ESC 2018: Domani RTP renderà noto ulteriori dettagli sull’Eurovision di Lisbona 2018

ESC Lisbon 2018

L’emittente pubblica portoghese RTP, organizzatrice della 63ª edizione dell’Eurovision Song Contest che si terrà per la prima volta in assoluto in Portogallo, presso la MEO Arena (rinominata con il nome di ‘Altice Arena’) della città di Lisbona l’8, il 10 e il 12 maggio del prossimo anno, grazie alla vittoria di Salvador Sobral con “Amar pelos dois” (Loving for both of us), renderà noto domani ulteriori dettagli sull’edizione 2018 del Concorso.

RTP presenterà nel corso di una conferenza stampa alle ore 15:30 WET ora locale (16:30 CET) presso l’Oceanário de Lisboa (Lisbon Oceanarium, Oceanário di Lisbona) per aggiornare con tutti i dettagli degli ultimi sviluppi riguardanti l’organizzazione della 63ª edizione dell’Eurovision Song Contest.

L’Oceanário di Lisbona si trova nel Parque das Nações, la zona della capitale lusitana che ha ospitato l’Expo ’98, a pochi passi dall’Altice Arena.

wsi-imageoptim-invite.jpg

Il Gruppo di Riferimento (Reference Group) dell’EBU-UER ha precedentemente avuto un meeting nella capitale portoghese con il Team organizzativo RTP per l’Eurovision Song Contest. Numerosi temi sono stati all’ordine del giorno, tra cui lo slogan, il logo e il tema della progettazione dell’Eurovision Song Contest 2018. Inoltre, sono state discusse anche questioni pratiche quali la vendita di biglietti, l’alloggio e il trasporto delle delegazioni e le assegnazioni per le Semifinali. Si prevede che l’evento di domani affronterà i progressi compiuti su tutt queste questioni.

Finora l’EBU-UER ha espresso soddisfazione sull’organizzazione della RTP per quanto riguarda la 63ª edizione del concorso eurovisivo. 

Questa sarà la prima volta in assoluto che il Portogallo organizza un evento dell’Eurovisione. RTP ha già dichiarato di voler organizzare un concorso più economico rispetto agli ultimi anni e mira a trasmettere un’immagine del Portogallo contemporaneo ad un pubblico più ampio europeo.

RTP e l’EBU-UER devono ancora confermare ufficialmente e divulgare ulteriori dettagli sui seguenti fattori chiave dell’Eurovision Song Contest 2018, che si prevede saranno resi noti da domani in poi:

  • Sede dell’Eurovision Village
  • Sede dell’Euro Club
  • Location e sede del Tappeto rosso (Red Carpet) e dell’Apertura della cerimonia (Opening Ceremony)
  • Slogan e Theme Art dell’Eurovision Song Contest 2018
  • Palco scenenico dell’Eurovision Song Contest 2018
  • Vendita dei biglietti dell’ESC 2018
  • ESC 2018 hosts
  • Alberghi e alloggi
  • I volontari
  • City Branding
  • Trasporto delle Delegazioni
  • Sicurezza e Protezione
  • Allocation Draw delle Semi-finali
  • The 2018 ESC Core team
  • L’elenco ufficiale dei paesi partecipanti
  • Allocation Draw delle Semifinali e Sede della Cerimonia dell’Host Insignia Handover

 Ecco il calendario provvisiorio delle scadenze dell’ESC 2018:

  • Novembre 2017 – Meeting del Gruppo di Riferimento a Lisbona
  • 07/11/2017-  Conferenza stampa RTP dell’ESC 2018
  • Gennaio 2018 – Cerimonia di consegna dell’Host Insignia Handover
  • Gennaio 2018 – Eurovision 2018 Semifinal Allocation Draw
  • 12/03/2018 – Meeting dei Capi di delegazione a Lisbona (data provvisoria)
  • 01/04/2018 – RTP si trasferisce presso l‘Altice Arena – inizio della costruzione dello scenario
  • 29/04/2018 – Inizio delle prove (data provvisoria)
  • 06/05/2018 – Welcome Reception / Opening Ceremony (data provvisoria)
  • 07/05/2018 – Semi-finale 1 – Jury Show
  • 08/05/2018 – Semi-finale 1 – Family Show
  • 08/05/2018 – Semi-finale 1 – Live Broadcast
  • 09/05/2018 – Semi-finale 2 – Jury Show
  • 10/05/2018 – Semi-finale 2 – Family Show
  • 10/05/2018 – Semi-finale 2 – Live Broadcast
  • 11/05/2018 – Eurovision Song Contest Grand Finale – Jury Final
  • 12/05/2018 – Eurovision Song Contest Grand Finale – Family Show
  • 12/05/2018 – Eurovision Song Contest Grand Finale – Live Broadcast

Al momento 42 paesi hanno confermato la loro presenza a Lisbona, mentre manca ancora la decisione definitiva della Moldavia (TRM) che ancora non ha dichiarato la loro posizione in merito alla prossima edizione dell’evento. Pertanto e come negli ultimi anni, si può facilmente supporre che sia stato l’ultimo paese a confermare la partecipazione a Lisbona 2018.

