolato ‘We Are Love’ come l’omonimo album, viene trasmesso a partire dal 1º giugno 2013. A fine anno viene invece trasmesso il ‘Christmas Special Buon Natale’. Entrambi i concerti vedono la partecipazione della cantante pop Belinda, che duetta con Il Volo in due brani. Dopo la messa in onda degli special è stato pubblicato l’album dal vivo ‘We Are Love – Live from The Fillmore Miami Beach at Jackie Gleason Theater’.
A maggio viene pubblicata la versione per il mercato latino di ‘We Are Love’, intitolata ‘Más que amor‘. L’album nella prima settimana di vendite raggiunge la posizione numero uno nella classifica Billboard Latin Pop Albums e la posizione numero due della classifica Billboard Top Latin Albums. ‘Más que amor’ è certificato disco d’oro in Messico e Argentina. Nel giugno 2013 viene eseguito il brano “Más que amor” nella 40ª edizione dei Daytime Emmy Awards, durante il tributo In memoriam. A luglio il trio esegue l’inno nazionale statunitense a cappella al Dodger Stadium prima della partita tra i Colorado Rockies e i Los Angeles Dodgers. In agosto ha inizio il We Are Love Tour, quarto tour nordamericano, che dura due mesi per venti date fra Stati Uniti e Canada. A settembre la tappa a New York, nel prestigioso Radio City Music Hall, registra il tutto esaurito. Fra ottobre e novembre il gruppo è in centro e sud America per i ventisette concerti del Más que amor tour.
Nelottobre 2013 viene pubblicata la versione internazionale di ‘Buon Natale – The Christmas Album‘, che include alcuni dei più noti brani natalizi statunitensi, oltre a due brani in latino e uno in tedesco. Il disco, che vede la partecipazione delle cantanti Pia Toscano e Belinda, esordisce al primo posto della classifica Billboard Holiday Albums e raggiunge la prima posizione nella Billboard Classical Albums. In base ai passaggi radiofonici, la canzone “O Holy Night” raggiunge la ventisettesima posizione della classifica Billboard Adult Contemporary fra i brani trasmessi in radio negli Stati Uniti d’America. A novembre esce per l’Italia un’edizione speciale che include i brani Bianco Natale e Astro del Cielo. Il sito internet della rivista statunitense Rolling Stone pubblica i video delle esibizioni a cappella di alcuni brani dell’album.
Il gruppo partecipa alla 30ª edizione del Disney Parks Christmas Day Parade, registrata nel Walt Disney World Resort a Orlando in Florida e trasmessa il giorno di Natale dalla rete statunitense ABC (Stati Uniti d’America) e da altre emittenti in tutto il mondo.
Nel mese di febbraio, Il Volo riceve due nomination ai Billboard Latin Music Awards 2014, come Top Latin Albums Artist of the Year, Duo or Group e Latin Pop Albums Artist of the Year, Duo or Group. La consegna dei premi, assegnati in base a dati di vendita, passaggi radiofonici, streaming e reti sociali, si svolge nel aprile 2014 presso lo Bank United Center di Miami. Durante la serata Il Volo viene premiato come Miglior gruppo dell’anno nella categoria Latin Pop Albums e risulta anche vincitore del El Pulso Social, riconoscimento assegnato all’artista che ha dominato le interazioni sui social network durante i Premi Billboards. Nel corso della manifestazione il gruppo si presenta sul palco anche nel ruolo di presentatore, per consegnare il premio Latin Pop Songs Artist of the Year, Duo or Group.
All’inizio dell’anno c’è la partecipazione ai concerti anniversario di due artisti italiani: a marzo con Laura Pausini al Madison Square Garden di New York, nel concerto per il ventennale della cantante, insieme a Miguel Bosé, Gloria Estefan, Ivete Sangalo, Biagio Antonacci. Il 1º aprile al Crocus City Hall di Mosca nel concerto per i settanta anni di Toto Cutugno, duettando con lui in diverse canzoni ed esibendosi in alcuni brani del loro repertorio.
In qualità di ospite si esibisce ne Lo spettacolo sta per iniziare, serata di apertura della stagione lirica estiva all’Arena di Verona trasmessa in diretta su Rai Uno il 1º giugno. In duetto con Anastacia realizza un tributo a Elvis Presley con un medley in italiano e inglese dei brani “Io che non vivo” e “O sole mio”.
Il mese di giugno segna il ritorno in Nordamerica per una tournée estiva di 15 concerti in grandi teatri all’aperto di Stati Uniti d’America e Canada, insieme a una band e un’orchestra, e il tour ottiene ottime recensioni dalla critica.
Durante il 2014 il gruppo si dedica principalmente alla preparazione di un nuovo album, previsto per l’anno seguente. Ciò consente di trascorrere diverso tempo in Italia e farsi conoscere anche nel Paese natio attraverso la partecipazione a vari programmi televisivi e radiofonici. Per la prima volta dopo otto tour internazionali il trio annuncia un tour italiano, con cinque concerti fra luglio e settembre. Il 20 e il 21 luglio 2014 il mini tour italiano comincia al Teatro antico di Taormina, accompagnati dall’orchestra del Conservatorio A. Corelli di Messina.
Ad agosto il gruppo vince, come Dúo o Grupo Favorito, nei Premios Tu Mundo, assegnati a Miami e trasmessi dalla emittente televisiva statunitense Telemundo. La manifestazione celebra la cultura pop latina negli Stati Uniti d’America, conferendo il riconoscimento ai protagonisti più amati della televisione e della musica attraverso il voto del pubblico.
Nel dicembre 2014 viene annunciata la partecipazione al Festival di Sanremo 2015 con il brano “Grande amore”. A dicembre dello stesso anno si esibisce alla presenza delle più alte cariche dello Stato, accompagnato dal coro dei bambini con disabilità uditive e dalle “mani bianche”, nel consueto concerto di Natale in Senato. L’allora presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano, alla fine del concerto, esprime un elogio nei confronti del gruppo.
Alla serata finale del Festival di Sanremo 2015 il brano “Grande amore” ha vinto la manifestazione, ottenendo il 39% dei voti davanti a “Fatti avanti amore” di Nek (35%) e “Adesso e qui (nostalgico presente)” di Malika Ayane (26%). Estratto come singolo, il brano ha anticipato l’uscita dell’EP del trio, intitolato ‘Sanremo grande amore’ e pubblicato a febbraio dello stesso anno. Oltre all’inedito, l’EP contiene sei reinterpretazioni di altrettanti brani vincitori di passate edizioni del Festival di Sanremo, tra i quali “Ancora” di Eduardo De Crescenzo, reinterpretato dal trio nella terza serata della manifestazione canora. L’EP è stato certificato triplo disco di platino dalla FIMI per aver superato la soglia delle 150 000 copie vendute.
In qualità d’interprete della canzone vincitrice del festival, Il Volo è stato automaticamente candidato a rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest 2015, che si è tenuto a Vienna il 19, 21 e 23 maggio 2015, classificandosi al terzo posto e vincendo il Marcel Bezençon Press Award, il premio della critica assegnato dai giornalisti accreditati alla rassegna.
Nel marzo 2015, nel corso del programma televisivo italiano Porta a Porta, i componenti del gruppo sono stati nominati i più giovani Ambasciatori UNICEF Italia. Nel aprile 2015 è stato pubblicato il singolo “Canzone per te“, reinterpretazione dell’omonimo brano di Sergio Endrigo. Ad agosto il trio ha annunciato il quarto album in studio ‘L’amore si muove’, uscito a settembre e anticipato dal singolo omonimo, uscito ad agosto. A novembre il gruppo ha ripubblicato ‘L’amore si muove’ in un’edizione limitata comprendente anche l’audio e il video del concerto tenuto nel mese di giugno a Pompei; nello stesso giorno il contenuto bonus è stato pubblicato separatamente con il titolo di Live a Pompei.
Il 2016 vede l’avvio del progetto ‘Notte magica – Tribute ai tre tenori’, un tributo a José Carreras, Plácido Domingo e Luciano Pavarotti. La prima data si è tenuta a Firenze e il loro concerto alle Terme di Caracalla, concretizzato in un album e una tournée mondiale che ha debuttato il 1º luglio in Piazza Santa Croce a Firenze per continuare per tutto il 2017 negli Stati Uniti d’America, in Italia, Europa e America Latina.
Nel marzo 2017 debutta al Radio City Music Hall di New York il tour Notte magica – A Tribute to the Three Tenors che toccherà le più importanti città degli Stati Uniti d’America, in Italia, Europa e America Latina.
Nel 2019 il trio ha preso parte al 69º Festival di Sanremo con il brano “Musica che resta“, classificandosi al terzo posto.
Nel giugno 2021 hanno tenuto un concerto all’Arena di Verona in onore del compositore italiano Ennio Morricone. A novembre dello stesso anno hanno pubblicato l’album ‘Il Volo Sings Morricone’ in onore di quest’ultimo.
.Partecipazioni a Sanremo di Il Volo: Il Volo ritorna in gara a Sanremo 2024, a nove anni di distanza dalla meritata vittoria conquistata con “Grande amore”. Il trio fa il suo ritorno in Riviera dopo cinque anni dall’ultima partecipazione in concorso con “Musica che resta”, a coronamento di una carriera folgorante partita proprio dal palco dell’Ariston, quando nel lontano 2009 si conobbero durante la partecipazione al talent “Ti lascio una canzone” condotto da Antonella Clerici.
- 2015 – “Grande amore” (1° posto)
- 2019 – “Musica che resta” (3° posto)
- 2024 – “Capolavoro “
.Partecipazioni all’Eurovision Song Contest di Il Volo:
- 2015 – “Grande amore” (3° posto)

• Irama – “Tu No” (Irama, Giulio Nenna, Giuseppe Colonnelli e Francesco Monti). Il cantautore e rapper italiano Irama, pseudonimo di Filippo Maria Fanti, nasce a Carrara il 20 dicembre 1995. Ha esordito ufficialmente sulla scena musicale partecipando al 66º Festival di Sanremo nel 2016 con il singolo “Cosa resterà” nella categoria “Nuove Proposte”, ma è salito alla ribalta nel 2018 in seguito alla vittoria della diciassettesima edizione del talent show Amici di Maria De Filippi. Successivamente, ha partecipato altre volte a Sanremo, nell’edizione del 2019, con la canzone “La ragazza con il cuore di latta“, a quella del 2021 con “La genesi del tuo colore” e a quella del 2022 con “Ovunque sarai” e parteciperà all’edizione sanremese del 2024 con “Tu No”. È stato inoltre vincitore di Amici Speciali, spin-off di Amici di Maria De Filippi, dedicato alla raccolta fondi della Protezione Civile per l’emergenza COVID-19.
Ha quattro album in studio (2016 – Irama, 2018 – Giovani, 2022 – Il giorno in cui ho smesso di pensare, 2023 – No Stress (con Rkomi)), due EP, oltre venti singoli e ha ottenuto 47 dischi di platino e 5 dischi d’oro, corrispondenti a 3 325 000 unità di vendita certificate dalla FIMI. La certificazione più alta per gli album è stata il triplo platino per ‘Plume’ e per ‘Il giorno in cui ho smesso di pensare’ denotanti 150 000 unità equivalenti vendute.
Filippo Maria Fanti ha vissuto a Carrara fino all’età di otto anni, quando la famiglia si è trasferita a Monza, città dove ha conseguito il diploma al liceo classico. Il suo nome d’arte, ottenuto anagrammando il secondo nome Maria, significa anche “ritmo” in lingua malese.
Nel 2014 ha collaborato con Valerio Sgargi, incidendo tre singoli: “Amore mio“, “Per te” ed “È andata così“. Nel 2015 ha collaborato con Benji & Fede incidendo “Fino a farmi male”. Nel novembre 2015, con il brano “Cosa resterà” è risultato fra gli otto vincitori della nona edizione del concorso canoro Sanremo Giovani, che gli ha consentito l’ammissione di diritto al 66º Festival di Sanremo nella categoria Nuove proposte. In tale occasione si è classificato settimo nella graduatoria finale, dopo aver perso la sfida eliminatoria in favore di Ermal Meta con “Odio le favole”.
Il singolo sanremese, già pubblicato nel novembre 2015, ha raggiunto la centesima posizione della Top Singoli e ha anticipato l’album in studio di esordio del cantautore, intitolato semplicemente ‘Irama’, il quale è stato lanciato sul mercato nel febbraio 2016, sotto l’etichetta discografica Warner Music Italy, ottenendo la cinquantunesima posizione della Classifica FIMI Album.
Per la promozione del disco, è stato estratto come secondo singolo il brano “Tornerai da me” ed entrato in rotazione radiofonica da maggio. Il singolo è stato presentato a giugno in piazza del Popolo a Roma, in occasione della quarta edizione del Summer Festival, che ha visto l’artista vincitore nella sezione Giovani. In seguito, a due anni di distanza, il brano è stato certificato disco d’oro dalla FIMI per aver venduto oltre 25 000 copie.
Successivamente ha partecipato a tre tappe della 17ª edizione del Festival Show, rispettivamente a luglio, presso il Centro commerciale Freccia Rossa di Brescia, ad agosto in Piazza Erminio Ferretto di Mestre e a settembre, all’evento conclusivo della kermesse, che ha avuto luogo all’Arena di Verona, mentre il 7 agosto si è esibito nel concerto dei Battiti Live, svoltosi in piazza Armando Diaz, a Bari. In seguito, a settembre è stato commercializzato come terzo e ultimo singolo estratto dall’album, il brano “Non ho fatto l’università”.
Nel giugno 2017 ha rappresentato il ritorno musicale dell’artista a distanza di un anno, con la pubblicazione del singolo “Mi drogherò” presentato a giugno in piazza del Popolo a Roma in concorso nella categoria “Big” per la quinta edizione del Summer Festival. Il lancio commerciale del singolo ha segnato, inoltre, la conclusione del sodalizio artistico fra Irama e la Warner Music Italy, a causa della scarsa promozione che l’etichetta riservava al cantautore.
Al termine dello stesso anno, in ricerca di un rilancio discografico, Irama ha deciso di partecipare alla diciassettesima edizione del talent show Amici di Maria De Filippi, riuscendo ad accedere alla fase serale della trasmissione televisiva che gli consentirà di imporsi definitivamente nel panorama musicale italiano. Nel corso della partecipazione, ha inciso alcuni brani inediti come “Che vuoi che sia“, “Che ne sai“, “Un respiro” e “Voglio solo te” che hanno raggiunto discrete posizioni nella classifica della Top Singoli (sebbene non fossero stati estratti come tali), mentre il singolo “Un giorno in più“, pubblicato nel marzo 2018, ha ottenuto la ventiquattresima posizione all’interno della Top Singoli. Alla fine della competizione artistica, il cantante si è classificato primo, vincendo, inoltre, il premio Radio 105 e ottenendo così la possibilità di rinnovare nuovamente un contratto discografico con la Warner Music Italy, etichetta che aveva promosso l’artista fin dal suo esordio.
Il brano inedito “Nera“, anch’esso presentato nel corso della trasmissione televisiva, è stato lanciato come singolo il 1º giugno, ottenendo la seconda posizione della Top Singoli e venendo certificato quadruplo disco di platino dalla FIMI per le oltre 200.000 copie vendute, parallelamente alla pubblicazione del primo EP intitolato ‘Plume’, il quale ha raggiunto la vetta della Classifica FIMI Album, venendo certificato triplo platino dalla FIMI per aver superato il traguardo delle 150.000 copie vendute. La FIMI, inoltre, ha qualificato all’inizio dell’anno seguente ‘Plume’ e “Nera” rispettivamente come il secondo album e il sesto singolo più venduti in Italia nel corso del 2018.
A giugno, Irama si è esibito nuovamente in piazza del Popolo a Roma, calcando il palco della sesta edizione del Summer Festival, in cui ha proposto, all’interno della categoria “Big”, il singolo “Nera”, mentre a settembre è stato ospite della finale della kermesse sul palco del Parco Mind, in Area Expo a Rho (Milano). In seguito ha aderito nuovamente alla manifestazione musicale dei Battiti Live, presenziando il 1º luglio nella piazza della Libertà di Ostuni, a Melfi in piazza Craxi e a Bari al Molo San Nicola.
Successivamente a settembre Irama ha introdotto una tappa italiana del Fatti sentire World Wide Tour di Laura Pausini al Mediolanum Forum di Assago, per poi aprire il concerto della cantante anche a ottobre all’Unipol Arena di Casalecchio di Reno e il 31 dello stesso mese presso il PalaLottomatica di Roma.
Nel ottobre 2018, a solo quattro mesi di distanza dal precedente progetto discografico, è stato pubblicato il secondo album in studio del cantautore dal titolo ‘Giovani’, che ha anch’esso esordito direttamente alla prima posizione della Classifica FIMI Album, è stato accompagnato contemporaneamente dal lancio commerciale del primo singolo “Bella e rovinata“, giunto al ventunesimo posto della Top Singoli.
Nel dicembre 2018, durante la trasmissione Sanremo Giovani, è stata annunciata da Pippo Baudo e Fabio Rovazzi la sua partecipazione al 69º Festival di Sanremo, per la prima volta nella categoria “Campioni”, in cui in seguito si è classificato settimo con il brano “La ragazza con il cuore di latta“. Durante la quarta serata, dedicata ai duetti, l’artista ha eseguito il brano sanremese in coppia con Noemi. Il singolo, commercializzato a partire da febbraio 2019, è arrivato al terzo posto della Top Singoli ed è stato inserito in ‘Giovani per sempre’, riedizione del disco precedente pubblicata due giorni più tardi che annovera anche la partecipazione di altri artisti quali Vegas Jones con i The Kolors e Mr. Rain. Anche quest’album ha raggiunto la vetta della Classifica FIMI Album, consentendo a Irama di conquistare il piazzamento più alto della graduatoria di vendite con il terzo prodotto discografico consecutivo. Nel giugno 2019 esce il singolo “Arrogante“, che a cinque giorni dall’uscita registra già due milioni e mezzo di visualizzazioni su YouTube. Nel marzo 2020 esce il nuovo singolo “Milano“, con la partecipazione di Francesco Sarcina, frontman del gruppo Le Vibrazioni. Il ricavato del brano è destinato a donazioni di beneficenza. Nel mese di maggio 2020, prende parte ad Amici speciali risultandone vincitore, mentre a luglio annuncia l’uscita per agosto dell’EP ‘Crepe’.
Nel dicembre 2020, nel corso della serata finale di Sanremo Giovani, viene annunciata la terza partecipazione del cantante al Festival di Sanremo 2021, a due anni dalla precedente partecipazione, con il brano “La ragazza con il cuore di latta”. In mattinata poche ore prima della serata inaugurale del Festival, uno dei collaboratori dell’artista è risultato positivo al COVID-19; il cantante deve quindi sottoporsi ad una quarantena durata cinque giorni, mettendo a rischio la propria partecipazione alla kermesse e facendo slittare la sua esibizione alla serata successiva, a patto che si sottoponga ad un tampone ed esso dia esito negativo. Irama non risulta positivo al SARS-CoV-2, tuttavia un altro dei suoi collaboratori risulta positivo; teoricamente costretto al ritiro, riesce comunque a prendere parte alla gara canora tramite un filmato pre-registrato della prova generale avvenuta pochi giorni prima, grazie a una modifica in itinere del regolamento volta a evitarne l’esclusione. Si classifica infine al quinto posto su 26 artisti in gara. A seguito di ciò, Irama è diventato il secondo artista, dopo Claudio Villa nell’edizione del 1955, ad aver partecipato al Festival di Sanremo senza cantare dal vivo durante la gara.
Nel dicembre 2021 viene annunciato al TG1 il suo ritorno al Festival di Sanremo per l’edizione del 2022, seguito successivo dall’annuncio del brano “Ovunque sarai“, dedicato alla nonna, con cui si è classificato al quarto posto. Nel febbraio 2022 viene pubblicato l’album “Il giorno in cui ho smesso di pensare“, dal quale viene estratto anche il singolo di successo 5 gocce in duetto con Rkomi. L’album ha inoltre debuttato alla prima posizione della classifica FIMI. Nel luglio dello stesso anno viene pubblicato il singolo “PamPamPamPamPamPamPamPam“, unico estratto della riedizione digitale dell’album. Nel novembre 2022 è uscito il singolo inedito “A L I“, insieme ad una nuova riedizione dell’album.
Nel luglio 2023 viene pubblicato un album di Irama e Rkomi intitolato ‘No Stress’, anticipato a giugno dal singolo “Hollywood“.
.Partecipazioni a Sanremo di Irama: Irama ritorna in gara a Sanremo 2024, alla sua quinta partecipazione al Festival in nove anni, a partire dal sue debutto tra le Nuove Proposte del 2016.
- 2016 – “Cosa resterà” (Non Finalista) – Nuove Proposte
- 2019 – “La ragazza con il cuore di latta” (7° posto)
- 2021 – “La genesi del tuo colore” (5° posto)
- 2022 – “Ovunque sarai” (4° posto)
- 2024 – “Tu no”

• La Sad – “Autodistruttivo” (Matteo Botticini, Marco “Paga” Paganelli, Riccardo Zanotti, Francesco Emanuele Clemente e Enrico Fonte). La Sad, gruppo musicale italiano formato a Milano nel 2020 da Theø, Plant e Fiks. Il progetto nasce quando le carriere artistiche di Theø, Matteo Botticini (Brescia, 4 ottobre 1987) – voce, chitarra, Plant, Francesco Emanuele Clemente (Altamura, 3 settembre 1999) – voce e Fiks, Enrico Fonte (Riviera del Brenta, 1990) – voce si incrociano nel capoluogo lombardo. Turnisti del gruppo: Moka, Omar Sadaka – chitarra e Andrea Junior Bessone – batteria. I tre amici provengono da esperienze diverse: Theø, è un cantante e chitarrista di Brescia, già membro del gruppo metalcore Upon This Dawning e del duo trap Danien & Theø, Plant è un rapper pugliese e Fiks un cantante dall’attitudine emo punk originario del Veneto. Nell’agosto del 2020 viene pubblicato il primo singolo della band “Summersad”.
Nel gennaio 2022 esce l’album di debutto ‘Sto nella Sad’. Collaborano successivamente con i Dari realizzando una cover del celebre singolo “Wale (tanto wale)” che viene pubblicata ad aprile. Nel primo trimestre del 2023 la band intraprende un tour in Italia che si conclude con due date estere: una all’O2 Academy Islington di Londra e una al Razzmatazz di Barcellona.
Nel gennaio 2023 sono ospiti alla trasmissione televisiva Stasera c’è Cattelan su Rai 2 dove si esibiscono per la prima volta in TV promuovendo il singolo “Toxic“, brano che viene in seguito certificato disco d’oro dalla FIMI. Grazie al successo del singolo, l’album ‘Sto nella Sad’ approda in posizione 30 nella classifica italiana Top of the Music (FIMI/Gfk). Il disco viene ristampato in versione ‘Deluxe’ con sei nuovi inediti, tra i quali una collaborazione con VillaBanks.
A giugno pubblicano ‘Summersad 4‘ con Naska. Sempre a giugno organizzano il festival musicale Summersadfest al Circolo Magnolia di Segrate ospitando artisti internazionali tra cui Mod Sun, Beauty School Dropout, Lil Lotus e Zand. Partecipano alla seconda edizione del Love Mi con i brano “Toxic” e “Sto nella Sad“. Nella stessa occasione J-Ax invita La Sad a esibirsi in duetto con il brano “Domani smetto“.
Nel dicembre 2023 pubblicano il singolo “Memoria” in collaborazione con i bnkr44.
La Sad viene selezionata tra i 27 big che prenderanno parte al Festival di Sanremo 2024, al quale partecipano con il brano “Autodistruttivo”.
.Partecipazioni a Sanremo di La Sad: La Sad è al debutto sul palco dell’Ariston, c’è grande attesa per il trio musicale.
- 2024 – “Autodistruttivo” (debutto)

