ESC 2017 – Romania: TVR pagherà i debiti all’EBU-UER

TVR

L’emittente pubblica rumena TVR quest’anno spedita fuori dall’EBU-UER a causa di un debito di 17 milioni di franchi svizzeri (15.3 milioni di euro),  pagherà i debiti all’EBU-UER grazie ad una procedura d’urgenza del Parlamento.

In particolare, è stata messa in moto una vera e propria procedura legislativa d’emergenza con la quale il Parlamento rumeno ha reso possibile l’uso del denaro pubblico allo scopo di pagare il debito della TVR. L’alternativa, per il pubblico rumeno, sarebbe stata quella di un’estate senza diversi eventi sportivi, quali Europei in Francia e Qatar (FIFA World Cup in 2018 e 2022) e Olimpiadi a Rio de Janeiro, in Brasile.

Il potenziale pagamento del debito grazie al aiuto dal governo potrebbe rimettere la TVR nelle condizioni di mandare un rappresentante della Romania alla 62ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2017, che si terrà per la seconda volta in Ucraina, paese vincitore dell’edizione precedente con la canzone “1944” di Jamala | Джамала, mentre il concorso dovrebbe tenersi il 9, 11 e 13 maggio 2017, date provvisorie, da confermare. Su questo però, l’ultima parola spetterà all’EBU-UER.

La Romania, a causa di questi debiti, era stata esclusa dalla 61ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2016 a sole tre settimane dall’inizio del concorso.

Per l’edizione 2016 del concorso, la Romania aveva regolarmente scelto il proprio rappresentante tramite la selezione nazionale Selecția Națională. “Moment of Silence” avrebbe dovuto rappresentare il Paese, scritta e cantata da Ovidou Anton. Il cantante promosse il proprio brano all’Eurovision In Concert ad Amsterdam, a Tel Aviv partecipando a Israel Calling, e infine a Londra, prendendo parte al London Eurovision Party. Ovidiu Anton, era stato ufficialmente inserito nella lista dei partecipanti (Seconda Semi-Finale, esibizione numero 12); tuttavia, il 22 aprile 2016, però, l’EBU-UER ha bloccato tutti i servizi verso l’emittente a causa del non pagamento dei debiti, comportando l’esclusione d ipartecipazione del Paese dal concorso e lo slittamento di un posto in avanti di tutti gli Stati che si sarebbero dovuti esibire dopo la performance romena. La Direttrice Generale dell’EBU-UER, Ingrid Deltenre, ha giustificato la decisione dicendo che la Romania non ha onorato un debito di 14,5 milioni di franchi svizzeri, mentre il Supervisore Esecutivo dell’evento, Jon Ola Sand, si è detto dispiaciuto per la drastica decisione ma ha auspicato un ritorno del Paese nel 2017.

La Romania ha partecipato per l’ultima volta l’edizione 2015 dell’ESC tenutasi a Vienna, dal gruppo pop-rock Voltaj e il suo brano “De la capăt (All Over Again)” «From the beginning (All over again)» (scelti attraverso la selezione nazionale Selecția Națională 2015), conquistando il 15° posto in Finale. L’anno scorso è stata squalificata a causa dei problemi finanziari della rete che lo rappresenta.

Dopo aver fallito la qualificazione nel 1993, la Romania ha debuttato all’Eurovision Song Contest nel 1994 (16 partecipazioni) con il brano “Dincolo de nori” di Dan Bittman. Come miglior risultato è arrivata due volte terza: nel 2005 con “Let Me Try” di Luminița Anghel și Sistem che ottenne il primo posto nella Semi-Finale (terzo in Finale); nel 2010 con “Playing with fire” di Paula Seling și Ovi, arrivata quarta nella Semi-Finale del giovedì (terzo in Finale). La Romania, insieme con la Russia e la Grecia, dal 2004 dopo l’introduzione della Semi-Finale e dal 2008 con l’introduzione delle tre serate si è sempre classificata in Finale.

Nel 1993 la Romania, assieme ad altre sei nazioni che desideravano partecipare all’Eurovision Song Contest per la prima volta, partecipò ad una semifinale “Kvalifikacija za Millstreet” che si svolse a Lubiana, dove non passò il turno.

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