ESC 2025 – 🇸🇪 Svezia: KAJ con “Bara bada bastu” per la Svezia all’ESC 2025

Saranno i KAJ con ““Bara bada bastu” (Just take a sauna) a rappresentare la Svezia alla 69ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2025 che si svolgerà presso la St. Jakobshalle a Basilea, in Svizzera, dal 13 al 17 maggio 2025.

Finale a sorpresa, quindi, per KAJ che sconfiggono nientemeno che il favorito della vigilia, Måns Zelmerlöw, che nel 2015 ha vinto l’Eurovision Song Contest con il brano “Heroes”, tornato per provare a riprendersi lo scettro a dieci anni di distanza. Da ricordare che con questa posizione, Måns ora si è piazzato al Melodifestivalen una volta al primo posto, un’altra al secondo posto, al terzo posto e un’altra al quarto posto.

Tra i finalisti troviamo John Lundvik, che ha rappresentato la Svezia all’Eurovision Song Contest 2019 con il brano “Too Late for Love”, classificandosi 5º su 26 finalisti.

KAJ è un gruppo musicale finlandese di lingua svedese formatosi nel 2009. È costituito dai cantanti e comici Kevin Holmström, Axel Åhman e Jakob Norrgård.

Il trio, conosciuto per il loro umorismo, è stato fondato a Ostrobotnia (la regione della Finlandia a maggioranza svedese) dai finlandesi Kevin Holmström, Axel Åhman e Jakob Norrgård. Hanno fatto il loro esordio discografico con l’album in studio Professionella Pjasalappar, uscito il 30 giugno 2012, disco a cui hanno fatto seguito gli LP ‘Lokalproducerat Pjas’ (2014), ‘Kom ti byin’ (2016), ‘Gambämark’ (2018), ‘Botnia Paradise’ (2021) e ‘Karar i arbeit’ (2024), nonché quello dal vivo Kaj 10 (Live) (2020).

Nel novembre 2024 sono stati selezionati dalla SVT come concorrenti al Melodifestivalen, l’evento usato dall’emittente svedese per decretare il partecipante nazionale all’Eurovision Song Contest 2025; alla competizione, dove hanno gareggiato con la canzone “Bara bada bastu”, sono riusciti a superare le semifinali e a qualificarsi per la finale dell’8 marzo. “Bara bada bastu” ha poi esordito direttamente in vetta alla Sverigetopplistan e nella top five della Suomen virallinen lista; lo stesso ha poi mantenuto il controllo della hit parade svedese per una seconda settimana di fila, raggiungendo il vertice anche in patria.

Il brano “Bara Badu Bastu”, è in svedese con alcuni termini in finlandese. Testi e musiche sono di Anderz Wrethov, Axel Åhman, Jakob Norrgård, Kevin Holmström, Kristoffer Strandberg e Robert Skowronski.

Il primo brano parzialmente con testo in svedese a vincere il Melodifestivalen dal 2006 quando Carola ha cantato “Evighet” (2006, “Invincible” in inglese) e l’ultima volta che la Svezia ha cantato in svedese all’Eurovision Song Contest è stato con “Kärleken är” di Jill Johnson (1998), ultimo anno in cui ci fu l’obbligo di cantare in lingua nazionale.

A condurre la serata è stata l‘ex conduttrice di Talang (versione svedese del Talent Show Got Talent), Kristina ”Keyyo” Petrushina e l’attore e comico Edvin Törnblom avranno il grande onore di ospitare il Melodifestivalen 2025. Dodici i partecipanti alla Finale delll’edizione 2025 del “Melodifestivalen”, la selezione della Svezia per l’Eurovision Song Contest 2025. A scegliere il vincitore una combinazione di voto al 50% di televoto pubblico e di giurie internazionali. 

Marcus & Martinus sono risultati il vincitori del voto del televoto del pubblico svedese e secondo della giuria internazionale.

Nel corso della serata si sono esibiti come ospiti: Nemo, vincitore dell’Eurovision Song Contest 2024, che ha riproposto una versione in acustico del brano “The Code“; Edvin Törnblom & Keyyo – “I Love Europe“, Petra Mede (conduttrice dell’Eurovision 2013, 2016 e 2024 oltreché del Melodifestivalen 2009) & Edvin Törnblom – “För gaysen som åker till Schweiz” sulle note di “När vindarna viskar mitt namn” di Roger Pontare, vincitrice del Melodifestivalen 2000 e 7° classificata all’Eurovision Song Contest di Stoccolma con il titolo tradotto di “When Spirits Are Calling My Name”; Medina – “Genom eld och vatten“, Sami Rekik e Ali Jammali con “Genom eld och vatten” del gruppo Sarek, sesto classificato nel 2003; Mårten Eriksson och Stina Jadelius, låtskrivare till “Genom eld och vatten“.

