
L’album di Gianni Morandi è uscito lo scorso 1 Ottobre 2013, anticipato dal singolo “Solo insieme saremo felici”. E a partire da domani, 8 Novembre, ecco il secondo pezzo estratto dall’omonimo album, Bisogna vivere, in rotazione radiofonica:
È stato scritto da Pacifico ed è descritto come un invito e un’incitazione a fronteggiare i diversi elementi e le difficoltà che la vita mette davanti a ciascuno: “Bisogna vivere, anche con “le cicatrici sui ginocchi – col cuore in pena il fiato corto – alla catena di un ricordo – col tempo che va con quello che è stato – bisogna vivere”
Insieme ai passaggio radio, verrà rilasciato anche un video conMorandi nei panni di un homeless a Londra, solo, in preda allo sconforto ma con una sicurezza: vuole vivere. La regia è di Gaetano Morbioli
Gianni Morandi, all’anagrafe Gian Luigi Morandi, cantante, attore e conduttore televisivo italiano, occasionalmente anche cantautore e compositore per altri artisti. È considerato una delle colonne portanti della musica leggera italiana, con 50 milioni di copie dei suoi album e singoli in tutto il mondo, ed è uno tra gli artisti italiani che ha venduto il maggior numero di dischi. Dal dicembre 2010 è presidente onorario della squadra di calcio del Bologna.
Al Festival di Sanremo ha partecipato come cantante e come conduttore della rassegna. Nel 1972 con “Vado a lavorare”, ottenendo un quarto posto finale ma un sostanziale flop in termini di vendite. Nel 1980 con “Mariù” (che vantava le firme illustri di Ron e De Gregori) e nel 1983 partecipa con “La mia nemica amatissima”. Quattro anni dopo assieme a Umberto Tozzi ed Enrico Ruggeri vince con “Si può dare di più”. Nel 1995 torna al Festival cantando “In amore” in coppia con Barbara Cola e arriva secondo. Nell’ultimo decennio lo si è visto altre due volte all’Ariston: in gara nel 2000, con “Innamorato”, scritta da Ramazzotti, si piazza al terzo posto e nel 2008 come super-ospite, quando apre il Festival di Sanremo cantando la canzone di Domenico Modugno ”Nel blu dipinto di blu (Volare)”, canzone che ha partecipato anche all’EurovisionSong Contest 1958, classificandosi al terzo posto e che compie 50 anni.
Nel 2011 ha condotto il Festival di Sanremo, affiancato da Belén Rodríguez, Elisabetta Canalis e Luca e Paolo vinto da Roberto Vecchioni, con la canzone “Chiamami ancora amore”. Nel 2012, dopo i trionfi dell’anno precedente, affiancato da Rocco Papaleo e Ivana Mrazova conduce il suo secondo Festival di Sanremo che viene vinto da Emma con la canzone “Non è l’inferno”. Nell’ultima puntata, canta assieme ad Adriano Celentano la canzone “Ti penso e cambia il mondo”, sarà questa esibizione a segnare il picco di ascolti della manifestazione con oltre 18 milioni di spettatori.
Nel 1970 rappresenta l’Italia all’Eurovision Song Contest di Amsterdam con “Occhi di ragazza”, classificandosi all’ottavo posto.