ESC 2014: Gli ABBA compiono 40 anni

Winning In Brighton In 1974

40 anni fa, il 6 Aprile 1974 il quartetto svedese degli ABBA vinse con “Waterloo” l’Eurovision Song Contest a Brighton, Regno Unito, ed entra nella leggenda.

Sul palco del 19° Eurovision Song Contest, Olivia Newton-John teneva alta la bandiera inglesa cantando “Long live love” e sembrava avesse la vittoria in pugno. Poi, arrivarono quei quattro svedesi mai visti. Giacche coi revers platinati, stivaloni d’argento e gonnellona gipsy-style, i vichinghi attaccarono con una canzone disco-pop, Waterloo, che fece venire giù il teatro e conquistò il festival. E questo era solo l’inizio: la prima tappa importante di un percorso costellato da successi per Agnetha, Benny, Björn ed Anni-Frid (Frida).

L’Italia, rappresentata da Gigliola Cinquetti con «Sì» terminò al secondo posto, ma il pubblico italiano dovette attendere oltre un mese per assistere – in differita – allo spettacolo: era infatti in corso la campagna elettorale del Referendum, il primo della storia repubblicana, per abrogare o confermare la legge sul divorzio, e si ritenne che il titolo della canzone in concorso avrebbe potuto costituire un messaggio improprio per gli elettori, chiamati al voto il 12 e 13 Maggio successivi.

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Il nome palindromo del gruppo deriva da un acronimo formato dalle lettere iniziali dei nomi dei membri e lo si trova scritto anche come ABBA. La prima ‘B’ nella seconda versione del logo del nome del gruppo appare rovesciata a partire dal 1976 in tutte le copertine dei loro dischi e del materiale promozionale. Per usarlo, il gruppo dovette chiedere il permesso alla Abba, la più famosa marca svedese di aringhe. 

Il gruppo si costituì intorno al 1970 con la formazione che avrebbe sempre mantenuto: Björn UlvaeusBenny AnderssonAgnetha Fältskog e Anni-Frid Lyngstad (meglio conosciuta come “Frida”, l’unica non svedese della band: è nata a Bjørkåsen, Norvegia).

Quattro anni dopo erano già all’apice della loro carriera musicale dopo aver vinto l’edizione dell’Eurovision Song Contest nel 1974 con “Waterloo”; da allora raggiunsero grande successo e popolarità mondiali. Il singolo “Waterloo” arrivò al primo posto in classifica in Svezia, Gran Bretagna, Francia, Germania, Spagna, Sud Africa, Belgio e tra le prime 10 hit negli Usa. 

ABBA

Al massimo della loro celebrità, entrambi i matrimoni dei componenti del gruppo (Björn con Agnetha e Benny con Frida) fallirono (hanno divorziato rispettivamente nel 1979 e 1981). Il gruppo si sciolse nel 1982 e, da allora, nessuna reunion è stata mai progettata dai quattro; nel 2000 fu proposto agli ABBA di riunirsi per un tour di 100 concerti in cambio di un compenso pari ad un miliardo di dollari, ma rifiutarono “per non deludere i fan”. Il 15 Marzo 2010 sono stati inseriti nella Rock and Roll Hall of Fame.

Gli ABBA furono il primo gruppo non anglofono dell’Europa continentale a raggiungere un successo così ampio nei paesi anglofoni, come il Regno Unito, l’Irlanda, gli Stati Uniti, il Canada, l’Australia, la Nuova Zelanda ed il Sudafrica. Tra i loro più grandi meriti, ci fu la legittimazione dell’industria musicale scandinava come fonte di successo internazionale, spianando la via ad altri gruppi svedesi dei più svariati sottogeneri pop e rock come Ace of BaseRednexRoxetteThe CardigansEuropeAlcazar.

Benny Andersson era un membro degli Hep Stars, una band rock/pop svedese molto popolare nel suo paese natale durante gli anni sessanta, dove suonava le tastiere. Fece il debutto televisivo in una gara di talenti nel 1963. Quel gruppo era modellato, musicalmente ed esteticamente, attraverso varie influenze dei più celebri gruppi britannici e statunitensi del tempo, come gli Herman’s HermitsThe Who e i Rolling Stones, ed ebbe un discreto seguito, in particolare tra le ragazze teen-ager.

