ESC 2015: Destinazione Vienna – i 16 cantanti/brani della 1ª Semi-Finale dell’ESC 2015


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Quaranta paesi sono in competizione con l’obiettivo di alzarsi col trofeo a Vienna. Conosciamo meglio i brani in gara alla 60ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2015 con questa serie di articoli inerenti al concorso: “Destinazione Vienna, In viaggio verso l’Eurovision Song Contest 2015”. Per tre appuntamenti, uno ogni giorno, vi presenteremo le canzoni e i cantanti che prenderanno parte ad Eurovision Song Contest 2015, dal 19 al 23 Maggio a Vienna, in Austria, con tanto di informazioni sui cantanti e alcune statistiche sulle nazioni in gara oltre, ovviamente, a dare informazione sui brani. I primi paesi ad essere introdotti sono i concorrenti alla Prima Semi-Finale. 

Ecco un riassunto che contiene tutti i cantanti/brani in gara verso la Finale, che prenderanno parte alla rassegna di Martedì, 19 Maggio 2015, che si terrà a partire dalle 21:00 CEST. Quest’anno, le canzoni in gara sono 40, di cui 33 partiranno dalle Semi-Finali (previste per il 19 e il 21 Maggio), mentre altre 7 hanno già conquistato il diritto di partecipare alla Finale.

In questa semifinale gareggeranno 16 Paesi ma hanno diritto a votare per questa serata anche Australia, Austria, Francia e Spagna. Si qualificheranno per la Finale 10 paesi. Come dal 2010, televoto e giuria avranno un pari peso nell’assegnare i punti. Rispetto alle precedenti edizioni e come l’anno scorso, le due classifiche non saranno unite limitatamente alle rispettive dieci migliori posizioni ma nella totalità dei brani in gara, esprimendo una votazione così per ogni brano in gara. Dalla sommatoria di tutti i punti si ricaveranno le canzoni che riceveranno il canonino punteggio 1-2-3-4-5-6-7-8-10-12. I risultati parziali delle votazioni della giuria e il televoto per ogni paese saranno resi noti subito dopo la serata finale. I nomi di tutti i componenti della giuria che voteranno per ogni stato partecipante non sono ancora stati resi noti, ma senza dubbio verranno resi noti prima della gara, mentre subito dopo la serata finale sarà reso noto la classifica del voto individuale da ciascun membro della giuria individuale per tutti gli spettacoli. Per aumentare la varietà, potranno sedere in giuria solo professionisti dell’industria musicale che non vi siano già stati durante una delle precedenti due edizioni del concorso.

Moldavia 2015

☆ 1° SF 1. Moldavia (TRM): Eduard Romanyuta (Едуард Романюта) «I Want Your Love» (Vreau dragostea ta, Я хочу твого кохання, Voglio il tuo amore) (Erik Lewander, Hayley Aitken, Tom Andrews – Erik Lewander, Hayley Aitken, Tom Andrews). testo |  testo in Francese | Website, Facebook, Twitter, YouTube

Eduard Eduardovič Romanjuta (Едуард Едуардович Романюта, Eduard Eduardovich Romanyuta), meglio conosciuto come Eduard Romanyuta (Едуард Романюта, è nato a Ternopil’ (Тернопіль), una città dell’Ucraina occidentale, il 23 Ottobre 1992.

Eduard Romanyuta all’età di cinque anni si esibisce davanti al Presidente ucraino Leonid Kučma. Ha cominciato la sua carriera musicale molto piccolo, addirittura nel 1996, e anche per questo motivo, nonostante la giovanissima età, ha un ricco palmares di premi, ben ventotto tra riconoscimenti nazionali ed internazionali. Tra il 1999 e il 2002 prende parte alla celebrazione annuale per inaugurare il nuovo anno nella città di Kiev con la partecipazione del Presidente ucraino. Successivamente, risulta vincitore di alcuni concorsi italiani (Italian magic), bulgari (Song magic) e ucraini (The Pearl of the South, Stars on stage, Song Vernissage, Slavic Bazaar, Sunny Skiff).

Eduard ha partecipato alle selezioni nazionali ucraine più volte in passato. Nel 2011 tenta l’accesso all’Eurovision Song Contest per rappresentare il paese nativo con il brano “Berega” (Берега), ma si piazza settimo. L’anno dopo pubblica il suo primo singolo dal titolo “I’ll never let go” con le etichette Cosmos Music Group, Famous music e 19 songs, diventando uno dei finalisti per partecipare all’Eurovision Song Contest, arriva al quinto posto ma, soprattutto, raccoglie oltre un milione di visualizzazioni su YouTube. Non riuscendo a qualificarsi, vince i premi Miglior canzone in lingua straniera e Video dell’anno ai ‘OE Music Awards’. Sempre in quell’anno, insieme con la georgiana Sopho Gelovani, ha partecipato alla trasmissione televisiva 10+10. Dopo aver diffuso altre tre tracce, nel 2013 canta la canzone “Get real with my heart” (il videoclip che è stato realizzato presso gli Hollywood World Studios negli Stati Uniti) con cui partecipa alle selezioni ucraine per l’Eurovision di quell’anno; piazzandosi terzo su venti. Nello stesso anno l’artista ha pubblicato il suo album di debutto ‘Colours Of The Native Land’ e collabora con il gruppo t.A.T.u in un concerto organizzato a Kiev.

Il 17 Gennaio 2015 prende parte alle audizioni del “O Melodie Pentru Europa 2015” (A song for Europe 2015), dopo essere stato scelto vince il concorso totalizzando 84 punti dalla giuria e oltre 13 mila voti dal pubblico. Grazie a questa vittoria, rappresenterà la Moldavia ai Eurovision Song Contest con il brano “I Want Your Love”.

Il paese ha debuttato nel 2005 ed è ancora in attesa di una vittoria. Quest’anno Eduard Romanyuta sarà il portabandiera della Moldavia in Vienna.

Il processo di selezione è avvenuta tramite la selezione nazionale, “O Melodie Pentru Europa 2015”, tenutasi la finale il 28 Febbraio 2015. A a causa dell’assenza dell’Ucraina nella manifestazione europea partecipa alla selezione nazionale della Moldavia.

La Moldavia ha partecipato all’Eurovision Song Contest dieci volte, debuttando nel 2005 non appena la televisione di stato moldava, la TRM, è entrata nell’UER-EBU. Il debutto è stato premiato con un sesto posto nella classifica finale con la canzone “Bunica Bate Toba” (Grandmamma Beats the Drum) cantata da Zdob şi Zdub. Si è fermata in Semi-Finale nel 2008 con la canzone “A century of love” cantata da Geta Burlacu e l’anno scorso con il brano “Wild Soul” eseguita da Cristina Scarlat.

Questa sarà la undecima partecipazione della Moldavia all’Eurovision Song Contest (8 volte in Finale). Ha ricevuto in Finale un totale di 624 punti e ha dato 580 punti. Sarà la seconda volta che il paese è rappresentato da un artista solista maschile, dopo Pasha Parfeny. Inoltre, il brano moldavo sarà eseguito interamente in lingua inglese per la 7ª volta.

Nel corso della sua storia nell’Eurovision Song Contest, la Moldova ha dato la maggior parte dei 12 punti alla Romania in 12 edizioni, mentre la Moldavia ha ricevuto il maggior numero di 12 punti dalla Romania in 10 edizioni. Dal 2004, quando le Semi-finali sono state introdotte, la Moldavia ha dato i suoi maggior numero di 12 punti alla Romania in 4 edizioni, mentre la Moldavia ha ricevuto il maggior numero di 12 punti dalla Russia e dalla Romania in 3 edizioni.

Armenia 2015

☆ 2° SF 1. Armenia (AMPTV): Genealogy «Face The Shadow» (Առերեսվի՛ր ստվերին, Affronta l’ombra) (Armen Martirosyan (Արմեն Մարտիրոսյան) – Inna Mkrtchyan (Իննա Մկրտչյան)). testo Website, Facebook, Twitter, YouTube

I Genealogy sono un supergruppo formatosi appositamente per l’occasione, raccogliendo sei cantanti che discendono da persone vittime del Genocido Armeno e provenienti da ogni parte del mondo ma con origini armene per commemorare il 100° Anniversario del Genocido Armeno (Հիշում եմ և պահանջում -100) e la diaspora che colpì proprio la popolazione armena avvenuto tra il 1915 e il 1916, la loro popolazione venne decimata per “unire i popoli turchi”, come conseguenza di uno dei genocidi più terribili che la storia del novecento ricordi. Il brano è dedicato proprio a questo orrido evento ed è un appello a riconoscere questo genocidio. Infatti, solo 21 paesi l’hanno riconosciuto ufficialmente.

Le loro famiglie, infatti, sono state costrette a lasciare il loro Paese d’origine 100 anni fa, a seguito del Genocidio Armeno, che ha causato una importante diaspora della popolazione in tutto il mondo. Si tratta di:

  • Inga Arshakyan (Ինգա Արշակյաններ, Ինգա Արշակյան), nata a Yerevan (Armenia) il 18 Marzo 1982, che insieme alla sorella Anush (Անուշ) ha rappresentato l’Armenia all’ESC 2009 con “Nor par (Jan Jan)” (Նոր պար (Ջան ջան); My dear). La voce potente e stimolante di Inga è stata la perla di molte canzoni tradizionali armene eseguite insieme alla sorella Anush; 
  • Essaï Altounian (Եսայի Ալթունյան, Եսայի Ալթունեան), nato a Parigi (Francia) il 5 Novembre 1980. All’età di 12 anni ha composto la sua prima canzone e a 19 anni ha firmato un contratto con la Sony France come cantante del gruppo Ideal-3, con cui ha prodotto Pardonne-moi. Due anni più tardi ha lasciato la band e ha firmato un contratto da solista con la Mercury Universal. Ha recitato il ruolo di Paride nel Musical di Gerard Presgurvic, Romeo e Giulietta. Il Musical Le Roi Soleil per la Warner Music France, per il quale ha scritto S’aimer est interdit, è stato visto da 3 milioni di persone in tre anni di repliche.Trasferitosi negli Stati Uniti, ha lavorato con Kerry Gordy produttore della Motown, con cui ha prodotto il singolo Family. Il suo nuovo album sarà pubblicato all’inizio del 2016. I suoi nonni erano fuggiti nel 1915. A tale proposito, ha recentemente scritto e prodotto una canzone chiamata “Je n’oublie pas/ChemMorana”;
  • Mary-Jean O’Doherty Basmadjian (Mary-Jean Anaïs O’Doherty, Մերի-Ջին Անայիս Օ’Դոհերթի Բասմաջյան), nata a Houston, Texas (Stati Uniti) il 2 Aprile 1982, da madre greco-armena e padre australiano. Ha studiato alla North Carolina School of the Arts e East Carolina University, laurenadosi in Canto e Flauto così come in Psicologia nel 2005. Studia canto a Sydney con Arax Mansourian nel 2008, ricevendo il  Premio Internazionale dell’Australian Opera (Aus­tralian In­ter­na­tion­al Opera Award – AIOA) per studiare alla Cardiff International Academy of Voice (CIAV), diretta dal tenore internazionale Dennis O’Neill, CBE. Nel 2010, Mary-Jean recita il ruolo di Naiade e ricopre il ruolo di Zerbinetta nell’Arianna a Nasso per la Welsh National Opera e un anno dopo interpreta Lucia nella produzione del Teatro dell’Opera di Praga nella Lucia di Lammermoor. Ha debuttato alla Royal Albert Hall di Londra, nel 2011 cantando nel Raymond Gubbay’s Classical Spectacular  Concert e nel 2012 ha collaborato con l’Opera Theater di St. Louis. Nel 2013 Mary-Jean ha vinto il primo premio dell’Opera Awards di Parigi (Փարիզի օպերային մրցանակաբաշխությունում, Paris Opera Awards). Ha vinto il Premio Mathy, e cantato al concerto finale con il Teatro dell’Opera australiana e l’Orchestra diretta dal Maestro Richard Bonynge. Il ricco elenco delle sue performance includono la Maid (The Maid) nella Powder Her Faceper l’English National Opera, il ruolo di Konstanze ne Il ratto del serraglio (Die Entführung aus dem Serail) per il Tel Aviv Vocal Arts Institute, e Despina in Così fan tutte;
  • Tamar Kaprelian (Թամար Գաբրելեան, Tamar Mardirossian, Թամար Մարտիրոսյան), nata a Scottsdale, Arizona (Stati Uniti) il 28 Ottobre 1986. L’interesse della cantante e compositrice armena-americana attualmente residente a New York per la musica è nato quando ha scoperto le opere di Billy Joel e Paul McCartney in giovane età. Tamar iniziato a scrivere canzoni quando aveva 14 anni, e ha iniziato a suonare il pianoforte da autodidatta. Attraverso un concorso di cover su Youtube, è stata notata dalla Interscope Records. Poco dopo ha rilasciato “New Day” (Նոր Օր), come primo singolo del suo album di debutto ‘Sinner Or A Saint’ (Մեղավոր կամ Սուրբ). Nel 2012 ha rilsaciato il suo EP intitolato ‘California’. È stato uno dei primi ad essere rilasciato dalla Universal’s Killer Tracks Artist Series, una piattaforma innovativa e non tradizionale creata per aiutare gli artisti a raggiungere nuove fasce di pubblico.Tamar sta ora concludendo il suo secondo EP con la Killer Tracks, che sarà disponibili a maggio 2015;
  • Vahe Tilbian (Վահե Թիլբյան, Վահէ Թիլպեան), nato a Etiopia il 2 Maggio 1980, ma i suoi genitori sono di origine armena. Vahe ha sentito il richiamo del palcoscenico come cantante solo dopo che si è laureato presso l’University of British Columbia a Vancouver. Dopo aver lavorato nel settore delle imprese per oltre tre anni, Vahe ha lasciato il suo lavoro nel 2008 e ha iniziato a lavorare nella musica a tempo pieno. Si è unito al gruppo Z Beyaynetus e in breve tempo, Kenny Allen, performer e produttore residente in Etiopia, lo ha sentito in uno dei bar locali e gli ha chiesto di cantare i cori per il suo album con la 251 Band. Poco dopo Vahe ha deciso di diversificare il suo genere e repertorio unendosi a un gruppo di salsa chiamata Eshee Avana e lavorando su remix originali di canzoni etiopi in versione salsa. Nel 2011 tentato di partecipare al Grande Fratello Africa (Big Brother Africa). Vahe scritto i testi per la sua prima canzone intitolata “Life Or Something Like It” nel 2010. Nel Novembre 2012 pubblica il suo primo album intitolato ‘Mixology’. Nel 2013 rilascia “Yene Tizita”, una nuova interpretazione dell’antica musica etiope. Da due anni Vahe è il cantante della Zemen Band nonché editorialista di Zoma Magazine ad Addis Abeba. Parla correntemente in armeno, inglese, amarico, italiano e francese;  
  • Stephanie Topalian (Ստեֆանի Թոփալյան, Սթեֆանի Թօփալեան, Stephanie, ステファニー, Sutefanī) nata a Los Angeles, California (Stati Uniti) il 5 Agosto 1987, da madre giapponese e padre armeno. Sebbene Stephanie risieda in Giappone, ha un forte legame con il suo background armeno: i suoi nonni armeni si trasferirono negli Stati Uniti dal Libano. Studia canto da quando aveva 13 anni, e a 19 ha debuttato con la Major giapposne PMI Records (Sony). Ha vinto il Best New Artist Award al 49° Japan Record Awards nel 2007 e poi ha pubblicato due album. I brani di Stephanie sono stati ampiamente usati per gli Anime giapponesi. Come attrice Stephanie ha debuttato nel film Pride nel 2009, basato su un fumetto shōjo di Yukari Ichijo. Ha interpretato la protagonista Shio Asami, e ha anche preso parte alla colonna sonora del film. Nel 2014 Stephanie ha anche recitato in Tokyo Tribe.

