
Sarà Sal Da Vinci con il brano “Per sempre sì” con cui ha vinto il Festival di Sanremo 2026, a rappresentare l’Italia alla 70ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2026 che si svolgerà presso la Wiener Stadthalle a Vienna, in Austria, dal 12 al 16 maggio 2026.
“Per sempre sì”, un inno all’amore eterno celebrato con allegria e sentimento, ha vinto per acclamazione popolare, non lasciando nessuno (proprio nessuno) fuori.

La conferma è arrivata pochi minuti fa nella conferenza stampa di chiusura della kermesse musicale.
“Per sempre sì” è pop-partenopeo allo stato puro. La melodia napoletana di Sal si mescola a un ritmo trascinante, con venature latine e ballabili. Questo brano è magistrale nella sua capacità di saper parlare alla sua generazione ma anche a quella giovanissima dei social. È quanto di più vicino a “Rossetto a caffè” per intenzioni, pur essendo un brano diversissimo. È un brano dal DNA nazional-popolare che sembrava già un successo alla sua prima esecuzione. Ha vinto per questo.
Già nel pieno dei festeggiamenti post vittoria sanremese Da Vinci aveva dichiarato: “All’Eurovision ci andiamo!”.
La prima domanda in conferenza stampa scioglie subito il nodo più atteso: la partecipazione all’Eurovision Song Contest 2026. Sal Da Vinci non lascia spazio a dubbi e conferma la sua presenza alla prossima edizione della manifestazione europea. Per il vincitore di Festival di Sanremo 2026 si tratta di un’occasione speciale. Questa la sua dichiarazione: “È un onore e una grande responsabilità. Mi sembra un impegno così bello e grande da affrontare. L’Italia ci deve essere. Portare la musica italiana all’estero è qualcosa di davvero speciale. La musica è sempre stata un momento di grande aggregazione di bellezza e di pace nel mondo e in questa manifestazione così importante l’Italia ci deve essere”.
Lo vedremo quindi il 12, 14 e 16 maggio a Vienna per l’Eurovision Song Contest 2026. “Non mi aspettavo di poter vincere, quindi sposterò alcune date di eventi che ho previsto in quei giorni”, ha aggiunto.
Al momento, 25 artisti sono stati selezionati e 23 le canzoni ufficiali che sono state svelata nel novero di quelle che parteciperanno all’Eurovision Song Contest 2026, (qui il link con il calendario della stagione).
- Cipro con ANTIGONI (Antigoni Buxton, Αντιγόνη Μπάξτον) e il brano “JALLA” (Τζ’ Άλλα, More)
- Albania con Alis e il brano “Nân” (Mother)
- Montenegro con Tamara Živković (Тамара Живковић) e il brano „Nova zora“ (Нова зора, New dawn)
- Georgia con „Bzikebi“ (ბზიკები)
- Israele con Noam Bettan (נועם בתן) e il brano “Michelle” (מישל)
- Moldavia con Satoshi e il brano „Viva, Moldova!” (Long Live Moldova!)
- Malta con AIDAN e il brano „Bella” (Beautiful)
- Svizzera con Veronica fusaro
- Lussemburgo con Eva Marija e il brano “Mother Nature”
- Bulgaria con DARA (Дара) e il brano “Bangaranga”
- Ucraina con LELÉKA (Лелека) e il brano “Ridnym” (Рідним, To relatives)
- Croazia con LELEK e il brano “Andromeda“
- Danimarca con Søren Torpegaard Lund e il brano “Før vi går hjem” (Before we go home)
- Estonia con Vanilla Ninja e il brano “Too epic to be true“
- Grecia con Akylas (Ακύλας) e il brano “Ferto” (Φέρτο, Bring it)
- Lettonia con Atvara e il brano “Ēnā” (In the shadow)
- Regno Unito con LOOK MUM NO COMPUTER
- Belgio con ESSYLA e il brano “Dancing on the ice“
- Austria con COSMÓ e il brano “Tanzschein” (Dance license)
- Lituania con Lion Ceccah (Tomas Alenčikas) e il brano „Sólo quiero más“ (I only want more)
- Norvegia con JONAS LOVV – “YA YA YA”
- Finlandia con Pete Parkkonen x Linda Lampenius – “Liekinheitin” (Flamethrower)
- Germania con Sarah Engels e il brano “Fire” (Feuer)
- Serbia con LAVINA (ЛАВИНА) e il brano “Kraj mene” (Нова зора, Next to me)
- Italia con Sal da Vinci con il brano “Per sempre sì” (Forever yes)
Sal Da Vinci, nome d’arte di Salvatore Michael Sorrentino, è un artista napoletano nato nel 1969 a New York durante una tournée del padre, Mario Da Vinci, celebre cantante e attore. Debutta in teatro a soli 7 anni, recitando al fianco di importanti figure del cinema e del teatro italiano.
