ESC 2026 – 🇷🇸 Serbia: RTS apre il termine delle iscrizioni per il Pesma za Evroviziju ’26

L’emittente pubblica serba RTS (РТС) ha aperto quest’oggi la finestra per le iscrizioni alla selezione nazionale serba, „Песма за Евровизију 2026″/„Pesma za Evroviziju 2026″ – PZE, con cui verrà selezionato il rappresentante della Serbia alla 70ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2026, che si svolgerà presso la Wiener Stadthalle a Vienna, in Austria, dal 12 al 16 maggio 2026.

Come negli anni precedenti, al fine di sviluppare e migliorare la creatività musicale nel campo della musica popolare,  RTS (РТС) opterà per una selezione nazionale, „Песма за Евровизију 2025″ /„Pesma za Evroviziju 2026″ – ПЗЕ ’26 / PZE ’26, con l’obiettivo di selezionare il rappresentante della Serbia all’Eurovision Song Contest 2026, che si terrà a maggio 2026 in Austria.

Inoltre, RTS (PTC) ha aperto quest’oggi 15 settembre 2025 fino al 10 novembre 2025 la finestra di presentazione delle candidature alla selezione nazionale serba, „Песма за Евровизију 2026″ /„Pesma za Evroviziju 2026″, del rappresentante della Serbia all’Eurovision Song Contest 2026. Le domande di partecipazione al concorso con le opere devono essere inviate entro il 10.11.2025 all’indirizzo internet: http://www.pze.rts.rs. Il regolamento completo è disponibili qui – in serbo: Услови конкурса / Uslovi konkursa (Јавни конкурс за избор композиције за представника Србије и РТС-а на међународном такмичењу Eurovision Song Contest 2026 | [application/msword]; Правилник о организацији и начину избора композиције за Песму Евровизије 2026 – Србија | [application/pdf]).

Chiunque desideri inviare un brano deve farlo tramite l’apposito modulo online sul sito ufficiale RTS. Inoltre si devono rispettare le seguenti regole che includono quanto segue: I testi possono essere scritti solo nelle lingue che hanno uno status ufficiale in Serbia (serbo, albanese, bosniaco, bulgaro, bunjevac, croato, ceco, tedesco, ungherese, macedone, romani, rumeno, pannonico russo, slovacco, ucraino e valacco), almeno il 51%; i cantanti devono essere cittadini serbi; l‘invio deve includere il nome della canzone, il testo completo, le informazioni complete sull’autore, il cantante, i dettagli di contatto, i social network, l’e-mail, ecc; le canzoni non dovrebbero essere state pubblicate o eseguite prima del 1 settembre 2025; non sono ammessi sul palco più di 6 persone; e tutti gli artisti devono avere almeno 16 anni entro il 1 maggio 2026.

Una Commissione di editori musicali RTS esaminerà le candidature e selezionerà i parteciparti alla Selezione Nazionale. La Commissione sceglierà i brani in base esclusivamente alla qualità musicale, interpretativa e artistica dei contributi. Se nessuna delle proposte soddisfa la qualità musicale richiesta, RTS ha il diritto di scegliere autonomamente una delle proposte per rappresentare la Serbia all’Eurovision Song Contest 2026.

Se nessuno dei contributi perventui soddisfa gli standard richiesti, RTS si riserva il diritto di scegliere autonomamente un contributo al di fuori degli invii per rappresentare la Serbia all’Eurovision Song Contest 2026. Nella Finale della Selezione Nazionale, una combinazione di voto di una giuria di esperti (50%) e il voto del pubblico (50%) deciderá il brano/artista rappresentante della Serbia all’Eurovision Song Contest 2026, anche se non è ancora chiaro se i punteggi saranno riconvertiti da 1 a 12 come le precedenti edizioni o se, in seguito alle crescenti proteste degli ultimi due anni con vincitori fortemente avallati dalle giurie, ci saranno dei cambiamenti.

Sarà il quarto anno consecutivo che la RTS utilizzerà „Песма за Евровизију 2026“ come format di selezione nazionale.

Negli scorsi mesi, Olivera Kovačević (Оливера Ковачевић), la produttrice esecutiva di „ПзЕ“, è stata licenziata dal suo incarico da RTS per il suo sostegno alle proteste studentesche nel Paese durante l’ultima edizione del concorso. Nonostante ciò, la selezione Pesma za Evroviziju proseguirà regolarmente.

