ESC 2015: Destinazione Vienna – i 17 cantanti/brani della 2ª Semi-Finale dell’ESC 2015


Anteprima 2

Conosciamo meglio i brani in gara alla 60ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2015 con questa serie di articoli inerenti al concorso: “Destinazione Vienna, In viaggio verso l’Eurovision Song Contest 2015”. Per tre appuntamenti, uno ogni giorno, vi presenteremo le canzoni e i cantanti che prenderanno parte ad Eurovision Song Contest 2015, dal 19 al 23 Maggio a Vienna, in Austria, con tanto di informazioni sui cantanti e alcune statistiche sulle nazioni in gara oltre, ovviamente, a dare informazione sui brani. I prossimi paesi ad essere introdotti sono i concorrenti alla Seconda Semi-Finale. 

Ecco un riassunto che contiene tutti i cantanti/brani in gara verso la Finale, che prenderanno parte alla rassegna di Giovedì, 21 Maggio 2015, che si terrà a partire dalle 21:00 CEST. Quest’anno, le canzoni in gara sono 40, di cui 33 partiranno dalle Semi-Finali (previste per il 19 e il 21 Maggio), mentre altre 7 hanno già conquistato il diritto di partecipare alla Finale.

In questa semifinale gareggeranno 17 Paesi ma hanno diritto a votare per questa serata anche Australia, Germania, Italia e Regno Unito. Si qualificheranno per la Finale 10 paesi. Come dal 2010, televoto e giuria avranno un pari peso nell’assegnare i punti. Rispetto alle precedenti edizioni, le due classifiche non saranno unite limitatamente alle rispettive dieci migliori posizioni ma nella totalità dei brani in gara, esprimendo una votazione così per ogni brano in gara. Dalla sommatoria di tutti i punti si ricaveranno le canzoni che riceveranno il canonino punteggio 1-2-3-4-5-6-7-8-10-12. I risultati parziali delle votazioni della giuria e il televoto per ogni paese saranno resi noti subito dopo la serata finale. I nomi di tutti i componenti della giuria che voteranno per ogni stato partecipante non sono ancora stati resi noti, ma senza dubbio verranno resi noti prima della gara, mentre subito dopo la serata finale sarà reso noto la classifica del voto individuale da ciascun membro della giuria individuale per tutti gli spettacoli. Per aumentare la varietà, potranno sedere in giuria solo professionisti dell’industria musicale che non vi siano già stati durante una delle precedenti due edizioni del concorso.

Lituania 2015

☆ 1° SF 2Lituania (LRT): Monika Linkytė and Vaidas Baumila – «This Time» (Šį kartą, Questa volta, This Time (FR), Dabar (LT)(Vytautas Bikus – Monika Liubinaitė). testo  ⊂Website, Facebook Vaidas / Facebook Monika, Twitter, YouTube

Monika Linkytė (Gargzhdai, 3 giugno 1992) suona il pianoforte dai quattro anni e più tardi ha iniziato studiare canto. Da bambina sognava di fare la ballerina, tuttavia appena iniziato a suonare il pianoforte, ha capito che la musica era più importante di qualsiasi altra cosa. Ha partecipato a diversi festival, concerti e spettacoli televisivi, oltre ad essere un’autentica veterana delle selezioni nazionali lituane per l’Eurovision Song Contest, avendo preso parte alle edizioni del 2010, 2011, 2012, 2013, 2014 (senza esser mai riuscita ad ottenere il passaporto per la grande competizione musicale europea) e Aveva anche provato, nel 2007, a partecipare allo Junior Eurovision Song Contest, mentre Vaidas Baumila (Vaidas Jacob Baumila, Vaidotas Baumila) (Vilnius, 28 marzo 1987) è, invece, uno dei maggiori rappresentanti dei talenti emergenti della musica lituana, cantante e attore lituano. Ha iniziato suonando sulle navi da crociera Queen Elizabeth , una volta messo piede a terra, ha partecipato a diversi spettacoli e trasmissioni musicali. Ha raggiunto la fama dopo essersi classificato 3° nello show „Dangus“ nel 2005. Ha pubblicato il suo primo album ‘Ką tu Mėgsti?’ (What do you like?) nel 2006, mentre il suo secondo album, ‘Išklausyk’ (Listen to me) è stato rilasciato nel 2008 gli garantisce il premio come Miglior Cantante di Lituania. Attualmente ha pubblicato il suo terzo album, ‘Iš naujo’ (Again), in coincidenza con la sua partecipazione adEurovizijos dainų konkurso nacionalinė atranka 2015. Vaidas ha già partecipato alla selezione nazionale lituana nel 2014, arrivando terzo, dopo Mia e Vilija.

Il paese ha debuttato nel 1994 ed è ancora in attesa di una vittoria. Quest’anno Vaidas Baumila e Monika Linkytė  saranno i portabandiere della Lituania in Vienna.

Il processo di selezione è avvenuta tramite la selezione nazionale, L’Eurovizijos dainų konkurso nacionalinė atranka 2015″. L’artista è stato deciso il 21 Febbraio 2015, mentre il brano country-pop è stato deciso il 14 Febbraio 2015. Inizialmente, il brano doveva essere cantato da un solo cantante, ma la particolare formula della competizione ha dato la possibilità a Monika e Vaidas di eseguire il loro brano insieme e, così facendo, hanno convinto la giuria e il pubblico da casa. Lo scorso anno Vilija Matačiūnaitė con la sua frizzante “Attention” non è riuscita ad agguantare la finale ma si è accontentata del Barbara Dex Award, il premio come peggior vestita dell’ESC 2014.

La Lituania ha debuttato all’Eurovision Song Contest nel 1994 con la canzone “Lopšinė mylimai” (Lullaby for my beloved) cantata da Ovidijus Vyšniauskas. Fino ad ora la posizione migliore raggiunta è il sesto posto ottenuto nel 2006 con il brano “We Are the Winners” dei LT United. È l’unica delle tre repubbliche baltiche a non aver mai vinto la manifestazione.

Questa sarà la sedicesima partecipazione della Lituania all’Eurovision Song Contest (10 volte in Finale). Ha ricevuto in Finale un totale di 423 punti e ha dato 870 punti. Sarà la seconda volta che il paese è rappresentato da un duo, dopo Linas and Simona . Inoltre, il brano lituano sarà eseguito interamente in lingua inglese per la 10ª volta.

Nel corso della sua storia nel Eurovision Song Contest, la Lituania ha dato la maggior parte dei 12 punti alla Georgia in 6 edizioni, mentre la Lituania ha ricevuto il maggior numero di 12 punti dall’Irlanda in 5 edizioni. Dal 2004, quando le Semi-finali sono state introdotte, la Lituania ha dato i suoi maggior numero di 12 punti alla Georgia in 4 edizioni, mentre la Lituania ha ricevuto il maggior numero di 12 punti dall’Irlanda in 5 edizioni. 

Irlanda 2015

☆  SF 2Irlanda (RTÉ): Molly Sterling – «Playing With Numbers» (Giocando con i numeri) (Molly Sterling, Greg French – Molly Sterling, Greg French). testo | testo in Francese  Website, Facebook, Twitter, YouTube

Molly Sterling è una musicista autodidatta e autrice di diversi brani di 16 anni nata a Puckane (Puckaun, Pocán) l’8 Marzo 1998. È tra le più giovani concorrenti in gara quest’anno ed è la più giovane rappresentante di sempre per il suo Paese, che nella kermesse ha sempre avuto una posizione molto rilevante. Attualmente, è una studentessa al quinto anno del St. Andrew College di Dublino. Quando era piccola, aveva l’abitudine di ascoltare i CD di suo padre degli Eagles, Queen e dei Meatloaf. Ha imparato da sola a suonare il pianoforte quando aveva 11. La sua carriera nel mondo della musica comincia molto presto, nel 2011, quando partecipa al talent show ‘Tipp Teen Idol’ e ottiene la vittoria finale, conquistando anche la possibilità di registrare un proprio brano ai Popstar Studios. Nel 2012, invece, vince il premio come seconda classificata per il miglior assolo vocale femminile al ‘Kilkenny Music Festival’. Un altro secondo posto nella sua breve carriera arriva lo scorso anno, nel 2014, quando partecipa all’All Ireland School Talents Search, programma realizzato dall’emittente televisiva TV3. Nel novembre 2014 pubblica il suo primo EP intitolato Strands of heart. Nel 2015 partecipa all’Eurosong 2015, la selezione irlandese per Eurovision Song Contest, e vince la gara con 104 voti: decisivo, per lei, l’esito finale del televoto dopo il terzo posto nei risultati delle giurie regionali.

Lei e il cantautore Greg French, cantautore irlandese emergente, leader della band The Brilliant Things, hanno scritto “Playing with numbers”. In arrivo il suo primo album, che conterrà anche questo brano.

Molly ha dichiarato: “Come artista è raro avere l’opportunità di rappresentare il proprio paese. Essere selezionati per farlo sarebbe un onore e una grande responsabilità che vorrei orgogliosamente sfruttare.“

Il paese che ha vinto più volte l’ESC (7 volte in totale tra cui 3 di fila nel 1992, 1993 e 1994) ed è in attesa di un’altra vittoria dal 1996. Dopo la sorprendente mancata qualificazione alla finale dello scorso anno col brano “Heartbeat” di Can-Linn feat. Kasey Smith, (contornato da un’interessante scenografia che non ha convinto il pubblico), l’Irlanda non può permettersi nuovamente un fallimento. Quest’anno Molly Sterling sarà la portabandiera dell’Irlanda in Vienna e ci riprova con un brano pop, alternative piano rock.

ll processo di selezione è avvenuta tramite la selezione nazionale, l’Eurosong 2015 (puntata speciale di The Late Late Show), tenutasi la finale il 27 Febbraio 2015.

L’Irlanda partecipa fin dal 1965. Detiene il record assoluto di vittorie, ben sette (nel 1970, 1980, 1987, 1992, 1993, 1994 e nel 1996). 

Inoltre è l’unico paese ad aver vinto per tre anni consecutivi (nel 1992, 1993 e nel 1994) nonché l’unico paese ad aver all’attivo due vittorie conquistate con lo stesso artista, Johnny Logan (tre vittorie come autore); un altro record lo detiene il Point Theatre di Dublino, che ha ospitato 3 volte l’evento (1994, 1995, 1997).

L’Irlanda è stata rappresentata nella scorsa edizione tenutasi a Copenhagen, da Cann Linn featuring Kasey Smith con il suo brano “Heartbeat“, non riuscendo a raggiungere il Gran Finale e ottenendo un 12° posto in Semi-Finale.

Questa sarà la quarantanovesima partecipazione dell’Irlanda all’Eurovision Song Contest (44 volte in Finale). Ha ricevuto in Finale un totale di 2943 punti e ha dato 2204 punti. Sarà la quattordicesima volta che il paese è rappresentato da un artista solista femminile, dopo Muriel Day, Dana, Angela Farrell, Sandie Jones, Maxi, Tina Reynolds, Linda Martin, Maria Christian, Kim Jackson, Linda Martin, Niamh Kavanagh, Eimear Quinn, Dawn Martin e Niamh Kavanagh. Tutte i brani irlandesi sono stati eseguite in inglese con l’eccezione della canzone “Ceol an Ghrá” (The Music of Love), che è stata cantata in irlandese nel 1972.

