ESC 2025 – 🇸🇲 San Marino: Gabry Ponte con “Tutta l’Italia” per San Marino all’ESC 2025 – Aggiornato

Tutto come da pronostici: Sarà Gabry Ponte con “Tutta l’Italia” a rappresentare San Marino alla 69ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2025 che si svolgerà presso la St. Jakobshalle a Basilea, in Svizzera, dal 13 al 17 maggio 2025.

Il dj torinese Gabry Ponte ha conquistato stanotte il San Marino Song Contest  – tra 20 artisti – con la canzone “Tutta l’Italia” (jingle ufficiale del Festival di Sanremo 2025), ottenendo così il diritto di rappresentare San Marino all’Eurovision Song Contest 2025 di Basilea.

Al secondo posto i The Rumpled con “You get me so high”, al terzo l’ucraino Teslenko con “Storm”. Premio della critica a Pierdavide Carone. Nella top 10 sono entrati 7 artisti provenienti da “Una Voce per San Marino”, tra i 3 big meglio piazzati anche Boosta, in gara con uno spiazzante brano esclusivamente strumentale.

Gabry Ponte era il favorito alla vigilia, con la canzone già scelta da Carlo Conti come sigla dell’ultimo Festival di Sanremo: “Grazie a Carlo Conti, che è stato il primo sostenitore di questo pezzo: è grazie a lui se stasera sono qui su questo palco”, ha commentato, dopo la proclamazione.

A incoronarlo vincitore la giuria composta da Luca De Gennaro, Roberto Sergio (direttore generale Rai e – ad interim – di San Marino Rtv), Federica Gentile, Andrea Ettorre (direttore marketing Siae) ed Ema Stokholma. Al loro voto si è aggiunto un “bonus” di 10 punti assegnato dal direttore artistico Massimo Bonelli. 

Gabry Ponte, all’anagrafe Gabriele Ponte, è un disc jockey, produttore discografico e conduttore radiofonico italiano. 

È stato membro degli Eiffel 65, con i quali ha venduto oltre dieci milioni di dischi nel mondo ed ha pubblicato il celebre singolo “Blue (Da Ba Dee)!. Ha fondato e tuttora dirige una casa discografica indipendente, Dance and Love. Ha collaborato con artisti quali Zucchero Fornaciari, Edoardo Bennato, J-Ax, Subsonica, Eros Ramazzotti, Corona, Jovanotti, Thomas, Amii Stewart, Little Tony, Shaggy, Marracash e Elisa.

Da ricordare che il brano di Gabry Ponte doveva gareggiare a Sanremo, ma il regolamento del festival prevede che ogni artista in gara debba cantare dal vivo, mentre Ponte, essendo un DJ, affida l’interpretazione ad altri cantanti e non si esibisce come cantante principale. Il regolamento ha bloccato la sua partecipazione, ma Carlo Conti ha trovato una soluzione, è diventata la sigla ufficiale del Festival, trasformandosi in un tormentone nazionale.

Come anticipato, “Tutta l’Italia” è stato pubblicato in vista del Festival di Sanremo 2025, di cui è stato il jingle ufficiale. La canzone combina sound tipici del beat elettronico e dance a tipici rimandi della canzone e tradizione italiana, come fisarmonica e tarantella. La voce della canzone è interpretata dal cantante Andrea Bonomo.

Il brano (con uncredited vocals di Andrea Bonomo) di grande successo del Festival di Sanremo, che ha fatto ballare tutta la nazione, è stato scritto da Gabry Ponte, Andrea Bonomo ed Edwyn Roberts.

