ESC 2024 – Italia: Risultato della prima serata del Festival di Sanremo 2024

Si è appena conclusa la prima serata dell’edizione numero 74 del Festival di Sanremo, che ha visto esibirsi tutti i 30 artisti in gara quest’anno al Teatro Ariston, ciascuno con il proprio brano, votati dalla giuria della Sala stampa, TV e web e al termine delle votazioni è stata stilata una classifica provvisoria dei 30 artisti in gara, dove sono state annunciate le prime cinque posizioni.

Bertè, Mango e Annalisa primi tre in classifica per la sala stampa. Marco Mengoni “showman”. Fiorello a tutto campo. La lettera della mamma di Giogiò per suo figlio commuove l’Ariston. Tra gli ospiti Ibrahimovic e Federica Brignone. 

Al termine dello show, il conduttore, Amadeus e il co-conduttore Marco Mengoni, hanno comunicato i primi 5 posti della classifica parziale, ottenuta dai voti della Giuria della Sala Stampa, Tv e Web. Per ogni performance/canzone i giornalisti devono esprimere un voto da 1 a 10, determinando così la prima classifica parziale. 

Top 5 Sanremo 2024 – Prima serata:

  1. Loredana Bertè – “Pazza”
  2. Angelina Mango – “La noia”
  3. Annalisa – “Sinceramente”
  4. Diodato – “Ti muovi”
  5. Mahmood – “Tuta gold”

Questa sera ha votato solo la Giuria della Sala Stampa, Tv e Web, composta dai giornalisti accreditati. Il risultato complessivo ha determinato una classifica delle 30 canzoni eseguite in serata, ma al pubblico è stata comunicata solo la top 5.

È ovviamente un verdetto molto parziale che può essere ribaltato o comunque mutato con il voto della Prensa e del pubblico tramite il sistema di Televoto da telefonia fissa e da telefonia mobile. Quindi ancora tutto da decidere tra i Campioni.

La 74esima edizione del Festival di Sanremo sarà trasmessa in diretta su su Rai1 dal Teatro Ariston, dal 6 al 10 febbraio 2024, con la conduzione, per il quinto anno consecutivo, di Amadeus, il quale sarà anche il direttore artistico; nel corso delle serate sarà affiancato da vari co-conduttori e co-conduttrici, tra cui Marco Mengoni nella prima serata, Giorgia nella seconda serata, Teresa Mannino nella terza serata, Lorella Cuccarini nella quarta serata e Fiorello nella serata finale. Quest’anno la competizione vede concorrere 30 artisti o gruppi di chiara fama, dopo l’ammissione dei primi tre classificati di Sanremo Giovani 2023 nella rosa dei ‘Big’, mentre la categoria Nuove Proposte anche in questa edizione è stata abolita. Durante la prima serata sono stati eseguite tutte le 30 canzoni in gara, nella seconda ascolteremo 15 delle 30 canzoni in gara, nella terza serata sentiremo le restanti 15 delle 30 canzoni in gara. La quarta serata ascolteremo tutti i 30 artisti in gara esibirsi con un pezzo da loro scelto, sia italiano che internazionale, di qualsiasi periodo (fino al 31 dicembre 2023) e di qualsiasi artista, anche del proprio repertorio. La serata della finale riascolteremo le 30 canzoni in competizione e i primi cinque della classifica si scontreranno ancora prima di conoscere il vincitore di questa edizione. Al termine della serata verrà proclamata la canzone/artista Vincitrice del Festival di Sanremo 2024.

