Sanremo 2024: Conferenza stampa RAI terza serata del Festival di Sanremo 2024

Prosegue stasera su Rai1 la 74esima edizione del Festival della Canzone Italiana: anticipazioni, ospiti e curiosità della terza serata sono state svelate questa mattina nella sala stampa del Teatro del Casinò di Sanremo. 

Questa sera, con Teresa Mannino come co-conduttrice, voteranno la giuria delle radio e il televoto. Eros Ramazzotti, Russel Crowe, Gianni Morandi tra gli ospiti. L’ordine di uscita dei 15 Big in gara e gli abbinamenti con i ‘colleghi’ che li presenteranno. Terzo miglior share per la seconda serata dal 1995.

Sanremo 2024, terzo miglior share per la seconda serata dal 1995 e ‘Teresa Mannino show’ alla conferenza stampa di presentazione della terza serata del 74° Festival della Canzone Italiana.

Oggi, all'”Ariston Roof”, l’attrice e comica siciliana, che stasera affiancherà Amadeus come co-conduttrice sul palco, il direttore artistico e padrone di casa della manifestazione Amadeus, il direttore e la vicedirettrice dell’Intrattenimento Prime Time della Rai, Marcello Ciannamea e Federica Lentini e Roberta Lucca, direttrice Marketing Rai rispondendo alle domande dei giornalisti accreditati, hanno commentato i numeri ottenuti dal secondo appuntamento con Sanremo 2024, anticipando ciò che vedremo stasera (nella terza serata del Festival). 

I numeri della seconda serata. La seconda serata del 74° Festival della Canzone Italiana – in onda dalle 21:17 all’1:33 su Rai1 – è stata vista da 10 milioni 361 mila spettatori, con uno share del 60.1%. Solo l’’Amadeus quater’, lo scorso anno, e l’edizione del 1995 avevano centrato uno share migliore. «Ringrazio Giorgia per ieri sera, è stata fantastica. Sono orgoglioso di quanto andato in onda, sono felicissimo, sono dati clamorosi, non smetterò mai di ringraziare la musica», ha commentato Amadeus che tiene a sottolineare come ieri sia anche «stata scritta una delle pagine più importanti della storia del Festival: Allevi ci ha insegnato qualcosa che forse ognuno di noi sa, ma condividerla con tutti non è da sottovalutare».

La prima parte della serata, dalle 21:17 alle 23:29, è stata vista da 13 milioni 434 mila spettatori, con uno share del 57,6%. La seconda – dalle 23:32 all’1:33 – ha raccolto i consensi di 6 milioni 899 mila spettatori, con uno share del 66,2%.

Ottimi anche in termini di “Total Audience” i risultati della ‘seconda’ di Sanremo 2024: 11 milioni di cui 10,4 da “Big Screen” e quasi 300 mila derivanti da “Small Screen”. «Il record dei device connessi – 700 mila – è stato raggiunto alle 22:18 – ha spiegato in conferenza stampa Roberta Lucca, direttrice Marketing Rai – contestualmente all’intervento sul palcoscenico dell’Ariston di Giovanni Allevi».

Il picco di ascolto è stato raggiunto alle 21:27 con 15 milioni 236 mila spettatori in corrispondenza dei festeggiamenti per i 30 anni di “E poi”, brano che vide l’esordio al Festival di Giorgia. Il picco di share è stato registrato alle 24:27 (70,1%) in occasione della consegna del Premio alla Carriera a Gaetano Castelli.

Si apre annunciando che le istanze degli agricoltori saranno espresse in un comunicato che sarà letto da Amadeus durante una delle prossime serate. Stasera si aprirà con il coro dell’Arena di Verona che eseguirà il “Va’ pensiero”; ospiti Eros Ramazzotti, Russell Crowe con la sua blues band, Sabrina Ferilli, Edoardo Leo e Gianni Morandi. Paolo Jannacci e Stefano Massini metteranno in scena “L’uomo nel lampo”, sulle morti del lavoro. Paola e Chiara in piazza Colombo, Bresh dalla Costa Smeralda.