Inoltre, é stato anche anticipato dettagli sulle cartoline voltapagina, note come Postcards (i video di circa 40 secondi che introducono ogni canzone dell’Eurovision Song Contest  e durante le quali il palco viene svuotato del materiale utilizzato dal precedente artista per riempirlo nuovamente con gli oggetti di scena del successivo) che in questa edizione non saranno nel paese di origine degli artisti in gara come negli ultimi due anni (la prima metà delle cartoline non sarà filmata nel Paese del rappresentante), ma saranno registrate per completo in Portogallo e la regia sarà supervisionata dal team organizzativo dell’Eurovision Song Contest 2018. Il team portoghese pare abbia scelto di mostrare all’Europa intera le bellezze del Portogallo. “Le delegazioni giungeranno in Portogallo e filmeranno le loro postcard in località differenti del paese in modo da mostrarlo durante i live shows”. L’iniziativa è patrocinata dall’Ente del Turismo del Portogallo.

Le cartoline voltapagina, dopo alcuni anni in cui sono state utilizzate per mettere gli artisti al centro della scena, torneranno ad essere utilizzate per scopi promozionali o simili. In linea generale, le cartoline voltapagina non vengono mostrate in anteprima, ma si scoprono solamente all’atto dell’esibizione dell’artista impegnato in gara.

Al momento il numero di Paesi che hanno già confermato la loro presenza al concorso salirebbe a 42 dopo il Portogallo (RTP) (automaticamente in Finale in quanto paese organizzatore), Albania (RTSH), Armenia (AMPTV), Australia (SBS), Austria (ÖRF), Azerbaigian (İTV), Belgio (VRT), Bielorussia (BRTC), Bulgaria (BNT), Cipro (CyBC), Croazia (HRT), Danimarca (DR), ERI di Macedonia (MRT), Estonia (ERR), Finlandia (Yle), Francia (France 2), Georgia (GPB), Germania (NDR), Grecia (ERT), Irlanda (RTÉ), Islanda (RÚV), Israele (IPBC), Italia (RAI), Lettonia (LTV), Lituania (LRT), Malta (PBS), Montenegro (RTCG), Norvegia (NRK), Paesi Bassi (AVROTROS), Polonia (TVP), Portogallo (RTP), Regno Unito (BBC), Repubblica Ceca (ČT), Romania (TVR), San Marino (San Marino RTV), Serbia (RTS), Slovenia (RTV Slo), Spagna (TVE), Svezia (SVT), Svizzera (SRG SSR), Ucraina (UA:PBC), Ungheria (MTVA) e tra questi notiamo notiamo la Russia (C1R), che ritorna nel concorso dopo un anno d’assenza e dopo che per l’edizione 2017 del concorso, la Russia aveva scelto Julia Samoylova / Юлия Самойлова, che avrebbe dovuto rappresentare il paese con la canzone “Flame Is Burning” (Горит пламя), però i servizi di sicurezza ucraini emisero un divieto di accesso per tre anni sul territorio ucraino nei confronti della cantante. La causa di ciò era un’esibizione del 2015 di Julia Samoylova / Юлия Самойлова in Crimea, la cui annessione alla Russia nel 2014 è contestata dall’Ucraina, senza aver ottenuto l’assenso delle autorità ucraine. Dopo le controversie dovute al bando e dopo alcuni infruttuosi tentativi di riparare la situazione il divieto venne reso definitivo, i canali televisivi russi Rossija 1 / Россия-1 e Primo canale (Pervyj kanal / Первым каналом) annunciarono ufficialmente la rinuncia a partecipare all’Eurovision Song Contest 2017, annunciando che Julia Samoylova / Юлия Самойлова avrebbe rappresentato la Russia all’edizione del 2018. Ancora nessun cantante è stato ufficialmente selezionato.

Mentre hanno confermato l’assenza l’Andorra (RTVA), per motivi economici a causa della mancanza di sponsor; il Liechtenstein, che non debutterà in questa edizone; Monaco (TMC) e il Lussemburgo (RTL), che non hanno intenzione di rientrare nella competizione neanche quest’anno, portando così rispettivamente a 12 e 25 le edizioni consecutive di assenza; Slovacchia (RTVS), che ha annunciato di non voler tornare a partecipare alla manifestazione; Bosnia ed Erzegovina (BHRT), a causa della crisi interna che sta subendo l’emittente pubblica oltre per motivi economici a causa della mancanza di sponsor; Turchia (TRT), assente dal 2012 in disaccordo con il metodo di votazione e contro la qualificazione automatica alla Finale dei Big 5 (Francia, Germania, Italia, Spagna e Regno Unito).

C’è già anche la prima artista ufficiale: si tratta di Laura Groeseneken, in arte Sennek, scelta internamente da VRT, la tv fiamminga che quest’anno sovrintende alla partecipazione del Belgio (in alternanza coi valloni di RTBF). Si tratta di una cantante semiprofessionista (lavora come vetrinista in una celebre catena di complementi di arredo), ma ha una buona carriera come autrice.