• Loredana Bertè – “Pazza” (Loredana Bertè, Luca Chiaravalli, Andrea Bonomo e Andrea Pugliese). La cantautrice, attrice ed ex ballerinaitaliana, sorella minore di Mia Martini (ESC 1977 e ESC 1992) Loredana Carmela Rosaria Bertè, nota come Loredana Bertè (Bagnara Calabra, 20 settembre1950).
Sin dagli anni settanta è ritenuta una delle interpreti più rappresentative della musica leggera italiana. Assai discussa anche per le complesse vicissitudini personali, vanta una lunga carriera musicale durante la quale ha pubblicato 18 album in studio (1974 – Streaking, 1976 – Normale o super, 1978 – TIR, 1979 – Bandabertè, 1980 – LoredanabertE’, 1981 – Made in Italy, 1982 – Traslocando, 1983 – Lorinedita, 1983 – Jazz, 1984 –Savoir faire, 1985 – Carioca, 1988 – Io, 1993 – Ufficialmente dispersi, 1997 – Un pettirosso da combattimento, 2005 –Babybertè, 2016 – Amici non ne ho… ma amiche sì!, 2018 –LiBerté, 2021 – Manifesto), 5 album dal vivo (1994 – Bertex – Ingresso libero, 1998 – Decisamente Loredana, 2007 – Babybertè Live 2007, 2008 – Bertilation, 2016 – Amiche in Arena), nove raccolte (4 raccolte ufficiali: 1986 – Fotografando… i miei successi, 1991 – Best, 1995 – Ufficialmente ritrovati, 2022 – Reloaded 1974 – 1983), 2 EP, oltre che numerosi singoli ed edizioni straniere di album e singoli, vendendo oltre 8 milioni di dischi. In totale, Bertè ha inciso più di 300 brani musicali e firmato il testo di 45 di essi.
Dopo avere collezionato numerose esperienze come attrice e ballerina, intraprende la carriera discografica rivelandosi all’attenzione del grande pubblico con il brano “Sei bellissima” (1975). “Dedicato” (1978) accresce la sua popolarità, ma è a cavallo del decennio successivo che la Bertè raggiunge l’apice della fama, grazie ai brani “E la luna bussò” (1979), “In alto mare” (1980) e “Non sono una signora” (1982).
La sua discografia vanta importanti collaborazioni con alcuni fra i maggiori artisti e produttori italiani. Ha partecipato complessivamente ad undici edizioni del Festival di Sanremo. Nel 2008 le è stato assegnato il “Premio alla carriera città di Sanremo” e nel 2019, per placare il malcontento del pubblico in sala dovuto al suo quarto posto con il brano “Cosa ti aspetti da me”, è stato inventato per lei il “Premio Pubblico dell’Ariston”.
Loredana Carmela Rosaria Bertè nasce a Bagnara Calabra, in provincia di Reggio Calabria, il 20 settembre 1950, esattamente tre anni dopo sua sorella Mia Martini, al secolo Domenica Rita Adriana Bertè (nata il 20 settembre 1947). Il padre, Giuseppe Radames Bertè (1921-2017), nativo di Villa San Giovanni, e la madre, Maria Salvina Dato (1925–2003), di Bagnara Calabra, erano entrambi insegnanti: il padre è stato professore di latino e greco e in seguito preside di liceo, mentre la madre era maestra elementare. La coppia ha avuto altre due figlie: Leda (nata il 1º gennaio 1946) e Olivia (nata il 28 gennaio 1958). I genitori vivevano già da tempo in provincia di Macerata, dove il padre fu prima docente e poi preside a San Ginesio, però le quattro sorelle nacquero tutte nel comune originario dei genitori, presso la casa della nonna, come imponeva la tradizione del tempo. La famiglia visse a Porto Recanati prima e Ancona poi.
Per molti anni la cantante non ha mai fatto pubblicamente alcun cenno alla propria infanzia. Un anno dopo la morte della sorella, la Bertè si sfoga in un memoriale sulle pagine del settimanale Oggi, dove per la prima volta ricorda la difficile situazione familiare: un padre violento e una madre assente che non amavano le figlie e imponevano loro una rigida disciplina.
In un’intervista concessa nel maggio del 2009 a Maurizio Becker, la Bertè attribuisce la morte della sorella ai problemi psicologici derivati da tali difficoltà; la sorella Leda ha del resto confermato le affermazioni di Loredana. La sorella Olivia nel 2019 ha ridimensionato le affermazioni di Loredana sul suo rapporto con la sorella Mimì.
Nel 1962 i genitori si separano e in seguito, nel 1965, si trasferisce a Roma insieme alla madre e alle sorelle. “Il periodo di Roma è stato il più felice della mia vita”, dichiarerà moltissimi anni dopo; qui inizia a muovere i primi passi nel mondo dello spettacolo come ballerina al Piper Club (dove conosce Renato Fiacchini, successivamente affermatosi con lo pseudonimo di Renato Zero).
Nel 1966 entra nel gruppo di ballo dei Collettoni e Collettini, che accompagnavano Rita Pavone nei suoi spettacoli, iniziando così a lavorare con il regista Gino Landi e il coreografo Don Lurio in trasmissioni come Partitissima e Canzonissima. Iniziano anche le prime esibizioni dal vivo con Renato Zero, in cui uniscono il canto, la danza e il mimo. Di ritorno da una tournée messicana con il gruppo di ballo che accompagna Rita Pavone, a New York assiste a una rappresentazione del musical Hair: decide di presentarsi ai provini per la messa in scena del relativo allestimento italiano, a cui infine prende parte ottenendo il ruolo di Jeanie (che in una scena appare completamente nuda); la Bertè partecipa anche alla realizzazione del disco, come corista e come voce solista in un brano.
Nel 1970 debutta in sala di registrazione, come corista assieme alla sorella per l’album di Chico Buarque de Hollanda ‘Per un pugno di samba’; nello stesso anno partecipa anche nei cori del 45 giri Gingi, pubblicato da Pippo Baudo.
Nel 1971 partecipa ai cori del primo album della sorella Mia Martini, ‘Oltre la collina’.
Nel 1972 è di nuovo in teatro con la commedia musicale Ciao Rudy di Garinei e Giovannini. Nell’album che racchiude le canzoni della commedia e che viene pubblicato l’anno successivo canta il brano “Piaceva alle donne”. Nello stesso anno è, insieme a Penny Brown, una delle narratrici della prima opera-rock italiana Orfeo 9 per la regia di Tito Schipa Jr., pellicola trasmessa da Rai 2 e tratta dall’omonimo spettacolo teatrale andato in scena nei due anni precedenti.
Nel 1973 è tra le possibili soubrette di Canzonissima, condotta da Pippo Baudo, ma viene bocciata dalla dirigenza della Rai a causa della sua prorompenza fisica, giudicata inadatta al pubblico della domenica pomeriggio (sarà Mita Medici la prescelta). In quel periodo appare sui rotocalchi per la storia d’amore con il tennista Adriano Panatta.
Nel 1974 appare nella versione televisiva dell’operetta No no Nanette per la regia di Vito Molinari. Nello stesso anno recita nella commedia musicale Forse sarà la musica del mare insieme a Minnie Minoprio e Lando Buzzanca, in cui canta la canzone “L’onnipotente uomo” con Renato Cortesi, contenuta nell’LP della colonna sonora. Inoltre posa nuda in un servizio fotografico pubblicato sulla nota rivista Playboy.
Dopo diversi provini, alcuni dei quali successivamente incisi dalla sorella (“Bolero”, canzone che nel 1973 Mia Martini incise nel suo album ‘Il giorno dopo’, era in realtà destinata proprio a Loredana), viene notata dal discografico Alfredo Cerruti che la vuole lanciare come cantante sexy procurandole un contratto con la CGD, che nel 1974 pubblica il suo primo LP dal titolo ‘Streaking’ (in inglese: irrompere nudi tra la folla). L’album, uno sperimentale concept interamente incentrato sulla tematica sessuale, mostra subito l’atteggiamento provocatorio e trasgressivo della Bertè (il brano “Il tuo palcoscenico” si conclude con l’urlo della parola “cazzo” e una suggestiva coda di chitarra elettrica), scatenando la censura radiotelevisiva dell’epoca, che riesce a farlo ritirare dal mercato, principalmente a causa delle foto interne in cui la giovane cantante appare completamente nuda. La copertina del disco è molto particolare, praticamente una busta contenente il vinile che si apriva in dodici facciate delle dimensioni del disco; le sei esterne comprendevano la copertina e i testi, mentre le altre sei mostravano la Bertè completamente senza veli.
Sempre nello stesso anno (luglio 1974) appare completamente nuda per un servizio fotografico sulla rivista Playboy.
Il successo discografico arriva nel 1975 con “Sei bellissima”, canzone che esalta le sue capacità vocali ed espressive, divenuta nel tempo un vero e proprio classico della musica italiana. Scritta da Claudio Daiano per il testo e da Gian Pietro Felisatti per la musica, “Sei bellissima” viene arrangiata da Vince Tempera, ispiratosi a Bella senz’anima di Riccardo Cocciante.
La Bertè partecipa dunque a ‘Un disco per l’estate 1975′, ma viene eliminata, sfavorita nuovamente dalla censura per i versi “a letto mi diceva sempre / non vali che un po’ più di niente”. Nel complesso la Rai giudica il testo troppo forte, pertanto Sei bellissima esce in due versioni: una con i versi incriminati e un’altra con i versi sostituiti da un innocuo “e poi mi diceva sempre / non vali che un po’ più di niente”; il 45 giri è il primo disco della cantante a entrare in classifica, dove rimane per quattordici settimane, raggiungendo l’ottava posizione della hit-parade.
Tra il 1970 e il 1976 la Bertè appare in quattro film: Quelli belli… siamo noi di Giorgio Marluzzo, Il padrone e l’operaio di Steno, Movie Rush – La febbre del cinema di Ottavio Fabbri e Attenti al buffone di Alberto Bevilacqua.
Dopo la rottura del fidanzamento con Adriano Panatta e dopo un breve flirt con il bassista dei Pooh Red Canzian, la Bertè intraprende una lunga relazione sentimentale con Mario Lavezzi, che è anche l’inizio di un fortunato sodalizio artistico. ‘Normale o super’ (1976), LP a partire dal quale inizia il suo vero discorso musicale, è il primo dei cinque lavori in cui proprio Lavezzi figura non soltanto come autore, ma anche come produttore. L’album contiene, fra gli altri, anche “Per effetto del tempo“, “Indocina” (in cui parla del lungo e sanguinoso conflitto in Vietnam) e il singolo “Meglio libera“, che rimane in classifica per ben diciannove settimane e che continua, per quel che riguarda il testo, il filone femminista, confermato l’anno dopo anche con il successivo 45 giri ‘Fiabe’ (anche questo un discreto successo di classifica, molto trasmesso dalle emittenti libere).
Nel 1977 interpreta la soubrettina Dori in Bambole, non c’è una lira, storico varietà televisivo a puntate sul tema dell’avanspettacolo: è anche l’ultimo programma Rai girato in bianco e nero. Successivamente viene pubblicato il suo terzo LP, ‘TIR’. All’album, promosso anche attraverso lo special in onda sulla Rai intitolato Un viaggio in TIR, partecipano anche Fausto Leali, con cui rilegge insieme a Lavezzi la battistiana Le tre verità, e Mia Martini ai cori. Nello stesso anno viene eletta miglior interprete femminile nell’ambito del popolare concorso Vota la voce, indetto dal settimanale TV Sorrisi e Canzoni, rinnovando la vittoria nel 1979, nel 1982, nel 1985 e nel 1986, stabilendo un record al femminile.
Nel 1978 collabora nuovamente con Ivano Fossati, che dopo avere scritto proprio per Loredana il testo di “Pensiero stupendo“ (da lei rifiutato e successivamente interpretato dall’amica Patty Pravo) le offre la possibilità di interpretare un brano a scelta fra “La mia banda suona il rock” e “Dedicato”, canzone che la Bertè incide, consacrandosi come «interprete seria, toccante, per la quale si schiude un successo a 360 gradi.» Dedicato le apre definitivamente le porte dei circuiti televisivi, malgrado la censura del verso “ai politici da fiera”, in favore di un inoffensivo “alla faccia che ho stasera”; la Bertè, comunque, dal vivo canterà sempre la canzone con il verso originale. Dopo il successo di questo singolo, che raddoppiò le vendite di “Sei bellissima”, nel 1979 Dedicato venne ripresa da Dalida con il titolo “Dédié à toi”, dando anche il titolo all’omonimo album.
Nel 1979 è di nuovo in classifica con “E la luna bussò”, hit con cui viene definitivamente legittimato il reggae in Italia. Accolto positivamente anche in vari paesi europei e sudamericani, il singolo giunge sino al 6º posto della hit-parade italiana, rimanendo in classifica per ventidue settimane consecutive e trainando l’intero album ‘Bandabertè’ (il primo dei suoi lavori a raggiungere un importante riscontro commerciale). Il disco contiene anche “Colombo” e due sue personali versioni di “Prendi fra le mani la testa” e “Macchina del tempo” di Lucio Battisti.
Nel 1980 pubblica un nuovo 33 giri intitolato ‘LoredanaBertE”, in cui sfrutta le sonorità funky (all’epoca particolarmente all’avanguardia nel panorama musicale italiano), lanciando un’altra delle sue più grandi hit: “In alto mare“. L’album contiene anche “Bongo Bongo“, “Prima o poi“,”Un pò di tutto” e “Buongiorno anche a te“.
L’anno successivo trascorre alcuni mesi negli Stati Uniti per incidere con i Platinum Hook (band che la seguirà anche nei live) l’album ‘Made in Italy’, che contiene la hit “Ninna nanna“. A New York entra in contatto con Andy Warhol e la sua Factory, dove viene realizzato il videoclip del brano “Movie”. Nel frattempo i suoi dischi circolano già da qualche anno in paesi come Spagna, Francia, Germania, Paesi Bassi.
Nel 1981 la Bertè incide a New York l’album Made in Italy, con cui lancia anche la “moda pirata”. La copertina dell’album è un intenso primo piano della cantante scattato da Christopher Makos, della Factory di Andy Warhol. In quel periodo infatti la Bertè, madrina di Elio Fiorucci, frequenta assiduamente lo storico studio di Andy Warhol e sarà proprio il maestro della pop art a realizzare in prima persona il video del brano “Movie”, premiato molti anni dopo (nel 2004) al M.E.I. (Meeting delle etichette indipendenti).
Tra il 1982 e il 1984 vende complessivamente oltre un milione di dischi con tre produzioni curate da Fossati. Nel 1982 ottiene consensi clamorosi al Festivalbar con “Non sono una signora”, suo vero manifesto musicale, scritto e prodotto da Ivano Fossati e incluso nel long playing ‘Traslocando’ e registrato negli Stati Uniti (con la partecipazione ai cori di Mia Martini).
L’album contiene “Per i tuoi occhi” (secondo singolo estratto) e “Stella di carta“, “Stare fuori“, “Traslocando” e “J’adore Venice” e “Notte che verrà” di Mia Martini e Guido Guglielminetti. Con “Traslocando” la Bertè ottiene il suo primo disco di platino per le oltre 200.000 copie vendute. Trent’anni dopo l’album viene inserito nella classifica dei “100 dischi italiani più belli di sempre” di Rolling Stone Italia alla posizione numero 24, la più alta raggiunta da un’interprete femminile.
Un sondaggio Doxa effettuato nel mese di giugno vede Loredana Bertè al 9º posto fra i cantanti italiani più popolari, terza fra le donne dopo Mina e Ornella Vanoni.
Nel 1983 incide “Il mare d’inverno” di Enrico Ruggeri, una delle prove più importanti della sua carriera d’interprete, racchiusa nell’album ‘Jazz’, che segna il passaggio alla multinazionale CBS, bissando il successo del precedente “Traslocando” e spingendosi sino al 4º posto della classifica degli LP più venduti, restando per due mesi consecutivi nei primi dieci posti e ventidue settimane nei primi 50: è il lavoro di maggior successo commerciale della cantante. Il brano che dà il titolo all’album, “Jazz” (“Sina” in originale, successivamente incisa in inglese anche dai Manhattan Transfer con il titolo “Soul food to go”, giunta al 25º posto nella Billboard’s Top Adult Contemporary Chart), segna anche l’incontro tra la Bertè e il musicista brasiliano Djavan.
Nello stesso anno la CGD pubblica ‘Lorinedita’, una raccolta non autorizzata dall’artista contenente nove brani inediti appartenenti alle sessioni dei precedenti lavori discografici, tra cui spiccano “Al mercato dell’usato” (scritta da Renato Zero) e “Professore“. Inoltre appare brevemente nel ruolo di se stessa nel film Storia di Piera cantando “Sei bellissima”.
Nel dicembre 1983 sposa a St. Thomas, nelle Isole Vergini, Roberto Berger, figlio di Tommaso Berger, il miliardario fondatore dell’industria del caffè Hag e proprietario delle acque Sangemini. I due non vivranno mai stabilmente insieme e il matrimonio termina dopo quattro anni a seguito della denuncia fatta dalla cantante contro il marito per inadempienza degli obblighi coniugali.
Nel 1984 registra in Unione Sovietica uno speciale televisivo interamente incentrato su di sé in cui vengono riproposti alcuni dei suoi brani più rappresentativi in forma di videoclip; il programma viene trasmesso anche dalla Rai. A Londra registra ‘Savoir faire’, uscito in piena estate, è il terzo LP consecutivo prodotto da Ivano Fossati (che nei crediti appare come Il Volatore, segno di un’ultima e sofferta collaborazione tra i due). Ad aprire l’album è una reinterpretazione di “Ragazzo mio” di Luigi Tenco, ma spiccano anche “Una sera che piove“, la sua interpretazione di “Non finirà“, nonché “Petala“, secondo omaggio a Djavan, con testo italiano firmato dallo stesso Fossati. Malgrado non riesca a raggiungere i primi posti in classifica come i due lavori precedenti, ‘Savoir faire’ riesce comunque a stazionare per venti settimane nella top 50 dei 33 giri più venduti.
Nel 1985 vola in Brasile, dove realizza ‘Carioca’, album in cui appare per la prima volta anche in veste di produttrice. Il disco è interamente dedicato al repertorio di Djavan, cantautore da lei molto amato, che mescola le tradizionali atmosfere brasiliane al rock e al jazz. ‘Carioca’ viene inizialmente concepito in lingua portoghese ma su imposizione della casa discografica viene inciso in italiano. Dall’album, che giunge sino al 6º posto della classifica degli album più venduti con una permanenza complessiva di venti settimane, viene estratto il singolo “Acqua“, il cui videoclip (girato proprio in Brasile) viene scelto anche come sigla d’apertura del Festivalbar, nella cui finale all’Arena di Verona si esibisce con la sua band in uno speciale miniconcerto. Nello stesso anno prende parte al progetto discografico di beneficenza in favore dell’Africa cantando “Nel blu dipinto di blu” insieme a numerosi altri artisti italiani; inoltre a settembre si esibisce al concerto Italy for Italy (realizzato per raccogliere fondi per il disastro della Val di Stava e della Val di Fiemme) cantando “Non farti cadere le braccia”, accompagnata alla chitarra da Edoardo Bennato.
All’apice del successo, nel 1986 decide di partecipare per la prima volta al Festival di Sanremo con il brano “Re“, portando in scena una coreografia pensata per lei da Franco Miseria in cui simula una gravidanza, che suscita notevoli polemiche sulla stampa. Ancor prima dell’esibizione, il paroliere Alberto Salerno e Mango le propongono diversi brani, in particolare “Io nascerò“, ma la Berté la respinge. “Io nascerò” diventerà la sigla d’apertura della manifestazione, cantata dalla conduttrice Loretta Goggi.
Nel medesimo anno esce la raccolta ‘Fotografando… i miei successi’ e la stessa “Fotografando” (lato B di “Re”) viene presentata in molte trasmissioni televisive riscuotendo un buon successo nelle radio e al Festivalbar. Ma i dissensi generati dalla sua esibizione sanremese spingono la CBS alla rottura del contratto discografico; sfuma così il progetto di un intero album con Mango, artista con il quale la Bertè avrà comunque modo di duettare nella trasmissione tv Italia Sera con la hit “Oro”.
Due anni dopo si ripresenta al Festival di Sanremo 1988 con il brano “Io“, singolo apripista dell’omonimo album inciso per la RCA e realizzato a San Francisco. È il primo lavoro in cui compare un numero significativo di brani firmati dalla stessa cantante: “Proiezioni“, “Senza di te… pazza di te“, “Qui in città“ e “Rai & T.V.“ (sigla del Campionato europeo di calcio 1988). L’uscita del disco, caratterizzato da sonorità prevalentemente pop (a differenza dei precedenti LP), sembra però registrare un certo calo di consensi, che ne limita anche gli esiti commerciali; malgrado ciò, il disco riesce a stazionare per diciotto settimane nella classifica degli album più venduti supportato dai brani “La corda giusta” e “Angelo amerikano“, presentati al Festivalbar da una Bertè sempre più eccentrica.
Nell’estate del 1988, dopo la fine del matrimonio con Roberto Berger, durante un incontro in occasione di una tappa del Festivalbar a Ibiza, intraprende una burrascosa relazione con il campione di tennis Björn Borg, presentatole la prima volta dal suo ex compagno Adriano Panatta all’Open di Francia del 1973. Al fidanzamento segue un lungo periodo di allontanamento dall’Italia e dal mondo della musica. Borg si dimostra, sin da subito, del tutto insofferente ai suoi impegni musicali, discografici e promozionali: la cantante annulla anche un’importante tournée organizzata da David Zard, uno tra i più importanti impresari a livello internazionale.
Nel febbraio 1989 Borg tenta il suicidio, ed è proprio la Bertè a salvarlo. Nel settembre 1989, prima con rito civile e poi con rito religioso, viene celebrato il matrimonio con Björn Borg. Durante questo periodo sono frequenti gli attacchi della stampa scandalistica italiana e soprattutto quella svedese. Al fianco del marito la Bertè è spesso ospite delle sedi rappresentative di alcune delle più importanti nazioni al mondo, prima fra tutte la Casa Bianca a Washington, dove in seguito racconterà di avere incontrato per due volte proprio Osama bin Laden insieme ai fratelli, ospite di George H. W. Bush.
Nel 1991 ritorna alla canzone d’autore con una fugace apparizione al Festival di Sanremo 1991, dove interpreta “In questa città“, inserita nella raccolta ‘Best’. Nonostante le due buone performance sul palco dell’Ariston (al netto di un problema con l’orchestra insorto durante la prima serata nel passaggio finale del ritornello), il brano non ha un’accoglienza entusiasta, probabilmente anche a causa di un testo che non concede nulla alla facilità. Due mesi dopo, la mattina del 24 aprile, la cantante viene ricoverata all’ospedale Fatebenefratelli a Milano in seguito a un tentato suicidio, a due anni di distanza da quello del marito. Nel aprile 1992 la cantante viene nuovamente ricoverata per un collasso da stress ed è in quest’occasione che la sorella Mia Martini riesce a riallacciare il loro rapporto dopo anni di rottura. Nello stesso anno la cantante lascia Björn Borg e la città di Stoccolma preparandosi a un ritorno alla musica con la firma di un nuovo contratto discografico con la Sony e l’inizio della stesura di nuovi testi. Successivamente attribuirà la responsabilità della fine dell’unione con Borg non soltanto al carattere possessivo del tennista e al suo stile di vita basato, all’epoca, sul consumo abituale di sostanze illecite, ma anche alla non accettazione del loro matrimonio da parte della famiglia di lui, al punto che quest’ultima si opponeva a che i due potessero avere un figlio insieme, eventualità assai sperata dalla cantante. Nel 2002 il tennista svedese si sposerà in terze nozze con Patricia Östfeldt. In seguito a questo terzo matrimonio Borg viene denunciato dalla Bertè per bigamia: per l’anagrafe i due risultano ancora sposati. La Bertè chiederà inoltre cinque milioni di euro di danni per il mantenimento mai versato.
Nel 1993 Loredana Bertè duetta con Mia Martini al Festival di Sanremo in “Stiamo come stiamo“, che introduce un nuovo corso musicale con l’album ‘Ufficialmente dispersi’, uno dei suoi lavori più convincenti, in cui la cantante è anche autrice di quasi tutti i testi. In estate partecipa al Festivalbar con il successo “Mi manchi“, uno dei diversi pezzi dell’album dedicati all’ex marito Björn Borg, che le restituisce una grossa quantità di passaggi in radio.
Nel 1994 partecipa nuovamente al Festival di Sanremo con “Amici non ne ho“. Il brano ottiene un buon riscontro di pubblico e critica: due mesi dopo la Bertè risulta al 5º posto nella classifica degli artisti più venduti fra i “campioni” in gara quell’anno. “Amici non ne ho viene inserito nel suo primo album dal vivo, intitolato ‘Bertex – Ingresso libero’, dove duetta ancora una volta con Mia Martini.
Al Festival di Sanremo 1995 si presenta con una sorta di ballata rock dal titolo “ANGELI & angeli“, che però non riesce a bissare il successo di “Amici non ne ho”. La raccolta uscita dopo il festival, ‘Ufficialmente ritrovati’, rimanda all’album di due anni prima sia nel titolo che nella selezione dei brani. Nel mese di maggio dello stesso anno avviene la tragica morte della sorella Mia Martini, evento che segnerà la vita della Bertè e che sarà motivo ricorrente di ispirazione dei brani futuri.
Nel 1996 l’artista avrebbe dovuto pubblicare un album prodotto da Renato Zero, ma durante la lavorazione del disco i due entrano in disaccordo e alla Bertè non resta che svincolarsi. Zero chiede però all’amica la somma di cento milioni di lire per i nove brani realizzati presso lo studio di registrazione di Fonopoli. La Bertè intraprende un’azione legale per appropriazione indebita e tentata estorsione. In seguito sarà lei stessa la produttrice dell’album in una incisione ex-novo con gli arrangiamenti di Mauro Paoluzzi e l’aggiunta di altre due tracce. Il disco viene pubblicato l’anno successivo su etichetta Sony Music.
Partecipa al Festival di Sanremo 1997 con “Luna“. Il brano non viene premiato dalle giurie, ma in compenso due mesi dopo il disco risulta essere fra i più venduti di quell’edizione: l’album è ‘Un pettirosso da combattimento’ (verso da “La domenica delle salme” di Fabrizio De André), lavoro dalle sonorità marcatamente rock in cui esprime le sue amarezze di quel periodo con la sua tipica forza interpretativa. Fra i brani che compongono il lavoro spiccano “Treno speciale” e “Zona venerdì“, con riferimento al giorno di morte della sorella, alla quale è dedicato: molti anni dopo il brano verrà chiaramente menzionato all’interno della sceneggiatura originale del film premio Oscar ‘La grande bellezza’ di Paolo Sorrentino, anche se la scena in questione verrà poi tagliata. Nell’album viene incisa anche una poesia dell’artista dal titolo “Buon compleanno papà“, che allude in maniera criptica al tema dell’eutanasia. Il disco viene presentato a Domenica In, dove Mara Venier la invita come ospite fissa, e contemporaneamente ritorna a esibirsi dal vivo.
Lo scrittore Aldo Busi, colpito dall’intensità della performance sanremese della Bertè, le dedica a sorpresa un componimento intitolato semplicemente “L’amore“, pubblicato sulle pagine del quotidiano La Stampa nel febbraio 1997. Nel 1998 raccoglie i suoi più grandi successi nel CD ‘Decisamente Loredana’, interamente registrato con l’Orchestra Aurora (60 elementi), diretta dal maestro Mario Natale, che ha accompagnato la cantante nel concerto tenuto al Testaccio Village di Roma il 3 agosto dello stesso anno. Sulla copertina la Bertè indossa una parrucca blu elettrico per celebrare la nazionale di calcio dell’Italia al campionato mondiale di calcio 1998. Dell’album fanno anche parte gli inediti “Solitudini” e “Portami con te“, brano che riscuote un discreto successo radiofonico, partecipando anche a U’n disco per l’estate’, dove riceve il premio della critica.
Nel 1999 registra “Non ho che te“, un intenso duetto con Giovanni Danieli. Nel 2000 è rimarchevole la sua performance al teatro Carlo Felice di Genova, dove insieme a numerosi artisti di livello, partecipa su invito dell’amica Dori Ghezzi al tributo ‘Faber amico fragile’, un anno dopo la scomparsa di Fabrizio De André: Loredana offre una toccante interpretazione di “Una storia sbagliata“, brano dedicato alla scomparsa di Pier Paolo Pasolini. Nello stesso anno conosce Asia Argento durante la realizzazione di una puntata del programma Rai Milano-Roma, e dall’incontro con l’attrice nasce il progetto ‘Loredasia’, che comprende tre video di altrettanti tre pezzi registrati dalla Bertè in quello stesso periodo: “Notti senza luna“, “Io ballo sola” e l’omaggio a Janis Joplin “Mercedes Benz“.
Nel 2001 si inizia a parlare di un suo ritorno discografico. Appare in ottima forma fisica nel revival televisivo La notte vola condotto da Lorella Cuccarini su Canale 5, dedicato ai successi musicali degli anni ottanta. Alla fine dell’anno si apprende dalla stampa che la Bertè firma un nuovo contratto discografico con l’etichetta discografica B&G.
Nel 2002 si presenta al Festival di Sanremo 2002 con il brano “Dimmi che mi ami” ma le sue esibizioni destano perplessità sul suo stato personale, tanto che poche settimane prima della kermesse viene ipotizzata una sostituzione in extremis con Ivana Spagna (anche lei appartenente alla nuova scuderia B&G). Immediatamente dopo il festival esce il minialbum ‘Dimmi che mi ami’, contenente – oltre la canzone sanremese – anche i tre brani già utilizzati per il progetto ‘Loredasia’. Il disco ottiene un discreto successo di vendite ma la Bertè continua ad apparire in evidenti difficoltà e la collaborazione con la B&G si interrompe bruscamente.
Alla fine del 2003 partecipa al programma del sabato sera di Rai 1 ‘Torno sabato… e tre’ di Giorgio Panariello, dove presenta per la prima volta l’inedito “Mufida” (in arabo “sorella”), dedicato ancora a Mia Martini e inizialmente destinato al Festival di Sanremo 2003. Nel 2004 partecipa alla prima edizione del reality ‘Music Farm’, esperienza che le restituisce una maggiore visibilità e che le dà gli introiti necessari per terminare l’autoproduzione di un album inciso in analogico, acquistare alcune azioni del giornale Il manifesto e fare una donazione di ventimila euro. Nello stesso anno i 2Black ripropongono il ritornello di “In alto mare” nella loro hit “Waves of Luv” rinnovandone così la popolarità.
Nel settembre 2005 esce ‘Babybertè’, in cui la Bertè è per la prima volta autrice e produttrice insieme oltre che cantante. Accolto da ottime critiche, l’album debutta direttamente al 2º posto in classifica, diventando in pochi mesi disco d’oro per le oltre 50.000 copie vendute. Il singolo “Non mi pento” riscuote un discreto successo radiofonico, mentre al programma televisivo di Adriano Celentano Rockpolitik presenta la sua versione de “I ragazzi italiani” di Francesco De Gregori e Ron.
Nel febbraio 2006 esce il secondo singolo, “Strade di fuoco“, accompagnato da un videoclip realizzato dal collettivo artistico ConiglioViola. A maggio dello stesso anno esce l’edizione speciale di ‘Babybertè’ comprensiva di un DVD contenente i tre videoclip realizzati in precedenza con la regia di Asia Argento. Nel marzo 2007 esce il doppio CD ‘Babybertè Live 2007’. L’album contiene anche un inedito registrato in studio dal titolo “L’araba fenice“, canzone scartata dalla commissione ascolti per il Festival di Sanremo 2007.
Nel 2008 partecipa al Festival di Sanremo 2008 con il brano “Musica e parole“, del cui testo è autrice su musica di Alberto Radius (nei crediti appare anche Oscar Avogadro). Nella giornata successiva alla prima esibizione si scopre che la musica di Radius non è inedita bensì risulta già incisa nel 1988 dalla cantante Ornella Ventura con un altro testo e il titolo “L’ultimo segreto”. I compositori e la Bertè si sono giustificati sostenendo i primi che si era trattato di una svista e la seconda di essere completamente all’oscuro di tutta la faccenda (versione sostenuta dal canto suo anche da Ivana Spagna, in duetto con lei). Il brano viene escluso dalla gara, ma per volere della direzione artistica la cantante si esibisce sia nella serata dei duetti che nella serata finale, sempre accompagnata da Ivana Spagna. Alla Bertè viene anche consegnato uno speciale premio alla carriera istituito dalla città di Sanremo, oltre al “Premio Sala Stampa Radio Tv” per la sezione “campioni”.
“Musica e parole” è stato inserito nel cofanetto ‘Bertilation’, contenente le esibizioni dal vivo registrate alla RTSI, la televisione svizzera in lingua italiana, nel 1980 e nel 1984 (sia in CD che in DVD) unitamente a una selezione di brani da ‘Babybertè Live 2007’. Nel booklet sono presenti scatti inediti tratti da un servizio fotografico per Vanity fair del 2006. Nel giugno 2008 “Musica e parole” esce su CD singolo in duetto con Ivana Spagna con due versioni del brano da solista. Nel luglio 2008 partecipa al Venice Music Awards aggiudicandosi il riconoscimento quale “Miglior interprete femminile dell’anno”.
Agli inizi del 2009, in collaborazione con Ivana Spagna, pubblica l’album ‘Lola & Angiolina Project’ (Lola era il nomignolo con cui Loredana era chiamata da sua sorella Mimì, mentre Angiolina è il secondo nome di Ivana Spagna. Il minialbum contiene sei tracce, di cui tre cantate dalla Bertè e tre da Spagna. Nel brano “Comunque vada“, originariamente registrato dalla Bertè, solo successivamente passato a Spagna, partecipano ai cori Aida Cooper e la stessa Loredana. Il disco vale alle due artiste il Premio Lunezia nella categoria “Poesia Rock”. Sempre nel 2009 partecipa insieme a numerosi altri artisti italiani all’album ‘Q.P.G.A.’ di Claudio Baglioni cantando nel brano “Tortadinonna o gonnacorta”.
Nel aprile 2010 una caduta accidentale le causa la rottura del femore destro, motivo per cui nei giorni successivi viene operata al Galeazzi di Milano. Ritorna in televisione in autunno come ospite del programma ‘Ti lascio una canzone’ e partecipa all’album ‘Donne’ dei Neri per Caso, con i quali la Bertè duetta in “E la luna bussò”. Nello stesso anno registra un duetto in coppia con l’emergente Loredana Errore nel brano intitolato “Cattiva“ ed è per la prima volta ospite del serale di Amici, dove duetta con la giovane Francesca Nicolì in “Non sono una signora”. Partecipa poi alla 9ª edizione di O’ Scià, tenutasi sempre a Lampedusa, e nuovamente a Ti lascio una canzone, dove omaggia anche Ivano Fossati con un’interpretazione de “La mia banda suona il rock”.
Nel 2012 partecipa al Festival di Sanremo 2012 in coppia con Gigi D’Alessio con il brano “Respirare“, piazzandosi al 4º posto nella classifica finale, ricevendo anche il 60º Premio AFI, istituito dall’Associazione fonografici italiani, per la grinta e la passione che contraddistingue le Sue interpretazioni. Inoltre, durante lo stesso festival, si esibisce con Macy Gray e lo stesso D’Alessio cantando “Almeno tu nell’universo”. A marzo è ospite, sempre con D’Alessio, del programma Ballando con le stelle tra i “ballerini per una notte”. A giugno ritorna con un nuovo singolo, “Ma quale musica leggera”, che però non viene promosso su radio e televisione.
Nel 2013 torna, dopo sei anni, a esibirsi dal vivo insieme a un nuovo gruppo musicale creato dalla cantautrice Pia Tuccitto e all’amica corista Aida Cooper.
Nel gennaio 2014 l’artista intraprende il Bandabertè 1974-2014 tour, una lunga serie di concerti in tutta Italia per festeggiare i suoi quarant’anni di carriera, partendo dal teatro Verdi di Montecatini Terme. Nel aprile 2014 è special coach nel programma The Voice of Italy per il team di Piero Pelù, mentre a maggio è ospite insieme a Ornella Vanoni della sesta puntata di Amici, dove duetta con la squadra blu capitanata da Miguel Bosé.
Dall’Aprile 2015, insieme a Sabrina Ferilli e Francesco Renga, è giurata fissa nella quattordicesima edizione di Amici di Maria De Filippi, un impegno grazie al quale riguadagna una grossa visibilità e il favore della critica, che la definisce “il vero pilastro di questa quattordicesima edizione”.
Nel novembre del 2015 viene annunciata la pubblicazione della sua autobiografia per Rizzoli Editore. Il libro, dal titolo ‘Traslocando’, come l’album del 1982, è un racconto nel quale la cantante ribadisce anche le pesanti accuse nei confronti del padre, denunciandone non solo il comportamento violento ma anche gli abusi già menzionati nell’intervista apparsa sul mensile Musica Leggera nel 2009.
Con il suo ritorno in tv nella primavera del 2015 l’artista annuncia di essere al lavoro per la realizzazione di ben due album, uno di inediti e uno celebrativo per i suoi quarant’anni di carriera composto da duetti al femminile e prodotto da Fiorella Mannoia. A giugno si esibisce, per la prima volta dopo trent’anni, al fianco di Fiorella Mannoia, duettando con lei in una nuova versione del successo “In alto mare” al Summer Festival.
Il brano prescelto per il duetto della Bertè con Patty Pravo è “Mi manchi”. Una prima collaborazione risale al 1997, quando entrambe si ritrovano a condividere il medesimo produttore, il medesimo manager e la medesima etichetta discografica: quell’anno Loredana firma insieme a Roberto Vecchioni, il testo di “Treno di panna“, uno dei brani dell’album ‘Notti, guai e libertà’.
Dopo vari annunci e successivi rinvii, l’uscita di ‘Amici non ne ho… ma amiche sì!’ viene fissata per l’aprile 2016. L’album è anticipato a marzo dal singolo “È andata così“. Nel disco sono presenti anche una nuova versione di “Ma quale musica leggera“, riarrangiato e cantato in duetto con Aida Cooper, una nuova versione di “E la luna bussò” con Antonella Lo Coco e un duetto virtuale con Mia Martini nella nuova versione di “Stiamo come stiamo”, il pezzo presentato dalle due sorelle al Festival di Sanremo 1993. Chiude l’album la corrosiva e ironica “Il mio funerale“, inedito scritto dalla stessa Bertè, contraddistinto da sonorità reggae con venature rock, definito anche come il suo miglior brano degli ultimi anni. L’album riporta la Bertè ai vertici delle classifiche debuttando al 2º posto della classifica italiana degli album più venduti, dove rimane per 16 settimane consecutive, e contemporaneamente anche al 1º posto nella classifica dei vinili più venduti, pubblicata dalla FIMI nell’aprile 2016.
A giugno si esibisce all’Arena di Verona insieme a Fiorella Mannoia durante la prima serata dei Wind Music Awards 2016 nella nuova versione de “Il mare d’inverno”. Contestualmente viene annunciata per settembre 2016 la data conclusiva del tour estivo Amiche sì, con la partecipazione di Fiorella Mannoia e tante altre artiste ospiti.
Insieme alle padrone di casa si avvicendano sul palco dell’Arena di Verona: Patty Pravo, Gianna Nannini, Irene Grandi, Paola Turci, Elisa, Emma Marrone, Alessandra Amoroso, Noemi, Nina Zilli, Irene Fornaciari, Bianca Atzei, Elodie, Antonella Lo Coco, Aida Cooper, sedici artiste nel corso dei 32 brani in scaletta. Il concerto è sold out, e con oltre 12 000 spettatori raccoglie 150.000 euro, successivamente devoluti all’associazione D.i.Re. – Donne in rete contro la violenza, a sostegno dei 77 centri antiviolenza appartenenti alla rete e dislocati su tutto il territorio italiano. L’evento Amiche in Arena diventa anche un progetto discografico, che viene pubblicato l’11 novembre in due versioni: “Standard 2 CD + DVD” e “Deluxe 2 CD + DVD con libro fotografico”. Il ricavato delle vendite è devoluto anch’esso all’associazione D.i.Re. L’album entra in vetta alla classifica FIMI nella sezione compilation e viene certificato disco d’oro per le 25.000 copie vendute dopo 7 settimane consecutive di permanenza al 1º posto.
L’album ‘Comunisti col Rolex’ di Fedez e J-Ax del 2017 contiene anche una partecipazione di Loredana Bertè al brano “Allergia”, che viene proposto dal vivo a marzo al PalaLottomatica di Roma nel corso di un concerto dei due rapper.
Dal mese di febbraio la cantante è giurata fissa insieme a Nek e Romina Power nel programma Standing Ovation, condotto da Antonella Clerici in prima serata su Rai 1. Nei mesi di luglio, agosto, settembre e ottobre 2017 gira l’Italia con l’Amiche Sì Summer Tour 2017, seconda parte della serie di concerti partita nel 2016: la tournée, che si conclude a ottobre al Teatro Nazionale di Milano, registra oltre 200.000 spettatori, risultando una delle più importanti dell’artista.
A novembre il singolo digitale “Non sono una signora” riceve dalla FIMI un disco d’oro per le vendite. A novembre esce nelle sale cinematografiche degli Stati Uniti ‘Chiamami col tuo nome’ (Call Me by Your Name), film premio Oscar di Luca Guadagnino la cui colonna sonora contiene il brano di Loredana Bertè del 1982 “J’Adore Venise”.
Nel maggio 2018 viene pubblicato il singolo realizzato con i Boomdabash intitolato “Non ti dico no“, che raggiunge la posizione 8 della classifica ufficiale FIMI dei brani più venduti in Italia. “Non ti dico no” conquista inoltre il primo posto della classifica dei brani più trasmessi dalle radio italiane, primato che conserva per nove settimane, di cui sette consecutive. Il successo del singolo permette a Loredana e al gruppo salentino di ottenere la certificazione del doppio disco di platino per le vendite e il premio EarOne al Summer Festival e di vincere al Power Hits Estate 2018 di RTL 102.5 all’Arena di Verona.
Nel giugno 2018 è giurata e coach nella prima edizione di Ora o mai più su Rai 1, condotta da Amadeus. Il suo allievo è Alessandro Canino.
A settembre svela il titolo del nuovo album, ‘LiBerté’, in uscita nel mese di settembre, a cui segue un tour teatrale. Il disco vede la Bertè tornare a collaborare con Ivano Fossati a 34 anni di distanza da ‘Savoir faire’. Sempre a settembre vengono pubblicati i singoli “Babilonia” (canzone scartata da Sanremo 2018) e “Maledetto luna park“. A luglio 2021 l’album ottiene da FIMI il disco d’oro per le vendite.
Nel febbraio 2019 pubblica, in occasione del Festival di Sanremo 2019, il singolo “Cosa ti aspetti da me“, con il quale si classifica al 4º posto nonostante le tre standing ovation ottenute dal pubblico del Teatro Ariston al termine delle esibizioni (fatto mai avvenuto nella storia del Festival). Al brano viene assegnato il premio “Pubblico dell’Ariston”, creato ad hoc in seguito alle clamorose proteste del pubblico in sala all’annuncio dei primi tre artisti classificati. In occasione dell’uscita del singolo, l’album ‘LiBerté’ torna nei negozi in una versione denominata “Sanremo Edition” contenente il brano sanremese e due medley registrati durante il LiBerté Tour teatrale 2018/2019, che proseguirà anche durante l’estate.
Il singolo “Cosa ti aspetti da me” debutta al 6º posto della classifica ufficiale FIMI dei brani più venduti in Italia e viene certificato disco d’oro in tempi record. In poco tempo diventa disco di platino. A marzo viene ufficializzata come giurata dalla diciottesima edizione di Amici di Maria De Filippi. A maggio viene pubblicato il singolo “Tequila e San Miguel“. Due mesi dopo, a luglio, esce “Senza pensieri“, il singolo viene certificato disco d’oro in poco più di un mese per poi diventare disco di platino. Durante l’estate il singolo digitale di “Sei bellissima”, storico successo del 1976, viene certificato disco d’oro dalla FIMI. A ottobre esce al cinema La Famiglia Addams. Bertè presta la sua voce al personaggio di Nonna Addams, cimentandosi per la prima volta nel ruolo di doppiatrice cinematografica.
Nel 28 febbraio 2020, insieme a Vanessa Incontrada e Gabry Ponte, è giudice della diciannovesima edizione di Amici di Maria De Filippi, ma dalla terza puntata in poi è costretta a rinunciare all’incarico a causa delle restrizioni imposte per la COVID-19. Nello stesso anno prende parte al supergruppo Italian Allstars 4 Life, che riunisce oltre cinquanta artisti italiani per l’incisione del brano “Ma il cielo è sempre blu”, cover corale del brano di Rino Gaetano. I ricavati del singolo, pubblicato a maggio, vengono devoluti alla Croce Rossa Italiana per sostenere “Il tempo della gentilezza”, progetto a supporto delle persone più fragili colpite dalla pandemia di COVID-19 del 2019-2021.
In occasione del settantesimo compleanno di Loredana, il 20 settembre 2020, viene annunciato il progetto “70th One Year Celebrating”, un intero anno di celebrazioni con svariati progetti e attività che dureranno sino al 20 settembre 2021. A settembre esce la ristampa in vinile picture disc di ‘Loredanabertè’, il primo appuntamento della ‘70Bertè – Vinyl collection’, la serie di ristampe prevede la pubblicazione in vinile di altri quattro dischi.
Tra novembre e dicembre 2020 è coach nella prima edizione del nuovo programma The Voice Senior, trasmesso in prima serata su Rai 1: a vincere è Erminio Sinni, concorrente del suo team. Nel marzo 2021 è ospite durante la prima serata del Festival di Sanremo 2021, dove presenta un medley di alcuni suoi celebri brani e interpreta per la prima volta il nuovo singolo “Figlia di…“. La settimana seguente va in onda in prima serata su Rai 1 A grande richiesta: Non sono una signora – Loredana 70, una serata-tributo condotta da Alberto Matano durante la quale la cantante si esibisce con diverse sue canzoni. Il 2 aprile il nuovo singolo “Figlia di…” raggiunge la Top 20 della classifica dei brani più trasmessi dalle radio italiane, mentre il 9 agosto ottiene da FIMI il disco d’oro per le vendite. Ad aprile la cantautrice Giordana Angi pubblica “Tuttapposto” in duetto con Loredana, primo singolo dall’album ‘Mi muovo’ della Angi. A giugno esce “Che sogno incredibile“, primo singolo estratto dalla raccolta ‘Best of Me’ di Emma Marrone, cantato in duetto tra Marrone e Bertè. A settembre il singolo ottiene il disco d’oro per le vendite. A luglio a Cosenza parte il Figlia di… Summer Tour 2021 che porta Bertè a esibirsi per la prima volta in tournée dopo lo stop forzato dovuto alla pandemia di COVID-19. A settembre, nel corso dei Music Awards in onda su Raiuno dall’Arena di Verona, viene insignita del Premio Speciale SMA per “la trasversalità” dimostrata nel corso della carriera. A settembre ottiene il disco di platino per le vendite del singolo digitale di “Non sono una signora”.
A novembre pubblica il diciannovesimo album di inediti in carriera, ‘Manifesto’, anticipato dal singolo “Bollywood“. L’album debutta al primo posto della classifica ufficiale FIMI dei vinili più venduti in Italia. Dal mese di novembre torna a vestire i panni di coach per la seconda edizione di The Voice Senior trasmesso in prima serata su Rai 1. Nel giugno 2022 viene pubblicata sui digital store la “special edition” dell’album ‘Manifesto’ anticipata dal singolo “Mare malinconia“. A novembre esce invece nei negozi ‘Reloaded 1974-1983’, un box celebrativo contenente 9 CD con il meglio dei primi dieci anni di carriera dell’artista, incluse rarità e rimasterizzazioni. In autunno viene nuovamente confermata come coach di The Voice Senior, in onda con grande successo su Rai 1. Al termine dell’esperienza, in prima serata su Rai 1 prenderà parte alla prima edizione italiana di The Voice Kids, sempre nel ruolo di coach: a vincere è Melissa Agliottone, concorrente del suo team.
Dal mese di novembre 2023 è confermata nel ruolo di coach per la seconda edizione di The Voice Kids, in onda in prima serata su Rai 1. A dicembre, firma il testo del brano “Rosso“, interpretato dal piccolo Michael, in gara al 66° Zecchino d’oro. A dicembre viene pubblicato l’album di Marcella Bella ‘Etnea’, in cui duetta con la cantante catanese nel brano “Mi rubi l’anima”.
.Partecipazioni a Sanremo di Loredana Bertè: Loredana Bertè è un’indubbia veterana di Sanremo. Quella del 2024 sarà la sua dodicesima partecipazione in gara, a cinque anni di distanza dal 4° posto ottenuto con “Cosa ti aspetti da me”. La prima è stata quella del 1986 con Re: si classificò nona. Replicò la partecipazione in gara l’anno seguente: con Io arrivò sedicesima. Ottenne, invece, la diciottesima posizione nel 1991 con In questa città, un brano scritto da Pino Daniele. Nel 1993 arrivò la partecipazione in duetto con la sorella Mia Martini: Stiamo come stiamo arrivò quattordicesima.
Loredana Bertè prese parte poi anche ai due successivi Festival, nel 1994 e nel 1995: con Amici non ne ho e ANGELI & angeli arrivò rispettivamente tredicesima e diciannovesima. Nel 1997 tornò nuovamente a Sanremo con Luna, ottenendo il suo peggior piazzamento: si fermò, infatti, al ventesimo posto. Nel 2002 la Bertè torna in gara con Dimmi che mi ami (diciassettesimo posto), mentre nel 2008 Musica e parole venne squalificata durante il Festival.
Il ritorno in gara a Sanremo risale al 2012, quando Loredana Bertè si presentò in coppia con Gigi D’Alessio. Respirare arrivò quarta. La Bertè tornò in gara solo sette anni dopo, nel 2019, con Cosa ti aspetti da me: la posizione in classifica fu analoga a quella della precedente partecipazione.
- 1986 – “Re” (9° posto)
- 1988 – “Io” (16° posto)
- 1991 – “In questa città” (18° posto)
- 1993 – “Stiamo come stiamo” con Mia Martini (14° posto) con Mia Martini
- 1994 – “Amici non ne ho” (13° posto)
- 1995 – “ANGELI & Angeli2 (19° posto)
- 1997 – “Luna” (20° posto)
- 2002 – “Dimmi che mi ami” (17° posto)
- 2008 – “Musica e parole” (Squalificata)
- 2012 – “Respirare” con Gigi D’Alessio (4° posto)
- 2019 – “Cosa vuoi da me” (4° posto)
- 2024 – “Pazza”

