ESC 2025 – 🇪🇸 Spagna: TVE apre il termine delle iscrizioni per il Benidorm Fest 2025

L’emittente pubblica spagnola RTVE ha ufficialmente aperto il termine per l’invio delle candidature per partecipare al Benidorm Fest 2025, la 4ª edizione della selezione nazionale che determina l’artista/i (o gruppo) e brano che rappresenterà la Spagna alla 69ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2025 che si svolgerà in Svizzera il prossimo maggio (il nome della città ospitante dovrebbe essere annunciato a breve), in seguito alla vittoria di Nemo con “The Code” nell’edizione precedente; sarà la terza edizione della manifestazione musicale a svolgersi in Svizzera, dopo l’edizione inaugurale del 1956 e del 1989, svoltise rispettivamente a Lugano e Losanna. #BenidormFest2023 / #ElFestivalQueQuieres 

Dalle ore 10:00 di quest’oggi 20 maggio 2024 al 10 ottobre 2024 alle ore 23:59:59 parolieri, compositori e interpreti di nazionalità spagnola o con residenza permanente in Spagna, che desiderano partecipare nella selezione nazionale ‘Benidorm Fest’ sono invitati a candidarsi tramite il form di patecipazione via web presente sul sito ufficiale dell’emittente pubblica spagnola RTVE o su rtve.es/benidormfest.

Oltre a raccogliere le canzoni di diversi artisti emergenti spagnoli, TVE inviterà direttamente anche ad autori e cantanti di prestigio del panorama musicale attuale. L’obiettivo è quello di garantire la massima partecipazione alla selezione nazionale, oltre a tenere alto il livello delle canzoni, tra le quali verrà scelta quella che prenderà parte all’Eurovision Song Contest 2025 il prossimo maggio 2025.

Tra le proposte ricevute, solo 16 artisti (più 6 artisti supplenti) verranno selezionati per partecipare al Benidorm Fest 2024, che si terrà verso la fine di gennaio 2024 (la data esatta non e stata ancora comunicata) e che RTVE trasmetterà in diretta su La 1 e RTVE Play.

Il termine stabilito per la presentazione delle domande è fino al 10 ottobre 2023. Ecco il bando e i dettagli per partecipare: Leggi attentamente le basi legali per partecipare alla selezione nazionale spagnola.

La meccanica del Benidorm Fest si compone di quattro fasi: 

.Prima fase, Registrazione tramite il sito web di RTVE e invito diretto da RTVE: Nella prima fase verranno aperti due processi in parallelo, uno aperto attraverso il sito RTVE e un altro per selezione diretta da RTVE.

Coloro che intendono candidarsi al ‘Benidorm Fest’ (autori, compositori, interpreti o gruppi musicali) per rappresentare la Spagna all’Eurovision Song Contest 2025 in Svizzera dovranno possedere i requisiti di seguito riassunti:

La selezione e aperta ad artisti maggiori di 16 anni entro l’1 maggio 2025 (ovvero essere nati prima del 1 maggio 2009), possedere la citadinanza spagnola o in alternativa dimostrare la propria residenza permanente in Spagna. Per quanto riguarda i gruppi, almeno il 50% deve rispettare queste condizioni.

Ogni cantante può inviare una sola canzone, per quanto riguarda gli autori questi possono inviare un brano come autori principali, e altri due come co-autori aggiuntivi. Inoltre gli autori, possono indicare uno o piu artisti ritenuti idonei a cantare le proprie opere, anche se le scelta finale ricadra sempre su RTVE. Gli interpreti devono cantare dal vivo. Secondo il regolamento dell’EBU-UER, tutte le voci, comprese quelle dei coristi, devono essere dal vivo. Il brano può essere interpretato da uno o più cantanti/musicisti. I partecipanti ammessi sul palco sono al massimo sei (ballerini, musicisti e coristi compresi). Tutti gli accompagnamenti strumentali sono in playback. Non sono ammessi animali sul palcoscenico. Sono vietati gesti, simboli o affermazioni di natura politica, razzista o che incitano alla violenza.

