ESC 2026 – 🇮🇱 Israele: KAN apre il termine di presentazione delle canzoni per l‘HaKokhav HaBa Shel Israel LeEurovision 2026

Lemittente pubblica israeliana IPBC (KAN, כאן‎, Here) ha aperto il termine per presentare delle canzoni per partecipare alla selezione interna per la scelta del brano con cui il vincitore della 12ª stagione del Talent show “HaKokhav HaBa Shel Israel LeEurovision 2026” (הכוכב הבא של ישראל לאירוויזיון 2026) rappresenterà l’Israele alla 70ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2026 che si svolgerà presso la Wiener Stadthalle a Vienna, in Austria, dal 12 al 16 maggio 2026.

La dodicesima stagione del Talent show “HaKokhav HaBa Shel Israel LeEurovision 2026” (הכוכב הבא של ישראל לאירוויזיון 2026) è usata come selezione nazionale del paese per selezionare il candidato israeliano per Vienna.

Come anticipato, Kan ha pubblicato quest’oggi il regolamento per la presentazione delle canzoni per rappresentate Israele rappresenterà Israele in competizione. L’obiettivo di consentire a qualsiasi compositore israeliano membro dell’ACUM (אקו”ם; Society of Authors, Composers and Music Publishers in Israel, אגודת קומפוזיטורים, ומחברים ומו”לים) di presentare una canzone.

Quest’ano, il processo di selezione si svolgerà quest’anno secondo le nuove procedure, stabilite sulla base delle raccomandazioni presentate alla corporation da Yoav Ginai, e nell’ambito delle quali: la registrazione del brano che verrà presentato non includerà la voce di nessuno degli autori del brano, né la voce di altre persone in modo tale da consentire l’identificazione di uno qualsiasi degli autori da parte della commissione professionale. Gli autori del brano potranno utilizzare la tecnologia di intelligenza artificiale (AI) per registrare il canto, al fine di consentire una selezione anonima.

Anche quest’anno, i parolieri, autori e compositori – dovranno essere in possesso di un documento d’identità israeliano e membri della società ACUM –. Non ci sono restrizioni linguistiche, ma i brani dovranno anche includere almeno due frasi in ebraico. Si ricorda che è stato anche stabilito che un compositore che abbia scritto una canzone per il concorso due volte di seguito non potrà presentare una canzone per il terzo anno consecutivo, il che significa che Keren Peles (קרן פלס) non potrà scrivere la canzone per il prossimo concorso. Le canzoni proposte possono essere inviate dal 21/12/2025 fino al 26 gennaio 2026 alle 23:59.

Al termine del periodo di presentazione delle canzoni, sarà istituito un Comitato professionale, composto da professionisti dell’emittente radiotelevisiva, con conoscenze musicali e una vasta esperienza televisiva, e da osservatori, per discutere il materiale sottopostogli.

La Commissione ascolterà tutte le canzoni e ne selezionerà fino a 40 nella prima fase. Le canzoni saranno sottoposte alla valutazione della Commissione giudicatrice, che comprenderà professionisti di Kan e un rappresentante di Keshet, che trasmette il programma “The Next Star for Eurovision” ( “הכוכב הבא לאירוויזיון”) e nell’ambito del quale sarà stato selezionato il rappresentante del paese per Vienna. La Commissione comprenderà anche un rappresentante esterno, non dipendente di un’azienda e impegnato nel settore musicale, nonché un rappresentante pubblico. Insieme, la Commissione giudicatrice selezionerà la canzone più adatta a rappresentare Israele all’Eurovision Song Contest 2026.

Puoi trovare maggiori informazioni di seguito sul sito web di KAN: חוברת הגשה (il modulo di iscrizioni), התקנון המלא (il bando di partecipazione), קול קורא להגשת שירים לאירוויזיון 2026 (Regolamento completo per la selezione dei brani per l’ESC 2026).

La canzone che rappresenterà Israele all’Eurovision Song Contest 2026 sarà svelata in una trasmissione speciale che andrà in onda su Kan 11 (בכאן 11), Kan BOX (בכאן BOX) e sulle piattaforme digitali e radiofoniche di Kan a marzo, dopo che il rappresentante israeliano sarà stato scelto nel programma “The Next Eurovision Star” (הכוכב הבא לאירוויזיון), attualmente in onda su Keshet 12 (בקשת 12).

Da ricordare che Israele parteciperà, ma con nuove regole per la trasparenza. L’Unione europea di radiodiffusione EBU-UER rafforza la neutralità del concorso e mira a evitare manipolazioni, ma alcuni Paesi si ritirano in segno di protesta.

Israele potrà partecipare alla prossima edizione dell’Eurovision Song Contest, che si terrà nel maggio 2026 nella capitale austriaca Vienna, in base ad una decisione presa dai membri dell’Unione europea di radiodiffusione (EBU-UER), riuniti a Ginevra, che hanno tuttavia anche optato per rafforzare la neutralità e la trasparenza dell’evento con una serie di modifiche al regolamento.

Queste modifiche hanno reso non necessario un secondo voto sull’eventuale esclusione di Israele, richiesta da alcuni Paesi per la sua gestione della guerra a Gaza. Tuttavia, la decisione non è stata accolta positivamente da tutti.