• Mahmood – “Tuta Gold” (Mahmood, Jacopo Ettorre e Francesco Catitti ‘Katoo’). Il cantautore e paroliere italiano Alessandro Mahmoud, in arte Mahmood, è nato a Milano il 12 settembre 1992 da madre sarda di Orosei e padre egiziano e cresce nel quartiere periferico del Gratosoglio. Oltre a essere un artista di fama internazionale, è anche un apprezzato autore: ha scritto canzoni per Elodie (“Nero Bali“, “Andromeda“), Michele Bravi (“Presi Male“), Marco Mengoni (“Hola – I say“) e molti altri, e ha firmato ritornelli per Fabri Fibra (“Luna“), Gué Pequeno (“Doppio Whisky“) e Marracash (“Non sono Marra“). Ha due album in studio (2019 – Gioventù bruciata, 2021 – Ghettolimpo), un EP e oltre venti singoli, di cui tre come artista ospite.
Ha raggiunto la notorietà nel 2018 partecipando a Sanremo Giovani, vincendo la seconda serata con il brano “Gioventù bruciata” e guadagnando così l’accesso alla categoria unica del Festival di Sanremo per l’anno seguente. Ha quindi pubblicato l’EP di debutto ‘Gioventù bruciata’, ristampato come album in studio nel corso del 2019 in seguito all’aggiunta di pezzi inediti. Al 2021 risale invece la pubblicazione del secondo album ‘Ghettolimpo’.
Ha vinto due volte il Festival di Sanremo, nel 2019 con il brano “Soldi” e nel 2022 in duetto con Blanco con il brano “Brividi“. In virtù di questi successi, ha rappresentato di diritto l’Italia all’Eurovision Song Contest sia nell’edizione 2019 di Tel Aviv, piazzandosi in seconda posizione, sia nell’edizione 2022 di Torino, classificandosi sesto insieme a Blanco.
Animato fin da piccolo da una grande passione per la musica pop, urban e R&B, studia canto, pianoforte e solfeggio. Durante la sua infanzia i genitori si separano e Mahmood cresce con la madre, risentendo dell’abbandono del padre, con cui non ha più riallacciato i rapporti.
Il nome d’arte Mahmood è un gioco di parole tra il cognome (Mahmoud) e l’espressione inglese my mood (“il mio stato d’animo”), che rappresenta il suo progetto di portare la sua storia personale e quindi anche il suo stato d’animo all’interno dei pezzi.
Dall’età di 15 anni, per alcuni anni, ha studiato presso l’Accademia Il Pentagramma canto con il maestro Gianluca Valenti, da cui ha ricevuto le basi della tecnica canora, teoria e solfeggio con la maestra Cristina Rampini e interpretazione vocale con Manuel Gervasoni. Dopo aver conseguito la maturità al liceo linguistico, ha studiato presso il Centro Professione Musica di Milano, dove ha incontrato Andrea Rodini, suo insegnante e primo manager, e Francesco Fugazza, Elia Pastori e Marcello Grilli, membri della sua band e primi produttori.
Nel 2012 partecipa alla sesta edizione del talent show X Factor nella categoria 16-24 Uomini capitanata da Simona Ventura; viene inizialmente scartato dalla stessa Ventura agli Homevisit, poi ripescato dal televoto e infine eliminato nel corso della terza puntata. Dopo l’esperienza televisiva comincia a scrivere e produrre suoi pezzi. Nel luglio 2013 pubblica l’extended play ‘Fallin’ Rain‘ per Do It Yourself Multimedia, contenente cinque versioni della canzone omonima al disco.
Nel 2015 partecipa al concorso canoro Area Sanremo aggiudicandosi il primo posto e il diritto di partecipare al Festival di Sanremo 2016 nella categoria Nuove Proposte dove si classifica al quarto posto con il brano “Dimentica“. Intanto, nel 2015 pubblica il singolo “The Chair” collaborazione con la cantante Martha.
Nel 2017 pubblica il singolo “Pesos“, con cui partecipa al Summer Festival 2017 e vince la gara tra gli artisti della sezione Giovani che si sono esibiti nella terza puntata, classificandosi al secondo posto nella classifica finale. Nel novembre 2017 collabora con Michele Bravi scrivendo e duettando con lui nella canzone “Presi male”, contenuta nella riedizione dell’album ‘Anime di Carta’ di Michele.
Nel frattempo svolge anche l’attività di autore per altri artisti, partecipando alla composizione di brani come “Nero Bali” di Elodie con Michele Bravi e Guè, certificato doppio disco di platino, “Hola (I Say)”, “Mille Lire” e “Rivoluzione” di Marco Mengoni contenute nell’album ‘Atlantico’.
Nel 2017 collabora con Fabri Fibra scrivendo e duettando con lui nella canzone “Luna”. Il brano è contenuto nella riedizione dell’album ‘Fenomeno’. Nel 2018 collabora nuovamente con Guè per il quale compone il brano “Sobrio” in duetto con Elodie e il brano “Doppio whisky” con il quale duetta personalmente.
A settembre 2018 viene pubblicato il suo primo EP ‘Gioventù bruciata’, all’interno del quale è contenuto il singolo “Uramaki“, col quale partecipa al concorso web Italian Music Festival 15, vincendo il primo premio. Nel dicembre dello stesso anno è uno dei due vincitori di Sanremo Giovani 2018 con il brano “Gioventù bruciata“, inserito nella riedizione dell’EP omonimo, grazie al quale risulta anche il vincitore del Premio della critica Mia Martini.
La vittoria di Sanremo Giovani permette a Mahmood di partecipare al Festival di Sanremo 2019 con il brano “Soldi“. Il 1º febbraio 2019 Mahmood, dopo una serie di piccole esperienze a livello locale, tiene il suo primo concerto ufficiale al circolo Ohibò di Milano, dove presenta alcuni suoi inediti tra cui “Sabbie mobili“, “Remo” e “Il Nilo nel Naviglio“. In alcune interviste al TG1, si definisce «cantautore moroccan pop», indicando tra le influenze la musica araba ascoltata dal padre e Lucio Battisti.
Nel febbraio 2019 si esibisce per la prima volta (e per ultimo in ordine di uscita) nel corso della 69ª edizione del Festival di Sanremo, piazzandosi ottavo nella classifica provvisoria della serata data dalla media della somma dei voti della sala stampa, della giuria demoscopica e del televoto. In seguito alla sua esibizione, il brano viene reso disponibile su tutte le piattaforme insieme al video ufficiale, debuttando alla trentunesima posizione della classifica Spotify con 137.000 ascolti in un giorno e all’ottantunesima della classifica FIMI. Nella terza serata Mahmood si esibisce per primo, classificandosi stavolta quarto nella classifica media provvisoria. Durante la quarta serata, dedicata ai duetti, è accompagnato da Guè, classificandosi quinto nella classifica provvisoria.
A febbraio, durante la serata finale, risulta a sorpresa vincitore della kermesse, superando sul podio Ultimo — dato per favorito fino a quel momento — e Il Volo con il 38,92% dei voti; la vittoria, tuttavia, suscita numerose polemiche verso la votazione delle giurie, dato che il televoto ha decretato vincitore Ultimo con il 47,15%. In seguito alla vittoria, il brano raggiunge la vetta della classifica FIMI, dove rimarrà per le successive sei settimane. In occasione della finale viene annunciata la sua partecipazione al tour che porterà i sei finalisti di Sanremo Giovani in giro per il mondo; tuttavia, a causa di quelli che saranno i numerosi impegni in seguito alla vittoria, ha partecipato soltanto alla data iniziale e a quella finale, tenutesi rispettivamente a Tunisi e Bruxelles.
Nel febbraio 2019 pubblica il suo primo album d’inediti intitolato ‘Gioventù bruciata’, che debutta direttamente al primo posto in classifica e viene certificato disco d’oro il successivo ad aprile per le oltre 25 000 copie vendute nel territorio italiano. Per la promozione dell’album viene annunciato un instore tour in tutta Italia di 13 date mentre il successivo 9 aprile, il cantante annuncia tramite i social le prime date del suo Good Vibes Tour, con una data zero a Parma il 25 aprile, e che lo vede impegnato in una serie di concerti in tutta Italia e in Svizzera fino a settembre dello stesso anno.
A marzo è protagonista di una puntata speciale di Radio Italia dove si esibisce per la prima volta con un concerto completo in seguito alla vittoria al Festival di Sanremo presentando i brani del nuovo album. Successivamente è ospite di Rai Radio 2 dove propone live i brani del suo album in un nuovo concerto mentre il 24 marzo è ospite delle radio RSI in Svizzera per uno speciale showcase.
La promozione dell’album vede impegnato l’artista anche in numerose apparizioni televisive e si esibisce anche con “Soldi”.
A marzo Mahmood è uno dei tanti ospiti del concerto tenuto da Guè al Mediolanum Forum di Assago per l’occasione i due artisti si esibiscono live con le collaborazioni Doppio whisky e Soldi in versione duetto. Il 29 marzo collabora con la cantante M¥SS KETA scrivendo e duettando con il brano “Fa paura perché è vero” e successivamente collabora con Sergio Sylvestre per il quale compone il brano “Parolacce”.
Nel aprile 2019 collabora nuovamente con Charlie Charles e Dardust con il brano “Calipso” insieme ai rapper Sfera Ebbasta e Fabri Fibra. Il brano debutta alla prima posizione della classifica dei singoli digitali e vi rimarrà per quattro settimane non consecutive. Il giorno seguente il brano viene eseguito live per la prima volta da tutti gli artisti insieme in occasione del concerto al Mediolanum Forum di Sfera Ebbasta. Nel Luglio 2019 il brano è certificato doppio disco di platino per aver venduto oltre 100 000 copie nel territorio italiano.
In quanto vincitore del Festival di Sanremo, Mahmood viene designato come rappresentante dell’Italia all’Eurovision Song Contest 2019 di Tel Aviv, per la quale decide di esibirsi con “Soldi“, mantenendo la versione in lingua originale del brano. Mahmood si esibisce durante la finale, in quanto l’Italia è uno dei cinque paesi facente parte dei Big Five; il cantante si classifica al secondo posto con 472 punti, di cui 253 dal televoto e 219 dalle giurie, eguagliando il piazzamento di Raphael Gualazzi nell’edizione 2011, e vince il premio Marcel Bezençon per la miglior composizione musicale.
A maggio è tra gli ospiti internazionali della radio svizzera One FM, a Ginevra, in occasione dell’evento One FM Star Night 2019: per l’occasione Mahmood si esibisce con i brani “Il Nilo nel Naviglio” e “Soldi”. Il 25 maggio, in occasione del suo primo concerto milanese al MI AMI Festival, Mahmood viene raggiunto sul palco da Sfera Ebbasta con il quale si esibisce con “Calipso” e Dardust e Guè per la versione in duetto di “Soldi”. Successivamente alla sua performance, raggiunge la cantante M¥SS KETA per eseguire insieme per la prima volta live il duetto “Fa paura perché è vero”.
Nel giugno 2019 è tra gli ospiti dei SEAT Music Awards 2019 all’Arena di Verona, dove si esibisce con la versione spagnola di “Soldi” accompagnato da Maikel Delacalle. In tale occasione riceve due premi per l’album -Gioventù bruciata- e per il singolo “Soldi” per essere stati certificati rispettivamente disco d’oro e triplo platino.
Nel giugno 2019 Mahmood è il primo artista italiano ad essere invitato nella trasmissione svedese Sommarkrysset in seguito al successo eurovisivo di “Soldi” che il cantante esegue durante lo show tenutosi al Gröna Lund di Stoccolma. A giugno è ospite ad Ostia di uno show organizzato da Algida in occasione dei 60 anni del cornetto; durante lo spettacolo, Mahmood si esibisce con “Uramaki”, “Anni ’90”, “Gioventù bruciata” e “Soldi“. A giugno Mahmood vola in Spagna come ospite della radio LOS 40 dove si esibisce al festival Los40 Pop Toledo, a Toledo, con la versione spagnola di “Soldi” in duetto con Maikel Delacalle.
Dopo una parentesi europea ricomincia la promozione italiana: è ospite a Milano di Radio Deejay per l’evento Party Like a Deejay dove si esibisce con “Il Nilo nel Naviglio” e “Soldi”; è l’artista di chiusura della tappa palermitana di RadioItaliaLive – Il concerto dove si esibisce con “Uramaki”, “Gioventù bruciata” e “Soldi”; Il giorno seguente è invece ospite a Vieste di Radio Norba in occasione di una delle tappe del Battiti Live 2019 dove si esibisce con “Gioventù Bruciata” e “Soldi”.
In occasione del concerto dell’8 luglio al Montreux Jazz Festival, in Svizzera, Mahmood è l’artista di apertura per la cantante britannica Rita Ora. A luglio, insieme a Clementino e Livio Cori, è ospite allo Stadio San Paolo di Napoli in occasione della cerimonia di chiusura delle Universiadi 2019. Durante lo show si esibisce con “Sabbie mobili”, “Gioventù bruciata” e “Soldi”. Ad agosto, a Locorotondo, Mahmood apre il concerto della cantautrice americana Lauryn Hill.
Ad agosto ha pubblicato il singolo “Barrio“, prodotto sempre da Charlie Charles e Dardust, il cui video musicale è stato girato in Marocco.
L’ultimo trimestre del 2019 è segnato dalla vittoria del premio come Miglior artista italiano degli MTV Europe Music Awards, tenutasi a Siviglia. Inoltre collabora con Marracash al singolo “Non sono Marra – La pelle”, con Gemitaiz e MadMan in “Karate” e nel brano “8rosk1” di Thasup. Mahmood è anche tra gli autori di due canzoni entrate in rotazione radiofonica a novembre: “L’ultima canzone del mondo” di Chiara Galiazzo e “Cheyenne” di Francesca Michielin.
Nel gennaio 2020 viene pubblicato il nuovo singolo “Rapide“, il primo estratto dal secondo album in studio del cantante. Nello stesso periodo viene confermata la sua partecipazione di Mahmood in qualità di autore del brano di Elodie “Andromeda”, presentato al Festival di Sanremo 2020. A marzo, Mahmood pubblica il singolo non ufficiale “Eternantena“, con la produzione di Muut, scritto e inciso durante il lockdown imposto a causa della pandemia di COVID-19. Sempre a maggio Mahmood presenta, tramite il suo canale YouTube, l’inedito “Moonlight popolare” in collaborazione con Massimo Pericolo e prodotto da Crookers. Segue il singolo “Dorado“, pubblicato a 10 luglio con la partecipazione del rapper Sfera Ebbasta e del colombiano Feid.
Nel febbraio 2021 viene pubblicato in anteprima “Inuyasha“, reso disponibile su tutte le piattaforme due giorni più tardi; il brano è il terzo estratto, dopo “Rapide” e “Dorado”, dal secondo album in studio di Mahmood, intitolato ‘Ghettolimpo’. “Inuyasha” prende il titolo dall’omonimo manga e anime, citato anche nel video che lo accompagna. Nel febbraio 2021 canta dal vivo il nuovo brano ospite del programma di Fabio Fazio Che tempo che fa. Durante il corso dell’intervista conferma l’uscita dell’album per la primavera successiva. È anche tra gli autori del testo di due brani del Festival di Sanremo 2021, precisamente “Chiamami per nome” di Francesca Michielin e Fedez e, sotto lo pseudonimo collettivo Tattroli, di “Glicine” di Noemi.
In concomitanza con la distribuzione del quarto estratto “Zero“, avvenuta nel aprile 2021, il cantante fissa la data di pubblicazione di ‘Ghettolimpo’ a giugno dello stesso anno. Il quinto estratto, “Klan“, viene messo in commercio il successivo mese di maggio in concomitanza con il pre-ordine del disco su iTunes. In estate è impegnato in una serie di concerti, mentre a fine agosto viene estratto come singolo radiofonico “Rubini” in collaborazione con Elisa. Successivamente duetta per la prima volta con Zucchero Fornaciari, nell’album ‘Discover’, con il quale interpreta la cover di “Natural Blues” di Moby.
Nel febbraio del 2022 partecipa per la seconda volta all’annuale Festival di Sanremo, questa volta in duetto con Blanco, con il quale interpreta il brano “Brividi” nella stessa edizione, figura anche tra gli autori del brano di Noemi “Ti amo non lo so dire”, classificatosi al quindicesimo posto. Grazie a “Brividi” Mahmood trionfa nuovamente nella competizione, e insieme a Blanco accede di diritto alla fase finale dell’Eurovision Song Contest 2022.
La critica ha osservato come per la prima volta nella storia del Festival un’esibizione abbia messo sullo stesso piano l’amore omosessuale e quello eterosessuale. In seguito alla sua commercializzazione, “Brividi” stabilisce il record per il brano con il maggior numero di riproduzioni registrate in 24 ore in territorio italiano sulla piattaforma Spotify, accumulandone 3.3 milioni e piazzandosi nella top five generale della stessa piattaforma. Inoltre, debutta al primo posto della classifica italiana dopo soli tre giorni di tracciamento. In occasione della finale della manifestazione europea nel maggio successivo, che si tiene a Torino in virtù del trionfo dei Måneskin nell’edizione precedente, Mahmood e Blanco si sono piazzati al sesto posto su 25 partecipanti nella classifica finale con 268 punti totalizzati.
Dopo l’Eurovision Song Contest, Mahmood inizia il suo tour estivo, mentre il 10 settembre è ospite ai TIM Music Awards, dove si esibisce con un medley di alcuni suoi brani e viene premiato con due riconoscimenti, di cui uno per “Brividi” e l’altro per “Ghettolimpo“, rispettivamente certificati sesto disco di platino per le 600 000 copie vendute e disco di platino per le oltre 50 000 copie vendute in tutta Italia. A fine anno, compare come featuring in brani di diversi album di alcuni artisti italiani, tra cui: “Giorno del giudizio” di Paky, “Addio” di The Night Skinny, e “Lontano dai guai” di Guè.
Nel novembre 2022 viene reso disponibile su Amazon Prime Video Mahmood, un docufilm che ripercorre la vita dell’artista sin dall’infanzia.
Tra gennaio e febbraio 2023 Mahmood è presente come autore del brano “Normale” contenuto nell’album ‘Blu’ di Giorgia e di quattro tracce dell’album ‘OK’. “Respira” di Elodie. Nella primavera 2023, è stato scelto dalla The Walt Disney Company Italia per doppiare il personaggio di Sebastian nel live action de ‘La sirenetta’.
Durante la serata finale dell’Eurovision Song Contest 2023, Mahmood viene invitato come ospite e si esibisce con una reinterpretazione di “Imagine” di John Lennon Nello stesso periodo, rivela le date del tour europeo fissato al 2024.
Nel novembre 2023 pubblica il singolo “Cocktail d’amore“, primo estratto dal terzo album in studio, previsto nel 2024.
Mahmood non parla l’arabo, nonostante le origini paterne, ma parla fluentemente il sardo per via delle origini materne (precisamente di Orosei) ed è molto legato alla cultura e al folclore della Sardegna. Considera l’isola una seconda casa e fonte di ispirazione per la composizione dei brani.
A seguito della sua partecipazione al Pride 2016 e a domande sulla sua presunta omosessualità ha dichiarato di non voler specificare il proprio orientamento sessuale, poiché a suo dire domande del genere sarebbero «poco educate» e creerebbero «una distinzione», sostenendo che bisognerebbe trattare l’omosessualità come l’eterosessualità e che la sua generazione infatti «non rileva differenze se hai la pelle di un certo colore o se ami qualcuno di un sesso o un altro». Ha dichiarato inoltre di essere contrario al coming out pubblico poiché farlo a suo dire farebbe «tornare indietro di 50 anni» e farebbe percepire l’omosessualità come non normale.
Ha dichiarato di essere favorevole e sostenitore del ddl Zan (disegno di legge contro l’omolesbobitransfobia) e che da piccolo è stato vittima di bullismo omofobico.
Dichiara di appartenere alla religione cattolica di cui ha ricevuto i sacramenti.
.Partecipazioni a Sanremo di Mahmood: Mahmood ritorna in gara a Sanremo 2024, alle spalle ben due vittorie in cinque anni, la prima nel 2019 con “Soldi” e la seconda nel 2022 con “Brividi”.
- 2016 – “Dimentica” (4° posto) – Nuove Proposte
- 2019 – “Soldi” (1° posto)
- 2022 – “Brividi” con Blanco (1° posto)
- 2024 – “Tuta gold”
.Partecipazioni all’Eurovision Song Contest di Mahmood:
- 2019 – “Soldi” (2° posto)
- 2022 – “Brividi” con Blanco (6° posto)