Nel 2001 inizia la carriera da solista in parallelo a quella con gli Effeil 65, che lascia definitivamente nel 2005. Pubblica gli album “Gabry Ponte” e “Dottor Jekyll & Mister Dj”, mentre tra i suoi maggiori successi ci sono “Time to Rock”, uno dei suoi brani più famosi, caratterizzato da sonorità dance energiche e un ritmo travolgente; “La Danza delle Streghe”; “Geordie”, un remake in chiave dance del celebre brano di Fabrizio De André; “Figli di Pitagora”; “Dragostea Din Tei”, remix ufficiale del famoso brano degli O-Zone, che ha avuto grande successo nelle discoteche; “Che Ne Sanno i 2000” (con DJ Matrix); “I’ll Be Your Baby Tonight” con Conor Maynard. 

Gabry Ponte è poi entrato in Radio m2o nel 2008 e successivamente in Radio Deejay nel 2012 ed è stato anche giudice della dodicesima edizione di “Amici di Maria de Filippi” nel 2013. Negli ultimi anni si è concentrato su produziooni di Electronic Dance Music (Edm) e alcuni dei singoli più rilevanti sono stati “Il Calabrone” con Fabri Fibra e Loredana Bertè; “Monster” con Lum!x e Spinnin’ Records; e “The Passenger (Lalala)” con Lum!x e MOKABY, un remix della celebre canzone di Iggy Pop. 

Gabry Ponte nel gennaio del 2021 è stato costretto a sospendere momentaneamente la sua attività musicale a causa di un delicato intervento al cuore causato da una malattia congenita. Il dj è stato operato all’Ospedale Molinette di Torino e dopo diverse settimane di convalescenza è tornato alla piena attività. Sempre nel 2021, ma a giugno, è diventato padre, dopo la nascita di sua figlia Alice. Non si sa praticamente nulla però della compagna di Gabry Ponte su cui aleggia un grande mistero e su cui l’artista ha sempre tenuto il più stretto riserbo.  

La finale, presentata Francesco Facchinetti e Flora Canto, con le incursioni di Cristiano Maglioglio, si è svolta all’interno del Teatro Nuovo di Dogana di San Marino. Ospiti musicali della serata sono stati La Rappresentante di Lista con “Paradiso”, “Ciao ciao” e “Amare”, Senhit “Adrenalina” e l’ultimo singolo “Dangerous“ e Al Bano che che ha eseguito “Il sole” e “La mia vita“ e ha ricevuto il Premio alla carriera. 

Oltre al premio principale, durante la serata sono stati assegnati diversi riconoscimenti speciali:​

  • Premio della Critica: Pierdavide Carone
  • Premio San Marino RTV Ludovico Di Meo: Angy Sciacqua
  • Premio Una Voce per San Marino: The Rumpled

Ad inizio serata Al Bano ha ricevuto il Premio alla Carriera da parte del Segretario di Stato Federico Pedini Amati.

Questa edizione ha segnato una svolta significativa per il festival, grazie alla collaborazione con Rai Italia, RaiPlay, Rai Radio2, RaiPlay Sound e in DAB+ tramite Media Dab, per la trasmissione dell’evento. La direzione artistica è stata affidata a Massimo Bonelli, con l’obiettivo di offrire una nuova identità al concorso e ampliare la sua visibilità. Il team ha incluso Cristiano D’Alisera alla regia e Marco Calzavara per la scenografia.

Ecco di seguito i 20 artisti che si sono sfidati nella Finale di San Marino Song Contest 2025 per rappresentare San Marino a Basilea:

