
Dopo giorni di voci insistenti ora è arrivato l’annuncio, Amadeus lascia la RAI. Una nota del conduttore è prevista in giornata.
A confermarlo l’ANSA: la notizia arriva al termine di un incontro tra il conduttore e il direttore generale della Rai Giampaolo Rossi da tempo previsto nella giornata odierna.
Stando a quanto afferma l’agenzia, quello tra Amadeus e Rossi è stato un incontro cordiale durante il quale il conduttore ha ufficializzato la sua decisione di non rinnovare il contratto con la Rai, in scadenza a fine agosto, per affrontare nuove sfide professionali.
Amadeus ha comunicato la volontà di lasciare la Rai dove è attualmente alla conduzione di “Affari tuoi” e dove negli ultimi 5 anni ha diretto e presentato il Festival di Sanremo.
Una nota di Amadeus è attesa in giornata.
Voci su un possibile abbandono della RAI giravano da tempo, ed erano state rilnaciate da TVBlog la scorsa settmana che aveva riportato di un incontro tra le parti, nonché un avvicinamento al gruppo Warner Bros, dove raggiungerebbe Fabio Fazio, anche lui uscito dalla RAI. Una scelta di cui Rossi avrebbe preso atto, nonostante gli sforzi fatti dalla Rai nelle ultime settimane per trattenere il conduttore di “Affari Tuoi” e degli ultimi cinque festival di Sanremo.
Già da tempo s’intuiva che il rapporto tra Amadeus e la RAI, sopratutto per quanto riguarda il festival di Sanremo, era incrinato. Nel corso della manifestazione canora il direttore artistico aveva espresso le sue remore su un eventuale nuovo incarico nel ruolo di direttore artistico come aveva dichiarato in conferenza stampa in occasione dell’edizione 2024 confermando in un’altra occasione che il ruolo di direttore artistico e presentatore erano inscindibili.
Con le ultime edizioni condotte da Amadeus il festival di Sanremo aveva preso una differente piega, portando a grandi ascolti e aprendo le porte ad artisti ben noti al pubblico più giovane e soprattutto ben “piazzati” nelle piattaforme di streaming e visualizzazione. L’ultimo Sanremo targato Amadeus era all’insegna del ritmo come ha dichiarato lui stesso e mettendo in soffitta il concetto (errato secondo il direttore artistico) di “canzone sanremese”.
Carlo Conti a LaPresse sulla scelta di Amadeus: “È un grande amico, un grande professionista, gli auguro ogni bene possibile e immaginabile e sono felice per lui e sono certo che abbia preso la scelta più giusta per lui. Mi dispiace aver perso un compagno di squadra così forte”.
È con rammarico che #Rai prende atto della decisione di #Amadeus di interrompere il rapporto di collaborazione con il Servizio Pubblico.
Ma resta, forte, il senso di riconoscenza e di gratitudine per il percorso comune, costellato di grandi successi ⬇https://t.co/Z2EYTbCXXQ— Rai (@Raiofficialnews) April 15, 2024
Aggiornamento, 15 APR 2024, 14:25: Rai – Amadeus: si chiude il rapporto di collaborazione.
Da Azienda estrema gratitudine per percorso fatto e grandi successi.

Ecco di seguito il comunicato stampa ufficiale della Rai sulla decisione di Amadeus di interrompere il rapporto di collaborazione con il Servizio Pubblico:
“È con rammarico che Rai prende atto della decisione di Amadeus di interrompere il rapporto di collaborazione con il Servizio Pubblico. Ma resta, forte, il senso di riconoscenza e di gratitudine per il percorso comune, costellato di grandi successi e di momenti che, come il Festival di Sanremo, sono entrati nella storia della Rai e del Paese.
Nell’augurare ad Amadeus buon lavoro, all’Azienda resta la certezza di aver fatto ad Amadeus – proprio per la stima e la considerazione dovute alla sua professionalità – tutte le proposte possibili in termini economici ed editoriali, nella piena garanzia della massima libertà artistica.”