Nel corso della sua storia nell’Eurovision Song Contest, l’Irlanda ha dato la maggior parte dei 12 punti alla Danimarca in 8 edizioni, mentre l’Irlanda ha ricevuto il maggior numero di 12 punti dal Regno Unito in 8 edizioni. Dal 2004, quando le Semi-finali sono state introdotte, l’Irlanda ha dato i suoi maggior numero di 12 punti alla Lituania e alla Danimarca in 3 edizioni, mentre l’Irlanda ha ricevuto il maggior numero di 12 punti dal Regno Unito, dalla Svizzera e dal San Marino in 1 edizione.

San Marino 2015

☆ 3° SF 2San Marino (SMRTV): Anita Simoncini & Michele Perniola – «Chain of Lights» (Catena di luci) (Ralph Siegel – John O’Flynn (Bernd Meinunger)). testo | testo in Francese ⊂Website, Facebook, Twitter, YouTube

Michele Perniola ed Anita Simoncini sotto lo slogan ‘I più piccoli’, formano il duo eurovisivo più giovane nella storia del concorso mentre Anita sarà l’unica artista per la prima volta nella storia dell’Eurovision Song Contest a partecipare consecutivamente allo Junior  Eurovision Song Contest (la versione per ragazzi dell’ESC) e all’Eurovision Song Contest nell’arco di un anno.

Michele Perniola nato a Palagiano, in provincia di Taranto, il 6 Settembre 1998, è un cantante italiano che nel 2012 ha vinto la sesta edizione del Talent show di Rai 1 per giovani cantanti in età compresa tra i 10 e i 16 anni, ‘Ti lascio una canzone’ (Leavin’ you a song). Nel 2013 ha partecipato, in rappresentanza di San Marino, allo Junior Eurovision Song Contest 2013 tenutosi a Kiev con il brano “O-o-O sole intorno a me” (O-o-O Sunlight all around me), che ottiene 42 punti e si classifica al 10° posto nella classifica finale, ma secondo buona parte del pubblico, Michele è stato vincitore morale della manifestazione, mentre Anita Simoncini nata a Montegiardino, 14 Aprile 1999, è una cantante sammarinese che nel 2014 ha fatto parte della girl band The Peppermints (in cui figurava anche la sorella di Michele, Raffaella), uscite da “Vocine Nuove Castrocaro” (partner dell’emittente pubblica sammarinese per la scelta dei partecipanti allo Junior Eurovision), che hanno rappresentato il San Marino allo Junior Eurovision Song Contest 2014 tenutosi a Malta lo scorso 15 Novembre con il brano “Breaking my heart” (cantato in italiano, a dispetto del titolo in inglese), arrivate al 15° posto su 16, totalizzando appena 21 punti. La giovane cantante è stata annunciata ben prima di compiere 16 anni (il 27 Novembre 2014), l’età minima per poter partecipare regolarmente all’Eurovision Song Contest.

Il paese ha debuttato nel 2008 ed è ancora in attesa di una vittoria. Quest’anno il duo Michele Perniola ed Anita Simoncini saranno i portabandiere di San Marino in Vienna, con una canzone baroque pop sperando di replicare la storica primissima qualificazione alla finale dello scorso anno grazie a Valentina Monetta col brano “Maybe (Forse)”. 

Il processo di selezione è avvenuta tramite selezione interna. Il cantante è stato annunciato il 27 Novembre 2014, mentre il brano è stato annunciato il 16 Marzo 2015.

San Marino  ha partecipato sei volte all’ESC, nel 2008, nel 2011, nel 2012, nel 2013 e nel 2014. Inoltre è anche il 50° paese in assoluto a prendere parte all’ESC.

Nel 2008 è stato organizzato una selezione interna per la prima partecipazione all’ESC, e a esso aderiscono un centinaio di canzoni ed un’apposita giuria, presieduta da Little Tony (e in seguito guidata dal musicista Vince Tempera), dopo aver ridotto il lotto di aspiranti a 15 la scelta è stata il brano dal titolo “Complice” del gruppo Miodio (composto da 2 sammarinesi e 3 italiani). Quest’ultimi si sono esibiti nella semifinale del 20 Maggio a Belgrado ma rimanendo fuori dalla finale. SMRTV ha assegnato i voti tramite una giuria interna, senza ricorrere al televoto per problemi tecnici.

Nel 2009 e nel 2010 non ha partecipato a causa di problemi economici. Nel 2011 invece ha preso parte, ed è stata rappresentata dalla bolognese di origine eritrea Senit, che è stata scelta da una commissione interna guidata dal Direttore Carmen La Sorella, col motivo “Stand By”, il quale sconta la freddezza del televoto che controbilancia la buona valutazione delle giurie, e non arriva in finale (16° su 19). 

Nel 2012 torna in gara. La canzone originariamente scelta per Valentina Monetta (artista scelta per la rappresentazione il paese), ovvero “Facebook Uh, Oh, Oh (A Satirical Song)” è stata rifiutata dall’EBU-UER per via dei contenuti pubblicitari che richiamavano chiaramente il noto social network. Quindi rielaborato il testo del brano, eliminando i riferimenti al nome, ripresentandolo con un nuovo titolo: “The Social Network Song (OH OH – Uh – OH OH)”. Il brano non riesce a qualificarsi per la finale, ma, con il suo 14º posto in semifinale, raggiunge la posizione più alta dall’entrata in gara del paese.

Nel 2013, San Marino fa il bis con Valentina Monetta al festival e presenta il brano “Crisalide (Vola)”, che non riesce a raggiungere la Finale, finendo solo 11° con 47 punti, miglior risultato per il paese.

Nel 2014 la triade Monetta-Siegel-Balestri si ripropone con il brano “Maybe (Forse)”, con il tedesco che dopo oltre 30 anni torna direttamente sul palco come pianista, e la cantante che uguaglia Lys Assia (1956-1958), Corry Brokken (1956-1958) e Udo Jürgens (1964-1966) nel partecipare tre volte di fila all’ESC, e questa volta arriva il 10º posto che vale una storica finale per il Paese, chiusa al 24º posto. 

Questa sarà la sesta partecipazione di San Marino all’Eurovision Song Contest (1 volta in Finale). Ha ricevuto in Finale un totale di 14 punti e ha dato 290 punti. Sarà la prima volta che il paese è rappresentato da un duo. Inoltre, il brano sammarinese sarà eseguito interamente in lingua inglese per la 4ª volta.

Nel corso della sua storia nell’Eurovision Song Contest, San Marino ha dato la maggior parte dei 12 punti alla Grecia in 4 edizioni, mentre il San Marino non ha mai ricevuto il maggior numero di 12 punti da nessun partecipante in 5 edizioni. Dal 2004, quando le Semi-finali sono state introdotte, il San Marino ha dato i suoi maggior numero di 12 punti alla Grecia in 2 edizioni, mentre il San Marino non ha ricevuto il maggior numero di 12 punti da nessun partecipante in 5 edizioni.

Montenegro 2015

☆ 4° SF 2. Montenegro (RTCG): Knez (Nenad Knežević, Ненад Кнежевић) – «Adio» (Goodbye, Addio, Adio – English version, Adio – French version) (Željko Joksimović (Жељко Јоксимовић) – Željko Joksimović (Жељко Јоксимовић), Marina Tucaković (Марина Туцаковић), Dejan Ivanović (Дејан Ивановић)). testo | testo in Francese | testo in Inglese Website, Facebook, Twitter, YouTube

Nenad Knežević ‘Knez’ (Ненад Кнежевић), noto semplicemente come Knez, artista molto noto in Montenegro e nei Balcani, da oltre venti è protagonista della scena musicale del suo paese e degli altri della ex Jugoslavia, è nato il 5 Dicembre 1967 in una famiglia di musicistia Cetinje (Цетиње) e si esibisce sin da quando aveva appena sei anni, partecipando al Naša radost Festival di Titograd (oggi Podgorica), città dove ha poi compiuto i suoi studi con il brano “Lav jedan Bio jednom”. Dopo il liceo, ha fatto parte del gruppo Milan i Luna e i Visoka Frekvencija (High Frequency) insieme al chitarrista Leo Đokaj, scrivendo canzoni come “Da l ‘si Ikada mene voljela” e “Kao magija” che più tardi sarebbero diventati i suoi più grandi successi. In seguito ha fondato un altro gruppo, The Moon Band.

La sua carriera da solista interamente in lingua montenegrina inizia nel 1992 con una performance al Belgrade Pop Festival MESAM con la canzone “Da l’ si ikada mene voljela”. Il suo primo vero e proprio album risale al 1992 e si chiama esattamente come l’altra canzone scritta ai tempi del liceo, ‘Kao magija’. Nel 1994 il suo secondo album ‘Iz dana u dan’ ha prodotto molti brani di successo, ma il successo arriva nel 1996 con il terzo album ‘Automatic’, che è ad oggi il suo album più venduto. Successivamente, ha cominciato una tournée che gli ha permesso di toccare varie località dell’ex Jugoslavia e, soprattutto, lo ha reso uno degli artisti più noti in quei Paesi. Nel 1999 pubblica la sua prima raccolta, contenente tutti i successi tratti dai suoi primi tre album da solista. Seguono, poi, altri quattro album di inediti e due raccolte. Attualmente, sta lavorando al suo nuovo disco (l’undicesimo), che sarà pubblicato in estate 2015.

Il paese ha debuttato nel 2007 ed è ancora in attesa di una vittoria. Quest’anno Knez, sarà il portabandiera del Montenegro in Vienna.

Il processo di selezione è avvenuta tramite selezione interna. Il cantante è stato annunciato il 31 Ottobre 2014, mentre il brano è stato annunciato il 21 Marzo  2015.

Il Montenegro ha partecipato per la prima volta all’Eurovision Song Contest nel 2007 dopo la separazione con la Serbia avvenuta nel Giugno del 2006. L’anno scorso con il brano “Moj svijet” (Мој свијет, My world) eseguita da Sergej Ćetković (Сергеј Ћетковић) ha raggiunto la finale e chiude al 19º posto. Si è ritirato nel 2010 per problemi finanziari, ed ha fatto il suo ritorno nel 2012. 

Solo due volte consecutive, nel 1983 con la canzone “Džuli” (Џули, Julie) cantata da Danijel (Daniel, Даниел /  Danijel Popović,  Данијел Поповић) e nel 1984 con la canzone “Ciao, amore” (Ћао аморе; Goodbye, my love / Hello, my love) cantata da Vlado & Isolda (Изолда Баруџија и Владо Калембер, Vlado Kalember ed Izolda Barudžija) furono dei cantanti montenegrini a rappresentare la Jugoslavia all’ESC. 

La Serbia e Montenegro partecipò all’Eurovision Song Contest solo due volte, nel 2004 con il brano “Lane moje” (Лане моје, My sweetheart) di Željko Joksimović and Ad Hoc Orchestra (Жељко Јоксимовић) e nel 2005 con la canzone “Zauvijek moja” (Заувијек моја, Forever mine) dei No Name (Но нејм). Nel 2006 a causa di problemi interni, sfociati poi nella separazione, si ritirò dalla manifestazione. Al paese fu consentito di partecipare al televoto ma la tv di stato montenegrina non trasmise l’evento. Nel 2005 una canzone montenegrina fu la scelta della nazione slava, “Zauvijek Moja” cantata dai No Name si classificò al settimo posto. Nel 2006 sempre i No Name dovevano rappresentare il paese con”Moja Ljubavi” (Moja Љyбaви, My love) prima che si ritirasse dal concorso.