  1. The Rumpled – “You Get Me So High” (G.Merigo, T.Zamboni, P.Vaccari, D.Butturini, L.Tasin, F.Fava – G.Merigo, T.Zamboni, P.Vaccari, D.Butturini, L.Tasin, F.Fava),
  2. Angy Sciacqua – “I” (Angela Sciacqua, Eva Parmakova, Martin Kleveland – Angela Sciacqua, Eva Parmakova, Martin Kleveland), 13º
  3. Haymara – “Tómame las manos” (Give me your hands) (H.Gavillucci, S.Bacchini, C.Tipaldi – H.Gavillucci, S.Bacchini, C.Tipaldi), 13º 
  4. CRL (CuRLi) – “Juliet” (Adriana Pupavac, Andreas Björkman, Boris René, David Lindgren, Gregory Curtis, Kalle Persson – Adriana Pupavac, Andreas Björkman, Boris René, David Lindgren, Gregory Curtis, Kalle Persson),
  5. Elasi – “Lorella” (Elisa Massara, P. Majuri, Leonardo Beccafich – Elisa Massara, P. Majuri, Leonardo Beccafich),
  6. Besa – “Tiki Tiki” (B.Kokëdhima, Flavius Filipescu, Oana Mihaela Cercel, Serban Cazan – B.Kokëdhima, Flavius Filipescu, Oana Mihaela Cercel, Serban Cazan),
  7. Silvia Salemi – “Coralli” (Corals) (D.Monelllini, S.Salemi, M.Rettani, E. Palmosa – D.Monelllini, S.Salemi, M.Rettani, E. Palmosa), 15º
  8. Giacomo Voli – “Ave Maria” (G.Voli, L.Sala, E. Bongiorni – G.Voli, L.Sala, E. Bongiorni),
  9. TESLENKO – “Storm” (Oleksandr Slinchenko, Oleksandr Teslenko – Oleksandr Slinchenko, Oleksandr Teslenko),
  10. Vincenzo Capua – “Sei sempre tu” (It’s always you) (Vincenzo Capua – Vincenzo Capua), 17º
  11. Marco Carta – “Solo fantasia” (Just fantasy) (T.Maiello, M.Rettani, A.Gemelli, S.Giacomini, M.Chirivi – T.Maiello, M.Rettani, A.Gemelli, S.Giacomini, M.Chirivi), 12º
  12. Bianca Atzei – “Testacoda” (Spin) (V.Atzei, Antonella Sgobio, Diego Calvetti, Gianni Pollex, Oscar Angiuli, Roberto W. Guglielmi, Antonella Sgobio – V.Atzei, Antonella Sgobio, Diego Calvetti, Gianni Pollex, Oscar Angiuli, Roberto W. Guglielmi, Antonella Sgobio), 16º
  13. KiNG FOO – “The Edge of the world” (R.Golob – R.Golob), 18º
  14. Questo e Quello – “BELLLA BALLA” (Beautiful beautiful) (Francesco Mannella Vardè, Lorenzo Di Blasi, Stefano D’Angelo – Francesco Mannella Vardè, Lorenzo Di Blasi, Stefano D’Angelo),
  15. Pierdavide Carone – “Mi vuoi sposare?” (Will you marry me?) (Pierdavide Carone – Pierdavide Carone), 11º
  16. Gabry Ponte – “Tutta l’Italia” (All of Italy) (Andrea Bonomo, Edwyn Roberts, Gabry Ponte – Andrea Bonomo, Edwyn Roberts, Gabry Ponte),
  17. Luisa Corna – “Il giorno giusto” (The right day) (Lorenzo Cilembrini, Luisa Corna, Riccardo Brizi – Lorenzo Cilembrini, Luisa Corna, Riccardo Brizi), 20º
  18. Davide Boosta Dileo – “BTW” (D.Dileo – D.Dileo),
  19. Paco – “Until the end” (P.Zafferani, G.Ghioldi – P.Zafferani, G.Ghioldi), 10º
  20. Taoma – “NPC” (T.Gimignani, F. Barelli – T.Gimignani, F. Barelli), 19º

San Marino si esibirà nella Seconda Semi-Finale dell’Eurovision Song Contest 2025, giovedì 15 maggio 2025.