Aggiornamento: Polemiche tra la vittoria dei KAJ e la sconfitta di Måns Zelmerlöw, ma che ha lasciato l’amaro in bocca a diversi altri concorrenti del Melodifestivalen, che non hanno usato mezzi termini per criticare la vittoria.

Il primo è stato proprio Måns Zelmerlöw che, sulla scia delle tensioni vissute durante la settimana di avvicinamento alla finale del Melodifestivalen 2025, ha reagito in maniera molto dura al secondo posto, dopo essere entrato in gara accompagnato dalla narrazione martellante del vincitore annunciato.

Subito dopo l’annuncio della vittoria dei KAJ e un breve momento di incredulità, Zelmerlöw sarebbe corso fuori dalla green room all’interno della enorme Strawberry Arena, ritirandosi velocemente nel backstage con fare visibilmente arrabbiato e deluso. Un ritiro che si è prolungato anche oltre l’inizio della conferenza stampa che segue la diretta televisiva e durante il quale, secondo alcune testimonianze, avrebbe calciato oggetti in preda a una forte rabbia.

“Ero molto arrabbiato del fatto che volessero che rimanessi nella green room. Volevo solo tornare nel backstage con il mio team, chiacchierare, ridere e sorseggiare whiskey“, ha spiegato successivamente il cantante, rientrato poi in ritardo nell’area designata per la conferenza stampa, dove gli altri artisti erano già schierati da diversi minuti.

Momenti però difficili per Måns Zelmerlöw, che avrebbe continuato a piangere tra una intervista e l’altra, lanciando dichiarazioni che segnano la propria distanza dai vincitori del Melodifestivalen 2025, oltre che a qualche critica poco velata al voto delle giurie internazionali (che comunque lo avevano posizionato al primo posto): “Non posso competere con i KAJ. Quello che faccio non è neanche lontanamente paragonabile a quello che fanno loro. […] Sono rimasto scioccato dal fatto che la giuria abbia dato a KAJ punteggi così alti. […] So che sembra che io stia facendo il perdente rancoroso, ma vedremo a maggio se le giurie internazionali hanno fatto la scelta giusta.”

Interrogato sull’opportunità di ripresentarsi al Melodifestivalen in futuro, ha sentenziato: “Non sono affatto felice, non so se lo farò di nuovo“. Dubbi anche sulla sua presenza all’afterparty: anche in questo caso, dopo un iniziale ritardo, Zelmerlöw è arrivato, pur evitando di ri-esibirsi (come tradizione), ricevendo tuttavia gli abbracci consolatori di molti dei colleghi in gara, un affetto caloroso, proprio come quello delle saune… finlandesi.

Cocente delusione anche per la penultima classificata Maja Ivarsson che, nonostante la presenza durante la conferenza stampa, ha preferito disertare l’afterparty.

Ma le critiche non finiscono qui, perché anche la conferenza stampa stessa, oltre alle dichiarazioni di Måns Zelmerlöw, ha regalato diverse altre dichiarazioni al vetriolo.

Il primo è stato John Lundvik, in gara al Melodifestivalen 2025 con “Voice of the Silent”, brano che pensava gli avrebbe garantito la parte più alta della classifica: “Pensavo che ce l’avrei fatta, soprattutto con le giurie internazionali, ma non è stato così”, ha spiegato. In ogni caso, il cantante si dichiara contento e orgoglioso della propria performance, “la migliore di sempre”.

Tuttavia, ha rimarcato la sua distanza rispetto a una tendenza che starebbe – a suo dire – modificando la rassegna svedese. Infatti, secondo Lundvik, all’interno del Melodifestivalen “le cose stanno cambiando”.

Il Melodifestivalen, in qualche modo, si starebbe avvicinando soprattutto ai social quali TikTok, arrivando a favorire “cose che sono molto facili da cantare per i bambini”. Una tendenza che il cantante critica, spiegando: “Stasera ne abbiamo avuto una super prova. […] Non ho nulla a che fare con una competizione come questa, quando si applica questo tipo di linee guida. Non ho nulla a che vedere con questa tendenza.”