• Maninni – “Spettacolare” (Alessio Mininni ‘Maninni’, Roberto William Guglielmi, Gianni Pollex, Maria Francesca Xefteris). Alessio Mininni in arte Maninni è un cantautore nato a Bitetto, provincia di Bari, il 19 dicembre 1997. La sua passione per la musica iniziò quando, ancora molto piccolo, per gioco, compra una chitarra e per la prima volta fu portato dal padre, appassionato della musica Rock, al concerto degli U2. Tornato a casa nei mesi successivi si è avvicinato sempre di più alla musica imbracciando una chitarra e ascoltando moltissimi generi musicali e ispirato dai classici del rock italiano e internazionale Maninni coltiva sin da subito l’amore per la chitarra, il piano e la batteria, mettendo le fondamenta per quello che sarà il suo percorso da produttore parallelamente a quello da autore.
Taciturno ed empatico ma profondamente energico, Maninni unisce la passione per la musica a quella per la cucina, il cinema e le serie tv, ispirazioni costanti per la sua musica.
Il ragazzo acquista notorietà per la prima volta nel 2016 quando partecipa all’edizione numero 16 di Amici, eliminato a un passo per non aver superato l’esame di sbarramento, dove porta inediti che stupiscono i giudici ma dove viene eliminato dopo poche puntate. Ai tempi il ragazzo era entrato nella scuola con il suo nome e cognome reali, distinguendosi grazie al suo stile non convenzionale che rivedremo sul palco dell’Ariston. Dopo il talent, il giovane artista ha continuato a produrre musica senza tosta, pubblicando soprattutto pezzi dalle venature rock che sono piaciuti molto anche alle radio.
Esordisce nel 2017 con “Parlami di te” e poco più avanti pubblica “Peggio di ieri”. Dopo un silenzio di due anni, torna nel 2021 con il primo singolo di un nuovo progetto discografico Il brano “Senza” entra nelle playlist di Spotify Scuola indie e New Music Friday ed accede ai primi 100 di Earone. Anche i singoli “Vestito rosso” e “Vaniglia” riscuotono un buon successo. Nello specifico “Vaniglia” resiste otto settimane nella playlist di Spotify Scuola indie e viene supportato non solo da tutte le piattaforme digitali, ma anche da network nazionali come Radio Italia, Radio Zeta, Radio 1, Radio 2, Radio 105 Indie, Radio Norba, Radio Lattemiele. Il brano ha così superato i 400mila stream.
A dicembre 2021 firma con Sony Music Italy e pubblica il singolo “Bari NY”, seguito poi a febbraio da “Irene” e in estate da “Caffè”, anche questo viene supportato da tutte le piattaforme digitali, ancora oggi da dieci settimane in Playlist Scuola Indie di Spotify. Ad ottobre, sempre con Sony Music Italy, esce il nuovo singolo Clipper. Sempre a dicembre Maninni riceve il premio come Miglior Artista Emergente 2021 da Rai Radio Tutta Italiana.
A dicembre 2022 disputa la finale di Sanremo Giovani con il brano “Mille Porte”. Nel 2023 pubblica i singoli “Dicono”, “Graffi” (utilizzato anche da Sky Sport come colonna sonora) e “MONOLOCALE”. Sempre nel 2023 si esibisce sul palco del Concerto del Primo Maggio di Roma, apre alcune date del tour dei The Kolors, per poi partire per un tour internazionale a settembre. Il 26 ottobre 2023 vince il premio SIAE come giovane cantautore più suonato dalle radio.
.Partecipazioni a Sanremo di Maninni: Maninni è al debutto sul palco dell’Ariston, a un anno di distanza dalla partecipazione a Sanremo Giovani con “Mille porte”.
- 2024 – “Spettacolare” (debutto)

• Mr.Rain – “Due Altalene” (Mattia Balardi ‘Mr. Rain’ e Lorenzo Vizzini Bisaccia ‘Lorenzo Vizzini’). Il cantautore, rapper e produttore discografico italiano Mr. Rain, pseudonimo di Mattia Balardi (Desenzano del Garda, 19 novembre 1991) ha quattro album in studio (2015 – Memories, 2018 – Butterfly Effect, 2021 – Petrichor, 2022 – Fragile), oltre venti singoli ed altrettanti video musicali, con all’attivo 18 dischi di Platino e 5 Oro.
Ha iniziato la propria attività musicale nel 2011, quando ha pubblicato il mixtape di debutto ‘Time 2 Eat’. Riguardo alla scelta del nome d’arte, Balardi ha spiegato di essere in grado di comporre musica soltanto quando piove.
Nel 2013 ha partecipato alle selezioni della settima edizione di X Factor insieme al rapper Osso, abbandonando tuttavia la trasmissione una volta superate le stesse. Nel gennaio dell’anno seguente ha intrapreso la prima tournée, esibendosi nelle principali città italiane.
Nel maggio 2015 Mr. Rain ha pubblicato il primo album ‘Memories’, anticipato dal singolo “Tutto quello che ho“. Il disco si compone di sedici brani, tra cui “Carillon“, certificato doppio disco di platino dalla FIMI nel 2018. Il 2 giugno 2016 è uscito Supereroe, certificato disco d’oro.
Nel gennaio 2017 esce il singolo “I grandi non piangono mai“, seguito a giugno da “Rainbow Soda” e a settembre da “Superstite“. Nel gennaio 2018 è stato presentato “Ipernova“, che ha anticipato il secondo album ‘Butterfly Effect’, pubblicato alla fine dello stesso mese; un secondo singolo, “OPS”, è stato reso disponibile a maggio. A settembre l’album è stato ripubblicato con il titolo ‘Butterfly Effect 2.0’ e contenente quattro bonus track ed è stato promosso da un tour a livello nazionale.
Nel maggio 2019 è stato pubblicato il singolo “La somma” e in seguito certificato disco d’oro. Nel marzo 2020 esce il singolo “Fiori di Chernobyl“, che arriva al secondo posto della Top Singoli. Al brano ha preso parte il coro Cluster.
Nel 2023 ha partecipato per la prima volta in carriera al 73º Festival di Sanremo con il brano “Supereroi“, classificandosi al terzo posto nella serata conclusiva. All’esibizione hanno preso parte, cantando il ritornello, otto bambini della scuola delle Industrie Musicali di Vallecrosia, mentre la versione in studio del medesimo brano è stata accompagnata dalle voci bianche del coro “Mitici Angioletti” di Zelo Buon Persico.
Dal mese di maggio è stato reso disponibile il singolo “La fine del mondo“, cantato in collaborazione con Sangiovanni.
.Partecipazioni a Sanremo di Mr.Rain: Mr.Rain ritorna in gara a Sanremo 2024 a un anno di distanza da successo di “Supereroi” che si è classificato sul gradino più basso del podio nella scorsa edizione del Festival.
- 2023 – “Supereroi” (3° posto)
- 2024 – “Due altalene”

• Negramaro – “Ricominciamo Tutto” (Giuiano Sangiorgi). Grande attesa per il gruppo gruppo musicale pop rock salentino formatosi nel 1999 e composto da sei componenti: Giuliano Sangiorgi (voce, chitarra, pianoforte), Emanuele “Lele” Spedicato (chitarra), Ermanno Carlà (basso), Danilo Tasco (batteria), Andrea “Andro” Mariano (pianoforte, tastiera, sintetizzatore) e Andrea “Pupillo” De Rocco (campionatore).
Il gruppo trae il nome dal Negroamaro, un vitigno della terra d’origine della band, il Salento, in Puglia, ha sette album in studio (2003 – Negramaro, 2004 – 000577, 2005 – Mentre tutto scorre, 2007 – La finestra, 2010 – Casa 69, 2015 – La rivoluzione sta arrivando, 2017 – Amore che torni, 2020 – Contatto), un album dal vivo (2008 – San Siro Live), una raccolta (2012 – Una storia semplice), quattro DVD e quaranta singoli.
Il gruppo è stato fondato nel 2000 a Copertino da Sangiorgi, Carlà e Spedicato, a cui si sono presto aggiunti, nell’agosto dello stesso anno, Mariano, De Rocco e Tasco. A due mesi dalla fondazione registrano un demo contenente i brani “Es-senza“, “Gravido“, “Non scappo più”, “Astolfo” e la rivisitazione di “Amarsi un pò” di Lucio Battisti; successivamente tengono svariate esibizioni dal vivo, diventano ben presto un fenomeno emergente del circuito alternativo.
Nel 2001 la band entra nel novero dei dieci finalisti del concorso Brand: New Talent di MTV e nello stesso anno si aggiudica la vittoria del Tim Tour, culminato con un concerto pubblico a Palermo.
Nel giugno 2002 i Negramaro pubblicano l’EP ‘000577’, composto da tre inediti e una traccia video, e al termine dell’anno ottengono un contratto discografico con la Sugar, etichetta guidata da Caterina Caselli. Il primo album dei Negramaro, dal titolo omonimo, è stato pubblicato nel 2003, venendo anticipato a febbraio dal singolo “Solo”.
L’anno successivo è stata la volta del secondo album in studio ‘000577’, con il quale il gruppo comincia ad affermarsi nel circuito mainstream. L’album vede la produzione di Corrado Rustici in alcuni brani: è l’inizio di una collaborazione artistica che si ripeterà per “Mentre tutto scorre” (2005) e “La finestra” (2007).
A conferma delle esibizioni dal vivo del gruppo rock salentino, i Negramaro partecipano, negli anni, a tutti i principali festival italiani, come il concerto del Primo Maggio, l’Heineken Jammin’ Festival, il Meeting etichette indipendenti di Faenza, l’Arezzo Wave e l’MTV Day.
Giuliano Sangiorgi, frontman del gruppo, oltre a comporre tutti i brani dei Negramaro, è autore e compositore per altri: scrive per Andrea Bocelli “Le parole che non ti ho detto” nel 2004. In seguito duetta con Dolores O’Riordan in “Senza fiato” (2007) e compone musica e testo di “Come foglie” (2009), cantata da Malika Ayane.
Il terzo album dei Negramaro ‘Mentre tutto scorre’ (2005) è quello della conferma: il primo singolo “Mentre tutto scorre” vince il “Premio della Sala Stampa Radio & TV” alla 55ª edizione del Festival di Sanremo (nonostante il mancato passaggio alla finale nella categoria Giovani) ed è il tema principale del film La febbre di Alessandro D’Alatri, che sceglie otto brani tratti dal nuovo album dei Negramaro per la colonna sonora del film.
I Negramaro manifestano un rapporto privilegiato con il cinema, chiamando Silvio Muccino a dirigere il videoclip di “Estate” (dall’album ‘Mentre tutto scorre’), ospitando l’attrice Valeria Solarino in “Solo3min” (dallo stesso album) ed offrendo la regia per “L’immenso” (dall’album La finestra) a Dario Baldi, in co-regia con Giuliano Sangiorgi.
Il singolo “Mentre tutto scorre” rimane per 20 settimane nella classifica dei singoli più venduti in Italia. Alla 42ª edizione del Festivalbar (2005) vincono il “Premio rivelazione italiana” con il brano “Estate”, secondo singolo estratto dall’album. Il terzo singolo estratto è “Solo3min” che entra nella classifica dei brani più scaricati nel 2006 in Italia. Alla 43ª edizione del Festivalbar vincono il “Premio Best Performer” con il brano “Nuvole e lenzuola”, quarto singolo estratto.
L’album “Mentre tutto scorre” vince il Premio Lunezia per il suo valore musical-letterario e rimane per 89 settimane consecutive nella classifica dei dischi più venduti in Italia, diventando disco di diamante.
Tra gennaio ed aprile del 2007 i Negramaro si trasferiscono negli Stati Uniti per seguire la produzione del nuovo album. Nel giugno 2007 viene pubblicato l’album ‘La finestra’: il disco, registrato al Plant Studios di San Francisco e masterizzato allo Sterling Sound di New York, è prodotto da Corrado Rustici e arrangiato da Rustici e i Negramaro. I testi e le musiche sono di Giuliano Sangiorgi.
‘La finestra’ è un album di quattordici brani tra sonorità rock, melodie ispirate alla grande tradizione cantautorale italiana, spunti elettronici e testi visivi, che disegnano immagini, metafore per indagare un disagio sociale e personale in maniera non esplicita. Il primo singolo estratto è “Parlami d’amore” che rimane 28 settimane consecutive nella classifica dei singoli più venduti in Italia ed entra nella classifica dei brani più scaricati nel 2007 in Italia. “La finestra” entra direttamente al primo posto nella classifica dei dischi più venduti in Italia e ci resta per 3 settimane consecutive. L’album, in meno di quattro mesi, è già disco di platino con oltre 120.000 copie vendute. L’album rimane per più di 90 settimane in classifica e riceve il disco di diamante.
Il rapporto speciale dei Negramaro con il cinema si esprime questa volta in un vero e proprio film: a fine agosto del 2007 presentano il rockumentary Dall’altra parte della luna alla 64ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia nella sezione “Orizzonti”. Il film, per la regia di Dario Baldi e Davide Marengo, racconta la storia di un sogno di sei ragazzi che, nel giro di pochi anni, grazie a talento e passione, dalla cantina dove suonavano in provincia di Lecce si trovano a registrare il nuovo album ‘La finestra’ al Plant Studios di San Francisco.
Alla 44ª e ultima edizione del Festivalbar (2007) i Negramaro diventano i vincitori assoluti con il brano “Parlami d’amore”. A ottobre il nuovo successo radiofonico è “L’immenso”, che va ai vertici della classifica dei brani più trasmessi dalle radio. Il terzo singolo estratto è il brano “Cade la pioggia” nato dalla collaborazione tra i Negramaro e Jovanotti. Nel 2008 i Negramaro vincono il Premio Lunezia per il valore Musical-Letterario del brano “Via le mani dagli occhi”, quarto singolo estratto.
Nel maggio 2008 si esibiscono in un concerto-evento allo stadio di San Siro cui assistono 38.000 persone. Dopo questo concerto viene pubblicato il CD + DVD San Siro Live che raggiunge la posizione numero 4 nella Classifica FIMI Album e riceve il disco di platino vendendo più di 80.000 copie.
Significative anche le collaborazioni con il mondo del cinema: i Negramaro, infatti, firmano la colonna sonora di apprezzate produzioni cinematografiche quali La febbre di Alessandro D’Alatri, Cemento armato (2007) dove Sangiorgi duetta con Dolores O’Riordan, “Una notte blu cobalto” (2009) di Daniele Gangemi, Italians (2009) di Giovanni Veronesi e Vallanzasca – Gli angeli del male (2010), film diretto da Michele Placido che narra le vicende del bandito milanese Renato Vallanzasca.
Il quinto album dei Negramaro, dal titolo ‘Casa 69’, è stato pubblicato nel novembre 2010, anticipato dal singolo “Sing-hiozzo”, reso disponibile a ottobre. Il gruppo ha presentato attraverso il proprio sito ufficiale ed attraverso il proprio canale YouTube alcune anticipazioni audio di alcune delle tracce strumentali che faranno parte dell’album. Il nuovo lavoro è stato infatti inciso presso i Metalwork Studios di Toronto, con la produzione di David Bottrill (produttore anche dei Muse e dei Placebo).
Nel febbraio 2011 il gruppo è costretto ad annullare i propri impegni, compresa la partenza del Casa 69 Tour, prevista per il mese successivo, a causa di un delicato intervento alle corde vocali al quale ha dovuto sottoporsi il cantante Giuliano Sangiorgi, che ha reso necessario un lungo periodo di riabilitazione. Per questo motivo, la partenza del tour è stata rimandata all’autunno successivo. Nel marzo 2011 esce “Aspetto lei” il brano inedito che la band ha deciso di regalare ai fan per ringraziarli dell’affetto e della vicinanza dimostrata in seguito all’annuncio dell’intervento al quale ha dovuto sottoporsi Giuliano, seguito da una lettera dello stesso Sangiorgi sul sito ufficiale dei Negramaro.
Nel settembre 2011 viene pubblicato in rotazione radiofonica un ulteriore singolo tratto da ‘Casa 69’, “Io non lascio traccia”. Nel ottobre 2011 incomincia il ‘Casa 69 Tour’, durato fino al maggio 2012.
Nel settembre 2012 è stato distribuito il nuovo singolo “Ti è mai successo?”, primo estratto dalla raccolta di successi dei primi dieci anni di carriera dei Negramaro, chiamata “Una storia semplice” e pubblicata nel novembre 2012. Dopo tre settimane dall’uscita, il disco viene certificato disco d’oro dalla FIMI e a fine dicembre disco di platino per le oltre 60.000 copie vendute. Il gruppo ha partecipato, nel settembre 2012, al concerto Italia Loves Emilia per i terremotati dell’Emilia-Romagna. Nel 2013 hanno scelto alcuni brani mandati da esordienti, i brani di Mattia Secondi, Luca Salzano e Maria Graziani. A seguito vengono annunciate due date italiane, una allo stadio San Siro di Milano e l’altra allo stadio Olimpico di Roma e per la prima volta alcune date europee tra cui una data al festival Hard Rock Calling di Londra. Nel maggio 2013 si esibiscono in chiusura al concerto organizzato da Radio Italia in Piazza del Duomo a Milano. Il 16 novembre 2013 partirà dal Mediolanum Forum un tour di 12 date denominato Una storia semplice Tour 2013. Dopo “Ti è mai successo?”, dall’album sono stati estratti anche i singoli “Sole”, “Una storia” e “Sei”.
Nel aprile 2014 viene pubblicato il singolo “Un amore così grande 2014”, brano originariamente composto da Guido Maria Ferilli e interpretato da Claudio Villa nel 1976 e scelto come canzone della nazionale di calcio dell’Italia per i mondiali del 2014. A questa pubblicazione è seguito Un amore così grande Tour 2014, partito il 5 luglio 2014 da Cattolica e composto da nove date.
Nel aprile 2015, a sorpresa, viene pubblicato su iTunes un singolo inedito, intitolato “Sei tu la mia città”. Il brano anticipa il sesto album di inediti della band e il La rivoluzione sta arrivando Tour 2015 ad esso correlato. Ad agosto viene annunciato sia il titolo ufficiale del nuovo album, ‘La rivoluzione sta arrivando’, che la pubblicazione di un secondo singolo da esso estratto, intitolato “Attenta” e pubblicato nel agosto 2015. ‘La rivoluzione sta arrivando’ viene invece pubblicato dalla Sugar Music a settembre debuttando come i precedenti due album di inediti e la raccolta ‘Una storia semplice’ direttamente al primo posto della Classifica FIMI Album. Il terzo singolo estratto dall’album, “Il posto dei santi”, viene pubblicato nel novembre 2015. Nel corso del 2016 vengono pubblicati come singoli anche “L’amore qui non passa”, “Tutto qui accade” e “Lo sai da qui”.
A novembre parte con la data zero di Mantova il La rivoluzione sta arrivando Tour 2015, che toccherà con diversi sold out i principali palazzetti dello sport italiani.
Dopo alcune incomprensioni e aspri confronti avuti in studio, il gruppo decide di sciogliersi e Sangiorgi si trasferisce momentaneamente a New York. Una volta tornato in Italia, si riuniscono tutti i componenti diverse volte, e ritrovata la volontà di lavorare nuovamente insieme i Negramaro si accordano con la Sugar Music per un rinnovo di contratto e per la produzione di un nuovo album. Il gruppo in questo periodo non comunica alcuno di detti avvenimenti, se non nel novembre 2017.
Nel settembre 2017 viene annunciato il settimo album ‘Amore che torni’, pubblicato a novembre dalla Sugar Music. Il singolo che lo ha anticipato è stato “Fino all’imbrunire”, pubblicato nel ottobre 2017 per il download digitale. La promozione dell’album è proseguita con un tour nazionale e con la pubblicazione dei singoli “La prima volta” nel gennaio 2018 e “Amore che torni” a giugno.
Nel settembre 2018 il chitarrista Lele Spedicato è stato colpito da un’emorragia cerebrale, portando i Negramaro a posticipare il tour tra febbraio e marzo 2019.
Nella prima data del tour, svoltasi a Rimini il gruppo ha portato al debutto “Cosa c’è dall’altra parte”, dedicato a Spedicato, apparso a sorpresa sul palco durante l’esecuzione del brano. Il singolo è stato pubblicato il giorno seguente per il download digitale.
Nel novembre 2020 il gruppo ha pubblicato l’ottavo album ‘Contatto’, anticipato un mese prima dal singolo omonimo. Tra i dodici brani in esso presenti vi è anche Non è vero niente, realizzato in collaborazione con la cantante Madame.
Nel 2021 hanno aperto la terza serata del 71º Festival di Sanremo eseguendo “4/3/1943” di Lucio Dalla e “Meraviglioso”. Nel mese di settembre hanno reso disponibile il singolo inedito “Ora ti canto il mare”.
Nel settembre 2022 è partita la tournée Unplugged European Tour 2022, che ha visto il gruppo esibirsi inizialmente in Italia fino il 13 novembre e in seguito anche in alcune città europee tra il 21 novembre e il 10 dicembre.
Nel marzo 2023 viene pubblicato il singolo “Diamanti”, nel quale i Negramaro collaborano con Elisa e Jovanotti, seguito nel settembre successivo dalla collaborazione con Fabri Fibra in “Fino al giorno nuovo”.
.Partecipazioni a Sanremo di Negramaro: I Negramaro ritornano in gara a Sanremo 2024, a diciannove anni di distanza dall’unica partecipazione tra le Nuove Proposte con “Mentre tutto scorre”.
- 2005 – “Mentre tutto scorre” (Non finalista) – Nuove Proposte
- 2024 – “Ricominciamo tutto”

• Renga & Nek – “Pazzo di Te” (Pierfrancesco Renga ‘Francesco Renga’, Filippo Neviani ‘Nek’, Diego Mancino, Dario Faini ‘Dardust’ e Luca Paolo Chiaravalli ‘Luca Chiaravalli’).
⇒ Il cantautore italiano Francesco Renga, all’anagrafe Pierfrancesco Renga, nasce a Udine il 12 giugno del 1968, è tra le più grandi voci del panorama musicale italiano, con oltre 35 anni di carriera.
Dopo aver fatto parte dei Timoria tra la seconda metà degli anni ottanta e la fine degli anni novanta, Renga ha intrapreso una prolifica carriera da solista, pubblicando nove album in studio (2000 – Francesco Renga, 2002 – Tracce, 2004 – Camere con vista, 2007 – Ferro e cartone, 2010 – Un giorno bellissimo, 2014 – Tempo reale, 2016 – Scriverò il tuo nome, 2019 – L’altra metà, 2023 – RengaNek (con Nek)), uno di cover (2017 – Scriverò il tuo nome Live, 2018 – Max Nek Renga, il disco (con Max Pezzali e Nek)), due dal vivo (2017 – Scriverò il tuo nome Live, 2018 – Max Nek Renga, il disco (con Max Pezzali e Nek)), tre raccolta (2012 –Fermoimmagine, 2014 – Il meglio, 2014 – The Platinum Collection) e oltre quaranta singoli. Nel 2005 ha trionfato alla 55ª edizione del Festival di Sanremo con il brano “Angelo” e nel corso della carriera ha vinto due Premi Lunezia per il valore musical-letterario: nel 2002 con l’album omonimo e nel 2019 con “L’altra metà”.
Nasce, con la gemella Paola, da Salvatorico (1929-2020), originario di Tula in Sardegna, e Jolanda (1935-1987), siciliana. A causa del lavoro del padre, maresciallo della Guardia di Finanza di stanza a Muggia, è nato a Udine, ma dopo due anni la famiglia si trasferisce a Brescia, dove trascorre infanzia e giovinezza.
Nel 1984 partecipa al concorso musicale Deskomusic insieme al suo primo gruppo, i Modus Vivendi, fondati un anno prima con alcuni amici. Allo stesso concorso è iscritto anche un gruppo destinato a segnare la biografia di Renga, i Precious Time, in seguito divenuti Timoria: tra quest’ultimo gruppo e Renga nasce l’intesa artistica che permette al cantante di entrare nella formazione. L’anno successivo non solo il gruppo vince la seconda edizione del concorso, ma, cambiato il nome in Timoria, sarà l’ambiente in cui Renga avrà modo di sviluppare il proprio talento artistico per i successivi tredici anni.
Con i Timoria l’artista ha pubblicato 6 album in studio (1990 – Colori che esplodono, 1991 – Ritmo e dolore, 1992 – Storie per vivere, 1993 – Viaggio senza vento, 1995 – 2020 SpeedBall, 1997 – Eta Beta), due raccolte (1998 – Senzatempo (dieci anni), 2007 – Ora e per sempre) e un EP (1988 – Macchine e dollari).
Ottenuto il diploma di liceo scientifico presso il Liceo scientifico statale Nicolò Copernico, Renga viene spronato dal padre a partecipare al concorso per entrare nell’Accademia della Guardia di Finanza. Superata la selezione, però, preferisce iscriversi alla facoltà di Economia e commercio e, dopo un anno, si trasferisce all’Istituto Europeo di Design a Milano, nel corso di Art Director, prima di abbandonare definitivamente gli studi per dedicarsi alla musica.
La band pubblica il primo album ufficiale ‘Colori che esplodono’, nel 1990, in cui già spicca il talento vocale di Renga. Molto amati dai giovani, i Timoria fanno subito tendenza e in un breve lasso di tempo si trovano a calcare i palcoscenici di vari paesi di tutta Europa, lanciati anche dalla partecipazione fra i Giovani del Festival di Sanremo 1991, in cui vincono il Premio della Critica (istituito per l’occasione) col brano “L’uomo che ride” e che verrà poi inserito nel loro secondo disco, ‘Ritmo e dolore’. Seguono ‘Storie per vivere’ nel 1992, in cui il suono del gruppo si sposta verso sonorità rock più dure, e ‘Viaggio senza vento’, un concept album considerato il capolavoro del gruppo e uno dei dischi più importanti del rock italiano.
Nello stesso periodo, arrivano anche i primi riscontri commerciali importanti, grazie al disco d’oro ottenuto dal loro successivo lavoro, ‘2020 SpeedBall’, che riesce a vendere più di 40.000 copie nel 1995. Nel 1997, poco dopo l’uscita di “Eta Beta”, iniziano a nascere dei dissapori interni tra Renga e il chitarrista Omar Pedrini, ai quali segue la separazione del cantante dal resto del gruppo. Renga saluta dunque, verso la fine del 1998, i Timoria con la raccolta ‘Senzatempo (dieci anni)’, in cui compare per l’ultima volta come voce del gruppo in alcuni inediti.
Verso la seconda metà del 1999, dopo l’abbandono del cantante Piero Pelù dai Litfiba, Renga (a suo volta uscente dai Timoria) viene da molti indicato come suo possibile sostituto nel gruppo. Inoltre rivela di entrare in studio nel mese di giugno dell’anno successivo (all’Hollywood Garage di Arezzo) per iniziare le registrazioni del suo esordio come solista, per il quale ha già scritto tutto il materiale.
Il suo ritorno sulle scene avviene da solista, nel 2000, con l’uscita dell’album omonimo Francesco Renga, anticipato l’anno prima dal singolo “Affogo, Baby”. Il disco è prodotto da Fabrizio Barbacci, già produttore dei Negrita e dell’album ‘Cuore’ di Gianna Nannini, mentre diverse musiche vengono composte in collaborazione col chitarrista Max Cottafavi, ex Clan Destino e dunque al fianco di Ligabue nei suoi primi tre album e successivamente protagonista del tour ElleSette del 2007. Renga si impone da solista l’anno dopo in seguito alla partecipazione al Festival di Sanremo 2001 fra i Giovani con il singolo “Raccontami…”, che gli vale il Premio della Critica.
Nel 2002 esce il secondo album in studio “Tracce”, pubblicato contemporaneamente alla sua partecipazione al Festival di Sanremo in veste di Big, con “Tracce di te”. Successivamente, dopo due anni di pausa, Renga pubblica nel 2004 il suo terzo album di inediti ‘Camere con vista’ e racchiude alcuni singoli che hanno avuto un discreto successo. Essi sono “Ci sarai” pubblicato nel febbraio 2004 e inserito nella compilation del ‘Festivalbar 2004’ e “Meravigliosa (la Luna)” pubblicata nell’ottobre dello stesso anno. Un altro successo è rappresentato da “Angelo”, canzone con la quale nel 2005 ha vinto la 55ª edizione del Festival di Sanremo; il singolo è stato successivamente inserito nella riedizione di ‘Camere con vista’.
Nel 2007 viene pubblicato ‘Ferro e cartone’, quarto album del cantautore, dal quale viene estratto come primo singolo “Cambio direzione”. Nello stesso anno esce anche il primo libro di Francesco Renga, intitolato Come mi viene. Nel 2008 collabora con il gruppo sardo dei Tazenda nella canzone “Madre terra”. Sempre nel 2008 duetta con Irene Grandi e Patti Smith nel brano “Birima”, canzone incisa per sostenere il progetto umanitario del microcredito in Senegal.
Il 2009 vede Renga un’altra volta in gara al Festival di Sanremo 2009 con il singolo “Uomo senza età”; durante la serata dei duetti del venerdì Renga sceglie come compagna il soprano Daniela Dessì. Nel novembre 2009 è stato pubblicato l’album ‘Orchestraevoce’, che Renga ritiene utile per affermarsi in Europa. L’album contiene cover di pezzi degli anni sessanta e la canzone con cui ha vinto Sanremo. Esso è stato presentato a Madrid al teatro Quinto a novembre, e in breve è divenuto disco di platino, vendendo oltre centomila copie.
Nel 2009 ha partecipato all’album di ‘Claudio Baglioni Q.P.G.A.’, nella canzone “Lungo il viaggio”, che è il titolo originale della canzone meglio conosciuta col titolo di “In viaggio”. Nel aprile 2009, insieme ad artisti celebri come Luciano Ligabue, Elisa, Jovanotti, Laura Pausini e Tiziano Ferro, ha registrato il singolo “Domani 21/04.2009”, cover realizzato a scopo benefico a seguito del terremoto dell’Aquila del 2009. Nel 2010, al Festival di Sanremo condotto da Antonella Clerici, Renga vi partecipa però come ospite per eseguire “La voce del silenzio” in occasione dei festeggiamenti per i 60 anni della kermesse canora.
Nel novembre 2010 pubblica l’album di inediti intitolato ‘Un giorno bellissimo’, da cui viene estratto il primo singolo omonimo. Il disco ha raggiunto la settima posizione della classifica italiana degli album. Nel 2011 dedica a sua moglie Ambra Angiolini il brano “Stai con me”, settima traccia dell’album “Un giorno bellissimo”. Nel 2010 vince il disco di platino al Wind Music Awards con l’album Orchestraevoce. Nel 2011, invece, vince il disco d’oro con il singolo “Un giorno bellissimo”. Al Festival di Sanremo 2011, Renga viene chiamato a duettare con i Modà ed Emma per il brano “Arriverà”. Nel 2011 firma il brano “Il tempo migliore” per Davide Mogavero.
Nel aprile 2011, al teatro Creberg di Bergamo, duetta con Omar Pedrini in una delle canzoni più importanti dei vecchi Timoria, ovvero “Sangue impazzito”; nel corso di un’intervista Renga ha fatto trasparire l’intenzione di una collaborazione nella stesura di qualche pezzo. Il 2011 vede inoltre Renga duettare con gli Jarabedepalo nel brano “La quiero a moarir”, cover del brano francese di Francis Cabrel “Je l’aime à mourir”. A dicembre dello stesso anno viene annunciata la sua presenza al Festival di Sanremo 2012 con il brano “La tua bellezza”. Nel febbraio 2012, contemporaneamente alla partecipazione alla kermesse, Renga pubblica il suo primo album di raccolte intitolato ‘Fermoimmagine’ che contiene anche il brano di Sanremo e alcuni inediti. Nel 2013 esce il brano “La vita possibile” realizzato per il film Razza bastarda di Alessandro Gassmann. Nel 2013 partecipa all’album ‘Max 20’ di Max Pezzali cantando “Eccoti”.
Nel 2014 Renga ha preso parte al Festival di Sanremo con i brani “A un isolato da te” e “Vivendo adesso”, quest’ultimo scritto da Elisa e classificatosi quarto. Successivamente annuncia la tracklist del sesto album in studio ‘Tempo reale’, che viene pubblicato a marzo. L’album debutta subito in testa alla classifica dei più venduti in Italia. Nel maggio 2014 esce il secondo singolo “Il mio giorno più bello nel mondo”, che viene successivamente certificato triplo disco di platino dalla FIMI. Ad agosto esce il terzo singolo “A un isolato da te”, il cui videoclip è stato pubblicato in anteprima nello stesso giorno attraverso il sito di TGcom24; successivamente il singolo verrà certificato disco d’oro per le oltre 15.000 copie vendute.
Nel gennaio 2015 esce il quarto singolo “L’amore altrove”, inciso insieme a Alessandra Amoroso. Dal mese di aprile viene scelto come giudice fisso alla 14ª edizione di Amici di Maria De Filippi insieme a Loredana Bertè e Sabrina Ferilli. Nello stesso mese viene pubblicato il video ufficiale del quinto singolo estratto “Era una vita che ti stavo aspettando”. Nel giugno 2015 il cantante partecipa al Summer Festival 2015 con il brano “Era una vita che ti stavo aspettando”, ottenendo una candidatura per il Premio RTL 102.5 – Canzone dell’estate.
Nel marzo 2016 Francesco Renga ritorna sulle scene musicali con il singolo “Guardami amore”, che ha anticipato il settimo album in studio ‘Scriverò il tuo nome’, uscito nel mese di aprile dello stesso anno. Il disco contiene dodici brani che hanno visto la partecipazione di svariati autori che hanno affiancato Renga nel lavoro di scrittura, tra cui Tony Maiello, Fortunato Zampaglione, Ermal Meta, Francesco Gabbani e Nek.
Dall’album sono stati estratti ulteriori tre singoli. Il primo, “l bene”, è uscito a giugno 2016 ed è stato accompagnato da un videoclip girato a Los Angeles, il secondo è stato l’omonimo “Scriverò il tuo nome”, pubblicato a settembre, mentre l’ultimo, “Migliore”, è stato pubblicato a novembre.
Nel marzo 2017 Renga ha presentato l’inedito “Nuova luce”, singolo apripista del suo primo album dal vivo, intitolato ‘Scriverò il tuo nome Live’ e pubblicato ad aprile. A settembre dello stesso anno Renga ha annunciato una tournée con i cantautori Nek e Max Pezzali, con i quali ha inciso il singolo inedito “Duri da battere”. Nel febbraio 2018 partecipa come super ospite alla quinta puntata del 68º Festival di Sanremo, cantando insieme a Claudio Baglioni, Nek e Pezzali il brano “Strada facendo”.
Dal 5 al 9 febbraio 2019 prende parte al 69º Festival di Sanremo con il brano “Aspetto che torni”, contenuto nell’album ‘L’altra metà’, pubblicato ad aprile seguente. Il disco contiene, tra gli altri, anche brani scritti in collaborazione con Bungaro, Fortunato Zampaglione, Ultimo e Gazzelle.
Dal mese di novembre 2020 Renga è stato impegnato con il programma televisivo All Together Now – La musica è cambiata in qualità di giurato d’eccezione insieme a J-Ax, Anna Tatangelo e Rita Pavone. Durante il 2021 ha preso parte al Festival di Sanremo con il brano “Quando trovo te”, classificatosi al 22º posto nella serata conclusiva.
Nel maggio 2022 è tornato sulle scene musicali con il singolo “Mille errori”. Nello stesso anno recita un cameo nel film Il grande giorno. Nel marzo 2023 pubblica il singolo “L’infinito più o meno” con Nek.
Renga ha avuto una relazione lunga undici anni con l’attrice e conduttrice televisiva Ambra Angiolini, da cui ha avuto i figli Jolanda e Leonardo. La fine del rapporto è stata ufficializzata nel novembre del 2015.
⇒ Il cantautore e polistrumentista italiano Nek, pseudonimo di Filippo Neviani, nasce a Sassuolo, il 6 gennaio 1972.
Secondo i dati certificati dalla FIMI, Nek ha venduto nel corso della sua carriera oltre 10 milioni di dischi in tutto il mondo. Ha sedici album in studio pubblicati in Italia (1992 – Nek, 1993 – In te, 1994 – Calore umano, 1996 – Lei, gli amici e tutto il resto, 1998 – In due, 2000 – La vita è, 2002 – Le cose da difendere, 2005 – Una parte di me, 2006 –Nella stanza 26, 2009 – Un’altra direzione, 2013 – Filippo Neviani, 2015 – Prima di parlare, 2016 – Unici, 2019 – Il mio gioco preferito: parte prima, 2020 – Il mio gioco preferito: parte seconda, 2023 – RengaNek (con Francesco Renga)), tre raccolte (2003 – The Best of Nek – L’anno zero, 2010 – E da qui – Greatest Hits 1992-2010, 2022 –5030), un album dal vivo (2018 – Max Nek Renga, il disco (con Max Pezzali e Francesco Renga)) e oltre cinquanta singoli; e nove album in studio pubblicati in Spagna (1997 – Nek (Laura no está), 1998 – Entre tú y yo, 2000 – La vida es, 2002 –Las cosas que defenderé, 2005 – Una parte de mí, 2006 – En el cuarto 26, 2009 –Nuevas direcciones, 2013 – Filippo Neviani, 2015 – Antes de que hables), 3 raccolte (2003 – Lo mejor de Nek – El año cero, 2006 – Esencial, 2011 – Es así – Greatest Hits 1992-2010) e oltre trentacinque singoli.
L’esordio in campo musicale di Nek avvenne nel 1986, quando, insieme a Gianluca Vaccari, formò il duo country Winchester. Nel 1989 divenne cantante e bassista del gruppo musicale rock White Lady, nel quale compose i suoi primi brani. Tale gruppo nacque inizialmente come cover band dei Police, per poi divenire una formazione con un proprio repertorio personale, tanto da incidere il demo “White Lady – The Demo”.
Nel 1991 Nek abbandonò il gruppo, concentrandosi sulla propria carriera da solista; nello stesso anno partecipò al Festival di Castrocaro presentando il brano “Io ti vorrei” e arrivando fino alla sera finale, venendo battuto da Bracco Di Graci. Nonostante ciò, il cantautore firmò un contratto con l’etichetta discografica Fonit Cetra per la realizzazione di tre album.
Nel 1992 Nek pubblicò il suo primo album in studio, dal titolo omonimo e anticipato dal singolo “Amami”. L’anno successivo collaborò alla scrittura del brano “Figli di chi”, presentato da Mietta e dai Ragazzi di Via Meda al Festival di Sanremo 1993 nella categoria Big; a tale manifestazione prese parte lo stesso Nek, presentando nella categoria Nuove proposte il brano “In te”, il quale si classificò terzo.
Contemporaneamente alla sua partecipazione, fu pubblicato il secondo album in studio, intitolato anch’esso “In te” e contenente nove brani, di cui tre originariamente apparsi in Nek. Nel mese di settembre 1994 uscì invece il terzo album ‘Calore umano’ e partecipò successivamente al Festival italiano 1994, classificandosi al secondo posto con il brano “Angeli nel ghetto”.
Il 1994 segnò anche il termine del contratto discografico con la Fonit Cetra: Nek firmò quindi un nuovo contratto discografico, stavolta con la Warner Music Italy.
Nel 1996 venne pubblicato il quarto album in studio ‘Lei, gli amici e tutto il resto’, ripubblicato l’anno seguente in seguito alla seconda partecipazione di Nek al Festival di Sanremo 1997 con l’allora inedito “Laura non c’è”, quest’ultimo classificatosi alla settima posizione. L’album, il quale ha venduto un milione e mezzo di copie nel mondo, venne promosso anche da tre ulteriori singoli: “Tu sei, tu sai”, “Dimmi cos’è” e “Sei grande”. In quell’anno ha partecipato al Festivalbar ed è partito con la tournée “Lei, gli amici e tutto – Il tour”, dal quale fu successivamente pubblicato l’home video Nek Live: lei gli amici e tutto… il tour, contenente il concerto tenuto al teatro Smeraldo nel maggio 1997.
Dal successo del brano “Laura non c’è” è stato inoltre tratto il film Laura non c’è, per il quale Nek realizzò l’intera colonna sonora, oltre ad apparire negli ultimi cinque minuti della pellicola nel ruolo di un fumettista.
Nel giugno 1998 pubblicò contemporaneamente in Europa, America Latina e Giappone il quinto album ‘In due’ (commercializzato anche in lingua spagnola con il titolo di ‘Entre tú y yo’). Nello stesso anno partecipò al Festivalbar 1998 con il brano “Se io non avessi te”. Oltre a “Se io non avessi te”, dall’album sono stati estratti come singoli “Sto con te”, “Se una regola c’è” e “Con un ma e con un se”.
Nel giugno 2000 è la volta del sesto album ‘La vita è’ (uscito anche in lingua spagnola con il titolo di ‘La vida es’), dal quale furono estratti i singoli “Ci sei tu”, “Sul treno” e “La vita è”. All’album è seguito un tour promozionale.
Nel maggio 2002 uscì il settimo album in studio ‘Le cose da difendere’, da cui vennero estratti i singoli “Sei solo tu” (in duetto con Laura Pausini), “Parliamo al singolare” e “Cielo e terra”. Nel giugno dello stesso anno Nek presentò al programma radiofonico “Yesterday” la versione italiana di “My Heart and I”, sigla del film La piovra cantata da Sting e composta da Andrea Griminelli con testo di Nek.
Nel 2003 Nek pubblicò la prima raccolta, intitolata ‘The Best of Nek – L’anno zero’ (realizzata anche in versione spagnola con il titolo di ‘Lo mejor de Nek – El año cero’) e caratterizzata dalla presenza degli inediti “Almeno stavolta” e “L’anno zero” (brani composti entrambi da Antonello De Sanctis e Daniele Ronda), oltre a tre riarrangiamenti dei brani “In te”, “Cuori in tempesta” e “Angeli nel ghetto”. La raccolta fu promossa dal L’anno zero Tour 2004 e nello stesso periodo il cantautore apparve tra gli ospiti della seconda edizione di O’scià, serata musicale ideata da Claudio Baglioni.
Nel 2005 Nek ha partecipato a Roma per il Live 8 e al Festivalbar 2005, vincendo l’edizione con il brano “Lascia che io sia”, il quale ha anticipato la pubblicazione dell’ottavo album in studio ‘Una parte di me’, uscito nel maggio 2005 dello stesso anno. L’album è stato pubblicato anche in lingua spagnola con il titolo di “Una parte de mí” e nello stesso periodo è stata pubblicata per la sola America Latina la raccolta ‘Esencial’.
Da ‘Una parte di me’ sono stati estratti anche i singoli “Contromano” e “L’inquietudine”.
Nel 2006 il cantautore ha vinto il Premio Lunezia – Poesia Del Rock per il talento di raccontare con il rock nel brano “Nella stanza 26”. Tale brano ha anticipato la pubblicazione del nono album ‘Nella stanza 26’, uscito anche in spagnolo come ‘En el cuarto 26’, quest’ultimo contenente due ulteriori brani originariamente pubblicati in “Una parte de mí: A contramano” e “Para ti sería…” (quest’ultimo in duetto con Raquel del Rosario, cantante del gruppo spagnolo El Sueño de Morfeo). Gli altri singoli estratti dall’album ‘Nella stanza 26’ sono stati “Instabile” e “Notte di febbraio”. Alcune canzoni di questo album sono state utilizzate come colonne sonore nel film del 2007 di Simona Izzo Tutte le donne della mia vita.
Nel 2007 si è esibito ai Wind Music Awards ed è stato premiato per le vendite dell’album ‘Nella stanza 26’. In quello stesso anno ha partecipato, insieme a Ligabue, Samuele Bersani, Giorgia e Max Pezzali, al disco di cover-tributo dedicato a Lucio Battisti ‘Innocenti evasioni 2006’ con il pezzo “Sì viaggiare” completamente ri-arrangiato. Nello stesso anno ha collaborato con gli El Sueño de Morfeo al brano “Chocar”, presente nell’album ‘Nos vemos en el camino’.
Dopo più di due anni dall’uscita di ‘Nella stanza 26’, Nek ha pubblicato il decimo album ‘Un’altra direzione’, stampato in due differenti edizioni: una standard contenente 12 brani, tra cui il duetto con Craig David in “Walking Away”, e una seconda composta da sei. Oltre a “Walking Away”, i singoli estratti sono stati “La voglia che non vorrei”, “Se non ami” e “Semplici emozioni”. ‘Un’altra direzione’ è stato certificato disco di platino in Italia per aver venduto oltre 60.000 copie. L’album è stato pubblicato anche in Messico con il titolo “Nuevas direcciones”.
Da un’idea di Jovanotti e Giuliano Sangiorgi dei Negramaro, Nek insieme a vari nomi della musica italiana si è impegnato nella registrazione di “Domani 21/04.2009”, canzone il cui ricavato è stato devoluto in soccorso dei terremotati dell’Abruzzo in seguito al Terremoto dell’Aquila del 2009. Il 27 novembre dello stesso anno è uscito l’album ‘Q.P.G.A.’ di Claudio Baglioni, nel quale è presente un duetto con Nek nel brano Cosa non si fa.
Nell’estate 2010 si è svolto il Summer Tour 2010 – Quartet Experience. A novembre, viene pubblicata la raccolta ‘E da qui – Greatest Hits 1992-2010’. Il lavoro, su doppio disco, contiene la collezione dei singoli di Nek nei suoi venti anni di carriera, tre singoli (“E da qui”, “Vulnerabile” ed “È con te”, dedicata alla figlia Beatrice) e tre brani live registrati nel Summer Tour 2010 (più un quarto contenuto soltanto nell’edizione di iTunes). Nello stesso anno ha duettato con l’artista spagnola Marta Sánchez nel brano “Levántate”, incluso nell’album della cantante ‘De Par En Par’. “Vulnerabile” è il brano scritto da Andrea Amati, composto da Fabio Vaccaro e lo stesso Fasano e cantato da Nek.
Nell’ottobre 2011 ha pubblicato, in collaborazione con L’Aura, il singolo “Eclissi del cuore”, cover in lingua italiana di “Total Eclipse of the Heart”.
A giugno del 2012 Nek decide di aderire (con i Nomadi, Francesco Guccini, Laura Pausini, Luciano Ligabue, Gianni Morandi e i Modena City Ramblers) al concerto Emilia: Live, tenutosi a Bologna a giugno allo Stadio Renato Dall’Ara per raccogliere fondi per aiutare le popolazioni colpite dal sisma.
Nel marzo 2013 Nek ha annunciato attraverso Twitter la pubblicazione del singolo “Congiunzione astrale”, il quale avrebbe anticipato l’uscita di un nuovo album in studio. Sempre attraverso Twitter, il cantautore ha rivelato la data di pubblicazione di ‘Congiunzione astrale’, nel marzo 2013, e l’inizio della promozione con un’esibizione dal vivo attraverso il programma televisivo I migliori anni. A marzo, con un comunicato dal suo sito ufficiale, il cantautore ha annunciato il titolo dell’album, ‘Filippo Neviani’. Nel giugno del 2013 partecipa all’album di Max Pezzali ‘Max 20’ duettando con lui nel brano “Nessun rimpianto”. Il secondo singolo, “La metà di niente”, è stato pubblicato nel agosto 2013.
All’inizio di ottobre 2013 Nek ha comunicato l’annullamento del tour in promozione all’album a causa di un edema alle corde vocali che gli costa un periodo di riposo di almeno 60 giorni. A dicembre dello stesso anno ha pubblicato “Neroverdi”, inno composto per l’Unione Sportiva Sassuolo Calcio, squadra di cui è tifoso.
Nel febbraio 2014 prende parte, insieme a molti altri artisti, al “Teniamo Botta 2”, concerto benefico per raccogliere fondi a favore degli alluvionati della Bassa di Modena organizzato da Radio Bruno.
Dal mese di marzo al mese di aprile 2014 partecipa insieme a Lorella Cuccarini, Marco Columbro, Giuseppe Vessicchio e Giovanni Muciaccia, alla crociera solidale di Trenta ore per la vita in occasione del ventennale dell’associazione.
Nel aprile 2014 esce il terzo e ultimo singolo estratto “Hey Dio”, che ha raggiunto la settima posizione nella classifica della musica italiana. A maggio dello stesso anno ha duettato durante il sesto serale di Amici di Maria De Filippi con la cantante Deborah Iurato nei brani “Sei solo tu” e “Lascia che io sia”. A luglio 2014 riceve il “Premio Lunezia Pop-Rock 2014” per il valore musical-letterario dell’album ‘Filippo Neviani’ e partecipa anche all’Ischia Global Fest.
Il 1º settembre si esibisce allo Stadio Olimpico di Roma durante la “Partita Interreligiosa per la Pace”, evento fortemente voluto da Papa Francesco organizzato da Fondazione P.U.P.I e da Scholas Occurrentes.
Nel dicembre 2014 è stata annunciata dal presentatore Carlo Conti la partecipazione di Nek al Festival di Sanremo 2015 dal 10 al 14 febbraio 2015 con il brano “Fatti avanti amore”, singolo pubblicato nel febbraio 2015 e anticipatore del dodicesimo album del cantautore, intitolato ‘Prima di parlare’. A febbraio ha vinto il premio “Miglior esibizione cover” con la reinterpretazione del brano “Se telefonando” di Mina, mentre nella serata conclusiva della manifestazione “Fatti avanti amore” si è classificato secondo, dietro a “Grande amore” de Il Volo. Il brano ha tuttavia vinto il premio come “Miglior arrangiamento” e il “Premio Sala Stampa Lucio Dalla”.
In seguito alla manifestazione, Nek ha anticipato la pubblicazione di ‘Prima di parlare’ nel mese di marzo. L’album è costituito da 12 brani, tra cui le già menzionate “Fatti avanti amore” e “Se telefonando”. Quest’ultimo brano è stato successivamente estratto come secondo singolo a maggio dello stesso anno ed è stato presentato dal cantante al Summer Festival 2015, ottenendo una candidatura per il Premio RTL 102.5 – Canzone dell’estate.
A settembre è stato pubblicato il terzo singolo estratto da ‘Prima di parlare’, ovvero “Io ricomincerei”, il quale è stato presentato per la prima volta dal vivo a settembre durante la seconda puntata dell’ottava edizione del programma televisivo Ti lascio una canzone.
Nel maggio 2016 Nek ha pubblicato il singolo “Uno di questi giorni”, volto ad anticipare il tredicesimo album in studio previsto per l’autunno dello stesso anno. Il disco, intitolato ‘Unici’, è stato presentato dall’artista a settembre.
In concomitanza con l’annuncio, il cantante ha rivelato anche la pubblicazione del secondo singolo estratto dall’album, anch’esso intitolato “Unici” e pubblicato a settembre.
Nel febbraio 2018 è stato ospite della quinta serata del 68º Festival di Sanremo, cantando insieme a Claudio Baglioni, Francesco Renga e Max Pezzali il brano “Strada facendo”.
Nel luglio 2018 partecipa al singolo “Faccio quello che voglio” di Fabio Rovazzi, assieme a Emma Marrone e Al Bano, seppur senza essere accreditati nel singolo.
Nel 2019 Nek ha annunciato un nuovo progetto musicale intitolato ‘Il mio gioco preferito’, il quale sarebbe stato diviso in due parti. Il primo di questi, ‘Il mio gioco preferito: parte prima’ è stato pubblicato a maggio ed è stato anticipato dal singolo “Mi farò trovare pronto”, presentato dal cantante al 69º Festival di Sanremo, classificandosi diciannovesimo. Un ulteriore singolo atto alla promozione del disco è stato “La storia del mondo”, presentato ad aprile.
Il secondo disco del progetto, ‘Il mio gioco preferito: parte seconda’, è stato reso disponibile nel maggio 2020. Esso contiene dieci brani, tra cui il singolo apripista “Perdonare” e una nuova versione di “E da qui”, singolo originariamente pubblicato dieci anni prima. Nel mese di settembre Nek ha partecipato in veste di conduttore ai SEAT Music Awards 2020 per la ripartenza della musica dopo la pandemia di COVID-19. L’11 giugno 2021 ha pubblicato il singolo inedito “Un’estate normale”. Nel febbraio 2022 è stato ospite al Festival di Sanremo, nella serata delle cover, cantando in coppia con Massimo Ranieri la canzone “Anna verrà”, in omaggio a Pino Daniele. Dal 28 giugno al 19 luglio ha condotto il programma Dalla strada al palco, in cui alcuni cantanti, musicisti e artisti di strada hanno la possibilità di esibirsi e di raccontarsi in un palco televisivo.
Nel 2022 è stata pubblicata la raccolta celebrativa ‘5030’, contenente i principali successi dell’artista e l’inedito “La teoria del caos”.
Nel 2022 ha intrapreso una collaborazione artistica con Francesco Renga, culminata l’anno seguente con l’album ‘RengaNek’. Esso è stato promosso da tre singoli, tutti commercializzati nel periodo antecedente l’uscita del disco: “L’infinito più o meno”, “Il solito lido” e “Inspiegabile”.
.Partecipazioni a Sanremo di Renga & Nek: Francesco Renga e Nek ritornano in gara a Sanremo 2024, i due cantautori si presentano al Festival per la prima volta in coppia. Decima presenza in Riviera per Renga, vincitore dell’edizione 2005, mentre per Nek si tratta della quinta partecipazione festivaliera, entrambi vantano oltre trent’anni di carriera e un numero considerevole di successi alle spalle.
.Francesco Renga
- 1991 – “L’uomo di ieri” con I Timoria (Non finalista) – Nuove Proposte
- 2001 – “Raccontami” (6° posto) – Nuove Proposte
- 2002 – “Tracce di te” (8° posto)
- 2005 – “Angelo” (1° posto)
- 2009 – “Uomo senza età” (Finalista)
- 2012 – “La tua bellezza” (8° posto)
- 2014 – “Vivendo adesso” (4° posto)
- 2019 – “Aspetto che ritorni” (15° posto)
- 2021 – “Quando trovo te” (12° posto)
- 2024 – “Pazzo di te” con Nek
.Nek
- 1993 – “In te” (3° posto) – Nuove Proposte
- 1997 – “Laura non c’è” (7° posto)
- 2015 – “Fatti avanti amore” (2° posto)
- 2019 – “Mi farò trovare pronto” (19° posto)
- 2024 – “Pazzo di te” con Francesco Renga