Dopo Cipro con Theo Evan (Θεο Έβαν), Montenegro con Nina Žižić Dobrodošli” (Добродошли, Welcome), Albania con Shkodra Elektronike Zjerm” (Fire), lsraele con Yuval Raphael (יובל רפאל) – “New Day Will Rise” (יום חדש יזרח), Lussemburgo con Laura Thorn La poupée monte le son” (The doll turns up the volume), Francia con Louane, Grecia con Klavdia (Κλαυδία) – “Asteromáta” (Αστερομάτα, Starry Eyed), Slovenia con Klemen – “How much time do we have left?“, Belgio con Red Sebastian Strobe lights; Spagna con Melody – “Esa diva” (That Diva); Azerbaigian con Mamagama; Irlanda con EMMY – “Laika Party”; Ucraina con Ziferblat (Гурт Циферблат) – “Bird of Pray” (Птах молитви); Finlandia con Erika Vikman – “ICH KOMME“ (I’m coming); Lettonia con “Tautumeitas” – “Bur man laimi” (Bring me happiness); Malta con Miriana Conte – “Kant” (Singing); Polonia con Justyna Steczkowska – “GAJA” (Gaia); Estonia con Tommy Cash – “Espresso Macchiato”; Norvegia con Kyle Alessandro – “Lighter”; Lituania con Katarsis – “Tavo Akys”; Armenia con PARG – “SURVIVOR” (Վերապրած); Azerbaigian con Mamagama – “Run with U”; Italia con Lucio Corsi – “Volevo essere un duro” (I Wanted to Be a Tough Guy); Islanda con VÆB – “RÓA” (CALM); Australia con Go-Jo – “Milkshake Man”; Paesi Bassi con Claude – “C’est la vie; Serbia con Princ (Принц) – “Mila” (Мила, Dear); Dinamarca con Sissal – “Hallucination”; Germania con Abor & Tynna – “Baller”; Croazia con Marko Bošnjak – “Poison Cake”; Svizzera con Zoë Më; Austria con JJ – “Wasted Love”; Cechia con ADONXS – “Kiss kiss goodbye“; Regno Unito con Remember Monday – “What the hell just happened?“; Svezia con KAJ con il brano “Bara bada bastu” (Just take a sauna); è San Marino ad annunciare il proprio rappresentante all’Eurovision Song Contest 2025: Gabry Ponte con il brano “Tutta l’Italia” (All of Italy), è il 34esimo cantante in gara noto. Inoltre, al momento solo 30 le canzoni che sono state svelate nel novero di quelle che parteciperanno all’Eurovision Song Contest 2025, (qui il link con il calendario della stagione).

San Marino è stato rappresentato nella scorsa edizione tenutasi a Malmö dal gruppo musicale spagnolo Megara con la canzone “11:11”, pubblicato il 15 febbraio 2024. Secondo quanto riferito dalla band, inizialmente “11:11” è stata scritta per competere al Benidorm Fest 2024 (la terza edizione della selezione nazionale spagnola per selezionare il proprio rappresentante), ma non è stata selezionata. Come ultimo tentativo, il gruppo ha poi deciso di partecipare alle preselezioni di Una Voce per San Marino 2024. I Megara sono stati ufficialmente annunciati tra i partecipanti, riuscendo a qualificarsi per la finale. La canzone è stata proclamata vincitrice da una giuria professionale composta da cinque membri, garantendo così ai Megara il diritto di rappresentare il paese all’Eurovision Song Contest 2024. Inseriti nella seconda semifinale, termineranno al 14° posto, non centrando l’approdo alla finale.

Il Paese ha debuttato all’Eurovision Song Contest nell’edizione del 2008 e vi ha poi partecipato senza interruzioni a partire da quella del 2011. La partecipazione è curata dall’azienda radiotelevisiva pubblica San Marino RTV. Il suo miglior risultato è stato un 19º posto in finale conseguito nel 2019 da Serhat con “Say Na Na Na”.

Aggiornamento: Il Segretario del Partito dei Socialisti e dei Democratici (PSD), Luca Lazzari, in una nota, interviene sul San Marino Song Contest che ha visto la vittoria di Gabry Ponte, sottolineando come il festival sia una vera e propria opportunità di crescita per il Paese.