Le canzoni devono essere inedite e non devono essere state pubblicate, eseguite o distribuite, in tutto o in parte, prima del 1 settembre 2024. La durata del brano presentato sarà un minimo di 2 minuti e 30 secondi e un massimo di 3 minuti esatti. I testi devono essere in lingua spagnola o in una delle lingue co-ufficiali della Spagna (spagnolo, basco, catalano, galiziano o aranese). Anche le canzoni in lingue straniere sono ammesse, ma non devono superare il 40% del testo. Sono vietati i contenuti politici, razzisti o che incitano alla violenza. 

Sintesi delle date  e scadenze di presentazione:

  • Termine ultimo per l’invio delle candidature (sia online che ad invito diretto): 20 maggio 2024 (a partire 10:00) al 10 ottobre 2024 (alle 23:59:59), entrambi inclusi.
  • Gli artisti selezionati devono rispettare queste scadenze: consegna premaster a RTVE: 7 novembre 2024; consegna della versione finale della canzone a RTVE: 28 novembre 2024; Incontri dei semifinalisti per la messa in scena: tra la fine di novembre 2024 e metà dicembre 2024.

.Seconda fase, valutazione delle proposte presentate: Dopo la chiusura della fase di candidatura, una giuria di professionisti musicali si affiancherà alla giuria di professionisti di RTVE per scegliere un massimo di sedici concorrenti e sei riserve, che passeanno alla fase successiva (Terza fase). 

Nella valutazione da parte della giuria di professionisti e addetti ai lavori del settore musicale si terrà conto i criteri di selezione riguarderanno parità di genere, varietà di stili musicali, supporto ai nuovi talenti emergenti, al fine di creare un grande show musicale.

La RTVE ha facoltà di proporre agli interpreti uno dei brani inviati online dagli autori.

I sedici artisti selezionati verranno svelati tra novembre 2023 e dicembre 2023.

.Terza fase: Partecipazione alle due Semifinali (Galas) del Benidorm Fest 2024: La selezione nazionale televisiva sarà composta da tre spettacoli: due Semifinali e un gran finale.

RTVE organizzerà due Semifinali del Benidorm Fest 2024 che saranno trasmesse in diretta sulle piattaforme RTVE. In ognuna delle due Semifinali parteciperanno otto artisti, dalle quali emergeranno i quattro finalisti (quattro cantanti da ciascuna).

Il meccanismo di questo voto verrà pubblicato da RTVE in dettaglio una settimana prima del suo rilascio, ma ci sarà un meccanismo di voto misto, simile a quello utilizzato al Festival di Sanremo, al Melodifestivalen svedese e in altri importanti concorsi in Europa.  Il 50% del voto sarà affidato a una giuria di professionisti (60% nazionale, 40% internazionale, composta da capi delegazione, giornalisti, artisti, musicisti ed altri professionisti), mentre il 50% restante al pubblico da casa (il 25% tramite televoto (app, internet, telefoni e chiamate) e il voto 25% restante ad una giuria demoscopica (composta da una giuria selezionata su un campione della popolazione spagnola, selezinato in base a regole statistiche e demografiche, oltre a riflettere i gusti musicali degli spagnoli). 

.Quarta fase: Partecipazione alla Finale del ‘Benidorm Fest’ ed elezione del vincitore e del rappresentante della Spagna all’Eurovision Song Contest 2025.

RTVE organizzerà la Finale del Benidorm Fest 2025 che sarà trasmessa in diretta sulle piattaforme RTVE.  Parteciperanno un totale di 8 cantanti finalisti, 4 per ciascuna delle due Semifinali.

