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L’emittente pubblica slovena RTV SLO ha confermato oggi la sua partecipazione alla 62ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2017, che si terrà per la seconda volta in Ucraina, paese vincitore dell’edizione precedente con la canzone “1944” di Jamala | Джамала. Il concorso dovrebbe tenersi il 9, 11 e 13 maggio 2017, date provvisorie, da confermare.
Il metodo e il meccanismo di selezione che verrà utilizzato per selezionare la canzone e il concorrente della Slovenia per la 62ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2017 sarà molto probabilmente l’EMA (Evrovizijska Melodija, Eurovision Melody), il format di selezione nazionale sloveno per l’Eurovision Song Contest utilizzato dal 1993 fino al 2015, con qualche anno di stacco (1994, 2000, 2012 e 2013), quando la Slovenia non ha partecipato all’ESC. Nei prossimi mesi saranno rilasciati ulteriori dettagli.
Stando a quanto pubblica il sito sloveno Evrovizija.com ancora una volta l’EMA verrà utilizzato per selezionare brano/interprete per l’Eurovision, tuttavia il format subirà dei cambiamenti. L’edizione 2016 dell’EMA è stato legato al ‘Dnevi Slovenske Zabavne Glasbe’ (Days of Slovenian Folk Music), per il 2017 RTV SLO è intenzionata a continuare il format scelto nel 2012, Misija Evrovizija (Mission Eurovision), composto da diverse Semifinali e una Finale.
La Slovenia è stata rappresentata nella scorsa edizione tenutasi a Stoccolma, da ManuElla con il brano “Blue and Red” (Blu e rosso) (scelti attraverso una selezione nazionale, EMA 2016). All’Eurovision ManuElla ha cantato per undicesima nella Seconda Semi-Finale, ma non si è qualificata per la Finale. Il brano ha raggiunto il primo posto nella classifica radiofonica slovena.
La Slovenia ha debuttato all’Eurovision Song Contestnel 1993 con 1X Band e la canzone “Tih deževen dan” (A quiet rainy day), dopo la dissoluzione della Federazione Jugoslava. Da allora ha partecipato a quasi tutte le edizioni (22 partecipazioni, 13 Finali), tranne nel 1994 e nel 2000.
Il risultato migliore rimane fino ad ora il settimo posto ottenuto nel 1995 con Darja Švajger e il brano “Prisluhni mi” (Listen to me) e nel 2001 con Nuša Derenda e la canzone “Energy” (Ne, ni res; No, it’s not true). L’unico altro Top ten del paese è stato 10° posto con Tanja Ribič e il brano “Zbudi se” (Wake up) nel 1997.
Nel 1993 la Slovenia, assieme ad altre sei nazioni che desideravano partecipare all’Eurovision Song Contest per la prima volta, dovette affrontare una semifinale (Kvalifikacija za Millstreet) che si svolse a Lubiana e fu organizzata proprio dall’emittente pubblica RTV SLO. Si classificò al primo posto e poté così partecipare all’Eurovision Song Contest 1993.
Come parte della Jugoslavia solo in quattro occasioni una canzone in lingua slovena fu scelta per l’Eurovision Song Contest: nel 1966, nel 1967, nel 1970 e nel 1975.
Con l’introduzione delle Semifinali, non ha raggiunto la Finale nel Dopo l’introduzione del turno semifinale nel 2004, in otto occasioni, mentre ha raggiunto la Finale nel 2007, 2011 e il 2014.