Risponde alle critiche di chi ritiene che in gara all’Eurovision Song Contest dovrebbe esserci un artista proveniente dal Titano ed evidenzia che senza una solida industria musicale nazionale “pensare che un sammarinese debba per forza rappresentare il Paese è semplicemente fuori dalla realtà”. Si scaglia contro chi parla di “offesa alla sovranità” e di “sammarinesità tradita” solo per mantenere “rendite di posizione”, preferendo un San Marino “piccolo, prevedibile e sotto controllo”.

Per Lazzari, il contest non è solo un evento musicale, ma una strategia di politica estera che permette a San Marino di uscire dall’isolamento: “San Marino ha fatto una scelta precisa: non vuole più stare ai margini, ma al centro del tavolo con i grandi”. La collaborazione con la RAI ha già portato benefici concreti, con la promozione del concorso su tutti i canali nazionali e persino a Sanremo. “San Marino si colloca come partner strategico dell’Italia”, ha dichiarato, sottolineando l’importanza di relazioni diplomatiche con l’UE, l’ONU e il Consiglio d’Europa.

Lazzari ha poi elogiato l’impegno del Direttore Generale della RAI, Roberto Sergio, nel supportare l’evento: “Ci sta mostrando, con i fatti, cosa significa credere in un progetto e dargli una prospettiva vera. Ora tocca a noi meritarcelo”. Ha anche riconosciuto il lavoro dei Segretari di Stato Luca Beccari, Rossano Fabbri e Federico Pedini Amati per aver sostenuto e sviluppato il festival.

Secondo il Segretario del PSD, il concorso è solo all’inizio del suo potenziale: “Abbiamo solo scalfito la superficie di un progetto che può diventare un asset culturale, economico e diplomatico di peso”. Per farlo crescere, sarà necessario rafforzare i legami con la RAI, attrarre investitori e creare un ambiente favorevole per artisti e produttori. “Il vero obiettivo non è chiudersi e proteggere qualcosa che non c’è, ma creare un sistema che dia a San Marino e ai suoi artisti le ali per volare”, ha concluso.

Aggiornamento: Gabry Ponte con la canzone “Tutta l’Italia” ieri sera si è aggiudicato la vittoria al San Marino Song Contest e rappresenterà quindi la Repubblica di San Marino all’Eurovision Song Contest che andrà in scena a Basilea, in Svizzera, dal 13 al 17 maggio.

Il 51enne Ponte parlando del brano ha spiegato: “Questa canzone mi ha dimostrato per l’ennesima volta quello che già era successo con gli Eiffel 65 e ‘Blue’ 27 anni fa: che una canzone scritta in uno studio in poche ore può avere dei risvolti e un percorso pazzesco che uno non avrebbe mai immaginato. Adesso questa sfida di Basilea è molto eccitante e sono veramente contento”.

Questa la motivazione della giuria per il verdetto finale: “Abbiamo fatto un lavoro molto onesto con noi stessi con un obiettivo, quello di sapere qual era la destinazione finale, cioè l’Eurovision. Non abbiamo votato secondo i gusti personali. Se volete vedere le statistiche degli artisti italiani più ascoltati nel mondo Gabry Ponte è uno dei primi. E poi San Marino fa parte di quel territorio italiano che è sempre stata la culla della musica da ballare, l’Adriatico, le discoteche, Rimini e Riccione. Quindi è giusto che San Marino porti verso l’Europa questo tipo di musica.”

Dopo la vittoria il musicista torinese ha detto: “Sono 30 anni che faccio questo lavoro fantastico e credo che il giorno in cui salirò su un palco senza essere emozionato, sarà l’ultimo giorno in cui salirò su un palco.

