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L’emittente pubblica spagnola TVE/RTVE ha confermato oggi la propria partecipazione alla 62ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2017, che si terrà per la seconda volta in Ucraina, paese vincitore dell’edizione precedente con la canzone “1944” di Jamala | Джамала. Il concorso dovrebbe tenersi il 16, 18 e 20 maggio 2017, date provvisorie, da confermare.
Il metodo e il meccanismo che verrà utilizzato per selezionare la canzone e il concorrente spagnolo per l’edizione 2017 dell’ESC non è ancora dato sapere. Il paese è inondato di polemiche dopo l’ennesimo risultato deludente e sotto le aspettative, e non è da escludere l’arrivo di un nuovo Capo della delegazioni spagnola all’Eurovision al posto di Federico Llano. Nei prossimi mesi saranno rilasciati ulteriori dettagli, ma sarà molto probabilmente una selezione nazionale, il format che è stato adottato l’anno scorso.

Ana Mª. Bordas e Federico Llano (RTVE) consegnao a Jon Ola Sand (EBU-UER) la domanda di partecipazione della TVE all’Eurovision 2017
La Spagna è stata rappresentata nella scorsa edizione tenutasi a Stoccolma, da Barei e il brano “Say Yay!” (scelti attraverso la selezione nazionale: Objetivo Eurovisión), classificandosi al 22° posto nella Finale.
Dal 1961, la Spagna ha partecipato ininterrottamente all’Eurovision Song Contest (56 finali), vincendo due volte (nel 1968 con il brano “La, la, la” di Massiel e nel 1969 con Salomé e il suo brano “Vivo cantando” (I Live Singing) che dovette condividere il premio con altre tre cantanti Lulù che rappresentava il Regno Unito,Frida Boccara per la Francia e Lenny Kuhr che rappresentavano i Paesi Bassi. Le quattro canzoni avevano raggiunto lo stesso punteggio ma il regolamento non prevedeva questa ipotesi quindi la vittoria venne assegnata ex aequo. In seguito per evitare questo inconveniente fu modificato il regolamento in modo tale da avere sempre un unico vincitore). Si è classificata per quattro volte all’ultimo posto (nel 1962, 1965 e nel 1983 con Nul points / zero punti e nel 1999).
Negli anni settanta le canzoni proposte hanno ottenuto ottimi piazzamenti ma in seguito non sono mai entrate tra le prime 10 posizioni.
La Spagna fa parte dei Big Five (assieme a Francia, Germania, Regno Unito e Italia) dal 1999 e per questo motivo accede di diritto alla serata finale, indipendentemente dai risultati dell’anno precedente. Nel 2012 e nel 2014 è tornata rispettivamente tra i primi dieci con Pastora Soler con la canzone “Quèdate conmigo” (Stay with me) che si è posizionata al decimo posto nella classifica finale e Ruth Lorenzo che con il brano “Dancing in the Rain” (Bailando bajo la lluvia) arriva anche al 10º posto nella classifica finale.
Al momento 8 paesi hanno già confermato la loro presenza: dopo l’Ucraina – automaticamente in Finale in quanto paese organizzatore, Estonia (selezione: Eesti Laul 2017, il 4 marzo del prossimo anno), Svezia (selezione: Melodifestivalen 2017), Ungheria (selezione: A Dal 2017), Germania (dopo la scia negativa di risultati), Finlandia (selezione: Uuden Musiikin Kilpailu – UMK 2017), Spagna (dopo la scia negativa di risultati) e tra questi notiamo il Portogallo, che ritorna nel concorso dopo un anno d’assenza, promettendo cambiamenti sostanziali al processo di selezione, al momento non ancora svelati.
Inoltre hanno dimostrato interesse e voglia di partecipare alla prossima edizione senza nessuna conferma o smentita: Regno Unito; Albania, che deciderà se partecipare o meno al concorso nel mese di settembre; Slovachia, assente dal 2013; Bulgaria; Croazia e l’Italia non dovrebbero esserci dubbi, dopo che l’edizione 2016 è stata un grande successo a livello mediatico, di audience e share televisivo. Inoltre, resta il dubbio su come verrà scelto il rappresentante italiano.
Resta l’incognita Romania e Bosnia ed Erzegovina, a causa della crisi interna che stanno subendo le rispettive emittenti e se l’EBU-UER deciderà di farla partecipare o meno dopo che l’anno scorso 2016 la TVR aveva aderito all’evento e il suo concorrente, Ovidiu Anton, era stato ufficialmente inserito nella lista dei partecipanti (seconda semifinale, esibizione numero 12), ma è stata sospesa (bloccando tutti i servizi verso l’emittente, comportando l’esclusione del Paese dal concorso; prima edizione in cui un Paese è escluso dalla partecipazione a causa dei problemi finanziari della rete che lo rappresenta) a causa del non pagamento dei debiti e la BHRT, lo scorso 8 giugno 2016 verrà sospesa sempre per via dell’indebitamento e delle tasse non pagate; Russia, dopo la fuga di notizie secondo le quali ci sarebbe l’intenzione di portarla in gara per allargare il bacino di audience del contest anche ad Oriente; Turchia, assente dal 2012 in disaccordo con il metodo di votazione e contro la qualificazione automatica alla Finale dei Big 5 (Francia, Germania, Italia, Spagna e Regno Unito); Kazakhstan, visto che Khabar Agenzia è diventata dal 1°gennaio 2016 membro associato dell’EBU-UER, si sta pensando di far entrare lo Stato nel concorso per questa edizione; e gli Stati Uniti, se l’EBU-UER deciderà di farla partecipare o meno dopo che la Finale dell’ESC 2016 è stata trasmessa per la prima volta in diretta sul territorio statunitense dall’emittente Logo TV e durante l’Interval Act della Finale dell’ESC 2016 si è esibito Justin Timberlake, com’è successo con l’Australia nel 2015 quando EBU-UER e DR hanno scelto di dedicare l’Interval Act della Seconda Semi-Finale proprio al paese oceanico, con un’esibizione di Jessica Mauboy.
Mentre hanno confermato l’assenza l’Andorra, per motivi economici a causa della mancanza di sponsor; e il Lussemburgo, che non hanno intenzione di rientrare nella competizione neanche quest’anno, portando così rispettivamente a 11 e 24 le edizioni consecutive di assenza.
Anche se l’elenco definitivo dei paesi partecipanti all’edizione 2017 dell’ESC sarà possibilmente soggetta a cambiamenti fino al rilascio della lista ufficiale dei partecipanti da parte dell’EBU-UER in programma nel mese di Gennaio 2017.
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