Il meccanismo di questo voto verrà pubblicato da RTVE in dettaglio una settimana prima del suo rilascio, ma il vincitore verrà deciso da un meccanismo di voto misto, simile a quello utilizzato al Festival di Sanremo, al Melodifestivalen svedese e in altri importanti concorsi in Europa.  Il 50% del voto sarà affidato a una giuria di professionisti (60% nazionale, 40% internazionale, composta da capi delegazione, giornalisti, artisti, musicisti ed altri professionisti), mentre il 50% restante al pubblico da casa (il 25% tramite televoto (app, internet, telefoni e chiamate) e il voto 25% restante ad una giuria demoscopica (composta da una giuria selezionata su un campione della popolazione spagnola, selezinato in base a regole statistiche e demografiche, oltre a riflettere i gusti musicali degli spagnoli).

www.rtve.es, rtve.es/benidorm-fest

La Spagna è stata rappresentata nella scorsa edizione tenutasi a Malmö dal duo musicale spagnolo Nebulossa e il brano “ZORRA”, pubblicato il 15 dicembre 2023, dove si è posizionato al ventiduesimo posto con 30 punti. “ZORRA” è stata scritta da María Bas e Mark Dasousa. Brano dal contenuto femminista, “ZORRA” è stata descritta dai suoi autori come «una canzone per tutte quelle che almeno una volta si sono sentite impotenti, per le oppresse, per le inarrestabili. Per voi». La canzone vuole dare un nuovo significato alla parola zorra (“puttana”), trasformandola in un inno di rivalsa contro l’ageismo e la misoginia che la stessa interprete, María “Mery” Bas, ha sofferto. La canzone è stata dedicata a «tutte le Manuela Trasobares», in riferimento a Manuela Trasobares, prima consigliera comunale transessuale di Spagna, nota per le sue lotte femministe e a favore dei diritti LGBT.

Nebulossa sono stati confermati fra i 16 partecipanti al Benidorm Fest 2024, festival utilizzato per selezionare il rappresentante spagnolo all’annuale Eurovision Song Contest, dove avrebbe presentato “ZORRA” come inedito. La data di presentazione dei brani selezionati era stata fissata per il 14 dicembre 2023, tuttavia tutti i titoli dei brani sono stati rivelati una settimana prima, con alcune canzoni trapelate prima del rilascio ufficiale, il che ha spinto RTVE a prendere in considerazione un’azione legale. Nebulossa si è esibita dal vivo con “ZORRA” durante la prima semifinale dell’evento il 30 gennaio 2024, dove ha ottenuto un totale di 149 punti di pubblico e giuria; ha quindi nuovamente eseguito il brano nella finale del 3 febbraio 2024, dove è risultata la vincitrice delle votazioni della giuria e del pubblico, diventando di diritto i rappresentanti spagnoli all’Eurovision Song Contest 2024 a Malmö.

Dal 1961, la Spagna ha partecipato ininterrottamente all’Eurovision Song Contest (61 partecipazioni), vincendo due volte: nel 1968 la vittoria venne assegnata a Massiel mentre nel 1969 la cantante Salomé dovette condividere il premio con altre tre cantanti: Lulù che rappresentò il Regno Unito, Frida Boccara per la Francia e Lenny Kuhr per i Paesi Bassi. Le quattro canzoni avevano raggiunto lo stesso punteggio e in mancanza di un preciso regolamento la vittoria venne assegnata ex aequo. In seguito per evitare questo inconveniente fu modificato il regolamento in modo tale da avere sempre un unico vincitore. Negli anni settanta le canzoni proposte hanno ottenuto ottimi piazzamenti ma in seguito non sono mai entrate tra le prime 10 posizioni.

Dal 2000 la Spagna fa parte dei Big Five assieme a Francia, Germania, Regno Unito e Italia, accedendo direttamente alla finale della kermesse. La prima parte del nuovo millennio porta con sé quattro classificazioni consecutive in top 10, mentre la seconda è di gran lunga più avara per gli iberici, costretti per diverse edizioni nei bassifondi della classifica, tra cui spicca l’ultimo posto nel 2017. Raggiunge buoni risultati nel 2012 e nel 2014 rispettivamente con Pastora Soler e con Ruth Lorenzo (entrambe classificatesi al decimo posto finale) mentre nel 2022 ottiene terzo posto con Chanel e la sua “SloMo”, stabilendo il record personale di punti conquistati (459) e di giurie che hanno concesso i propri 12 punti (8).

Di tutte le Big Five, la Spagna attende da più tempo la vittoria dell’Eurovision Song Contest. Il loro ultimo trionfo risale al 1969 proprio a Madrid, che si concluse con una vittoria a quattro insieme alla Francia, Paesi Bassi e Regno Unito.

Archiviata l’edizione 2024 tra tante polemiche, alcune emittenti iniziano a guardare già all’Eurovision Song Contest 2025 che si terrà in Svizzera in seguito alla vittoria di Nemo con “The Code”.

Partiamo dall’Austria, che a mezzo ÖRF ha annunciato la propria partecipazione all’Eurovision Song Contest 2025 e che opterà nuovamente per una scelta interna, come ormai opera dal 2017, ottenendo tuttavia risultati alterni e collezionando quattro qualificazioni tra cui un terzo posto nel 2018 grazie a Cesár Sampson, ma anche tre eliminazioni in semifinale consecutive con PÆNDA, Vincent Bueno e LUM!X feat. Pia Maria. All’Eurovision 2024 l’Austria è riuscita a passare in finale per pochi punti di scarto grazie a Kaleen ed al brano “We will rave”, che in finale si è dovuta accontentare del penultimo posto con 24 punti (di cui 5 dalla giuria italiana).

Tornerà invece la selezione nazionale “Eurosong” in Belgio, che nel 2025 vedrà gestita la partecipazione da VRT, l’emittente fiamminga. Non si sa ancora nulla sulla modalità di selezione dei partecipanti e delle canzoni, e sarà interessante scoprirlo visto che la selezione del 2023 vinta da GVSTΛPH (poi settimo a Liverpool) si svolse in maniera particolare rispetto alle altre, con sette artisti che presentarono due canzoni a testa e attraverso una serie di puntate in avvicinamento ad Eurosong si veniva a conoscenza delle scelte definitive dei singoli artisti, anche sotto suggerimento degli altri cantanti in gara.

All’Eurovision Song Contest 2024 il Belgio è stato rappresentato da Mustii, cantautore ed attore nonché giudice di Drag Race Belgique, che purtroppo non è riuscito a superare la semifinale con “Before the party’s over” nonostante fosse stato dato per molto tempo tra i finalisti sicuri.

Pochissimi accorgimenti nelle selezioni di Croazia, Danimarca e Malta. In Croazia il capodelegazione Tomislav Stengl ha annunciato di volersi concentrare meglio sulla commissione di qualità e sul garantire la partecipazione a tutti, dai più giovani ai più anziani per garantire una rappresentazione quanto più veritiera dello spaccato musicale croato e per seguire il solco tracciato dai Let 3 e da Baby Lasagna.

La motivazione di queste dichiarazioni risiede nell’assurdo percorso fatto da Marko Purišić, istriano noto come Baby Lasagna, che si è trovato a partecipare al DORA. (la selezione croata) solo in seguito al ritiro di una delle partecipanti. In seguito Marko ha vinto il concorso con oltre il 50% delle preferenze al televoto e diventando in brevissimo tempo l’icona di un popolo che si è schierato interamente al suo fianco sostenendolo e supportandolo analogamente a quanto è successo in Finlandia l’anno scorso con Käärijä.

Durante la settimana eurovisiva la sua vittoria apparentemente sembrava scontata, sebbene alla fine si sia dovuto accontentare solo del secondo posto e della vittoria al televoto, che ha bloccato di fatto narrative perniciose ed ha regalato in ogni caso alla Croazia il miglior risultato di sempre, sebbene con un pò di amaro in bocca per essere stati separati per 44 punti dall’assaporare la prima vittoria della Croazia dall’indipendenza dalla Jugoslavia.

Grande festa in Lussemburgo e ai piani alti di RTL, con il ministro Xavier Bettel che si è personalmente congratulato con TALI per il suo tredicesimo posto a Malmö con il brano “Fighter”, scritto da Dardust. Oltre alle congratulazioni, anche una promessa di ritornare all’Eurovision Song Contest 2025 e continuare la partecipazione del Granducato che è stato assente dalla competizione per oltre trent’anni. Tornerà nuovamente il Luxembourg Song Contest nella forma in cui l’abbiamo conosciuto quest’anno, con una open call sia per gli autori che per gli interpreti (questi ultimi possono presentarsi con o senza un loro brano), con l’obbligo di cittadinanza lussemburghese o di avere avuto collaborazioni con il panorama musicale del Granducato.