Gli ospiti e la conduzione. «Questo palco è il sogno di ogni artista, ci avevo pensato in passato ma poi avevo accantonato l’idea e sono felicissima che Amadeus mi abbia chiamata. Mi sto divertendo molto». Così la comica siciliana Teresa Mannino in conferenza stampa in vista della terza serata del Festival in cui affiancherà come co-conduttrice Amadeus. L’attrice già in sala stampa ha fatto divertire tutti tra gag e battute.

Sarà la serata anche del ‘gladiatore’ Russell Crowe e di Eros Ramazzotti, che interpreterà “Terra promessa” nel 40esimo anniversario della vittoria del brano a Sanremo. Tra gli ospiti Gianni Morandi, Sabrina Ferilli, Edoardo Leo. Sul palco dell’Ariston ci sarà poi spazio per riflettere sul tema delle morti sul lavoro, con il dialogo in musica di Paolo Jannacci e Stefano Massini. Tra le performances che vedremo quelle di Paola & Chiara, che si esibiranno in piazza Colombo, e Bresh, che animerà il “terzo palco di Sanremo”, quello galleggiante. Sarà il coro dell’Arena di Verona, che eseguirà il “Va pensiero”, ad aprire la terza serata del Festival di Sanremo.

Infine, il programma di questa serata: co-conduttrice sarà Teresa Mannino. L’apertura verrà affidata al coro dell’Arena di Verona che eseguirà il “Va, pensiero“. Super ospiti Eros Ramazzotti, che quest’anno celebra i 40 anni dalla vittoria delle Nuove Proposte nel 1984 con “Terra promessa“, Gianni Morandi, Russel Crowe che, in un’inedita veste da cantante, si esibirà con la sua blues band, Sabrina Ferilli, Edoardo Leo. Un momento importante verrà dedicato, infine, alle morti sul lavoro.

Inizio della trasmissione alle ore 20.40, fine prevista alle ore 01.30.

Gli Artisti in gara: l’ordine di uscita della terza serata (8.2.2024). Nella terza serata del Festival di Sanremo i cantanti a esibirsi saranno quindici, che sono stati sorteggiati dai giornalisti in sala stampa, presentati dagli altri 15 che sono saliti sul palcoscenico nel secondo appuntamento con Sanremo 2024. Ancora una volta, a votare le canzoni saranno il pubblico attraverso il Televoto e la Giuria delle Radio. Votano da casa, con il televoto, e votano anche le radio, ambedue per la seconda volta: la giuria è composta dai network nazionali, dalle radio provinciali (definite “radio areali) e dalle radio regionali, con ogni categoria che pesa per un terzo (e le radio regionali sono ponderate per il numero di abitanti della regione stessa). Al termine verrano comunicate al pubblico le canzoni e gli artisti nelle prime 5 posizioni in classifica.

A sorteggiare l’abbinamento tra i 15 cantanti che performeranno e i loro ‘colleghi’ presentatori sono stati gli stessi giornalisti presenti all’“Ariston Roof”, guidati da Amadeus e Teresa Mannino.

Ecco i cantanti e i ‘colleghi’ che li annunceranno, in ordine di uscita:

  1. Il Tre presentato da Loredana Bertè
  2. Maninni presentato da Alfa
  3. BNKR44 presentati da Fred De Palma
  4. I Santi Francesi presentati da Clara
  5. Mr.Rain presentato da Il Volo
  6. Rose Villain presentata da Gazelle
  7. Alessandra Amoroso presentata da Dargen D’Amico
  8. Ricchi e Poveri presentati da BigMama
  9. Angelina Mango presentato da Irama
  10. Diodato presentato da The Kolors
  11. Ghali presentato da Mahamood
  12. Negramaro presentati da Emma
  13. Fiorella Mannoia presentata da Annalisa
  14. Sangiovanni presentato da Renga-Nek
  15. La Sad presentati da Geolier

Di seguito, alcune risposte alle domande della sala stampa. 

Teresa Mannino: “Io parlerò solo se sarò interrogata. Dico solo che ringrazio Amadeus per avermi chiamata, ormai pensavo che non sarebbe più successo”. 