Un cambiamento sicuramente ci sarà nella Produzione, dal momento che la Produttrice Esecutiva nonché capodelegazione Olivera Kovačević (Оливера Ковачевић) è stata licenziata da RTS. La motivazione dietro questo licenziamento risiede sia in un’accusa di manipolazione dei risultati del 2024 (in cui la vincitrice del televoto, Breskvica, con un brano il cui contenuto era quantomeno discutibile, era appena sesta per le giurie), oltre che di disobbedienza al Direttore Generale, che aveva chiesto di impedire qualunque dichiarazione da parte degli artisti in supporto alle proteste studentesche che animano la Serbia da fine 2024.

In solidarietà agli stessi studenti, lo stesso presentatore Slaven “Slavko” Došlo (Славен “Славко” Дошло) decise di boicottare la competizione e di non presentare, così come alcuni artisti si sono presentati con una mano rossa (simbolo delle proteste) ed un membro della giuria ha affermato che “gli studenti sono la nostra forza, il nostro futuro e la nostra intelligenza”.

La Serbia è stata rappresentata nella scorsa edizione tenutasi a Basilea dal cantante e attore teatrale serbo Princ od Vranje (Принц од Врање, Prince of Vranje) oppure semplicemente Princ (Принц), pseudonimo di Stefan Zdravković (Стефан Здравковић) e la canzone “Mila” (Мила, Darling), pubblicato il 27 gennaio 2025. Princ (Принц) è stato confermato tra i 30 partecipanti di Pesma za Evroviziju ’25 con il brano “Mila” (Мила, Darling), la selezione nazionale serba per l’Eurovision Song Contest 2025. Il cantante è riuscito a superare le semifinali e a giungere in finale. “Mila” (Мила, Darling) è stato poi dichiarato il brano vincitore dell’evento, guadagnandosi il diritto di rappresentare la Serbia all’Eurovision Song Contest 2025. Nel maggio successivo, si è esibito durante la seconda semifinale della manifestazione europea, non riuscendo però a qualificarsi per la finale.

Il paese ha partecipato per la prima volta, come nazione indipendente all’Eurovision Song Contest nel 2007 dopo la separazione con il Montenegro avvenuta nel Giugno del 2006 (17 partecipazioni e 13 Finali), e subito ha ottenuto la vittoria con Marija Šerifović / Марија Шерифовић e il brano “Molitva” (Молитва, Prayer). Nel 2014 ebbe la sua prima e, finora, unica assenza.

La Serbia come parte della Serbia e Montenegro partecipò all’Eurovision Song Contest solo due volte, nel 2004 e nel 2005. Nel 2006 a causa di problemi interni, sfociati poi nella separazione, si ritirò dalla manifestazione, ma le fu consentito di partecipare al televoto.

Un debutto nel 2004 (che segnò anche il ritorno della nazione dopo 12 anni) di grandissimo successo con un secondo posto in classifica con la performance di Željko Joksimović (Жељко Јоксимовић) and Ad Hoc Orchestra con la canzone “Lane Moje” (Лане моје, My sweetheart), mentre nel 2005, la seconda partecipazione con un settimo posto in classifica con la band montenegrina, No Name (Но нејм) con il brano “Zauvijek moja” (Заувијек моја, Forever mine). La stessa band montenegrina doveva partecipare anche all’edizione del 2006 con la canzone “Moja ljubavi” (Moja љyбaви, My love), ma a causa di una serie di accuse di brogli tra le due emittenti televisive (la serba SRT e la montenegrina RTCG), il 20 Marzo 2006 la Serbia e Montenegro si è ufficialmente ritirata dalla gara. Il paese (o più precisamente la Serbia, visto che in Montenegro la gara non è stata trasmessa) ha però partecipato all’Eurovision Song Contest 2006 prendendo parte alle votazioni.

A seguito del referendum sull’indipendenza del Montenegro, dal 2007 Serbia e Montenegro partecipano alla manifestazione come due stati separati.

Formalmente la Serbia e Montenegro partecipò anche all’edizione del 1992 quando era ancora chiamata Repubblica Federale di Jugoslavia; da allora, fu assente per 11 volte.

Nel 2014 la Serbia ha deciso di ritirarsi a causa dei problemi finanziari per motivi economici e anche a causa della mancanza di sponsor.  La sua prima assenza durerà un anno.

Fino all’edizione 2015, la Serbia era uno dei dodici paesi in cui i loro rappresentanti hanno eseguito tutte le canzoni (completamente o parzialmente) in lingua regionale o nazionale; ed era l’unico paese che attualmente prende parte alla manifestazione che non ha eseguito un brano almeno parzialmente in inglese. Gli altri paesi sono il Portogallo, Israele, Francia, Italia, Spagna, Regno Unito, Irlanda, Andorra, Lussemburgo, Marocco e Monaco.

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