Nello stesso momento Björn Ulvaeus aveva fondato un gruppo skiffle, gli Hootenanny Singers, dalle sonorità più sfumate e diluite, in pratica più commerciali, rispetto a quelle degli Hep Stars.

I due si incontrarono per la prima volta nel 1966 intraprendendo subito una stretta collaborazione musicale, che non si sarebbe esaurita con lo scioglimento degli ABBA.

Agnetha Fältskog, invece, era già molto nota ed era un autentico fenomeno della musica pop. Aveva vinto una gara di giovani talenti nel settembre 1967 ma era balzata alla popolarità dopo aver recitato il ruolo di Maria Maddalena nella versione svedese del musical Jesus Christ Superstar. Agnetha aveva anche composto ed eseguito canzoni pop solari in stile “Schlager” (dal tedesco, indica una canzone di successo di genere sentimentale ed orecchiabile), unite ad alcune cover delle hits suonate dai gruppi che in quel momento andavano per la maggiore (si annoverano anche versioni in svedese di alcuni successi italiani). Aveva già raggiunto le vette delle classifiche svedesi e pubblicato dischi anche in Germania, dove godeva di grande popolarità, soprattutto nel circuito del cosiddetto “Swedish folkparks”, sorta di concerti folk-rock all’aperto dei “figli dei fiori” della terra svedese. Durante uno di questi concerti, dove partecipavano anche gli Hep Stars, aveva avuto modo di conoscere e innamorarsi di Björn. Le loro nozze, celebrate nel 1971, vennero subito definite “il matrimonio dell’anno” e suscitarono un grande interesse. Infatti le foto della cerimonia dominarono per settimane le prime pagine dei rotocalchi scandinavi.

Il tassello mancante nel mosaico degli ABBA arrivò con la norvegese Anni-Frid Lyngstad. Nel 1967 aveva partecipato e vinto un concorso per giovani talenti. Proprio durante quella notte si celebrava in Svezia il cambio del senso di guida automobilistico (dalla guida sinistra si passò alla guida destra) e la televisione nazionale aveva messo in cantiere una serie di grandi show per convincere la gente a restare in casa il più possibile e moderare il traffico. Frida era stata invitata ad apparire in televisione ad eseguire la canzone vincitrice. La sua prima uscita televisiva pubblica non venne però degnata di attenzioni particolari, e la sua carriera musicale non decollò subito.

Non passerà comunque molto tempo prima del suo incontro con Benny Andersson, avvenuto nel 1969 in uno “Swedish folkparks”. In questa occasione i due si innamorarono e Benny invitò Anni-Frid a cantare le parti vocali di supporto, insieme ad Agnetha, nell’album ‘Lycka’ (Felicità).

Dietro la formazione e i primi successi degli ABBA ci fu una quinta persona: Michael Tretow, tecnico del suono. Dal primo disco li aveva seguiti e loro lo avevano scelto in maniera esclusiva e molta parte della tecnica sonora e dell’elettronica del suono era opera sua. Michael li conosceva separatamente già prima che formassero il gruppo, ad eccezione di Benny. Michael aveva permesso di tentare arditi esperimenti sonori non molto lontani dal cosiddetto “wall-of-sound” (il “muro-del-suono”) inventato da Phil Spector. Il risultato era stato il celeberrimo e innovativo “ABBA Sound”.

Nei primi anni settanta, anche dopo le nozze di Björn e Agnetha, i futuri componenti del gruppo continuarono separatamente le loro carriere musicali. Tuttavia Stig Anderson, manager degli Hep Stars e proprietario di uno studio di registrazione – il Polar Studio – e di un’etichetta discografica – la Polar Music – poiché riponeva per i quattro sconfinate ambizioni, era ben determinato a lanciarli sul mercato internazionale come autori di canzoni per diversi festival della musica pop svedese. I risultati furono incoraggianti, tantoché Björn e Benny scrissero una canzone per l’ESC, edizione 1972, eseguita da Lena Anderson. Il brano, dal titolo “Say It With a Song”, si classificò soltanto al terzo posto nelle eliminatorie, ma aveva raggiunto i primi posti delle classifiche in molti paesi, convincendo Stig a sentirsi sulla strada giusta.