Ecco il riassunto e le emozioni della prima serata del Festival: Una prima serata sanremese che ha avuto l’impatto di una maratona: il debutto dell’edizione 2024 è andato via con molto ritmo, fin troppo, perché c’erano trenta artisti da far salire sul palco, con una decina passati attorno all’1 di notte o dopo. Poco spettacolo attorno alle canzoni, anche per questo motivo il risultato complessivo finale è stato un po’ piatto. Tra le canzoni e le performance che ci sono piaciute di più, Diodato (emozionante), Mahmood, Annalisa e Angelina Mango, con una padronanza del palco notevole. Qualche canzone che, invece, ha reso peggio del previsto, rispetto ai primi ascolti che avevamo fatto: Negramaro, con un pezzo che non decolla. Geolier, che ha uno dei pezzi più forti, ma che deve crescere nella performance, per ora un pò statica. Non ci sono piaciuti Il Volo e i Ricchi e Poveri. Bravo Marco Mengoni come co-conduttore e, ovviamente, come cantante: il suo medley è stato musicalmente il momento più alto della serata. Le canzoni sono state votate dai giornalisti di web e carta stampata. Per ogni performance/canzone i giornalisti hanno dovuto esprimere un voto da 1 a 10, determinando così la prima classifica parziale. Rockol è tra le testate presenti e accreditate in sala stampa: in questa pagina trovate le nostre pagelle in cui argomentiamo come sono state attribuite le votazioni sulla base delle canzoni e sulle performance che abbiamo visto in tv dalla sala stampa. Volutamente non troverete stroncature o voti troppo bassi.

Dopo tanta attesa finalmente si è alzato il sipario sull’edizione 2024 del Festival di Sanremo. La strada che dal Festival di Sanremo porta a Malmö comincia oggi, martedì 6 febbraio 2024, al Teatro Ariston. 30 artisti, da questa sera fino a sabato, si daranno battaglia per vincere la 74ª edizione del Festival della Canzone Italiana e per avere il diritto di rappresentare l’Italia alla 68ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2024 che si terrà il 7, 9 e l’11 maggio 2024 presso la Malmö Arena di Malmö, in Svezia. Chi conquisterà il biglietto per Malmö succederà a Marco Mengoni, in gara lo scorso anno con “Due Vite”, con cui ha raggiunto il 1° posto a Sanremo e il 4º posto a Liverpool. Chi sventolerà il tricolore azzurro, dunque, quest’anno? Da stasera lo si comincia a scoprire.

Il primo dei cinque appuntamenti della settantaquattresima edizione della manifestazione ha visto esibirsi i 30 artisti in gara. Nell’ordine, Clara, Sangiovanni, Fiorella Mannoia, La Sad, Irama, Ghali, Negramaro, Annalisa, Mahmood, Diodato, Loredana Bertè, Geolier, Alessandra Amoroso, The Kolors, Angelina Mango, Il Volo, BigMama, Ricci e Poveri, Emma, Renga e Nek, Mr. Rain, bnkr44, Gazzelle, Dargen D’Amico, Rose Villain, Santi Francesi, Fred De Palma, Maninni, Alfa, Il Tre. Le esibizioni sono state votate dalla giuria della Sala stampa, TV e web. In tutto sono ammessi al voto un massimo di 150 rappresentanti dei media accreditati al Festival.

Cala il sipario sulla prima puntata dell’edizione numero 74 del Festival di Sanremo, che vede quest’anno sul palco Amadeus, nella duplice veste di conduttore e direttore artistico, per il quinto anno consecutivo, affiancato da vari co-conduttori e co-conduttrici, tra cui Marco Mengoni nella prima serata, Giorgia nella seconda serata, Teresa Mannino nella terza serata, Lorella Cuccarini nella quarta serata e Fiorello nella serata finale.

A presentare lo show di apertura della kermesse Amadeus è stato accompagnato da un emozionato Marco Mengoni, vincitore un anno fa con il brano “Due vite”, dà il via alla 74esima edizione del Festival di Sanremo. L’artista è infatti il primo dei co-conduttori scelti dal direttore artistico e padrone di casa del Festival, Amadeus, per affinacarlo nella presentazione delle serate: «Manca pochissimo e poi nulla sarà più come prima, tra un attimo ascolteremo 30 nuove canzoni che ci cambieranno la vita, almeno per un pò».

A introdurre la prima serata, all’esterno dell’Ariston, la fanfara del 4° Reggimento Carabinieri a Cavallo.