Non c’è per John Lundvik la volontà di tornare al Melodifestivalen, anche se rimane fermo il sogno di una seconda volta all’Eurovision. Aprendo la possibilità alla partecipazione candidandosi mediante un altro paese. Verrebbe da dire: citofonare San Marino.

Polemiche anche da parte di Klara Hammarström, contestualizzate alla data di ieri, 8 Marzo 2025. Nella cantante c’è un po’ di delusione per il quarto posto raggiunto con “On and On and On”, ma allo stesso tempo l'(amara) soddisfazione di essere la donna meglio classificata in finale, tuttavia fuori dal podio: “Viviamo in un mondo di uomini. È così. Sono la donna migliore qui oggi e non sono mai stata in questa posizione. Ed è la Giornata internazionale della donna. Ho vinto!”.

Chiude il treno di caos e polemiche la dichiarazione di Erik Segerstedt. Nonostante il primo posto conquistato nella propria semifinale, ha chiaramente espresso la propria delusione per il nono posto raggiunto in finale con “Show Me What Love Is”.

Il cantante, tuttavia, non ha usato mezzi termini per commentare il risultato della serata, criticando la nazionalità finlandese del gruppo KAJ: “Devo essere onesto e dire che penso che sia un po’ strano che la Norvegia abbia vinto l’anno scorso e quest’anno sia stata la Finlandia a farlo. Dovremmo mandare i danesi, dopo aver vinto il Melodifestivalen, l’anno prossimo?”.

Aggiornamento: Måns Zelmerlöw amareggiato dopo la sconfitta. Il Melodifestivalen 2025 si è concluso con un risultato inaspettato: il gruppo finlandese KAJ ha vinto la competizione e rappresenterà la Svezia all’Eurovision Song Contest 2025; la sorpresa è stata grande, soprattutto per Måns Zelmerlöw, considerato il favorito con il brano Revolution, che si è classificato secondo. L’artista non ha nascosto la sua delusione, esprimendo perplessità sui punteggi assegnati dalle giurie internazionali e dubbi sulle possibilità di successo del gruppo a Basilea.

Nonostante si fossero classificati secondi nella loro semifinale, i KAJ hanno guadagnato sempre più popolarità grazie ai social media e alle piattaforme di streaming, fino a conquistare il trofeo del Melodifestivalen. La loro vittoria li rende i primi debuttanti a trionfare nella competizione dal 2021 e segna il secondo anno consecutivo in cui la Svezia sarà rappresentata all’Eurovision da un gruppo nordico non svedese.

Dopo aver vinto il Melodifestivalen e l’Eurovision nel 2015 con Heroes, Måns Zelmerlöw sembrava destinato a un trionfo anche quest’anno. Tuttavia, la sua performance spettacolare non è bastata per superare l’energia comica di Bara bada bastu, il brano dei KAJ.

Intervistato dalla SVT subito dopo l’esito della finale, Måns ha espresso la sua frustrazione: “Sono davvero deluso. Ho avuto la sensazione che sarebbe finita così per tutto il giorno. Ho fatto tutto il possibile, ma non posso competere contro un numero comico”

In un’intervista successiva ad Aftonbladet, ha lasciato intendere che potrebbe essere stata la sua ultima partecipazione al Melodifestivalen: “Non sono affatto felice. Non so se lo rifarei”.

Secondo i media svedesi, il cantante è apparso visibilmente emozionato dopo la sconfitta ed è stato visto trattenere le lacrime prima di lasciare rapidamente l’arena.

Zelmerlöw ha anche espresso sorpresa per l’alto punteggio ottenuto dai KAJ dalle giurie internazionali, che si sono fermati a soli due punti di distanza da lui in questa fase della votazione. Questo fattore si è rivelato cruciale per la loro vittoria, dato che il loro successo al televoto era già atteso grazie al forte sostegno ricevuto in Svezia.

“Sono rimasto scioccato dal punteggio che le giurie hanno dato ai KAJ. Sembro un cattivo perdente, ma vedremo a maggio se le giurie internazionali hanno fatto la scelta giusta”, anche John Lundvik, ex vincitore del Melodifestivalen, ha dichiarato di non aspettarsi un punteggio così alto per il gruppo finlandese.

