ESC 2014: Guarda l’Interval Act mancante della Finale

Eurovision 2075 – The Missing Interval Act.

Durante il Gran Finale dell’Eurovision Song Contest 2014 tenutosi a Copenaghen, l’Interval Act creato proprio dall’utente è stato ridotto a una breve atto chiamato “JoyFul”, eseguito dal gruppo di Theatre Concert Momoland sulla musica dell’«Inno alla Gioia» della Nona sinfonia di Ludwig van Beethoven perché lo spettacolo era troppo lungo dopo la Prova Generale.

MyEurovisionIdea

Lo slogan della 59ª Edizione dell’ESC è ‘#Joinus’ ed è per questo che l’emittente ospitante, la DR, aveva avviato un’iniziativa chiamata ‘‘, in cui a i fan di tutto il mondo l’era stato permesso la possibilità di essere parte dello show, un Interval Act creato proprio dall’utente, inviando le loro idee attraverso i social media per l’Interval Act della Finale dell’ESC 2014, e dove le migliori sarebbero state utilizzate nello spettacolo. Però, finalmente l’Interval Act, che non è obbligatorio mandare in onda per intero, non è mai andato in onda al completo. Che cosa è successo con il #MyEurovisionIdea Interval Act? 

#MyEurovisionIdea

Il Team creativo della DR aveva rivelato alla fine di Aprile che migliaia di idee erano pervenute, e che il vincitore era il ventinovenne Thomas Majer dalla Germania.

Thomas Majer, come ringraziamento, è stato invitato anche a participare al concorso in cui la sua idea prenderà vita e base all’Interval Act della serata finale. 

Majer aveva chiesto perchè gli spettacoli sempre guardano al passato, invece la sua idea era quella di guardare al futuro dell’Eurovision Song Contest (‘What Will Eurovision Look Like in the Future?’: (Why do we always look back in time? Why not an act that is about how Eurovision will look like in the future? As a futuristic singing competition in space spiced up with fun ingredients like aliens dancing in the background or just heads on the robotic bodies that sing?).

“Sono molto onorato di contribuire allo spettacolo. Ho solo espresso la mia opinione su Facebook e non pensavo che avrei stato scelto. Quando sono stato contattato dalla DR e mi hanno detto che avrebbe usato la mia idea, ero davvero orgoglioso.”, aveva dichiarato Thomas Mejer alla DR.dk.

Myeurovisionidea interval act

Momoland nella version completa

Momoland - ESC 2014

Momoland prima dell’esibizione – Jimmy Jørgensen, Claus Hempler, Bjørn Fjæstad, Mark Linn, Annika Aakjær e Louise Hart

Durante la 1ª e la 2ª Prova Generale della Gran Finale (Jury Rehearsal), quest’ultima la decisiva in quanto le giurie assistono per poi stilare le proprie classifiche, è stata mostrata la idea al completo di Thomas Mejer, sul palco della B&W Hallerne (totalmente diversa alla presentata durante la Finale).

cover JoyFul

La DR aveva deciso che il noto regista teatrale, Nikolaj Cederholme (prodotto insieme ai compositori Jens and Peter Hellemann) fosse l’incaricato di utilizzare l’idea vincente di Thomas Mejer per creare un Interval Act guardando all’interno di una sfera di cristallo, riproponendo come sarebbe stato l’ESC nell’anno 2075, dopo 50 anni, cresciuto al di fuori dei confini dell’Europa, dove il mondo intero prendesse parte e dove più di 200 nazioni eseguirebbero più di 200 canzoni (ciò significa che l’Eurovision durarebbe otto giorni). 

Nikolaj Cederholm

Durante le prime due Prove Generale, venerdì 9 Maggio, il giorno prima del Gran Finale si poteva vedere lo spettacolo che iniziava con l’ologramma del presentatore Pilou Asbæk, uno dei tre presentatori dell’ESC 2014, in cui si prevedeva che cinque concorrenti  (dell’Australia, della Norvegia, del Brasile, della Francia e del Sudafrica) dovevano partecipare a una cosiddetta “Show down”, una battaglia folle dei cinque artisti (indossando costumi ingombranti e bizzarri) che cantano allo stesso tempo, in una specie di lotta urlo per un microfono che pendeva dal soffitto. Il microfono sarebbe poi sollevato, ei concorrenti dovevano salire sulle scale di light-upper per raggiungerlo, finendo per cantare il 4° movimento della nona sinfonia di Beethoven, popolarmente noto come “Inno alla Gioia” con il titolo e il testo rivisitato per l’occasione dal paroliere Neill Cardinale Furio, ‘JoyFul’. 

Joyfull3

La sera prima al Gran Finale, i produttori del Festival si resero conto che erano passati 40 minuti oltre al tempo che pressumibilmente era previsto e hanno dovuto tagliare questo filmato.

Solo la fine del segmento è sopravvissuto, dopo che gli artisti del Theatre Concert Momoland (Jimmy Jørgensen, Claus Hempler, Bjørn Fjæstad, Mark Linn, Annika Aakjær e Louise Hart), vestiti di semplici smoking bianco, salgono sulle scale a cantare ‘JoyFul’, senza fare nessun riferimento a Thomas Majer o alla  iniziativa ‘#MyEurovisionIdea’. 

Momoland: Jimmy Jørgensen, Claus Hempler, Bjørn Fjæstad, Mark Linn, Annika Aakjær og Louise Hart

Momoland nella versione ridotta: Jimmy Jørgensen, Claus Hempler, Bjørn Fjæstad, Mark Linn, Annika Aakjær og Louise Hart

Secondo ha ritenuto il Direttore dello Show, Jan Lagermand Lundme, le parti più forti dello show è rimasto: “Certo che ho considerato quello che fossero le parti più forti, e quindi ho dovuto prendere una decisione su ciò che gli spettatori ci aspettano di noi”, ha detto il quotidiano danese Jyllands Posten, aggiungendo inoltre la reazione positiva di sostegno dal Regista Nikolaj Cederholm.

É normale che con tanto materiale a disposizione se vada oltre al tempo previsto. L’anno scorso, la diretta della Gran Finale si è allungata troppo nel tempo previsto, anche se ne erano stati realizzati diversi tagli allo spettacolo.

Ora è possibile guardare questo filmato su Youtube: ‘Eurovision 2014 – Trip To The Future (Cancelled Interval Act)’:

Versione ridotta:

Versione completa: