Sanremo 2015: Gli ascolti TV della prima serata Festival

Ascolti TV

La prima serata del 65° Festival di Sanremo 2015, con Conti, Emma, Arisa e Rocío Muñoz Morales ha registrato in totale una media del 11.768.000 telespettatori, share 49,34%. I contatti sono stati 25.879.000. Dati superiori di quasi un milione di spettatori e circa 4 punti di share rispetto alla media della prima serata del Festival 2014.

Sono stati 11 milioni 767 mila, con uno share del 49,34 per cento, i telespettatori che hanno seguito su Rai1 la prima serata del 65° Festival della Canzone Italiana. 

La prima parte – dalle 21.14 alle 23.56 –  ha fatto registrare 13.210.000 (share del 49%).

La seconda parte – dalle 23.59 alle 24.46 – è stata vista da 6.488.000 spettatori con uno share del 52.02%.

Il picco di ascolto è stato di 15.678.000 spettatori alle 21.45 con l’ingresso di Malika Ayane mentre quello di share è stato del 58,56% alle 23:13.

La nuova striscia “Sanremo Start” (anteprima del Festival) in onda dalle 20.43 alle 21.09, ha avuto  9.269.000 spettatori con il 30.60 % di share.

Nel prime time Rai1 è stata la rete più seguita con 12 milioni 235 mila telespettatori e il per 40.24 cento di share.

Netto successo Rai, in prima serata, in seconda e nell’intera giornata. Nel prime time le tre reti Rai hanno ottenuto il 54.09 per cento di share con 16 milioni 447 mila spettatori. In seconda serata lo share Rai è stato del 61.33 per cento. Nell’intera giornata lo share Rai è stato del 47.19 per cento.

Ascolti rilevanti per le trasmissioni di Rai1 dedicate al Festival. “Uno Mattina” ha avuto il 20.13 per cento di share e 1 milione 75 mila spettatori. Sempre su Rai1 “La vita in diretta” è stata seguita da 2 milioni 546 mila persone con il 18.62 per cento di share. Su Rai2 “Tg2 Costume e Società” è stato visto da 1 milione 827 mila spettatori con il 10.37 per cento di share.

Grande risultato d’ascolto, infine, per l’informazione mattutina di “Buongiorno Regione” alle 7.30 su Rai3, a cura della Tgr: 928 mila spettatori con uno share del 15.26 per cento.

Per quanto riguarda il prime time delle altre reti Rai, su Rai2 il primo episodio della serie “The Black List” ha avuto 877 mila spettatori con il 2.83 per cento di share, mentre il secondo ha fatto registrare il 3.22 per cento di share con 899 telespettatori; su Rai3, “Ballarò” è stato visto da 1 milione 85 mila ascoltatori con il 4.04.

grafica-1 (1)Su Twitter l’interazione degli utenti ha toccato i 416 mila tweet (#sanremo2015). Il VIP più commentato è stato Tiziano Ferro con 31563 tweet seguito  dai Dear Jack con 28280 twitt, Arisa con 21663 e Al Bano & Romina Power con 20731. 

In particolare le conversazioni sono cresciutegarfcia-2 del 18%; il numero di utenti del 4%.

Ogni utente ha scritto in media quasi sei tweet. Il picco è stato registrato al termine dell’intervento su palco della famiglia più numerosa d’Italia, alle 21:42, che ha suscitato l’ilarità e il sarcasmo degli utenti. Twitter. Nel minuto del picco sono stati scritti 3.708 tweet.

Il secondo picco è stato registrato in occasione dell’ingresso di Arisa sul palco.

Il sentiment rispetto alla serata è positivo per l’evento in generale, neutro nei confronti del conduttore e molto positivo per le conduttrici Emma e Arisa. 

Su Facebook nella giornata di ieri i fan sono aumentati di 11 punti percentuali arrivando a quasi 172 mila.

Un anno fa,  la prima serata, condotta da Fabio Fazio e Luciana Littizzetto, ottenne 10.938.000 (45,93%) come media ponderata. 12.466.000 nella prima parte dalle 20.51 alle 23.50 pari a uno share del 45,77%. Nella seconda parte, dalle 23.55 alle 0.47, la media fu stata di 5.680.000 spettatori (47,14%).