Nel 1973, il gruppo si propose per l’Eurovision Song Contest, con la canzone “Ring Ring”. Per la manifestazione, Stig, sempre con le sue ambizioni di successo internazionale, fece curare una traduzione in inglese da Neil Sedaka, allora cantante di grido, con l’intenzione di vincere la kermesse. Ciononostante, il gruppo non venne neppure selezionato a rappresentare la Svezia per il prestigioso concorso: per quanto forti della schiacciante maggioranza dei voti della giuria popolare al Melodifestivalen, la selezione svedese per la manifestazione europea, il gruppo arrivò solo terzo. Nondimeno, decisero di pubblicare il loro primo album, intitolato proprio ‘Ring Ring‘. L’album e il singolo, pubblicato anche in madre lingua (Bara du slog en signal), raggiunse le posizioni alte delle classifiche di molte nazioni europee (GermaniaPaesi Bassi e Scandinavia), pur senza soddisfare le mire di Stig. Il gruppo, intanto, fu invitato nel programma televisivo tedesco Disco (6 gennaio 1973) dove però mancava Agnetha, in attesa di un bambino, che venne sostituita da Inger Brundin, un’amica di Frida. Queste frequenti promozioni in terra tedesca faranno incidere al gruppo alcuni dei loro primi successi nella lingua di Berlino.40 anniversario Waterloo (Italiano)

Nel 1974 tentarono ancora una volta la carta dell’Eurovision Song Contest, ispirati dalla scena glam-rock che andava per la maggiore in Gran Bretagna tra cui spiccava “See My Baby Jive”, successo della band Wizzard. Il risultato fu il loro brano d’esordio col nuovo nome, “Waterloo“, che utilizzò appieno l’approccio al “Wall-of-Sound” di Michael Tretow.

Il gruppo vinse il Melodifestivalen, la finale nazionale del paese per l’ESC, cantando però in svedese e si qualificò per la manifestazione europea, ma soprattutto si preparò all’evento partecipando in diverse TV del nord Europa e organizzando diversi tour.

Brighton, dove si svolse l’edizione di quell’anno, si presentò in costumi ottocenteschi, rievocando l’abbigliamento di Napoleone che veniva nominato nella canzone, benché soltanto come termine di paragone, laddove il tema era a sfondo sentimentale, e indicava una sconfitta in amore come una “Waterloo“: Björn affermò in un’intervista che aveva un costume così stretto che non poteva neanche sedersi. Ma la bizzarra trovata funzionò e stavolta il successo arrise ai quattro che vinsero la manifestazione a furor di popolo. Fecero breccia nel cuore dei britannici che decretarono il successo del singolo e dell’omonimo album. Il singolo arrivò in cima alle classifiche di 9 paesi, tra cui il Regno Unito, ed anche, caso unico per una canzone dell’ESCl, nella Top 10 di nazioni extra-europee come gli Stati Uniti, l’Australia, la Nuova Zelanda ed il Canada.

Con “Waterloo” gli ABBA registrarono il loro primo film clip o promo clip. Nell’epoca dei primi video promozionali, girati con uno sforzo economico ancora contenuto, permisero al gruppo di raggiungere una certa notorietà nell’emisfero australe, senza cimentarsi in lunghi viaggi. Inoltre Agnetha era da poco diventata madre. I primi clip furono diretti da un esperto del settore: Lasse Hallström.

