Italia: Marco Guazzone, rilascia il video di “Atlas Of Thoughts”

Una delle sorprese più piacevoli dello scorso Festival di Sanremo 2012 è senza dubbio Marco Guazzone, cantautore che ha debuttato nella più famosa kermesse canora nella categoria giovani, aggiudicandosi riconoscimenti e ottimi riscontri col pubblico, sia per la sua voce sia per il suo sound contemporaneo, con qualcosa che rimanda al gusto inglese.

Reduce dal successo del tour che lo ha portato in giro per l’Italia per tutta l’estate, Marco Guazzone pubblica il video del suo nuovo singolo “Atlas Of Thoughts”, terzo singolo estratto dall’omonimo album “L’Atlante dei Pensieri”.

Ad accompagnarlo, come sempre, gli STAG (Andrea Benedetti, Stefano Costantini, Giosuè Manuri e Suelo Rinchiusi), la band con cui suona fin dagli inizi e che non l’ha mai abbandonato, eccezion fatta per l’esperienza del Festival di Sanremo 2012, a cui il giovane cantante romano ha partecipato da solo nella sezione Giovani. Per lui in quell’occasione il quarto posto, appena fuori dal podio, ma una volta fuori questa canzone è stata tra le più trasmesse nelle radio e dalle tv musicali, nonché apprezzatissima dal pubblico e dal popolo di internet. 

Il videoclip è stato pubblicato poche ore fa in esclusiva sul sito della rivista Vanity Fair ed è stato registrato nella suggestiva ambientazione del Planetario di Roma.

Per il video di “Atlas Of Thoughts” si sono affidati alle mani del regista Marcello Calvesi, che ha diretto le riprese all’interno proprio del Planetario del Museo Astronomico della Capitale. In questa stessa location Marco Guazzone e gli STAG hanno avuto modo di realizzare una delle tappe del tour partito lo scorso Aprile da Milano e continuato per tutta l’estate.

Penombra, silhoutte che emergono dal buio e i profili degli strumenti delineati da piccoli tubi di luci colorate. Il pezzo, per sua natura estremamente suggestivo, trova ancor maggiore esaltazione grazie alle immagini di cui il videoclip si compone: Marco Guazzone a Vanity Fair parla di viaggi astrali, spazio-temporali e tutto ciò viene riproposto anche agli occhi con immagini cariche di tensione emotiva.

“Atlas Of Thoughts” è il terzo singolo estratto dall’album omonimo “L’Atlante dei Pensieri”: a partire da quella “Guasto” che lo ha fatto notare al Teatro Ariston e reso celebre al grande pubblico, ci è stata poi proposta una divertente versione di “Sabato Simpatico”. Ora, però, si cambia nuovamente registro, in un ottovolante di emozioni, veniamo catapultati in una dimensione senza tempo e senza luogo, circondati dalla flebile luce di poche stelle lontane.

Particolarmente degno di nota il bridge strumentale del brano, il videoclip di “Atlas Of Thoughts” si manifesta uno dei più riusciti esempi di perfetta armonia tra suono ed immagine e conferma quanto siano grandi il talento e l’artisticità di Marco Guazzone. Un altro ottimo lavoro, un artista che non delude mai.

L’album di debutto per Marco Guazzone & STAG “L’Atlante Dei Pensieri“ con l’etichetta SunnyBit, distribuito da Self, è stato pubblicato lo scorso 17 Aprile 2012; composto da 12 episodi musicali che racchiudono le sue molteplici influenze ma che hanno, grazie al contributo degli STAG, un suono definito sia che si tratti di un brano strumentale (“Silent Movie“, che apre l’album), sia di un brano rock contemporaneo come “Cani Randagi“. Le varie esperienze di Marco Guazzone convivono nell’alternarsi di canzoni cantate in lingua inglese (4 in totale) e italiano (7), grazie all’attenta produzione di Steve Lyon (già al mixer per Depeche Mode, Cure, Pausini, Subsonica, 99 Posse e molti altri) che rende il sound di Marco e della band omogeneo e brillante. Le canzoni, firmate per la maggior parte dallo stesso Marco Guazzone, spaziano tra suoni ed atmosfere fiabesche e improvvise impennate rock, senza rinunciare a speziature elettroniche, con testi efficaci e diretti ma mai banali.