Nel 1984 è protagonista del film “Il Motorino”, diventato un cult, e nel 1987 recita in “Troppo Forte” di e con Carlo Verdone e con Alberto Sordi. Ma è l’immenso amore per la musica che prende il sopravvento. Nel 1994 vince il Festival Italiano di Canale 5 con il brano “Vera”. Questo brano diventa un successo in America Latina con il titolo “Vida”, reinterpretato da Marcos Llunas, che raggiunge il primo posto nella classifica Billboard per diversi mesi. Successivamente, il maestro Roberto De Simone lo sceglie come protagonista in ”Opera Buffa del Giovedì Santo”.
Dal 2002 al 2006, interpreta il ruolo principale nel musical “C’era Una Volta…Scugnizzi” di Claudio Mattone ed Enrico Vaime, con la regia e le coreografie di Gino Landi.
Nel 2009, si classifica terzo al Festival di Sanremo con “Non Riesco A Farti Innamorare”.
Nell’ album del 2014 “Se Amore È” collabora con artisti come Gaetano Curreri, Clementino, Ornella Vanoni e Gigi D’Alessio. Duetta con la cantante brasiliana Ana Carolina nel brano “Coisas”, colonna sonora della telenovela “I Love Paraisópolis”. Nel 2016, pubblica l’album “Non Si Fanno Prigionieri”, scritto insieme a Renato Zero, con cui duetta nel brano “Singoli”.
In teatro, è protagonista di musical di grande successo come “Stelle A Metà”, di cui scrive la colonna sonora e le musiche, successivamente di “Italiano Di Napoli” e nel 2019 de “La Fabbrica Dei Sogni”.
A giugno 2024 pubblica “Rossetto e Caffè”, singolo che diventa un fenomeno senza precedenti, dominando le classifiche e l’immaginario collettivo. Con oltre 120 milioni di streaming, collezionati su tutte le piattaforme digitali, il brano ottiene due dischi di platino e si impone come una delle canzoni più ascoltate dell’anno. Il videoclip si conferma come uno dei video online più visti nel 2024. Al 75mo Festival di Sanremo è sul palco dell’Ariston con i The Kolors nella serata cover per una performance speciale del brano.
Nel dicembre 2024 pubblica il singolo “Non è vero che sto bene”, un brano che esplora le complessità dell’amore e dei sentimenti.
A maggio 2025 esce “L’amore e tu”, una ballata pop intensa e coinvolgente.
Nell’estate 2025 Sal Da Vinci porta la sua musica dal vivo con STASERA CHE SERA! – Summer Tour 2025, che lo ha visto protagonista in tutta Italia. Al suo fianco Renato Zero, Gigi D’Alessio, Stefano De Martino, Raf, Fausto Leali, Clementino, Serena Brancale, Martina Stella e Fabio Esposito, Federica Abbate e altri ospiti a sorpresa.
Nell’autunno 2025 in prima serata Canale 5 coach di “Io Canto Family”.
Una carriera che abbraccia musica, teatro, cinema, televisione, con una versatilità rara nel panorama italiano.