Nella serata di questa sera si sono esibiti come ospite a sorpresa l’ex calciatore Zlatan Ibrahimović, la campionessa di sci Federica Brignone, prima sciatrice italiana a conquistare la coppa del Mondo generale e 3 coppe di specialità oltre a 3 medaglie Olimpiche e 3 Mondiali. Inoltre, è intervenuta sul palco dell’Ariston la mamma di GiovanBattista Cutolo, il giovane musicista ucciso in strada a Napoli dopo una lite. Non è mancato, infine, un omaggio a Toto Cutugno, il cantautore scomparso lo scorso agosto. La Fanfara del quarto reggimento a cavallo dei carabinieri in grande spolvero con la marcia d’ordinanza “La Fedelissima” in apertura; l’attore Edoardo Leo – presentazione della fiction Il clandestino e Fiorello con Fabrizio Biggio e Alessia Marcuzzi (in collegamento dal glass box di Viva Rai2!).

Ospiti speciali fuori dall’Ariston sono stati Tedua (in collegamento dalla Costa Smeralda) e Lazza (in collegamento dal Suzuki Stage di Piazza Colombo).

Al via il 74° Festival della Canzone Italiana con Amadeus che per la prima volta nella storia sua e della kermesse è emozionato. Ad accompagnare il conduttore sul palco dell’Ariston Gianni Morandi e Marco Mengoni, co-conduttore di questa prima serata.

La gara entra subito nel vivo con le esibizioni delle 30 canzoni degli artisti in gara. A giudicare i brani degli artisti sarà, per questa prima serata, la Giuria della Sala stampa, TV e web. Al termine delle votazioni verrà stilata una classifica provvisoria.

I 30 Artisti in gara che si sono esibiti in questa prima serata sono stati (Rivedi le esibizioni):

PrimaFestival, con Paola & Chiara, Daniele Cabras, Mattia Stanga e Giorgia Fumo. 

Apertura Festival con la fanfara dei Carabinieri. La Prima Serata inizia con la Fanfara del Quarto Reggimento a cavallo dei Carabinieri che esegue La Fedelissima davanti al Teatro Ariston.

Marco Mengoni annuncia l’inizio del Festival, , accolto dagli applausi del pubblico. Un inizio all’insegna dell’originalità: “Tra poco, nulla sarà più come prima…”. Ingresso Amadeus: “Sanremo si ama!”. Si comincia subito e non può essere altrimenti visto che si esibiranno tutti e 30 i Big in gara.

1.Clara – “Diamanti grezzi” (C. Soccini, A. La Cava e F. Catitti). Lei sembra sicura e tiene bene il palco. Ma la canzone è un pò stereotipata con frasi discutibili. Una bella canzone pop urban, molto stile Madame.

2.sangiovanni – “Finiscimi” (Sangiovanni, P. Miano, F. Campedelli, A. Ferrara e F. Vaccari). Canzone che, al primo ascolto, lascia abbastanza indifferenti. Un pò Blanco, un pò Calcutta nell’interpretazione, ma solo sulla carta, non nella resa. Un Sangiovanni più “tradizionale” e allo stesso tempo maturo rispetto ad altri episodi: il pezzo, però, non prende mai il volo.

3.Fiorella Mannoia – “Mariposa” (F. Mannoia, Cheope, C. Di Francesco, F. Abbate e M. Cerri). Canzone ritmata, dal sound folk, che il pubblico accompagna con le mani. Non è una canzone che vi farà cambiare idea su di lei, ma è interpretata co esperienza e classe. 

4.La Sad – “Autodistruttivo” (F. E. Clemente, M. Botticini, E. Fonte, R. Zanotti e M. Paganelli). Un pop punk alla Blink 182. I loro look possono spaventare ma, alla fine, sono innocui. Se divertono e fanno divertire, ma anche veicolando un messaggio positivo di resistenza alle difficoltà della vita come dimostra la sinergia, attraverso dei cartelli, con Telefono Amico Italia: “Non parlarne è un suicidio”.