Con la vittoria dei KAJ, la Svezia conferma la tendenza a collaborazioni nordiche all’Eurovision, schierando per il secondo anno consecutivo un atto non svedese. La scelta ha sorpreso molti, ma rappresenta anche un’opportunità per il Paese di portare una proposta musicale diversa sul palco di Basilea.

Resta da vedere se Bara bada bastu riuscirà a replicare il successo delle precedenti partecipazioni svedesi e a riportare il trofeo in patria.

L’attesa è alta e l’Eurovision 2025 si preannuncia più imprevedibile che mai.

Aggiornamento: Nel mondo del Melodifestivalen e dell’Eurovision Song Contest, alcuni fan hanno coniato il termine “Måns’ Curse” (la Maledizione di Måns) per descrivere una strana coincidenza: quando Måns Zelmerlöw non conquista il primo posto alla kermesse di selezione svedese, sembra che l’artista vincitore della competizione finisca per ottenere risultati deludenti all’ESC.

Ecco alcuni esempi che alimentano questa teoria:

  • 2007: Måns arriva terzo al Melodifestivalen, mentre la vittoria va ai The Ark. Tuttavia, all’Eurovision in Finlandia, la band svedese si classifica solo 18ª.
  • 2009: Måns si piazza quarto nonostante fosse primo dopo il voto delle giurie nazionali. Alla fine vince Malena Ernman, che però si classifica 21ª all’Eurovision.
  • 2010: Måns non partecipa come concorrente, ma è uno dei conduttori del Melodifestivalen. Quell’anno, Anna Bergendahl diventa la prima artista svedese della storia a non qualificarsi per la finale dell’Eurovision, arrivando 11ª nella seconda semifinale.

Nonostante questa serie di risultati negativi, l’unico a essere riuscito a spezzare la “Måns’ Curse” è proprio lo stesso Måns Zelmerlöw. Nel 2015, infatti, vince il Melodifestivalen con Heroes e, contrariamente alla maledizione, porta la Svezia alla vittoria all’Eurovision Song Contest.

Ora, l’attenzione è rivolta ai Kaj, una band che dovrà affrontare questa presunta maledizione. Riusciranno a sfatarla e ottenere un buon risultato all’Eurovision, o la maledizione di Måns, la “Måns’ Curse” colpirà ancora? I fan attendono con ansia di scoprirlo.

Aggiornamento: Måns Zelmerlöw, il messaggio che chiarisce il suo punto di vista.

Måns Zelmerlöw, artista secondo classificato al Melodifestivalen 2025, ha voluto chiarire il suo punto di vista per confutare alcune notizie apparse in rete nelle ultime ore.

Il cantautore e performer era il favorito alla vigilia della selezione svedese e le sue dichiarazioni a caldo al termine dello show hanno fatto decisamente discutere, dividendo le opinioni degli eurofan.

“Cari odiatori ottusi, Essere deluso dal risultato non è forse un segno di sanità mentale? Avete mai visto un atleta arrivare secondo e dire di essere felicissimo? Io volevo vincere. Dovrebbe essere una cosa accettabile, no? È una competizione! Sono sinceramente SUPER FELICE per KAJ, e abbiamo vissuto un’esperienza fantastica insieme durante questo percorso. Li ho congratulati di persona più volte e non ho MAI sminuito il loro brano, anzi! Ci renderanno orgogliosi a Basilea! Ma questa rabbia sfrenata da parte vostra… Questa bizzarra reazione esagerata… Pensare che sia accettabile odiare qualcuno nei commenti solo perché voleva vincere una competizione che tutti amiamo e perché desideravo più di ogni altra cosa rappresentare di nuovo la Svezia all’ESC? Come può essere sbagliato? Non è per questo che siamo qui? Come può questo rendermi uno stronzo? Il fatto che io abbia pianto quando tutto lo stress si è sciolto – non solo quello della gara – non può forse essere comprensibile? Non mi rende di certo un cattivo perdente. Ancora una volta, un ENORME augurio a KAJ! Amo Kevin, Axel e Jakob! E a tutti voi che NON odiate, un immenso grazie per tutti i voti e il supporto durante questo viaggio!”, queste le parole di Måns postate sui social.

