ESC 2018 – ERI di Macedonia: MRT conferma la presenza a Lisbona 2018

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L’emittente pubblica macedone MRT (MPTMRTV / МРТВ) ha confermato che l’ERI di Macedonia parteciperà alla 63ª edizione dell’Eurovision Song Contest che si terrà per la prima volta in assoluto in Portogallo, presso la MEO Arena della città di Lisbona l’8, il 10 e il 12 maggio del prossimo anno, grazie alla vittoria di Salvador Sobral con “Amar pelos dois” (Loving for both of us).

MRT ha pubblicato l’approvazione dei palinsesti autunnali 2018, nel quale è stata delineata anche la partecipazione all’Eurovision Song Contest 2018: «Il valore musicale dell’ERI di Macedonia attraverso le canzoni e i partecipanti».

Da notare che MRT intende spendere 2,500,000 MKD per la loro quota di partecipazione all’Eurovision Song Contest nei prossimi anni  Eurovision Song Contest. Ciò equivale a una tassa di partecipazione totale per un concorso di 40,500 Euro. Inoltre, MRT spenderà altri 8,500,000 MKD (138,000 Euro) nei costi associati alla partecipazione all’Eurovision Song Contest.

Il metodo e il meccanismo che verrà utilizzato per selezionare la canzone e il concorrente macedone per l’edizione 2018 dell’ESC è ancora da definire, ma sicuramente sarà selezionato internamente. Ulteriori dettagli saranno rilasciati nelle prossime settimane.

L’ERI di Macedonia è stata rappresentata nella scorsa edizione tenutasi a Kyiv da Jana Burčeska (Јана Бурческа) con la canzone “Dance Alone” (Ќе танцувам сама), scelti tramite una selezione interna.

La canzone è stata scritta da Joacim Persson, Alex Omar, Borislav Milanov e Florence A. Jana ha partecipato alla seconda semifinale del concorso l’11 maggio 2017, tuttavia non è riuscita a qualificarsi alla finale, piazzandosi al quinto posto con 69 punti. 

Il paese ha debuttato all’Eurovision Song Contest nel  1998, come nazione indipendente, dopo la separazione della Jugoslavia avvenuta nel 1992, e da allora è stato presente a quindici edizioni (8 finali), tranne che nel 1996 (anche se aveva provato a debuttare nel 1996 quando il Paese fu una delle sette nazioni escluse dalla partecipazione venendo scartata durante la preselezione) e nel 1997, 1999 e nel 2003 (edizioni a cui non ha partecipato). 

Nonostante nel 2008 e nel 2009, l’ERI di Macedonia ha raggiunto il 10° posto non si è qualificata alle respettive Finale perchè per ogni semifinale acquisiscono il diritto di partecipare alle Finale i primi nove classificati in base ai punteggi del televoto più un paese selezionato da una giuria esterna, che ha scelto la Svezia (2008) e la Finlandia (2009) come finalisti.

Fino ad ora non ha avuto molta fortuna visto che la posizione migliore ottenuta è un dodicesimo posto nel 2006 grazie al brano “Ninanajna” (Нинанајна) di Elena Risteska (Елена Ристеска). Dal 2004 al 2009, l’ERI di  Macedonia è riuscita a rientrare sempre nei primi 10 posti della semifinale, superandola fino al 2007.  Con l’introduzione delle Semi-Finali dal 2004 al 2009, l’ERI di Macedonia è riuscita a rientrare sempre nei primi 10 posti della Semi-Finale, superandola fino al 2007. Con l’introduzione delle tre serate, ha raggiunto la finale solamente nel 2012. 

Nessun macedone ha rappresentato la Jugoslavia all’Eurovision Song Contest.

Al momento il numero di Paesi che hanno già confermato la loro presenza al concorso salirebbe a 36 dopo il Portogallo (automaticamente in Finale in quanto paese organizzatore), Armenia, Australia, Austria, Azerbaigian, Belgio, Bielorussia, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, ERI di Macedonia, Estonia, Finlandia, Francia, Georgia, Germania, Grecia, Irlanda, Islanda, Italia, Lettonia, Lituania, Malta, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Serbia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Ucraina e tra questi notiamo notiamo la Russia, che ritorna nel concorso dopo un anno d’assenza e dopo che per l’edizione 2017 del concorso, la Russia aveva scelto Julia Samoylova / Юлия Самойлова, che avrebbe dovuto rappresentare il paese con la canzone “Flame Is Burning” (Горит пламя), però i servizi di sicurezza ucraini emisero un divieto di accesso per tre anni sul territorio ucraino nei confronti della cantante. La causa di ciò era un’esibizione del 2015 di Julia Samoylova / Юлия Самойлова in Crimea, la cui annessione alla Russia nel 2014 è contestata dall’Ucraina, senza aver ottenuto l’assenso delle autorità ucraine. Dopo le controversie dovute al bando e dopo alcuni infruttuosi tentativi di riparare la situazione il divieto venne reso definitivo, i canali televisivi russi Rossija 1 / Россия-1 e Primo canale (Pervyj kanal / Первым каналом) annunciarono ufficialmente la rinuncia a partecipare all’Eurovision Song Contest 2017, annunciando che Julia Samoylova / Юлия Самойлова avrebbe rappresentato la Russia all’edizione del 2018. Ancora nessun cantante è stato ufficialmente selezionato.

Inoltre hanno dimostrato interesse e voglia di partecipare alla prossima edizione senza nessuna conferma o smentita: Albania, che deciderà se partecipare o meno al concorso nelle prossime settimane.

Dei Paesi non partecipanti, o di cui non si è ancora saputo niente, molti dovrebbero essere orientati, secondo voci, alla conferma. Resta l’incognita San Marino, che non ha confermato la partecipazione dopo la grande delusione dell’ultimo posto in semifinale della passata edizione, Ungheria e Moldavia.

Mentre hanno confermato l’assenza l’Andorra, per motivi economici a causa della mancanza di sponsor; il Liechtenstein, che non debutterà in questa edizone; Monaco e il Lussemburgo, che non hanno intenzione di rientrare nella competizione neanche quest’anno, portando così rispettivamente a 12 e 25 le edizioni consecutive di assenza; Slovacchia, che ha annunciato di non voler tornare a partecipare alla manifestazione; Bosnia ed Erzegovina, a causa della crisi interna che sta subendo l’emittente pubblica oltre per motivi economici a causa della mancanza di sponsor; Turchia, assente dal 2012 in disaccordo con il metodo di votazione e contro la qualificazione automatica alla Finale dei Big 5 (Francia, Germania, Italia, Spagna e Regno Unito).

Anche se l’elenco definitivo dei paesi partecipanti all’edizione 2018 dell’ESC sarà possibilmente soggetta a cambiamenti fino al rilascio della lista ufficiale dei partecipanti da parte dell’EBU-UER in programma nel mese di Gennaio 2018. Il termine per i paesi partecipanti per presentare le loro domande di partecipazione preliminare si concluderà entro il 15 settembre 2017. In seguito tutti i paesi partecipanti avranno un periodo di grazia entro il 10 ottobre 2017 per confermare ufficialmente la propria iscrizione o ritirarsi senza pagare la penale, novità introdotta dall’EBU-UER l’edizione 2015. Dopo quella data, non sarà più possibile il ritiro, o meglio, sarà possibile ma pagando una sanzione monetaria. Il sorteggio che determinerà la composizione delle Semifinali (in quale metà delle due Semifinali si esibiranno i Paesi sorteggiati) e la Semi-Finale in cui avrà diritto di voto i Paesi già qualificati alla Finale (Big Five + Portogallo), si svolgerà a fine gennaio.