Marco Mengoni “showman” all’Ariston. L’artista è il vero protagonista della prima serata del Festival di Sanremo: canta, presenta i ‘colleghi’, scherza con Amadeus lanciando il ‘preserbacino’, una sorta di separatore per evitare baci in bocca tra ‘sconosciuti’, a richiamare il bacio di Rosa Chemical con Fedez dello scorso anno. Tutto il teatro si emoziona e lo accompagna in coro cantando “Due vite“, pezzo che lo ha visto trionfare nel 2023. Poi un medley di alcuni suoi grandi successi fa esaltare il pubblico che si scatena facendosi trascinare sulle note di “Guerriero”, “Ti ho voluto bene veramente” fino a “Mi fiderò”, “Proteggiti da me”, dal tormentone di questa estate con Elodie “Pazza musica” fino al brano con cui il cantante di Ronciglione vinse il suo primo Festival, “L’essenziale”. Doppia standing ovation e telefonini illuminati in sala per Marco Mengoni.

5.Irama – “Tu no” (Irama, G. Nenna, E. Mattozzi, F. Monti e G. Colonnelli). Canzone che esplode in un bel ritornello. Molto, troppo enfatico, ma sulla voce non si discute. Irama prova a mettere il turbo con un pezzo che può crescere serata dopo serata, che non ha, però, alcun elemento di novità.

6.Ghali – “Casa mia” (Ghali, D. Petrella e Michelangelo). Sound anni ’80, tornato decisamente in voga negli ultimi anni. È una canzone ricca di ritmo che si candida a essere una delle hit di questa edizione della manifestazione.

7.Negramaro – “Ricominciamo tutto” (G. Sangiorgi). Canzone in pieno stile Negramaro, con qualcosa degli U2. Esempio di canzone che fatica nella resa televisiva, rispetto a quando l’abbiamo ascoltata per la prima volta a gennaio: sembra non partire mai, la mancanza di un ritornello si fa sentire sullo schermo. Bello il finale con il countdown e l’esplosione, ma appunto è il finale. Vediamo se cresce nelle prossime serate, per ora è un “ni”.

8.Annalisa – “Sinceramente” (Annalisa, D. Simonetta, P. Antonacci e S. Tognini).  Il ritornello, anche in questo caso, non delude. È già una hit. A breve, arriverà anche il balletto per TikTok. Canzone che valorizza tutti i lati di Annalisa, sia quello più tecnico e vocale che quello emotivo e dance. La voce ligure mostra una sicurezza sul palco invidiabile. Gioca con lo sguardo in camera, con il corpo, e canta in modo ineccepibile. Un pezzo e un’artista programmati per uccidere le classifiche.

Ingresso di Marco Mengoni, pronto finalmente per annunciare il prossimo Big in gara. Mengoni scende giù con un materassino gonfiabile a due piazze, la “scopa di Gianni Morandi” e un retino. Il materassino è per prevenire possibili tentativi di suicidio in platea. Il retino, invece, serve per prendere gli spartiti in caso di rivolta dell’orchestra come nel 2010.

9.Mahmood – “Tuta gold” (Mahmood, J. Ettorre e F. Catitti). Anche in questo caso, il ritornello funziona molto. Forse non vincerà per la terza volta ma fuori da Sanremo, la canzone funzionerà. Baile funk, rap e canzone d’autore si fondono: un pezzo che sembra arrivare dal futuro. Mahmood lo interpreta a suo modo, surfando sulle tonalità della voce e con fisicità. La canzone, già a questo primo giro, mette le ali come Pegaso.

10.Diodato – “Ti muovi” (A. Diodato). Un altro passo: voce potente, emozione e crescendo dell’orchestra. Bella la messa in scena con il corpo di ballo che entra e circonda Diodato, anche se la regia fa fatica a raccontare che cosa succede sul palco. Una canzone che non lascia il segno.

11.Loredana Berté – “Pazza” (L. Bertè, A. Bonomo, L. Chiaravalli e A. Pugliese). Canzone che segue la scia delle sue produzioni più recenti. Il pezzo più rock di tutti, con un testo che è il suo ritratto: interpretazione imperfetta, ma è il suo bello. Primo applauso convinto della serata da parte della sala stampa, finora tranquilla.

12.Geolier – “I p’ me, tu p’ te” (Geolier, D. Simonetta, P. Antonacci, G. Petito, D. Totaro, F. D’Alessio e Michelangelo). Anche questa è un’altra hit sicura. La canzone ha un buon potenziale, ma il rapper napoletano deve ancora crescere sotto il profilo interpretativo e a livello di performance. Ci sono altre serate all’orizzonte. 

