ESC 2026 – 🇪🇸 Spagna: Annunciate le date e il direttore artistico del Benidorm Fest 2026

L’emittente pubblica spagnola RTVE ha annunciato che il 14 febbraio 2025 si terrà la finale del Benidorm Fest 2026, la selezione nazionale che determina l’artista/i (o gruppo) e brano che rappresenterà la Spagna alla 70ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2026 che si svolgerà in Austria il prossimo maggio 2026 (il nome della città ospitante dovrebbe essere annunciato a breve), in seguito alla vittoria di JJ con “Wasted Love” nell’edizione precedente.

In un annuncio dato in mattinata, l’emittente ha anche confermato che il 10 e il 12 febbraio 2025 come date per le due Semifinali.

L’annuncio ufficiale è arrivato quest’oggi dal Presidente di RTVE, José Pablo López, durante  un intervento presso il Congresso dei Deputati.

Una notizia che ha subito acceso i riflettori su un nome ormai noto agli eurofan, Sergio Jaén è infatti il regista dell’esibizione che ha portato l’Austria a vincere l’Eurovision Song Contest 2025.

Per la prima volta dalla sua prima edizione nel 2022, il Benidorm Fest si prepara a un’edizione epocale e il merito è tutto di una scelta che sta già facendo discutere (positivamente) il mondo dell’intrattenimento musicale, come anticipato, Sergio Jaén è stato nominato direttore artistico del festival.

“È un vero onore assumere la direzione artistica del Benidorm Fest 2026, contribuendo con la mia esperienza e la mia visione sia allo sviluppo scenico degli artisti che all’aspetto creativo dello spettacolo … Ringrazio per la fiducia che mi ha accordato per partecipare a un progetto così significativo per la musica e la cultura spagnola e, soprattutto, per la sua disponibilità a fare un ulteriore passo avanti. È un privilegio essere parte di questo momento … Saremo al servizio degli artisti per creare produzioni approfondite, attentamente studiate, che raccontino una storia e riflettano l’essenza di ogni progetto … Sono entusiasta di collaborare con artisti che desiderano abbracciare l’autenticità ed esplorare le proprie possibilità con ambizione e onestà.”, queste le parole di Sergio Jaén che ha ringraziato RTVE per il suo ruolo.

Da ricordare che Sergio Jaén non è certo un volto nuovo per chi segue l’universo Eurovision Song Contest. Dopo l’eccellente sesto posto conquistato con l’Irlanda nel 2024 grazie a Bambie Thug, nel 2025 ha firmato la direzione artistica per ben tre Paesi: Finlandia, Cipro e l’Austria vincitrice. La sua capacità di trasformare un brano in uno show visivo coinvolgente e innovativo è diventata il suo marchio di fabbrica. La scelta di RTVE di affidargli la guida del Benidorm Fest 26 sembra quindi tutt’altro che casuale: si punta chiaramente a un salto di qualità che possa riportare la Spagna ai vertici del concorso europeo.

RTVE sta lavorando per continuare a promuovere il Benidorm Fest a livello internazionale e per garantire che lo spettacolo nel suo complesso raggiunga una maggiore coerenza estetica e tecnica. César Vallejo, direttore del Benidorm Fest e capo della delegazione spagnola all’Eurovision Song Contest, ha affermato: “l’approccio giovane, ma straordinariamente solido e originale” di Jaén, nonché “la sua capacità di sorprendere senza perdere il senso dello spettacolo o il rispetto per la musica” …  Sarà un’esperienza arricchente e condividiamo un approccio molto visivo alla messa in scena, sempre al servizio della musica e dell’artista. Il suo arrivo come direttore artistico ci permetterà di esplorare nuove idee e di portare il livello creativo del festival ancora più avanti”.

Jaén non sarà solo in questa avventura. Al suo fianco, una vera e propria “Justice League” della produzione musicale e televisiva. Alla direzione visiva troveremo all’artista finlandese Ari Levelä, scenografo finlandese dal talento riconosciuto, già direttore visuale di UMK (la selezione nazionale finlandese per l’Eurovision Song Contest) dal 2020. La sua carriera comprende numerose trasmissioni televisive in diretta e performance musicali negli stadi e in tournée, sia in Finlandia che a livello internazionale. Questa esperienza lo ha consacrato come uno dei nomi più stimati nel campo della progettazione e della regia di spettacoli. Le sue creazioni sono sinonimo di spettacolarità e impatto visivo, e promettono di cambiare per sempre l’estetica del Benidorm Fest.

Al di fuori dell’Eurovision Song Contest, ha partecipato a programmi musicali come “The Voice of Finland”, il gala degli EMMA Awards (i Grammy finlandesi) e ha lavorato a produzioni teatrali, tra cui le scenografie per l’Opera e il Balletto Nazionale Finlandese.

José María Payueta sarà il produttore esecutivo di RTVE per il Benidorm Fest 2026. Laureato in Giornalismo presso l’Università Complutense di Madrid, lavora per RTVE dal 2000. Ha sviluppato la sua carriera nella produzione ed è produttore esecutivo dal 2018. Negli ultimi anni, ha fatto parte dei team di produzione dei Latin Grammy Awards svoltisi a Siviglia nel 2023 e dello Junior Eurovision Song Contest 2024.

José María Payueta sarà alla produzione esecutiva della delegazione spagnola all’Eurovision Song Contest, garantendo le stesse linee d’azione e continuità in tutte le fasi del festival. Payueta, forte di una lunga esperienza in RTVE e in eventi internazionali come i Latin Grammy 2023. 