Aggiornamento: Amadeus rompe il silenzio e interviene con un video postato su Instagram, per mezzo del quale smentisce tutti i retroscena letti nei giorni scorsi. Ringrazia la Rai e smentisce di aver ricevuto pressioni politiche, di aver richiesto programmi per la moglie o l’allontanamento del suo ex manager.
“Lavorare in Rai per tanti anni è stato per me motivo di orgoglio, di responsabilità ed immenso piacere. Al servizio pubblico va il mio più sentito ringraziamento. Grazie a tutti i dirigenti che ho incontrato negli anni, che hanno riposto in me fiducia, garantendomi autonomia e serenità. Non è stata per me una scelta facile, anche in considerazione degli sforzi importanti fatti da Rai per trattenermi, e senza che io abbia mai fatto alcuna richiesta per favorire i miei familiari o per escludere miei passati collaboratori, a dispetto di quanto è stato fatto circolare sulla stampa negli ultimi giorni. Non è nel mio stile. Un grazie speciale va alle maestranze Rai che rappresentano al meglio lo spirito dell’azienda. Grazie anche ai colleghi e ai tanti artisti che hanno creduto in me e si sono fatti coinvolgere nelle mie idee. I programmi che ho avuto la possibilità e la gioia di realizzare, Sanremo compreso, appartengono al pubblico, ma rappresentano per me, un pezzo di cuore e di vita. Sono entrato ogni giorno nelle case di milioni di persone, ho provato a ripagare il grande affetto e l’apprezzamento ricevuto, con il lavoro, la professionalità, il rispetto e la libertà. Ho dato tutto me stesso. Ora è tempo di nuove sfide professionali e personali. È tempo di nuovi sogni. Grazie a tutti, ci vediamo in tv.”.
Amadeus confermando la sua decisione di lasciare la Rai, risponde tramite il suo profilo Instagram ufficiale, a quello che è stato scritto dai vari blog e testate giornalistiche sul motivo che lo ha portato a prendere questa rottura.
Il conduttore abbandona la RAI nel momento del suo successo più luminoso, viale Mazzini si è lasciata sfuggire quello che in questo momento è il numero uno dei conduttori.
Amadeus ha ufficializzato la decisione di non rinnovare il suo contratto, in scadenza il 31 agosto 2024, e la volontà di impegnarsi in nuove sfide professionali. Il futuro è ormai già scritto. Stando ai rumors delle ultime settimane, il nuovo indirizzo di Amadeus sul telecomando è al Nove, il canale del gruppo Warner Bros. Discovery.
Dietro questa scelta sicuramente un contratto importante proposto da Discovery (come per il collega Fabio Fazio), ma non solo. L’ad Roberto Sergio ha tuonato parlando «una infinità di false notizie riferite al contratto di Amadeus». Le voci attorno a questo addio inaspettato però non si placano.
Amadeus nella sua trattativa con la Rai avrebbe espresso il desiderio di costituire una società propria con la quale produrre format da vendere alle tv, come aveva fatto Fabio Fazio. Una richiesta che a viale Mazzini non hanno potuto accettare a causa del cambio di regolamento, che non permette più ai produttori di essere allo stesso tempo conduttori. Inoltre, Ama avrebbe chiesto un programma per la moglie Giovanna Civitillo e la non «presenza» del suo ex manager Lucio Presta, marito di Paola Perego che gestisce diversi artisti tra cui Roberto Benigni, Gianni Morandi, Paolo Bonolis, Barbara d’Urso, Simona Ventura e Antonella Clerici. I due avevano interrotto recentemente i rapporti dopo anni, ma il motivo non è mai stato chiarito.
Il conduttore dei record: 227 milioni di euro di pubblicità in 5 anni. Si è quindi consumato, in un clima definito comunque come cordiale, un divorzio che ha del clamoroso, perché Amadeus in questo momento era il conduttore più importante a viale Mazzini. Il suo successo è stato in costante ascesa, culminato con la conduzione di ben cinque Festival di Sanremo consecutivi, in un crescendo di ascolti ma anche di introiti pubblicitari: basti pensare che dal primo anno la raccolta è salita di 23 milioni di euro (dai 37 milioni del 2020 ai 60 del 2024), per un totale nei cinque anni di 227 milioni di euro. Numeri eccellenti.
