
L’emittente pubblica della Bosnia ed Erzegovina BHRT ha confermato che la Bosnia ed Erzegovina non parteciperà alla 70ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2026 che si svolgerà in Austria il prossimo maggio – il nome della città ospitante dovrebbe essere annunciato l’8 agosto 2025.
Così Bosnia ed Erzegovina si aggiunge alla lista dei paesi che finora hanno confermato la loro assenza all’edizione dell’Eurovision del prossimo anno in Austria.
La conferma arriva mentre BHRT rimane sotto la giuria dell’EBU-UER e non può partecipare al concorso a causa di debiti contratti con l’organizzazione.
Lejla A. Babović, ex Capo Delegazione per la Bosnia-Erzegovina, ha parlato delle sfide che BHRT dovrà affrontare per tornare a partecipare al concorso in vista dell’edizione del 2026. Babović ha spiegato che BHRT avrà bisogno di risolvere il suo modello di finanziamento e di risolvere i suoi debiti, e poi del supporto di uno sponsor privato per consentire il ritorno alla competizione.
La Bosnia ed Erzegovina ha debuttato all’Eurovision Song Contest nel 1993 (qualificata nella preselezione di Lubiana, “Kvalifikacija za Millstreet”), dopo la dissoluzione della Federazione Jugoslava. Da allora ha partecipato ad ogni edizione (19 partecipazioni, 18 finali), tranne che nel 1998 e nel 2000 per i bassi risultati ottenuti l’anno prima, fino al 2012.
Nel 1993 la Bosnia ed Erzegovina, assieme ad altre sei nazioni che desideravano partecipare all’Eurovision Song Contest per la prima volta, partecipò ad una semifinale “Kvalifikacija za Millstreet” che si svolse a Lubiana: si classificò al secondo posto e poté così partecipare all’Eurovision Song Contest 1993.
Dall’introduzione delle Semi-Finali, è l’unico paese dell’ex-Jugoslavia ad essere sempre arrivato alla nale. Il miglior risultato della Bosnia-Erzegovina all’ESC è stato un terzo posto nel 2006 con “Lejla” cantata da Hari Mata Hari. Il peggiore è stato proprio quello dell’ultima partecipazione nel 2016, dato che in 19 partecipazioni questo è stato l’unico mancato approdo in finale. Tra le partecipazioni recenti, è da ricordare quella di Dino Merlin nel 2011: la sua “Love in Rewind” finì sesta, ma fu la canzone che ricevette il maggior numero di 12 punti (5).
Miglior risultato è stato un terzo posto nel 2006 con Lejla cantata dal gruppo Hari Mata Hari.
A partire dal 2012 si è ritirata per problemi economici dell’emittente pubblica. È ritornata nell’edizione 2016 a Stoccolma, quattro anni dopo l’ultima partecipazione, ma per la prima volta dall’introduzione delle semifinali non si è qualificata per la serata finale.
A partire dal 2017 si ritira nuovamente dalla manifestazione sempre a causa per problemi economici.
Solamente per quattro volte una canzone bosniaca fu la scelta della Jugoslavia per l’Eurovision Song Contest: nel 1964, 1973, 1976 e 1981.
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