Ecco di seguito i 12 artisti che si sono sfidati per rappresentera la Svezia a Malmö (Giuria Internazionale (Francia – Alexandra Redde-Amiel: capodelegazione francese all’Eurovision, Irlanda – Neil Doherty: conduttore radiofonico, Italia – Mariangela Borneo: Head of International Projects and Festivals per RAI e capodelegazione italiana all’Eurovision, Serbia – Princ: rappresentante serbo all’Eurovision 2025 con “Mila”, Svizzera – Sandra Studer: 5° classificata all’Eurovision 1991 con “Canzone per te” e futura conduttrice dell’Eurovision 2025, Norvegia – Mads Tørklep: capodelegazione norvegese all’Eurovision, Grecia – Alexandra Pascalidou: giornalista e conduttrice televisiva di origini svedesi, Lituania – Vaidotas Valiukevičius: cantante dei The Roop, 8° classificati all’Eurovision 2021 con “Discoteque”) + Televoto (Televote/App: 3-9,10-15,16-29,30-44,45-59,60-74,75+,Telefon) = Risultato):

  1. John Lundvik – “Voice of the Silent” (Peter Boström, Thomas G:son, Jimmy Jansson, John Lundvik), 49 (6+5+7+6+8+5+4+8) + 25 () = 74 – 6º
  2. Dolly Style – “YIHAA” (Caroline Aronsson, Herman Gardarfve, Patrik Jean, David Lindgren Zacharias, Mikaela Samuelsson, Melanie Wehbe), 48 (1+6+10+3+4+6+8+10) + 27 () = 75 – 5º
  3. Greczula – “Believe Me” (Kristofer Greczula, Amanda Nordelius, John Russell), 47 (7+4+8+10+7+3+5+3) + 56 () = 103 – 3º
  4. Klara Hammarström – “On and On and On” (Peter Boström, Moa “Cazzi Opeia” Carlebecker, Thomas G:son, Klara Hammarström, Jimmy Jansson, Dino Medanhodzic), 34 (8+3+1+4+3+8+7+0) + 43 () = 77 – 4º
  5. SCARLET – “Sweet N’ Psycho” (Dino Medanhodzic, Scarlet Hunts, Thirsty, Jimmy “Joker” Thörnfeldt, Anderz Wrethov), 31 (4+2+4+8+0+7+0+6) + 33 () = 64 – 7º
  6. Erik Segerstedt – “Show Me What Love Is” (Mattias Andréasson, Erik Segerstedt, Pontus Söderman), 24 (2+8+2+2+1+2+2+5) + 27 () = 51 – 9º
  7. Maja Ivarsson – “Kamikaze Life” (Joy Deb, Linnea Deb, Maja Ivarsson, Andreas “Giri” Lindbergh, Jimmy “Joker” Thörnfeldt), 2 (0+0+0+0+0+0+0+2) + 30 () = 32 – 11º
  8. Meira Omar – “Hush Hush” (Laurell Barker, Dino Medanhodzic, Meira Omar, Anderz Wrethov), 26 (3+10+0+0+6+4+3+0) + 24 () = 50 – 10º
  9. Måns Zelmerlöw – “Revolution” (Sebastian Atas, David Lindgren Zacharias, Ola Svensson, Måns Zelmerlöw), 76 (12+7+6+12+12+10+10+7) + 81 () = 157 = 2º
  10. Saga Ludvigsson – “Hate You So Much” (Lisa Desmond, Herman Gardarfve, Saga Ludvigsson), 17 (0+0+3+1+10+1+1+1) + 10 () = 27 – 12º
  11. Annika Wickihalder – “Life Again” (Herman Gardarfve, Patrik Jean, Annika Wickihalder), 36 (5+1+5+5+2+0+6+12) + 18 () = 54 – 8º
  12. KAJ – “Bara bada bastu” (Kevin Holmström, Jakob Norrgård, Robert Skowronski, Kristofer Strandberg, Anderz Wrethov, Axel Åhman), 74 (10+12+12+7+5+12+12+4) + 90 () = 164 – 1º

