ESC 2018 – Ucraina: UA:PBC conferma la partecipazione all’ESC 2018

NTU (НТКУ)

L’emittente pubblica ucraina UA:PBC ha annunciato oggi la propria partecipazione alla 63ª edizione dell’Eurovision Song Contest che si terrà per la prima volta in assoluto in Portogallo, presso la MEO Arena della città di Lisbona l’8, il 10 e il 12 maggio del prossimo anno, grazie alla vittoria di Salvador Sobral con “Amar pelos dois” (Loving for both of us).

Il metodo e il meccanismo per selezionare la canzone e il concorrente ucraino per l’edizione 2018 dell’ESC è ancora da determinare. Non è stato rivelato se sarà una selezione nazionale oppure una selezione interna come lo scorso anno, il format che sarà utilizzato ancora una volta come selezione nazionale. Nei prossimi mesi saranno rilasciati ulteriori dettagli.

L’Ucraina è stata rappresentata nella scorsa edizione tenutasi a Kyiv dalla band O.Torvald  (Оторвальд) con il suo brano “Time”, pubblicato il 17 febbraio 2017 su etichetta discografica Best Music. Il brano è stato scritto e composto da Jevgen Halyč e Jegven Kamenčuk e prodotto da Kyrylo Matjušenko. Gli O.Torvald hanno partecipato al processo di selezione per scegliere il rappresentante ucraino per l’Eurovision Song Contest 2017. Hanno cantato durante la terza semifinale del 18 febbraio 2017, che hanno vinto totalizzando 14 punti, arrivando secondi su otto partecipanti sia nel televoto che nel voto della giuria. Hanno ripresentato il brano nella finale del 25 febbraio, dove si sono nuovamente piazzati secondi su sei partecipanti nel televoto e nel voto della giuria. Hanno totalizzato 10 punti, al pari con “I Love You” di Tayanna, ma sono stati proclamati vincitori in quanto hanno ricevuto più televoti della concorrente. Durante l’ESC la band è riuscita a classificarsi in 24ª posizione.

L’Ucraina partecipa all’Eurovision Song Contest dal 2003, ha vinto la manifestazione due volte nel 2004 con Ruslana (Руслана) e il suo brano “Wild Dances” (Дикі Танці) e nel 2016 con Jamala / Джамала con il suo brano “1944” (ispirato alla storia della sua famiglia nella deportazione dei tatari di Crimea negli anni 1940 per volere dell’Unione Sovietica di Iosif Stalin), scelti tramite una selezione nazionale, l’Eurovision: You Decide. A poche settimane dalla finale dell’Eurovision, il brano conquista la quarta posizione in patria e raggiunge piazzamenti significativi anche in Slovenia (quinta posizione) e nella classifica mista Fiandre (quindicesima). Nonostante le controversie per via del suo significato politico, vince la competizione con 534 punti, ed è arrivata 2 volte seconda: nel 2007 con Verka Serduchka (Вєрка Сердючка) e il brano “Dancing Lasha Tumbai” (Данцінґ Лаша Тумбай) e nel 2008 con Ani Lorak (Ані Лорак) e la canzone “Shady Lady” (Леді з тіні) e non ha mai mancato la semifinale.

L’Ucraina è uno dei paesi di maggior successo al Festival, dopo essere sempre qualificato per la finale ogni edizione dal loro debutto (14 partecipazioni, 14 Finali) e detiene un buon record nella competizione (8 Top10 su 12 partecipazioni, cinque dei quali tra i primi 5).

Si ritira solo per un anno, ossia l’edizione del 2015 (per problemi economici derivati dalle spese militari per il conflitto con la Russia, nella guerra dell’Ucraina orientale, ritornando all’edizione del 2016, vincendola grazie alla cantante Jamala con la canzone “1944”.

Si ritira solo per un anno, ossia l’edizione del 2015 per motivi economici, ma  l’anno successivo rientra in gara vincendola grazie alla cantante Jamala / Джамала con la canzone “1944”.