Mercè Llorens, figura chiave nella realizzazione tecnica degli eventi musicali più rilevanti in Spagna, farà parte del team artistico coordinato da Sergio Jaén. Per il terzo anno consecutivo, sarà la direttrice del Benidorm Fest. Specializzata nella regia di spettacoli dal vivo, ha lavorato a progetti come i Premi Goya e programmi RTVE come “Dúos Increíbles” e “Operación Triunfo”. È stata anche la direttrice dello Junior Eurovision 2024 a Madrid e dell’esibizione di “ESA DIVA” a Basilea.

Con un team del genere, il Benidorm Fest 26 ha tutte le carte in regola per essere uno degli eventi più curati e spettacolari mai realizzati in Spagna.

La finestra per l’invio dei brani per il Benidorm Fest 2026 si è aperta il 5 giugno 2025 e si chiuderà il 24 settembre 2025 alle 23:59 CEST. Il regolamento completo per la selezione è disponibile qui e i brani possono essere inviati qui.

Una volta chiuse le iscrizioni a settembre, una giuria tecnica le esaminerà e ne selezionerà fino a venti brani per partecipare al Benidorm Fest 2026. Saranno scelti altri sei brani di riserva qualora uno dei partecipanti non potesse partecipare.

Il vincitore del Benidorm Fest 2026 avrà la possibilità di rappresentare la Spagna alla 70ª edizione dell’Eurovision Song Contest in Austria.

Oltre all’aggiunta di Sergio Jaén, la quinta edizione del Benidorm Fest porta con sé altre importanti novità: la canzone vincitrice non solo avrà l’onore di rappresentare la Spagna alla 70ª edizione dell’Eurovision Song Contest, che si svolgerà in Austria, ma anche riceverà un premio economico di 150.000 euro (100.000 per gli interpreti e 50.000 per gli autori), i diritti di pubblicazione della canzone vincitrice saranno interamente attribuiti all’autore e la giuria demoscopica sarà reintrodotta come parte del sistema di voto, garantendo l’equilibrio tra gusto popolare e competenza artistica.

La Spagna è stata rappresentata nella scorsa edizione tenutasi a Basilea dalla cantante, chitarrista e ballerina spagnola Melody, pseudonimo di María Melodía Ruiz Gutiérrez, e il brano “ESA DIVA”, pubblicato il 20 dicembre 2024. RTVE ha reso noto che l’artista è stata annunciata come una dei sedici partecipanti al Benidorm Fest 2025, la selezione spagnola per l’Eurovision Song Contest 2025; “ESA DIVA” ha dapprima superato le semifinali, per poi giungere alla serata finale, vincendo infine il concorso grazie al primo posto nel televoto e al terzo posto nel voto della giuria. Tale vittoria ha garantito all’artista il diritto di rappresentare la Spagna sul palco eurovisivo di Basilea, in cui ha debuttato durante la serata dedicata alla prima semifinale, alla quale la Spagna non ha preso parte in quanto parte dei “Big Five”. Si esibisce poi nuovamente durante la serata finale, nella quale ottiene il 24º posto con 37 punti totali dopo le votazioni di giuria e pubblico.

Dal 1961, la Spagna ha partecipato ininterrottamente all’Eurovision Song Contest (64 partecipazioni), vincendo due volte: nel 1968 la vittoria venne assegnata a Massiel mentre nel 1969 la cantante Salomé dovette condividere il premio con altre tre cantanti: Lulù che rappresentò il Regno Unito, Frida Boccara per la Francia e Lenny Kuhr per i Paesi Bassi. Le quattro canzoni avevano raggiunto lo stesso punteggio e in mancanza di un preciso regolamento la vittoria venne assegnata ex aequo. In seguito per evitare questo inconveniente fu modificato il regolamento in modo tale da avere sempre un unico vincitore. Negli anni settanta le canzoni proposte hanno ottenuto ottimi piazzamenti ma in seguito non sono mai entrate tra le prime 10 posizioni.

Dal 2000 la Spagna fa parte dei Big Five assieme a Francia, Germania, Regno Unito e Italia, accedendo direttamente alla finale della kermesse. La prima parte del nuovo millennio porta con sé quattro classificazioni consecutive in top 10, mentre la seconda è di gran lunga più avara per gli iberici, costretti per diverse edizioni nei bassifondi della classifica, tra cui spicca l’ultimo posto nel 2017. Raggiunge buoni risultati nel 2012 e nel 2014 rispettivamente con Pastora Soler e con Ruth Lorenzo (entrambe classificatesi al decimo posto finale) mentre nel 2022 ottiene terzo posto con Chanel e la sua “SloMo”, stabilendo il record personale di punti conquistati (459) e di giurie che hanno concesso i propri 12 punti (8).

Di tutte le Big Five, la Spagna attende da più tempo la vittoria dell’Eurovision Song Contest. Il loro ultimo trionfo risale al 1969 proprio a Madrid, che si concluse con una vittoria a quattro insieme alla Francia, Paesi Bassi e Regno Unito.

La 70ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2026 si terrà in Austria, in seguito alla vittoria a Basilea del controtenore JJ con il brano “Wasted love”; sarà la terza edizione della manifestazione a svolgersi in Austria, dopo quelle del 1967 e 2015.

Al momento sono diverse le città che hanno espresso interesse nell’organizzazione, tra Graz (Stadthalle Graz), Innsbruck (Olympiahalle), Linz-Wels (Messe Wels), Oberwart (Messe Inform), Sankt Pölten (VAZ) e Vienna (Wiener Stadthalle). La decisione finale come al solito spetterà all’emittente pubblica austriaca ÖRF insieme ad EBU-UER, la decisione riguardante la scelta della città ospitante è fissata per l’8 agosto 2025.

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