ESC 2015: L’Australia apre il termine di presentazione dei brani per l’Eurovision 2015

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L’emittente pubblica australiana SBS ha aperto il termine di presentazione dei brani per la 60ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2015 che si terrà a Vienna, il 19, 21 e 23 Maggio prossimi. 

Sarà Blink TV co ad organizzare la selezione nazionale dell’Australia, così come la partecipazione stessa del Paese a Vienna. Gli anni passati, è sempre stata la stessa casa di produzione, per conto dell’emittente SBS Australia ad organizzare la trasmissione e gestire il commento in diretta dalle capitali europee che hanno ospitato l’evento televisivo musicale (ESC e Junior ESC).

Come annunciato da Facebook, Blink TV raccoglierà anche in questi giorni le adesioni da parte di tutti gli aspiranti artisti dell’Australia per prendere parte all’ESC 2015.

Cantautori e artisti interessati possono inviare le sue proposte tramite e-mail office@blinktv.com.au. Il termine ultimo per la presentazione dei brani è alle ore 17:00 (AEDT) di venerdì 20 Febbraio 2015.

Finora sono stati presentati 73 canzoni, secondo ha annunciato la Blink TV.

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Come già annunciato, il brano/interprete che rappresenterà l’Australia e la SBS direttamente nella Finale dell’ESC, devono ancora essere scelti e saranno annunciati la prima settimana di Marzo, in pieno rispetto della deadline per la scelta, imposta dall’EBU-UER per tutti i partecipanti, del 15 Marzo 2015. 

Per festeggiare il 60° anniversario dell’Eurovision Song Contest, l’EBU-UER e l’ÖRF hanno invitato l’Australia a partecipare all’ESC per la prima volta, una eccezione naturalmente, portando il numero totale dei paesi rappresentati a 40. In una mossa senza precedenti nella storia della manifestazione, come lo slogan di questa edizione “Building Bridges” dall’Europa all’Oceania.

In questa partecipazione (del tutto eccezionale, che a quanto pare, non si ripeterà in futuro) all’Australia sarà permesso di votare in entrambe le Semi-Finali del 19 e 21 Maggio prossimo, così come nella Finale. Rispetto alla giuria di professionisti, le possibilità sono attualmente in fase di studio, alla luce della netta differenza di fuso orario, per consentire al pubblico di avere una quota del 50% sul totale del voto australiano.

L’Australia sarà direttamente in Finale per non ridurre le possibilità degli attuali semifinalisti di accedere allo show di sabato 23 Maggio e per la natura una tantum (una speciale wildcard) della partecipazione dell’Australia. Pertanto il totale dei Paesi partecipanti in Finale sale a 27: 10 qualificati per ogni Semi-Finale più l’Austria, i Big Five (Francia , Germania, Italia, Spagna e Regno Unito) e il wildcard (Australia).

In caso di vittoria dell’Australia, la SBS sarà co-organizzatrice dell’Eurovision Song Contest in una città europea, insieme ad un membro dell’EBU-UER. La loro partecipazione è intesa come una tantum (una speciale wildcard), ma in caso di vittoria, all’Australia sarà consentito inviare un partecipante per l’Eurovision Song Contest 2016.

L’anno scorso, l’Australia è stata data la possibilità di esibirsi per la prima volta sul palcoscenico Eurovisione, quando la cantante Jessica Mauboy si è esibita con il brano “Never be the same” durante l’Interval Act della seconda Semi-Finale.

Non è la prima volta invece che l’ESC apre le sue parte ad un Paese non europeo. La prima volta accadde con il Marocco, la cui rete pubblica era comunque associata all’EBU-UER, in gara nel lontano 1980. Inoltre se consideriamo il criterio geografico, dovremmo dire che anche Israele, Paese da tempo ammesso alla competizione, non è prettamente europeo.

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