
Joost Klein, il rappresentante dei Paesi Bassi con “Europapa”, è stato squalificato dall’Eurovision Song Contest 2024 e quindi, non competerà nella Finale di stasera.
I Paesi Bassi sono fuori dai giochi dell’Eurovision Song Contest 2024, di cui questa sera è in programma la serata finale presso la Malmö Arena in Svezia.
Il concorrente olandese Joost Klein è stato infatti squalificato dalla competizione dopo essere finito sotto inchiesta della polizia per intimidazioni nei confronti di una donna membro del team di produzione dello show.
La decisione di estromettere l’artista dall’Eurovision Song Contest è stata confermata dall’EBU-UER attraverso una nota ufficiale in cui si legge: “”L’artista olandese Joost Klein non parteciperà alla finale dell’Eurovision Song Contest di quest’anno. La polizia svedese ha indagato sulla denuncia presentata da un membro della troupe di produzione dopo un incidente avvenuto a seguito della sua esibizione nella semifinale di giovedì sera. Mentre il procedimento legale fa il suo corso, non sarebbe opportuno per lui continuare nella gara.
Vorremmo chiarire che, contrariamente a quanto riportato da alcuni media e alle speculazioni sui social media, questo incidente non ha coinvolto nessun altro artista o membro della delegazione.
Manteniamo una politica di tolleranza zero nei confronti di comportamenti inappropriati durante il nostro evento e ci impegniamo a fornire un ambiente di lavoro sicuro e protetto per tutto il personale dell’Eurovision. Alla luce di ciò, il comportamento di Joost Klein nei confronti di un membro del team è considerato contrario alle regole della competizione.
La finale del 68° Eurovision Song Contest procederà ora con 25 canzoni partecipanti.”
La Gran Finale del 68° Eurovision Song Contest procederà ora con 25 canzoni partecipanti.
Il comunicato dell’EBU-UER arriva dopo che Klein non aveva partecipato alle due prove generali svoltesi ieri.
Joost Klein è un musicista, scrittore e artista di 26 anni. Il suo stile energico combina elementi del pop mainstream con happy hardcore e pop punk. Nei Paesi Bassi, Joost è regolarmente in tour con la sua band e ha partecipato a festival come Lowlands e Pinkpop.
Il YouTuber, artista poliedrico e cantante, Joost Klein ha perso i genitori da bambino ed è stato cresciuto dal fratello e dalla sorella. La canzone portata a Eurovision narra la sua storia, quella di un orfano che viaggia per l’Europa. La dedica è per il padre: “Lui è una delle mie più grandi ispirazioni. Mi ha insegnato ad avere una mente aperta. Mi ha insegnato a non guardare le etichette. Semplicemente le persone sono persone”.
Lo scorso novembre ha registrato il tutto esaurito in due concerti all’AFAS Live. Anche all’estero la base di fan di Joost è in crescita. In Belgio si è esibito allo Sportpaleis di Anversa ed è stato candidato al popolare programma televisivo De Slimste Mens (La persona più intelligente).
L’estate scorsa, Joost ha ottenuto grande successo in Germania, Svizzera e Austria con “Friesenjung”. La canzone ha avuto oltre 100 milioni di streaming in tutto il mondo e ha vinto il premio come miglior canzone ai premi radiofonici tedeschi 1LIVE Krone. La canzone ha avuto un’ampia diffusione anche in Italia e in Ucraina.
Aggiornamento: L’emittente pubblica olandese Avrotros considera “sproporzionata” l’esclusione dalla finale del concorrente olandese Joost Klein. Avrotros in una dichiarazione inviata all’AFP ha detto di essere “scioccata dalla decisione” della European Broadcasting Union (EBU-UER). “Siamo profondamente dispiaciuti e ritorneremo sull’argomento più tardi”.
La tv pubblica olandese ha definito la decisione “molto radicale”. “Valuteremo attentamente il corso degli eventi dopo l’Eurovision Song Contest con Avrotros, l’EBU e tutte le altre parti coinvolte”, ha aggiunto.
I Paesi Bassi hanno partecipato a quasi tutte le edizioni dell’Eurovision Song Contest vincendo cinque volte. Con l’introduzione delle semifinali, hanno raggiunto la finale solamente sette volte. Che restano tali dopo la squalifica di Joost Klein e della sua Europapa, che era in lizza per il podio.
Aggiornamento: L’olandese Klein è stato squalificato dalla Finale. Che cosa è successo.
