ESC 2015: Il 14 Agosto sarà resa nota la sede dell’ESC 2015

Sede 2015

Il prossimo 14 Agosto 2014 sarà rivelata la decisione su quale città verrà scelta per ospitare la 60ª edizione dell’Eurovision Song Contest che si terrà il 19, 21 e 23 Maggio 2015 in Austria, secondo quanto ha affermato il Direttore Generale dell’emittente pubblica austriaca ÖRF, Alexander Wrabetz al quotidiano austriaco OE24.AT.

Le 3 città al ballotaggio per la scelta decisiva e le possibili rispettive sedi sono: Graz (lo Stadthalle Graz con 11 000 posti e sede del Campionato Europeo di Pallamano Maschile 2010), Innsbruck (lo Olympiahalle Innsbruck con 15 000 posti e sede dei campionati di hockey sul ghiaccio e del pattinaggio artistico alle Olimpiadi di Innsbruck 1964) e Vienna (la Wiener Stadthalle, Hall D con 15 000 posti a sedere e ospita ogni anno il campionato di tennis “Erste Bank Open” e dello show di pattinaggio su ghiaccio chiamato “Holiday On Ice”).

La scelta definitiva della location ha diviso l’intero paese, dove le tre principali forze politiche del paese si sono sbilanciati verso per una delle tre città candidate. Mentre il Partito Socialdemocratico Austriaco (SPÖ – Sozialdemokratische Partei Österreichs) e i Verdi (GRÜNE – Die Grünen Alternative) vogliono come sede la città di Vienna, il Partito Popolare Austriaco (ÖVP – Österreichische Volkspartei) è in favore di Innsbruck.

É molto importante ciò che è in gioco. L’emittente pubblica austriaca ÖRF  ha preventivato una spesa potenziale di 25 milioni di Euro, calcolando un possibile margine di 10 milioni di euro come variabile per i costi inattesi.

I sindaci delle tre città candidate stanno facendo di tutto per organizzare la manifestazione: Il sindaco di Vienna, Michael Häupl e i Verdi avrebbero offerto il municipio gratuitamente, mentre all’interno del partito del sindaco, il Partito Socialdemocratico Austriaco sembrano nerviosi, ed esperano che il sindaco rielabore la sua offerta.

Il sindaco di Graz, che attualmente è considerata come una opzione senza possibilità, Siegfried Nagl offre il suo municipio molto moderno, affermando che il denaro non sarebbe un problema.

Nel frattempo, il sindaco di Innsbruck, Christine Oppitz-Plörer lo scorso mercoledì, ha inviato a Wrabetz un dossier di  50 pagine, con l’esperienza di aver ospitato i Giochi Olimpici Invernali. Inoltre, ha anche offerto di coprire tutti i costi oltre a quelli derivanti dai costi di produzione. 

In ogni caso la decisione del Direttore Generale dell’emittente pubblica austriaca ÖRF, Alexander Wrabetz  è complicata: se Vienna non è scelta questo supporrebbe che il Partito Socialdemocratico Austriaco – SPÖ fosse molto arrabbiato con Wrabetz, mentre nel caso in cui Vienna fosse selezionata il Partito Popolare Austriaco – ÖVP criticherebbero pure a Wrabetz per non aver scelto l’offerta più economica. 

Sia l’EBU-UER che l’ÖRF preferiscono Vienna. L’emittente pubblica austriaca ÖRF ha il suo quartier generale a Vienna e questo comportarebbe un minor costo di spesa di spostamento di tutta la sua infraestruttura tecnica, mentre per l’EBU-UER il riconoscimento della capitale dell’Austria e perchè la Vienna Stadthalle consentirebbe avere la “Green Room” di nuovo al centro dello scenario, con i suoi 12 000 posti a sedere che garantirebbe un grande show televisivo come si è visto l’anno scorso a Copenhagen.