13.Alessandra Amoroso – “Fino a qui” (A. Amoroso, J. Ettorre, F. Abbate, F. Clemente, A. F. Merli e P. Pasini). Una canzone, nata nel solco di una ferita personale, che ha i numeri per arrivare in alto. Un brano “sanremese”, nel senso più tradizionale del termine. L’artista lo interpreta sin da subito in modo liberatorio.

14.The Kolors – “Un ragazzo una ragazza” (A. Stash Fiordispino, D. Petrella, A. Fiordispino e F. Catitti). Un’altra potenziale hit. Il ritornello entra bene in testa. Scritta per essere un tormentone, con un ritornello killer e il balletto già pronto per TikTok. Tutto perfetto e impeccabile, persino troppo.

15.Angelina Mango – “La noia” (A. Mango, Madame e Dardust). Bellissima lei e la canzone funziona alla grande. Un pezzo difficile interpretato con sicurezza vocale, gioca con le telecamere da professionista esperta e ha 22 anni.

16.Il Volo – “Capolavoro” (E. Roberts, S. Marletta e M. Tenisci). Un pezzo più pop che, però, ha un effetto boomerang: torna indietro, colpisce e stordisce.

17.BigMama – “La rabbia non ti basta” (BigMama, M. L. Lazzerini, E. Botta e E. Brun).Il pezzo ha un suo perché e può crescere, come un’onda, serata dopo serata. Buona la prima, nonostante il pezzo non esprima novità.

18.Ricchi e Poveri – “Ma non tutta la vita” (Cheope, S. Marletta e E. Roberts). Canzone che fa simpatia, sembra una delle canzoni più deboli in gara.

19.Emma – “Apnea” (E. Marrone, D. Petrella, P. Antonacci e J. Boverod). Una canzone quasi dance, dando un taglio netto al passato. La canzone con il sound migliore e a Emma va riconosciuto di essere una delle poche artiste in gara a non rifare se stessa. Funziona, brava.

20.Renga Nek – “Pazzo di te” (F. Renga, Nek, D. Mancino e Dardust).Grande esperienza sul palco, grande vocalità, ma canzone che non lascia il segno e suona un pò troppo già sentita.

21.Mr. Rain – “Due altalene” (Mr. Rain e L. Vizzini). Bello, il vocoder nel ritornello. Parte seduto al piano, poi inizia a cantare. La scelta scenografica pensata per il brano, che parte dalla storia di un padre che ha perso i suoi due figli, è un pò creepy. Il pezzo non ci convince, ma sottovalutarlo, dopo il terzo posto ottenuto nel 2023, potrebbe essere un errore.

22.bnkr44 – “Governo Punk” (D. Lombardi, D. Caponi, A. Locci, P. Serafini, M. Vittiglio, J. Ettorre e J. Adamo).Affrontano il palco come una boy band troppo intrappolata in balletti e coreografie scontate. Il pezzo è simpatico e piacevole, ma nulla di più.

23.Gazzelle – “Tutto qui” (Gazzelle e F. Nardelli). Canzone che lo rappresenta al 100% (indie pop), non si snatura per inseguire i trend, ma è lui a tentare di dettarli. Il pezzo è una ballata agrodolce, con un ottimo arrangiamento orchestrale, interpretata senza mai andare sopra le righe, che fa bene al cuore, soprattutto in un Sanremo in formato Hit Mania Dance.

24.Dargen D’Amico – “Onda alta” (D. D’Amico, Cheope, G. Fazio, S. Marletta e E. Roberts).Un brano che parla di migrazioni e di resilienza. Il rapper e cantautore si presenta ricoperto di orsetti sul vestito da sera, ma la performance non è impeccabile a causa anche di qualche evidente problema tecnico. Il suo “cessate il fuoco”, a fine esibizione, ci riporta, almeno per un momento, nel mondo reale fuori dalla bolla sanremese.