Si contano ad oggi oltre 450 milioni di streaming per “Rossetto e Caffè”, ormai un classico della musica contemporanea: un dato che sottolinea l’impatto straordinario che questa canzone ha avuto sul pubblico.
Dal 19 dicembre 2025 Sal Da Vinci torna al Teatro Augusteo di Napoli con il nuovo spettacolo “Dalla parte del cuore”, scritto insieme a Ciro Villano.
Curiosità: dei 30 concorrenti di quest’anno, 27 hanno accettato, in caso di vittoria, di partecipare all’Eurovision Song Contest; due hanno risposto alla RAI che non avrebbero partecipato; uno non ha risposto.
Al momento, 25 artisti sono stati selezionati e 24 le canzoni ufficiali che sono state svelata nel novero di quelle che parteciperanno all’Eurovision Song Contest 2026, (qui il link con il calendario della stagione).
- Cipro con ANTIGONI (Antigoni Buxton, Αντιγόνη Μπάξτον) e il brano “JALLA” (Τζ’ Άλλα, More)
- Albania con Alis e il brano “Nân” (Mother)
- Montenegro con Tamara Živković (Тамара Живковић) e il brano „Nova zora“ (Нова зора, New dawn)
- Georgia con „Bzikebi“ (ბზიკები)
- Israele con Noam Bettan (נועם בתן) e il brano “Michelle” (מישל)
- Moldavia con Satoshi e il brano „Viva, Moldova!” (Long Live Moldova!)
- Malta con AIDAN e il brano „Bella” (Beautiful)
- Svizzera con Veronica fusaro
- Lussemburgo con Eva Marija e il brano “Mother Nature”
- Bulgaria con DARA (Дара) e il brano “Bangaranga”
- Ucraina con LELÉKA (Лелека) e il brano “Ridnym” (Рідним, To relatives)
- Croazia con LELEK e il brano “Andromeda“
- Danimarca con Søren Torpegaard Lund e il brano “Før vi går hjem” (Before we go home)
- Estonia con Vanilla Ninja e il brano “Too epic to be true“
- Grecia con Akylas (Ακύλας) e il brano “Ferto” (Φέρτο, Bring it)
- Lettonia con Atvara e il brano “Ēnā” (In the shadow)
- Regno Unito con LOOK MUM NO COMPUTER e il brano “Eins zwei drei”
- Belgio con ESSYLA e il brano “Dancing on the ice“
- Austria con Cosmó e il brano “Tanzschein” (Dance license)
- Lituania con Lion Ceccah (Tomas Alenčikas) e il brano „Sólo quiero más“ (I only want more)
- Norvegia con JONAS LOVV – “YA YA YA”
- Finlandia con Pete Parkkonen x Linda Lampenius – “Liekinheitin” (Flamethrower)
- Germania con Sarah Engels e il brano “Fire” (Feuer)
- Serbia con LAVINA (ЛАВИНА) e il brano “Kraj mene” (Нова зора, Next to me)
- Italia con Sal da Vinci con il brano “Per sempre sì“
Le quote dei bookmaker sulla vittoria. Il vincitore di Sanremo non è tra i favoriti nella kermesse europea, ma l’effetto sorpresa è dietro l’angolo.
La vittoria di Sal Da Vinci al Festival di Sanremo 2026 con il brano ‘Per sempre sì’ ha riportato al centro del dibattito una domanda che torna puntuale ogni anno: quanto è competitivo il rappresentante dell’Italia all’Eurovision Song Contest 2026? Il cantautore, grazie al pass ottenuto sul palco dell’Ariston, volerà a Vienna per la finale prevista tra il 12 e il 16 maggio, ma la sua partecipazione ha già scatenato un acceso confronto tra fan, critici e appassionati del contest europeo. Tra entusiasmo patriottico e dubbi sul potenziale internazionale della canzone, l’avventura eurovisiva di Sal Da Vinci inizia con aspettative contrastanti.