È seguita l’estrazione degli abbinamenti fra cantanti/presentatori e cantanti in gara. 

Amadeus: “Fin dal mio primo Sanremo non ho mai voluto mettere i cantanti in condizioni di difficoltà, e il fatto che quest’anno si presentino reciprocamente spero faciliti il buon rapporto fra i concorrenti”. 

Teresa Mannino: “Faccio poca televisione non perché non mi chiamino, ma io preferisco in questo momento fare il teatro. Mi piace avere il pubblico vero davanti, perché sono persone che hanno scelto di essere lì per vedere me”.

Amadeus: “Lo sketch di Travolta sul Ballo del Qua Qua a me ha divertito, e lui era stato preavvisato di quello che sarebbe successo e l’aveva approvato e condiviso. Fiorello è come Jimmy Fallon, riesce a far fare ai suoi ospiti cose impensabili”.

Amadeus: “La classifica radio + televoto è risultata diversa da quella della sala stampa, e in parte dipenderà dal ringiovanimento del pubblico; ma prima di fare ipotesi vediamo cosa succederà alla fine”. 

Le radio votanti sono state scelte in base al numero di abitanti delle diverse regioni e il peso del loro voto è proporzionale a quello.

Amadeus: “Escludo di potermi occupare in un prossimo Sanremo solo della direzione artistica senza esserne anche il presentatore”.

Amadeus: “Il ruolo di un direttore artistico, come ci ha insegnato Pippo Baudo, è anche quello di entrare nelle canzoni con suggerimenti e consigli, sempre in accordo con i cantanti”. 

Amadeus: “Gianni Morandi verrà per amicizia ed è un grandissimo fan di Teresa Mannino, ha scelto lui di venire oggi”.

È stato inoltre chiesto alla Rai dal collega Beppe Dammacco di Eurofestival News, citando testualmente la clausola del Regolamento Rai che prevede la possibilità, concessa al vincitore del Festival, di partecipare all’Eurovision Song Contest, se fosse possibile conoscere quanti artisti, al momento, abbiano sottoscritto il previsto modulo di adesione. Federica Lentini ha al riguardo specificato che, essendo la scadenza per gli artisti prevista per sabato, giornata della finale, non si è al momento a conoscenza del dato definitivo di adesioni. 

RIVEDI LA CONFERENZA STAMPA DELL’08/02/2024 >>

Il Festival di Sanremo 2024 si svolgerà dal 6 al 10 febbraio 2024. 

A co-condurre le prossime serate, insieme ad Amadeus, troveremo Teresa Mannino, Lorella Cuccarini e Fiorello che affiancheranno il direttore artistico rispettivamente nella terza, quarta e quinta serata del Festival.

Nella terza serata di questa sera si esibiranno i restanti 15 cantanti. Gli artisti non previsti in gara giovedì parteciperanno ugualmente allo spettacolo televisivo per introdurre le esibizioni degli altri. L’abbinamento tra gli Artisti “presentatori” e gli Artisti “interpreti” avverrà con un sorteggio pubblico, che avrà luogo durante la conferenza stampa dell’8 febbraio 2024.

Nella quarta serata verrà eliminato il limite di riferimento temporale per le cosiddette “cover”: i cantanti in gara, affiancati da un artista Ospite, interpreteranno una canzone edita – da loro individuata in accordo con il Direttore Artistico e con Rai – tratta dal repertorio italiano ed internazionale e pubblicata sino al 31 dicembre 2023. Le cover potranno comprendere brani da loro stessi precedentemente pubblicati. Gli Artisti che parteciperanno già alla gara del Festival, in coppia tra loro (o in team più ampio) come “sodalizio artistico” formato per l’occasione, potranno non avvalersi della presenza dell’Ospite. Le interpretazioni-esecuzioni della quarta serata saranno parte integrante della gara.

Nel corso della Serata Finale si esibiranno nuovamente i 30 artisti, ciascuno con il rispettivo brano in gara, votati dal pubblico a casa tramite televoto. Al termine delle votazioni sarà stilata la classifica finale, determinata dalla media tra le percentuali della serata finale e quelle delle serate precedenti, che stabilirà la classifica definitiva dalla trentesima alla sesta posizione.