25.Rose Villain – “Click boom!” (Rose Villain, D. Petrella e A. Ferrara). Rose ha personalità e presenza sul palco da vendere, sia nei momenti più aperti che in quelli più aggressivi. Il pezzo non è male. E come costruzione sonora, firmata da Sixpm, è uno dei più interessanti.

26.Santi Francesi – “L’amore in bocca” (A. De Santis, M. L. Francese, A. Filippelli, D. Bestonzo e C. Del Bono). Un bel pezzo pop contemporaneo, soprattutto nella seconda parte, quando entra l’elettronica. Canzone di qualità. Molto bravi.

27.Fred De Palma – “Il cielo non ci vuole” (F. De Palma, J. Ettorre e J. Boverod). Si presenta con un brano di elettronica in 4/4 e non con il reggaeton che l’ha reso famoso, ma ci era piaciuto di più agli ascolti. Tra le tante proposte ritmate di questa edizione, sul palco suona come una delle proposte più deboli. 

28.Maninni – “Spettacolare” (Maninni, M. F. Xefteris, R. W. Guglielmi e G. Pollex). Canzone pop/rock molto semplice, altra canzone che in mezzo a trenta si perde. Lui è anche bravo, l’interpretazione è pulita, ma la proposta non lascia il segno.

29.Alfa – “Vai!” (Alfa, I. B. Scott e M. A. Jackson). Un pezzo folk e pop che può crescere ascolto dopo ascolto, anche grazie a quel “uh-uh”: la voce genovese lo presenta con determinazione e offre una rappresentazione di quello in cui davvero crede. Non insegue la “moda” della cassa dritta e, nel marasma, si fa notare.

30.Il Tre – “Fragili” (Il Tre, I. Sinigaglia, G. Di Mario, P. Zou e F. M. Aprili). Rap annacquato che, sfruttando il ritornello, prova a spiccare, ma non ci riesce. La performance è comunque pulita. 

Le irresistibili gag di Fiorello. In collegamento dall’Aristonello, la ‘casa’ posizionata all’esterno del teatro da cui lo showman siciliano conduce per tutta la settimana “Viva Rai2…Viva Sanremo!”, Fiorello si mette in contatto con l’Ariston: «Hai visto il mantello?», dice ad Amadeus. Il mantello ha un messaggio per il direttore artistico: ‘Ama pensati libero… È l’ultimo’. Il riferimento è all’ultimo Festival che Amadeus dovrebbe condurre e il messaggio viene recapitato con un capo d’abbigliamento che ricorda quello indossato un anno fa da Chiara Ferragni. In un secondo intervento Fiorello manda in scena il suo doppio creato con l’intelligenza artificiale. La prima gag in teatro dello showman lo vede protagonista nei panni di un suo replicante che, violando l’accordo che lo avrebbe voluto lontano dal palco dell’Ariston fino alla serata finale di sabato, quando sarà co-conduttore, raggiunge Amadeus e scherza con lui fino a scaricarsi e rimanere immobilizzato. Sullo schermo appare Fiorello, quello ‘vero’, che invece mantiene il patto con ‘Ama’, e chiede di portare via il ‘Fiorello fake’.

Il ricordo di Giovanbattista Cutolo. La commozione contagia visibilmente Amadeus, il pubblico e anche gli orchestrali quando sul palco arriva Daniela Di Maggio, madre di Giovanbattista Cutolo, per tutti “Giogiò”, il musicista di 24 anni dell’Orchestra Scarlatti Young, ucciso lo scorso agosto a colpi di pistola in piazza Municipio, al centro di Napoli, dopo una lite per un parcheggio. «L’amore è il contrario della morte, e tu – dice leggendo una lettera al figlio – stasera vivi attraverso la musica che amavi, tutta l’Italia sta ascoltando il talento e le note del maestro Giovanbattista Cutolo. Mammarella tua non ti dimenticherà mai», conclude la donna mentre sul tulle del palcoscenico viene proiettato il video di Giovanbattista che suona accompagnato live dall’orchestra del Festival. La signora dedica infine l’omaggio floreale riservatole «alla giustizia».