Questa sarà la settima partecipazione del Montenegro all’Eurovision Song Contest (1 volta in Finale). Ha ricevuto in Finale un totale di 37 punti in Finale e ha dato 348 punti. Sarà la quinta volta che il paese è rappresentato da un artista solista maschile, dopo Stevan Faddy (Стеван Фeди), Stefan Filipović (Стефан Филиповић), Rambo Amadeus (Рамбо Амадеус) e Sergej Ćetković (Сергеј Ћетковић). Inoltre, il brano montenegrino sarà eseguito interamente in lingua Serbo-Montenegrino per la 5ª volta.

Nel corso della sua storia nel Eurovision Song Contest, Il Montenegro ha dato la maggior parte dei 12 punti alla Serbia in 4 edizioni, mentre il Montenego ha ricevuto il maggior numero di 12 punti dall’Albania in 2 edizioni. Dal 2004, quando le semi-finale sono state introdotte, il Montenegro ha dato i suoi maggior numero di 12 punti alla Bosnia ed Erzegovina ed all’Albania in 2 edizioni, mentre il Montenegro ha ricevuto il maggior numero di 12 punti dall’Albania in 2 edizione. 

Malta 2015

☆ 5° SF 2. Malta (PBS): Amber – «Warrior» (Guerriero/a) (Elton Zarb – Matt Muxu Mercieca). testo | testo in Francese Website, Facebook, Twitter, YouTube

Amber Bondin, nota come Amber, nata a Calcara (Il-Kalkara), il 26 Maggio 1991, fino all’età di 15 anni, la musica non era stata la sua prima passione, avendo studiato judo fino a conquistare la cintura verde. A causa di un infortunio, però, ha dovuto abbandonare questo sport e ha dedicato grande energia nella musica, ottenendo i primi successi nelle varie manifestazioni della piccola Nazione del Mediterraneo. Inoltre ha già preso parte al MESC cinque volte, sei con questa che ha vinto. Nel 2011, quando terminò la gara al 13° posto con il brano “Catch 22” (Ray Agius / Godwin Sant), e sempre nello stesso anno aveva un altro brano che si fermò nella semifinale, “Touch Wood” (Ray Agius / Alfred Sant). Ha partecipato ancora al MESC nel 2013, 4° posto con la canzone “In Control“ (Paul Giordimaina / Fleur Balzan) e nel 2014, 4° posto con la canzone “Because I have you” (Paul Giordimaina / Fleur Balzan). Nel 2012 si è classificata terza con la canzone “Answer Me With Your Eyes” (Ray Agius / Alfred C Sant). Tuttavia nell’Eurovision 2012 a Baku è stata corista di Kurt Calleja all’ESC Baku 2012 nel brano “This is the night“. Nonostante ciò, lei non è una cantante professionista e aspetta di poter firmare un contratto con una casa discografica per potersi esibire anche fuori dal suo Paese. I suoi modelli musicali sono Etta James, Beyoncé e Ray Charles. Oltre alla carriera musicale, si dedica anche al volontariato: ha lavorato in Tanzania nel 2013 e spera di poterci tornare quest’anno e anche a Reggio Calabria, in Italia. Come rito scaramantico prima di salire sul palco ha l’abitudine di recitare una preghiera. Vede l’Eurovision Song Contest come una grande opportunità per farsi conoscere e per poter realizzare il suo primo album.

Il Paese ha debuttato nel 1971 ed è ancora in attesa di una vittoria. Quest’anno la cantante e la prima guerriera Amber di questa edizione sarà la portabandiera del Malta in Vienna e propone un buon pezzo pop. L’anno scorso Malta propose un brano folk col gruppo Firelight. Riuscirà la piccola isola maltese a vedersi rappresentata nuovamente in finale?

Il processo di selezione è avvenuta tramite selezione nazionale, “Malta Eurovision Song Contest 2015”, tenutasi la finale il 22 Novembre 2014.

Malta ha partecipato per la prima volta nel 1971 con la canzone “Marija l-Maltija” (Maria the Maltese Lass / Mary the Maltese Girl / The Maltese Maria) cantata da Joe Grech. Negli anni settanta però partecipa solo altre due volte, nel 1972 con la canzone “L-imħabba” (Love) di Helen and Joseph e nel 1975 con il brano “Singing This Song” di Renato. A causa del numero chiuso di canzoni per edizione (22) a Malta è preclusa la partecipazione per tutti gli anni ottanta. Il suo ritorno sarà nel 1991 con la canzone “Could It Be” di Paul Giordimaina and Georgina, grazie alla rinuncia dei Paesi Bassi. Da allora ha partecipato a tutte le edizioni raccogliendo ottimi risultati, per due volte è seconda e per due volte è terza, senza però mai riuscire a vincere. Le canzoni di Malta sono state tutte cantate in inglese tranne che per le prime due, che furono cantate in lingua maltese.

Questa sarà la ventottesima partecipazione del Malta all’Eurovision Song Contest (23 volte in Finale). Ha ricevuto in Finale un totale di 1590 punti e ha dato 1450 punti. Sarà la tredicesima volta che il paese è rappresentato da un artista solista femminile, dopo Mary Spiteri, Miriam Christine, Debbie Scerri, Chiara, Claudette Pace, Ira Losco, Lynn Chircop, Chiara, Olivia Lewis, Morena, Chiara e Thea Garrett. Inoltre, il brano maltese sarà eseguito interamente in lingua inglese per la 26ª volta.

Nel corso della sua storia nell’Eurovision Song Contest, Malta ha dato la maggior parte dei 12 punti all’Azerbaigian in 5 edizioni, mentre  Malta ha ricevuto il maggior numero di 12 punti dalla  Slovacchia, dalla Croazia e dal Regno Unito in 3 edizioni. Dal 2004, quando le Semi-finali sono state introdotte, Malta ha dato i suoi maggior numero di 12 punti alla Lettonia in 2 edizioni, mentre Malta ha ricevuto il maggior numero di 12 punti dall’E.R.I. di Macedonia e della Norvegia in 2 edizioni.

Norvegia 2015

☆ 6° SF 2Norvegia (NRK): Mørland & Debrah Scarlett – «A Monster Like Me» (Et monster som meg, Un mostro come me) (Kjetil Mørland – Kjetil Mørland). testo | testo in Francesco website / Website M / Website D, Facebook Facebook M / Facebook D, Twitter D / Twitter MYouTube M

Mørland & Debrah Scarlett sono due ragazzi che fin da giovani si sono dedicati alla musica. Si sono conosciuti via Skype. La loro collaborazione comincia per caso, nel 2014, quando Kjetil ha invitato, attraverso un SMS, la sua collega a partecipare ad un progetto musicale comune, anche se, in precedenza, non si conoscevano personalmente. Kjetil Mørland è di Grimstad, ma ha vissuto a lungo in Inghilterra, esperienza che lo ha segnato notevolmente nel suo percorso come cantante. Ha anche fatto parte del gruppo Absent Elk, con cui ha pubblicato l’album ‘Caught In The Headlights’, prodotto da Toby Smith, membro dei Jamiroquai. Nel 2013, ha aperto il concerto delle Girls Aloud alla O2 Arena di Londra. Lo scorso autunno si trasferisce a Oslo per affermarsi come solista sotto il nome di Mørland. Nel 2015 uscirà il suo primo album da solista.

Debrah Scarlett (Joanna Deborah Bussinger) è una ragazza di origini svizzero-norvegesi che ha vissuto a lungo a Noida (Svizzera) fino all’età di cinque anni, ma ha trascorso gran parte della sua infanzia a Nord di Oslo. È diventata famosa al grande pubblico, dopo aver partecipato, nel 2013, alla versione norvegese di The Voice (The Voice – Norges beste stemme, The Voice – Norway’s best Voice), dove si è classificata al secondo posto finale. Da allora si è esibita in diversi concerti e ora spera di continuare la sua carriera in Norvegia.

Il paese ha vinto il concorso per tre volte ed è in attesa di un’altra vittoria dal 2009. Quest’anno il duo che non dovrebbe avere problemi a farsi notare in gara, Mørland e Debrah Scarlett saranno i portabandiere della Norvegia in Vienna con una canzone pop lenta che segue la scia della proposta norvegese dello scorso anno, “Silent Storm” di Carl Espen che ha ottenuto un buon 8o posto nella classifica finale. Sicuramente non mancherà il block voting scandinavo neanche in questa occasione, cioè il fatto che i paesi scandinavi si votino tra loro.

Il processo di selezione è avvenuta tramite la selezione nazionale, il “Norsk Melodi Grand Prix 2015″, tenutasi la finale il 14 Marzo 2015.

La Norvegia ha partecipato all’ESC per la prima volta nel 1960 con la canzone “Voi Voi” (Hey Hey) cantata da Nora Brockstedt. Da allora è stata assente solo due volte, nel 1970 (disaccordo sulla struttura di voto) e nel 2002 (relegata).

In un totale di quasi cinquantaquattro partecipazioni ha vinto la manifestazione 3 volte: nel 1985 con le Bobbysocks! e il suo brano “La det swinge”, nel 1995 con Secret Garden e il brano “Nocturne” e nel 2009 con Alexander Rybak e il suo brano “Fairytale”. In particolare la vittoria del 2009 con la canzone “Fairytale” di Alexander Rybak detiene il record del più alto punteggio di sempre (387 punti) e il maggior distacco dal secondo classificato.

La Norvegia detiene anche il record negativo di ultimi posti (dieci) e il maggior numero di ultimi posti a zero punti (quattro). Fino al 2012 deteneva anche il record di dodici punti ottenuti (sedici), ma la Svezia ha infranto questo primato ottenendo per 18 volte i dodici punti.

La canzone che rappresenta la Norvegia viene scelta ogni anno attraverso il Norsk Melodi Grand Prix.

Avendo vinto la manifestazione nel 2009 ha acquisito il diritto ad essere il paese ospite dell’edizione 2010.

Questa sarà la cinquantaquattroesima partecipazione della Norvegia all’Eurovision Song Contest (51 volte in Finale). Ha ricevuto in Finale un totale di 2434 punti e ha dato 2262 punti. Sarà l’ottava volta che il paese è rappresentato da un duo, dopo Grethe Kausland & Benny Borg, Sverre Kjelsberg & Mattis Hætta, Jahn Teigen & Anita Skorgan, Dollie de Luxe, Bobbysocks!, Elisabeth Andreassen & Jan Werner Danielsen e Secret Garden. Inoltre, il brano norvegese sarà eseguito interamente in lingua inglese per la 17ª volta.

Norvegia ha dato la maggior parte dei 12 punti alla Svezia in 10 edizioni, mentre la Norvegia ha ricevuto il maggior numero di 12 punti dalla Finlandia, dall’Islanda, dalla Svezia e dalla Danimarca in 6 edizioni. Dal 2004, quando le Semi-finali sono state introdotte, la Norvegia ha dato i suoi maggior numero di 12 punti alla Bosnia ed Erzegovina in 3 edizioni, mentre la Norvegia ha ricevuto il maggior numero di 12 punti dalla Dinamarca, dalla Finlandia, dall’Islandia e dalla Spagna in 2 edizioni. 