I media pubblici di Islanda, Irlanda, Paesi Bassi, Slovenia e Spagna hanno infatti già annunciato che non parteciperanno all’edizione 2026. 

Martin Green, direttore dell’Eurovision Song Contest, ha dichiarato che è stato un dibattito onesto e toccante. Ha aggiunto di rispettare chi ha deciso di ritirarsi, ma che se si vuole sostenere la neutralità del concorso, bisogna ricordarsi che non sono i governi a partecipare, sono le emittenti di servizio pubblico e gli artisti.

Israele è stato criticato non solo per la gestione della guerra, ma anche per aver presumibilmente usato il concorso, che conta circa 100 milioni di telespettatori, a fini politici, minandone così il carattere neutrale. Nelle ultime edizioni, gli artisti israeliani hanno ricevuto scarso sostegno dalle giurie, ma un ampio voto del pubblico ha permesso loro di risalire in classifica. Questo ha sollevato sospetti di interenza politica e manipolazione.

Per affrontare queste preoccupazioni, l’EBU-UER ha introdotto nuove regole per garantire la trasparenza nel voto ed evitare manipolazioni. Queste misure mirano a preservare l’integrità e la neutralità del concorso.

A differenza della Russia, esclusa dopo l’invasione dell’Ucraina, Israele continuerà a partecipare all’Eurovision Song Contest, che però ha introdotto nuove regole per garantire la trasparenza nel voto ed evitare manipolazioni.

L’Eurovision Song Contest 2026 si terrà a Vienna, Austria, con la finale prevista per il 16 maggio 2026 presso la Wiener Stadthalle. Le due semifinali si svolgeranno il 12 e 14 maggio 2026.

L’evento si terrà per la terza volta nella capitale austriaca, dopo le edizioni del 1967 e del 2015. La Wiener Stadthalle, con una capacità di oltre 16.000 spettatori, sarà la sede principale, mentre la Rathausplatz ospiterà l’Eurovision Village con proiezioni pubbliche e spettacoli gratuiti.

Trentacinque paesi parteciperanno al concorso, il numero più basso dal 2003. Con Bulgaria, Moldavia e Romania che torneranno a competere dopo alcuni anni di assenza e con Islanda, Irlanda, Paesi Bassi, Slovenia e Spagna che si sono ritirate in segno di protesta contro la partecipazione di Israele.

Il sistema di voto è stato aggiornato. Le giurie professionali torneranno a votare nelle semifinali (per la prima volta dal 2022), e il numero di membri di ogni giuria nazionale è stato aumentato da cinque a sette per garantire una maggiore diversità.

Israele è stato rappresentato nella scorsa edizione tenutasi a Basilea, dalla cantante, attrice e conduttrice televisiva israeliana Yuval Raphael (יובל רפאל) e il suo brano “New Day Will Rise” (יום חדש יעלה), pubblicato il 9 marzo 2025 e ha raggiunto il podio della Mako Hit List. Da ricordare, che la cantqante israeliana nell’ottobre 2023 è sopravvissuta al massacro del festival musicale Supernova perpetrato da Hamas. Come nell’edizione precedente, l’emittente radiotelevisiva israeliana IPBC ha utilizzato il talent show HaKokhav HaBa LaEurovision per selezionare il rappresentante nazionale all’Eurovision Song Contest 2025 di Basilea. Alla finale Yuval Raphael si è aggiudicata la vittoria, ottenendo il massimo dei voti sia dalla giuria che dal televoto e assicurandosi così il diritto di rappresentare Israele nel contest. Il processo di scrittura della canzone per il vincitore era iniziato tre settimane prima, mentre la scelta del brano è stata affidata a un comitato interno presieduto da Barak Itzkovitch, direttore delle stazioni musicali di Kan. Dopo aver ascoltato 54 proposte, il comitato ha selezionato le tre migliori, che sono state poi registrate dalla cantante e sottoposte a una seconda votazione. Alla fine, “New Day Will Rise” è risultata vincitrice all’unanimità ed è stata ufficialmente presentata al pubblico durante lo speciale televisivo ‘HaShir Shelanu L’Eurovizion’ sul canale israeliano Kan 11. All’Eurovision Song Contest 2025, dopo aver superato la Semi-Finale, la cantante si piazza al secondo posto tra i partecipanti alla finale, totalizzando 357 punti, ma risultando la più votata al televoto.

Israele partecipa fin dal 1973 (47 partecipazioni, 40 Finali). Ha vinto per quattro volte la manifestazione (nel 1978 con Yizhar Cohen and Alpha Beta (יזהר כהן והאלפא ביתא) e il brano “A-Ba-Ni-Bi” (א-ב-ני-בי), nel 1979 con Gali Atari (גלי עטרי) and Milk & Honey (חלב ודבש) e la canzone “Hallelujah” (הללויה), nel 1998 con Dana International (דנה אינטרנשיונל) e il brano “Diva” (דיווה)) e nel 2018 con “TOY”(טוי) di Netta (נטע); ma l’ha ospitata solo per tre edizioni (1979, 1999, 2019), nel 1980, pur avendone diritto, lascia ai Paesi Bassi l’onere organizzativo e si ritira per quell’anno. Il Paese  ha mancato la finale in otto occasioni (1996, 2004, 2007, 2011, 2012, 2013, 2014 e 2022) e ha utilizzato diversi metodi per la selezione dei propri rappresentanti. 

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