L’11 Febbraio 2015 viene annunciata la partecipazione all’Eurovision da parte dell’Armenia con un gruppo formato da sei persone con la canzone “Don’t Deny” (Մի՛ ժխտիր). Gli appartenenti a questo provengono da zone del mondo diverse, cioè dall’Europa, Asia, America, Africa e Oceania. Cinque membri rappresentano i petali del fiore nontiscordardimé (logo creato per l’occasione carico di simbolismo), al centro del quale c’è l’ultimo artista che completa e unisce i petali, provenendo dall’Armenia.

Successivamente, vengono annunciati i componenti: il 16 Febbraio il primo, cioè Essaï Altounian, rappresentante dell’Europa, il secondo Tamar Kaprelian in data 20 Febbraio in rappresentanza dell’America. Il terzo tre giorni dopo ed è Vahe Tilbian, rappresentante dell’Africa. Il quarto membro è stato annunciato il 27 Febbraio ed è Stephanie Topaliancome rappresentante dell’Asia e il quinto in data 3 Marzo ed è Mary-Jean O’Doherty in rappresentanza dell’Oceania. L’ultimo membro, abitante attualmente in Armenia, è Inga Arshakyan.

La canzone con cui partecipano al concorso è “Don’t Deny” (non negare), il cui titolo è stato cambiato in “Face the Shadow” (Առերեսվի՛ր ստվերին) nel Marzo per evitare ogni riferimento alla politica. Il tema sul genocidio degli armeni è anche il tema da cui è nata la canzone che rappresenterà la Francia, che sarà interpretata da Lisa Angell – “N’oubliez pas”.

Il paese ha debuttato nel 2006 ed è ancora in attesa di una vittoria. Quest’anno il gruppo creato per l’occassione Genealogy sarà il portabandiera dell’Armenia in Vienna.

Il processo di selezione è avvenuta tramite selezione interna. Il gruppo è stato annunciato durante il mese di Febbraio 2015 e Marzo 2015, mentre il brano è stato annunciato l’11 Febbraio 2015. Posteriormente, il titolo della canzone è stato cambiato da “Don’t Deny” a “Face The Shadow”.

L’Armenia ha debuttato all’Eurovision Song Contest 2006 con la canzone “Without Your Love” cantata da André (Անդրե) e ha ottenuto l’ottavo posto nella classifica finale. Stesso risultato è stato ottenuto nel 2007 con la canzone “Anytime You Need” cantata da Hayko (Հայկո). L’anno dopo ottiene la migliore prestazione con Sirusho (Սիրուշո) (diede i voti nel 2007 e nel 2009) che arriva quarta con il brano “Qélé  Qélè” (Քելե Քելե) e prende il maggior numero di 12 punti. Nel 2009 le sorelle Inga & Anush (Ինգա և Անուշ) conquistano la quarta finale di fila e il decimo posto con la canzone “Jan Jan” (Ջան Ջան), l’anno dopo Eva Rivas (Եվա Ռիվաս) arriva settima con la canzone “Apricot Stone”.

La serie di buoni risultati si ferma nel 2011, quando Emmy (Էմմի) non raggiunge la finale con la canzone “Boom Boom”. Nel 2012 non partecipa, dopo essere stata sorteggiata nella seconda semifinale, a causa delle mancate condizioni di sicurezza (dato che la manifestazione si tiene in Azerbaigian, a causa dello stato di guerra latente con lo stesso stato); l’EBU-UER la sanziona per questo ritiro tardivo con il pagamento della quota di partecipazione più un ulteriore 50% e l’obbligo di trasmissione di tutte e 3 le serate. Torna nel 2013 con i Dorians (Դորիանս) ma raggiunge il 18° posto in finale con la canzone “Lonely Planet”. L’anno scorso con ottiene la seconda migliore prestazione nel Festival con Aram Mp3 (Արամ Mp3) che arriva quarto con il brano “Not Alone” (Միայնակ չէ).

Questa sarà la nona partecipazione dell’Armenia all’Eurovision Song Contest (7 volte in Finale). Ha ricevuto in Finale un totale di 914 punti e ha dato 464 punti. Sarà la seconda volta che il paese è rappresentato da un gruppo, dopo i Dorians. Inoltre, il brano armeno sarà eseguito interamente in lingua inglese per la 6ª volta.

Nel corso della sua storia nell’Eurovision Song Contest, l’Armenia ha dato la maggior parte dei 12 punti alla Russia in 7 edizioni, mentre l’Armenia ha ricevuto il maggior numero di 12 punti dalla Russia in 6 edizioni. Dal 2004, quando le Semi-finali sono state introdotte, l’Armenia ha dato i suoi maggior numero di 12 punti alla Russia in 3 edizioni, mentre l’Armenia ha ricevuto il maggior numero di 12 punti dal della Russia, dei Paesi Bassi e dalla Francia in 3 edizioni.

Belgio 2015

☆ 3° SF 1. Belgio (RTBF): Loïc Nottet – «Rhythm Inside» (https://www.youtube.com/embed/5c_rUBH52C4” target=”_blank”>Rhythm Inside, Rythme à l’intérieur, Ritmo dentro) (Loïc Nottet, Luuk Cox, Shameboy – Beverly Jo Scott). testo testo in Francese  Website, Facebook, Twitter, YouTube

Loïc Nottet è nato a Courcelles/Courcele, situato nella provincia vallone dell’Hainaut, il 10 Aprile 1996, la sua carriera musicale vera e propria comincia nel 2014, quando partecipa alla terza edizione del Talent show The Voice Belgique, classificandosi al secondo posto, dove ha colpito il pubblico con la sua interpretazione alle blind audition di “Diamonds” di Rihanna. Entra nella squadra di Beverly Jo Scott e, puntata dopo puntata, conquista i favori del pubblico. Tuttavia, il suo sogno si infrange all’ultimo televoto, che gli consegna soltanto il secondo posto dietro Laurent Pagna. Ciononostante, non passa inosservato agli occhi della RTFB, l’emittente pubblica belga di lingua francese incaricata, quest’anno, di scegliere il rappresentante nazionale per Eurovision Song Contest. Come finalista nella terza stagione di The Voice Belgique ha firmato un contratto con la Sony Music Entertainment.Suo padre lo voleva calciatore, ma lui ha preferito dedicarsi alla musica. Con uno stile positivo e sincero, Loïc è diventato un beniamino del pubblico grazie al suo carisma e alla sua personalità a tutto tondo.

Nell’Ottobre 2014 dello stesso anno è uscito il suo primo videoclip: la canzone è una cover di “Chandelier” di Sia Furler, che dal proprio account su twitter ha espresso apprezzamento.

Attualmente Nottet è sotto contratto Sony Music Entertainment ed è in attesa del debutto discografico.

ll paese ha vinto il concorso in un’occasione ed è in attesa di un’altra vittoria dal 1986. Quest’anno il cantante Loïc Nottet sarà il portabandiera del Belgio in Vienna.

Il processo di selezione è avvenuta tramite selezione interna. La partecipazione del cantante viene annunciata già il 3 di Novembre 2014, mentre il brano viene presentato il 10 Marzo 2015. Il giovane cantante ha anche deciso di occuparsi personalmente di ogni dettaglio dell’esibizione (coreografie, grafiche sul palco e anche il suo outfit) che porterà sul palco di Vienna.

Ancora una volta, dopo Roberto Bellarosa nel 2013, la RTBF ha utilizzato The Voice Belgique per scegliere il proprio rappresentante all’ESC. Nottet, il terzo francofono di fila in gara per il Belgio.

Il Belgio ha partecipato a quasi tutte le edizioni dell’Eurovision Song Contest, tranne che nel 1994, 1997 e nel 2001, a causa dello scarso risultato nell’edizioni precedenti. Il paese ha vinto una sola volta, nel 1986, con “J’aime la vie” cantata dalla tredicenne Sandra Kim. Si è classificato per due volte al secondo posto, nel 1978 e nel 2003. Nel 2003 la folk band degli Urban Trad (che non vinsero per lo scarto di soli due punti) cantò una canzone in una lingua inesistente, e lo stesso fecero 5 anni dopo gli Ishtar. Nel 2010 torna in finale, conquistando il 6º posto con la canzone “Me and My Guitar” di Tom Dice. Dopo due anni, nel 2013 torna in finale, conquistando un 12° posto con la canzone “Love Kills” cantata da Roberto Bellarosa. L’anno scorso con la canzone “Mother” eseguita da Axel Hirsoux non è riuscito a qualificarsi per la Finale, finendo al 14° posto su 16 partecipanti.

L’olandese e il francese, lingue ufficiali del Belgio insieme al tedesco, si sono alternati negli anni nelle canzoni presentate dal Belgio. Negli ultimi anni però è stato adottato, come altri paesi, l’inglese, mentre nel 2003 e 2008 si è optato per delle lingue immaginarie.

Le tv pubbliche, la fiamminga VRT e e la vallona RTBF, trasmettono entrambe l’evento ma si alternano nell’organizzare la partecipazione e nella scelta della canzone e dell’artista; tale alternanza, almeno fino al 1996, si è riflettuta anche nella lingua.

Questa sarà la cinquantottesima partecipazione del Belgio all’Eurovision Song Contest (48 volte in Finale). Ha ricevuto in Finale un totale di 1468 punti e ha dato 2146 punti. Sarà la ventiottesima volta che il paese è rappresentato da un artista solista maschile, dopo Fud Leclerc, Mony Marc, Bobbejaan Schoepen, Fud Leclerc, Bob Benny, Fud Leclerc, Bob Benny, Fud Leclerc, Jacques Raymond, Robert Cogoi, Louis Neefs, Claude Lombard, Louis Neefs, Jean Vallée, Claude Lombard, Louis Neefs, Jean Vallée, Jacques Hustin, Jean Vallée, Jacques Zegers, Philippe Lafontaine, Frédéric Etherlinck, Nuno Resende, Patrick Ouchène, Tom Dice, Roberto Bellarosa ed Axel Hirsoux. Inoltre, il brano belga sarà eseguito interamente in lingua inglese per la 12ª volta.