Una situazione precipitata in meno di mese. Sembrano ormai preistoria le parole pronunciate il 14 marzo scorso dall’amministratore delegato Roberto Sergio in elogio al conduttore: “Credo che Amadeus sia un professionista unico nel suo genere e sono felice che possa arricchire ogni sera il palinsesto della Rai con la sua presenza”.
Al Nove l’impegno di Amadeus dovrebbe essere doppio: da un lato un programma quotidiano in access prime time (il gruppo Discovery potrebbe acquisire i diritti in scadenza dei Soliti Ignoti), dall’altro un format musicale nelle corde del conduttore che in questi anni ha fatto felici anche molti discografici.
La Rai invece si trova a dover ripensare il suo palinsesto. Al Festival dovrebbe riapprodare Carlo Conti, uno che sa come si fa (lo ha condotto tre volte). Mentre per Affari Tuoi la scelta potrebbe ricadere su Stefano De Martino.
Perché Amadeus lascia la Rai? Nei giorni scorsi, come raccontato, si è parlato delle pressioni che il conduttore avrebbe ricevuto da parte della politica, come la richiesta di inserire Povia (vicino alla Lega) nel cast dei cantanti in gara a Sanremo o la pretesa di infilare Hoara Borselli (area Fratelli d’Italia) in qualche modo come ospite. Dietro alla decisione di lasciare Rai, dunque, potrebbe esserci il desiderio di maggiore autonomia. D’altra parte, come raccontato, la Rai ha sempre respinto le accuse di aver fatto pressioni su Amadeus, parlando di «false notizie» che «stanno danneggiando» la reputazione del servizio pubblico. Nei corridoi di Viale Mazzini, però, parlano di richieste che il conduttore avrebbe avanzato in trattativa. Ad esempio ottenere un programma per la moglie Giovanna Civitillo, oppure poter costituire una società propria con cui produrre format da vendere alle tv. Fiorello invece non ha dubbi: “Amadeus ha fatto una scelta di vita. Non c’è dietrologia, non ci sono soldi o tutto quello che si sente: vuole nuovi stimoli”.
“Ne sarei ovviamente molto molto felice”, afferma Fabio Fazio che all’Adnkronos commenta le indiscrezioni sul passaggio del conduttore degli ultimi 5 festival di Sanremo al canale di Discovery. L’anno scorso è toccato a Fazio dire addio alla Rai: dopo quasi 40 anni ha cambiato ‘casa’, portando su canale Nove, insieme a Luciana Littizzetto, il suo storico programma ‘Che tempo che fa’.
Aggiornamento: La notizia era senz’altro nell’aria: dopo l’annuncio dell’addio alla Rai di Amadeus di lunedì 15 aprile, arriva l’ufficialità del passaggio al Nove del conduttore.
Un’accordo della durata di quattro anni quello col canale generalista di Warner Bros. Discovery che prevede non solo la conduzione di un programma di Access Prime Time e due di Prime Time. Amadeus collaborerà infatti anche con il senior management per lo sviluppo di nuovi formati di intrattenimento per tutte le piattaforme del gruppo.
Alessandro Araimo, Managing Director Warner Bros. Discovery Sud Europa ha commentato: «Siamo entusiasti di accogliere nella nostra squadra Amadeus, fuoriclasse della tv, straordinario artista e volto tra i più amati dal pubblico italiano. Siamo impazienti di lavorare insieme, di unire la grande energia che lo contraddistingue – e che sicuramente saprà portare nel nostro Gruppo – con la creatività dell’editore che più di ogni altro negli anni recenti ha rinnovato la tv italiana. Warner Bros. Discovery, gruppo media leader a livello globale, vuole essere ancora più protagonista in Italia con il canale Nove – sempre più ricco di artisti e formati unici e distintivi – con l’intero portfolio di canali tv free e pay, con lo sport, le piattaforme digitali e la produzione e distribuzione cinematografica. Un sistema di mezzi che ci rende, nel mercato italiano, un soggetto unico in grado di valorizzare pienamente i maggiori talenti creativi del paese».
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