Si è esibito durante la seconda Semi-Finale con “Europapa”. La polizia svedese sta indagando su un incidente avvenuto subito dopo e che ha coinvolto l’artista dei Paesi Bassi.
L’artista olandese Joost Klein è stato escluso dalla finale di Eurovision Song Contest. Ebu con un comunicato ufficiale ha dichiarato che “la polizia svedese ha indagato su una denuncia presentata da una donna del team di produzione dopo un incidente avvenuto in seguito all’esibizione di Klein nella semifinale di giovedì sera. Mentre il processo legale fa il suo corso, non sarebbe appropriato per lui continuare a partecipare al concorso”.
Gli organizzatori ci tengono inoltre a sottolineare che quanto avvenuto non coinvolge altri artisti, dopo i rumors su un presunto diverbio con la cantante israeliana: “Vorremmo chiarire che, contrariamente a quanto riportato dai media e alle speculazioni sui social network, questo incidente non ha coinvolto nessun altro artista o membro della delegazione”.
L’EBU-UER conclude con un monito: “Manteniamo una politica di tolleranza zero nei confronti di comportamenti inappropriati durante il nostro evento e ci impegniamo a garantire un ambiente di lavoro sicuro a tutto il personale del Contest. Alla luce di ciò, il comportamento di Joost Klein nei confronti di un membro del team è considerato una violazione delle regole del Concorso”, conclude la nota.
Il cantante 26enne è sotto inchiesta da parte della polizia svedese, ma si trova in stato di libertà: secondo quanto ha riportato l’emittente pubblica svedese Svt si tratterebbe di una denuncia per “intimidazione” che potrebbe anche essere di carattere verbale, ma non si hanno ulteriori dettagli. Il fascicolo è stato trasmesso alla procura.
Ufficialmente apolitica, l’Eurovision è sconvolta quest’anno dalla guerra a Gaza. La giovane cantante israeliana Eden Golan, 20 anni, ha conquistato la finale con la canzone “Hurricane”. La versione iniziale del brano è stata modificata perché si riteneva alludesse all’attentato di Hamas contro Israele, dello scorso 7 ottobre.
Giovedì, durante la conferenza stampa seguita alla prima semifinale del concorso, Joost Klein, 26 anni, aveva attirato l’attenzione esprimendo il suo disaccordo con il fatto di essere affiancato dalla rappresentante israeliana Eden Golan. In particolare, in più occasioni si era coperto ostentatamente il volto con la bandiera olandese.
La sua esclusione, tuttavia, non ha nulla a che fare con il suo atteggiamento nei confronti delle altre delegazioni, ha sottolineato EBU-UER.
Durante la conferenza stampa un giornalista aveva chiesto a Eden Golan se avesse mai pensato che partecipare al concorso fosse rischioso e il moderatore le aveva detto che non necessariamente doveva rispondere. Klein era intervenuto dicendo: “Perché no?”. La cantante di Israele aveva quindi detto: “Penso che siamo tutti qui per una ragione, e una sola ragione, e l’EBU-UER sta prendendo tutte le precauzioni di sicurezza per rendere questo un luogo sicuro per tutti, quindi penso che sia sicuro per tutti e se non avessi voluto non sarei stata qui”.
Klein non ha neanche preso parte alle prove della finale, il Jury Show, ossia il momento in cui votano le giurie. In un primo momento Ebu aveva fatto sapere che la giuria avrebbe votato sulla base dell’esibizione della seconda semifinale.
La finale di Eurovision è trasmessa da Rai Uno, in streaming su RaiPlay e su Rainews.it con il commento di Mara Maionchi e Gabriele Corsi dalla Malmö Arena. Mario Acampa è il portavoce che annuncerà il risultato del voto della giuria italiana durante la serata finale, trasmessa anche in diretta radio e video su Rai Radio 2 (canale 202 del digitale terrestre e Tivu’Sat), con Diletta Parlangeli e Matteo Osso. La finale sarà diffusa in tutto il mondo grazie a Rai Italia.
Rai Pubblica Utilità renderà interamente accessibile la finale anche attraverso la Lingua dei Segni su un canale dedicato di RaiPlay. Ben 11 performer, sordi e udenti, che hanno iniziato la loro preparazione attraverso prove da remoto, interpreteranno in LIS (Lingua dei Segni Italiana) e in ISL (Lingua dei Segni Internazionale) sia le 26 canzoni in gara sia le canzoni degli ospiti, restituendo ritmo ed emozioni di ciascuna performance sia al pubblico a casa che a quello presente in studio. Due interpreti invece tradurranno in LIS la parte di conduzione.
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