Nel corso della sua storia nel Eurovision Song Contest, il Belgio ha dato il Belgium ha dato la maggior parte dei 12 punti al Regno Unito in 7 edizioni, mentre il Belgio ha ricevuto il maggior numero di 12 punti dalla Francia in 4 edizioni. Dal 2004, quando le Semi-finali sono state introdotte, il Belgio ha dato i suoi maggior numero di 12 punti a i Paesi Bassi in 3 edizioni, mentre il Belgio ha ricevuto il maggior numero di 12 punti dal Portogallo in 2 edizioni.

Paesi Bassi 2015

 4° SF 1. Paesi Bassi (AVROTROS): Trijntje Oosterhuis – «Walk Along» (Percorrere) (Anouk Teeuwe, Tobias Karlsson – Anouk Teeuwe). testo ⊂Website, Facebook, Twitter, YouTube

Judith Katrijntje “Trijntje” Oosterhuis, meglio conosciuto come Trijntje Oosterhuis oppure Trijntje, è nata ad Amsterdam, il 5 Febbraio 1973, diventa nota al pubblico olandese come cantante del gruppo Total Touch.

Trijntje di grande successo nella sua nazione, ha pubblicato brani sia in olandese che in inglese, spaziando tra vari generi musicali che vanno dal pop al blues e dal jazz al soul. La sua carriera musicale comincia nel 1990 quando, col fratello Tjeerd Oosterhuis, che ha molto a che fare con l’Eurovision, è infatti autore delle entries olandesi allo Junior Eurovision nel 2010, 2011 e 2012, e collabora con diversi artisti  tra i quali alcuni ex concorrenti dell’ESC come Gerard Joling ed Edsilia Rombley, forma il gruppo Total Touch al Gran Premio d’Olanda, la più importante manifestazione per musicisti amatoriali. Dopo quell’esperienza, si fa notare a livello nazionale e per due anni ha la possibilità di partecipare al tour di Candy Dulfer, con cui ha collaborato alla realizzazione dell’album ‘Big Girl’, anche se la loro collaborazione era destinata a durare appena sei settimane. Coi Total Touch ha pubblicato l’album ‘This way’, che ha raggiunto il primo posto in classifica, e il singolo “Touch me there”, che fu un grandissimo successo pur raggiungendo soltanto la 14° posizione in classifica. Il gruppo nonostante due dischi di grande successo pubblicati tra il 1996 e il 1998, si è sciolto nel 2001 e la cantante ha deciso di rendersi attiva come solista.

Da sola ha inciso 15 album e quasi tutti hanno raggiunto i vertici delle classifiche olandesi. Il suo primo album da solista è, invece, del 2004, Strange fruit, composto da cover di Billie Holiday e George Gershwin, che le garantisce il successo anche fuori dai confini nazionali olandesi. L’ultimo risale al 2012: ‘Wrecks we adore’, primo in patria, ha visto la presenza come produttrice e come coautrice di Anouk, con cui condivide anche una amicizia e che con ogni probabilità sarà coautrice anche del suo brano eurovisivo. In carriera ha vinto 9 dischi di platino e tre d’oro, contando solo gli album. 

Nel 2004 ha firmato un contratto con la Blue Note Records e ha pubblicato l’album ‘Strange Fruit’. Il successo è stato confermato con “See You As I Do” (2005) e “The Look of Love” (2006).

Nel 2012 è coach della terza stagione di The Voice of Holland e ottiene la vittoria finale grazie alla sua cantante Leona Philippo.

Nella sua carriera ha condiviso il palco con grandi nomi tra cui spiccano Andrea Bocelli, Herbie Hancock, Khaled e Lionel Richie, collaborando inoltre con il celebre cantautore americano Burt Bacharach.

Il paese ha vinto il concorso per quattro volte ed è in attesa di un’altra vittoria dal 1975. Quest’anno la cantante Trijntje Oosterhuis sarà la portabandiera dei Paesi Bassi in Vienna.

Il processo di selezione è avvenuta tramite selezione interna. La cantante è stata annunciata il 10 Novembre 2014, mentre il brano è stato annunciato l’11 Dicembre 2014 e presentato in diretta il 12 Dicembre 2014. 

L’anno passato il paese ha stupito tutti e ha raggiunto il 2o posto in finale col brano country-folk  “The Calm After The Storm” del duo The Common Linnets; la cantante olandese cercherà di ottenere nuovamente un buon risultato con un pezzo quasi country-pop il cui motivetto difficilmente potrà sfuggirvi; tra le autrici del brano compare una vecchia conoscenza dell’ESC, la cantante Anouk che ha partecipato nel 2013 come rappresentante dei Paesi Bassi.

I Paesi Bassi hanno partecipato a quasi tutte le edizioni dell’Eurovision Song Contest vincendo quattro volte (nel 1957 con la canzone “Net als toen” (Just like then) di Corry Brokken, nel 1959 con il brano “Een beetje / ‘n beetje” (A little bit), nel 1969 con la canzone “De troubadour” (The troubadour) di Lenny Kuhr e nel 1975 con il brano “Din-a-dong” (Ding dinge dong) dei Teach-In). Con l’introduzione delle Semi-Finali, ha raggiunto la finale nel 2004 con la canzone “Without You” dei Re-Unione (20°), nel 2013 con la canzone “Birds” di Anouk (9°) e l’anno scorso con il brano “Calm After the Storm” dei The Common Linnets (2° posto).

Questa sarà la cinquantasettesima partecipazione dei Paesi Bassi all’Eurovision Song Contest (47 volte in Finale). Ha ricevuto in Finale un totale di 1777 punti e ha dato 2088 punti. Sarà la trentaquattresima volta che il paese è rappresentato da una artista solista femminile, dopo Jertty Paerl, Corry Brokken, Corry Brokken, Corry Brokken, Teddy Scholten, Greetje Kauffeld, Annie Palmen, Anneke Grönloh, Conny Vandenbos, Milly Scott, Thérèse Steinmetz, Lenny Kuhr, Sandra Reemer, Heddy Lester, Xandra, Maggie MacNeal, Linda Williams, Bernadette, Maribelle, Marcha, Justine Pelmelay, Ruth Jacott, Willeke Alberti, Edsilia Rombley, Marlayne, Linda Wagenmakers, Michelle, Esther Hart, Glennis Grace, Edsilia Rombley, Hind, Sieneke, Joan Franka ed Anouk. Inoltre, il brano olandese sarà eseguito interamente in lingua inglese per la 17ª volta.

Nel corso della sua storia nell’Eurovision Song Contest, i Paesi Bassi hanno dato la maggior parte dei 12 punti alla Turchia in 7 edizioni, mentre i Paesi Bassi hanno ricevuto il maggior numero di 12 punti dal Belgio in 6 edizioni. Dal 2004, quando le Semi-finali sono state introdotte, i Paesi Bassi hanno dato i suoi maggior numero di 12 punti alla Danimarca, all’Armenia, alla Svezia ed alla Danimarca in 2 edizioni, mentre i Paesi Bassi hanno ricevuto il maggior numero di 12 punti dal Belgio in 3 edizioni.

Finlandia 2015

☆ 5° SF 1. Finlandia (YLE): Pertti Kurikan Nimipäivät – «Aina Mun Pitää» (I always have to, Devo sempre) (Pertti Kurikan Nimipäivät – Pertti Kurikan Nimipäivät). testo | testo in Francese | testo in Inglese Website, Facebook, Twitter, YouTube

Pertti Kurikan Nimipäivät (l’Onomastico di Pertti Kurika – PKN: Pertti Kurikka, Kari Aalto, Sami Helle e Toni Välitalo) è un gruppo punk rock che si è formato in un laboratorio culturale per i disabili con difficoltà di apprendimento nel 2009 e suonano sin da allora. Hanno raggiunto la notorietà nel 2012 con la partecipazione al documentario sulla band ‘The Punk Syndrome’, che ha raccontato il loro primo tour europeo negli altri Paesi scandinavi e in Germania, che ha vinto numerosi premi sia in Finlandia che all’estero. Oltre alla musica, essi sono notevolmente impegnati a livello sociale per aiutare le persone affette da importanti disabilità fisiche e mentali. In particolare, hanno composto la colonna sonora del film Vähän kunnioitusta, in cui la protagonista era affetta da difficoltà nell’apprendimento che aspira a vivere una vita normale. Nel 2014 realizzano un concerto benefico a Rovaniemi insieme con Mr. Lordi, leader dell’omonimo gruppo, destinato alle persone affette da disabilità mentale in Mozambico.

Secondo il giornale britannico The Independent, il gruppo intende sensibilizzare il pubblico sulle difficoltà che attraversano quotidianamente le persone affette da sindrome di Down. Infatti i membri del gruppo credono di portare supporto con la loro presenza all’Eurovision Song a programmi che possano aiutare le persone con problemi mentali. La loro vittoria ha ricevuto una discreta eco internazionale da parte delle principali agenzie di stampa.

Dopo il loro primo successo intitolato “Kallioon”, la band ha rilasciato 7 EP, 2 singoli e 2 compilation. A maggio è in vista la pubblicazione di un “best of” che comprenderà le hit di maggiore successo. I PKN sono anche  popolare al di fuori della Finlandia. La band si è esibita in diversi paesi tra cui Stati Uniti, Regno Unito, Germania, Norvegia, Canada e Paesi Bassi.

Il paese ha vinto il concorso in una occasione ed è in attesa di un’altra vittoria dal 2006. Quest’anno la band Softengine (Topi Latukka, Ossi Mäkelä, Eero Keskinen, Henri Oskár e Tuomo Alarinta) sarà la portabandiera della Finlandia in Vienna con un brano da record: infatti la canzone “Aina mun pitää” (I always have to), energicamente punk che rispecchia in pieno il loro stile musicale entra di diritto nella storia dell’ESC come uno dei brani più corti di sempre: dura appena 1 minuto e 42 secondi, 8 in meno di “All” di Patricia Bredin (Regno Unito 1957), è il brano più breve mai portato sul palco dell’Eurovision Song Contest.

Il processo di selezione è avvenuta tramite la selezione nazionale, l’Uuden Musiikin Kilpailu 2014, tenutasi la finale il 1° Febbraio 2014.

Vedremo se la Finlandia replicherà i risultati dell’anno passato quando arrivò ai piedi della top 10 col brano “Something Better” dei Softengine; il pezzo dalle sonorità punk rock è attualmente alto nelle quotazioni, probabilmente grazie anche al gruppo formato da componenti con la sindrome di Down e non mancano le polemiche.

La Finlandia ha partecipato parecchie volte all’Eurovision Song Contest dal 1961 con la canzone “Valoa ikkunassa” (Light in the window) cantata da Laila Kinnunen, tuttavia senza grandissimo successo. Detiene infatti, insieme alla Norvegia, il record di ultimi posti in classifica, che sono otto, tre dei quali a zero punti. Dopo quaranta partecipazioni ha vinto la manifestazione nel 2006 con “Hard Rock Hallelujah” cantata dai Lordi. Fino a quel momento il risultato migliore era stato un sesto posto raggiunto nel 1973 con la canzone “Tom Tom Tom” di Marion Rung.

Questa sarà la quarannovesima partecipazione della Finlandia all’Eurovision Song Contest (44 volte in Finale). Ha ricevuto in Finale un totale di 1185 punti e ha dato 2030 punti.  Sarà la ottava volta che il paese è rappresentato da un gruppo, dopo Pihasoittajat, Boulevard, Beat, Lordi, Teräsbetoni, Waldo’s People e Softengine. Inoltre, il brano finlandese sarà eseguito interamente in lingua finlandese per la 32ª volta.

Finlandia ha dato la maggior parte dei 12 punti alla Norvegia in 6 edizioni, mentre la Finlandia ha ricevuto il maggior numero di 12 punti dall’Islanda in 5 edizioni. Dal 2004, quando le Semi-finali sono state introdotte, la Finlandia ha dato i suoi maggior numero di 12 punti all’Islanda in 3 edizioni, mentre la Finlandia ha ricevuto il maggior numero di 12 punti dall’Islanda in 3 edizioni. 

Grecia 2015

☆ 6° SF 1. Grecia (NERIT): Maria-Elena Kyriakou (Μαρία Έλενα Κυριάκου) – «One Last Breath» (Μια τελευταία ανάσα, Un ultimo respiro, Μια Αναπνοή (A Breath)) (Efthivoulos Theocharous (Ευθύβουλος Θεοχάρους), Maria-Elena Kyriakou (Μαρία Έλενα Κυριάκου) – Vangelis Konstantinidis (Βαγγέλης Κωνσταντινίδης), Evelina Tziora (Εβελίνα Τζιώρα)). testo | testo in Francese  WebsiteFacebook, Twitter, YouTube

Maria Elena Kyriakou (Μαρία Έλενα Κυριάκου) è nata a Larnaca (Λάρνακα, Larnaka), città sulla costa meridionale di Cipro, il 11 Giugno 1984 ed è una cantante greca con cittadinanza cipriota. 

