L’emittente pubblica armena AMRTV ha annunciato qualche minuto fa il nome del quinto dei sei cantanti che compongono il gruppo Genealogy che rappresenteranno l’Armenia alla 60ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2015 che si terrà a Vienna, il 19, 21 e 23 Maggio prossimi.
L’ARMTV ha deciso ancora una volta di selezionare internamente il loro rappresentante all’ESC 2015.
I Genealogy sono un gruppo composto da 6 artisti, i cui nomi non sono ancora stati svelati, di origini armena ma provenienti dai 5 cinque continenti.
Il quintocomponente del gruppo è stato annunciato questa mattina, si tratta della cantante Mary-Jean O’Doherty Vasmatzian, che rappresenterà il continente oceanico e che va ad aggiungerse ad Stephanie Topalian (America), Vahe Tilbian (Africa), Essaï Altounian (Europa) e a Tamar Kaprelian (America) annunciati le settimane scorse.
Mary-Jean O’Doherty Vasmatzian (Մերի-Ջին Օ’Դոհերթի Վասմաթզիանն, Mary-Jean Anaïs O’Doherty) nata a Houston, Texas da madre greco-armena e padre australiano. La soprano vincitrice del premio Paris Opera Awards nel 2012, ha studiato alla North Carolina School of the Arts and East Carolina University da cui ha ricevuto il Bachelor of Music degree di canto e flauto e il Bachelor of Arts in Psicologia nel 2005. Inoltre ha vinto ABC Symphony Australia Young Vocalist Award nel 2007 e l’anno successivo l’Australian International Opera Award che comprendeva una borsa di studio presso la Cardiff International Academy of Voice sotto la direzione di Dennis O’Neill. La cantante ha viaggiato il mondo, partecipando a diverse opere in scena in diversi teatri europei, come l’Opera di Praga, l’Opera Nazionale Gallese e la famosissima Royal Albert Hall. Nel 2013 vince il primo premio nel Paris Opera Awards.

In totale armonia col tema di questa edizione dell’Eurovision, “Building Bridges“, l’idea dell’emittente pubblica armena è quella di commemorare il 100° Anniversario del Genocido Armeno (Հիշում եմ և պահանջում -100) e unire tutto il popolo armeno, sotto la canzone “Don’t Deny”, a seguito della diaspora in tutto il mondo che colpì proprio la popolazione armena nel lontano 1915, come conseguenza di uno dei genocidi più terribili che la storia del novecento ricordi.

Il tema sul genocidio degli armeni è anche il tema da cui è nata la canzone che rappresenterà la Francia, che sarà interpretata da Lisa Angell (N’oubliez pas). L’Armenia costruirà un grande ponte globale tra i cinque continenti, portando sul palco una canzone dal titolo “Don’t Deny“ («Մի՛ ժխտիր»).
Un idea che si lega non solo allo slogan di quest’anno, Building Bridges, ovvero costruire dei “ponti” nel simbolo della pace, dell’unità e della tolleranza, ma anche alla recente conferma della partecipazione australiana alla manifestazione. Insomma, pare che quest’anno la particolarità che caratterizzerà il concorso, sarà quello di ampliare idealmente questi valori in maniera globale, non solo strettamente al continente europeo.
Ma l’unica figura retorica che sarà costruita non è solo quella di un ponte, ma anche quella di un fiore, in particolare il fiore del nontiscordardimé (Forget-me-not flower). I cinque petali saranno simboleggiati dai 6 artisti del gruppo che proverranno ciascuno da Australia, Africa, America, Europa e Asia.
Secondo OGAE Armenia, i nomi dei sei artisti dei Genealogy sono Inga Arshakyan / Ինգա Արշակյաններ (Armenia, Asia), che ha già rappresentato il suo paese all’Eurovision Song Contest 2009; Mary-Jean O’Doherty (Australia); Tamar Kaprelian / Թամար Գաբրելեան (America), Stephanie Topalian (Japan, Asia) con Essaï Altounian (France, Europe) e Vahe Tilbian (Ethiopia, Africa).
Non è la prima volta che l’Armenia è rappresentata da un atto che si riferisce alla sua diffusione a livello globale diaspora. Nel 2010, Eva Rivas si è esibita con il brano “Apricot Stone” in Oslo – una canzone riferendosi agli armeni che vivono lontano dal loro paese. Come il fiore nontiscordardime simbolo della partecipazione armena di quest’anno, l’albicocca è anche un simbolo pesante per gli armeni – i frutti ha dato anche il suo colore di una parte della bandiera armena.
Il Paese è stato rappresentato nella scorsa edizione tenutasi a Copenhagen, da Aram MP3, scelto tramite selezione interna con il brano “Not Alone”, raggiungendo il 4° posto con 174 punti nella Finale.
L’Armenia ha debuttato all’ESC 2006 (8 partecipazioni, 7 finali) con la canzone “Without Your Love” (Առանց քո սիրո) cantata da André / Անդրե, raggiungendo il 8° posto nella classifica finale. Stesso risultato è stato ottenuto nel 2007 con la canzone “Anytime You Need” (Ցանկացաց ժամանակ քեզ պետք է) eseguita da Hayko / Հայկո. L’anno dopo ottiene la migliore prestazione con la canzone “Qélé, Qélé” (Քելե Քելե; Come on, come on) di Sirusho / Սիրուշո (diede i voti nel 2007 e nel 2009) che arriva quarta e prende il maggior numero di 12 punti. Nel 2009 con il brano “Jan Jan” (Նոր պար (Ջան ջան); My dear) di Inga & Anush / Ինգա և Անուշ conquistano la quarta finale di fila e il 10° posto, l’anno dopo con la canzone “Apricot Stone” (Ծիրանի Կորիզ) di Eva Rivas / Եվա Ռիվաս arriva settima.
La serie di buoni risultati si ferma nel 2011, quando il brano “Boom Boom” (Բում Բում) di Emmy / Էմմի non raggiunge la finale. Nel 2012 non partecipa, dopo essere stata sorteggiata nella seconda semifinale, a causa delle mancate condizioni di sicurezza (dato che la manifestazione si tiene in Azerbaigian, a causa dello stato di guerra latente con lo stesso stato); l’EBU-UER la sanziona per questo ritiro tardivo con il pagamento della quota di partecipazione più un ulteriore 50% e l’obbligo di trasmissione di tutte e 3 le serate. Nonostante ciò non sia stato fatto (in quanto ha trasmesso solo la serata finale), il Paese torna nella competizione nel 2013 con il brano “Lonely Planet” (Միայնակ մոլորակ) dei Dorians / Դորիանս, raggiungendo il 18° posto nella classifica finale.



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