Ecco i 12 brani presenti nell’album:

  1. Guasto
  2. Silent Movie
  3. Atlas Of Thoughts
  4. Sabato Simpatico
  5. Exutoire
  6. Il Principe Davide
  7. Rodby
  8. Les Paul
  9. Oramai
  10. Antidote
  11. Cani Randagi
  12. La Mia Orchestra

Ed ecco l’esibizione di Marco al Festival:

Marco Guazzone, romano, classe 1988, ha studiato pianoforte e composizione presso il Conservatorio di Santa Cecilia, e musica da film al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma. 

“Guasto” è il brano che ha presentato al Festival di Sanremo 2012, nella sezione Sanremo Social dedicata ai giovani, classificandosi quarto. Il titolo del brano è legato al paesino di Guasto, in provincia di Isernia, nel quale una sera Marco tenne un concerto al pianoforte in una piazza di fronte ad una chiesa, con un’atmosfera così suggestiva che volle scrivere una canzone che contenesse quel toponimo.

Nei giorni del Festival, Marco ha vinto il premio “Assomusica 2012”, che ogni anno viene assegnato da critici e discografici alla migliore esibizione live, e il premio di Rai Gulp come migliore artista giovane. Durante la manifestazione sanremese, Marco Guazzone e gli STAG, la sua band, si sono esibiti in concerti di strada a sorpresa, interpretando i brani degli altri giovani in gara e vecchi successi della musica italiana.

Prima di Sanremo, Guazzone era comunque autore già noto oltre che per “Love Will Save Us”, canzone da due stagioni utilizzata da Fox Life TV per promuovere il Valentine’s Day, anche per i suoi live nei locali della capitale, caratterizzati sempre da una massiccia partecipazione di pubblico. Nei suoi concerti Guazzone propone brani prevalentemente in inglese, lingua di una parte della sua famiglia, ma anche in italiano. L’esperienza dal vivo gli viene appunto dai moltissimi concerti effettuati (oltre 200) e da tanta gavetta fatta suonando da solo nei pub londinesi, durante i lunghi soggiorni presso la parte della sua famiglia che risiede in Inghilterra. 

Nel 2010 Guazzone ha firmato con l’etichetta indipendente SunnyBit (del gruppo Bideri) e si è dedicato alla composizione di brani in italiano. Nell’estate 2011 ha aperto le date romane di Suzanne Vega e di Moby. Il suo debutto discografico con la sua band, gli STAG (Giosuè Manuri alla batteria, Andrea Benedetti alla chitarra, Suelo Rinchiusi al basso, Stefano Costantini alla tromba e Marco Guazzone al pianoforte e voce), è guidato dal produttore inglese Steve Lyon, già al mixer per Depeche Mode, The Cure, Paul McCartney e altri. 

Il primo album di Marco Guazzone & STAG s’intitola “L’Atlante dei Pensieri”, pubblicato lo scorso 17 aprile. Le canzoni, firmate per la maggior parte dallo stesso Guazzone, spaziano tra atmosfere fiabesche, sonorità pop, impennate rock, suggestioni elettroniche, con testi efficaci e diretti ma mai banali. Il 27 aprile Guazzone ha iniziato il tour italiano insieme agli STAG. Il 19 maggio è stato pubblicato il secondo singolo, “Sabato simpatico”, accompagnato da un video che si rifà al progetto fotografico internazionale facity.com, nel quale persone di tutto il mondo vengono ritratte su sfondo neutro e senza fotoritocchi.

(Tratto da: melodicamente)