Dopo l’azzeramento dei voti precedenti per i primi cinque classificati, essi si esibiranno nuovamente e saranno votati dalla Giuria della sala stampa (33%), dalla Giuria delle radio (33%) e dal pubblico a casa tramite televoto (34%). La somma dei voti di tutte le tre componenti decreterà infine la canzone vincitrice del Festival di Sanremo 2024.

Il vincitore del Festival di Sanremo 2024 avrà la possibilità di rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest 2024.

Aggiornamento: La Sala Stampa all’Ariston Roof del 74° Festival della Canzone Italiana ha confermato alla presidenza del Premio della Critica “Mia Martini” il collega Andrea Spinelli con le scrutatrici Marta Cagnola ed Emanuela Castellini. Le votazioni avranno luogo via e-mail venerdì 10 febbraio dalle 11 alle 20 e il vincitore verrà proclamato – con embargo fino ad annuncio in trasmissione – nella giornata di sabato 11 febbraio.

Aggiornamento: Sanremo 2024, il calcolo del ‘total audience’. Il servizio pubblico somma ai telespettatori anche il pubblico ‘digitale’ su small screen. 

RAI ha comunicato che sommando al pubblico televisivo tradizionale quello che ha seguito il debutto della settantaquattresima edizione del Festival della Canzone Italiana tramite RaiPlay su dispositivi digitali come smartphone e tablet la platea complessiva della prima serata di Sanremo 2024 sarebbe da stimare in poco meno di 11 milioni di unità.

Alla luce del “peso sempre crescente dei device ‘Small screen’ che, nella prima serata di ieri hanno fatto registrare 320 mila spettatori medi, con un più 27 per cento rispetto al 2023”, secondo RAI “l’ascolto totale (Total Audience) medio” della prima serata sarebbe arrivato a 10 milioni 900 mila telespettatori”. “Il record di device connessi, poi, è stato raggiunto alle 22.35 con 670 mila – prosegue RAI – Ancora in tema di Total Audience, 1 spettatore su 4 tra coloro che hanno visto il Festival in Tv ha meno di 34 anni, dato che sale a 1 spettatore su 2 tra i fruitori su ‘Small Screen’”.

“Per quanto riguarda RaiPlay, con i 25,24 milioni di utenti registrati”, la piattaforma Rai ha fatti segnare nel corso della prima serata ascolti “in crescita di quasi il 50 % rispetto al 2023, facendo risultare la giornata di ieri è risultata la più fruita in termini di tempo speso live da quando esiste la misurazione Auditel. Il tempo speso live sulla piattaforma del servizio pubblico raggiunge i 2 milioni di ore e cresce del +57% rispetto al 2023. Anche il consumo video On demand della prima giornata del Festival registra una netta crescita sul 2023 in termini di tempo speso (45 mila ore) (+48% sul 2023). Il consumo delle esibizioni su RaiPlay, inoltre, ha accompagnato tutta la serata live ed è proseguito per tutta la notte, registrando un nuovo picco già alle 6 di questa mattina. Considerato tutto il perimetro Auditel, nella giornata di ieri il peso di Rai rispetto a tutti gli altri editori, grazie al Festival è stato pari al 76% sul tempo speso live, mentre sul tempo speso on demand è stato pari al 51%. Nelle ultime 24 ore i profili e le pagine Rai dedicate al racconto del Festival hanno prodotto 983 contenuti di cui 259 Instagram post, 203 Instagram stories, 92 video TikTok, 231 Facebook post, 198 X post. Le reactions totali sono state 3.370.634 con un aumento del 35% rispetto alla prima puntata dell’edizione 2023, mentre le impressions totali sono state 76 milioni. Gli account di Sanremo con 2.8 milioni di interazioni segnano un +130% rispetto alla prima puntata dell’edizione 2023. Nella singola giornata di ieri i follower delle pagine e dei profili Rai dedicati al racconto del festival, crescono di 148.000 unità, e il 75% di questa crescita è avvenuta su Instagram”.