Portogallo 2015

☆ 7° SF 2Portogallo (RTP): Leonor Andrade – «Há Um Mar Que Nos Separa» (There’s a sea that separates us, C’è un mare che ci separa, La mar que nos separa, My own beat (If there are oceans in between us)) (Miguel Gameiro – Miguel Gameiro). testo | testo in Francese | testo in Inglese Website, Facebook, Twitter, YouTube

Leonor Andrade nata a Quinta do Anjo, Palmela (Portogallo) il 13 Settembre 1994, attrice, cantante (vista in una delle più celebri telenovelas portoghesi, Água De Mar) e studentessa di giurisprudenza all’Università di Lisbona, il suo primo contatto col mondo della musica avviene all’età di quattro anni, quando comincia a suonare il pianoforte, ma ha la prima esperienza musicale seria quando entra a far parte dei Mariacaffè con suo fratello e due amici. Qualche tempo dopo, nel 2014, decide di partecipare come solista alla seconda edizione del talent show ‘A Voz de Portugal’ (The Voice of Portugal) entrando a far parte della squadra di Anselmo Ralph, ma viene eliminata in semifinale dopo che il suo giudice l’aveva salvata negli altri due Live Show. Studente di cante all’Accademia delle arti, è alla sua prima grande occasione internazionale. 

Il compositore del brano è il famoso cantante portoghese, Miguel Gameiro, leader del gruppo Pólo Norte. La sua prima partecipazione come compositore è stata nel 2010, sempre al Festival da Canção.

Il paese ha debuttato nel 1964 ed è ancora in attesa di una vittoria. Quest’anno Leonor Andrade sarà la portabandiera del Portogallo in Vienna e cercherà di superare la Semi-Finale con un brano pop-rock che però pare avere poche possibilità di qualificazione.Il paese iberico è uno tra i pochi partecipanti all’ESC che portano ancora brani nella loro lingua. L’anno scorso mancò la finale per un soffio con Suzy e la sua simpatica “Quero ser tua”. 

Il processo di selezione è avvenuta tramite la selezione nazionale, il tradizionale “Festival da Canção 2015”, manifestazione del suo Paese che da anni determina il rappresentante portoghese ad Eurovision Song Contest, tenutasi la finale il 7 Marzo 2015. Il brano sarà eseguito in lingua inglese e in lingua mirandese (lhéngua mirandesa; língua mirandesa o mirandês), che è una lingua asturiano-leonese parlata nel nord-est del Portogallo.

Il Portogallo, ha partecipato all’Eurovision Song Contest per la prima volta nel 1964. Dopo oltre quarantotto partecipazioni detiene il record di presenze in gara senza una vittoria, il risultato miglior risulta essere il sesto posto conquistato nel 1996 con Lúcia Moniz e il suo brano “O meu coração não tem cor” (“My heart has no colour”). È stato assente nel 1970, nel 2000 (per il 21º posto dell’anno prima che ha costretto il paese a un anno di pausa), nel 2002 (assenza volontaria per problemi interni a RTP) e nel 2013 (motivazioni di ordine economico e difficoltà della RTP). Dall’introduzione delle due Semi-Finali, ha centrato la finale tre volte: nel 2008, 2009 e nel 2010.

Il rappresentante del Portogallo è stato quasi sempre scelto attraverso il Festival da Canção, che si svolge dal 1964. Uniche eccezioni sono il 2004 (scelta attraverso un talent) e 2005 (scelta interna di RTP).

Questa sarà la quarantottesima partecipazione del Portogallo all’Eurovision Song Contest (40 volte in Finale). Ha ricevuto in Finale un totale di 981 punti e ha dato 2146 punti. Sarà la ventiduesima volta che il paese è rappresentato da un artista solista femminile, dopo Simone di Oliveira, Madalena Iglésias, Simone di Oliveira, Tonicha, Manuela Bravo, Maria Guinot, Adelaide Ferreira, Dora, Dora, Nucha, Dulce Pontes, Dina, Anabela, Sara Tavares, Célia Lawson, Rita Guerra, Sofia Vitória, Sabrina, Vânia Fernandes, Filipa Azevedo e Filipa Sousa. Inoltre, il brano portoghese sarà eseguito in lingua portoguese e in lingua inglese per la 4ª volta.

Nel corso della sua storia nell’Eurovision Song Contest, il Portogallo ha dato la maggior parte dei 12 punti alla Spagna in 6 edizioni, mentre il Portogallo ha ricevuto il maggior numero di 12 punti dalla Francia in 5 edizioni. Dal 2004, quando le Semi-finali sono state introdotte, il Portogallo ha dato i suoi maggior numero di 12 punti al Belgio ed all’Ucraina in 2 edizioni, mentre il Portogallo ha ricevuto il maggior numero di 12 punti dall’Andorra in 4 edizioni.

Repubblica Ceca 2015

☆ 8° SF 2. Repubblica Ceca (ČT): Marta Jandová and Václav Noid Bárta – «Hope Never Dies» (La speranza non muore mai) (Václav Noid Bárta – Tereza Šoralová). testo | testo in Francese Website / Website M / Website V, Facebook, Twitter, YouTube

Marta Jandová a Václav Noid Bárta formano il duo del ritorno della Repubblica Ceca alla manifestazione dopo un’assenza di 6 anni, l’ultima partecipazione risale al 2009. 

Marta Jandová nata a Praga il 13 Aprile 1974 è la figlia di Petr Janda, uno dei più popolari musicisti rock cechi. Nel 1993 si è trasferita in Germania e si è unita alla band Die Happy. Inoltre vanta una lunga serie di collaborazioni con artisti tedeschi di primissimo piano quali Revolverheld, Oomph! e la folk metal band In Extremo, oltreché coi finlandesi Apocalyptica, altra band nota nel settore metal. 

Come solista ha partecipato due volte al Bundesvision Song Contest – BuViSoCo (l’Eurovision tra i diversi stati tedeschi) di Stefan Raab: la prima rappresentando il Baden-Württenberg nel 2005, insieme alla band finlandese Apocalyptica, con il brano “Wie weit”, classificandosi al quinto posto e la seconda rappresentando la Bassa Sassonia nel 2007, vincendo addirittura la competizione insieme alla band OOMPH! con il brano “Träumst du?” (Do you dream?). Di recente ha ravvivato anche la popolarità in patria come giudice di Idol (ma quattro anni prima di Soukup, nel 2009).

Nel 2008 si trasferisce a Praga e lavora come presentatore televisiva e come cantante con diverse band popolari in Germania e nella Repubblica Ceca. Nel 2011, Marta canta Hit The Goal con la sorella, inno ufficiale della nazionale di calcio tedesca femminile e della Coppa del Mondo femminile FIFA. In Germania ha presentato il concorso Popstars sulla TV Pro7.

Václav Noid Bárta nato a Praga il 17 Ottobre 1980, è un cantautore rock e attore, con all’attivo dieci film, un album da solista e la partecipazione a diverse colonne sonore. Suo padre é uno scrittore e regista, mentre sua madre era una cantante. L’interesse di Bárta per la musica è nato quando aveva quattro anni. Ha imparato a suonare il pianoforte, il flauto, il clarinetto e, successivamente, da autodidatta, la chitarra, il basso e le percussioni. Nel corso degli anni nel campo della musica pop e rock, ha collaborato come compositore, arrangiatore, e cantante con alcuni dei più importanti musicisti cechi. All’età di 17 anni, è diventato il leader della rock band Dolores Clan, e poi, ha fondato i Noid Crew, da cui deriva il suo secondo nome d’arte, e allo stesso tempo, ha recitato in diversi musical, tra cui Aida e Jesus Christ Superstar. Oggi è un famoso cantante, compositore, paroliere e attore.

Ha composto le musiche per il musical Němcová e il film Kajinek, in cui è comparso anche come compagno di carcere del personaggio del titolo. Ha composto e cantato la sigla della serie televisiva The Mall ed è apparso anche nella serie Weddings in Venice. Nel suo CD da solista, Václav NOID Bárta, troviamo alcune cover di successi e le sue composizioni in cui ha collaborato con l’Orchestra Sinfonica Nazionale Ceca e con il primo violino Gabriela Demeterová.

Il paese ha debuttato nel 2007 ed è ancora in attesa di una vittoria. Inaspettatamente il paese torna in gara:  infatti  non partecipava alla competizione dal 2009, quando ottenne l’ennesimo pessimo risultato: il gruppo Gipsy.cz col brano “Aven Romale” non ottenne nessun punto. Successivamente a un nuovo rifiuto da parte dell’emittente televisiva ceca a prendere parte all’evento, a sorpresa la Repubblica Ceca cambia versione e decide di gareggiare. Quest’anno Marta Jandová e Václav Noid Bárta saranno i portabandiere della Repubblica Ceca in Vienna, con un pezzo pop non male che, grazie anche al fattore ritorno, potrebbe portarla in Finale.

Il processo di selezione è avvenuta è avvenuta tramite selezione interna. Sia il cantante come il brano sono stati annunciati il 31 Gennaio 2015.

La Repubblica Ceca partecipa all’Eurovision Song Contest dal 2007 con il brano “Malá dáma” (Little Lady)  dei Kabát. Nel 2007 e 2008 l’emittente pubblica ČT ha organizzato una finale nazionale, nel 2009 si è optato per la scelta interna. In tre edizioni ha sempre ottenuto risultati molto deludenti (non accedendo mai in finale, un solo punto nel 2007, nove nel 2008, nul points nel 2009), tanto che nell’estate 2009 ha deciso di ritirarsi per ‘scarso interesse’. Tuttavia, tornerà in gara nel 2015, con una scelta interna.

Questa sarà la quarta partecipazione della Repubblica Ceca all’Eurovision Song Contest (4 volte in Finale). Ha ricevuto in Finale un totale di 0 punti e ha dato 174 punti. Sarà la prima volta che il paese è rappresentato da un duo. Inoltre, il brano ceco sarà eseguito interamente in lingua inglese per la 2ª volta.

Nel corso della sua storia nell’Eurovision Song Contest, la Repubblica Ceca ha dato la maggior parte dei 12 punti all’Armenia in 3 edizioni, mentre la Repubblica Ceca non ha ricevuto mai il maggior numero di 12 punti da nessun paese. Dal 2004, quando le Semi-finali sono state introdotte, la Repubblica Ceca ha dato i suoi maggior numero di 12 punti alla Serbia, all’Ucraina ed all’Armenia in 3 edizioni, mentre la Repubblica Ceca non ha ricevuto il maggior numero di 12 punti da nessun paese in 3 edizioni. 

Israele 2015

 9° SF 2. Israele (IBA): Nadav Guedj (נדב גדג’‎) – «Golden Boy, נער זהב» (Ragazzo d’oro) (Doron Medalie (דורון מדלי) – Doron Medalie(דורון מדלי)). testo | ltesto in Francese ⊂Website, Facebook, Twitter, YouTube

Nadav Guedj è nato a Parigi, in Francia il 2 Novembre 1998 possiede la doppia cittadinanza e ora vive a Netanya (נְתַנְיָה), alternando lo studio al canto e all’attività di cameriere.

Per lui nessuna esperienza discografica alle spalle, ma una esperienza live: l’anno scorso è stato infatti impegnato nel musical israeliano “Marry-loo”. 

Il suo stile musicale è ispirato a quello dei maggiori esponenti della musica R’n’B, pop, soul e hip hop americani, quali Pharrell Williams, Beyoncé e Usher, ma soprattutto Justin Timberlake: infatti, nel suo Paese è considerato la sua controparte.

Il paese ha vinto il concorso per tre volte ed è in attesa di un’altra vittoria dal 1998. Quest’anno la cantante Nadav Gudej (‘נדב גדג) sarà il portabandiera di Israle in Vienna con una canzone interamente in inglese dalle sonorità orientaleggianti ma sarà difficile agganciare la finale. Lo scorso anno Israele meritava moltissimo la Finale, mancata purtroppo nonostante un’ottima resa  del moderno brano pop rock, “Same Heart” della cantante Mei Finegold; purtroppo all’ESC le questioni politiche e geopolitiche hanno spesso luogo e non sempre si premia il merito.

