ESC 2024 – Croazia: Baby Lasagna racconta il dietro le quinte della finale – Aggiornato

Sono passati tre mesi dalla finale dell’Eurovision Song Contest 2024 di Malmö, si continua a parlare dell’edizione di quest’anno della kermesse europea soprattutto per gli incidenti, le tensioni e gli episodi spiacevoli che si sono accumulati;  ma solo ora Baby Lasagna, secondo classificato a Malmö, racconta alcuni dettagli inediti.

A riaprire la discussione sui fatti avvenuti alla Malmö Arena nella settimana dell’Eurovision Song Contest 2024 è stato proprio uno dei protagonisti dell’edizione, e favoritissimo della vigilia per la vittoria, insieme a Nemo, poi effettivamente vincitore per la Svizzera. Il rappresentante croato Baby Lasagna, all’interno di un podcast croato denominato “Podcast Inkubator” ha rilasciato una intervista dove si sono toccati diversi degli argomenti più piccanti della recente edizione del Contest canoro europeo.

Una intervista avvenuta già un paio di settimane fa, ma che in queste ore, è balzata agli onori della cronaca grazie al punto di vista che Baby Lasagna ha offerto su molti dei fatti che hanno lacerato l’atmosfera di pace, fratellanza e unione che doveva caratterizzare l’Eurovision Song Contest 2024 di Malmö.

Baby Lasagna racconta un retroscena delle prove della “Flag Parade“, la sfilata di tutti i cantanti (e relative nazioni) all’inizio della finale dell’Eurovision Song Contest 2024. Momenti in cui si sono vissuti episodi di tensione, che hanno portato ad alcuni protagonisti a non esibirsi o saltare la propria comparsa in queste prove.

“Questa è la prima volta che ne parlo davvero. Eravamo in fila per partecipare alla sfilata delle bandiere (Flag Parade) e tutto andava bene. La rappresentante irlandese e quella greca erano lì, e proprio in quel momento qualcuno è passato e ha iniziato a registrare un video; credo fosse qualcuno della delegazione israeliana. Bambie ha iniziato a urlargli contro, “Non filmarmi!” Hanno urlato come un “cane arrabbiato!”. E ha aggiunto che è una “l’Eurovision è una celebrazione di amore e pace” mentre ringhiava… e tutti sono rimasti davvero scioccati. Un episodio che ha lasciato Baby Lasagna totalmente interdetto: “Mi sono morso le labbra cercando di non ridere. Parla di una celebrazione dell’amore e della pace mentre urla e si arrabbia, un dramma inutile. Alla fine Bambie, Nemo e non so chi altro sono corsi via e hanno iniziato a piangere. Cosa vi succede, ragazzi? Questo dovrebbe essere l’Eurovision… Non so perché Bambie, Marina Satti e Nemo fossero così arrabbiati con la delegazione israeliana. La delegazione israeliana non era affatto un fastidio, almeno da quello che ho visto. E per quanto riguarda l’affermazione di Bambie riguardo il fatto che l’avessero filmata, ci sono telecamere ovunque e tutti scattano foto a tutti. Mi ha semplicemente incuriosito il fatto che gridasse pace e amore mentre si comportava con rabbia e frustrazione.”

Pur apprezzandola umanamente e come artista, il cantante croato non ha poi mancato di sottolineare come il successo di Bambie Thug (rappresentante irlandese, che ha riportato il paese nella Top Ten dopo 18 anni) fosse soprattutto merito della performance sul palco dell’Eurovision Song Contest 2024, e non tanto del brano in sé: “Quando sono stati annunciati i risultati della finale e i padroni di casa stavano per dichiarare il vincitore tra me e Nemo, Bambie ha iniziato a gridare ‘Nemo! Nemo! Nemo!’ In risposta, la delegazione serba ha gridato ‘Marko! Marko! Marko!’, il mio nome. Mi ha fatto davvero ridere… Sono semplicemente qualcosa di speciale. Penso che abbiano avuto successo nella competizione perché la performance è stata prodotta in modo eccellente. Ascolto canzoni di questo genere e non ho problemi con questo, ma la loro canzone, semplicemente non era sufficiente.”.