Aggiornamento: Assomusica ha premiato Alfa per la Migliore Esibizione Live. Il premio di Assomusica è assegnato alla migliore esibizione di un artista esordiente al festival.

Assomusica ha premiato Alfa alla 74° edizione del Festival della Canzone Italiana di Sanremo con il Premio Assomusica per la Migliore Esibizione Live di un artista esordiente, che premia l’originalità e il talento delle nuove generazioni. Il riconoscimento, assegnato ogni anno dall’Associazione Italiana degli Organizzatori e Produttori di Spettacoli di Musica dal Vivo nell’ambito del Festival, è stato consegnato presso la sala stampa del Teatro Ariston, alla presenza del Presidente di Assomusica Carlo Parodi e del Vicepresidente Fulvio De Rosa. “Il Premio Assomusica per Sanremo nasce con l’obiettivo di promuovere e sostenere il talento delle nuove generazioni, tema molto sentito dall’Associazione. Come accade ormai da molti anni, viene assegnato dai nostri Associati a uno degli artisti più giovani in gara. Nello specifico, il riconoscimento viene conferito in funzione delle capacità individuate durante l’esibizione live. Non si limita pertanto a premiare la performance televisiva, ma in generale la sua importante presenza scenica e l’abilità di intrattenere ed emozionare il pubblico durante gli spettacoli dal vivo. I vincitori degli scorsi anni ci hanno testimoniato che le scelte sono state molto oculate e promettenti, da Nina Zilli ad Arisa, da Raphael Gualazzi a Rocco Hunt, agli Eugenio In Via Di Gioia, solo per citarne alcuni. Convintamente consegniamo il Premio ad un grande e promettente artista: Alfa”, conclude il Presidente Parodi.

Aggiornamento: Sanremo 2024, la seconda top 5 di autori e discografici. Warner Music Italy protagonista con quattro posizioni su cinque. 

La seconda serata della settantaquattresima edizione del Festival della Canzone Italiana, esprimendo la top 5 votata dalla giuria delle radio e dal televoto (su metà del cast, con l’altra metà in programma per la terza, quella di giovedì 8), privilegia Warner Music Italy. Nel corso della prima serata avevano tenuto alto l’onore delle case discografiche estranee al circuito major Angelina Mango (LaTarma Records) e Diodato (Carosello). Al secondo giro di boa Geolier e Irama , entrambi legati alla label con quartier generale in Piazza della Repubblica, a Milano, si piazzano rispettivamente primo e secondo. Sempre appannaggio di Warner Music Italy restano la terza e la quarta posizione, dove – rispettivamente – si riconferma Annalisa e scende (dal primo posto di ieri) Loredana Berté. Resta stabile, al quinto posto, Mahmood, unico rappresentante di Universal Music Italia ad aver raggiunto i piani alti della chart parziale.

Per quanto invece riguarda gli autori, è da segnalare nella top 5 la doppia presenza di Davide Simonetta e Paolo Antonacci, accreditati nella stesura sia di “I p’ me, tu p’ te” di Geolier (scritta con lo stesso Emanuele Palumbo, Totaro, D’Alessio, Petito e Michelangelo) e “Sinceramente” di Annalisa (scritta con la stessa interprete e Zef), mentre – in vetta alla classifica parziale – si aggiunge ai team di autori di “Pazza” di Loredana Berté (scritta dalla stessa artista in collaborazione con Chiaravalli, Bonomo e Pugliese) e “Tuta gold” di Mahmood (scritta dallo stesso interprete con Ettorre e Katoo) quello di “Tu no” di Irama, firmata dallo stesso interprete con Nenna, Colonnelli, Monti e Mattozzi.

Aggiornamento: Sanremo 2024, il panel di NUOVOIMAIE sulla lotta alla pirateria. Tutela delle opere sui nuovi scenari digitali: sfide e opportunità.