Alcuni commentatori ritengono che ‘Per sempre sì‘, ballata pop dalle influenze melodiche e napoletane, sia lontana dalle sonorità più contemporanee che spesso dominano il palco dell’Eurovision. Proprio questa scelta stilistica divide il pubblico: per alcuni rappresenta l’essenza della musica italiana e della melodia classica, mentre per altri rischia di apparire ‘datata‘ rispetto alle produzioni più elettroniche o sperimentali che spesso conquistano la kermesse europea. E se anche all’estero il pubblico si divide tra la curiosità per la forte identità del brano, e lo scetticismo di chi ritiene sia troppo tradizionale, dai bookmaker emergono dati in risalita ma non confortanti per una probabile vittoria di Da Vinci.
Mentre il pubblico si divide sulla forza di ‘Per sempre sì‘ e Sal Da Vinci all’Eurovision 2026, i bookmaker internazionali non danno notizie confortanti sulla possibile vittoria del cantante alla kermesse. Secondo le principali piattaforme di scommesse, il suo trionfo a Vienna viene pagato circa 34 volte la posta, con alcune agenzie che arrivano a quota 41. In termini statistici, questo si traduce in una probabilità stimata intorno al 2% di vittoria.
Davanti all’Italia, nelle prime proiezioni degli scommettitori, figurano diversi favoriti tra cui: la coppia finlandese Lampenius e Parkkonen, considerata la principale candidata al trionfo; la cantante francese Monroe; il danese Søren Torpegaard e l’australiana Delta Goodrem. Nonostante le quote poco favorevoli, alcuni osservatori invitano a non sottovalutare l’effetto sorpresa. La storia dell’Eurovision è piena di artisti partiti sfavoriti e poi diventati protagonisti grazie alla performance dal vivo o a un’improvvisa viralità sui social e nel caso di Sal Da Vinci, la sua forza potrebbe essere proprio ciò che oggi genera dubbi: la forte identità musicale italiana pronta a diventare tormentone.
L’Italia è stata rappresentata nella scorsa edizione tenutasi a Basilea dal cantautore italiano Lucio Corsi e il brano “Volevo essere un duro”, pubblicato il 12 febbraio 2025 come secondo estratto dal quarto album in studio omonimo. Il brano è stato presentato in gara alla 75ª edizione del Festival di Sanremo classificandosi al secondo posto e vincendo il premio Premio della Critica “Mia Martini”. Con il medesimo brano, Corsi è stato selezionato per rappresentare l’Italia alla 69ª edizione dell’Eurovision Song Contest, dove si è classificato al 5º posto su 26 finalisti, registrando in tutto 256 punti.
L’Italia è tra i paesi fondatori dell’Eurovision Song Contest e vi ha partecipato senza interruzioni fino al 1980 per poi parteciparvi con diverse pause fino al 1997 (49 partecipazioni). Dopo un’assenza durata 13 edizioni, il paese è tornato a partecipare nel 2011 e da allora è uno dei cosiddetti Big Five, ossia i cinque paesi che, in virtù dei loro investimenti nell’Unione europea di radiodiffusione (EBU-UER), partecipano direttamente alla finale dell’evento.
Il Paese ha vinto tre volte: nel 1964 con “Non ho l’età (per amarti)” di Gigliola Cinquetti, nel 1990 con “Insieme: 1992” di Toto Cutugno e nel 2021 con “Zitti e buoni” dei Måneskin. Grazie a queste tre vittorie l’Italia ha ospitato per altrettante volte la manifestazione: nel 1965 presso l’auditorium Rai di Napoli, nel 1991 presso gli studi di Cinecittà a Roma e nel 2022 presso il PalaOlimpico a Torino.
La partecipazione dell’Italia è curata dall’emittente di stato Rai, membro fondatore dell’EBU-UER. Fu proprio un giornalista Rai, Sergio Pugliese, ad ideare il festival musicale ispirandosi al Festival di Sanremo, utilizzato ora come metodo di selezione nazionale per il rappresentante italiano all’Eurovision Song Contest.
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