Al momento 29 paesi hanno già confermato la loro presenza: dopo il Portogallo – automaticamente in Finale in quanto paese organizzatore, Finlandia (selezione: Uuden Musiikin Kilpailu – UMK 2018), Norvegia (selezione: Norsk Melodi Grand Prix 2018), Lituania (selezione: “Eurovizijos” dainų konkurso nacionalinė atranka 2018), Polonia, Cipro, Estonia, Repubblica Ceca, Belgio, Spagna, Germania, Francia, Slovenia, Irlanda, Svezia (selezione: Melodifestivalen 2018), Lettonia, Malta (selezione: MESC – Malta Eurovision Song Contest 2018), Danimarca (selezione: Dansk Melodi Grand Prix 2018 – DMGP 2018), Austria (selezione interna), Israele, Romania, Svizzera (selezione: ESC 2018 – Entscheidungsshow), Serbia, Islanda, Azerbaigian, Armenia, Paesi Bassi, Ucraina e tra questi notiamo la Russia, che ritorna nel concorso dopo un anno d’assenza e dopo che per l’edizione 2017 del concorso, la Russia aveva scelto Julia Samoylova / Юлия Самойлова, che avrebbe dovuto rappresentare il paese con la canzone “Flame Is Burning” (Горит пламя), però i servizi di sicurezza ucraini emisero un divieto di accesso per tre anni sul territorio ucraino nei confronti della cantante. La causa di ciò era un’esibizione del 2015 di Julia Samoylova / Юлия Самойлова in Crimea, la cui annessione alla Russia nel 2014 è contestata dall’Ucraina, senza aver ottenuto l’assenso delle autorità ucraine. Dopo le controversie dovute al bando e dopo alcuni infruttuosi tentativi di riparare la situazione il divieto venne reso definitivo, i canali televisivi russi Rossija 1 / Россия-1 e Primo canale (Pervyj kanal / Первым каналом) annunciarono ufficialmente la rinuncia a partecipare all’Eurovision Song Contest 2017, annunciando che Julia Samoylova / Юлия Самойлова avrebbe rappresentato la Russia all’edizione del 2018.

Inoltre ha dimostrato interesse e voglia di partecipare alla prossima edizione senza ancora aver preso una decisione definitiva, la Slovacchia, assente dal 2013.

Per l’Italia non dovrebbero esserci dubbi, dopo che l’edizione 2017 è stata un grande successo a livello mediatico, di audience e share televisivo. Inoltre, resta il dubbio su come verrà scelto il rappresentante italiano.

Tuttavia, alcuni paesi non hanno ancora preso nessuna decisione in merito alla loro partecipazione all’ESC 2018, ma sono pronti a confermare presto la presenza o meno: il San Marino, la Bulgaria e la Bosnia ed Erzegovina, a causa della crisi interna che stanno subendo le rispettive emittenti; Kazakhstan, visto che Khabar Agenzia è diventata dal 1°gennaio 2016 membro associato dell’EBU-UER, si sta pensando di far entrare lo Stato nel concorso per questa edizione; e gli Stati Uniti, se l’EBU-UER deciderà di farla partecipare o meno dopo che la Finale dell’ESC 2016 è stata trasmessa per la prima volta in diretta sul territorio statunitense dall’emittente Logo TV e durante l’Interval Act della Finale dell’ESC 2016 si è esibito Justin Timberlake, com’è successo con l’Australia nel 2015 quando EBU-UER e DR hanno scelto di dedicare l’Interval Act della Seconda Semi-Finale proprio al paese oceanico, con un’esibizione di Jessica Mauboy.

Resta l’incognita l’Australia, se l’EBU-UER deciderà di farla partecipare o meno dopo che per il 2015 era stata dichiarata come partecipazione unica e straordinaria Dal 2016 continua a partecipare nonostante per il momento non vi sia alcuna conferma ufficiale, anche se Jon Ola Sand vorrebbe rendere permanente la partecipazione all’ESC del paese oceanico.

Mentre hanno confermato l’assenza l’Andorra, per motivi economici a causa della mancanza di sponsor; Monaco e il Lussemburgo, che non hanno intenzione di rientrare nella competizione neanche quest’anno, portando così rispettivamente a 11 e 24 le edizioni consecutive di assenza; e Turchia, assente dal 2012 in disaccordo con il metodo di votazione e contro la qualificazione automatica alla Finale dei Big 5 (Francia, Germania, Italia, Spagna e Regno Unito).

Anche se l’elenco definitivo dei paesi partecipanti all’edizione 2018 dell’ESC sarà possibilmente soggetta a cambiamenti fino al rilascio della lista ufficiale dei partecipanti da parte dell’EBU-UER in programma nel mese di Gennaio 2018. Il termine per i paesi partecipanti per presentare le loro domande di partecipazione preliminare si concluderà entro la metà di settembre 2017. In seguito tutti i paesi partecipanti avranno un periodo di grazia per confermare ufficialmente la propria iscrizione o ritirarsi senza pagare la penale, novità introdotta dall’EBU-UER l’edizione 2015. Dopo quella data, non sarà più possibile il ritiro, o meglio, sarà possibile ma pagando una sanzione monetaria. Il sorteggio che determinerà la composizione delle Semifinali (in quale metà delle due Semifinali si esibiranno i Paesi sorteggiati) e la Semi-Finale in cui avrà diritto di voto i Paesi già qualificati alla Finale (Big Five + Portogallo), si svolgerà a fine gennaio.

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