Il processo di selezione è avvenuta tramite selezione nazionale (2ª edizione del talent show ‘The Next Start’ (הכוכב הבא, HaKokhav HaBa) – talent show molto seguito nel suo Paese che, in questa stagione, ha avuto la funzione di selezione israeliana per Eurovision Song Contest.Tra i brani interpretati, si segnalano “Russian Roulette” di Rihanna, “Halo” di Beyoncé e “Mirrors” di Justin Timberlake. Proprio grazie al secondo brano riesce a convincere il pubblico della finale a consegnargli la vittoria. – per il cantante, è stato annunciato il 17 Febbraio 2015, mentre selezione interna per il brano è stato annunciato il 12 Marzo 2015. Il brano scritto da Doron Medalie, del quale ha intuito subito le potenzialità per poter partecipare alla grande manifestazione europea.

Israele partecipa fin dal 1973. Ha vinto per tre volte la manifestazione (nel 1978 con Yizhar Cohen and Alpha Beta (יזהר כהן והאלפא ביתא) e il brano “A-Ba-Ni-Bi” (א-ב-ני-בי), nel 1979 con Gali Atari (גלי עטרי) and Milk & Honey (חלב ודבש) e la canzone “Hallelujah” (הללויה) e nel 1998 con Dana International (דנה אינטרנשיונל) e il brano “Diva” (דיווה)) ma l’ha ospitata solo per due edizioni, nel 1980, pur avendone diritto, lascia ai Paesi Bassi l’onere organizzativo e si ritira per quell’anno.

Dall’introduzione delle Semi-Finali nel 2004, Israele non è riuscito a raggiungere la Finale in sei occasioni. Nel 2014, il paese non è riuscito a qualificarsi per il 4° anno consecutivo nella Finale. Fino ad ora la posizione migliore raggiunta è un quarto posto nel 2005 con “HaSheket SheNish’ar” (השקט שנשאר‎, The Silence that Remains) cantata di Shiri Maimon (שירי מימון), che ha segnato il decimo Top Five del Paese nella gara.

Questa sarà la trentottesima partecipazione dell’Israele all’Eurovision Song Contest (31 volte in Finale). Ha ricevuto in Finale un totale di 2006 punti e ha dato 2030 punti. Sarà la decima volta che il paese è rappresentato da un artista solista maschile, dopo Shlomo Artzi (שלמה ארצי‎), Avi Toledano (אבי טולדנו), Izhar Cohen (יזהר כהן‎), Tal Sondak (טל סונדק), Lior Narkis (ליאור נרקיס), David D’Or (דוד ד’אור‎), Eddie Butler (אדי בטלר‎), Boaz Mauda (בועז מעודה‎) e Harel Skaat (הראל סקעת). Inoltre, il brano israeliano sarà eseguito interamente in inglese per la 1ª volta.

Nel corso della sua storia nell’Eurovision Song Contest, l’Israele ha dato la maggior parte dei 12 punti alla Russia in 5 edizioni, mentre l’Israele ha ricevuto il maggior numero di 12 punti dai Paesi Bassi in 3 edizioni. Dal 2004, quando le Semi-finali sono state introdotte, l’Israele ha dato i suoi maggior numero di 12 punti alla Russia in 3 edizioni, mentre l’Israele ha ricevuto il maggior numero di 12 punti dall’Andorra, dalla Bielorussia, dal Monaco e dai Paesi Bassi in 1 edizione. 

Lettonia 2015

10° SF 2. Lettonia (LTV): Aminata – «Love Injected» (Mīlestība injicēta, Amore iniettato) (Aminata Savadogo – Aminata Savadogo). testo | testo in Francese Website, Facebook, TwitterYouTube

Aminata Savadogo, nota come Aminata, nata a Riga (Rīga) nel 1993 da madre lettone, seppur con origini russe e padre del Burkina Faso, ha iniziato a cantare all’età di 13 anni. Lei, invece, si considera lettone a tutti gli effetti. Attualmente, è una studentessa di Economia all’Università di Riga. Dopo aver partecipato a diversi progetti musicali e televisivi: ‘Krodziņā pie Paula’, ‘Muzikālā banka’ e ‘Koru Kari 3′ (Battle of the Choirs) col coro musicale Golden. Il grande successo, a livello nazionale e non solo, arriva nel 2014, quando partecipa alla scorsa selezione della Lettonia  per l’Eurovision (Dziesma 2014) con il brano “I can breathe”, con il quale si classifica al 5° posto. Subito dopo questo buon risultato, partecipa e vince  il talent ‘Jaunā talantu fabrika’ (New Talent Factory) che le permette di raggiungere la fama. Lo scorso 8 Aprile, ha pubblicato il suo primo album, ‘Inner voice’.

Il paese ha vinto il concorso in un’occasione ed è in attesa di un’altra vittoria dal 2002. Quest’anno la cantante Aminata sarà la portabandiera della Lettonia in Vienna con un misto di R&B, musica elettronica e minimale, un genere abbastanza rischioso per una gara come l’ESC; lo scorso anno la Lettonia non raggiunse la finale con gli Aarzemnieki e la loro simpatica “Cake To Bake”.

Il processo di selezione è avvenuta tramite la selezione nazionale, “Supernova 2015”, tenutasi la finale il 22 Febbraio 2015.

La Lettonia ha debuttato all’Eurovision Song Contest nel 2000. Nel giro di pochissimi anni è riuscita ad ottenere prima un terzo posto con la canzone “My Star” cantata dai Brainstorm (Prāta Vētra), e poi nel 2002 il primo posto con il brano “I Wanna” cantata da Marie N., dopo che era stata ripescata a causa dell’assenza del Portogallo.

La Lettonia ha riportato dopo 7 anni una canzone in Italiano nella finale dell’ESC. Nel 2007 e nel 2008 ha fatto parte dei gruppi vocali che hanno rappresentato il paese baltico anche un cantante italiano, il sardo Roberto Meloni, noto personaggio della televisione lettone. Tali occasioni sono state anche le ultime finali per il paese baltico. Infatti, dal 2009, la Lettonia non ha più centrato la finale.

Questa sarà la sedicesima partecipazione della Lettonia all’Eurovision Song Contest (8 volte in Finale). Ha ricevuto in Finale un totale di 653 punti e ha dato 870 punti. Aminata sarà la quarta artista solista femminile a rappresentare il paese, dopo Marie N, Aisha ed Anmary. Inoltre, il brano lettone sarà eseguito interamente in lingua inglese per la tredicesima volta.

Nel corso della sua storia nell’Eurovision Song Contest, la Lettonia ha dato la maggior parte dei 12 punti all’Estonia in 7 edizioni, mentre la Lettonia ha ricevuto il maggior numero di 12 punti dalla Lituania in 5 edizioni. Dal 2004, quando le Semi-finali sono state introdotte, la Lettonia ha dato i suoi maggior numero di 12 punti all’Estonia in 5 edizioni, mentre la Lettonia ha ricevuto il maggior numero di 12 punti dalla Lituania in 3 edizioni. 

Azerbaigian 2015

☆ 11° SF 2. Azerbaigian (İTV): Elnur Hüseynov – «Hour Of The Wolf» (Karanlıklara Teslim Olmam, L’ora del lupo) (Nikolaz Rebscher, Niklas Lif, Lina Hansson – Sandra Bjurman, Nikolas Rebscher, Niklas Lif, Lina Hansson). testo ⊂Website,  Facebook, Twitter, YouTube

Elnur Hüseynov nato ad Aşqabat, la capitale e la città più popolosa del Turkmenistan (Türkmənistan) il 3 Marzo 1987. Nato in Turkmenistan in quanto il padre era un militare in servizio in quella che, allora, era una repubblica dell’Unione Sovietica, si trasferisce a Baku nel 1999. Nel frattempo, il ragazzo aveva cominciato a studiare pianoforte. Nel 2003 riceve il primo premio nella trasmissione ‘Sing Your Song’, realizzata dal canale azero Lider TV. Nel 2004 si diploma presso l’Asaf Zeynally Music College di Baku e comincia a studiare da parrucchiere.

Sarà il primo cantante azero a ritornare all’Eurovision dopo la sua prima partecipazione nel 2008 insieme a Samir Javadzadeh (Samir Cavadzadə), anno d’esordio dell’Azerbaigian alla manifestazione. Una performance che molti spettatori ricordano, dove Elnur interpretava la parte di un angelo bianco e tra travestimenti carnevaleschi e un falsetto potente, la sua presenza con l’amico cantante Samir a Belgrado fruttò al paese un buon ottavo posto in finale con il brano “Day after day“. 

Nel 2009 si trasferisce definitivamente in Ucraina per proseguire la sua carriera musicale. Un primo tentativo di tornare all’Eurovision è avvenuto nell’Ottobre 2010, con l’iscrizione al ‘Milli Seçim Turu’, selezione nazionale azera adottata dal 2011 al 2013. Non riesce però ad entrare in competizione, quindi decide di concentrarsi sulla carriera musicale entrando stabilmente come cantante del Teatro Statale Accademico dell’Opera e del Balletto e allo State Philharmonic Hall (Azerbaijan State Philharmonic Society, Magomayev Azerbaijan State Philharmonic Hall / Maqomayev adına Azərbaycan Dövlət Filarmoniyası) di Baku. Dove ha interpretato  il ruolo di Febo (Phoebus) nella versione azera del musical Notre-Dame de Paris, andata in scena all’Heydar Aliyev Palace (Heydər Əliyev Adına Saray) della capitale.

Nel 2014, Elnur partecipa (entrando in gara con “Latch” dei Disclosure ft. Sam Smith) e vince la quarta edizione della versione turca di The Voice Turkey (O Ses Türkiye – 4. Sezon) come parte del Team di Ebru Gündeş, raccogliendo in Finale oltre un milione di voti.

Il paese ha vinto il concorso in un’occasione ed è in attesa di un’altra vittoria dal 2011. Quest’anno il cantante Elnur Hüseynov sarà il portabandiera dell’Azerbaigian in Vienna.

Processo di selezione è avvenuta tramite selezione interna, il cantante e il brano sono stati annunciati il 15 Marzo 2015. 

In sette edizioni si sono avuti tre modi diversi per scegliere artista e canzoni: selezione nazionale nel 2008, selezione interna nel 2009, mentre dal 2010 si è scelto prima il rappresentante, poi la canzone.

L’Azerbaigian ha partecipato per la prima volta all’ESC nel 2008. In precedenza, il paese nel 2006 aveva protestato con l’UER-EBU per la scelta dell’Armenia di portare un cantante della regione contesa del Nagorno-Karabakh, ma non vi fu alcun seguito in quanto non ci sono vincoli di nazionalità a meno che non li imponga la tv di stato nella selezione.

Finora l’Azerbaigian si è sempre qualificato per la finale, e dopo quattro partecipazioni ha conquistato nel 2011, a Düsseldorf, la sua prima vittoria con Ell/Niki e il suo brano “Running Scared”. Inoltre ha sempre conquistato un piazzamento tra i primi 10 raggiungendo un totale di 5 piazzamenti consecutivi nel TOP 5, tra cui una vittoria nel 2011 (3° nel 2009, 5° nel 2010, 1° nel 2011, 4° nel 2012, 2° nel 2013).

Nella scorsa edizione tenutasi a Copenhagen, l’Azerbaigian è stata rappresentata a Dilara Kasimova con il suo brano “Start the fire”, classificandosi al 22° posto con 33 punti nella Finale, il posto più basso nella storia del paese.

