
A poco più di un mese dall’annuncio ufficiale dei Big in gara, la 76ª edizione del Festival di Sanremo, che andrà in onda su Rai1 dal 24 al 28 febbraio 2026 si avvicina. Tra debutti, ritorni e accoppiate inedite, ecco i rumors più concreti sul cast dei Big in gara.
Il sito All Music Italia ha raccolto le voci e le indiscrezioni più accreditate del settore discografico per costruire una prima ipotetica lista di nomi che potrebbe andare a comporre il cast di Sanremo 2026, tra tante novità e grandi ritorni.
Il regolamento di Sanremo 2026 prevede 26 Big in gara, ma come accaduto negli anni passati, quel numero dei concorrenti potrebbe non essere definitivo. Negli ultimi anni, i direttori artistici dei Festival hanno spesso aumentato last minute, con una modifica al regolamento, il numero dei cantanti in gara. L’anno scorso, lo stesso Carlo Conti portò il totale dei Big da 24 a 30 (gareggiarono poi in 29 dopo la rinuncia di Emis Killa). Lo stesso Carlo Conti ha infatti dichiarato nelle ultime ore: “Probabilmente il numero salirà a 28.”
L’annuncio del cast — che negli ultimi anni arriva sempre durante il Tg1 delle 13.30 di una domenica di dicembre — potrebbe essere anticipato. Conti ha infatti ammesso: “Cercherò di anticipare l’annuncio dei cantanti in gara.”
Il regolamento segna il 17 novembre 2025 come il termine ultimo per le proposte e sottolinea che gli artisti scelti potranno essere resi noti dal 23 novembre 2025 in poi. I 26 (o 28) Big in gara potrebbero essere annunciati già domenica 30 novembre 2025 e non il 7 dicembre 2025.
Ecco di seguito, i nomi dei possibili BIG in gara al Festival di Sanremo 2026: Alex Wyse (Artist First), Alfa (Artist First), Angelina Mango (Latarma/ADA/Warner Music), Anna Tatangelo (Artist First), California (Warner Music), Carl Brave (Warner Music), Cristiano De Andrè (Epic/Sony Music), Elettra Lamborghini (Universal Music), Elodie & Rkomi (Island Records/Universal Music), Emma (Island Records/Universal Music), Emma Nolde & Motta (Sugar Music), Enrico Nigiotti (Columbia/Sony Music), Ermal Meta (Columbia/Sony Music), Frah Quintale (Warner Music), Fred De Palma (Warner Music), Fulminacci (Maciste Dischi/Warner Music), Gemelli DiVersi con Federica Abbate (ADA/Warner – Dischi dei Sognatori/ADA), Leo Gassmann (EMI/Universal Music), Levante (Warner Music), Luchè (Warner Music), Madame (Sugar Music), Malika Ayane (Carosello Records), Mara Sattei (Epic/Sony Music), Marco Masini & Fedez (Warner Music / BMG), Nayt (Columbia/Sony Music), Patty Pravo (Warner Music), Sal Da Vinci (Warner Music), Sangiovanni (Sugar Music), Serena Brancale (Isola degli Artisti/ADA/Warner), Tedua (Epic/Sony Music), Tredici Pietro (Epic/Sony Music), Tropico (RCA Numero Uno/Sony Music), Venerus (Asian Fake/Universal Music) e Zero Assoluto (Artist First).
Da ricordare il regolamento del Festival di Sanremo 2026. Ventisei (o 28) i Big in gara a Sanremo 2026 e, nella categoria Nuove Proposte, 2 gli artisti provenienti da Area Sanremo, che si aggiungeranno ai 2 selezionati durante la finale di Sanremo Giovani del 14 dicembre, in onda su Rai 1. Di nuovo tre le giurie che voteranno gli artisti in gara: Televoto del pubblico; Giuria della Sala Stampa, Tv e Web; Giuria delle Radio, con un peso percentuale rispettivamente del 34, 33 e 33%.
Sono tra i punti salienti del regolamento della 76ª edizione del Festival di Sanremo 2026 in programma dal 24 al 28 febbraio, il quinto per Carlo Conti direttore artistico e conduttore.
Passando all’analisi delle singole serate, nella prima (il martedì) si esibiranno i 26 Big/Campioni e le canzoni verranno votate dalla Giuria della Sala Stampa, Tv e Web.
Durante la seconda (il mercoledì) si esibiranno 13 Big/Campioni, votati dal pubblico – attraverso il Televoto – e dalla Giuria delle Radio, ciascuno con un peso pari al 50%. Per la categoria Nuove Proposte, i 4 artisti saranno suddivisi in due coppie ed ogni coppia si esibirà in una sfida diretta. Gli artisti saranno giudicati dal pubblico con il Televoto, dalla Giuria della Sala Stampa, Tv e Web e dalla Giuria delle Radio. I due artisti vincitori delle sfide accederanno alla Terza serata.