• Ricchi e Poveri – “Ma Non Tutta La Vita” (Edwyn Clark Roberts ‘Edwyn Roberts’, Stefano Marletta e Alfredo Rapetti Mogol ‘Cheope’). I Ricchi e Poveri sono un gruppo musicale italiano, originario di Genova, formato nel 1967.
Tra gli artisti italiani con il maggior numero di dischi venduti, con più di 22 milioni di copie sono il secondo gruppo italiano per vendite, alle spalle dei Pooh. Negli anni settanta e ottanta diversi loro singoli hanno raggiunto la vetta delle classifiche italiane e internazional; tra questi si citano “La prima cosa bella“, “Che sarà“, “Sarà perché ti amo“, “Come vorrei“, “Mamma Maria” e “Voulez vous danser“, alcuni dei quali sono stati scelti come sigle di popolari trasmissioni televisive, tra cui Portobello. Hanno partecipato a 12 Festival di Sanremo, che hanno vinto nel 1985 con la canzone “Se m’innamoro“, e hanno rappresentato l’Italia all’Eurovision Song Contest nel 1978.
Il gruppo, poi ridottosi a un trio e successivamente a un duo, nasce come quartetto polifonico, formato da due voci maschili e due voci femminili, secondo la tradizione dei gruppi vocali statunitensi. Nella formazione iniziale, tre componenti su quattro sono di origini genovesi. I membri originari sono infatti: Franco Gatti (Genova, 4 ottobre 1942 – Genova, 18 ottobre 2022), voce, tastiere e chitarra (1967-2016 e 2020-2021); Angela Brambati (Genova, 20 ottobre 1947), voce (1967-in corso); Marina Occhiena (Genova, 19 marzo 1950), voce (1967-1981 e 2020-2021); e il sardo Angelo Sotgiu (Trinità d’Agultu, 22 febbraio 1946), voce, chitarra e sax (1967-in corso), nato in provincia di Sassari e trasferitosi con la famiglia nel capoluogo ligure all’età di sedici mesi. Il quartetto si fa notare per il particolare stile vocale, basato sull’intreccio delle quattro voci differenti, rispettivamente di basso, contralto, soprano e tenore. Franco, soprannominato il “baffo” in seguito all’incontro cruciale con Franco Califano, possiede una profonda voce da basso al contrario di Angelo, il “biondo”, con un’ottima estensione verso le note alte. A queste, si aggiungono le due voci femminili: quella della “brunetta” Angela, nota per i suoi vivaci acuti, e quella di Marina, la “bionda”, in grado di passare da una voce naturale grave e pacata a note particolarmente acute emesse in falsetto. La loro formula consiste nel miscelare la musica leggera melodica italiana con armonizzazioni che prendono spunto dalle sonorità dei complessi americani di quel periodo. Il quartetto originario verrà ricostituito in occasione del Festival di Sanremo 2020 per festeggiare i cinquant’anni dal loro debutto proprio al festival con la canzone “La prima cosa bella”.
Angelo e Franco facevano parte dei Jets. All’epoca i due erano, rispettivamente, cantante-sassofonista (Angelo, infatti, imparò a suonare vari strumenti, fra cui il sassofono, grazie all’incontro col gruppo) e chitarrista della band assieme a Gianni Belleno alla batteria e Gianni Casciano. Ed è proprio con questa formazione che compiono le loro prime esperienze discografiche, incidendo quattro 45 giri, tra il 1963 e il 1964, per l’etichetta ITV.
Quando Belleno lascia il complesso per entrare nei New Trolls, i Jets cambiano formazione con l’innesto di Aldo Stellita e Piero Cassano; Angelo e Franco escono dal gruppo a loro volta (lasciandolo alla prima embrionale formazione che poi diventerà i Matia Bazar), e grazie all’incontro con la cantante del gruppo beat I Preistorici, Angela Brambati (dal 1963 fidanzata con lo stesso Sotgiu), da loro soprannominata “la Rita Pavone genovese”, decidono quindi di costituire un quartetto polifonico, idea che si concretizza nel 1967 subito dopo l’incontro con un’amica di Angela, Marina Occhiena, conosciuta in una scuola di canto, che Angela frequentava per problemi giovanili alle corde vocali, di poco più giovane. Cominciano a esibirsi in alcuni locali del lungomare genovese con il nome di Fama Medium (dalle iniziali dei loro nomi di battesimo) e, visti gli apprezzamenti del pubblico che, via via, si avvicinava sempre più ai giovani, decidono di dedicarsi totalmente alla musica abbandonando così gli impieghi di quel periodo (Franco era un perito chimico della Esso di Genova, Angelo lavorava come operaio all’Italsider di Genova e Angela era benzinaia). Chiusi in studio, oltre a comporre nuove melodie pop, armonizzano brani di varie formazioni musicali quali The Mamas & the Papas, Double Six e Crosby, Stills, Nash & Young.
Il primo a credere in loro è Fabrizio De André, che organizza ai quattro giovani un’audizione presso una casa discografica milanese. Il provino, durante il quale il gruppo cantò canzoni genovesi e conosciute all’epoca, non viene superato ma De André li esorta a non arrendersi e commenta la decisione dei discografici con le seguenti, profetiche, parole: «Questi di musica non capiscono nulla, ma voi avrete successo comunque».
La band viene presa in simpatia poi dal cantautore romano Franco Califano. Un giorno, dopo essere stati invitati per la quinta volta a pranzo da Califano, quest’ultimo gli suggerisce, dopo aver scoperto che i quattro ragazzi non avevano molti soldi, di adottare il nome che tuttora portano. Così decide di diventare il loro produttore, li fa restare a Milano, pagando loro albergo e vestiti, e crea un nuovo look per ognuno, che comprende un taglio maschile per i capelli di Angela e un’ossigenata a quelli di Angelo e Marina.
Il debutto del gruppo avviene al Cantagiro del 1968 con “L’ultimo amore“, cover in lingua italiana del brano “Everlasting love” degli inglesi Love Affair. Nello stesso anno, esce il loro primo 45 giri, che contiene, oltre alla summenzionata cover, anche il pezzo intitolato “Un amore così grande“. Successivamente incidono “La mia libertà“, cover di un pezzo dei Bee Gees, tradotta in italiano, che diventa il produttore fisso del quartetto. Nel 1969 esce un nuovo singolo, “Si fa chiara la notte“, che sul retro contiene il brano “Era mercoledì“, scritta da Sotgiu e Gatti. Iniziano a essere chiamati per esibirsi in vari night italiani molto in voga all’epoca come “La Mela” di Napoli, “Il Pomo” di Ischia, il “Gallery” di Milano e il “Piper” di Roma.
Nel frattempo hanno modo di prendere parte ai cori di Marisa Sannia per la registrazione del brano “Casa bianca“, gareggiante al Festival di Sanremo nel 1968.
Nel 1970 partecipano per la prima volta al Festival di Sanremo prendendo, una settimana prima dell’inizio del festival, il posto di Gianni Morandi (che non aveva gradito il brano) e arrivando secondi cantando, in coppia con Nicola Di Bari, la canzone “La prima cosa bella“, il loro primo vero successo, contenuto nell’album che porta il nome del gruppo, Ricchi e Poveri. Il primo singolo emesso per questa casa, ancora prima del brano sanremese, è “L’amore è una cosa meravigliosa“, brano di successo di alcuni anni prima riproposto dai Ricchi e Poveri in versione vocale. Nello stesso anno, pubblicano altri due 45 giri, entrambi tratti dallo stesso album della canzone sanremese: “In questa città“, che presentano al Cantagiro, dove riescono a vincere due tappe, e al Festivalbar classificandosi quarti; e “Primo sole primo fiore“, con la quale partecipano al film musicale Terzo canale – Avventura a Montecarlo di Giulio Paradisi, con New Trolls e The Trip.
Nel 1971 prendono di nuovo parte al Festival di Sanremo classificandosi nuovamente secondi con “Che sarà“, interpretata in abbinamento con José Feliciano. Il pezzo diventa un loro cavallo di battaglia e, oltretutto, viene considerato un classico della canzone italiana nel mondo. A tale brano, però, è legata una vicenda riguardante il cantautore Jimmy Fontana, ideatore del pezzo. Infatti, egli aveva l’obiettivo di presentarlo a Sanremo gareggiando in coppia con il collega Feliciano. La RCA, diversamente, decise di sfruttare la magia emotiva della canzone per consacrare al successo il nuovo giovane complesso dei Ricchi e Poveri, che già aveva ottenuto ottimi consensi l’anno prima sempre al Festival. Jimmy, che aveva comunque diritto, in quanto compositore-autore della canzone, all’ultima parola, non concesse l’autorizzazione, fin quando la casa discografica affermò che, senza i Ricchi e Poveri, la canzone non avrebbe partecipato ad alcuna rassegna. Perciò, in seguito a tale forzatura, Fontana, suo malgrado, diede l’autorizzazione.
A fine anno, esce l’album ‘Amici miei‘, che contiene l’omonima canzone che dà il titolo all’LP, cover della famosa “Amazing Grace”, inno alla pace e all’amicizia. Altri brani dell’album: “Limpido fiume del sud“, “Addio mamma addio papà” e “Ma la mia strada sarà breve“. Inoltre, incidono la sigla “Fumo Nero” per la serie televisiva All’ultimo minuto e “Dammi mille baci” che viene utilizzata come sigla del programma Tanto per cambiare, in onda sul Secondo Canale. Nello stesso anno interpretano per la Rai la commedia musicale di Garinei e Giovannini Mai il sabato Signora Lisistrata, con un cast d’eccezione composto da Gino Bramieri, Milva, Bice Valori, Paolo Panelli, Carlo Giuffré e Gabriella Farinon. Per questo lavoro ricevono il premio “Maschera d’Argento” come migliori esordienti a teatro.
Nel 1972 diventano testimonial della Fiesta Snack, prodotto della nota azienda dolciaria Ferrero, e ritornano al Festival di Sanremo con un brano intitolato “Un diadema di ciliege“, che non riesce a eguagliare il successo dei due brani precedentemente portati alla manifestazione, piazzandosi soltanto all’11º posto, ma colpisce per il gioco vocale del quartetto. Per questo singolo e i successivi firmano un contratto con la Fonit Cetra. Sempre nel 1972 sono in gara a Un disco per l’estate con “Pomeriggio d’estate“, classificandosi al 13º posto, ex aequo con i Nomadi di “Io vagabondo”, nella serata finale di Saint Vincent. Successivamente incidono “Una musica“, un delicato duetto tra Angela e Marina scritto, fra gli altri, da Paolo Limiti, destinato a diventare la sigla di chiusura del noto quiz di Mike Bongiorno, il Rischiatutto. La canzone li riporta in classifica. Tra il luglio e l’ottobre di quell’anno cantano la sigla iniziale della popolare trasmissione radiofonica Gran varietà, dal titolo “Luglio agosto e settembre”.
Il 1973 è un’annata molto intensa per i Ricchi e Poveri: all’inizio dell’anno si presentano a Sanremo per la quarta volta consecutiva con un pezzo dal titolo “Dolce frutto“, che si piazza al 4º posto confermando armonie e impasti vocali, ormai diventati un marchio di fabbrica del quartetto genovese. In Bulgaria esce un album dal vivo dal titolo ‘The Golden Orpheus Festival’; partecipano poi per la seconda volta a Un disco per l’estate con la canzone “Piccolo amore mio“; in autunno, infine, sono a Canzonissima con il brano “Penso, sorrido e canto“, che viene dato per favorito ma che, alla finale, si ferma al sesto posto. Il brano, scritto tra gli altri da Amedeo Minghi, è presente nelle classifiche per diverse settimane (la posizione massima che raggiunge è la numero 13) e viene inserito come traccia di punta nell’album di inediti, dal titolo omonimo, edito dalla Fonit Cetra nel 1974.
Nel 1974, a conclusione della gara canora, entrano a far parte del progetto teatrale “Teatro Music Hall”, organizzato da Pippo Baudo (il titolo dello spettacolo è proprio quello della canzone: “Penso, sorrido e canto”). Viene affittato un tendone del circo Medrano, per tre mesi, che viene montato e poi rismontato, ogni due giorni, nelle varie tappe della compagnia, in giro per l’Italia, privilegiando il sud. Durante lo spettacolo, i Ricchi e Poveri hanno la possibilità di esibirsi in numeri musicali e di recitazione, anche singolarmente; quella che riscuote maggiori apprezzamenti è Angela nell’interpretazione di Liza Minnelli in “Cabaret”. È in quest’occasione che Angelo e Franco incontrano le gemelle Nadia e Antonella Cocconcelli, cantanti e ballerine scelte da Baudo per lo spettacolo e già apparse in TV, nel programma Foto di gruppo, che diventeranno poi le loro future consorti. Intanto, partecipano a Un disco per l’estate con il nuovo singolo “Povera bimba“, che supera la fase eliminatoria e arriva così alle semifinali di Saint Vincent; e alla Mostra internazionale di musica leggera di Venezia guadagnando il terzo posto con i brani “Amore sbagliato” e “Torno da te“.
Sempre nel 1974, Walter Chiari li chiama per lavorare nello spettacolo teatrale Chiari di luna; poi partecipano alla riduzione TV dell’operetta No, no, Nanette diretta da Vito Molinari al fianco di Elisabetta Viviani, Claudio Lippi, Gianrico Tedeschi, Ave Ninchi, Gianni Agus, Lisa Gastoni e una giovanissima Loredana Bertè. In autunno entrano nel cast del programma TV Tante scuse, condotto da Raimondo Vianello e Sandra Mondaini, cantando canzoni del loro repertorio, inscenando divertenti gag con i conduttori e interpretando anche la sigla di chiusura della trasmissione “Non pensarci più“. Il varietà riceve grandi consensi da parte del pubblico e della critica. Ne consegue la loro partecipazione, nell’anno appena successivo, ad una seconda edizione denominata “Di nuovo tante scuse”, con una nuova sigla di chiusura, “Coriandoli su di noi“, che ottiene grande successo.
Inoltre, iniziano a incidere una serie di singoli rivolti ai più piccoli. Il primo di questa serie è “L’orto degli animali“, che presenta sul retro “La vecchina“. In realtà, già nel 1973 avevano partecipato a ‘L’Arca’, un disco per bambini nel quale hanno interpretato il motivo “L’Arca” assieme a Sergio Endrigo, Vinícius de Moraes e The Plagues, mentre la sola voce di Franco ha preso parte al brano “La foca” con Vittorio De Scalzi dei New Trolls. Sulla scia di queste canzoni, nel 1976, partecipano a Sanremo senza ottenere un buon successo, con “Due storie dei musicanti“, due brani intenzionati a promuovere il loro nuovo progetto discografico e teatrale, I musicanti, ossia una favola musicale ispirata al racconto dei fratelli Grimm I musicanti di Brema. Quell’anno a Sanremo Angela si esibisce in premaman e alcuni mesi dopo il Festival darà alla luce il suo primogenito.
Nello stesso anno, partecipano alla tournée teatrale di Walter Chiari ‘Chi vuol essere lieto sia’, che vince il “Biglietto d’oro” per le repliche fatte. L’esperienza, poi, viene ripetuta anche l’anno successivo. Questo è anche l’anno in cui incidono per la prima volta brani in lingua inglese come “Wonderland” e “Love will come“. Cantano, inoltre, la sigla della prima stagione del programma radiofonico Più di così…, riprendendo il brano “L’amore è una cosa meravigliosa” già inciso nel 1970. Vengono scritturati, poi, dalla televisione italo-svizzera per la conduzione di un programma dal titolo I Ricchi e Poveri raccontati da…, in quattro puntate insieme ad Antonella e Nadia Cocconcelli, Nino Castelnuovo, Maria Rosaria Omaggio e Alberto Lupo.
Nel 1977 il gruppo decide di omaggiare la propria terra, la Liguria, e in particolare la città di Genova, incidendo due singoli in dialetto genovese: una rivisitazione dei classici “Ma se ghe pensu“, “Piccon dagghe cianin” e “Chanson de Cheullia“, quest’ultimo motivo porta sul retro l’inedito “Scigoa“. A luglio dello stesso anno partecipano come ospiti d’onore al “Rally Canoro itinerante” condotto da Corrado e a settembre sono in televisione con le sorelle Goggi e Oreste Lionello in uno spettacolo trasmesso sul Programma Nazionale dal titolo Stasera con voi. Ritornano nel mondo della pubblicità con lo spot per la Recoaro.
Nel 1978 rappresentano l’Italia all’Eurovision Song Contest di Parigi con “Questo amore“, tratta dall’omonimo album ‘Questo amore’. Inizialmente, la loro partecipazione viene molto criticata dai discografici italiani, ma il brano, poi, riesce a riscuotere notorietà a livello europeo. Portano questo brano anche al Festivalbar. Al termine di tale anno viene pubblicata una raccolta dal titolo ‘Ricchi & Poveri’ che include pezzi incisi tra il 1972 e il 1978, alcuni dei quali piuttosto noti (come “Una musica” e “Penso, sorrido e canto”) assieme ad altri passati in secondo piano.
Nel 1979 la canzone “Mama”, composta da Marina, Angelo e Franco, diventa la sigla del Jet Quiz.
Nel 1980 passano alla Baby Records pubblicando l’ultimo album come quartetto dal titolo ‘La stagione dell’amore‘, un disco dalle sonorità dance costituito da canzoni con testi inglesi alternati a brani in italiano, di cui sono autori Cristiano Minellono e Toto Cutugno, mentre gli arrangiamenti sono curati da Mats Bjorklund. Ecco alcune tracce: “La stagione dell’amore”, “Somebody to love“, “Jungle beat“, “Walking love” e “Piccolina“, oltre alla cover della famosa canzone francese “Et maintenant” di Gilbert Bécaud rinominata “E no, e no“, con doppio adattamento, in italiano (curato da Marina Occhiena) e in inglese. L’unico 45 giri estratto da questo LP contiene nel lato A “E no, e no” e nel lato B “La stagione dell’amore”. Nello stesso anno, il gruppo effettua un tour con Radio Monte Carlo, ottenendo un grande successo in Spagna, dove esce la corrispondente versione spagnola dell’album, intitolata ‘La estación del amor’, con alcuni brani in castigliano, tra cui, oltre alla title track, “Adiós mi amor“, adattamento in lingua di “Goodbye my love”. Contemporaneamente, sempre nei paesi latini, esce l’edizione export di una raccolta omonima del gruppo, del 1978, re-intitolata ‘Una musica’ (la copertina riporta i soli titoli tradotti, ma i brani sono tutti in italiano – di fatto, si tratta della stessa identica raccolta del 1978: gli stessi pezzi, nello stesso ordine). Inoltre, Angelo Sotgiu scrive con Cristiano Minellono il brano “Viva l’amore” inciso da Dori Ghezzi nel suo disco d’esordio da solista ‘Mamadodori’.
Nel 1981, Marina Occhiena lascia i Ricchi e Poveri dopo un’accesa lite con il gruppo ma, in particolare, con Angela dovuta al fatto che Marina aveva avuto, durante l’anno precedente, una relazione col compagno di Angela.
La vicenda, mai del tutto chiarita e sempre trattata abbastanza vagamente dai quattro, risulta abbastanza complessa. Nell’inverno del 1980, Marina aveva “ufficiosamente” abbandonato il gruppo che, dopo essere stato accettato al Festival di Sanremo, incide, come trio, “Sarà perchè ti amo“. Se all’inizio però è proprio Marina ad aver deciso di volersene andare, è poi lei stessa a richiedere di cantare con gli ex compagni, arrivando ad ingaggiare un avvocato per presentare un tempestivo ricorso al pretore di Sanremo. Il ricorso viene accolto e venne istituita una commissione, presieduta da Mario Luzzato Fegiz, per poter decidere se la presenza di Marina fosse consona o meno all’esecuzione del brano. Marina, attraverso questa azione legale, ottiene il permesso per cantare con il gruppo per cui, durante le prove della serata finale del Festival, si esibisce con gli ex compagni. In un’intervista del 2003, i Ricchi e Poveri diranno che, poiché Marina non aveva inciso insieme a loro il pezzo, provò con il testo del brano su un foglio ma, poi, fu la stessa Marina a dire che, in realtà, il foglio le fu dato per dimostrare che non era pronta per cantare, nonostante avesse già in precedenza ascoltato il brano. In effetti, il provino del brano fu avanzato al gruppo quando ancora era un quartetto. Inoltre, a favore di Marina, ci fu anche un aspetto legato al nome del gruppo. Infatti, poiché il contratto prevedeva ancora la formazione “a quattro” del gruppo, i “nuovi” Ricchi e Poveri si sarebbero dovuti esibire con i loro nomi (quindi, non come “Ricchi e Poveri”, bensì come “Angela Brambati, Franco Gatti e Angelo Sotgiu”).
Giunti alla serata finale, Marina prende la decisione definitiva di allontanarsi dal gruppo lasciando che ad esibirsi siano oramai Angela, Angelo e Franco, come avvenuto durante la prima serata. Marina assiste all’esibizione dei suoi ex compagni seduta in prima fila al Teatro Ariston mentre il pubblico intona in coro il nome “Angela! Angela! Angela!” dandole pieno sostegno. La Occhiena, in un’intervista del 2020 (in occasione della reunion del gruppo), ha avuto poi modo di chiarire i fatti dell’81 dichiarando: «Mi presentai a Sanremo perché volevo lasciare il gruppo. Mi fecero cantare e fu istituita una commissione per stabilire se avessi potuto esibirmi o meno: ma io non volevo cantare». Nonostante la defezione, i Ricchi e Poveri mantengono la loro compattezza e si presentano al Festival di Sanremo come trio conquistando uno dei loro maggiori successi in assoluto, il noto pezzo intitolato “Sarà perché ti amo”, scritto da Pupo, Daniele Pace e Dario Farina.
La vicenda, dunque, è tutt’oggi molto caotica e non ancora chiara del tutto. Tuttavia, nonostante il “brusco” cambiamento, la canzone diventa uno dei singoli di maggior successo dell’anno, riuscendo a dare di nuovo ai Ricchi e Poveri quella popolarità da qualche anno diminuita, restando alla vetta della classifica per dieci settimane, su diciannove di permanenza nella Top Ten, conquistandosi il titolo di singolo italiano più venduto del 1981 con ben 7 milioni di copie vendute. Il brano scala i vertici delle classifiche anche all’estero: per cinque mesi in Belgio e Francia (“Sarà perché ti amo” ha venduto 1.022.000 copie in Francia), tre in Austria, quattro in Germania e ben sei mesi in Spagna. Ciò valse ai Ricchi e Poveri il disco d’oro per la canzone, il quale segna l’inizio della “nuova” popolarità dei Ricchi e Poveri, confermando vincente la scelta ferma di Angela di proseguire la carriera in tre (Angelo e Franco avevano già pensato di andare alla ricerca di una sostituta per Marina). A guidarli nella realizzazione di singoli e album è il discografico Freddy Naggiar.
Sempre nel “fortunato” 1981, partecipano al Festivalbar con il brano “M’innamoro di te“, una romantica ballata nello stile più tipico del gruppo, che diventa un altro pezzo forte della loro carriera. Gli autori sono Cristiano Minellono e Dario Farina, i quali, d’ora in poi, compongono quasi tutte le loro canzoni di maggior successo. I Ricchi e Poveri iniziano, così, a modificare il loro genere musicale: basato fino ad ora sulle parti corali, vanno a privilegiare gli interventi solistici e ritornelli con le tre voci che cantano all’unisono.
Le canzoni “Come vorrei” (1981) e “Piccolo amore” (1982) sono altri motivi interpretati in questo periodo dal gruppo come trio e, oltretutto, verranno utilizzati entrambi per la sigla di chiusura di due edizioni del noto programma Portobello, condotto dal presentatore Enzo Tortora, anche lui genovese.
Nasce il loro primo disco senza Marina Occhiena intitolato ‘E penso a te’, anticipato dal brano sanremese e dal singolo già citato “M’innamoro di te“, e promosso, oltre che dalla prima delle due sigle di Portobello, “Come vorrei” (che rimane nella top ten dell’hit parade italiana per ben cinque mesi), anche da un quarto singolo: la ballabile e internazionale “Made in Italy“, un intreccio di tonalità con suggestive alternanze tra le tre voci e un ritornello dal ritmo trascinante. Il long playing sbanca le classifiche ma, soprattutto, rappresenta uno dei primi album italiani a tentare, riuscendoci, la carta dell’estrazione multipla di singoli (ben quattro) rompendo la consolidata tradizione italiana, soprattutto di quel periodo, che prevedeva la promozione di un album in quanto lavoro unitario, senza singoli promozionali, o tutt’al più trainato da non più di un 45 giri, possibilmente giustificato dalla partecipazione a qualche manifestazione che ne motivi l’uscita, come Sanremo, Festivalbar o altre vetrine dell’epoca. Tra le tracce di questo album sono presenti alcuni motivi tra i più conosciuti del repertorio della band come trio: “E penso a te“, “Stasera canto” che si differenzia dalle altre per l’intensa interpretazione di Angela in qualità di solista, “Questa sera“, “Bello l’amore” (lato B di “Sarà perché ti amo“) e “Ninna Nanna“.
Nell’estate del 1981 effettuano un concerto promosso dal Genoa allo stadio Luigi Ferraris nel quartiere Marassi di Genova.
Nel 1982 effettuano un lungo tour in Spagna dove escono le versioni spagnole dei loro singoli del 1981, “Me enamoro de ti” e “Será porque te amo” che scalano le classifiche iberiche. Da notare che quest’ultimo brano è stato soggetto a varie cover di interpreti spagnoli e sudamericani, quali i Los Tigrillos con Dinora e i Menudo con i Los Chamos, e in tempi recenti (2008) Thalía, nonché di adattamenti in lingua di artisti di altre nazionalità (ad esempio la francese Karen Cheryl). Nell’autunno del 1982 esce la già menzionata “Piccolo amore” che ottiene ottimi riscontri e anticipa la pubblicazione del 33 giri “Mamma Maria“. Nel disco si trovano l’hit internazionale “Mamma Maria”, da cui prende nome il disco stesso; “Magnifica serata“, colonna sonora del film Scusa se è poco; “Amarsi un pò“, che esce anche sul lato B del 45 giri “Cosa sei” del 1983; “C’è che sto bene” e “Venezia“. L’album raggiunge subito le posizioni alte della classifica. Partecipano, poi, alla prima edizione di Premiatissima, show musicale di Canale 5 che riescono a vincere con la squadra “Fortissima” da loro capitanata e composta da Gazebo, Rondò Veneziano, Al Bano e Romina Power, Paolo Barabani, Dario Farina, Pink Project, Stephen Schlaks, The Flirts, Kazoo, Nighthawak.
Angelo Sotgiu si sposa nel 1982; dal matrimonio nascono tre figli.
Nel 1983 viene inciso l’album ‘Voulez vous danser’, che si aggiudica il primo posto in hit parade. Tra i singoli estratti c’è anche la title track “Voulez vous danser“, che risulta una delle canzoni italiane più vendute in Europa nell’estate del 1984. Oltretutto, per due anni consecutivi (dal 1984 al 1986) viene scelta come sigla di coda del gioco di Italia 1 Ok, il prezzo è giusto!, condotto da Gigi Sabani. Gli altri singoli sono “Cosa sei” e “Hasta la vista“, che entrano ambedue in hit parade. Altri brani degni di nota provenienti dal disco sono “Sei la sola che amo“, già inciso dall’autore Dario Farina qualche tempo prima, con il quale vincono in Spagna il “Festival dell’Atlantico” del 1984; “Acapulco” e “Ciao Italy, ciao amore“, promossi per il mercato estero e ben accolti nelle classifiche svizzere e tedesche. I tre, intanto, prendono parte ad una nuova edizione di Premiatissima, in onda su Canale 5, nella quale presentano i pezzi del nuovo album gareggiando nella squadra “Turbo”. Poi, ripartono con tour e ospitate televisive dividendosi tra Italia e paesi iberici. La notorietà cresce sempre più anche nel resto d’Europa: a conferma di ciò, la Baby Records realizza per il mercato tedesco e svizzero una raccolta dei loro brani di spicco degli ultimi tre anni intitolata ‘Made in Italy’, che entra nella Top 20 in entrambi i Paesi. Le loro canzoni approdano sul mercato dell’ex URSS, tramite dei flexi acquistabili in edicola, e in America Latina. I loro dischi “E penso a te“, “Mamma Maria” e “Voulez vous danser” escono nei paesi di lingua spagnola interpretati dal terzetto interamente in lingua o quasi.
Nel maggio 1983 si esibiscono in concerto a Dortmund, in Germania, nell’arena Westfalenhallen con Alice, Al Bano e Romina Power, Antonello Venditti, Gianna Nannini, Loredana Bertè, Toto Cutugno, Umberto Tozzi.
Nel 1984 parte il loro tour in Cecoslovacchia e Germania dell’Est, vincono la trasmissione Vota la voce con l’allegra “Hasta la vista” in qualità di miglior gruppo musicale dell’anno, ed esce una raccolta dal titolo ‘Ieri e oggi’ nella quale vengono proposti cinque brani eseguiti nella formazione a quattro negli anni settanta e cinque provenienti dall’album ‘E penso a te’ del 1981. Vengono chiamati poi, come testimonial per la Recoaro. Sono invitati in Cile per partecipare al Festival di Viña del Mar come ospiti d’onore, dove si esibiscono per alcune serate intonando le versioni spagnole delle loro hit: “Será porque te amo” (“Sarà perché ti amo”), “Dónde estarás” (“Come vorrei”), “Me enamoro de ti” (“M’innamoro di te”), “Oh Cherie Cherie” (“Made in Italy”), “Esta noche” (“Questa sera”), “Piccolo amore“, “Y pienso en ti” (“E penso a te”), “Voulez vous dancer – ¿Quieres bailar?“, “Esta noche canto para ti” (“Stasera canto”) e “Mamma Maria”.
Nel 1985 i Ricchi e Poveri vincono il Festival della canzone italiana di Sanremo con “Se m’innamoro”, altro pezzo che riconferma la loro popolarità. A questo premio si aggiungono i Telegatti d’argento, un disco di platino, e il premio Medien per il maggior numero di dischi venduti in Francia. Sempre in questo periodo, Angelo collabora con Massimiliano Pani alla stesura del brano “C’aggio a ffà” interpretato da Mina nel suo long playing ‘Finalmente ho conosciuto il conte Dracula…’. Nelle sale cinematografiche esce la commedia di Claude Miller L’Effrontée – Sarà perché ti amo?, che vede nella colonna sonora la presenza dell’hit “Sarà perché ti amo”. In autunno entrano nel cast della trasmissione del sabato sera di Canale 5, Premiatissima, gara musicale in cui hanno modo di rivisitare alcune delle pagine più significative del cantautorato italiano come “Buonanotte fiorellino” di Francesco De Gregori, “La luce dell’est” di Lucio Battisti, “Samarcanda” di Roberto Vecchioni, “Casa mia” portata al successo dagli Equipe 84 e “L’anno che verrà” di Lucio Dalla, canzone con la quale vincono l’edizione. Al termine della trasmissione esce ‘Dimmi quando’, lavoro discografico nel quale vengono accolte sette cover tra quelle eseguite nel corso di Premiatissima e tre inediti, fra cui l’omonima “Dimmi quando“, intonata durante lo show, che diventerà oltretutto la sigla del Festival di Primavera 1986, in onda su Italia 1. Tutti i brani vengono arrangiati da Fio Zanotti.
Il 1986 è, soprattutto, l’anno del tour in Unione Sovietica, dove in 44 concerti sold-out accolgono 780.000 persone. Successivamente partono anche per il tour in Australia.
Franco Gatti si sposa nello stesso anno e in seguito ha avuto due figli.
Nel 1987 partecipano nuovamente al Festival di Sanremo con la nota “Canzone d’amore“, composta da Toto Cutugno, e arrivano settimi. Esce l’album ‘Pubblicità’, che contiene “Cocco bello Africa“, “C’è che luna c’è che mare” e “Lascia libero il cielo” con le quali gareggiano a Un disco per l’estate, condotto da Loretta Goggi, classificandosi al terzo posto. Nell’album sono presenti anche “Voglio stringerti ancora” e la canzone sanremese. Con il Quartetto Cetra sono ospiti del varietà musicale Fantastico bis su Rai 1.
Nel 1988 tornano a Sanremo proponendo “Nascerà Gesù“. Il brano suscita diverse critiche tra gli addetti ai lavori e i giornalisti per il modo con cui si pone contro l’ingegneria genetica, e anche il pubblico non lo accoglie con entusiasmo. Nella stessa edizione, Angela partecipa anche come autrice, con Depsa e Gian Piero Ameli, del pezzo “La notte delle favole”, affidato alla giovane cantante Tania Tedesco, in gara nella categoria “Nuove Proposte”. Un altro inedito proposto dal trio nel medesimo anno è “Questa lontananza brucia” contenuto insieme a “Nascerà Gesù” nell’album ‘Nascerà Gesù – Ricchi & Poveri ’88’ uscito quell’anno. Durante il mese di maggio organizzano una serie di concerti al Royal Albert Hall di Londra facendo il tutto esaurito. Le loro canzoni “Sarà perché ti amo”, “M’innamoro di te”, “Se m’innamoro” e “Made in Italy” vengono scelte per far parte della colonna sonora del film statunitense Mafia kid, diretto da Paul Morrissey.
Nel 1989 li ritroviamo sul palco dell’Ariston con “Chi voglio sei tu“, duetto interpretato da Angelo e Angela con Franco al pianoforte, scritto per loro da Piero Cassano e Adelio Cogliati, autori e produttori di Eros Ramazzotti. La canzone si ferma all’ottava posizione della gara. Nel corso dell’anno eseguono anche “Lasciami provare un’emozione“.
Nel 1990 partecipano nuovamente alla kermesse sanremese in coppia con Jorge Ben portando il brano “Buona giornata“, divenuta una sigla televisiva. Gli arrangiamenti musicali sono curati da Rocco Tanica, il quale, successivamente, reinterpreta tale brano con Elio e le Storie Tese in chiave ironica. La EMI pubblica il loro album ‘Buona giornata e…’. In questo lavoro si celebrano i primi vent’anni trascorsi da “La prima cosa bella”, il loro primo pezzo vincente. Per questo motivo vengono rieseguiti, in una nuova versione, alcuni brani importanti della loro carriera, alcuni dei quali conosciuti per l’interpretazione da quartetto negli anni settanta e mai più riproposti su LP in veste di trio finora. Tra questi: “Che sarà”, “La prima cosa bella”, “In questa città” e “Una musica”, facenti parte del repertorio degli anni settanta, “Se m’innamoro”, “M’innamoro di te” e “Sei la sola che amo”, risalenti agli anni ottanta. Il 33 giri è completato da una rivisitazione del loro primo singolo, “L’ultimo amore”, inciso nel 1968, dal pezzo eseguito l’anno prima a Sanremo, “Chi voglio sei tu”, oltre a “Buona giornata”. Inoltre, incidono “Una domenica con te”, sigla di Domenica In, trasmissione della domenica di Rai 1 che li vede alla conduzione nella stagione televisiva 1990/91 al fianco di Gigi Sabani e Simona Tagli.
Nel 1991 un terzetto musicale canadese chiamato Collage incide un album che comprende undici brani italiani, nove dei quali appartengono ai Ricchi e Poveri, adattati in francese. Fra questi, riesce ad avere successo “Hasta la vista”.
Nel 1992 i Ricchi e Poveri salgono sul palco di Sanremo (e questa, ad oggi, risulta essere l’ultima delle dodici partecipazioni festivaliere) con la canzone “Così Lontani“, scritta, musica e parole, da Toto Cutugno. Nonostante la loro buona prestazione vocale, il brano non accede alla finale. A seguito della manifestazione esce il doppio album ‘Allegro italiano’, che li vede cimentarsi nell’interpretazione di alcune tra le canzoni italiane più conosciute, tra cui “La mia banda suona il rock” di Ivano Fossati, “Senza una donna” di Zucchero Fornaciari, “Io che non vivo” di Pino Donaggio, “Caruso” di Lucio Dalla, “Grande grande grande” di Mina, “Ti amo” e “Gloria” di Umberto Tozzi.
Sono continue le loro partecipazioni televisive, a volte anche come presentatori, anche l’anno successivo. Nel 1993, per l’appunto, concludono un contratto come conduttori per 200 puntate su Mediaset del programma Domenica a casa nostra con Patrizia Rossetti. Prendono parte alla parodia musicale de La donna del mistero su Rete 4, al fianco di Davide Mengacci, Sandra Milo, Andrea Roncato ed Orietta Berti e vengono chiamati ad interpretare “Dicitencello vuje” per la sigla TV del telefilm Renzo e Lucia – Storia d’amore di un uomo d’onore.
Nel 1994 incidono un CD dal titolo ‘Los grandes exitos’, in distribuzione per il mercato spagnolo, contenente il loro hit “Besémonos“, cantato in lingua. Poco dopo incidono anche la versione italiana dell’album, ‘I più grandi successi’, contenente il nuovo pezzo “Baciamoci” e dieci nuove versioni di hit che li hanno visti scalare le classifiche di vendita negli anni ottanta. Nello stesso anno, in un’intervista su Rai 1, Marina Occhiena torna a parlare della vicenda dell’abbandono dei Ricchi e Poveri.
Nel 1995 sono ospiti nell’album ‘Belinlandia’ del gruppo genovese Buio Pesto, col quale cantano il brano “A vitta insemme” (“La vita insieme”), scritto da Angelo Sotgiu e da Massimo Morini.
Dal 1994 al 1998 alternano, con riscontri sempre positivi, tour in Italia e all’estero, partecipando anche a show televisivi, in Francia, Germania, Belgio, Spagna, Regno Unito, Australia, Moldavia, Georgia, Lituania, Albania, Slovenia, Ungheria, Bulgaria, Turchia, Israele, Russia, Argentina, Canada, USA. New York, Los Angeles, Boston, Atlantic City, Niagara Falls, Toronto, Sydney, Melbourne, San Pietroburgo, l’Olympiastadion di Berlino, il Royal Albert Hall di Londra, l’Olympia di Parigi e il Cremlino di Mosca, sono alcune delle località e dei palchi calcati negli anni dal complesso genovese. Inoltre, si susseguono ad un ritmo incalzante le produzioni, ufficiali e non ufficiali, italiane ed estere, di album, singoli e raccolte che rendono praticamente impossibile stabilire una discografia esatta.
Il 1999 li vede ritornare con un nuovo lavoro discografico ‘Parla col cuore’, album ibrido, che contiene alcuni successi come “Mamma Maria”, “Sarà perché ti amo” e “Made in Italy” in una nuova veste, e sei brani inediti, ossia “Parla col cuore“, “La stella che vuoi“, “Ciao Ciao“, “Se mi ami“, “Il meglio di noi” e “Mai dire mai“. Questo nuovo disco viene anticipato dal singolo “Ciao ciao” e presentato nella trasmissione di Rai Radio 1 Per noi, condotta da Dario Salvatori.
Contemporaneamente, viene messo in commercio sul mercato statunitense il cd ‘Ricchi & Poveri and Friends’, raccolta dei loro successi con l’aggiunta di alcune canzoni di altri artisti italiani, come Adriano Celentano, Gianna Nannini, Edoardo Bennato, Tullio De Piscopo e Drupi.
Nel 2000 partecipano allo show di Canale 5 Premiata Teleditta, nel quale si prestano ironicamente alle battute e ai travestimenti dei comici della Premiata Ditta, cantando, tra l’altro, anche la sigla dei Pokémon, che nella parodia vengono rinominati “Dittamon”.
Nell’estate del 2001 prendono parte alla trasmissione di Canale 5 La notte vola, gara musicale condotta da Lorella Cuccarini, nella quale si sfidano i cantanti e i pezzi più famosi degli anni ottanta, votati dal pubblico in sala: loro conquistano il secondo posto con “Sarà perché ti amo”.
Nel 2002 Angela Brambati è ospite su Rete 4 nel varietà canoro Testarda Io di Iva Zanicchi insieme ad altre voci femminili della musica italiana, nel quale ha occasione di interpretare “Che sarà”, “Hey Jude” dei Beatles, “Almeno tu nell’universo” di Mia Martini, e canzoni di Fabrizio De André e della stessa Zanicchi.
Nel 2004 partecipano alla prima edizione del reality show di Rai 2 Music Farm, condotto quell’anno da Amadeus, vincendo a sorpresa la sfida contro Loredana Bertè e arrivando terzi nella graduatoria finale. Molto apprezzate le cover del brano “Salirò” di Daniele Silvestri e del classico “Poster” di Claudio Baglioni, entrambe rielaborate dal trio durante il programma, e poi inserite nella compilation, realizzata in occasione della conclusione della trasmissione, assieme al duetto con la stessa Loredana Bertè in “Sarà perché ti amo”. Loredana, poi, ha insistito fortemente per la pubblicazione della reinterpretazione del pezzo nella nuova versione assieme ai colleghi su formato singolo, che ha riportato il brano in classifica al 15º posto.
All’uscita dal programma, effettuano un cameo insieme ad altri personaggi noti dello spettacolo nel film satirico InvaXön – Alieni in Liguria, per la regia di Massimo Morini (leader dei Buio Pesto) ed Enzo Pirrone e per la sceneggiatura di Bruno Lauzi.
A seguito di tale esperienza, tornano in tour per l’Europa, e non solo. Negli anni riscontrano sempre più apprezzamenti dal pubblico dell’est europeo, perciò hanno appuntamenti sempre più frequenti in Russia, Romania, Polonia, Bulgaria, ecc. In questi Paesi hanno l’opportunità di collaborare con alcuni artisti in duetti vari, tra i quali spicca la performance canora realizzata con le Fabrika, girl band russa, in una rivisitazione di “Acapulco”. Non si fanno mancare, però, anche dei concerti nel continente americano (Canada, Stati Uniti e Paesi latini).
Nel 2006 sono fra gli ospiti del Mardì Gras al Friendly Versilia, il più rilevante fenomeno di turismo gay in Italia.
Nell’estate del 2007 presentano un nuovo pezzo, intitolato “Balla”, in Russia al “Festival Petpo”.
Tra le molteplici partecipazioni ai varietà revival si citano l’esibizione del 7 marzo 2008 sul palco dell’Ariston per lo show di Rai 1 Sanremo dalla A alla Z – Emozioni, durante il quale eseguono “Sarà perché ti amo” e “Che sarà”; mentre il 26 luglio dello stesso sono ospiti della trasmissione televisiva Ciak… si canta! sempre su Rai 1. In questa occasione realizzano un divertente videoclip della loro indimenticabile “Che sarà”.
Nel 2009 Angela partecipa a ‘Di Domenico plays Morricone – Sama Domè’, un lavoro discografico del compositore e chitarrista napoletano Mauro Di Domenico (ex componente della Nuova Compagnia di Canto Popolare e degli Inti Illimani), interpretando in dialetto genovese il brano “Genova valparaiso” come voce di sottofondo. Nello stesso, il terzetto viene imitato da Corrado Guzzanti, Victoria Cabello e Lillo nell’esecuzione di “Mamma Maria”, parodia andata in onda su LA7 nello show Victor Victoria – Niente è come sembra.
Nel 2012 assistiamo al ritorno del gruppo con un nuovo album per celebrare i 45 anni di carriera chiamato ‘Perdutamente amore’ e contenente 4 nuovi brani: “Amore odio”, “Musica vita mia”, “Dimmi che mi ami” e l’omonima canzone tratta dal titolo dell’album. Inoltre vi sono nuove versioni di alcune canzoni che hanno fatto la storia del gruppo, come “Cosa sei”, “Come vorrei” e “Piccolo amore”. Due delle nuove canzoni, “Amore odio” e “Perdutamente amore”, sono nate dal connubio tra il compositore genovese Andrea Vialardi e il componente del gruppo Angelo Sotgiu, autore delle parole.
Nel 2013 il conduttore Fabio Fazio li contatta con l’intenzione di invitarli come ospiti d’onore alla 63ª edizione del Festival di Sanremo, che condurrà a fianco della comica torinese Luciana Littizzetto, per ritirare un premio alla carriera. Il gruppo si sarebbe dovuto esibire nel corso della seconda serata, il 13 febbraio, ma all’ultimo momento annullano la loro partecipazione per un grave lutto che li ha colpiti: nella notte precedente era stato trovato morto a Genova il figlio di Franco Gatti, Alessio, appena ventiduenne. Ai funerali, i Ricchi e Poveri, per una volta, tornano a essere in quattro. Infatti, con Franco Gatti, oltre ai compagni di viaggio Angelo Sotgiu e Angela Brambati, c’è Marina Occhiena, che li aveva lasciati nel 1981. A seguito di questo dolore, annullano anche le date del loro tour del mese di febbraio. Tutti e tre riprendono a marzo con serate in giro per l’Italia e all’estero.
A settembre il comico Gabriele Cirilli li imita durante una puntata del varietà di Rai 1 Tale e quale show condotto da Carlo Conti. Nel corso dell’esibizione intervengono anche gli stessi Ricchi e Poveri. Nelle serate del 17, 18 e 19 ottobre dello stesso anno sono ospiti insieme ad altri interpreti della canzone italiana, tra i quali Gianni Morandi, Toto Cutugno, Riccardo Fogli, Umberto Tozzi e i Matia Bazar, del concerto in onore dei settant’anni di Al Bano organizzato dall’imprenditore russo Andrej Agapov e svoltosi presso il “Crocus City” di Mosca. L’ospite d’onore della serata è Romina Power. Sempre nel 2013, Angela fa un cameo in uno spot pubblicitario della “Unipol Assicurazioni”, mentre il 23 dicembre Rai 2 rende omaggio al gruppo ripercorrendone la carriera artistica, dagli inizi sino ad oggi, e i retroscena del successo nella trasmissione Emozioni, che di puntata in puntata racconta la vita dei maggiori interpreti della musica italiana. In questo mese esce Un fidanzato modello, un cortometraggio indipendente con Carmen Russo ed Enzo Paolo Turchi, per la regia di Andrea Vialardi e la sceneggiatura di Silvia Monga, nel quale Angelo Sotgiu appare in un cameo nel ruolo di se stesso.
Il 20 febbraio del medesimo anno, alcuni mezzi di comunicazione informano che Angelo Sotgiu ha avuto un infarto. In seguito il biondo del trio conferma di essere stato ricoverato in ospedale, specificando però che non si è trattato di un infarto ma di un malore minore.
Nel mese di dicembre il terzetto sostiene la maratona Telethon partecipando ad una puntata speciale di Affari tuoi assieme ad altri personaggi famosi come Fabrizio Frizzi, Nino Frassica, Alessandra Amoroso e Aldo, Giovanni e Giacomo; e prende parte alla serata musicale benefica “È Natale, insieme si può” a favore della popolazione colpita dall’alluvione di Genova e per la ricerca contro la SMA, organizzata da Eco Eridania SpA e svoltasi il 13 dicembre a Palazzo Ducale nel capoluogo ligure.
Nel marzo 2015 debutta con successo al Teatro Nazionale di Milano il musical Sarà perché ti amo …una canzone e molto di più!, scritto e diretto da Alfonso Lambo, con le coreografie di Andrea Verzicco, prodotto da Kansas Dj Produzioni. Le protagoniste di questo spettacolo sono alcune delle principali canzoni dei Ricchi e Poveri. Tali brani vengono contenuti nell’album ‘Sarà perché ti amo (il musical)’, uscito a marzo. A pochi giorni dalla pubblicazione, il disco si è piazzato alla decima posizione della Top 10 degli album più venduti su iTunes.
AIl 25 maggio sono intervistati da Bruno Vespa in una puntata di Porta a Porta a loro dedicata per ripercorrere la quasi cinquantennale carriera, mentre il 29 maggio sono ospiti del primo concerto italiano di Al Bano e Romina Power, a seguito della loro reunion, tenutosi all’Arena di Verona e trasmesso in diretta su Rai 1.
Nel maggio 2016 è stato annunciato ufficialmente l’abbandono da parte di Franco Gatti, dopo 48 anni di attività insieme, per dedicarsi appieno alla sua famiglia. Angela Brambati e Angelo Sotgiu hanno compreso le motivazioni del “baffo” ma sono intenzionati a proseguire l’attività del gruppo. La prima partecipazione televisiva in due avviene allo show di Carlo Conti I migliori anni. A giugno il duo è tra gli artisti presenti alla serata musicale benefica Con il cuore – Nel nome di Francesco, avente luogo davanti alla basilica di San Francesco ad Assisi e trasmessa in diretta su Rai 1. Il 17 giugno esce ‘Liguri’, il nuovo videoclip dei Buio Pesto, i cui proventi andranno al progetto “Ambulanza Verde” e nel quale compaiono i Ricchi e Poveri e molti altri personaggi noti genovesi a sostegno dell’iniziativa.
Nel dicembre 2016 partecipano alla seconda puntata del varietà Music Quiz, condotto da Amadeus, dove presentano il loro nuovo singolo, “Marikita”, primo inedito inciso dal gruppo dopo l’abbandono di Franco. La canzone, dal ritmo latino, viene eseguita in spagnolo ed è compresa nella colonna sonora della pellicola natalizia Poveri ma ricchi, diretta da Fausto Brizzi e interpretata da Christian De Sica, Enrico Brignano e Lucia Ocone.
Dal 16 febbraio al 16 marzo 2018 sono fra i giurati della prima edizione del teen talent Sanremo Young, condotto da Antonella Clerici in prima serata su Rai 1. Nel aprile 2018 sono ospiti su Rai 1 a Che fuori tempo che fa dove annunciano un concerto speciale per celebrare i loro 50 anni di carriera, “Ricchi e Poveri: 50 anni di successi”, che si terrà il 21 aprile seguente al Teatro Colosseo di Torino. A ottobre del medesimo anno cantano la sigla del programma radiofonico Lo Zoo di 105, e nel 2019 sono anche ospiti della festa per il ventennale del famoso programma, eseguendo quattro pezzi storici.
Nel 2019 partecipano alla seconda edizione del programma Ora o mai più, condotto da Amadeus su Rai 1, in qualità di coach del cantante Michele Pecora.
Nel gennaio 2020 Danilo Mancuso, manager del gruppo, ha riunito Angela Brambati, Franco Gatti, Marina Occhiena e Angelo Sotgiu per una reunion, in formazione originale, del gruppo; a febbraio hanno partecipato alla seconda serata del Festival di Sanremo in veste di ospiti. Nel corso dell’esibizione hanno cantato oltre ai brani di maggior successo del gruppo (“La prima cosa bella”, “Che sarà”, “Sarà perché ti amo”, “Mamma Maria”), la cover del brano “Everlasting Love” dei Love Affair, col titolo “L’Ultimo Amore“, che già avevano cantato agli inizi della loro carriera, nel 1968, questa volta però con una rivisitazione in chiave più moderna. Il 26 settembre, i quattro componenti del gruppo si presentano, in qualità di ballerini per una notte, allo show del sabato sera di Rai 1 Ballando con le stelle esibendosi con una coreografia realizzata per loro sulle musiche dei loro successi. Nel gennaio 2021 partecipano come concorrenti alla seconda edizione de Il cantante mascherato con la maschera di Baby Alieno 1, ritirandosi alla prima puntata. Nel febbraio 2021 tornano in Rai, al mattino nella trasmissione radiofonica Radio 2 Social Club e alla sera su Rai 1 nello speciale Che sarà sarà (terza serata del programma A grande richiesta) per ripercorrere i loro 50 anni di carriera. Sempre nel febbraio 2021 esce il nuovo album ‘ReuniON’. A marzo, esce il Videoclip di “Che Sarà” in duetto con José Feliciano per festeggiare i 50 anni della canzone. Ad aprile il quartetto fa parte degli ospiti di Domenica In.
Tuttavia a causa del Covid-19 e l’annullamento dei numerosi progetti previsti in quattro, dal 2022 ritornano a essere un duo. A giugno, sono ospiti a Una voce per Padre Pio, condotto da Mara Venier. A maggio intraprendono un tour internazionale che finirà soltanto nel novembre 2022, mentre nel settembre 2022 entrano a fare parte del cast per la seconda edizione di Arena Suzuki, esibendosi nella prima puntata con un medley dei loro più grandi successi. Successivamente, Antonella Clerici annuncia che il duo sarà presente come parte della giuria per la terza edizione di The Voice Senior.
Franco Gatti è morto a Genova il 18 ottobre 2022, all’età di 80 anni. È stato sepolto a Testana accanto al figlio Alessio. Per ricordarlo, a ottobre, in occasione della terza puntata della 17ª edizione di Ballando con le stelle, i maestri aprono la serata danzando sulle note di “Sarà perché ti amo”. Angelo e Angela sono ospiti a Verissimo, dove raccontano la loro storia ricordando anche l’amico e collega Franco. A novembre invece il duo è ospite dell’L’eredità in occasione di una serata benefica per aiutare e sostenere l’UNICEF, dove oltre a essere protagonisti dello storico gioco della scossa con domande sulla propria carriera, hanno modo di riproporre alcuni dei loro più celebri successi. Nello stesso mese sono ospiti per la seconda volta nel programma televisivo Ballando con le stelle, condotto da Milly Carlucci, dove si esibiscono in una coreografia sulle note de “La prima cosa bella”. A novembre, invece, sono al Maurizio Costanzo Show, dove propongono un medley delle loro canzoni più famose. A dicembre, partecipano in qualità di ospiti allo spettacolo L’anno che verrà. Nel gennaio 2023, ha inizio, la 3ª edizione di The Voice Senior. Invece, a marzo, ha inizio la 1ª edizione di The Voice Kids. Successivamente, a marzo sono protagonisti di un mini tour in Australia. Il 1º aprile, partecipano alla 3ª puntata della quarta edizione de Il cantante mascherato in veste di cantante mascherato per una notte. A maggio sono ospiti della seconda puntata del programma televisivo I migliori anni, condotto da Carlo Conti. A partire dal 20 maggio, intraprendono un tour estivo che si alterna tra Italia ed estero. Il 23 maggio, partecipano alla trasmissione televisiva 4 volte 20, che celebra le 80 candeline di Al Bano. A giugno invece, partecipano per la seconda volta alla trasmissione televisiva Una voce per Padre Pio, condotta da Mara Venier. Il 31 dicembre partecipano nuovamente come ospiti allo show L’anno che verrà.
Oltre che a Genova, i Ricchi e Poveri trascorsero la loro gioventù anche in Val Borbera, luogo nel quale Angela ha vissuto per anni. Proprio qui, nella località alessandrina Roccaforte Ligure, nel 2011 Angela apre un agriturismo che chiama “La locanda di Mamma Maria”. Nel 2016 sceglie di chiudere l’attività per dedicarsi totalmente agli impegni musicali.
.Partecipazioni a Sanremo di Ricchi e Poveri: I Ricchi e Poveri ritornano in gara a Sanremo 2024 alla loro tredicesima partecipazione al Festival.
- 1970 – “La prima cosa bella” (2° posto)
- 1971 – “Che sarà” (2° posto)
- 1972 – “Un diadema di ciliegie” (11° posto)
- 1973 – “Dolce frutto” (4° posto)
- 1976 – “Due storie di musicanti” (13° posto)
- 1981 – “Sarà perché ti amo” (5° posto)
- 1985 – “Se m’innamoro” (1° posto)
- 1987 – “Canzone d’amore” (7° posto)
- 1988 – “Nascerà Gesù” (9° posto)
- 1989 – “Chi voglio sei tu” (8° posto)
- 1990 – “Buona giornata” (Finalista)
- 1992 – “Così lontani” (Non finalista)
- 2024 – “Ma non tutta la vita”
.Partecipazioni all’Eurovision Song Contest di Ricchi e Poveri:
- 1978 – “Questo amore” (12º)