Questa sarà l’ottava partecipazione dell’Azerbaigian all’Eurovision Song Contest (7 volte in Finale). Ha ricevuto in Finale un totale di 1122 punti e ha dato 406 punti. Sarà la seconda volta che il paese è rappresentato da una artista solista maschile, dopo Farid Mammadov (Fərid Məmmədov). Inoltre, il brano azero sarà eseguito interamente in lingua inglese per la 8ª volta.

Nel corso della sua storia nell’Eurovision Song Contest, l’ Azerbaigian ha dato la maggior parte dei 12 punti alla Turchia in 6 edizioni, mentre l’Azerbaigian ha ricevuto il maggior numero di 12 punti alla Turchia in 7 edizioni. Dal 2004, quando le Semi-finali sono state introdotte, l’Azerbaigian ha dato i maggior numero di 12 punti alla Turchia in 2 edizioni, mentre l’Azerbaigian ha ricevuto il maggior numero di 12 punti dalla Georgia in 3 edizioni.

Islanda 2015

 12° SF 2. Islanda (RÚV): María Ólafs (María Ólafsdóttir) – «Unbroken» (Lítil skref, Small steps, Imbattibile) (Ásgeir Orri Ásgeirsson, Pálmi Ragnar Ásgeirsson, Sæþór Kristjánsson – Ásgeir Orri Ásgeirsson, Pálmi Ragnar Ásgeirsson, Sæþór Kristjánsson, María Ólafsdóttir). testo | testo in Francese Website, Facebook, Twitter, YouTube

María Ólafsdóttir, o semplicemente María Ólafs, nata a Blönduós (Islanda) il 21 Marzo 1993 è una ballerina, cantante è anche un’attrice e la sua attività teatrale nel 2007, quando copre un piccolo ruolo in una piéce al Teatro Nazionale di Reykjavík.

Nel 2009, invece, recita nel ruolo di Louisa von Trapp in ‘The Sound of Music’, ma anche nella versione locale de ‘Il re leone’. Il film da cui è stata tratto lo spettacolo è tra i suoi preferiti. Nello stesso anno, recita il ruolo di un giovane Michael Jackson in un tributo al Re del Pop, scomparso il 25 Giugno 2009, in un tributo presso il ‘Broadway Club di  Reykjavík’. 

Torna a calcare il palcoscenico nel 2014, quando ricopre il ruolo della protagonista dello spettacolo Ronja, the Robber’s Daughter, prodotto da Astrid Lindgren. Ha inoltre messo la voce su diversi lavori del team StopWaitGo, gruppo autoriale abbastanza celebre in Islanda, che ha firmato la sua canzone e che l’ha chiamata per interpretarla alla finale nazionale. Per lei si tratta della prima vera esperienza discografica.  

Il paese ha debuttato nel 1986 ed è ancora in attesa di una vittoria. Quest’anno la cantante María Ólafs (María Ólafsdóttir) sarà la portabandiera dell’Islanda in Vienna.

Il processo di selezione è avvenuta attraverso la selezione nazionale, il ‘Söngvakeppni Sjónvarpsins 2015’ (Söngvakeppnin 2015), tenutasi la finale il 14 Febbraio 2015. María Ólafs, presenta un dolce brano pop in inglese che inizialmente era stato eseguito in lingua islandese; molto spesso e specialmente negli ultimi tempi si predilige la lingua inglese rispetto alle altre all’ESC e non sempre con buoni risultati. 

L’Islanda ha debuttato all’Eurovision Song Contest 1986, anche se fu costretta a due anni di pausa dal concorso nel 1998 e nel 2002, a causa dello scarso risultato nell’edizioni precedenti. Come migliori risultati, ha ottenuto due secondi posti, uno all’Eurovision Song Contest 1999 con la canzone “All out of luck” eseguita da Selma (Selma Björnsdóttir) e l’altro all’Eurovision Song Contest 2009 con la canzone “Is it true?” cantata da Yohanna (Jóhanna Guðrún Jónsdóttir), a 10 anni di distanza l’uno dall’altro. 

Nella scorsa edizione tenutasi a Copenhagen l’Islanda è stata rappresentata dal gruppo Pollapönk con il suo brano “No Prejudice“, ottenendo un 15° posto in Finale.

Questa sarà la ventottesima partecipazione dell’Islanda all’Eurovision Song Contest (24 volte in Finale). Ha ricevuto in Finale un totale di 1314 punti e ha dato 1566 punti. Sarà la undecima volta che il paese è rappresentato da un artista solista femminile, dopo Halla Margrét (Halla Margrét Árnadóttir), Inga (Ingibjörg Stefánsdóttir), Sigga (Sigríður Beinteinsdóttir, Sigga Beinteins), Anna Mjöll (Anna Mjöll Ólafsdóttir), Selma (Selma Björnsdóttir), Birgitta (Birgitta Haukdal Brynjarsdóttir), Selma (Selma Björnsdóttir), Silvia Night (Silvía Nótt), Yohanna (Jóhanna Guðrún Jónsdóttir) ed Hera Björk (Hera Björk Þórhallsdóttir). Inoltre, il brano islandese sarà eseguito interamente in lingua inglese per la quindicesima volta.

Nel corso della sua lunga storia nel Festival, l’Islanda ha dato la maggior parte dei 12 punti alla Danimarca in 9 edizioni, mentre l’Islanda ha ricevuto il maggior numero di 12 punti dalla Danimarca, Malta, Svezia, Norvegia e Finlandia in 3 edizioni. Dal 2004, quando le semi-finali sono state introdotte, l’Islanda ha dato i suoi maggior numero di 12 punti alla Finlandia in 3 edizioni, mentre l’Islanda ha ricevuto il maggior numero di 12 punti dalla Finlandia in 3 edizioni. 

Svezia 2015

 13° SF 2. Svezia (SVT): Måns Zelmerlöw – «Heroes» (Eroi) (Anton Malmberg Hård af Segerstad, Joy Deb, Linnea Deb – Anton Malmberg Hård af Segerstad, Joy Deb, Linnea Deb). testo ⊂Website, Facebook, Twitter, YouTube

Måns Zelmerlöw, nome completo Måns Petter Albert Sahlén Zelmerlöw, nato a Lund, il 13 Giugno 1986, dopo aver studiato musica al liceo della sua città, è stato anche parte di un coro scolastico. Nel 2002 ha partecipato al musical Joseph and the Amazing Technicolor Dreamcoat, che è stata la sua prima esperienza artistica prima di partecipare nel 2005 alle versione svedese del Talent Idol, dopo essersi presentato alle audizioni con “Hero” di Enrique Iglesias. Il suo percorso all’interno del programma terminerà dopo 7 settimane e 8 puntate con un piazzamento al quinto posto. La vittoria del programma finirà nelle mani di Agnes Carlsson, comunemente nota soltanto con il suo nome di battesimo, Agnes. Måns e Agnes collaboreranno anche, nel 2007, alla realizzazione di una versione della canzone natalizia “All I Want for Christmas is You”. In seguito alla popolarità riscossa con la partecipazione ad Idol, Zelmerlöw diverrà uno dei protagonisti della versione svedese di ‘Ballando con le stelle’ (Let’s dance). In coppia con la maestra Maria Karlsson riuscirà ad arrivare sino alla finale e a battere la coppia formata da Anna Book e David Watson. Sarà così che, sull’onda del successo, Måns entrerà a far parte del cast di una versione svedese del celebre musical Grease, dove si metterà nei panni di Danny Zuko. La compagnia girerà l’intera Svezia e, in seguito all’ulteriore visibilità ottenuta, Måns firmerà un contratto per una casa discografica associata alla Warner Music Svezia.

Nel 2007 partecipa al Melodifestivalen con una canzone pop-dance molto orecchiabile: “Cara Mia” dal titolo italiano ma con testo in inglese. Il brano, scritto da Fredrik Kempe e da Henrik Wikström, passa agevolmente la terza semifinale vincendo la serata e giunge così in finale dove Måns si classificherà al 3º posto, dietro nomi più affermati nel panorama musicale svedese come Andreas Johnson (2º classificato) e i The Ark (primi). Il suo singolo, Cara Mia, ha comunque conquistato il favore degli svedesi e dei paesi scandinavi, visto che in finale Måns è stato l’artista più televotato (dietro solo agli Ark) e che ha scalato la classifica svedese conquistando per molte settimane la top 20 dei singoli più venduti (basti pensare che nella prima settimana di distribuzione è balzato subito in testa al 1º posto). Il brano avrà successo anche in Finlandia e in Norvegia. Nello stesso anno QX, una nota rivista gay svedese, lo elegge come uomo più sexy di tutta la Svezia. Il 23 maggio 2007 è uscito il suo primo Cd da solista, 13 tracce con brani tutti in inglese, dal titolo “Stand By For…”. Nel primo giorno di distribuzione Mans è già riuscito ad ottenere un disco d’oro (che nel suo paese viene riconosciuto ad ogni cantante che riesce a vendere più di 20.000 copie) ed è subito balzato in testa alla classifica dei dischi più venduti in Svezia fin dalla prima settimana (vende in totale 48.000 copie). Sarà inoltre protagonista di un nuovo spettacolo: la versione svedese di Footloose.

Nel 2008 comincia a lavorare a MZW e, il 18 Novembre, viene annunciato come uno dei partecipanti al Melodifestivalen 2009 con la canzone “Hope & Glory” (che è stata scelta come colonna sonora 2011/2012 del locale LGBT MyKeta), inclusa nel suo secondo album (datato 2009), finendo terzo. L’album “MZW” debutta nuovamente al primo posto della classifica svedese aggiudicandosi il disco d’oro nella prima settimana.  Ha condotto, insieme a Dolph Lundgren, l’edizione 2010 di tale rassegna; sempre in tale edizione, all’Andra Chansen ha eseguito la canzone dei Duran Duran “A View to a Kill,” e nella finale ha cantato la canzone dei Survivor “Eye of the Tiger” con i suoi colleghi presentatori, introducendo i dieci finalisti.

Dal 2011 al 2013 è il presentatore dello storico programma televisivo estivo “Allsång på Skansen” (Sing-along at Skansen).

Il terzo album di Måns Zelmerlöw vede la luce nel 2014 e si intitola Barcelona Sessions. Dopo aver pubblicato il suo terzo album partecipa ancora una volta al Melodifestivalen come concorrente (e anche come compositore del brano “Det rår vi inte för”, cantato da Behrang Miri) e conquista la vittoria finale con 288 punti.

Il paese ha vinto il concorso per cinque volte ed è in attesa di un’altra vittoria dal 2012. Quest’anno Måns Zelmerlöw sarà il portabandiera della Svezia in Vienna con un brano dal forte sapore pop potenziale tormentone che è schizzato al primo posto delle attuali quotazioni forse anche grazie al paese svedese che è da sempre tra i favoriti nella manifestazione; infatti lo scorso anno la Svezia si piazzò 3a col brano “Undo” della cantante Sanna Nielsen.

Il processo di selezione è avvenuta attraverso la nota selezione nazionale, il ‘Melodifestivalen 2015’, tenutasi la finale il 14 Marzo 2015.

La Svezia ha debuttato all’Eurovision Song Contest nel 1958, da allora ha partecipato 54 volte – ha saltato soltanto l’edizione 1964 per propria scelta, per motivazioni economiche – vincendo 5 edizioni, tra cui quella del 1974 a Brighton con la canzone più famosa di tutta la manifestazione, “Waterloo” degli ABBA, che inoltre diede il via alla carriera internazionale ricca di successi del quartetto. Le altre vittorie furono quella degli Herrey’s nel 1984 a Lussemburgo con “Diggi-Loo Diggi-Ley”, quella di Carola Häggkvist nel 1991 a Roma con “Fångad av en stormvind” (Captured by a storm wind), quella di Charlotte Nilsson a Gerusalemme nel 1999 con “Take me to your heaven” (Tusen och en natt, One Thousand and One Nights) e quella di Loreen nel 2012 a Baku con “Euphoria”.