Ancora una volta, la nazione si fa rappresentare da un cantante della parte ellenica di Cipro, con cui da decenni c’è un profondo legame. Maria Elena Kyriakou ha due sorelle e un fratello calciatore, Kyriakos Pavlou (Κυριάκος Παύλου). All’età di tredici anni si iscrive ad una scuola musicale. Successivamente, studia filosofia all’Università di Giannina. Durante il primo anno di corso, il cantautore Giannis Ploutarhos fa una proposta alla Kyriakou che rifiuta per concentrarsi sugli studi. Due anni dopo torna nella città natale per continuare l’ateneo. Laureata, apre una classe tutoriale. La sua carriera musicale comincia nel 1996, quando partecipa ad un concorso per giovani cantanti a Cipro, ma decide di abbandonarla per dedicarsi agli studi. Nel 2006, infatti, si laurea in letteratura greca e comincia a lavorare come docente. Nel 2011, la madre, che l’aveva spinta ad avvicinarsi alla musica quando era piccola, l’aveva iscritta alle selezioni per l’edizione di quell’anno di Greek Idol ma lei preferì non parteciparvi.

Nel 2014, invece, decide di partecipare a The Voice of Greece (ή απλά The Voice). Nella Blind Audition ha interpretato la canzone “Because of You” di Kelly Clarkson, entrando a far parte della squadra di Despina Vandi. Arrivata in finale, vince con la sua canzone “Dio Egoismoi” (Δύο εγωισμοί) sotto la guida di Despina Vandi (Δέσποινα Βανδή) e firma un contratto con la Universal Music Grecia e  pubblica il suo primo album per la EMI, intitolato ‘Dio Ageloi Sti Gi’ (Δυο Άγγελοι Στη Γη, Un Angelo Disteso Al Sole), in cui era contenuto anche l’inedito  “Dio Egoismoi” (Δύο εγωισμοί). Recentemente, ha avuto la possibilità di esibirsi presso la prestigiosa Posidonion Concert Hall di Atene.

Il paese ha vinto la 50esima edizione del concorso ed è in attesa di un’altra vittoria dal 2005. Quest’anno Maria-Elena Kyriakou (Μαρία Έλενα Κυριάκου) sarà la portabandiera della Grecia in Vienna con una piacevole ballata, il paese ellenico cerca di rifarsi dopo il 20o posto dell’anno scorso, propronendo una nuova immagine, sicuramente più elegante che potrebbe aprire la strada a uno stile più raffinato da parte della Grecia che si è spesso distinta nel privilegiare il genere dance e movimentato.

Il processo di selezione è avvenuta tramite la selezione nazionale, Eurosong 2015 – NERIT & MAD show (60 years of music), tenutasi la finale il 4 Marzo 2015.

La Grecia ha partecipato per la prima volta nel 1974 con la canzone “Krasi, thalassa kai t’ agori mou” (Κρασί, θάλασσα και τ’ αγόρι μου; Wine, sea and my boyfriend) cantata da Marinella (Μαρινέλλα). Negli ultimi anni ha collezionato due terzi posti (2001 con il brano “(I Would) Die for You” dei Antique e 2004 con la canzone “Shake It” di Sakis Rouvas (Σάκης Ρουβάς) e un primo posto, nel 2005 con il brano “My Number One” di Elena Paparizou (Έλενα Παπαρίζου, Helena Paparizou). L’edizione del 2006 che si è svolta ad Atene è stata presentata dal cantante Sakis Rouvas, che 5 anni dopo ha difeso il paese ellenico a Mosca chiudendo settimo con la canzone “This Is Our Night”. Essendo gli unici due paesi di lingua greca, in quasi tutte le edizioni la Grecia ha assegnato i 12 punti a Cipro, che per altro ha quasi sempre fatto lo stesso nei confronti del paese ellenico. La Grecia dal 2004 al 2011 si è sempre classificata fra i primi 10 in classifica, così come nel 2013.

Questa sarà la trentaseiesima partecipazione della Grecia all’Eurovision Song Contest (35 volte in Finale). Ha ricevuto in Finale un totale di 2710 punti e ha dato 1972 punti. Sarà la diciannove volta che il paese è rappresentato da una artista solista femminile, dopo Marinella (Μαρινέλλα), Mariza Koch (Μαρίζα Κωχ), Tania Tsanaklidou (Τάνια Τσανακλίδου), Elpida (Ελπίδα), Kristi Stassinopoulou (Κρίστη Στασινοπούλου), Afroditi Frida (Αφροδίτη Φρυδά), Mariana Efstratiou (Μαριάννα Ευστρατίου), Sophia Vossou (Σοφία Βόσσου), Kleopatra (Κλεοπάτρα), Katy Garbi (Καίτη Γαρμπή), Elina Konstantopoulou (Ελίνα Κωνσταντοπούλου), Mariana Efstratiou (Μαριάννα Ευστρατίου), Marianna Zorba (Μαριάννα Ζορμπά), Mando (Μαντώ), Helena Paparizou (Έλενα Παπαρίζου), Anna Vissi (Άννα Βίσση), Kalomira (Καλομοίρα) ed Eleftheria Eleftheriou (Ελευθερία Ελευθερίου). Inoltre, il brano greco sarà eseguito interamente in lingua inglese per la 11ª volta

Nel corso della sua storia nell’Eurovision Song Contest, la Grecia ha dato la maggior parte dei 12 punti al Cipro in 18 edizioni, mentre la Grecia ha ricevuto il maggior numero di 12 punti dal Cipro in 24 edizioni. Dal 2004, quando le Semi-finali sono state introdotte, la Grecia ha dato i suoi maggior numero di 12 punti al Cipro in 5 edizioni, mentre la Grecia ha ricevuto il maggior numero di 12 punti dalla Romania e dal Cipro in 3 edizioni.

Estonia 2015

☆ 7° SF 1. Estonia (ERR): Elina Born & Stig Rästa – «Goodbye To Yesterday» (Hüvasti eilsele, Addio a ieri) (Stig Rästa – Stig Rästa). testo | testo in Francese  ⊂Website, Facebook (facebook sr – facebook lb), Twitter, YouTube⊃

Elina Born nata il 29 Giugno 1994 a Lehtse (Estonia) è una studentessa, oltre che una cantante, che ha iniziato la sua vera e propria carriera nel 2012, quando ha partecipato alla quinta edizione della versione estone di Pop Idol (Eesti otsib superstaari, Estonia is Searching for a Superstar) dove si è classificata al secondo posto. Nonostante qualche difficoltà (è arrivata per tre volte a rischio eliminazione nel corso delle prime otto puntate), è riuscita a conquistare la finale, giungendo solo al secondo posto dietro Rasmus Rändvee. Il suo cavallo di battaglia, nel corso di questa competizione, è stato “Nothing compares 2 U” di Sinead O’Connor. Ha già preso parte all’Eesti Laul nel 2013 con “Enough”.

Stig Rasta nato il 24 Febbraio 1980 è un noto cantante estone, cantautore, chitarrista e produttore discografico. Ha prodotto band di successo come gli Slobodan River con Ithaka Maria e Tomi Rahula, i Traffic e gli Outloudz. Ha partecipato all’Eesti Laul in diverse occasioni.

Stig  è un artista molto conosciuto in Estonia. Nel 2002 ha fatto parte del gruppo degli Slobodan River, mentre nel 2006, una volta abbandonato il primo progetto, ha suonato nei Traffic e negli Outloudz fino al 2010, prima di avviare la sua carriera da solista. Ha anche partecipato, nel 2012, al musical Spring awakening nel ruolo di Moritz. La collaborazione con Elina è iniziata per caso, Stig ha scoperto la giovane Elina in un modo tanto insolito quanto oramai diffusissimo, ovvero  guardando un video su YouTube. La ragazza aveva caricato in rete la sua cover della canzone di Christina Aguilera “Cruz”, videoclip nel quale si è imbattuto il talentuoso artista che ha quindi deciso di chiedere ad Elina di duettare con lui, ovviamente tramite un messaggio su un social network come Facebook.

I due artisti collaborano da diversi anni poiché Stig Rasta ha scritto diversi brani per Elina, fra cui quello presentato da Elina all’Eesti Laul nel 2013.

Il paese ha vinto il concorso in un’occasione ed è in attesa di un’altra vittoria dal 2001. Quest’anno il duo Elina Born & Stig Rästa saranno i portabandiere della Estonia in Vienna con un brano pop alternative che attualmente è 3nelle quotazioni e ci si aspetta che a Vienna abbia un buon riscontro, sicuramente migliore di quello dello scorso anno quando l’Estonia non conquistò la finale con la canzone “Amazing” dell’artista Tanja e la sua esibizione che ricordava quella della grande vincitrice dell’edizione 2012, ovvero Loreen e la sua hit “Euphoria”. 

Il processo di selezione è avvenuta tramite la selezione nazionale, ‘Eesti Laul 2015’, tenutasi la finale il 21 Febbraio 2015.

L’Estonia ha debuttato all’Eurovision Song Contest nel 1994. Nel 1993 l’Estonia, assieme ad altre sei nazioni che desideravano partecipare all’ESC per la prima volta, dovette partecipare ad una semifinale ‘Kvalifikacija za Millstreet’ (Qualification for Millstreet; Qualification pour Millstreet) che si svolse a Lubiana. Ha partecipato con la canzone “Muretut meelt ja südametuld” cantata da Janika Sillamaa, si classificò solo al quinto posto e non poté partecipare all’Eurovision Song Contest 1993. 

La sua prima partecipazione al concorso nel 1994 con la canzone “Nagu merelaine”  (Like a seawave) cantata da Silvi Vrait, non è stato un successo, posizionandosi al penultimo posto su 25 paesi partecipanti, che ha costretto il paese a un anno di pausa nel 1995. La sua seconda partecipazione al concorso nel 1996 con Maarja-Liis Ilus & Ivo Linna con il brano “Kaelakee hääl” (Voice of the necklace), è stato l’esatto opposto della prima partecipazione, posizionandosi al quinto posto con 94 punti.

Dopo sono seguiti sei Top 10, tra cui la vittoria nel 2001 con il brano “Everybody” eseguita da Tanel Padar, Dave Benton & 2XL, e solo nel 2009 è tornata in Finale per la prima volta – con la canzone “Rändajad” (Nomads / Travellers) eseguita da Urban Symphony -, ma il paese non raggiunge finale l’anno successivo. Nelle ultime tre edizioni l’Estonia è riuscita a qualificarsi per la Finale. L’anno scorso con il brano “Amazing” eseguita da Tanja non ha raggiunto la Finale.

Escludendo il fallito tentativo nel 1993, questa sarà la ventunesima partecipazione dell’Estonia al Eurovision Song Contest (13 volte in Finale). Ha ricevuto in Finale un totale di 1037 punti e ha dato 1160 punti. Sarà la quarta volta che il paese è rappresentato da un duo, dopo Maarja-Liis Ilus & Ivo Linna, Evelin Samuel & Camille e Tanel Padar/Dave Benton/2XL. Inoltre, il brano estone sarà eseguito interamente in lingua inglese per la 12ª volta.

Nel corso della sua storia nell’Eurovision Song Contest, l’Estonia ha dato la maggior parte dei 12 punti alla Svezia in 6 edizioni, mentre ha ricevuto il maggior numero di 12 punti della Lettonia in 7 edizioni. Dal 2004, quando le Semi-finali sono state introdotte, l’Estonia ha dato i suoi maggior numero di 12 punti alla Finlandia ed alla Svezia in 2 edizioni, mentre l’Estonia ha ricevuto il maggior numero di 12 punti dalla Lettonia in 5 edizioni.

ERI di Macedonia 2015

 8° SF 1. E.R.I. di Macedonia (MKRTV): Daniel Kajmakoski (Даниел Кајмакоски) – «Autumn Leaves» (Lisja esenski, Лисја есенски, Foglie d’autunno) (Joacim Persson – Aleksandar Mitevski (Александар Митевски), Daniel Kajmakoski (Даниел Кајмакоски)). testo | testo in Francese  Website, Facebook, Twitter, YouTube

Daniel Kajmakoski (Даниел Кајмакоски), è nato a Struga (Струга, Strugë), il 17 Ottobre 1983. Curiosamente, gli è stato dato questo nome in onore di Danijel Popović (Данијел Поповић, Daniel / Даниел, Milan Popović / Милан Поповић), che rappresentà l’ex Jugoslavia nell’edizione del 1983 con il brano “Džuli” (Julie).

Compositore, cantautore, chitarrista e pianista è noto per aver partecipato e vinto la prima edizione della versione balcanica di The X Factor (X Factor Adria, X Faktor, Икс фактор)  trasmessa in Serbia, Bosnia Erzegovina, ERI di Macedonia e Montenegro e presente anche nei palinsesti italiani) e concorrente del team Željko Joksimović ( Жељко Јоксимовиќ, rappresentante serbo all’ESC 2004 e all’ESC 2012).