• Rose Villain – “Click Boom!” (Rosa Luini ‘Rose Villain’, Andrea Ferrara ‘Sixpm‘ e Davide Petrella ‘Tropico’). La cantautrice e rapper italiana Rose Villain, pseudonimo di Rosa Luini, nata a Milano, il 20 luglio 1989 e poi trasferitasi a New York, ha all’attivo milioni di stream.
Ha raggiunto la popolarità prima come artista ospite, grazie alla partecipazione nei singoli di successo “Don Medellín” di Salmo nel 2016 e “Chico” di Gué Pequeno e Luchè nel 2020. Nel 2021 incide con Guè i singoli “Elvis” e “Piango sulla Lambo“. Nel 2022 pubblica il singolo “Michelle Pfeiffer” con Tony Effe, che anticipa l’album in studio ‘Radio Gotham’, pubblicato nel 2023.
Nata e cresciuta a Milano, Rosa Luini è figlia dell’imprenditore milanese Franco Luini, fondatore del marchio Tucano, e di Fernanda Melloni. Inizia a scoprire la sua predisposizione per il canto durante le scuole elementari. Dopo aver vissuto nel capoluogo lombardo con i suoi genitori e il fratello minore Alessandro, conseguita la maturità liceale presso il Liceo Manzoni, a diciotto anni si trasferisce a Los Angeles, dove si è diplomata qualche anno più tardi presso il conservatorio di musica contemporanea Musicians Institute di Hollywood, specializzandosi in musica rock. Sempre a Los Angeles inizia a cantare in una piccola cover band punk rock chiamata The Villains, dalla quale trae ispirazione per il suo nome d’arte Rose Villain. In seguito si sposta a New York, dove completa gli studi in arti teatrali e musicali a Broadway. A New York conosce i suoi primi manager: Mark Gartenberg, un noto ex A&R della Sony Music, ed Eric Beall, ex vice presidente creativo della Sony ATV e Zomba Label Group.
Sempre nella Grande Mela incontra il produttore discografico Sixpm il quale diventerà suo produttore musicale e compagno nella vita privata; la coppia si è sposata il 23 maggio 2022 a Brooklyn.
Nel 2016 dopo l’incontro con DJ Slait, Enigma e Hell Raton firma con la Machete Empire Records. Nel 2016 pubblica il singolo di debutto “Get the Fuck Out of My Pool” che unisce sonorità elettroniche e hip hop e il cui video è stato girato tra Brooklyn e Manhattan. Qualche mese dopo pubblica il secondo singolo “Geisha” che le fa guadagnare il titolo di artista del mese su MTV New Generation. Nel novembre 2016 viene pubblicato il brano “Don Medellín” di Salmo dall’album ‘Hellvisback’, nel quale Rose Villain è artista partecipante.
Nel 2017 Villain sigla un contratto con la Universal Music Germany e attraverso l’etichetta la Villain pubblica in versione remix il singolo “Geisha“ a cura del trio russo di DJ Swanky Tunes. Nello stesso anno pubblica i singoli “Kitty Kitty“ e “Don’t Call the Po-Po“. Nel 2020 il singolo “Don’t Call the Po-Po” entra a far parte della colonna sonora della seconda stagione della serie TV americana L.A.’s Finest. Nell’aprile 2017 scompare prematuramente la madre, evento che si ripercuote sulla sua produzione discografica.
Nel 2018 firma con la Republic Records e pubblica il singolo dal titolo “Funeral Party“ nel luglio 2018. Nello stesso anno firma con l’agenzia di moda Next Model Management.
Nel 2019 pubblica il secondo singolo per conto Republic Records dal titolo “SWOOP!” prodotto da Sydney Swift e Sixpm e scritto insieme alla cantautrice Annika Wells; sempre nello stesso periodo pubblica il singolo “Kanye Loves Kanye” via Island Records UK, in collaborazione con gli MDNT e Sixpm. A fine 2019 interrompe il suo contratto con la Republic Records per via di divergenze artistiche con il suo discografico. Pubblica indipendentemente i singoli “Sneakers” e “It’s Snowing, Motherfucker” che aveva già pubblicato nel dicembre dello scorso anno sul suo profilo Instagram.
Nel 2020 si unisce alla MeNext Agency firma con Arista e Sony Music Italy e debutta con il primo singolo in italiano: “Bundy“ che vede la produzione di Young Miles e SIXPM. Successivamente pubblica il singolo “Il diavolo piange”. Sempre nel 2020 prende parte al singolo “Chico” di Gué Pequeno, estratto dall’album ‘Mr. Fini’, anche la partecipazione del rapper Luchè. Inizialmente il pezzo era scritto in inglese, in quanto doveva essere uno dei singoli di Rose Villain per Republic Records mai pubblicato, ma Gué ha chiesto alla Villain di tradurre il pezzo in italiano per utilizzarlo nel suo album. “Chico” ha raggiunto la posizione numero cinque della Top Singoli della FIMI. Dopo il successo di “Chico”, Rose pubblica il suo terzo singolo in italiano dal titolo “Goodbye“.
Nel marzo 2021 la band Melodic death metal svizzera Dreamshade pubblica un nuovo album dal titolo ‘A Pale Blue Dot’, nell’album è presente la canzone “Stone Cold Digital” che la vede. Nel febbraio 2021 esce “Corona Love Story“, brano di Mondo Marcio estratto dal suo EP ‘My Beautiful Bloody Break Up’ che anche qui la vede come artista ospite. Nel maggio 2021 pubblica il singolo “Soli” insieme a Giaime prodotto da SIXPM e Andry The Hitmaker. Nel luglio 2021 viene pubblicato il singolo “Elvis” in collaborazione con Gué Pequeno e il DJ producer Sixpm. Nel luglio 2021 compare nell’album di Don Joe ‘Milano Soprano’, prendendo parte alla traccia “Kandinsky” che vede la collaborazione di Rose Villain e Ernia. Nel luglio 2021, Emis Killa pubblica il mixtape Keta Music Vol 3, all’interno del quale è contenuto il brano “Psycho” che la vede artista ospite. Nel settembre 2021, Apple Music la indica come l’artista Up Next Italia, iniziativa rivolta all’identificazione e alla valorizzazione dei talenti emergenti. Nel ottobre 2021 viene estratto il singolo “Eva+Eva” di Annalisa tratto dall’album ‘Nuda’. Nel novembre 2021 pubblica il singolo “Gangsta Love” in collaborazione con Rosa Chemical per Columbia e Arista records Italy. Nel dicembre 2021 viene pubblicata la terza collaborazione tra Guè e Rose Villain, ovvero “Piango sulla Lambo“, scritto dai due artisti con Edwyn Roberts, prodotto da Sixpm e contenuto nell’album ‘Guesus’ di Guè. Nel 2022 “Piango Sulla Lambo” viene pubblicato come singolo radiofonico e successivamente certificato disco di platino. Sempre nel dicembre 2021 Rose Villain è autrice del brano “Luna piena” di Orietta Berti, brano nato dalla collaborazione tra la cantante e Hell Raton.
Nel marzo 2022 compare nel decimo album del rapper Fabri Fibra ‘Caos’, contribuendo vocalmente alla traccia “GoodFellas“. Nel aprile 2022 il rapper Fred De Palma pubblica l’EP PLC ‘Tape 1’, in cui Villain incide con Gué il brano “Au Revoir“. Nel maggio 2022, Villain pubblica il singolo “Michelle Pfeiffer” insieme al rapper Tony Effe, e viene distribuita la colonna sonora ufficiale della serie Blocco 181 ideata da Salmo, in cui Rose collabora insieme al rapper Jake La Furia nel brano “M.S.O.M.“. Nel luglio 2022 esce il mixtape del collettivo rap SLF intitolato ‘We The Squad Vol. 1 (Summer Edition)’, Rose Villain è artista ospitante nel remix del singolo “Travesuras” insieme a MV Killa, Yung Snapp, Vale Lambo e Fred De Palma. Nel ottobre 2022 Villain pubblica il singolo “Rari” che vede la produzione di Sixpm e Hendric “HNDRC” Buenck. Nel novembre 2022 è presente nell’album di Rondodasosa ‘Trenches Baby’, collaborando insieme a Ghali nel brano “Cell“. A novembre prende parte in qualità di autrice del singolo “Bella fregatura“, primo estratto all’album di Ernia ‘Io non ho paura’. Nel novembre 2022 Irama pubblica la riedizione del suo album ‘Il giorno in cui ho smesso di pensare’ con tre nuovi inediti, uno dei quali è “Canzoni tristi” che vede Rose Villain come artista ospite.
Nel gennaio 2023 esce il suo album di debutto intitolato ‘Radio Gotham’. Il progetto è stato anticipato dai singoli “Elvis”, “Michelle Pfeiffer” e “Rari” pubblicati tra il 2021 e il 2022, mentre nel gennaio 2023 viene resa disponibile la traccia “Lamette” in collaborazione con Salmo.
La settimana prima dell’uscita di ‘Radio Gotham’, Villain figura tra gli autori dell’album ‘Madreperla’ di Guè, per cui compone il brano “Chiudi gli occhi“. ‘Radio Gotham’ è composto da 14 tracce scritte interamente da Villain e contiene collaborazioni con diversi artisti come Tedua, Geolier, Carl Brave ed Elisa Toffoli, oltre a Salmo, Tony Effe e Guè, mentre la produzione dell’album è interamente cura di Sixpm in collaborazione di Drillionaire, Zef, Young Miles, Stevie Aiello e HNDRC. L’album ha debuttato alla posizione numero cinque della FIMI Album ed è stato certificato disco d’oro. A febbraio ha partecipato alla serata dei duetti del Festival di Sanremo 2023, affiancando Rosa Chemical alla cover di “America” di Gianna Nannini. Ad aprile seguente, il brano “Cartoni animati” è stato scelto come singolo radiofonico in Italia. Successivamente, nello stesso mese, “Fantasmi” viene certificato disco d’oro; il primo maggio 2023 è stata una degli artisti protagonisti dell’annuale Concerto del Primo Maggio 2023. Nel maggio 2023 collabora al singolo “Fragole” di Achille Lauro. Sempre a maggio 2023 l’album ‘Radio Gotham’ viene certificato disco d’oro dalla FIMI. Nel giugno 2023, in concomitanza con l’annuncio della sua partecipazione come giudice per il programma Netflix Nuova Scena – Rhythm + Flow Italia insieme a Fabri Fibra e Geolier, riceve la certificazione d’oro per il singolo “Lamette” con Salmo. Nel giugno 2023 esce l’album ‘Migrazione’ di Carl Brave, nel quale Rose è presente in collaborazione nel brano “Rimpianti“. Nel giugno 2023 annuncia la firma e quindi il passaggio di etichetta con Warner Music Italy. Nel luglio 2023, “Fragole” con Achille Lauro raggiunge la Top 10 dei singoli FIMI e si certifica doppio disco di platino. Sempre a luglio 2023, riceve la ceritficazione di disco di platino per il brano “Fantasmi”. Nel settembre 2023 riceve il TIM Music Award per il disco d’oro di ‘Radio Gotham’. Nel ottobre 2023, esce il primo singolo per Warner Music Italy, dal titolo “Io, me ed altri guai“, brano scritto dalla stessa Villain insieme a Paolo Antonacci e prodotto da Sixpm. A novembre affianca Mago Forest come co-conduttrice del GialappaShow. A dicembre collabora con la band Yosh Whale per il singolo “Blu”. Nel dicembre 2023 esce l’album di Artie 5ive e Rondodasosa intitolato ‘Motivation 4 The Streetz’, Rose Villain collabora con loro per il brano “Hall of Fame” dove è artista partecipante.
.Partecipazioni a Sanremo di Rose Villain: Rose Villain è al debutto sul palco dell’Ariston, a un anno di distanza dall’ospitata nella serata delle cover insieme a Rosa Chemical.
- 2024 – “Click boom!” (debutto)

• Sangiovanni – “Finiscimi” (Giovanni Pietro Damian ‘Sangiovanni’, Pietro Miano, Federico Vaccari ‘Sixpm‘, Andrea Ferrara e Fabio Campedelli). Il cantante italiano Sangiovanni, pseudonimo di Giovanni Pietro Damian, nasce a Vicenza, il 9 gennaio 2003.
Giovanni Damian è nato il 9 gennaio 2003 a Vicenza ed è cresciuto a Grumolo delle Abbadesse. È il terzo e ultimo figlio di Pierluigi e Lidia Guerra. Ha frequentato il liceo Don Giuseppe Fogazzaro di Vicenza, lasciandolo al quarto anno per partecipare ad Amici di Maria De Filippi. Si è avvicinato al mondo della musica a diciasette anni, età in cui ha iniziato a scrivere i primi brani. Ha scelto di utilizzare lo pseudonimo Sangiovanni, ottenuto semplicemente anteponendo “san”, troncamento di santo, al suo nome di battesimo, in quanto in molti gli hanno detto che “non aveva la faccia di un santo”.
Ha pubblicato i primi tre singoli “Paranoia“, “Non +” e “Guccy Bag” nel corso del 2020 per l’etichetta discografica Sugar, facendosi poi conoscere con la partecipazione alla fase iniziale della ventesima edizione del talent show Amici di Maria De Filippi alla fine dello stesso anno. Ha ottenuto l’accesso alla fase serale del programma entrando a far parte della squadra capitanata da Rudy Zerbi e Alessandra Celentano. Nel maggio 2021 ha raggiunto la finale, trionfando nella categoria cantanti e piazzandosi secondo nella classifica generale e primo nella categoria canto.
Durante la partecipazione ad Amici ha pubblicato i singoli “Lady“, “Tutta la notte” e “Hype“, che insieme ai brani dell’anno precedente hanno scalato la classifica italiana. Quello di maggior successo è stato “Lady”, certificato quadruplo disco di platino dalla Federazione Industria Musicale Italiana. Nel maggio 2021 è uscito per Sugar Music il primo EP omonimo, salito direttamente in vetta alla classifica italiana degli album, con il quale in due settimane il cantante ha ottenuto il suo primo disco di platino, a cui se ne è aggiunto un secondo nel successivo luglio, un terzo a settembre, e un quarto nel maggio successivo per le oltre 200 000 unità di vendita totalizzate a livello nazionale. L’EP ha inoltre fatto il suo ingresso nella classifica svizzera al 34º posto. Nella settimana di uscita Sangiovanni ha ottenuto il suo primo singolo numero uno grazie a “Malibu“. Quest’ultimo è risultato il brano di maggior successo del 2021 secondo la FIMI, nonché il brano più ascoltato in Italia sia su Spotify sia su Apple Music e il video più visto dell’anno su VEVO.
Successivamente ha pubblicato i singoli “Raggi gamma” e “Perso nel buio“, quest’ultimo in collaborazione con Madame, inclusi nella riedizione digitale del suo EP. Il cantante promuoverà la sua musica attraverso il Sangio Live Tour, la sua prima tournée nazionale, con nove date fissate per maggio 2022. Ai SEAT Music Awards 2021 riceve quattro premi per i successi ottenuti nel corso dell’anno.
Ha partecipato al Festival di Sanremo 2022 con il brano “Farfalle“, con cui è arrivato al 5º posto nella classifica finale e di cui ha pubblicato una versione in lingua spagnola, in collaborazione con Aitana, dal titolo “Mariposas“.
Il singolo successivo, “Cielo dammi la Luna“, è uscito nel marzo 2022 per anticipare il primo album in studio, ‘Cadere volare’. Nel 2022 Sangiovanni è comparso con la canzone “Dance Floor” nell’album del cantante della Dark Polo Gang Wayne Santana, e ha collaborato al singolo “Tilt” con Mecna e CoCo. Nel maggio 2022 è tornato ad Amici come ospite durante la fase serale della ventunesima edizione, dove ha cantato “Cielo dammi la Luna” e “Cortocircuito“; ha inoltre pubblicato il brano “Scossa” come unico singolo estratto dalla riedizione digitale di ‘Cadere volare’ e terzo in totale estratto dall’album, utilizzato nella serie televisiva Summertime. Il disco ha raggiunto la 2ª posizione della classifica italiana e ha ottenuto un disco di platino per le 50.000 unità vendute. Nell’estate successiva Sangiovanni è stato ospite a vari concerti e trasmissioni televisive tra cui l’RDS Summer Festival 2022, il Jova Beach Party di Jovanotti e i programmi televisivi TIM Summer Hits e Battiti Live. Ai TIM Music Awards ha ricevuto quattro premi per i successi ottenuti nel corso dell’anno. A ottobre ha pubblicato il singolo “Fluo“, che successivamente presenterà alla ventiduesima edizione di Amici di Maria De Filippi. Nell’autunno del 2022 Sangiovanni ha intrapreso il suo primo tour nelle arene italiane, esibendosi al Palazzetto dello Sport di Roma e al Mediolanum Forum di Assago. Il singolo successivo, “Mon amie freestyle“, è uscito nel novembre 2022.
Durante la serata cover del Festival di Sanremo 2023 ha duettato insieme ad Ariete, cantando “Centro di gravità permanente” di Franco Battiato. Successivamente, insieme a Gianni Morandi, ha pubblicato “Fatti rimandare dalla mamma a prendere il latte“, eseguita durante quarta serata del Festival di Sanremo 2023 per celebrare i 60 anni della nota canzone di Morandi del 1962. La reinterpretazione è stata inclusa nell’album di Morandi ‘Evviva!’. Nel maggio successivo ha pubblicato “La fine del mondo” in collaborazione con Mr. Rain, conquistando il disco di platino per le 100.000 copie vendute.
Dal dicembre 2020 fino a marzo 2023 è stato sentimentalmente legato a Giulia Stabile, ballerina e vincitrice della ventesima edizione di Amici di Maria De Filippi, apparsa nel videoclip della canzone “Malibu“.
.Partecipazioni a Sanremo di Sangiovanni: Sangiovanni ritorna in gara sul palco dell’Ariston, a due anni di distanza dal debutto e dall’ottimo quinto posto ottenuto con “Farfalle”.
- 2022 – “Farfalle” (5° posto)
- 2024 – “Finiscimi”