Stesse modalità nella terza serata (il giovedì) per i Big/Campioni; per le Nuove Proposte avrà luogo la sfida finale tra i due artisti che hanno avuto accesso alla serata, la canzone più votata dal Televoto, dalla Giuria della Sala Stampa, Tv e Web e dalla Giuria delle Radio sarà proclamata vincitrice della categoria.
Confermata la serata delle Cover al venerdì, con vincitore: i Big, affiancati da un artista ospite, re-interpreteranno un brano edito italiano o internazionale e le votazioni di questa gara non influiranno sul risultato finale del Festival. Le cover saranno valutate da tutte e tre le giurie.
Novità del regolamento pubblicato oggi è la durata dei brani proposti, che non dovranno superare i 3’30”, come i brani in gara per la vittoria del festival. L’anno scorso invece la durata delle cover poteva raggiungere i 4 minuti.
Il regolamento di Sanremo 2026 non lo esplicita, come non lo esplicitava quello dell’edizione 2025, ma – a quanto apprende l’Adnkronos – il conduttore e direttore artistico Carlo Conti renderà possibili anche quest’anno, per gli artisti che lo vorranno, i duetti tra i cantanti in gara nella serata cover. L’anno scorso questa possibilità venne colta da 6 artisti e i cantanti in gara che duettarono tra di loro furono Francesca Michielin con Rkomi, Achille Lauro con Elodie e Tony Effe con Noemi.
Nella finalissima della quinta ed ultima serata (il sabato) verranno eseguite tutte le 26 canzoni dei Big/Campioni in gara, votate dalle tre Giurie. Il risultato di questa votazione si assemblerà con quello delle precedenti serate (tranne quella delle “Cover”), al fine di determinare una classifica delle canzoni/Artisti.
Nuova esibizione e votazione per le prime 5 canzoni classificatesi. Il risultato andrà ad aggiungersi a quello complessivo delle precedenti al fine di determinare una nuova classifica riferita alle 5 canzoni/Artisti attribuendo così la palma di vincitore della 76/a edizione del Festival della Canzone Italiana. Si rafforza, dunque, il fil rouge che lega Carlo Conti al Festival e alla musica con le canzoni al centro dello spettacolo, la sperimentazione di nuovi linguaggi musicali, la ricerca di nuovi talenti. Il tutto legato dal suo modo elegante e dinamico di concepire un grande evento televisivo con lo stesso spirito di sempre: “Tutti, Ma Davvero Tutti, Cantano Sanremo!”.
Non sono mancate neanche le precisazioni sul rappresentante italiano per l’Eurovision Song Contest del 2026 che si terrà a Vienna, in Austria.
Come ormai tradizione, il vincitore del Festival avrà la possibilità di rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest 2026, che si terrà a Vienna, in Austria. Il regolamento del Festival di Sanremo 2025, al riguardo così cita: “L’Artista Vincitore di Sanremo 2026 (o altro Artista scelto dal Direttore Artistico in accordo con Rai) sarà designato da Rai a rappresentare l’Italia all’edizione 2026 dell’Eurovision Song Contest (ESC). L’effettiva partecipazione all’ESC è comunque subordinata all’ammissione da parte di EBU – European Broadcasting Union, sulla base dei criteri indicati nelle Rules (disponibili per estratto sul sito web https://eurovision.tv/about/rules e separatamente trasmesse agli Artisti), tra cui anche quelli relativi ai testi delle canzoni. Gli Artisti interessati all’eventuale partecipazione all’ESC e le rispettive Case discografiche saranno tenuti a consegnare preventivamente a RAI – nelle tempistiche che saranno da quest’ultima indicate sulla base delle esigenze produttive della manifestazione – il modulo di accettazione alla partecipazione alla predetta manifestazione (fornito dall’Organizzazione del Festival) debitamente firmato. La sottoscrizione del modulo comporterà l’accettazione e l’impegno al rispetto sia delle previsioni contenute nel Code of Conduct sia delle indicazioni del Capo Delegazione adottate in base al Duty of Care Guidance (entrambi i citati documenti consultabili sul sito web https://eurovision.tv/about/rules/), manlevando RAI da ogni eventuale danno che dovesse derivare dal loro mancato rispetto. Nel caso in cui EBU non ammetta la partecipazione all’ESC dell’Artista Vincitore di Sanremo 2026, ovvero qualora l’Artista stesso non consegni il modulo di accettazione alla partecipazione nei tempi indicati, Rai designerà il rappresentante l’Italia all’ESC secondo l’ordine della classifica finale del Festival, senza che il suddetto Artista o la sua Casa discografica abbiano nulla a pretendere.”
Devi effettuare l'accesso per postare un commento.