All’età di sette anni si è trasferito con la famiglia e i due fratelli a Vienna (Austria), dove è cresciuto e risiede da diversi anni. Successivamente, ha cominciato a partecipare a diversi spettacoli musicali in Austria, Bulgaria e, ovviamente, la sua ERI di Macedonia. Nel 2009 partecipa all’Ohrid Fest (Охрид Фест) con la canzone, scritta e composta da lui stessa, “Nezhna ko princeza” (Нежна ко принцеза). È ritornato in Austria dove, alla sua passione per il canto, ha affiancato anche qualche lavoro per poter arrotondare. Nel 2011 ha scritto la canzone “Ne se vrajkas” (Више се не врачаш) per Karolina Gočeva (Каролина Гочева – ha rappresentato l’ERI di Macedonia per due volte all’ESC, nelle edizioni del 2002 e del 2007, diventando la prima artista a rappresentare per due volte l’ERI di Macedonia alla manifestazione), che è diventata una hit nei Paesi balcanici. Nel 2003, ha partecipato alla seconda edizione del talent show austriaco ‘Starmania’ (dove hanno partecipato anche Nadine Beiler (ESC 2011) e Conchita Wurst (Thomas ‘Tom’ Neuwirth), vincitrice dell’ESC 2014) in cui è riuscito a qualificarsi tra i 12 finalisti. 

Nel 2013 partecipa alla prima edizione di X Factor Adria riuscendo a portare a casa la vittoria, partendo con “Red” di Daniel Merriweather alla sua primissima audizione. Il suo primo singolo è uscito nell’estate successiva alla sua vittoria e si intitola “Skopje-Beograd” (Скопје-Београд). Il brano è stato cantato con Željko Joksimović (Жељко Јоксимовић), particolarmente legato all’Eurovision Song Contest, dove non solo ha cantato (nel 2004 rappresentante della Serbia e Montenegro e nel 2012 rappresentante della Serbia), ma pure scritto testi e presentato l’edizione 2008 diell’ESC.

La canzone che ha registrato per la colonna sonora del film “We’ll Be World Champions”, è stata in cima alla classifica di MTV Adria per settimane. Nel mese di gennaio, Danijel si è unito ad un gruppo di cantanti di fama mondiale per l’inno ufficiale del campionato del mondo di pallamano 2015 in Qatar (“أغنية قطر 2015 الرسمية “عيشها) “Live It” feat. Alexander Rybak, Belarus; Ewa Farna, Czech Republic; Lana Jurčević, Croatia; Oceana, Germany; Rafał Brzozowski, Poland; Alya, Slovenia; Marija Šestić, Bosnia and Hercegovina; OLA, Sweden; Amine Djemmal (أمين جمال) (Babylone), Algeria; Fallulah, Denmark; Lucas Silveira, Brazil; Jón Jónsson, Iceland; Nyusha (НЮША), Russia; Pablo López, Spain; Francisca Valenzuela, Chile; Shahab Tiam (شهاب تیام), Iran; Charlee, Austria; Mani Hoffman, France; Fahad al Kubaisi (موقع الفنان فهد الكبيسي), Qatar; Hasan Kharbech (حسن خرباش), Tunisia; Carmen Suleiman (كارمن سليمان), Egypt; Daniela Herrero, Argentina; Jaber Al Kaser (الفنان جابر الكاسر), Saudi Arabia).

Il paese ha debuttato nel 1998 ed è ancora in attesa di una vittoria. Quest’anno Daniel Kajmakoski sarà il portabandiera dell’E.R.I. di Macedonia in Vienna.

Processo di selezione è avvenuta tramite la selezione nazionale, lo Skopje Festival 2014 (Скопски фестивал 2014), tenutasi la finale il 12 Novembre 2014. Il brano è piacevole ma è in forte dubbio il suo passaggio alla finale, coscritto dallo stesso cantante, ha vinto la selezione nazionale nella versione in lingua macedone; anche in questo caso il Paese spera di qualificarsi grazie all’aiuto dell’inglese. Lo scorso anno Tijana col suo pezzo “To The Sky” si fermò alla Semi-Finale.

L’E.R.I. di Macedonia ha debuttato all’Eurovision Song Contest nel 1998 con la canzone “Ne zori, zoro” (Не зори, зоро; Dawn, do not rise / Somebody Stop The Dawn) cantata da Vlado Janevski (Владо Јаневски)

Nel 1996, in vista del grande numero di paesi che desideravano partecipare, il sistema di relegazione fu rimpiazzato da un sistema di qualificazione. Tutti i potenziali partecipanti (29 paesi, ma solo altri 22 avrebbero partecipato) fu introdotta una nuova preselezione per il “Gran Premio dell’Eurovisione”. La Danimarca, la Germania, Israele, l’E.R.I. di  Macedonia, la Russia, la Romania e l’Ungheria non riuscirono ad entrare nei 22. L’E.R.I. di  Macedonia ha partecipato con la canzone “Samo ti” (Само ти) cantata da Kaliopi (Калиопи), dove non passò il turno e non poté partecipare all’Eurovision Song Contest 1996. 

Fino ad ora non ha avuto molta fortuna visto che la posizione migliore ottenuta è un dodicesimo posto nel 2006 grazie al brano “Ninanajna” (Нинанајна)  di Elena Risteska (Елена Ристеска). Dal 2004 al 2009, la Macedonia è riuscita a rientrare sempre nei primi 10 posti della semifinale, superandola fino al 2007. Con l’introduzione delle tre serate, ha raggiunto la finale nel 2012 con la canzone “Crno i belo (Црно и бело, Black and White) di Kaliopi (Калиопи). Nessun macedone ha rappresentato la Jugoslavia all’Eurovision Song Contest.

Questa sarà la quindicesima partecipazione dell’E.R.I. di Macedonia all’Eurovision Song Contest (8 volte in Finale). Ha ricevuto in Finale un totale di 369 punti e ha dato 812 punti. Sarà la quinta volta che il paese è rappresentato da un artista solista maschile, dopo Vlado Janevski (Владо Јаневски), Toše Proeski (Тоше Проески), Martin Vučić (Мартин Вучиќ) e Vlatko Ilievski (Влатко Илиевски). Inoltre, il brano macedone sarà eseguito interamente in lingua inglese per la 5ª volta.

Nel corso della sua storia nell’Eurovision Song Contest, l’E.R.I. di Macedonia  ha dato la maggior parte dei 12 punti all’Albania in 9 edizioni, mentre l’E.R.I. di Macedonia  ha ricevuto il maggior numero di 12 punti dall’Albania in 4 edizioni. Dal 2004, quando le Semi-finali sono state introdotte, l’E.R.I. di Macedonia ha dato i suoi maggior numero di 12 punti all’Albania in 4 edizioni, mentre l’E.R.I. di Macedonia ha ricevuto il maggior numero di 12 punti dall’Albania in 4 edizioni. 

Serbia 2015

☆ 9° SF 1. Serbia (RTS): Bojana Stamenov (Бојана Стаменов) – «Beauty Never Lies» (Лепота никада не лаже, La bellezza non mente mai, Ceo svet je moj, Цео свет је мој, El mundo bajo mis pies (The world under my feet), Le monde est à moiDie ganze Welt ist mein) (Vladimir Graić (Владимир Граић), Leontina Vukomanović (Леонтина Вукомановић) – Charlie Mason). testo | testo in Francese  ⊂Website, Facebook, Twitter, YouTube

Bojana Stamenov (Бојана Стаменов), è nata a Belgrado in Serbia, il 24 Giugno 1986, molto conosciuta in Serbia, dotata di una magnifica voce capace di interpretazioni brillanti, spesso paragonata alla diva del soul Aretha Franklin.

Inizia a cantare all’età di sette anni e durante le scuole secondarie intraprende lezioni di chitarra, liuto rinascimentale e canto. Quest’ultimo corso lo ha frequentato perchè si sentiva a disagio a saper suonare uno strumento senza accompagnarlo con la voce, a suo dire.

Nel 2012 prende parte alla versione serba del programma Got Talent, intitolata ‘Ja imam talenat!’ (Ја имам таленат!, I’ve Got Talent!) terza edizione, dove ha cantato canzoni di Chaka Khan, James Brown e Aretha Franklin; dimostrando una certa vicinanza per le sonorità soul e r’n’b ed arrivando tra i finalisti,  si è classificata al quarto posto. Successivamente ha partecipato ad alcuni duetti musicali con Pookie nei brani “Spinnin’” e “There’s no need to be shy”. Inoltre, partecipa ad alcuni spettacoli al Teatro Boško Buha di Belgrado. Il 15 Febbraio 2015 vince il concorso “Serbia sings for Vienna” con la canzone “Ceo Svet Je Moj” (Цео свет је мој) per cui viene scelta per partecipare all’Eurovision Song Contest 2015 in rappresentanza del paese nativo. Il brano che canterà è la versione inglese di quello presentato alla manifestazione e porta il titolo di “Beauty Never Lies” (Лепота никада не лаже).

Il paese ha vinto il concorso in un’occasione ed è in attesa di un’altra vittoria dal 2007. Quest’anno la cantante Bojana Stamenov (Бојана Стаменов) sarà la portabandiera della Serbia in Vienna.

Il processo di selezione è avvenuta tramite la selezione nazionale, l’Odbrojavanje za Beč (Одбројавање за Беч, Countdown for Vienna), tenutasi la finale il 15 Febbraio 2015. Tra l’altro, è la prima volta che la Serbia partecipa con una canzone in inglese, dopo sei partecipazioni con brani in serbo.

La Serbia ha partecipato per la prima volta, come nazione indipendente, all’Eurovision Song Contest nel 2007 dopo la separazione con il Montenegro avvenuta nel giugno del 2006, e subito ha ottenuto la vittoria. La Serbia è diventata il primo Paese che ha vinto nel suo debutto dopo la vittoria della Svizzera alla prima edizione. Non ha raggiunto la Finale nel 2009 e nel 2013, mentre si è ritirata nel 2014 per problemi finanziari.

In cinque occasioni una canzone serba fu scelta per rappresentare la Jugoslavia all’ESC: nel 1961 con la canzone “Neke davne zvezde” (Неке давне звезде) cantata da Ljiljana Petrović (Љиљана Петровић), nel 1962 con la canzone “Ne pali svetlo u sumrak” (Не пали светло у сумрак) cantata da Lola Novaković (Лола Новаковић), nel 1974 con la canzone “Moja generacija” (Моја генерација) eseguita da Korni Grupa (Корни Група), nel 1982 con la canzone “Halo, Halo” (Хало, хало) cantata da Aska (Аска), nel 1991 con la cazone “Brazil” (Бразил) cantata da Baby Doll (Беби Дол) e nel 1992 con il brano “Ljubim te pesmama” (Љубим те песмама) eseguita da Extra Nena (Екстра Нена).

La Serbia e Montenegro partecipò all’Eurovision Song Contest solo due volte, nel 2004 con il brano “Lane moje” (Лане моје, My sweetheart) di Željko Joksimović and Ad Hoc Orchestra (Жељко Јоксимовић) e nel 2005 con la canzone “Zauvijek moja” (Заувијек моја, Forever mine) dei No Name (Но нејм). Nel 2006 a causa di problemi interni, sfociati poi nella separazione, si ritirò dalla manifestazione, ma le fu consentito di partecipare al televoto. Nel 2006 sempre i No Name dovevano rappresentare il paese con”Moja Ljubavi” (Moja Љyбaви, My love) prima che si ritirasse dal concorso. Nel 2004, che segnò anche il ritorno della nazione dopo 12 anni, fu scelto un cantante serbo, Željko Joksimović (Жељко Јоксимовић), che arrivò secondo. 

Questa sarà l’ottava partecipazione della Serbia all’Eurovision Song Contest (5 volte in Finale). Ha ricevuto in Finale un totale di 799 punti e ha dato 406 punti. Sarà la quarta volta che il paese è rappresentato da un artista solista femminile, dopo Marija Šerifović (Марија Шерифовић), Jelena Tomašević feat. Bora Dugić (Јелена Томашевић и Бора Дугић) e Nina (Нина). Inoltre, il brano serbo sarà eseguito interamente in lingua inglese per la 1ª volta.

Nel corso della sua storia nell’Eurovision Song Contest, la Serbia ha dato la maggior parte dei 12 punti alla Bosnia ed Erzegovina in 5 edizioni, mentre la Serbia ha ricevuto il maggior numero di 12 punti dalla Slovenia in 6 edizioni. Dal 2004, quando le Semi-finali sono state introdotte, la Serbia ha dato i suoi maggior numero di 12 punti alla Croazia in 3 edizioni, mentre la Serbia ha ricevuto il maggior numero di 12 punti dalla Croazia, dalla Francia e dalla Slovenia in 5 edizioni.

Ungheria 2015

 10° SF 1. Ungheria (MTV): Boggie (Boglárka Csemer) – «Wars For Nothing» (Háborúk a semmiért, Guerre per nulla) (Áron Sebestyén / Boglárka Csemer – Sára Hélène Bori). testo | testo in Francese  Website, Facebook, Twitter, YouTube

Boggie è un progetto di due giovani cantautori emergenti, la cantante Boglárka Csemer (Budapest, 30 novembre 1986) e il tastierista Áron Sebestyén. Si esibiscono in ungherese, francese e inglese. Lo stile Boggie è un misto di pop, jazz, folk e musica classica.  Si esibiscono in ungherese, francese e inglese.