L’omaggio del Festival a Toto Cutugno. «Toto amava Sanremo e Sanremo amava Toto». Per ricordare il musicista scomparso lo scorso agosto, il Festival ripropone la sua voce che canta, accompagnato dal vivo dall’orchestra del maestro De Amicis e dal coro di Sanremo, uno dei suoi più grandi successi, “Gli amori”. Brividi all’Ariston mentre scorrono le immagini in bianco e nero di Toto Cutugno. «In questi giorni – ricorda Amadeus – corso Matteotti a Sanremo è illuminato con le parole de ‘L’italiano’».

Due sportivi, uno a sorpresa, l’altra super ospite annunciata, nella prima serata di Sanremo 2024. Zlatan Ibrahimović interviene a sorpresa nella prima serata di Sanremo 2024. L’ex attaccante di Ajax, Barcellona, Juventus, Inter, Milan e attuale dirigente del club rossonero torna all’Ariston dopo la sua presenza tre anni fa da co-conduttore per una serata. Entra dalla platea e poi scherza con il direttore artistico Amadeus, al suo quinto Sanremo, sulla necessità di un cambio alla guida del Festival: «Se ti vedo stanco chiamo il cambio, qui fuori c’è la fila di presentatori». Sul palco è poi la volta della sciatrice e campionessa del mondo Federica Brignone. «Sciare è musica, e tanta adrenalina» sottolinea la sportiva.

Lo show sui palchi esterni all’Ariston. Lazza torna protagonista a Sanremo e inaugura il palco di piazza Colombo – uno dei tre previsti per la kermesse, oltre a quello istituzionale dell’Ariston e a quello allestito sulla nave da crociera ormeggiata di fronte alla costa della città dei fiori – eseguendo la sua “Cenere”, brano che lo ha visto pizzarsi al secondo posto nel 2023. Dal palco sull’acqua si esibisce Tedua.

Prima dei saluti, è tempo di scoprire la classifica parziale della prima serata (elaborata sulla base del voto espresso dai giornalisti accreditati al Festival): 

Classica provvisoria della prima serata. Nella prima serata del Festival di Sanremo 2024 si sono esibiti tutti e trenta i cantanti in gara. Le canzoni sono state votate dai giornalisti di web e carta stampata, esprimendo un voto da 1 a 10, determinando così la prima classifica parziale. A fine serata è stata comunicata solo una top 5 della classifica parziale, così composta:

  1. Loredana Bertè – “Pazza”
  2. Angelina Mango – “La noia”
  3. Annalisa – “Sinceramente”
  4. Diodato – “Ti muovi”
  5. Mahmood – “Tuta gold”

La “top five” della Sala Stampa. Terminata l’esibizione di tutti i 30 cantanti in gara, Amadeus e Marco Mengoni hanno comunicato al pubblico le prime 5 posizioni in classifica. Per la Giuria della Sala Stampa, Tv e Web, la sola a votare per questo primo appuntamento, questo il quintetto al vertice.

Il Festival di Sanremo 2024 si svolgerà dal 6 al 10 febbraio 2024.  A co-condurre le prossime serate, insieme ad Amadeus, troveremo Giorgia, Teresa Mannino, Lorella Cuccarini e Fiorello che affiancheranno il direttore artistico rispettivamente nella seconda, terza, quarta e quinta serata del Festival.

Nella seconda serata di domani sera si esibiranno i 15 cantanti, così come nella terza serata. Gli artisti non previsti in gara il mercoledì e il giovedì parteciperanno ugualmente allo spettacolo televisivo per introdurre le esibizioni degli altri. L’abbinamento tra gli Artisti “presentatori” e gli Artisti “interpreti” avverrà con un sorteggio pubblico, che avrà luogo durante le conferenze stampa giornaliere nelle giornate del 7 e dell’8 febbraio 2024.

Nella quarta serata verrà eliminato il limite di riferimento temporale per le cosiddette “cover”: i cantanti in gara, affiancati da un artista Ospite, interpreteranno una canzone edita – da loro individuata in accordo con il Direttore Artistico e con Rai – tratta dal repertorio italiano ed internazionale e pubblicata sino al 31 dicembre 2023. Le cover potranno comprendere brani da loro stessi precedentemente pubblicati. Gli Artisti che parteciperanno già alla gara del Festival, in coppia tra loro (o in team più ampio) come “sodalizio artistico” formato per l’occasione, potranno non avvalersi della presenza dell’Ospite. Le interpretazioni-esecuzioni della quarta serata saranno parte integrante della gara.