Si è tenuto mercoledì 7 febbraio, presso CasaMusica, lo spazio allestito in piazza Borea d’Olmo da SIAE in occasione della settantatreesima edizione del Festival della Canzone Italiana, il panel – curato da NUOVOIMAIE – “Contenuti creativi e lotta alla pirateria: sfide e opportunità per la tutela del mondo culturale”. All’incontro, moderato dal fondatore e ceo di Rockol Giampiero Di Carlo, hanno preso parte Sergio Cerruti (Presidente AFI), Federico Bagnoli Rossi (Presidente FAPAV), Andrea Miccichè (Presidente NUOVO IMAIE) e Nicola Migliardi (Chief Operation Officer Music SIAE).

Pur non essendo un tema di tendenza come l’intelligenza artificiale, quello della pirateria è un fenomeno che continua a interessare i settori musicale e dell’audiovisivo.

“L’attività di sfruttamento di contenuti illeciti resta molto remunerativa”, spiega Bagnoli Rossi: “Tuttavia il nostro Paese non è un paese per pirati: dal mio arrivo nel 2012 in Fapav è cambiato il sentiment del pubblico nei confronti di questa tematica: il merito è del lavoro fatto con gli studi e sui dati. In Italia abbiamo una perdita di fatturato annuo del comparto di un miliardo e 700 milioni di euro, a causa della pirateria. A perdere maggiormente è l’industria cinematografica. Ma siamo il paese con il maggior numero di strumenti per proteggere il settore, e c’è stata una forte implementazione delle disposizioni di legge. Da dopo il lockdown, tuttavia, c’è stata l’esplosione della pirateria sportiva, fortemente in crescita. Si perdono 10mila posti di lavoro all’anno solo in Italia: quasi il 50% degli italiani ha commesso, in un anno, almeno un atto di pirateria. Ma è cambiato lo scenario, oggi è caduto il tabù”.

“La pirateria è stata inventata in Italia con ‘Mixed by Erry’. Ma anche l’antipirateria è nata qui”, aggiunge Migliardi: “I temi sul tavolo, oggi, sono i fake stream, lo sharing degli account e l’intelligenza artificiale. Quest’ultima non è da demonizzare, ma può essere usata anche con scopi non leciti. E, per il futuro, si dovrà tenere conto della pirateria nel mondo del metaverso e degli NFT. Il problema è che la pirateria, quando riguardava i supporti fisici, era immediatamente identificabile, mentre nel digitale è più latente e difficile da individuare. I fake stream si annidano nella long tail, non nelle parti alte delle classifiche. Chi applica attività illecite è talmente furbo da non volersi far identificare. L’AI ha un problema sia sulla parte di input che di output: in fase di input il nodo è il training, che in molti casi non è autorizzato. Bisogna definire delle regole e un’adeguata remunerazione. Con l’AI ci sono anche i problemi della clonazione delle voci, e delle canzoni fake non autorizzate in termini di copyright. Le piattaforme sono interessate a combattere i fake stream, ma non così tanto, perché gli stream falsi si collocano in una diversa catena del valore rispetto ai falsi del passato: non generano un danno diretto alle aziende”.

“Quella di oggi è una forma diversa di pirateria”, osserva Miccichè: “Il pirata in senso classico è per certi versi più nobile, perché – almeno – è riconoscibile: chi passa musica senza pagare i diritti si confonde con la legalità, e questo è ancora più grave. C’è un problema di educazione, fin dalle scuole primarie. Si tratta di insegnare il rispetto per la legalità. All’inizio il casco obbligatorio per i motociclisti è stato percepito come una limitazione di libertà, poi si è capito che salva delle vite, e quindi accettato. Con delle norme restrittive non solo si tutelano gli incassi, ma si creano generazioni di consumatori educati alla legalità”.

“La repressione è l’unico strumento che abbiamo a disposizione?”, si domanda Cerruti: “Condanno la pirateria senza se e senza ma, l’industria ha sempre arrancato, si è fatta scandire il tempo da modelli di business poco legali. Napster e Pirate Bay erano l’avanguardia dei servizi di streaming legale. L’industria deve chiedersi se è all’altezza dei proprio avversari. Abbiamo bisogno di fare le cose bene, ma soprattutto in velocità: spesso siamo ostaggi di noi stessi mentre cerchiamo di capire come agire. Bisogna aiutare il mercato a evolversi e sdoganare modelli di business alla portata di tutti, cercando di evitare fenomeni che diventino un alibi. La mia vuole essere una suggestione comune, per diventare più efficienti insieme, come settore. Se i diritti sono veri diritti non sono né dimensionali né comprimibili. L’industria deve rivolgersi al mercato con un po’ più di apertura verso i modelli di business, diventando più efficace e rapida”.