Il gruppo si è formato nel 2010 affiancato da una band al completo che completa l’attuale line-up: Tamás Szabó alla batteria, Mihály Simko-Várnagy al basso e violoncello elettrico, Lee Olivér alla chitarra. Già nel 2012 la loro canzone Japánkert (‘Japanese Garden’) è stato premiata con il Premio Speciale dell’Associazione Jazz Ungherese Jazz.

Il primo album omonimo ‘Boggie’ è uscito nel 2013 su etichetta indipendente Tom-Tom Records Ungheria. L’album ha raggiunto il 3° posto nella Billboard Jazz Album Version così come il numero 17 nella Billboard World Music Album Chart. Il video del loro singolo  “Nouveau Parfum” (Parfüm, New Perfume), che è andato virale nei primi mesi del 2014, ha raggiunto 30 milioni visualizzazioni. La cantante viene ritoccata più volte nel corso della clip fino a raggiungere il suo aspetto finale e la canzone è una versione in lingua francese di Parfüm, brano originariamente in ungherese. Il brano, inoltre, raggiunge primo posto in classifica nel suo Paese

Il loro secondo album, ‘All Is One Is All’, è uscito nel mese di Ottobre 2014. I Boggie si sono esibiti in numerose città europee: Francoforte, Monaco, Vienna, Amsterdam e Parig. Il loro primo tour americano si è svolto nell’autunno del 2014 partendo da New York.

Il paese ha debuttato nel 1994 ed è ancora in attesa di una vittoria. Quest’anno Boggie (Boglárka Csemer) sarà la portabandiera dell’Ungheria in Vienna.

Il processo di selezione è avvenuta tramite la selezione nazionale, “A Dal 2015”, tenutasi la finale il 28 Febbraio 2015. Oltre ad essere una valida cantante, è anche autrice dei suoi testi, come avvenuto nella canzone presentata all’A Dal 2015.

Lo sfondo della scena in cui il gruppo si esibisce evoca gli eccidi a Gaza con i due terzi dei morti civili con un totale di 500 bambini. La canzone non fa riferimento ad una guerra specifica, mentre l’ambasciatore d’Israele in Ungheria ha chiesto la rimozione della scritta: “In realtà la mia canzone è un inno alla pace. Tre compositori, molte ispirazioni ma un unico obiettivo: aumentare l’attenzione della gente a questo problema, credo che la musica sia più potente di quello che si potrebbe pensare e la mia canzone è una canzone di pace, mi auguro davvero che l’Europa raccolga il mio messaggio. Per me è un grande onore rappresentare il mio paese e veramente credo nella mia canzone, credo veramente nella forza della mia canzone e credo che questo messaggio sia veramente importante sulla ribalta di Eurovision”.

L’Ungheria, ha partecipato all’ESC per la prima volta nel 1994, ma già l’anno prima tento di qualificarsi all’evento partecipando assieme ad altre sei nazioni che desideravano partecipare all’ESC per la prima volta, alla semifinale ‘Kvalifikacija za Millstreet’ (Qualification for Millstreet; Qualification pour Millstreet) che si svolse a Lubiana. L’Ungheria ha partecipato con la canzone “Árva reggel” cantata da Andrea Szulák, dove non passò il turno e non poté partecipare all’Eurovision Song Contest 1993. 

Nel 1996, in vista del grande numero di paesi che desideravano partecipare, il sistema di relegazione fu rimpiazzato da un sistema di qualificazione. Tutti i potenziali partecipanti (29 paesi, ma solo altri 22 avrebbero partecipato) fu introdotta una nuova preselezione per il “Gran Premio dell’Eurovisione”. La Danimarca, la Germania, Israele, l’E.R.I. di  Macedonia, la Russia, la Romania e l’Ungheria non riuscirono ad entrare nei 22. L’Ungheria ha partecipato con la canzone “Fortuna” cantata da Gjon Delhusa, dove non passò il turno e non poté partecipare all’Eurovision Song Contest 1996. 

Il risultato migliore rimane fino ad ora il quarto posto ottenuto proprio con la canzone di debutto, “Kinek mondjam el vétkeimet?” (To whom can I tell my sins?) cantata da Friderika Bayer. L’Ungheria partecipa alla manifestazione in maniera irregolare: presente dal 1994 al 1998, torna nel 2005 centrando la finale, per poi fermarsi un anno ed essere presente dal 2007 al 2009. Particolarmente tormentata la scelta per il 2009: dopo che la canzone vincente è stata squalificata, e la seconda ha rinunciato, Zoli Ádok (finito terzo) ha rappresentato il paese a Mosca, fermandosi alla semifinale.

Ritiratasi nel 2010, torna l’anno dopo e centra la finale con Kati Wolf. L’Ungheria dal 2011 si è sempre classificata in Finale.

Questa sarà la tredicesima partecipazione dell’Ungheria all’Eurovision Song Contest (10 volte in Finale). Ha ricevuto in Finale un totale di 692 punti e ha dato 696 punti. Sarà la quinta volta che il paese è rappresentato da un artista solista femminile, dopo Friderika Bayer, Magdi Rúzsa, Csézy e Kati Wolf. Inoltre, il brano ungherese sarà eseguito interamente in lingua inglese per la 5ª volta.

Nel corso della sua storia nell’Eurovision Song Contest, l’Ungheria ha dato la maggior parte dei 12 punti all’Azerbaigian in 4 edizioni, mentre l’Ungheria ha ricevuto il maggior numero di 12 punti dalla Finlandia in 3 edizioni. Dal 2004, quando le Semi-finali sono state introdotte, l’Ungheria ha dato i suoi maggior numero di 12 punti all’Azerbaigian in 2 edizioni, mentre l’Ungheria ha ricevuto il maggior numero di 12 punti dalla Finlandia in 2 edizioni.

Bielorussia 2015

 11° SF 1. Bielorussia (BTRC): Uzari & Maimuna (Юзары з Маймуна) – «Time» (Час, Tempo) (Uzari (Yuri Navrotsky, Юрый Наўроцкі), Svetlana Geraskova – Gerylana/Maimuna, Yuri Navrotsky (Юрый Наўроцкі), Svetlana Geraskova). testo | testo in Inglese | Fonetica Website maimuna, Website uzari, Facebook, Twitter, YouTube⊃

Il duo nasce dal loro comune amore per ‘Il Signore degli Anelli’. Yuri Navrotsky, in arte Uzari (Юзары, Юзари; Юзари Навроцкий, Uzari Nawrocki) è nato a Minsk, l’11 maggio 1991 è un cantante, compositore, arrangiatore e produttore bielorusso. Inoltre ha già partecipato più volte alla selezione bielorussa nel 2012 e nel 2013, classificandosi al 5° e all’8° posto, inoltre nel 2011 ha già avuto modo di calcare il palco dell’Eurovision, era stato uno dei corista della rappresentante bielorussa all’ESC Anastasia Vinnikova. Nel 2014, invece, compone il brano bielorusso, “Sokol” di Nadezhda Misyakova, che ha rappresentato la Bielorussia all’ultimo Junior Eurovision Song Contest. Quest’anno ha deciso di farsi aiutare dalla violinista dell’orchestra presidenziale Maimuna (Маймуной, Маймуна, Maimuna Diko), pseudonimo di Maimuna Amadu Murasjko, nata a Leningrado nel 1980), da madre russa e da padre maliano, si è trasferita durante l’infanzia coi genitori nel Paese del padre, ma in seguito la famiglia ha finito per stabilirsi a Minsk, dove viveva la nonna. Fin da piccola (a 10 anni) comincia ad appassionarsi al violino, strumento da lei suonato durante questa canzone, e partecipa ad alcune competizioni musicali quali il Young Virtuoso nel 1990 a Kiev e il Music of Hope nel 1996. Affettuosamente nota come “Moon” dai suoi amici, è “il primo violino della Bielorussia”. Nel corso della sua carriera ha pubblicato due album: ‘Queen of Africa’ e ‘Showtime’. 

Il paese ha debuttato nel 2004 ed è ancora in attesa di una vittoria. Quest’anno l’ennesimo duo di questa edizione dell’ESC  Uzari & Maimuna (Юзары і Маймуна) sarà il portabandiera della Bielorussia in Vienna,  con un brano pop accompagnato dal violino. Nella passata edizione TEO e la sua “Cheesecake” agguantarono la fase finale forse un pò a sorpresa, probabilmente grazie anche al discusso block voting dell’est europeo; quest’anno il pezzo bielorusso sembra più meritevole di passare la semifinale.

ll processo di selezione è avvenuta tramite la selezione nazionale, l’EuroFest 2015 (ЕўраФэст / Eurovision Белoрусcкий Финaл), tenutasi la finale il 26 Dicembre 2014.

La Bielorussia ha partecipato all’Eurovision Song Contest undici volte, debuttando nel 2004, anno in cui per la prima volta si svolse la semifinale, con la canzone “My Galileo” (Мой Галілеа) cantata da Aleksandra and Konstantin (Аляксандра і Канстанцін). Nel 2007 raggiunge la finale e il 6º posto grazie a “Work your magic” (Твары сваё чараўніцтва) di Dmitry Koldun (Калдун), miglior risultato. Nel 2010 torna in finale co il brano “Butterflies” (Матылькі) dei 3+2 feat. Robert Wells Three Plus Two, Тры плюс два, Три плюс два) che però finiscono penultimi. Nel 2011, dopo due canzoni squalificate (“Born in Bielorussia” e “I am belarussian”), partecipa con “I love Belarus” (Я люблю Беларусь) di Anastasia Vinnikova (Анастасія Віннікава) che non raggiunge la finale.

Nel 2012 doveva partecipare con la canzone “All my life” di Alena Lanskaya (Алена Ланская) che aveva vinto la finale, ma poi si scoprirono dei brogli nel televoto. Venne allora scelto il secondo classificato, il gruppo Litesound (con cui collabora l’italiano Jacopo Massa) con “We are the heroes” (Мы героі) per decisione del presidente Aleksandr Lukašenko. L’anno seguente Alena Lanskaya (Алена Ланская, Alena Lanskaya; Алёна Ланская, Alyona Lanskaya) raggiunge la finale con la canzone “Solayoh” (Салеа).

Questa sarà la dodicesima partecipazione della Bielorussia all’Eurovision Song Contest (4 volte in Finale). Ha ricevuto in Finale un totale di 254 punti e ha dato 638 punti. Sarà la seconda volta che il paese è rappresentato da un duo, dopo Aleksandra and Konstantin (Алякса́ндра і Канстанці́н). Inoltre, il brano bielorusso sarà eseguito interamente in lingua inglese per la 12ª volta. La Bielorussia rimane uno dei pochi paesi che hanno tutte le loro canzoni eseguite interamente in inglese.

Nel corso della sua storia nell’Eurovision Song Contest, la Bielorussia ha dato la maggior parte dei 12 punti alla Russia in 10 edizioni, mentre la Bielorussia ha dato la maggior parte dei 12 punti all’Ucrania in 5 edizioni. Dal 2004, quando le Semi-finali sono state introdotte, la Bielorussia ha dato i suoi maggior numero di 12 punti all’Ucraina in 5 edizioni, mentre la Bielorussia ha ricevuto il maggior numero di 12 punti dall’Ucraina in 3 edizioni.

Russia 2015

☆ 12° SF 1. Russia (C1R): Polina Gagarina (Полина Гагарина) – «A Million Voices» (Миллион голосов, Un milione di voci) (Gabriel Alares, Joakim Björnberg, Katrina Noorbergen, Leonid Gutkin, Vladimir Matetsky (Владимир Матецкий) – Gabriel Alares, Joakim Björnberg, Katrina Noorbergen, Leonid Gutkin, Vladimir Matetsky (Владимир Матецкий) ). testo  Website, Facebook, Twitter, YouTube, VK

Polina Sergeevna Gagarina (Полина Сергеевна Гагарина) nata a Mosca, il 27 marzo 1987, ha trascorso gran parte dell’infanzia in Grecia, con l’esclusione di una breve parentesi dovuta alla morte del padre nel 1993; sua madre era ballerina di professione. È diplomata alla Scuola di Musica di Stato di Popular & Jazz Art e alla Moscow Art Theatre (Московский Художественный академический театр, МХАТ; Moskovskiy Hudojestvenny Akademicheskiy Teatr, МHАТ). Nel 1993, dopo la morte del padre, la madre decise di riportare la famiglia in Russia; tornarono tuttavia presto in Grecia, stabilendosi ad Atene. Successivamente Polina Gagarina ritornò in Russia a vivere con la nonna a Saratov per completare gli studi.

