
Mentre cresce in Europa il dibattito sul possibile boicottaggio dell’Eurovision Song Contest 2026 in caso di partecipazione di Israele, Malta ha preso una posizione chiara. Il ministro della Cultura Owen Bonnici ha confermato che il Paese non minaccerà il ritiro dalla competizione.
Intervistato dal Times of Malta, ha ribadito di criticare duramente le azioni del governo israeliano, ma ha sottolineato come la cultura e la musica debbano rimanere spazi di confronto: “Credo che l’Eurovision sia un luogo di dialogo. Sebbene critichi completamente le azioni del governo israeliano, penso che la finestra del dialogo debba restare sempre aperta”.
Secondo il ministro, la cultura rappresenta “uno spazio sicuro” che può favorire comprensione e confronto anche in momenti di forte tensione internazionale.
La posizione di Malta si discosta da quella di altri Paesi europei che hanno minacciato un boicottaggio in caso di conferma della partecipazione di Israele. Tra questi figurano Irlanda, Slovenia, Islanda, Paesi Bassi e, più recentemente, la Spagna, primo tra i “Big Five” a ventilare l’ipotesi di ritiro.
La decisione finale spetta all’European Broadcasting Union (EBU-UER), che si pronuncerà sull’ammissione di Israele durante l’assemblea generale di dicembre.
Le parole di Bonnici arrivano a pochi giorni dal rapporto delle Nazioni Unite, che accusa Israele di genocidio nei territori palestinesi e imputa al primo ministro Benjamin Netanyahu e ad altri alti funzionari dichiarazioni di incitamento.
Il ministro maltese ha dichiarato di condividere questa valutazione, ribadendo che “la Palestina ha diritto a esistere come Stato” e che condanna fermamente le azioni israeliane.
Nonostante ciò, Bonnici ritiene che la soluzione non sia l’esclusione da eventi culturali come l’Eurovision: “Non è la prima volta che mi trovo di fronte a questo grande dibattito, ma credo che il dialogo debba prevalere”.
RTVSLO (Slovenia), RÚV (Islanda), RTÉ (Irlanda), AVROTROS (Paesi Bassi) e RTVE (Spagna) hanno dichiarato che non parteciperanno all’edizione del prossimo anno se Israele vi prenderà parte. Una votazione sulla partecipazione di Israele all’Eurovision Song Contest 2026 si terrà durante l’Assemblea Generale dell’EBU-UER il 4 e 5 dicembre 2025 a Ginevra.
L’Eurovision Song Contest 2026 si terrà a Vienna, dopo la vittoria di JJ per l’Austria con “Wasted Love” a Basilea. Entrambe le semifinali sono previste per il 12 e il 14 maggio 2026, mentre la finalissima si terrà il 16 maggio 2026. Il concorso si terrà alla Wiener Stadthalle, la stessa sede utilizzata nel 2015, che può ospitare fino a 16.000 spettatori.
Devi effettuare l'accesso per postare un commento.