La vincitrice dell’Eurovision Eurovision Song Contest 2014 Conchita Wurst ha incontrato oggi il Segretario Generale dell’ONU (UNSG) Ban Ki-Moon presso la sede di Vienna delle Nazioni Unite, e hanno fatto appello congiunto contro la discriminazione basata sull’orientamento sessuale delle persone.
Insieme hanno lanciato un appello affinché non si arresti la “lotta contro la transfobia e l’omofobia“.
Parlando con i giornalisti, Ban Ki-moon ha dichiarato “Sono un sostenitore dell’uguaglianza e spero che in tanti si uniscano alla nostra campagna globale di libertà e uguaglianza”, ha affermato Ban Ki-moon rivolgendosi a centinaia di impiegati dell’ONU, diplomatici e vip a Vienna.
Alla platea Conchita Wurst ha dedicato due canzoni, “Believe” di Cher e la sua ormai nota “Rise like a Phoenix”.
La Wurst ha sottolineato come “Sogno un futuro in cui non dovremo parlare di orientamenti sessuali, colore della pelle o convinzioni religiose. Tutti vogliono essere rispettati, ma possono esserlo se a loro volta rispettano gli altri” e su questo il segretario generale delle Nazioni Unite ha assicurato che “Sfortunatamente ci sono molti Paesi e persone che pensano ancora che i diritti umani valgano per alcuni e non per tutti. Siamo inarrestabili”.
Il numero uno del Palazzo di Vetro le ha fatto i complimenti per la vittoria all’Eurovision Song Contest e ribadito l’impegno nella lotta contro la transfobia e l’omofobia. «Siamo inarrestabili» ha detto Ban Ki-moon ripetendo le parole usate da Conchita Wurst nella notte in cui vinse l’Eurovision Song Contest lo scorso Maggio e che l’ha fatta salire alla ribalta.
http://www.unis.unvienna.org/unis/en/pressrels/2014/unissgsm573.html


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