In Danimarca sono già partiti i lavori per la prossima edizione del Dansk Melodi Grand Prix, uno dei concorsi più vetusti nella storia dell’Eurovision Song Contest che purtroppo in questi ultimi anni ha sofferto parecchio anche negli ascolti in seguito ad una serie negativa di insuccessi che contano ben quattro mancate qualificazioni di fila, un record in negativo da quando sono state introdotte le semifinali, l’ultima di queste nel 2024 con SABA ed il brano “SAND”.

A Malta è partito ufficialmente il Malta Eurovision Song Contest Exchange Camp, ovvero un campo di scrittura organizzato dall’emittente PBS che coinvolge nomi del panorama maltese e l’ausilio di autori locali ed esterni, l’anno scorso ad esempio furono coinvolti Joy e Linnea Deb, autori tra le varie canzoni anche di “Heroes”, canzone vincitrice del 2015. Quest’anno all’Eurovision Song Contest Malta ha mancato per il terzo anno di fila la qualificazione con il brano “Loop” cantato da Sarah Bonnici, arrivando peraltro nuovamente all’ultimo posto come l’anno scorso.

Come anticipato, in Spagna a partire da oggi è possibile inviare i propri brani per la quarta edizione del Benidorm Fest, che si terrà come da programma a cavallo tra fine gennaio ed inizio febbraio 2025, con la speranza di riportare la Spagna ai piani alti dopo il 22° posto dei Nebulossa con “Zorra”, i quali tuttavia si possono consolare con un buon successo in patria, dove hanno certificato un disco d’oro.

Serbia e Portogallo hanno delle vicende che in qualche modo si assomigliano, caratterizzate dalle rispettive emittenti e delegazioni che hanno compilato una richiesta formale ad EBU-UER in merito sia all’esclusione di Joost Klein, rappresentante olandese, sia al mancato caricamento della performance della portoghese Iolanda in finale che soprattutto alla forte tensione che si è percepita durante tutta la settimana eurovisiva.

In particolare entrambi i Paesi hanno avuto delle personalità appartenenti all’emittente che hanno minacciato il ritiro, ipotesi subito smentita dalle delegazioni che confermano la partecipazione ed invitano EBU-UER e tutta l’organizzazione dell’Eurovision Song Contest ad una riflessione corale per capire se davvero la direzione presa è quella giusta.

Molto interessante ciò che sostiene Olivera Kovačević, giornalista di RTS a capo della supervisione della selezione serba e della Serbia all’Eurovision Song Contest, che dopo aver ritenuto soddisfacente il 17° posto di Teya Dora e della sua “Ramonda”, ha aggiunto: “Ci piaceva vincere, perché a tutti piace vincere, ma… I paesi di questa regione ci mancano terribilmente. Ci mancano il Montenegro, la Bosnia ed Erzegovina, la Macedonia del Nord. Non so se avete notato quanto fosse felice Baby Lasagna quando Teya Dora è arrivata in finale. Sono dei bellissimi messaggi carini e cose che possiamo comunicare bene, visto lo spazio che Eurovision ci lascia.”

Un interessante punto di vista che evidenzia come in pochissimi anni ben quattro Paesi (Bulgaria, Romania, Macedonia del Nord e Montenegro) si siano ritirati dall’Eurovision Song Contest in seguito a mancanza di fondi necessari alla partecipazione, ai quali si aggiunge la Bosnia ed Erzegovina la cui emittente è in situazioni di forte crisi.

Altre emittenti hanno confermato l’interesse per l’Eurovision Song Contest 2025 senza ancora ufficializzare la partecipazione, tra cui l’Albania con RTSH che ha già iniziato i preparativi per il prossimo Festivali i Këngës, l’Irlanda che cercherà di distaccarsi dal Late Late Show anche in seguito agli scandali del 2023 ed infine la Germania, con NDR che dovrebbe ufficialmente passare il testimone eurovisivo all’emittente centrale MDR.

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