Al momento la partecipazione ellenica è sempre più a rischio.
Questa mattina la polizia greca ha fatto irruzione nella sede dell’ex emittente pubblica greca, ERT, sgomberando decine di manifestanti (giornalisti e dipendenti) che la occupavano dal Giugno scorso, quando il governo, senza preavviso, aveva chiuso l’emittente.
Ma nel frattempo fonti non accreditate danno per certa l’iscrizione del nuovo ente pubblico televisivo greco NERIT (New Hellenic Radio, Internet & Television) all’EBU-UER e alla prossima edizione dell’Eurovision Song Contest, con selezione dell’artista nuovamente tramite il canale musicale MADTv.
Al momento la Grecia non dispone di una televisione iscritta all’EBU-UER (requisito fondamentale per poter partecipare all’ESC): DT, il canale di transizione che porterà alla nascita di NERIT, non ha i requisiti per essere iscritta all’ente europeo di teleradiodiffusione. La nascita inizialmente prevista per Dicembre potrebbe slittare addirittura a Marzo 2014, secondo quanto riferisce Theodore Fortsakis, il capo del consiglio di sorveglianza NERIT, alla Reuters.
Se la Grecia dovesse essere a Copenaghen festeggerebbe 40 anni in concorso. La Grecia ha partecipato per la prima volta nel 1974. Negli ultimi anni ha collezionato due terzi posti (2001 e 2004) e un primo posto, nel 2005. L’edizione del 2006 che si è svolta ad Atene è stata presentata dal cantante Sakis Rouvas, che 5 anni dopo ha difeso il paese ellenico a Mosca chiudendo settimo.
Essendo gli unici due paesi di lingua greca, in quasi tutte le edizioni la Grecia ha assegnato i 12 punti a Cipro, che per altro ha quasi sempre fatto lo stesso nei confronti del paese ellenico. La Grecia dal 2004 al 2011 si è sempre classificata fra i primi 10 in classifica, così come nel 2013.
(Tratto da: eurofestivalnews, wikipedia)