La canzone è nata in studio insieme a due amici autori, molto talentuosi, che sono Edwin Roberts e Andrea Bonomo. Io a giugno farò il mio primo concerto a San Siro e ci siamo proprio visualizzati l’immagine di uno stadio pieno di tutta l’Italia, che salta e che balla questa musica dance. Siamo partiti da questa immagine e poi la canzone è nata in maniera abbastanza spontanea nel giro di due ore. La musica definisce un po’ la cultura e l’identità di un popolo, da sempre. Quindi mi piace molto contaminare la musica dance, che poi peraltro si presta tantissimo, più di qualsiasi altro genere musicale, a essere contaminata con il folklore. L’Italia ha una tradizione folkloristica enorme, quindi abbiamo preso questa volta un po’ di pizzica, un po’ di tarantella e ci siamo divertiti molto.”.

Sul tipo di modifiche che potrebbe proporre per l’esibizione a Basilea, come riportato da Antonella Nesi su Adnkronos, Gabry Ponte ha rimandato una decisione alle prossime settimane. “Per ora ci siamo concentrati prima su Sanremo e poi su San Marino, da domani ci mettiamo al lavoro sull’Eurovision per presentarci al meglio.”

L’Ebu comunque non chiederà modifiche al testo perché aveva già dato il suo via libera prima del San Marino Song Contest. “Abbiamo mandato tutti i testi all’Ebu – ha spiegato il direttore di Una Voce per San Marino, Denny Montesi – perché sappiamo che non ci devono essere citazioni politiche e religiose nei testi. Quindi avevamo sottoposto due dubbi: uno riguardava il fatto che il brano di Gabry citasse Craxi e ‘avanti popolo’, l’altro riguardava il brano di Giacomo Voli, che citava l’Ave Maria. L’Ebu ha risposto che entrambi i brani non infrangono il regolamento.”

A chi gli ha fatto notare che c’è chi ha detto che “Tutta l’Italia” propone un ritratto non edificante del nostro paese, Ponte ha replicato: “Noi l’abbiamo fatto in maniera ironica.

Ci siamo messi a immaginare una fotografia di questo paese, scherzando su alcuni cliché che nel bene e nel male rappresentano un po’ l’Italia agli occhi, non solo degli italiani, ma anche di chi vive fuori dall’Italia”. Sui due cantanti mascherati – che sono i due coautori della canzone – che lo hanno accompagnato sul palco sia a Sanremo che a San Marino, ha raccontato: “Ci sono delle persone che fanno questo lavoro ma che non amano apparire. A me faceva piacere avere le persone con cui ho scritto il pezzo con me sul palco, ho chiesto loro se avessero voglia di prendere parte a questa avventura, però allo stesso tempo rispetto la loro volontà e quindi abbiamo deciso tutti insieme che la soluzione poteva essere quella di avere dei cantanti mascherati che non devono mostrare la faccia ma possono cantare il pezzo che hanno contribuito a scrivere”.

All’Eurovision Gabry Ponte si troverà a sfidare Lucio Corsi che rappresenterà l’Italia: “Lucio Corsi non lo conosco personalmente ma ho grande stima di lui. E sono sinceramente contento che sia andato lui all’Eurovision a rappresentare l’Italia perché parlavamo prima della musica come rappresentazione dell’identità di un popolo e una delle tradizioni più forti della musica italiana è proprio il cantautorato. E poi il pezzo di Lucio era uno dei miei pezzi preferiti di Sanremo.”

Ha infine spiegato perché non era in gara al festival di Sanremo: “Il regolamento di Sanremo prevede che ogni artista che partecipa in gara debba cantare. Io sono un DJ, non canto. Abbiamo ragionato con Carlo su diverse possibilità per avere il pezzo in gara, ma non siamo riusciti a trovare una quadra che soddisfacesse il regolamento del festival e noi che abbiamo scritto la canzone. Poi Conti ha avuto quest’idea di farlo diventare la sigla e per me è stato un grande onore.”

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