• The Kolors – “Un Ragazzo, Una Ragazza” (Antonio ‘Stash’ Fiordispino, Davide Petrella ‘Tropico’ e Francesco Catitti ‘Katoo’). I The Kolors sono un gruppo musicale italiano formatosi a Milano nel 2009 e composto dai cugini Antonio Stash Fiordispino – voce, chitarra, basso, pianoforte, sintetizzatore, percussioni (2009-presente), Alex Fiordispino – batteria, percussioni (2009-presente) e da Dario Iaculli – basso (2023-presente). Fino al 2022 la formazione comprendeva anche da Daniele Mona – sintetizzatore, talk box, basso, percussioni (2011-2022) e Alessandro Tammaro – basso (2009-2012).
Sono divenuti noti nel 2015 vincendo la quattordicesima edizione del talent show Amici di Maria De Filippi, per poi raggiungere immediatamente un notevole successo commerciale con il singolo “Everytime“. Hanno successivamente partecipato al Festival di Sanremo 2018 con il brano “Frida (mai, mai, mai)”, oltre a vincere diversi premi tra cui tre Wind Music Awards, un Kids’ Choice Awards, un MTV Award e un Premio Lunezia.
Nel corso della carriera il gruppo ha pubblicato tre album in studio (2014 – I Want, 2015 – Out, 2017 – You), una raccolta (2021 – Singles), oltre venti singoli e oltre dieci video musicali, cantando sia in lingua italiana che in inglese, collaborando con artisti quali Elisa, Guè, J-Ax, Elodie e Lorenzo Fragola.
Il gruppo ha iniziato la propria attività nel 2009, anno in cui si esibiscono tutte le sere al “Le Scimmie”, locale di Milano. Nel 2011 hanno realizzato il loro primo inedito “I Don’t Give a Funk” e in seguito hanno aperto i concerti italiani di Paolo Nutini, Gossip, Hurts e degli Atoms for Peace.
Nel maggio 2014, con l’aiuto di Rocco Tanica degli Elio e le Storie Tese che collabora agli arrangiamenti, i The Kolors hanno pubblicato l’album di debutto ‘I Want’.
Nel 2015 i The Kolors hanno partecipato alla quattordicesima edizione del talent show Amici di Maria De Filippi, venendo selezionati nella squadra blu capitanata dalla cantante Elisa. Il gruppo risulta vincitore dell’edizione del programma nella serata finale. Durante la partecipazione al programma, hanno pubblicato il singolo “Everytime”, che ha raggiunto la prima posizione della classifica iTunes, mentre nello stesso mese hanno pubblicato il secondo album in studio ‘Out’, che ha esordito al primo posto della classifica italiana degli album ed è stato certificato quattro volte disco di platino in Italia per aver venduto oltre 200.000 copie. Il singolo “Everytime” è stato invece certificato disco di platino nella settimana ventinove.
Nel giugno 2015 il gruppo si è esibito sul palco del Parco delle Cascine di Firenze in occasione degli MTV Awards 2015, aprendo la serata con “Everytime”. Nello stesso mese hanno preso parte anche al Summer Festival 2015 con i brani “Realize” (in duetto con Elisa) e “Everytime“, vincitore della prima e della quarta puntata. Nel luglio 2015 hanno ricevuto la cittadinanza onoraria di Cardito (loro paese d’origine). A settembre è stato pubblicato il terzo singolo estratto da ‘Out’, “Why Don’t You Love Me?“, per il quale è stato realizzato un videoclip, girato a Berlino e uscito a settembre.
A novembre è stato trasmesso presso l’emittente televisiva Italia 1 un documentario incentrato sulla storia del gruppo, dagli esordi nel 2010 fino alla consacrazione ottenuta ad Amici di Maria De Filippi; a seguire, è stato trasmesso in seconda serata anche il loro concerto tenuto all’Expo l’11 settembre 2015.
A novembre il gruppo ha invece presentato attraverso il programma televisivo Che tempo che fa il singolo inedito “OK“, uscito a dicembre; il brano ha anticipato l’edizione speciale di ‘Out’, uscita nel febbraio 2016 e comprendente anche una versione acustica di “Everytime”.
Nel aprile 2017 il gruppo ha annunciato attraverso la rete sociale l’uscita del singolo “What Happened Last Night“, avvenuta sei giorni più tardi e che ha visto la partecipazione del rapper statunitense Gucci Mane e del duo EDM Daddy’s Groove. Ad aprile i The Kolors hanno annunciato il terzo album in studio ‘You’, fissando la sua pubblicazione a maggio.
L’album ha debuttato alla quarta posizione della Classifica FIMI Album ed è stato promosso anche dai singoli “Crazy” e “Don’t Understand“, usciti tra giugno e ottobre del 2017.
Nel 2018 il trio ha preso parte al sessantottesimo Festival di Sanremo con “Frida (mai, mai, mai)“, primo loro brano totalmente in lingua italiana e secondo loro brano ad entrare tra le prime dieci posizioni della Top Singoli.
Nelmaggio 2018 hanno lasciato la Baraonda per firmare un nuovo contratto discografico con la Universal Music Group sotto la Island Records. A luglio seguente pubblicano il singolo “Come le onde“, in collaborazione con J-Ax, mentre nel mese di ottobre viene annunciata la partecipazione del frontman Stash come professore e giudice nel talent show Amici di Maria De Filippi. A partire dal tour estivo di quell’anno è stato aggiunto alla formazione dal vivo il bassista Dario Iaculli.
Nel 2019 il trio ha collaborato con la cantante Elodie alla realizzazione del singolo “Pensare male“, uscito a marzo e successivamente certificato disco di platino; nello stesso anno è uscito anche Los Angeles, frutto della collaborazione tra il gruppo e il rapper Gué Pequeno. Nel 2020 hanno reso disponibile il singolo “Non è vero“, che rappresenta un ritorno alle sonorità funk degli esordi, mentre l’anno seguente è uscito “Cabriolet Panorama“, singolo caratterizzato da sonorità elettrofunk anni ottanta.
Nel giugno 2021 è stata pubblicata la raccolta ‘Singles’, contenente tutti i singoli pubblicati dal gruppo tra il 2019 e il 2021.
Nel ottobre 2022 Daniele Mona ha annunciato il proprio addio dal gruppo dopo 11 anni di permanenza.
Nell’aprile 2023 il gruppo ha terminato il contratto discografico con la Island Records, firmandone uno nuovo con la Warner Music Italy. Intorno allo stesso periodo Iaculli è divenuto componente ufficiale della formazione. La prima uscita con la nuova etichetta è il singolo “Italodisco“, distribuito a maggio e che ha permesso alla formazione di esordire nuovamente nella Top Singoli dai tempi di “Cabriolet Panorama” del 2021. Il singolo “Italodisco” ha permesso al gruppo di trionfare al Power Hits Estate 2023 e di raggiungere per la prima volta la vetta della Top Singoli.
.Partecipazioni a Sanremo di The Kolors: The Kolors ritornano in gara a Sanremo 2024 con “Un ragazzo una ragazza”, reduci da una straordinaria annata sancita dal successo internazionale di “Italodisco”.
- 2018 – “Frida (mai, mai, mai)” (9° posto)
- 2024 – “Un ragazzo una ragazza”

• Bnkr44 – “Governo Punk” (Duccio Caponi, Andrea Locci, Dario Lombardi, Pietro Serafini, Marco Vittiglio e Jacopo Ettorre). I Bnkr44 sono un collettivo musicale italiano formato a Villanova, una frazione del comune di Empoli nel 2019. Inizialmente i sette componenti (Fares – voce, Erin – voce, produzione, Caph – voce, chitarra, JxN – produzioni, Faster – voce, Piccolo – voce, Ghera – managera) si riuniscono a suonare al Bnkr (o Bunker), un luogo di ritrovo per molti giovani dell’empolese in cerca di ispirazione artistica e musicale, di proprietà di Gherardo, manager del gruppo. Nel 2019 si sono uniti e cominciano a pubblicare i loro primi brani sulla piattaforma SoundCloud fino a quando non ottengono un contratto con l’etichetta discografica Bomba Dischi. Con essa pubblicano il loro primo album ’44.deluxe’, il quale raccoglie quasi tutte le canzoni pubblicate sino ad allora su SoundCloud con l’aggiunta di una collaborazione con Lil Kvneki degli Psicologi.
In seguito al loro primo tour estivo e la loro presenza a Radar, il programma che promuove i talenti italiani in patria e all’estero. Nel 2021 pubblicano il secondo progetto, intitolato ‘Farsi male a noi va bene’, uscito in 3 blocchi sotto forma di EP. Successivamente viene aggiornato con la riedizione ‘Farsi male a noi va bene 2.0’, contenente nuovi inediti, “So chi sei” e “Cosa ci resta“. L’album vede le collaborazioni di “Tredici Pietro” e Ariete. A maggio 2022 ha inizio il loro primo tour ufficiale e a giugno partecipano al Wom Festival a Lucca.
Nella parte finale del 2022 firmano importanti collaborazioni in “Botox” di Night Skinny con “Diavolo” (feat. Ghali, Rkomi e Tedua) e “Così non va” (feat. Madame, Gaia, Rkomi e Elisa) e in “X2 Deluxe” di Sick Luke con “Domani ti chiamo” (feat. Tananai). A partire da dicembre hanno cominciato a pubblicare sui social indizi riguardo il loro nuovo singolo, “Per non sentire la noia“, in uscita nel gennaio 2023.
Nel 2023 partecipano al Festival di Sanremo, nella quarta serata, per cantare con Sethu la cover di “Charlie fa surf” dei Baustelle.
Dopo l’uscita dei singoli “Per non sentire la noia” (in collaborazione con JVLI), “Guida spericolata” e “Mezzanotte“, il collettivo pubblica il suo terzo album in studio ‘Fuoristrada‘. Dopo aver partecipato al concerto del Primo Maggio in Piazza San Giovanni a Roma, i bnkr44 hanno collaborato a “La Divina Commedia”, ultimo disco di Tedua, nella traccia “La Verità”. L’album è realizzato in collaborazione con Sick Luke, che ha prodotto “Scritto per te“, e “Tropico”, co-autore di “Per non sentire la noia”. A maggio danno il via al tour estivo in cui presentano l’album ‘Fuoristrada’, inoltre partecipano come ospiti al MiAmi Festival. Nel dicembre 2023 pubblicano il singolo “Memoria” in collaborazione con La Sad.
Selezionati fra i dodici artisti partecipanti a Sanremo Giovani 2023, nel quale arrivano tra i primi tre con il brano “Effetti speciali” e quindi ottengono la possibilità di prendere parte al Festival di Sanremo 2024 con il brano “Governo punk”.
.Partecipazioni a Sanremo di bnrk44: bnrk44 è al debutto sul palco dell’Ariston, dopo la partecipazione a Sanremo Giovani e l’ospitata dello scorso anno nella serata delle cover in compagnia di Sethu.
- 2024 – “Governo punk” (debutto)

• Clara – “Diamanti Grezzi” (Clara Soccini ‘Clara’, Alessandro La Cava, Francesco Catitti ‘Katoo’). La cantante e attrice italiana Clara Soccini, nota semplicemente come CLARA, nasce il 25 ottobre 1999 nella provincia di Varese e inizia a prendere lezioni di canto e pianoforte mentre frequenta il liceo a Travedona Monate. Successivamente si trasferisce a Milano per iniziare la carriera da modella. Nel 2020, durante il primo lockdown per il COVID-19, inizia la sua carriera musicale partecipando al brano “Io e te” di Nicola Siciliano. Successivamente pubblica i suoi primi singoli: “Freak”, “Ammirerò”, “Bilico” e “Il tempo delle mele”.
Nel 2023 viene scritturata per il ruolo di Giulia, in arte Crazy J, giovane trapper milanese, nella serie televisiva ‘Mare fuori’ 3; nel corso della serie presta la voce al brano “Origami all’alba”, scritta insieme a Matteo Paolillo, canzone certificata triplo disco di platino, per mesi stabile in Top20 nelle classifiche.
Nel aprile 2023 pubblica il singolo “Cicatrice” mentre tra settembre e ottobre dello stesso anno collabora con MV Killa per il brano “Replay” e con Mr. Rain al singolo “Un milione di notti”.
Nel ottobre 2023 viene selezionata per partecipare alle audizioni dal vivo per Sanremo Giovani 2023, riuscendo in seguito ad accedere alla fase finale. Il 19 dicembre successivo partecipa alla finale con il brano “Boulevard“, risultando vincitrice e ottenendo quindi la possibilità di prendere parte al Festival di Sanremo 2024, dove gareggerà con il brano “Diamanti grezzi”. Si tratta della seconda donna ad aver vinto Sanremo Giovani (la prima fu Arisa nel 2009 con il brano “Sincerità”).
.Partecipazioni a Sanremo di Clara: Clara è al debutto sul palco dell’Ariston, dopo aver vinto meritatamente l’edizione 2023 di Sanremo Giovani con il brano “Boulevard”. Clara è stata la prima donna dopo quattordici anni a conquistare il titolo di Sanremo Giovani, garantendosi in questo modo l’accesso Sanremo 2024
- 2024 – “Diamanti grezzi” (debutto)

• Santi Francesi – “L’Amore In Bocca” (Alessandro De Santis, Cecilia Del Bono, Mario Lorenzo Francese). I SANTI FRANCESI (noti precedentemente come The Jab) sono un duo piemontese composto da Alessandro De Santis – voce, chitarra, ukulele (2015-presente) e Mario Lorenzo Francese – tastiera, sintetizzatore, basso (2015-presente), vincitori della sedicesima edizione di X Factor Italia.
Dopo un esordio nei locali e nei festival in Piemonte, pubblicano “Regina“, loro primo singolo che porta la band alla vittoria del Liga Rock Park contest e alla conseguente apertura del concerto di Luciano Ligabue al parco di Monza nel settembre 2016.
Dopo la pubblicazione di un altro singolo e una prima attività live, nel settembre 2017 il gruppo partecipa ai provini di Amici di Maria De Filippi, superando tutte le selezioni e aggiudicandosi un posto nella scuola.
Nel luglio 2019 pubblicano il loro album d’esordio, ‘Tutti Manifesti‘, album totalmente autoprodotto che ha superato i 4.5 milioni di stream, da cui vengono estratti alcuni singoli.
Il 2020 si apre con l’esperienza a Spaghetti Unplugged che li porta a suonare in un mini tour a Roma, Bologna e Milano. Nello stesso anno, il brano “Birkenau“, contenuto nell’album, viene scelto come parte della colonna sonora del docufilm La vera storia di Lidia Maksymowicz, produzione inerente al tema dell’Olocausto e andato in onda su Rai Storia. A metà 2020 incontrano il musicista e produttore DADE (Salmo, Linea77, Marracash, Margherita Vicario) per lavorare al brano “Giovani Favolosi“. Successivamente, il brano è stato inserito nella colonna sonora della terza stagione della serie italiana Summertime pubblicata su Netflix. In estate vengono invitati ad esibirsi al Ferrara Summer Festival, dove aprono il live di Madame e Blanco.
Nel 2021 vengono selezionati per partecipare al Festival musicale Musicultura con il brano “Giovani Favolosi”, in cui arrivano al primo posto.
Nell’autunno del 2021 i The Jab si ribattezzano in Santi Francesi, nome derivato dall’unione dei loro cognomi.
Nel 2022 firmano un contratto di distribuzione con ADA Music Italy della Warner Music Italia ed a marzo pubblicano il primo singolo come Santi Francesi, “Signorino” (co-prodotto da DADE con la collaborazione di Rodrigo D’Erasmo agli archi). In maggio pubblicano il brano “Buttami Giù” coprodotto insieme a heysimo e lo presentano la sera stessa live in apertura ai Fast Animals and Slow Kids al Fabrique di Milano davanti a tremila persone. Nell’autunno 2022 superano le selezioni della sedicesima edizione di X Factor Italia presentandosi con l’inedito “Non è così male“, che li porta fino alla finale nel dicembre 2022, quando vincono il talent show con il loro coach Rkomi. Sempre a dicembre esce su tutte le piattaforme il nuovo EP, ‘In fieri‘ (“Non è così male“, “Il pagliaccio“, “Spaccio“, “Medicine“, “Un ragazzo di strada“, “Creep“), accompagnato da un tour estivo dei Festival 2023 che tocca le principali città italiane e include la partecipazione allo Sziget Festival di Budapest, palchi in cui hanno occasione di performare il loro nuovo singolo estivo, “La Noia”.
Nel dicembre 2023, i Santi Francesi vengono annunciati tra i nomi dei dodici finalisti di Sanremo Giovani 2023 con il brano “Occhi Tristi” e sono selezionati dalla commissione artistica per l’inserimento tra i big in gara al Festival di Sanremo 2024, dove gareggeranno con il brano “L’amore in bocca”.
.Partecipazioni a Sanremo di Santi Francesi: Santi Francesi è al debutto sul palco dell’Ariston, reduci dalla fortunata partecipazione a Sanremo Giovani con “Occhi tristi”. Santi Francesi sono i vincitori della sedicesima edizione italiana di X Factor e di Musicultura l’anno precedente.
- 2024 – “L’amore in bocca” (debutto)
Aggiornamento: Pronti, via. Si accendono i riflettori sul palco dell’Ariston per questa 73^ edizione del Festival di Sanremo. Una lunga maratona, preparatevi a fare le ore piccole come mai prima d’ora, con 28 artisti in gara, ospiti nazionali e internazionali, duetti e un avvicendamento di conduttori e conduttrici che supporteranno Amadeus in questa nuova avventura. Vediamo, serata per serata, come è strutturata la manifestazione che inizia sempre dalle 20.30 su Rai1.
La prima serata, in programma martedì 7 febbraio, è condotta da Amadeus con Gianni Morandi e Chiara Ferragni. È prevista l’esecuzione di 14 canzoni in gara da parte dei rispettivi artisti. Ecco l’elenco di chi si esibisce martedì 7 febbraio in ordine di uscita: Anna Oxa, Gianmaria, Mr Rain, Marco Mengoni, Ariete, Ultimo, Coma_Cose, Elodie, Leo Gassman, Cugini di Campagna, Gianluca Grignani, Olly, Colla Zio, Mara Sattei. Qui l’elenco di chi si esibisce mercoledì 8 febbraio in ordine di uscita: Will, Modà, Sethu, Articolo 31, Lazza, Giorgia, Colapesce e Dimartino, Shari, Madame,Levante, Tananai, Rosa Chemical, LDA, Paola e Chiara. I brani sono votati, in maniera disgiunta, dalle tre componenti di voto della giuria della stampa, tv, radio e web: giuria della carta stampata e tv; giuria delle radio; giuria del web con il peso ciascuna di 1/3. Alla fine della serata è già prevista una classifica delle 14 canzoni ascoltate e votate. Gli ospiti del primo giro di boa sono Mahmood e Blanco che eseguono “Brividi”, canzone vincitrice della scorsa edizione, e i Pooh. Blanco canterà anche il suo nuovo singolo “L’isola delle rose”, primo tassello del suo prossimo progetto discografico in uscita quest’anno; mentre la serata sarà aperta da un omaggio di Roberto Benigni alla Costituzione, con la presenza in sala del presidente della Repubblica Mattarella.
La seconda serata, mercoledì 8 febbraio, condotta sempre da Amadeus con Gianni Morandi, insieme a Francesca Fagnani, vede lo schieramento delle altre 14 canzoni, votate sempre dalla sala stampa. Alla fine della serata viene stilata la classifica congiunta che riassume le prime due serate. Gli ospiti previsti sono il trio composto da Al Bano, Massimo Ranieri e Gianni Morandi e i Black Eyed Peas. Spazio anche al comico Angelo Duro. La terza serata, giovedì 9 febbraio, condotta da Amadeus con Gianni Morandi e Paola Egonu, si ascoltano tutte le 28 canzoni in gara, votate questa volta però dalla demoscopica e dal televoto, con un peso del 50% ciascuno sul totale. Gli ospiti sono i Maneskin, con Tom Morello, e Peppino di Capri. Al termine della serata viene stilata una classifica generale delle 28 canzoni in gara ottenuta dalla media tra le percentuali complessive di voto ottenute dalle canzoni nel corso della terza serata e quelle ottenute nelle serate precedenti.
Nella quarta serata, quella di venerdì 10, una delle più attese, condotta da Amadeus con Gianni Morandi e Chiara Francini, i 28 artisti in gara eseguono una cover nazionale e internazionale accompagnati da diversi ospiti. Vota il pubblico a casa tramite il televoto (con un peso del 34%), la giuria della sala stampa, tv, radio e web in maniera congiunta, come unica componente di voto (33%) e la demoscopica (33%). Le percentuali sono le stesse dello scorso anno e alla fine della serata verrà stilata la classifica e decretato un vincitore.
A seguire l’elenco delle coppie e cosa presenteranno sul palco: Anna Oxa con il violoncellista iLjard Shaba, “Un’emozione da poco” (Anna Oxa, 1978); Ariete e Sangiovanni, “Centro di gravità permanente” (Franco Battiato, 1981); Articolo 31 e Fedez, un medley di Articolo 31; Colapesce Dimartino con Carla Bruni, “Azzurro” (Paolo Conte/Adriano Celentano, 1968); Colla Zio e Ditonellapiaga, “Salirò” (Daniele Silvestri, 2002); Coma_Cose con Baustelle, “Sarà perché ti amo” (Ricchi e poveri, 1981); Cugini di Campagna & Paolo Vallesi, “La forza della vita” (Paolo Vallesi, 1992) e “Anima mia” (Cugini di Campagna, 1973); Elodie e Big Mama, “American Woman” (Guess Who, 1970); Gianluca Grignani e Arisa, “Destinazione Paradiso” (Gianluca Grignani, 1995); gIANMARIA con Manuel Agnelli, “Quello che non c’è” (Afterhours, 2002); Giorgia con Elisa, “Luce (Tramonti a nord-est)” (Elisa, 2001), “Di sole e d’azzurro” (Giorgia, 2001); LDA e Alex Britti, “Oggi sono io (Alex Britti, 1998); Lazza con Emma e Laura Marzadori (primo violino della Scala di Milano), “La fine (Nesli, 2009); Leo Gassmann con Edoardo Bennato e il Quartetto Flegreo, Medley di Edoardo Bennato; Levante e Renzo Rubino, “Vivere” (Vasco Rossi, 1993): Madame & Izi, “Via del Campo” (Fabrizio De André, 1967); Mara Sattei e Noemi, “L’amour toujours” (Gigi d’Agostino, 1999); Marco Mengoni & Kingdom Choir, “Let it be” (Beatles, 1970); Modà e Le Vibrazioni, “Vieni da me” (Le Vibrazioni, 2003); Mr. Rain e Fasma, “Qualcosa di grande” (Lùnapop, 1999); Olly & Lorella Cuccarini, “La notte vola” (Lorella Cuccarini, 1988); Paola e Chiara con Merk e Kremont, Medley di Paola e Chiara; Rosa Chemical e Rose Villain, “America” (Gianna Nannini, 1979); Will e Michele Zarrillo, “Cinque giorni” (Michele Zarrillo, 1994); Shari e Salmo, un medley di Zucchero Sugar Fornaciari; Sethu e bnkr44, “Charlie fa surf” (Baustelle, 2008); Tananai e Don Joe, “Vorrei cantare come Biagio” (Simone Cristicchi, 2005); Ultimo ed Eros Ramazzotti, un medley di Eros Ramazzotti.
Nella finalissima, prevista sabato 11, con il ritorno alla conduzione di Chiara Ferragni, si riascoltano tutte e 28 le canzoni in gara che vengono votate solo tramite televoto. La media tra le percentuali di voto ottenute in serata e quelle ottenute nelle serate precedenti determina una nuova graduatoria: le prime cinque vengono fatte riascoltare live o tramite clip e si procede a una nuova votazione. Azzerati tutti i voti ottenuti fino ad allora, l’ordine del podio viene deciso con la votazione del pubblico con il televoto (34%), della giuria della stampa, tv, radio e web, in maniera congiunta (33%), e della demoscopica (33%).
La più votata verrà decretata vincitrice e conquisterà il diritto di partecipare all’Eurovision Song Contest 2023, a maggio a Liverpool. Gli ospiti musicali di sabato 11 sono Gino Paoli, Ornella Vanoni e i Depeche Mode, altra quota internazionale. In serata è previsto anche un messaggio del presidente ucraino Zelensky, che sarà letto da Amadeus.
- REGOLAMENTO FESTIVAL DI SANREMO 2023
- – Modifica Regolamento del 03/02/2023
- – Modifica Regolamento del 16/01/2023
- – Modifica Regolamento del 21-12-2022
- – Modifica Regolamento del 04-12-2022
- – Nota al Regolamento – errata corrige
- – Informativa privacy art. 13 RGPD 2016/679
- – Informativa privacy art. 14 RGPD 2016/679
- – Regolamento Televoto 2023
- I campioni in gara
- REGOLAMENTO SANREMO GIOVANI 2022
- I vincitori dei Premi della Critica – Sezione Campioni
- I vincitori dei Premi della Critica – Sezione Giovani
- TUTTI I PRESENTATORI DEL FESTIVAL DI SANREMO
- Tutti i vincitori del Festival di Sanremo (Campioni e Giovani)
- Sanremo – gli ascolti Auditel (2022-1987)
- Gli autori vincitori
Albo d’oro Sanremo 2024:
- 1951 NILLA PIZZI Grazie dei fior
- 1952 NILLA PIZZI Vola colomba
- 1953 CARLA BONI E FLO SANDON’S Viale d’autunno
- 1954 GIORGIO CONSOLINI E GINO LATILLA Tutte le mamme
- 1955 CLAUDIO VILLA E TULLIO PANE Buongiorno tristezza
- 1956 FRANCA RAIMONDI Aprite le finestre
- 1957 CLAUDIO VILLA E NUNZIO GALLO Corde della mia chitarra
- 1958 DOMENICO MODUGNO E JOHNNY DORELLI Nel blu dipinto di blu
- 1959 DOMENICO MODUGNO E JOHNNY DORELLI Piove
- 1960 TONY DALLARA E RENATO RASCEL Romantica
- 1961 BETTY CURTIS E LUCIANO TAJOLI Al di là
- 1962 DOMENICO MODUGNO E CLAUDIO VILLA Addio addio
- 1963 TONY RENIS E EMILIO PERICOLI Uno per tutte
- 1964 GIGLIOLA CINQUETTI E PATRICIA CARLI Non ho l’età
- 1965 BOBBY SOLO E THE NEW CHRISTY MINSTRELS Se piangi se ridi
- 1966 DOMENICO MODUGNO E GIGLIOLA CINQUETTI Dio come ti amo
- 1967 CLAUDIO VILLA E IVA ZANICCHI Non pensare a me
1968 SERGIO ENDRIGO E ROBERTO CARLOS Canzone per te - 1969 BOBBY SOLO E IVA ZANICCHI Zingara
- 1970 ADRIANO CELENTANO E CLAUDIA MORI Chi non lavora non fa l’amore
- 1971 NADA E NICOLA DI BARI Il cuore è uno zingaro
- 1972 NICOLA DI BARI I giorni dell’arcobaleno
- 1973 PEPPINO DI CAPRI Un grande amore e niente più
- 1974 IVA ZANICCHI Ciao cara, come stai?
- 1975 GILDA Ragazza del sud
- 1976 PEPPINO DI CAPRI Non lo faccio più
- 1977 HOMO SAPIENS Bella da morire
- 1978 MATIA BAZAR …E dirsi ciao!
- 1979 MINO VERGNAGHI Amare
- 1980 TOTO COTUGNO Solo noi
- 1981 ALICE Per Elisa
- 1982 RICCARDO FOGLI Storie di tutti i giorni
- 1983 TIZIANA RIVALE Sarà quel che sarà
- 1984 AL BANO E ROMINA POWER Ci sarà
- 1985 RICCHI E POVERI Se m’innamoro
- 1986 EROS RAMAZZOTTI Adesso tu
- 1987 GIANNI MORANDI, ENRICO RUGGERI E UMBERTO TOZZI Si può dare di più
- 1988 MASSIMO RANIERI Perdere l’amore
- 1989 ANNA OXA E FAUSTO LEALI Ti lascerò
- 1990 POOH Uomini soli
- 1991 RICCARDO COCCIANTE Se stiamo insieme
- 1992 LUCA BARBAROSSA Portami a ballare
- 1993 ENRICO RUGGERI Mistero
- 1994 ALEANDRO BALDI Passerà
- 1995 GIORGIA Come saprei
- 1996 RON Vorrei incontrarti fra cent’anni
- 1997 JALISSE Fiumi di parole
- 1998 ANNALISA MINETTI Senza te o con te
- 1999 ANNA OXA Senza pietà
- 2000 PICCOLA ORCHESTRA AVION TRAVEL Sentimento
- 2001 ELISA Luce
- 2002 MATIA BAZAR Messaggio d’amore
- 2003 ALEXIA Per dire di no
- 2004 MARCO MASINI L’uomo volante
- 2005 FRANCESCO RENGA Angelo
- 2006 POVIA Vorrei avere il becco
- 2007 SIMONE CRISTICCHI Ti regalerò una rosa
- 2008 GIO DI TONNO E LOLA PONCE Colpo di fulmine
- 2009 MARCO CARTA La forza mia
- 2010 VALERIO SCANU Per tutte le volte che…
- 2011 ROBERTO VECCHIONI Chiamami ancora amore
- 2012 EMMA MARRONE Non è l’inferno
- 2013 MARCO MENGONI L’essenziale
- 2014 ARISA Controvento
- 2015 IL VOLO Grande amore
- 2016 STADIO Un giorno mi dirai
- 2017 FRANCESCO GABBANI Occidentali’s Karma
- 2018 ERMAL META e FABRIZIO MORO Non mi avete fatto niente
- 2019 MAHMOOD Soldi
- 2020 DIODATO Fa rumore
- 2021 MANESKIN Zitti e buoni
- 2022 MAHMOOD e BLANCO Brividi
- 2023 Marco Mengoni Due Vite
Devi effettuare l'accesso per postare un commento.