“La nuova normativa – conosciuta anche come Legge Maccanti – contro la pirateria punta tutto sulla tempestività, facendo il suo percorso nell’arco di sei mesi”, aggiunge Bagnoli Rossi: “Approvata nel luglio scorso, nell’agosto del 2023 è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale. La legge era nata con un focus sulla lotta alla pirateria dello sfruttamente illecito degli eventi live. E’ una killer application, diventato il dispositivo più efficace a livello mondiale grazie allo sport, la cui industria ha trovato un ecosistema pronto a chiudere il cerchio. La legge tutela – in prima istanza – tutto ciò che è live e prima visione, poi si è allargata agli editori. E’ importante perché per la prima volta viene introdotto il concetto di azione tempestiva. Oggi i siti illegali possono essere bloccati in 30 minuti dalla messa online del contenuto piratato. In questo senso un ruolo importante è giocato dagli ISP, che si sono rivelati particolarmente reattivi. Oggi tutto il mondo sta guardando l’Italia grazie a questa legge. Le sanzioni si sono alzate. La nuova piattaforma AGCom, solo il weekend scorso, ha bloccato oltre 270 siti illegali, in diverse occasioni in meno di mezz’ora”.

“AGCom ha un ruolo sempre più importante, grazie anche alla direttiva copyright UE, e lo rivendica”, sottolinea Miccichè: “Per soddisfare la tempestività dell’intervento c’è una tendenza a bypassare l’autorità giudiziaria, che ha tempi incompatibili con le esigenze di mercato. C’è il pericolo che un domani la PA si sostituisca agli organi giudiziari, o che si attivi una nuova entità dedicata sotto controllo dell’autorità giudiziaria. Innovazione tecnologica e velocità di azione sono incompatibili con un sistema classico: ci stiamo affacciando a un sistema di comunicazione completamente nuovo, al quale serve dare risposte nuove”.

In questo senso, grande rilevanza può avere l’indirizzo artist centric che diversi DSP di alto e altissimo profilo stanno imprimendo al proprio modello di business.

“L’industria musicale ha dimostrato di avere gli anticorpi per combattere il fenomeno della piateria, dalle cassette false al download”, dice Migliardi: “Sono processi già in atto, anche oggi. Riguardo il modello artist centric, c’è un problema di democratizzazione ed equità: la mia opinione è che lo user centric model – o fan centric – risolverebbe il problema dei fake stream in modo democratico, che – personalmente – preferisco. Bisogna stare attenti che non ci siano rigurgiti di alcuni fenomeni quello del ripping: con l’AI questo fenomeno sta parzialmente riprendendo quota”.

“Spotify per me è un ente alieno, quando tocca il mercato indipendente non si consulta con le controparti, a differenza di quello che fa con le major”, aggiunge Cerruti: “Sono d’accordo a professionalizzare il mercato, la musica deve essere sdoganata come industria e lavoro, e per farlo serve una sorta di barriera all’ingresso. Le cose si fanno insieme, e si fanno meglio: c’è tuttavia questa consuetudine che ogni volta mette noi indipendenti di fronte al fatto compiuto. I fake stream sono una piaga, ma è qualcosa con cui l’industria ha sempre fatto i conti: è un fenomeno sempre esistito, nato e cresciuto insieme all’industria, e che con l’AI si amplificherà. Quello che abbiamo fatto in 10 anni dobbiamo farlo in un anno, per tenere il passo: spero che da questo panel vengano gli spunti per riunire tutta la filiera. L’industria deve essere più unita e presente”.

Aggiornamento: Alessandra Amoroso: Sì all’Eurovision e con “Fino a qui”.