Baby Lasagna parla anche della squalifica poche ore prima della finale dell’Eurovision Song Contest 2024 di Joost Klein, il rappresentante dei Paesi Bassi, a causa della presunta aggressione – da parte sua – di una componente dello staff organizzativo. L’operatrice, intenta ad effettuare alcune registrazioni nel backstage, sarebbe stata minacciata a tal punto da arrivare a essere affrontata fisicamente, con tanto di rottura della telecamera che stava utilizzando.

Una versione dei fatti fortemente osteggiata dalla emittente pubblica olandese AVROTROS, che ha  richiesto seri cambiamenti all’evento. Nei giorni scorsi è peraltro arrivata la notizia che la polizia svedese ha archiviato il caso, causando le forti reazioni di Joost Klein e dell’emittente pubblica olandese dei Paesi Bassi, mentre EBU-UER continua a sostenere la propria intransigenza di fronte a questi episodi.

A confermare i fatti ci sarebbe Baby Lasagna, che sottolinea come non si parlasse d’altro in quelle concitate ore prima della finale dell’Eurovision Song Contest 2024: “C’era così tanto drama, così tante indiscrezioni: da quello che abbiamo capito, c’è stato un incidente con una cameraman dell’EBU. Ma prima di allora, Joost non si è nemmeno presentato alle prove generali; ha mandato qualcun altro al suo posto. In realtà lui era lì ma ha mandato il suo ‘sosia’ a cantare, l’EBU se ne è accorta e ha impedito a questa persona di partecipare alle prove. Quel giorno, una cameraman della produzione si è avvicinata per fotografarlo e dopo che lui le ha detto che non era d’accordo, lei ha detto che doveva farlo. In risposta, lui le ha fatto cadere la telecamera di mano. Poi sono iniziate a circolare voci che lui era colpevole, lei era colpevole, che l’aveva minacciata, ecc. Non so cosa sia successo, ma la cameraman si è sentita minacciata e ha chiamato la polizia e, poche ore dopo, l’EBU ha annunciato la sua squalifica dalla competizione”.

Aggiornamento: Baby Lasagna, rappresentante croato all’Eurovision Song Contest 2024, chiarisce la sua posizione sulla questione riguardante Israele e Palestina. 

Nelle ore successive alla diffusione del podcast croato “Podcast Inkubator” e delle sue traduzioni dal croato, diverse persone, soprattutto legate al fandom dell’Eurovision Song Conteest, hanno iniziato a commentare le dichiarazioni di Baby Lasagna. Tra giudizi a favore e contro, l’attenzione sui social che si è creata a fronte di queste novità ha dimostrato ancora una volta quanto l’argomento Joost Klein, ma soprattutto il “caso” Israele e l’approccio adottato da Bambie Thug, Nemo e Marina Satti durante l’Eurovision Song Contst 2024, siano ancora temi caldissimi (se non addirittura “ferite aperte”) per la comunità eurovisiva.

A tale proposito, Baby Lasagna ha rilasciato nelle sue storie Instagram una dichiarazione dedicata proprio ai fan dell’Eurovision, che hanno travisato i commenti del cantante croato, prendendoli come un supporto alla causa israeliana nel conflitto con la Palestina. Lungi da tutto ciò, il cantante ha dichiarato: “Mi sento di dover rispondere perché lo devo alla comunità ESC. Non sentivo di doverlo esprimere online, ma ora vedo che c’è un pò di confusione a riguardo, quindi lasciatemelo dire. Condanno le azioni del governo di Israele. Chino la testa verso la Palestina e le sue vittime. Ricordo queste persone nelle mie preghiere ogni notte prima di andare a dormire. Allo stesso modo, farò veramente del mio meglio per aiutare tutti quelli che sono feriti da questa terribile tragedia. Con amore, Marko.”

Questa la risposta di Baby Lasagna, piuttosto colpito dalle reazioni nel backstage della finale dell’Eurovision Song Contest dei rappresentanti di Svizzera, Grecia e Irlanda. Una situazione che, a tre mesi dalla finale della kermesse, ha voluto esprimere in un’intervista.

Le sue parole, però, sono state travisate ed è stato necessario un chiarimento, che è arrivato attraverso una storia Instagram.

Baby Lasagna sta lavorando alacremente a nuova musica e il 3 ottobre sarà al Legend Club di Milano per un concerto imperdibile (Qui il link per l’acquisto dei biglietti).

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