Nel 2003 Polina Gagarina ha vinto la seconda stagione del talent show Fabrika zvyozd (Фабрика звёзд-2, La fabbrica delle stelle, versione russa di Operación Triunfo), vincendo il talent show ma rifiutando di collaborare con Maxim Fadeev, di cui aveva cantato diverse canzoni nel corso della competizione. Ha quindi iniziato a cantare nel gruppo Playgirls, che però si è sciolto ancor prima di pubblicare il suo primo album con la ARS Records. Nel 2005 ha preso parte al concorso New Wave (Новая волна, Novaya volna, Jaunais Vilnis) a Jūrmala in Lettonia, classificandosi al terzo posto. In seguito ha pubblicato i singoli “Kolybelnaya” (Колыбельная), “Morning”, “Ya tvoya” (Я твоя), “Pomnyu” (Помню) e “Ya tebya ne proshchu nikogda” (Я тебя не прощу никогда). Il suo album di debutto ‘Poprosi u oblakov’ è uscito nel 2007. Nel 2008, Polina Gagarina ha pubblicato il singolo “Komu, zachem?” (Кому, зачем?) con la cantante Irina Dubtsova (Ириной Дубцовой), vincitrice di Fabrika zvëzd nella quarta stagione. Nel marzo 2010 è uscito il suo secondo album ‘O sebe’ (О себе) e, grazie ad esso, ha raggiunto posizioni abbastanza importanti nelle classifiche di vendita nel suo Paese. Accanto all’attività di cantante, lavora anche come doppiatrice, avendo prestato la voce a Mavis in Hotel Transilvania e a Dorothy Gale in Il Grande e Potente Oz. Nel 2011 e nel 2013 vince il prestigioso premio “Golden Gramophone” (Золотой Граммофон), assegnatole dalla Russian Radio.

Nel 2012 Polina Gagarina inizia la collaborazione con il produttore Konstantin Meladze, noto soprattutto per la creazione del gruppo VIA Gra. Con Meladze ha registrato quattro singoli: “Spektakl okonchen” (Спектакль окончен, Show Is Over), “Net” (Нет, No), “Navek” (Навек, Ever) e “Shagay” (Шагай, Walk Away). 

Polina Gagarina ha sposato nel 2007 l’attore Pëtr Kislov, da cui ha avuto un figlio, Andrej, nello stesso anno; hanno divorziato nel 2010. Nel 2014 ha sposato il fotografo Dmitrij Ishakov.

Il paese ha vinto il concorso in un’occasione ed è in attesa di un’altra vittoria dal 2008. Quest’anno Polina Gagarina (Полина Гагарина) sarà la portabandiera della Russia in Vienna.

Processo di selezione è avvenuta tramite selezione interna. La cantante e il brano sono stati annunciati  il 9 Marzo 2015. La Russia vuole farsi sentire anche quest’anno ovviamente e lo fa con la splendida voce di Polina Gagarina che porta in gara un brano molto incisivo. Il Paese non ne sbaglia una e grazie anche al tanto discusso block voting dell’est europeo non abbiamo dubbi che raggiungerà la Finale. Lo scorso anno le sorelle gemelle Tolmachevy sono finite in top 10 col brano “Shine” e un’interessante scenografia.

La Russia ha debuttato all’Eurovision Song Contest nel 1994, anche se l’Unione Sovietica stava progettando un possibile debutto nel 1987 per avvicinarsi all’Occidente. Dopo aver collezionato due terzi e due secondi posti, ha vinto nel 2008 con la canzone “Believe” cantata da Dima Bilan (Дима Билан), acquisendo il diritto a ospitare l’edizione 2009.

Nel 1996 Russia, ha selezionato Andrey Kosinski (Андрей Косинский) con la canzone “Ja eto ja” (Я это я), ma nel turno di qualificazione prima del Festival ha segnato un basso numero di punti e non poté partecipare all’Eurovision Song Contest 1996. 

Nel 1998, la Russia non ha partecipato al concorso, a causa dello scarso risultato nell’edizioni precedenti. Il paese poi si è rifiutato di trasmettere la competizione e l’EBU-UER in cambio proibì al paese di partecipare l’anno successivo. Secondo informazioni non confermate, aveva scelto per partecipare alla cantante Tatyana Ovsiyenko (Татьяна Овсиенко) con la canzone “Солнце моё” (My Sun).

La Russia, insieme con la Romania, l’Azerbaigian, la Grecia e l’Ucraina non hanno mai perso una finale dopo l’introduzione delle Semifinali nel 2004.

Questa sarà la diciannovesima partecipazione della Russia all’Eurovision Song Contest (18 volte in Finale). Ha ricevuto in Finale un totale di 2162 punti e ha dato 986 punti. Sarà l’ottava volta che il paese è rappresentato da un artista solista femminile, dopo Youddiph (Юдифь), Alla Pugacheva (Алла Пугачёва), Alsou (Алсу), Julia Savicheva (Юлия Савичева), Natalia Podolskaya (Наталья Подольская), Anastasia Prikhodko (Анастасия Приходько) e Dina Garipova (Дина Гарипова). Inoltre, il brano russo sarà eseguito interamente in lingua inglese per la 12ª volta.

Nel corso della sua storia nel Eurovision Song Contest, la Russia ha dato la maggior parte dei 12 punti all’Armenia in 6 edizioni, mentre la Russia ha ricevuto il maggior numero di 12 punti dalla Bielorussia in 10 edizioni. Dal 2004, quando le Semifinali sono state introdotte, la Russia ha dato i suoi maggior numero di 12 punti all’Armenia ed alla Moldavia in 3 edizioni, mentre la Russia ha ricevuto il maggior numero di 12 punti dall’Armenia e dalla Moldavia in 3 edizioni. 

Danimarca 2015

☆ 13° SF 1. Danimarca (DR): Anti Social Media «The Way You Are» (Sådan som du er, Il modo in cui sei) (Remee S. Jackman, Chief 1 (Lars Pedersen) – Remee S. Jackman, Chief 1 (Lars Pedersen)). testo | testo in Francese Website, Facebook, Twitter, YouTube⊃

Il gruppo pop rock Anti Social Media (Philip Thornhill – voce, Nikolaj Tøth Andersen – chitarra, David Rønne Vang – basso  ed Emil Vissing Christensen – percussioni) sono una band praticamente esordienti, messa insieme per l’occasione e al debutto discografico.

Si sono formati nel 2014 ma, nonostante questo, erano considerati i favoriti della vigilia al momento della loro partecipazione al Dansk Melodi Grand Prix, nonostante la loro giovane età (due dei loro membri hanno soltanto 19 anni) e il fatto che fossero in competizione con artisti ben più famosi del loro Paese. In tutto, hanno totalizzato 104 punti, 56 dei quali conquistati attraverso il voto della giuria. Il loro stile musicale è ispirato a quello degli Anni 60, in particolare dai Beatles. Cercano, quindi, di mescolare una combinazione di vecchie e nuove sonorità. I membri del gruppo sono notevolmente scaramantici e, prima di salire sul palco, bevono un bicchiere di whisky e si riscaldano facendo qualche saltello nel backstage. Per loro l’Eurovision Song Contest è una grande opportunità per potersi esibire dinnanzi ad una grandissima platea.

Il paese ha vinto il concorso in tre occasioni ed è in attesa di un’altra vittoria dal 2013. Quest’anno il gruppo Anti Social Media (Philip Thornhill, Nikolaj Tøth Andersen, David Rønne Vang ed Emil Vissing Christensen) sarà il portabandiera della Danimarca in Vienna, un brano che affonda le radici nelle sonorità british pop-rock tipiche degli anni ’60-’70 che non dovrebbe avere problemi ad arrivare in finale. L’anno scorso ottennero un buon 9posto col brano “Cliché Love Song” di Basim che a un attento ascoltare italiano non può non ricordare “Primavera” di Marina Rei.

Il processo di selezione è avvenuta tramite la selezione nazionale, il ‘Dansk Melodi Gran Prix 2015’, tenutasi la finale il 7 Febbraio 2015.

La Danimarca ha partecipato a molte edizioni dell’Eurovision Song Contest, anche se fu assente dalla manifestazione ininterrottamente dal 1967 al 1977.  Il paese ha vinto tre volte, nel 1963 con “Dansevise” di Grethe e Jørgen Ingmann, nel 2000 con “Fly On The Wings Of Love” degli Olsen Brothers e nel 2013 con “Only Teardrops” di Emmelie de Forest.

Ogni anno in Danimarca si svolge il Dansk Melodi Grand Prix un festival musicale il cui vincitore è il rappresentante  del paese in quall’anno. Tommy Seebach e gli Hot Eyes hanno vinto rispettivamente tre edizioni del Melodi Grand Prix, rappresentando così la Danimarca per tre volte. 

Questa sarà la quarantaquattresima partecipazione della Danimarca all’Eurovision Song Contest (41 volte in Finale). Ha ricevuto in Finale un totale di 2320 punti e ha dato 1914 punti. Sarà la quinta volta che il paese è rappresentato da un gruppo, dopo Brixx, Tommy Seebach Band, Rollo & King e A Friend In London. Inoltre, il brano danese sarà eseguito interamente in lingua inglese per la 16ª volta.

Nel corso della sua storia nell’Eurovision Song Contest, la Danimarca ha dato la maggior parte dei 12 punti alla Svezia in 12 edizioni,  mentre la Danimarca ha ricevuto il maggior numero di 12 punti dall’Islanda in 9 edizioni. Dal 2004, quando le Semi-finali sono state introdotte, la Danimarca ha dato i suoi maggior numero di 12 punti alla Svezia in 4 edizioni, mentre la Danimarca ha ricevuto il maggior numero di 12 punti dalla Svezia in 4 edizioni. 

Albania 2015

☆ 14° SF 1. Albania (RTSH): Elhaida Dani «I’m Alive» (Sono viva, Në Jetë(Arber Elshani, Kristijan LEKAJ art name: Zzap’n’Chriss – Sokol Marsi). testo | testo in Francese  Website, Facebook, Twitter, YouTube

Elhaida Dani, nata a Scutari (Shkodra, Shkodër) nel nord dell’Albania, il 17 Febbraio 1993, diventata nota in Italia per aver vinto la prima edizione di The Voice of Italy, in cui ha cantato “Mama knows best” di Jessie J nelle Blind Audition ed è stata selezionata per il Team di Riccardo Cocciante, ha partecipato a diversi talent e programmi televisivi nel suo paese.

Iniziò la sua carriera musicale già da bambina studiando pianoforte dall’età di 6 anni. A 18 anni si è trasferita a Tirana dove ha studiato Musicologia all’Università della Arti e dove ha iniziato ad esibirsi con la sua band. Ha lavorato come solista e vocalista nello show albanese ‘E Diela Shqiptare’ (La domenica albanese) dal 2009 sino al 2012. Nel 2009 ha vinto Star Academy Albania. Inoltre partecipato al Kënga Magjike nel 2008 con la canzone “Fjala e fundit” (The last word), al Top Fest 9 (uno dei più importanti concorsi musicali albanesi) nel 2012 con il brano di grande successo, diventato una hit in Albania “S’je më” (You’re not the same anymore) e al Festivali i 50-të në RTSH con il brano “Mijëra vjet” (Thousands of years). Ha anche partecipato alla cinquantesima edizione del Festivali i Këngës. Nel 2011 ha partecipato al Suncane Skale Festival del Montenegro dove ha vinto come Miglior artista emergente. A Settembre ha partecipato in Bulgaria lo Zlaten Kesten Festival Dove ha vinto come Miglior Cantante del Festival. Nel 2012 ha partecipato, vincendolo, al George Grigoriu Festival, in Romania, e in Bulgaria al Nova Musica Festival, vincendolo anch’esso. Ad agosto ha partecipato e vinto il Festival rumeno Champions League.

Nel 2013, ha partecipato e vinto alla prima edizione del talent-show televisivo italiano ‘The voice of Italy’ ( in cui si è distinta, soprattutto, nell’interpretazione di “Adagio” di  Lara Fabian) con il 71,70% dei voti, nella squadra che aveva come coach Riccardo Cocciante.  Successivamente alla partecipazione a The Voice of Italy ha pubblicato due inediti: uno in inglese, “When Love Calls Your Name” (scritta da Riccardo Cocciante e Roxanne Seeman) e uno in italiano, “Baciami e basta” (scritta da Francesco Silvestre) per la Universal Music, contestualmente all’EP ‘Elhaida Dani’. Il suo primo album, Elhaida Dani, ha raggiunto come miglior piazzamento nella classifica FIMI il 28° posto.

Nel 2014, dopo diversi concerti in Italia al fianco di varie artiste come Elisa, Patti Smith e Fiorella Mannoia, è ritornata in Albania per partecipare alla la cinquantatreesima edizione del Festivali i Këngës, vincendolo (partendo da favorita) nel mese di Dicembre con il brano “Diell / Të kërkoj” (Sun / I look for you), guadagnandosi il diritto di partecipare all’Eurovision Song Contest 2015 come rappresentante dell’Albania. Alla competizione canora europea, in programma a Vienna, presenterà il brano “I’m alive”.

Successivamente, nel Febbraio 2015, viene arruolata come giudice del talent ‘Chance’ insieme a Salvo Esposito e a Martina Stella condotto da Veronica Maya in onda su Agon Channel.