Al momento 22 paesi hanno già confermato la loro presenza: dopo l’Ucraina – automaticamente in Finale in quanto paese organizzatore, Estonia (selezione: Eesti Laul 2017, il 4 marzo del prossimo anno), Svezia (selezione: Melodifestivalen 2017), Ungheria (selezione: A Dal 2017), Germania (dopo la scia negativa di risultati), Finlandia (selezione: Uuden Musiikin Kilpailu – UMK 2017), Spagna (dopo la scia negativa di risultati), Francia, Norvegia (selezione: Norsk Melodi Grand Prix 2017), Svizzera (selezione: Die Grosse Entscheidungsshow 2017), Belgio (selezione interna), Irlanda, Paesi Bassi (selezione interna e sono già diverse le candidature spontanee), Polonia, Lettonia (selezione: Supernova 2017), Israele (selezione: ‘The Next Start’ – הכוכב הבא, HaKokhav HaBa), Austria, Danimarca (selezione: Dansk Melodi Grand Prix 2017), Grecia, Armenia (selezione: Դեպի եվրատեսիլ / Depi Evratesil, To Eurovision), Slovenia e tra questi notiamo il Portogallo, che ritorna nel concorso dopo un anno d’assenza, promettendo cambiamenti sostanziali al processo di selezione, al momento non ancora svelati.
Inoltre hanno dimostrato interesse e voglia di partecipare alla prossima edizione senza nessuna conferma o smentita: Albania, che deciderà se partecipare o meno al concorso nel mese di settembre; Slovachia, assente dal 2013; Bulgaria; Croazia e l’Italia non dovrebbero esserci dubbi, dopo che l’edizione 2016 è stata un grande successo a livello mediatico, di audience e share televisivo. Inoltre, resta il dubbio su come verrà scelto il rappresentante italiano.
Resta l’incognita Romania e Bosnia ed Erzegovina, a causa della crisi interna che stanno subendo le rispettive emittenti e se l’EBU-UER deciderà di farla partecipare o meno dopo che l’anno scorso 2016 la TVR aveva aderito all’evento e il suo concorrente, Ovidiu Anton, era stato ufficialmente inserito nella lista dei partecipanti (seconda semifinale, esibizione numero 12), ma è stata sospesa (bloccando tutti i servizi verso l’emittente, comportando l’esclusione del Paese dal concorso; prima edizione in cui un Paese è escluso dalla partecipazione a causa dei problemi finanziari della rete che lo rappresenta) a causa del non pagamento dei debiti e la BHRT, lo scorso 8 giugno 2016 verrà sospesa sempre per via dell’indebitamento e delle tasse non pagate; Russia, dopo la fuga di notizie secondo le quali ci sarebbe l’intenzione di portarla in gara per allargare il bacino di audience del contest anche ad Oriente; Turchia, assente dal 2012 in disaccordo con il metodo di votazione e contro la qualificazione automatica alla Finale dei Big 5 (Francia, Germania, Italia, Spagna e Regno Unito); Kazakhstan, visto che Khabar Agenzia è diventata dal 1°gennaio 2016 membro associato dell’EBU-UER, si sta pensando di far entrare lo Stato nel concorso per questa edizione; e gli Stati Uniti, se l’EBU-UER deciderà di farla partecipare o meno dopo che la Finale dell’ESC 2016 è stata trasmessa per la prima volta in diretta sul territorio statunitense dall’emittente Logo TV e durante l’Interval Act della Finale dell’ESC 2016 si è esibito Justin Timberlake, com’è successo con l’Australia nel 2015 quando EBU-UER e DR hanno scelto di dedicare l’Interval Act della Seconda Semi-Finale proprio al paese oceanico, con un’esibizione di Jessica Mauboy.
Mentre hanno confermato l’assenza l’Andorra, per motivi economici a causa della mancanza di sponsor; e il Lussemburgo, che non hanno intenzione di rientrare nella competizione neanche quest’anno, portando così rispettivamente a 11 e 24 le edizioni consecutive di assenza.
Anche se l’elenco definitivo dei paesi partecipanti all’edizione 2017 dell’ESC sarà possibilmente soggetta a cambiamenti fino al rilascio della lista ufficiale dei partecipanti da parte dell’EBU-UER in programma nel mese di Gennaio 2017.
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