Nel 2013 con gli stessi conduttori la prima serata fu vista da 14.196.000 spettatori (47,61% di share) nella prima parte (dalle 20.46 alle 23.43) e da 8.146.000 (53,54%) nella seconda (terminata alle 0.30). Media ponderata di 12.969.000 (48,30%). Nel 2012 con Gianni Morandi e Rocco Papaleo ci furono 14.378.000 spettatori (share del 48,50%) nella prima parte dalle 20.44 alle 23.33 e 8.451.000 (55,23%) nella seconda dalle 23.33 alle 0.49. La media ponderata fu del 49,55% mentre gli spettatori furono 12.700.000. Nel 2011 la prima puntata con Gianni Morandi, Belen Rodriguez, Elisabetta Canalis, Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu fu seguita da 11.992.000 spettatori (share del 46,39%): 14.175.000 nella prima parte (45,20%) terminata alle 22.55 e 9.387.000 (48,65%) nella seconda finita alle 0.25. Nel 2010 furono 10.718.000 gli spettatori che seguirono Antonella Clerici, con uno share medio (dalle 21.10 alle 0.30) del 45,29%. Nel 2009 la prima parte dell’edizione condotta da Paolo Bonolis e Luca Laurenti, in onda dalle 21.09 alle 23.02, incollò davanti al video 14.173.000 (47,10% di share) mentre la seconda, dalle 23.07 all’1.19, fu seguita da 6.654.000 (49,51%). Media di 10.114.000 (47,93%). Nel 2008 l’edizione affidata a Pippo Baudo ottenne 9.518.000 spettatori nella prima parte (35,01% di share) e 4.818.000 nella seconda (39,44%) con una media di 7 milioni 68 mila spettatori (36.46%). Nel 2007 la prima puntata sempre con Baudo al timone fu vista da 12.452.000 spettatori, 43,8% di share, nella prima parte, da 6.759.000 spettatori, 47,08% nella seconda parte. Nel 2006 (edizione di Giorgio Panariello) la prima puntata fu vista da 13.061.000 (45,01%) nella prima parte, da 8.610.000 (43,92%) nella seconda, da 4.301.000 (42,29%) nella terza. Nel 2005 (edizione di Paolo Bonolis) da 16.599.000 (54,7%) nella prima parte, da 12.429.000 (56,4%) nella seconda, da 6.463.000 (54,1%) nella terza. Nel 2004 (edizione di Simona Ventura) da 12.960.000 (43,34%) nella prima parte e da 6.904.000 (40,75%) nella seconda.

La società AGB Italia, per conto di Auditel, ha installato nella casa di alcune famiglie italiane un piccolo apparecchio collegato ad ogni televisore dell’abitazione e alla linea telefonica, che registra su quale canale è sintonizzato il televisore. Il campione, rappresentativo della popolazione italiana con più di 4 anni, detto panel, è aumentato nel tempo: dalle poco più di 600 famiglie dei primi mesi successivi all’avvio delle rilevazioni, si è passati alle 2.420 famiglie del 1º gennaio 1989, alle 5.070 del 1º agosto 1997, numero che si è mantenuto sostanzialmente invariato fino al 5 giugno 2014, quando è stato aumentato a 15.600 famiglie. Ogni membro della famiglia deve segnalare la propria presenza davanti al televisore tramite un particolare telecomando: in questo modo il meter registra sia quale programma è visto, ed anche da chi è visto. Il meter è composto da 3 unità: il monitor detection unit (MDU), che rileva lo stato di accensione e spegnimento dell’apparecchio televisivo, il canale su cui esso è sintonizzato; l’handset (“telecomando”), attraverso il quale la famiglia-campione seleziona il numero di persone che guardano la televisione; il meter vero e proprio, unità centrale di memoria, che trasmette i dati degli MDU provenienti dai vari televisori della famiglia-campione alla centrale attraverso la linea telefonica. I dati vengono poi elaborati al computer centrale di Milano e pubblicati la mattina seguente poco dopo le ore 10.

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