I singoli immediatamente seguenti non confermarono il successo iniziale, sia perché il gruppo era impreparato a promuovere loro stessi nei concerti, privilegiando l’accuratezza del lavoro in studio, sia perché le loro canzoni si prestavano al confronto con l’imperante scena musicale glam di artisti del calibro di Lou ReedMarc Bolan o David Bowie, ma erano piuttosto rassicuranti e più orecchiabili. Era inoltre difficile che un gruppo reduce da un ESC potesse avere un seguito a lungo termine, destinato a essere sempre identificato in quella manifestazione. Il singolo seguente, “Honey, Honey“, raggiunse la posizione 27 negli Stati Uniti e la numero 2 in Germania, mentre nel Regno Unito la Epic fece uscire un remix di “Ring Ring”. Il primo tour europeo degli ABBA non andò bene come il gruppo aveva sperato, dovendo eliminare persino alcune date in Svizzera, mentre solo in patria fecero decine di concerti “tutto esaurito”.

Nel 2004, durante le semi-finali dell’ESC tenutesi ad Istanbul, esattamente trent’anni dopo la vittoria del gruppo con “Waterloo“, venne mandato in onda un ironico video dove a cantare sono quattro pupazzi che rappresentano gli ABBA. Björn, Benny, Frida ed Agnetha hanno fatto un piccolo cameo nel video (dove si può vedere anche Cher).

Il 6 Aprile 2004 tre ex componenti degli ABBA (Björn, Benny e Frida) ritornarono insieme per un’apparizione alla televisione inglese in occasione del 30º anniversario della vittoria all’ESC del 1974, e apparirono nel dietro le quinte del musical ‘Mamma Mia!’ nel quinto anno consecutivo di repliche a Londra.

Nell’Ottobre 2005, la canzone “Waterloo” degli ABBA venne proclamata miglior canzone concorrente nella storia dell’Eurovision Song Contest. Successivamente, il governo svedese promosse l’idea di un museo dedicato alla storia del gruppo con sede a Stoccolma, denominato “ABBA the Museum”, la cui apertura è avvenuta il 7 Maggio 2013.

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In occasione dell’anteprima svedese del film ‘Mamma Mia’, tenutasi il 4 Luglio 2008 a Stoccolma, i quattro membri della band si sono ritrovati in pubblico dopo ventidue anni dall’ultima apparizione pubblica (avvenuta nel 1986). Nell’occasione Ulvaeus ha specificato che non c’è alcuna motivazione da parte del gruppo di riunirsi sul palcoscenico. 

Hanno cantato l’ultima volta insieme, nel Gennaio 1986 alla tv svedese, gli ABBA non si vedevano da due anni. Nel 1988 Agnetha si è ritirata dalla scena pubblica, pur continuando a cantare: da allora vive reclusa sull’isola svedese di Ekerö. 

Gli ABBA non fanno dischi dal 1982, ma ufficialmente non si sono mai sciolti. Dal loro debutto, gli Abba hanno venduto 380 milioni di dischi. “The winner takes it all” (chi vince prende tutto) è stata scritta da Björn dopo il suo doloroso divorzio da Agnetha.  Il primo album da solista di Frida nel 1982, ‘Something’s Going On’, fu prodotto da Phil Collins.

Mamma Mia – The movie è il musical cinematografico di maggior successo della storia: ha incassato 400 milioni di euro.

Il 22 Gennaio 2009 Agnetha Fältskog e Anni-Frid Lyngstad si sono mostrate insieme a sorpresa in pubblico per ricevere il premio alla carriera dato dalla manifestazione musicale svedese “Rockbjörnen”, dando una lunga intervista sul palco: le due cantanti hanno espresso la loro gratitudine per il riconoscimento ricevuto e ringraziato i loro fans. Hanno inoltre smentito le vecchie voci che non le davano amiche.

Nel Dicembre 2010 Agnetha Fältskog, in un’intervista apparsa sul settimanale svedese M, ha dichiarato che gli ABBA torneranno nuovamente a cantare insieme.

I quattro membri stanno ancora discutendo sui modi e sui tempi ma sembra che l’idea di fondo non sia quella di un ritorno in grande stile con tour europei o mondiali ma, più semplicemente, di “partecipare ad alcuni eventi benefici”.

Il 18 Maggio 2013, durante l’ESC in programma a Malmö, gli Abba hanno presentato una nuova canzone dal titolo “We write the story”, composta con il dj Avicii.