Nella scorsa edizione tenutasi a Copenhagen la Svezia è stata rappresentata da Sanna Nielsen con il suo brano “Undo“, ottenendo un 3° posto in Finale.

La prima canzone portata all’ESC fu scelta internamente, già dall’anno dopo si svolge la selezione nazionale per l’ESC, il Melodifestivalen, organizzato dalla SVT e Sveriges Radio, considerata una delle migliori in Europa.

Nel 2010, proprio alla sua 50° partecipazione, il paese scandinavo è fuori dalla finale. Nel suo palmares ci sono anche un secondo posto nel 1966 e cinque terzi posti, l’ultimo dei quali nel 2011, dopo 12 anni, Eric Saade riporta la Svezia sul podio con la canzone “Popular”. Nel 2012 la Svezia conquista la sua quinta vittoria. 

Questa sarà la cinquantacinquesima partecipazione della Svezia all’Eurovision Song Contest (53 volte in Finale). Ha ricevuto in Finale un totale di 3409 punti e ha dato 2262 punti. Sarà la diciasettesima volta che il paese è rappresentato da un artista solista maschile, dopo Ingvar Wixell, Östen Warnerbring, Claes-Göran Hederström, Tommy Körberg, Björn Skifs, Ted Gärdestad, Tomas Ledin, Björn Skifs, Tommy Körberg, Tommy Nilsson, Christer Björkman, Jan Johansen, Roger Pontare, Martin Stenmarck, Eric Saade e Robin Stjernberg. Inoltre, il brano svedese sarà eseguito interamente in lingua inglese per la 17ª volta.

Nel corso della sua lunga storia nel Festival, la Svezia ha dato la maggior parte dei 12 punti alla Danimarca in 8 edizioni, mentre la Svezia ha ricevuto il maggior numero di 12 punti dalla Danimarca in 12 edizioni. Dal 2004, quando le semi-finali sono state introdotte, la Svezia ha dato i suoi maggior numero di 12 punti alla Dinamarca in 5 edizioni, mentre la Svezia ha ricevuto il maggior numero di 12 punti dalla Dinamarca in 4 edizioni.

Svizzera 2015

☆ 14° SF 2Svizzera (SSR SRG): Mélanie René – «Time To Shine» (Zeit zu scheinen, L’heure de briller, Tempo di splendere) (Mélanie René –  Mélanie René). testo ⊂website, Facebook, TwitterYouTube

Mélanie René, nata il 1 Settembre 1990 a Ginevra, ma le sue origini sono dell’isola di Mauritius, in Africa, e anche nella sua famiglia ci sono altri musicisti. Con loro si è trasferita, nel 1995, a Reignier, nel dipartimento dell’Alta Savoia in Francia, non lontano dalla sua città natale. Intraprende la carriera musicale all’età di sette anni, quando comincia a partecipare ai primi spettacoli come cantante. A nove anni compone la sua prima canzone e qualche anno più tardi canta per uno show sulle frequenze TV della Romania, aggiudicandosi un premio per la sua esecuzione. Per diversi anni ha studiato performing arts e scrittura di canzoni al Funambule Theatre di Nyon, in Svizzera. Nel 2009 partecipa al George Grigoriu Festival in Romania, vincendo il primo premio con la canzone intitolata “Il chante avec les anges”, dedicata a suo nonno. Dopo aver rappresentato la Svizzera in numerosi festival internazionali (fra l’altro anche la partecipazione in quota Svizzera al Cerbul de Aur, il concorso internazionale che si tiene a Brasov in Romania), nel 2010 si trasferisce nel Regno Unito per studiare all’Accademia di Musica Contemporanea di Guildford, dove ha completato la sua formazione musicale, e, nel frattempo, fonda il gruppo dei  French Konnection, che in seguito divenne The Motherfunkers. Nel 2012 entra a far parte del Brighton Institute of Modern Music e ottiene un diploma in performance musicali. 

La Svizzera stavolta si affida ad una artista francofona, non accadeva dal 1996 con Kathy Leander, che la Svizzera romanda non superava le selezioni nazionali (nel 2008 Michael Von der Heide cantò però in francese, pur essendo di lingua tedesca).

Il paese ha vinto il concorso per due volte ed è in attesa di un’altra vittoria dal 1988. Quest’anno la cantante dell’emittente pubblica svizzera in lingua francese Mélanie René sarà la portabandiera della Svizzera in Vienna.

Il processo di selezione è avvenuta tramite la selezione nazionale, “ESC 2015 – Die Entscheidungsshow″, tenutasi la finale il 31 Gennaio 2015.

La Svizzera ha partecipato all’Eurovision Song Contest per la prima volta nel 1956 con “Refrain” e “Das alte Karussell” (The old Carousel)  di Lys Assia. Da allora ha vinto due edizioni (nel 1956 e nel 1988) e solo a 4 edizioni a cui non ha partecipato (nel 1995, 1999, 2001 e nel 2003).

Nella scorsa edizione tenutasi a Copenhagen, la Svizzera è stata rappresentata da SEBalter con il suo brano “Hunters of stars”, raggiungendo il 13° posto in classifica con 64 punti nella Finale, il più grande successo del Paese dal 2005.

Questa sarà la cinquantasettesima partecipazione della Svizzera all’Eurovision Song Contest (48 volte in Finale). Ha ricevuto in Finale un totale di 1794 punti e ha dato 2088 punti. Sarà la trentunesima volta che il paese è rappresentato da un artista solista femminile, dopo Lys Assia, Lys Assia, Lys Assia, Christa Williams, Anita Traversi, Franca Di Rienzo, Esther Ofarim, Anita Traversi, Yovanna, Madeleine Pascal, Géraldine, Paola Del Medico, Véronique Müller, Piera Martell, Simone Drexel, Carole Vinci, Paola, Arlette Zola, Mariella Farré, Daniela Simmons, Carol Rich, Céline Dion, Sandra Simó, Daisy Auvray, Annie Cotton, Kathy Leander, Barbara Berta, Gunvor, Jane Bogaert ed Francine Jordi. Inoltre, il brano svizzero sarà eseguito interamente in lingua inglese per la 12ª volta.

Nel corso della sua storia nell’Eurovision Song Contest, la Svizzera ha dato la maggior parte dei 12 punti all’Irlanda in 7 edizioni, mentre la Svizzera ha ricevuto il maggior numero di 12 punti dal Regno Unito, Lussemburgo ed il Belgio in 3 edizioni. Dal 2004, quando le Semi-finali sono state introdotte, la Svizzera ha dato i suoi maggior numero di 12 punti alla Serbia in 2 edizioni, mentre la Svizzera ha ricevuto il maggior numero di 12 punti dall’Estonia, da Malta e dalla Polonia in 1 edizione. 

Cipro 2015

☆ 15° SF 2Cipro (CyBC): John Karayiannis (Giannis Karagiannis, Γιάννης Καραγιάννης) – «One Thing I Should Have Done» (Ένα πράγμα έπρεπε να είχα κάνει, Una cosa che avrei dovuto fare) (Mike Connaris – Mike Connaris). testo | testo in Francese website, Facebook, Twitter, YouTube

John Karayiannis (Giannis Karagiannis) è un cantautore e musicista cipriota, di Limassol. Suona fin dall’età di sei anni e ha preso le prime lezioni di canto all’età di otto anni. Ha vinto numerosi concorsi locali a Cipro.

Inizialmente, i suoi gusti musicali di riferimento erano decisamente più duri e abrasivi rispetto al genere melodico che attualmente interpreta: apprezzava, infatti, Eminem, i Linkin Park e i Metallica, tra i tanti; adesso, invece, preferisce ascoltare Ed Sheeran e John Mayer. La sua carriera musicale inizia nel 2007, quando Karayiannis aveva 13 anni e partecipa alla selezione nazionale nazionale cipriota per lo Junior Eurovision Song Contest con il brano “Τα λόγια που πήραν φωτιά” (3° posto). 

Il suo interesse per la manifestazione comincia circa nel 2004, quando ascoltò “Stronger every minute”, brano di Lisa Andreas che, attualmente, ha realizzato il miglior risultato in assoluto per Cipro (5° posto con 170 punti). Il 1° febbraio vince Eurovision Song Project, la selezione cipriota per quest’edizione del contest, col brano One thing I should have done, 

Il paese ha debuttato nel 1981 ed è ancora in attesa di una vittoria. Quest’anno il cantante Giannis Karagiannis (Γιάννης Καραγιάννης) sarà il portabandiera del Cipro in Vienna.

Il processo di selezione è avvenuta tramite la selezione nazionale, l’Eurovision Song Project, tenutasi la finale il 1° Febbraio 2015. Karayiannis ha conquistato la vittoria grazie, soprattutto, al voto del pubblico da casa. Secondo lui, il punto di forza del brano sono la melodia, il testo e la sua semplicità, perché potrebbe essere cantata da chiunque.

Il Cipro ritorna al concorso dopo l’assenza nell’edizione 2014 per motivi economici e anche a causa degli scarsi risultati ottenuti nelle ultime edizioni, nonostante la CyBC ha trasmesso tutte le serate su RIK 1.

L’ultima partecipazione di Cipro risale risale all’Eurovision Song Contest nel 2013 a Malmö, con Despina Olympiou (Δέσποινα Ολυμπίου) ha rappresentato il Cipro all’ESC 2013 con il suo brano “An Me Thimáse” (Αν με θυμάσαι, If You Remember Me), non riuscendo a qualificarsi per la finale. 

Il Paese ha debuttato all’Eurovision Song Contest 1981 e da allora è stato presente a tutte le edizioni, tranne che nel 1988 (quando la sua canzone fu squalificata) nel 2001 (relegata) e nel 2014 (per motivi economici). Finora il miglior piazzamento del Paese nella manifestazione è stato un 5° posto nel 1982, 1997 e 2004.

Essendo gli unici due paesi di lingua greca, in quasi tutte le edizioni Cipro ha assegnato i 12 punti alla Grecia, che per altro ha quasi sempre fatto lo stesso nei confronti dell’isola.

Questa sarà la trentaduesima partecipazione del Cipro all’Eurovision Song Contest (25 volte in Finale). Ha ricevuto in Finale un totale di 1286 punti e ha dato 1798 punti. Sarà la decima volta che il paese è rappresentato da un artista solista maschile, dopo Andy Paul, Yiannis Dimitrou (Γιάννης Δημητρίου), Haris Anastazio (Χάρης Αναστασίου), Alex Panayi (Άλεξ Παναγής), Constantinos (Κωνσταντίνος Χριστοφόρου), Michalis Hatzigiannis (Μιχάλης Χατζηγιάννης), Stelios Constantas (Στέλιος Κωνσταντάς), Constantinos Christoforou (Κωνσταντίνος Χριστοφόρου) e Christos Mylordos (Χρήστος Μυλώρδος). Inoltre, il brano cipriota sarà eseguito interamente in lingua inglese per la 9ª volta.