Il paese ha debuttato nel 2004 ed è ancora in attesa di una vittoria. Quest’anno la vincitrice della prima edizione di The Voice Of Italy, Elhaida Dani sarà la portabandiera dell’Albania in Vienna e avrà il compito di riportare il paese balcanico in finale dopo la mancata qualificazione dello scorso anno da parte di Hersi Matmuja e la sua “One Night’s Anger”, brano probabilmente penalizzato nella sua versione inglese ma reso magistralmente dal vivo. Speriamo che la scelta dell’inglese questa volta possa portare ai piani alti questa canzone dalla sonorità internazionali.

Il processo di selezione è avvenuta attraverso la selezione nazionale, il Festivali i Këngës 2015 (Festivali i 53-të i Këngës në RTSH), tenutasi la finale il 28 Dicembre 2014. Inizialmente Elhaida doveva gareggiare col brano in lingua albanese intitolato “Diell” (Sun), ma l’autore del brano per motivi personali irrevocabili, ha deciso di ritirare il pezzo ed è stato selezionato internamente un’altro brano, che è stato annunciato il 23 Febbraio 2015.

L’Albania ha partecipato all’Eurovision Song Contest undici volte (partecipando a 6 Finali), debuttando nel 2004. Il suo piazzamento migliore risale al 2012, quando Rona Nishliu con la canzone “Suus” si classifica quinta con 146 punti. Dal 2008 al 2010 raggiunge sempre la finale, non raggiungendola però nel 2011, nel 2013 e nel 2014. 

Questa sarà la dodicesima partecipazione dell’Albania all’Eurovision Song Contest. Ha ricevuto in Finale un totale di 470 punti e ha dato 638 punti. Elhaida Dani sarà la nona artista solista femminile che rappresenterà il loro paese, dopo Anjeza Shahini, Ledina Çelo, Olta Boka, Kejsi Tola, Juliana Pasha, Aurela Gaçe, Rona Nishliu ed Hersi. Inoltre, il brano albanese sarà eseguito interamente in lingua inglese per la 6ª volta.

Nel corso della sua lunga storia nel Festival,  l’Albania ha dato la maggior parte dei 12 punti alla Grecia in 8 edizioni, mentre l’Albania ha ricevuto la maggior parte dei 12 punti dell’E.R.I. di Macedonia in 9 edizioni. Dal 2004, quando le Semifinali sono state introdotte, l’Albania ha dato i suoi maggior numero di 12 punti all’E.R.I. di Macedonia in 4 edizioni, mentre l’Albania ha ricevuto il maggior numero di 12 punti dall’E.R.I. di Macedonia in 4 edizioni.

Romania 2015

 15° SF 1. Romania (TVR): Voltaj «De La Capăt / All Over Again» (From the beginning (All over again), Da capo) (Călin Gavril Goia, Gabriel Constantin, Adrian Cristescu, Păduraru Silviu-Marian, Alstani Victor-Răzvan – Călin Gavril Goia, Gabriel Constantin, Adrian Cristescu, Păduraru Silviu-Marian, Alstani Victor-Răzvan, Monica-Ana Stevens, Andrei-Madalin Leonte. testo | testo in Inglese  Website, Facebook, Twitter, YouTube

Il gruppo pop-rock rumeno Voltaj è nato nel 1982, ma il primo album è del 1996 e si intitolava ‘Pericol de moarte’. Sebbene agli inizi facessero rock heavy metal, nel corso degli anni hanno sviluppato un sound più pop/rock elettronico e l’easy listening. Hanno vinto il premio „Best Romanian Act” agli MTV Europe Music Awards 2005. 

I primi anni (almeno fino al 1989) sono risultati molto difficili per loro, in quanto avevano idee nettamente in contrasto col durissimo regime comunista in vigore in Romania in quegli anni.

La band ha avuto molti cambi di formazione nel corso degli anni, ma attualmente è costituita da Călin Goia (voce), Gabi “Porcus” Constantin (chitarra), Adrian M. Cristescu (tastiere), Valeriu “Prunus” Ionescu (basso) e  Oliver Sterian (batteria). L’ultimo album è del 2012 e si intitola ‘Dă Vina pe Voltaj’.

Nel 2005 ottengono un importante riconoscimento a livello europeo come l’MTV Best Romanian Act agli Europe Music Awards di quell’anno. La loro popolarità è grande anche al di fuori dei confini del proprio Paese e si sono esibiti anche in Moldavia, Austria, Spagna, Irlanda e Italia, con un ritmo di almeno cento concerti per anno. La band è ambasciatrice di carità per World Vision e supporta Habitat for Humanity Romania, raccogliendo fondi e sensibilizzando sui temi della povertà infantile in Romania. Hanno, poi, lanciato la campagna sociale delacapat.ro per poter aiutare i bambini che sono stati lasciati da soli poiché i loro genitori sono andati a lavorare all’estero. La canzone con cui andranno a Vienna racconta, infatti, la solitudine dei bambini. 

Il paese ha debuttato nel 1994 ed è ancora in attesa di una vittoria. Quest’anno il gruppo Voltaj (Călin Goia, Gabi „Porcus“ Constantin, Adrian M. Cristescu, Valeriu „Prunus” Ionescu ed Oliver Steria) sarà il portabandiera della Romania in Vienna.

Il processo di selezione è avvenuta tramite la selezione nazionale, il “Selecția Națională 2015″, tenutasi la finale l’8 Marzo 2015.

Dopo aver fallito la qualificazione ‘Kvalifikacija za Millstreet’ (Qualification for Millstreet; Qualification pour Millstreet) nel 1993 con la canzone “Nu pleca” (Don’t go away) di Dida Drăgan, la Romania ha debuttato all’Eurovision Song Contest nel 1994 con il brano “Dincolo de nori” (Beyond the clouds) cantato da Dan Bittman. Come miglior risultato è arrivata due volte terza: nel 2005 con “Let Me Try” di Luminiţa Anghel & Sistem che ottenne il primo posto nella Semifinale; nel 2010 con “Playing with fire” (Jocul cu focul) di Paula Seling & Ovi, arrivata quarta nella semifinale del giovedì.

Questa sarà la diciottesima partecipazione della Romania all’Eurovision Song Contest (16 volte in Finale). Ha ricevuto in Finale un totale di 1153 punti e ha dato 928 punti. Sarà la quinta volta che il paese è rappresentato da un gruppo, dopo Taxi, Todomondo, Hotel FM e Mandinga. Inoltre, il brano rumeno sarà eseguito in lingua inglese e in lingua romena per la 1ª volta.

Nel corso della sua storia nell’Eurovision Song Contest, la Romania ha dato la maggior parte dei 12 punti alla  Moldavia in 10 edizioni, mentre la Romania ha ricevuto il maggior numero di 12 punti dalla Moldavia in 12 edizioni. Dal 2004, quando le Semi-finali sono state introdotte, la Romania ha dato i suoi maggior numero di 12 punti alla Grecia ed alla Moldavia in 3 edizioni, mentre la Romania ha ricevuto il maggior numero di 12 punti dalla Moldavia in 4 edizioni.

Georgia 2015

☆ 16° SF 1. Georgia (GPB): Nina Sublatti (ნინა სუბლატი) – «Warrior» (Guerriera) (Nina Sublatti, Thomas G:son – Nina Sublatti). testo | testo in Francese | testo in Inglese Website, Facebook, Twitter, YouTube⊃

Nina Sublatti (ნინა სუბლატი, Nina Sulaberidze, ნინა სულაბერიძე) nata il 31 Gennaio 1995 a Mosca, è un’artista georgiana, compositrice e insegnante. Poco dopo la sua nascita si trasferisce in Georgia, ma durante la sua infanzia ha vissuto anche a Riga, in Lettonia. Dopo aver studiato pittura, disegno e scultura alla scuola d’arte, nel 2008 riceve un contratto per un’agenzia di modelle e comincia a fare questo mestiere, seppur giovanissima. Sempre nel 2008, si è laureata presso la scuola di musica, specializzandosi in pianoforte. Nella sua carriera musicale, Nina ha collezionato molte esperienze in diverse band quali i Bravo, con cui ha realizzato diversi concerti nel suo Paese. Nel 2011 ha iniziato una cooperazione con la Georgia Dream Studio. Ha lavorato anche con Bera Ivanishvili / Bera (ბერა ივანიშვილი / ბერა), un noto cantante georgiano. Ha lavorato anche con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Georgia. Nel 2013, contemporaneamente al suo ingresso nella Academy of Artscome interior designer, è diventata nota al pubblico georgiano quando ha vinto il talent show ‘Saqartvelos Varskvlavi’ (საქართველოს ვარსკვლავში), versione georgiana del format internazionale “Idol”, che le ha permesso di pubblicare l’anno dopo il suo primo album dal titolo ‘Dare to Be Nina Sublatti’, riuscendo a scalare tutte le classifiche nazionali. Dal 2014 Nina studia al Conservatorio Statale di Tbilisi (თბილისის სახელმწიფო კონსერვატორია), alla facoltà di tecnologia musicale. Nina insegna, inoltre, nella scuola di musica Tin Club. I suoi idoli musicali sono Janis Joplin e Björk.

Il paese ha debuttato nel 2007 ed è ancora in attesa di una vittoria. Quest’anno la seconda guerriera di questa edizione Nina Sublatti (ნინა სუბლატი) sarà la portabandiera della Georgia in Vienna.  La Georgia deve riscattarsi dopo la mancata qualificazione dello scorso anno; il paese caucasico ci prova con un brano synth-dark pop che con un pò di fortuna potrebbe passare la semifinale. Nell’edizione passata il gruppo jazz The Shin accompagnato dalla cantante Mariko sono finiti ultimi in semifinale con la loro “Three Minutes To Earth”.

Il processo di selezione è avvenuta tramite la selezione nazionale, l’Erovnuli Shesarcevi konkursi 2015, tenutasi la finale il 14 Gennaio 2015.

La Georgia ha partecipato per la prima volta all’Eurovision Song Contest nell’edizione del 2007 con la canzone “Visionary Dream” (წარმოსახვითი ოცნება, My Story) interpretata da Sopho Khalvashi (სოფო ხალვაში) ed è arrivata dodicesima in finale. L’anno successivo ha partecipato con il brano “Peace Will Come” (მშვიდობა მოვა) eseguita dall’artista non vedente Diana Gurtskaya (დიანა ღურწკაია), piazzandosi all’undicesimo posto sempre in Finale.

A seguito delle tensioni con la Russia per la Seconda guerra in Ossezia del Sud la Georgia aveva inizialmente annunciato di non volere partecipare all’edizione 2009 dell’ESC. A seguito della vittoria nel Junior Eurovision Song Contest del 2008, ricevendo tra l’altro il punteggio massimo dalla Russia, la Georgia fu incoraggiata a partecipare di nuovo nel 2009.

Nel mese di Febbraio 2009 fu così selezionata in una finale nazionale la canzone partecipante: “We Don’t Wanna Put In” cantata da Stefane & 3G ( სტეფანე და 3G). La canzone diede adito a polemiche per i suoi contenuti politici, contenendo riferimenti al primo ministro russo Vladimir Putin, che la Georgia ha negato. L’EBU-UER, su richiesta della Russia, ha analizzato e poi squalificato la canzone in quanto il regolamento della manifestazione vieta contenuti politici nei testi delle canzoni; e ha dato la possibilità alla Georgia di riscrivere il testo o di selezionare un’altra canzone. nel mesei di Marzo la Georgia ha invece ufficializzato il suo ritiro dalla manifestazione, portando così il totale delle nazioni a 42. Poco prima dell’evento però, la nazione caucasica ammette che la sua canzone ha dei contenuti politici.

Dopo questa polemica, la Georgia torna poi regolarmente in gara, conquistando altre due finali con la canzone “Shine” (სინათლე) di Sopho Nizharadze (Sofia Nizharadze, სოფო ნიჟარაძე) nel 2010 e il brano “One More Day” (კიდევ ერთი დღე) degli Eldrine (ƎLDRINE) nel 2011. Nel 2012 con la canzone “I’m a Joker” (მე ვარ ჯოკერი) di Anri Jokhadze (ანრი ჯოხაძე), per la prima volta nella sua storia, il Paese caucasico non accede alla finale. L’anno scorso con la canzone “Three Minutes to Earth” di The Shin & Mariko (შინ & მარიკო) hanno raggiunto l’ultima posizione della Seconda Semi-Finale, fino ad oggi il peggior risultato ottenuto della Georgia nella manifestazione.

Questa sarà l’ottava partecipazione della Georgia all’Eurovision Song Contest (5 volte in Finale). Ha ricevuto in Finale un totale di 476 punti e ha dato 406 punti. Sarà la seconda volta che il paese è rappresentato da un gruppo, dopo Eldrine. Inoltre, il brano armeno sarà eseguito interamente in lingua inglese per la 6ª volta.

Georgia ha dato la maggior parte dei 12 punti all’Azerbaigian in 4 edizioni, mentre la Georgia ha ricevuto il maggior numero di 12 punti dalla Lituania in 6 edizioni. Dal 2004, quando le Semi-finali sono state introdotte, la Georgia ha dato i suoi maggior numero di 12 punti all’Azerbaigian in 3 edizioni, mentre la Georgia ha ricevuto il maggior numero di 12 punti dalla Lituania in 3 edizioni. 

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