Dopo Cipro con Theo Evan (Θεο Έβαν), Montenegro con Nina Žižić Dobrodošli” (Добродошли, Welcome), Albania con Shkodra Elektronike Zjerm” (Fire), lsraele con Yuval Raphael (יובל רפאל) – “New Day Will Rise” (יום חדש יזרח), Lussemburgo con Laura Thorn La poupée monte le son” (The doll turns up the volume), Francia con Louane, Grecia con Klavdia (Κλαυδία) – “Asteromáta” (Αστερομάτα, Starry Eyed), Slovenia con Klemen – “How much time do we have left?“, Belgio con Red Sebastian Strobe lights; Spagna con Melody – “Esa diva” (That Diva); Azerbaigian con Mamagama; Irlanda con EMMY – “Laika Party”; Ucraina con Ziferblat (Гурт Циферблат) – “Bird of Pray” (Птах молитви); Finlandia con Erika Vikman – “ICH KOMME“ (I’m coming); Lettonia con “Tautumeitas” – “Bur man laimi” (Bring me happiness); Malta con Miriana Conte – “Kant” (Singing); Polonia con Justyna Steczkowska – “GAJA” (Gaia); Estonia con Tommy Cash – “Espresso Macchiato”; Norvegia con Kyle Alessandro – “Lighter”; Lituania con Katarsis – “Tavo Akys”; Armenia con PARG – “SURVIVOR” (Վերապրած); Azerbaigian con Mamagama – “Run with U”; Italia con Lucio Corsi – “Volevo essere un duro” (I Wanted to Be a Tough Guy); Islanda con VÆB – “RÓA” (CALM); Australia con Go-Jo – “Milkshake Man”; Paesi Bassi con Claude – “C’est la vie; Serbia con Princ (Принц) – “Mila” (Мила, Dear); Dinamarca con Sissal – “Hallucination”; Germania con Abor & Tynna – “Baller”; Croazia con Marko Bošnjak – “Poison Cake”; Svizzera con Zoë Më; Austria con JJ – “Wasted Love”; Cechia con ADONXS – “Kiss kiss goodbye“; Regno Unito con Remember Monday – “What the hell just happened?“;  è Svezia ad annunciare il proprio rappresentante all’Eurovision Song Contest 2025: KAJ con il brano “Bara bada bastu” (Just take a sauna), è il 33esimo cantante in gara noto. Inoltre, al momento solo 29 le canzoni che sono state svelate nel novero di quelle che parteciperanno all’Eurovision Song Contest 2025, (qui il link con il calendario della stagione).

La Svezia si esibirà nella Prima Semifinale dell’Eurovision Song Contest 2025.

La Svezia è stata rappresentata nella scorsa edizione tenutasi a Malmö dal duo musicale norvegese costituito dai gemelli Marcus e Martinus e il suo brano “Unforgettable”, pubblicato il 2 marzo 2024 come settimo estratto dal quarto album in studio omonimo. Con “Unforgettable” Marcus & Martinus hanno preso parte a Melodifestivalen 2024, la competizione canora svedese utilizzata come processo di selezione per l’Eurovision Song Contest. Essendo risultati i più votati dal pubblico fra i sei partecipanti alla loro Semi-Finale, hanno avuto accesso diretto alla finale, dove il voto combinato di giuria e pubblico li hanno eletti vincitori e rappresentanti nazionali sul palco eurovisivo a Malmö. Qualificati di diritto alla finale come paese ospitante, si sono posizionati al 9° posto finale, dando alla Svezia il suo 9° piazzamento nella Top 10 nelle ultime 10 edizioni.

Il Paese ha debuttato all’Eurovision Song Contest nel 1958, da allora ha partecipato 63 (62 finali) volte vincendo 7 edizioni, tra cui quella del 1974 con una delle canzoni più famose di tutta la manifestazione, “Waterloo” degli ABBA.

La prima canzone portata all’ESC fu scelta internamente da Sveriges Radio, già dall’anno dopo si svolge la selezione nazionale per l’Eurovision Song Contest, ora nota come Melodifestivalen, organizzato da SVT e SR, considerata una delle migliori in Europa.

Tranne in tre occasioni (1964, 1970 e 1976), la Svezia è sempre stata presente all’Eurovision Song Contest, con appunto 7 vittorie e 24 top ten complessive. Nella sua storia, la Svezia non è riuscita a raggiungere la finale solo una volta: nel 2010 con Anna Bergendahl e il brano This Is My Life. Da allora, eccezion fatta per l’edizioni 2013 e 2021, il paese scandinavo non è più sceso dalla Top 10, con tre vittorie tra il 2012 e il 2023.

Il quadro è completato dal terzo posto di Sanna Nielsen nel 2014, il quarto posto di Cornelia Jakobs nel 2022, i quinti di Frans (2016), Robin Bengtsson (2017) e John Lundvik (2019), e il settimo posto di Benjamin Ingrosso (2018).

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