Nel corso della Serata Finale si esibiranno nuovamente i 30 artisti, ciascuno con il rispettivo brano in gara, votati dal pubblico a casa tramite televoto. Al termine delle votazioni sarà stilata la classifica finale, determinata dalla media tra le percentuali della serata finale e quelle delle serate precedenti, che stabilirà la classifica definitiva dalla trentesima alla sesta posizione.

Dopo l’azzeramento dei voti precedenti per i primi cinque classificati, essi si esibiranno nuovamente e saranno votati dalla Giuria della sala stampa (33%), dalla Giuria delle radio (33%) e dal pubblico a casa tramite televoto (34%). La somma dei voti di tutte le tre componenti decreterà infine la canzone vincitrice del Festival di Sanremo 2024.

Il vincitore del Festival di Sanremo 2024 avrà la possibilità di rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest 2024.

Aggiornamento: La classifica parziale generata dal voto dei giornalisti di Web e carta stampata presenti all’Ariston dopo la prima serata della settantaquattresima edizione del Festival della Canzone Italiana vede Warner Music Italy (la più rappresentata tra le major a Sanremo 2024) piazzare due artisti del proprio roster sul primo e sul terzo gradino del podio, rispettivamente Loredana Berté (con “Pazza”) e Annalisa (con “Sinceramente”). Buona la prestazione delle indipendenti, che – nonostante pesino sul cast complessivo per meno di un terzo del totale (8 artisti su trenta) – possono vantare Angelina Mango (sotto contratto con Latarma Records) in seconda posizione con “La noia” e Diodato (parte del roster di Carosello) quarto con “Ti muovi”. Universal Music Italia riesce a inserire uno dei suoi tre artisti in gara – Mahmood, con “Tuta gold” – in chiusura del gruppo di testa, mentre per ora a mancare la top 5 è Sony Music Italy, vincitrice lo scorso anno con Marco Mengoni, che per il momento non è ancora riuscita ad andare a punti con i suoi cinque artisti in gara.

Non si segnalano “doppioni”, invece, nelle firme in calce alla prima cinquina di brani votati dopo la prima serata, con “Pazza” di Loredana Berté scritta dalla stessa artista in collaborazione con Chiaravalli, Bonomo e Pugliese; “La noia” di Angelina Mango firmata dalla stessa performer con Madame e Dardust; “Sinceramente” di Annalisa scritta dalla stessa interprete con Simonetta, Paolo Antonacci e Zef; “Ti muovi” firmata dal solo Diodato e “Tuta gold” di Mahmood scritta dallo stesso interprete con Ettorre e Katoo.

RIVEDI TUTTE LE ESIBIZIONI DELLA PRIMA SERATA DI SANREMO 2024 >>

RIVEDI LA PRIMA SERATA DI SANREMO 2024 >> Termina così il primo appuntamento con il Festival 2024. Appuntamento a domani sera! 

Playlist

Gli ascolti della prima serata del Festival 2024. La prima serata del 74° Festival della Canzone Italiana – in onda dalle 21.25 alle 25.59 su Rai 1 – è stata vista da 10 milioni 561 mila spettatori, con uno share del 65.1 per cento. La prima parte, dalle 21.25 alle 23.31, è stata vista da 15 milioni 75 mila spettatori, con uno share del 64,3%. La seconda parte, dalle 23.34 alle 25.59 è stata vista da 6 milioni 527 mila spettatori, con uno share del 66,9%. Il picco di ascolto è stato registrato alle 22.09 con 16 milioni 786 mila spettatori. Il picco di share è stato registrato alle 24.15 con il 70,1%. Il PrimaFestival registra il 39,1% di share con 8 milioni 986 mila spettatori. Sanremo Start dalle 20.44 alle 21.19 segna il 51,1% con 12 milioni 967 mila spettatori. 

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