Alessandra Amoroso, in gara al Festival di Sanremo con il brano “Fino a qui”, questa mattina, durante la conferenza stampa tenuta presso la sala stampa Lucio Dalla del Palafiori, ha risposto ad una domanda che le abbiamo posto, in merito ad una sua eventuale partecipazione all’Eurovision Song Contest.  

Alessandra Amoroso è in gara in questa 74esima edizione del Festival di Sanremo per la prima volta con una meravigliosa ballata nel più classico stile sanremese, che abbiamo già ascoltato nella prima serata.

Un brano che identifica l’essenza della musica italiana più tradizionale e che porterebbe, senza dubbio, all’Eurovision Song Contest.  Alla domanda diretta, se le piacerebbe partecipare al concorso europeo, ha così risposto: “Mi piacerebbe tanto andare all’Eurovision, perché no”, anche se, per poter raggiungere quel traguardo, “è necessario passare per la vittoria a Sanremo”. E, per il momento, resta scaramantica. 

Tuttavia, qualora le fosse data questa possibilità, la raccoglierebbe certamente, presentando lo stesso brano: “Questa canzone per me significa tanto, andrei solo ed esclusivamente con questa“.

Alessandra Amoroso ha raggiunto il successo nel 2009 grazie alla partecipazione e alla vittoria dell’ottava edizione del talent show Amici di Maria De Filippi. Nel corso della carriera ha pubblicato nove album, di cui sette in studio, esordendo sette volte alla prima posizione della classifica FIMI Album, e numerosi singoli, divenendo la seconda cantante lanciata da un talent show italiano ad aver venduto più copie certificate dalla FIMI, con 3 000 000 unità a dicembre 2023.

Nel corso della sua carriera ha ricevuto undici SEAT Music Awards per le sue vendite, due MTV Awards, due Power Hits Estate e due MTV Europe Music Awards, nelle categorie miglior artista dell’Europa meridionale e miglior artista italiana. Ha inoltre ricevuto altre candidature ai World Music Award, ai TRL Awards e ai Nickelodeon Kids’ Choice Awards.

Aggiornamento: Annalisa: “L’Eurovision un’occasione meravigliosa”.  

Nel corso della conferenza stampa che questo pomeriggio Annalisa ha tenuto presso la sala stampa Lucio Dalla del Palafiori, la cantante savonese, rispondendo ad una domanda, ha espresso il proprio pensiero sull’Eurovision Song Contest.

Cristina Giuntini, di Ogae Italy, ha chiesto ad Annalisa “quando”, finalmente, i fan di tutta Europa potranno vedere realizzato il loro desiderio di applaudirla all’Eurovision Song Contest. 

Alla domanda se segua la manifestazione e quale sia la sua opinione su questo importantissimo contest musicale, la cantante in gara al Festival di Sanremo 2024 con “Sinceramente”, ha così risposto: “Certo che lo seguo, penso che sia una delle più belle occasioni, un palco ove si incontrano diversi modi di scrivere canzoni, di intendere la musica leggera. Questo io lo trovo enorme come concetto, credo che sia un’occasione meravigliosa.” 

Annalisa Scarrone, nota semplicemente come Annalisa ha raggiunto la notorietà nel 2011, partecipando alla decima edizione del talent show Amici di Maria De Filippi, classificandosi seconda e ottenendo il Premio della critica.

Successivamente ha preso più volte parte al Festival di Sanremo nella categoria Big, giungendo nona nel 2013 con Scintille, quarta nel 2015 con Una finestra tra le stelle“, undicesima nel 2016 con Il diluvio universale“, terza nel 2018 con “Il mondo prima di te e settima nel 2021 con Dieci“.

Nel corso della sua carriera ha venduto oltre tre milioni di unità sul suolo nazionale, diventando l’artista italiana con più copie vendute in era FIMI. Inoltre ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti, tra cui un MTV Europe Music Award, cinque Music Awards e un Premio Lunezia. Inoltre è stata scelta per rappresentare l’Italia agli MTV Italia Awards 2013 e ha ottenuto quattro candidature ai World Music Awards 2013 e una, nel 2015, ai Kids’ Choice Awards.

Nel 2023 la rivista italiana Forbes ha inserito la cantante tra le cento donne di successo in Italia.

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