Nel corso della sua storia nell’Eurovision Song Contest, il Cipro ha dato la maggior parte dei 12 punti alla Grecia in 24 edizioni, mentre il Cipro ha ricevuto il maggior numero di 12 punti dalla Grecia in 18 edizioni. Dal 2004, quando le Semi-finali sono state introdotte, il Cipro ha dato i suoi maggior numero di 12 punti alla Grecia in 3 edizioni, mentre il Cipro ha ricevuto il maggior numero di 12 punti dalla Grecia in 5 edizioni.

Slovenia 2015

☆ 16° SF 2Slovenia (RTVSLO): Maraaya – «Here For You» (Qui per te) (Raay, Marjetka Vovk – Raay, Charlie Mason). testo | testo in Francese  Website, Facebook, Twitter, YouTube

I Maraaya sono un duo musicale nato nel 2014 a Lubiana composto da Marjetka Jurkovnik-Vovk  e Aleš Vovk, ma già dal 2005 al 2009 i due componenti cantano insieme nella band “Turbo Angels” e nel 2010 nella “TAngels”. Nell’Aprile del 2014 il duo pubblica il singolo “Lovin’ Me” in Slovenia, Italia, Belgio, Polonia, Germania, Austria, Svizzera e Spagna e venendo inserita in alcune compilation dei vari paesi. Nel Novembre collaborano alla canzone “Rain in Your Eyes” di LukeAT. 

Il duo è composto da: Marjetka Jurkovnik-Vovk e Aleš Vovk, rispettivamente moglie e marito (e hanno due figli, Vid e Oskar). Marjetka Vovk nasce nel 1982 e studia all’Accademia della musica di Lubiana  e attualmente insegna musica, successivamente ha lavorato come cantante di studio per vari artisti. Insieme al marito, gestisce una scuola privata di musica e fanno anche un’attività di talent-scouting. Ha collaborato, insieme al marito, alla scrittura del brano “Nisi sam (Your Light)” cantato da Ula Ložar in occasione del Junior Eurovision Song Contest 2014, mentre Aleš Vovk (meglio conosciuto come Raay) nasce il 7 luglio del 1984 ed è uno dei produttori musicali più prolifici del suo Paese e, recentemente, ha aumentato anche la sua attività musicale al di fuori dei confini nazionali. I suoi brani sono stati per diverso tempo tra i più programmati secondo le classifiche annuali. Oltre ad essere cantante, è anche autore di canzoni e produttore musicale. Ha scritto la canzone “Round & Round” (Spet / Round and round) di Tinkara Kovač, presentata all’Eurovision Song Contest 2014. Ha anche collaborato alla produzione di My way is my decision, cantato dalla sciatrice slovena Tina Maze. Inoltre, è stato giurato al “Misija Eurovizija 2012”. 

Marjetka ha iniziato a usare le cuffie che usa in studio per esibirsi sul palco da quando ha voluto evocare le stesse emozioni che provava in studio di registrazione. Le cuffie sono diventate il ​​loro marchio di fabbrica.

Il paese ha debuttato nel 1993 ed è ancora in attesa di una vittoria. Quest’anno i Maraaya (Marjetka Vovk ed Aleš Vovk ‘Raay’) sarà la portabandiera della Slovenia in Vienna.

Il processo di selezione è avvenuta tramite la selezione nazionale, l’EMA 2015, tenutasi la finale il 28 Febbraio 2015. Maraaya propone un buon pezzo pop e parte con buone premesse: ha già conquistato parecchi fans ed è attualmente 6a nella quotazioni. Ci aspettiamo un facile passaggio alla finale e un piazzamento totale decisamente migliore rispetto a quello ottenuto lo scorso anno da Tinkara Kovač che col brano bilingue Round & Round agguantò la finale ma finì soltanto 25a.

La Slovenia ha debuttato all’Eurovision Song Contest nel 1993, dopo la dissoluzione della Federazione Jugoslava con la canzone “Tih deževen dan” (A quiet rainy day) cantata da 1xBand. Da allora ha partecipato a quasi tutte le edizioni (tranne nel 1994 e nel 2000).

Nel 1993 la Slovenia, assieme ad altre sei nazioni che desideravano partecipare all’Eurovision Song Contest per la prima volta, dovette affrontare una semifinale ‘Kvalifikacija za Millstreet’ (Qualification for Millstreet; Qualification pour Millstreet) che si svolse a Lubiana e fu organizzata proprio dalla locale TV pubblica RTV SLO: si classificò al primo posto e poté così partecipare all’Eurovision Song Contest 1993. 

Il suo piazzamento migliore risale al 1995 e al 2001, quando si classifica settima con le canzoni “Prisluhni mi” (Listen to me) cantata da Darja Švajger ed al brano “Energy” cantato da Nuša Derenda. In Semifinale, il suo piazzamento migliore risale al 2011 quando si classifica terza con la canzone “No One” (Vanilija (Vanilla)) di Maja keuc, raggiungendo così per la seconda volta la finale. L’anno scorso con “Round and Round” (Spet/Round and Round) eseguita da Tinkara Kovač ha raggiunto per la terza volta la Finale.

Solo per quattro volte una canzone di lingua slovena fu la scelta della Jugoslavia per l’Eurovision Song Contest: nel 1966 con il brano “Brez besed” (Without words) di Berta Ambrož, nel 1967 con la canzone “Vse rože sveta” (All the flowers of the world)  di Lado Leskovar, nel 1970 con il brano “Pridi, dala ti bom cvet” (Come closer, I’ll give you a flower) di Eva Sršen e nel 1975 con la canzone “Dan ljubezni” (A Day of Love) di Pepel in Kri. 

Questa sarà la ventunesima partecipazione della Slovenia all’Eurovision Song Contest (12 volte in Finale). Ha ricevuto in Finale un totale di 517 punti e ha dato 1160 punti. Sarà la seconda volta che il paese è rappresentato da un duo, dopo Platin. Inoltre, il brano sloveno sarà eseguito interamente in lingua inglese per la 8ª volta.

Nel corso della sua storia nel Eurovision Song Contest, la Slovenia ha dato la maggior parte dei 12 punti alla Croazia in 7 edizioni, mentre la Slovenia ha ricevuto il maggior numero di 12 punti dalla Bosnia ed Erzegovina e dalla Croazia in 2 edizioni. Dal 2004, quando le Semi-finali sono state introdotte, la Slovenia ha dato i suoi maggior numero di 12 punti alla Bosnia ed Erzegovina ed alla Serbia in 3 edizioni, mentre la Slovenia ha ricevuto il maggior numero di 12 punti dalla Bosnia ed Erzegovina in 1 edizione.

Polonia 2015

☆ 17° SF 2Polonia (TVP): Monika Kuszyńska – «In The Name Of Love» (Obudź się i żyj (Wake Up and Live), Nel nome dell’amore) (Kuba Raczyński – Monika Kuszyńska). testo | teso in Francese Website, Facebook, Twitter, YouTube

Monika Kuszyńska è una cantante molto popolare nel suo paese d’origine. Nata nella città polacca di Lodz (Łódź) e situata al centro del paese, il 14 Gennaio 1980, ha fatto parte della pop band Varius Manx, uno dei gruppi rock storici di Polonia. La sua carriera musicale inizia nel 2000, quando sostituì Kasię Stankiewicz nel gruppo Varius Manx. Con loro ha inciso tre album: nel 2001 pubblicò con loro il suo primo album, intitolato ‘Eta’ e l’anno successivo, pubblicano il secondo album insieme, ‘Eno’. Gli album raggiungono come posizione massima in classifica il 13° e il 15° posto. Nel 2004 è il momento del terzo album, ‘Emi’, che non otterrà alcun piazzamento in classifica. Ha preso parte alla celebrazione dei 15 anni della band nel 2004, prima di rimanere vittima, insieme ad altri componenti del gruppo, nel 2006 di un gravissimo incidente d’auto, dove è rimasta parzialmente paralizzata. Quest’incidente la costringe a trascorrere il resto della sua vita su una sedia a rotelle e da allora ha continuato la sua carriera solista che l’ha vista negli ultimi 10 anni proporsi sia a livello televisivo (come cantante, ma anche come conduttrice televisiva e giornalista) che come voce in diversi progetti, sino al primo album in solitario nel 2012 ‘Ocalona’ (che in polacco significa Salvata) e partecipa all’edizione polacca del talent show ‘Clash of the Choirs’ (Bitwa na głosy), in cui si classifica al quinto posto. Insieme all’attività musicale, ha deciso di mostrarsi attiva anche nel sociale.  Impegnata nel sociale nelle attività di promozione dello sport paralimpico e delle attività artistiche per i soggetti disabili, è stata insignita nel 2013 della Croce d’oro al merito, una delle massime onorificenze polacche proprio per questo tipo di attività.

Monika Kuszyńska è la prima cantante paraplegica a prendere parte all’Eurovision Song Contest. 

Il paese ha debuttato nel 1994 ed è ancora in attesa di una vittoria. Quest’anno la cantante Monika Kuszyńska  sarà la portabandiera della Polonia in Vienna.

Il processo di selezione è avvenuta tramite selezione interna. Il cantante e il brano sono stati annunciati il 9 Marzo 2015.  

La Polonia tenterà di riguadagnarsi la finale con una ballata completamente in lingua inglese rispetto al brano hip-hop bilingue dello scorso anno “My Słowanie” di Donatan e Cleo, un vero e proprio inno alla fierezza dell’essere slave.

La Polonia ha debuttato all’Eurovision Song Contest nel 1994 con la canzone “To nie ja!” (It wasn’t me) cantata da Edyta Górniak, conquistando immediatamente un secondo posto in classifica, miglior risultato finora acquisito.

Tra il 2005 e il 2011, il Paese non ha centrato la finale sei volte su sette.  Nel 2000 la Polonia fu obbligata a prendere un anno di pausa forzata a causa del punteggio insufficiente nei concorsi degli anni precedenti insieme a Bosnia Erzegovina, Lituania, Portogallo e Slovacchia, mentre in base al regolamento dell’anno precedente, il paese era fra i partecipanti passivi, quelli che nel 2001 si erano classificati nelle ultime posizioni e fu esclusa  fu una delle sei nazioni escluse dall’edizione 2002.

Nel 2012 non partecipa a causa degli alti costi dei diritti televisivi per gli Europei di calcio 2012 (ospitati insieme all’Ucraina) sommati a quelli delle Olimpiadi di Londra. Nel 2014 è tornata in gara con Donatan i Cleo, piazzondosi al 14° in finale.

Questa sarà la diciottesima partecipazione della Polonia all’Eurovision Song Contest (11 volte in Finale). Ha ricevuto in Finale un totale di 506 punti e ha dato 986 punti. Sarà la seconda volta che il paese è rappresentato da un artista solista femminile, dopo Edyta Górniak, Justyna Steczkowska, Kasia Kowalska, Anna Maria Jopek, Isis Gee, Lidia Kopania e Magdalena Tul. Inoltre, il brano polacco sarà eseguito interamente in lingua inglese per la 5ª volta.

Nel corso della sua storia nell’Eurovision Song Contest, la Polonia ha dato la maggior parte dei 12 punti al Belgio e all’Ucraina in 3 edizioni, mentre la Polonia ha ricevuto il maggior numero di 12 punti dalla Germania in 2 edizioni. Dal 2004, quando le Semi-finali sono state introdotte, la Polonia ha dato i suoi maggior numero di 12 punti all’Ungheria, alla Finlandia,alla Lettonia, all’Armenia, all’Azerbaigian, al Belgio, alla Lituania ed alla Svizzera in 1 edizione, mentre la Polonia ha ricevuto il maggior numero di 12 punti dall’Irlanda e dalla Germania in 1 edizioni.

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