ESC Malmö 2013: Un solo conduttore all’ESC 2013

L’emittente nazionale svedese, SVT, ha dichiarato di voler tornare all’idea originale dell’ESC del 1956, nella prossima edizione dell’Eurovision Song Contest 2013, che si terrà a Malmö.

Il quotidiano svedese Dagens Nyheter, pubblica l’intervista che ha rilasciato il produttore esecutivo dell’ESC Martin Österdahl dove ha rivelato che il Festival tornerà alla vecchia tradizione di avere un solo presentatore, in netto contrasto con ciò che è accaduto negli ultimi anni, in cui abbiamo visto tre presentatori sul palco, che sarà più coinvolto nello spettacolo.

“Crediamo più nella Cerimonia, proprio come accade agli Oscar con un solo presentatore. Al momento nessun presentatore è stato ancora selezionato, ma sarà annunciato il più presto possibile.”, ha detto al quotidiano.

Inoltre ha anche aggiunto che il team della SVT che si occupa della prossima edizione vogliono allontanarsi dalla tradizione più recente del Festival, caracterizada con l’uso di enormi schermi a LED per lo sfondo del palco dell’Eurovision Song Contest, e desiderano una  gara diversa, proponendo un ambiente più intimista e suggestivo,  cercando la grande novità. Da notare che fu proprio la SVT ad introdurre questa tecnologia all’ESC, che poi è diventata una costante sino al 2009.

“Pensiamo che si può fare di più tornando all’idea originale del Festival, come una riunione familiare, concentrandosi maggiormente sugli artisti. Negli ultimi anni è diventato un pò troppo distante, in netto contrasto con ciò che è accaduto negli ultimi anni, e ciò ha a che fare con la dimensione di tutto”, aggiunge Österdahl.

L’ultima edizione dell’ESC che c’è stato un solo conduttore risale al 1995 a Dublino quando a condurre lo show ci fu Mary Kennedy e dove hanno vinto i Secret Garden per la Norvegia.

Nel frattempo, l’emittente nazionale svedese, ha anche rivelato i quattro valori fondamentali del prossimo Festival con l’ambizione di liberare tutto il potenziale per riassumere tutto ciò che la SVT vuole raggiungere con l’ESC nel 2013.

Martin Österdahl ha inoltre rivelato sul sito della svt.se: “Si tratta di abbracciare la singolare ricchezza del popolo, la cultura, la musica e le festività che esistono in Europa. Imparare a conoscere altre culture e costruire ponti in Europa è molto importante. Era importante negli anni ’50 dopo che due guerre mondiali avevano messo il continente in ginocchio, ed è importante anche oggi.”

In uno dei documenti di pianificazione interna della SVT rivela: “Per noi questa è la piattaforma ideale per raggiungere con il messaggio che tutti gli uomini sono uguali”, secondo quanto riferisce la SVT sul sito ufficiale.

(Tratto da: sverigesradio, eurovision.tv & Dagens Nyheter)