
Si è appena conclusa la Finale di Destination Eurovision 2018, il format di selezione nazionale della Francia per selezionare il candidato francese per la 63ª edizione dell’Eurovision Song Contest che si terrà per la prima volta in assoluto in Portogallo, presso la MEO Arena della città di Lisbona l’8, il 10 e il 12 maggio del prossimo anno, grazie alla vittoria di Salvador Sobral con “Amar pelos dois” (Loving for both of us).
A vincere la selezione nazionale francese è stato scelto il duo Madame Monsieur, con la canzone “Mercy”, che ha vinto il televoto del pubblico francese (terzo nel voto della giuria), mentre per le giurie internazionali hanno dato la vittoria a Lisandro Cuxi con il brano “Eva”.
Madame Monsieur è un duo pop francese con influenze urban, composto da Émilie Satt e Jean-Karl Lucas.
Émilie e Jean-Karl si incontrano nel 2008. Collaborano per 01, il primo EP di Émilie Satt.
Nel 2013 creano Madame Monsieur. Un primo EP viene pubblicato nel 2013, lanciato dal singolo “Malibu”. Nel 2015, compongono “Smile” per il rapper Youssoupha.
Nel 2016, i Madame Monsieur rivelano il primo brano del loro EP ‘Tandem’ prodotto da Medeline, la cover di un pezzo di Nekfeu: “Égérie”. Nello stesso anno, il duo pubblica un secondo brano, “See ya” (featuring S.Pri Noir) a cui partecipa il rapper S.Pri Noir.
Il loro quinto album dopo ‘Émilie Satt, 01’ (2009), ‘V for Vertigo’ / ‘V for Vertigo’ (2013), ‘Madame Monsieur, Malibu Ep’ (2013), ‘Madame Monsieur, Tandem’ (2016) e ‘Madame Monsieur, Vue d’ici’ verrà pubblicato nel 2018.

“Mercy”, una canzone emozionante, che tratta in maniera commovente il tema dei bambini naufragi migranti che scappano dalla guerra attraverso il mare è la seconda canzone (terzo titolo delle canzoni) che viene svelata nel novero di quelle che parteciperanno all’Eurovision Song Contest 2018 e Madame Monsieur sono il nono concorrente in gara all’edizione 2018 dell’Eurovision Song Contest, dopo SENNEK (Laura Groeseneken) per il Belgio, Saaro Aalto per la Finlandia, AISEL (Aysel Mammadova, Aysel Məmmədova) per l’Azerbaigian, Waylon (Willem Bijkerk) per i Paesi Bassi, Cesár Sampson con “Nobody but You” per l’Austria, Jessica Mauboy per l’Australia, Eugent Bushpepa con “Mall” (Yearning) per l’Albania e gli Ethno Jazz Band IRIAO (ეთნო ჯაზ-ბენდი “ირიაო”) per la Georgia.
Gli otto artisti finalisti hanno cantato in duetto con altri artisti francesi, più o meno conosciuti, e poi hanno proposto la propria canzone.
A scegliere il brano e l’interprete vincitore stasera, una combinazione di voto tra una giuria internazionale (50%)e il televoto del pubblico (50%). Presente anche la giuria francese che, però, stasera non ha avuto diritto di voto. A sostituire Amir, la rappresentante francese a Kyiv, Alma.
Destination Eurovision 2018, è stata composta da due Semifinali ed una Finalissima con un totale di 18 brani/interpreti fra tutte le oltre 1.500 candidature pervenute.
Il cantante canadese di origine francese Garou, pseudonimo di Pierre Garand, ha condotto la selezione nazionale, mentre nelle due Semifinali il risultato è stato deciso da una giuria di esperti (100%), composta da 3 artisti del panorama musicale francese (dalla rappresentante della Francia all’Eurovision Song Contest di Stoccolma, nel 2017 Alma (che ha sostituito nella finale al rappresentante della Francia all’Eurovision Song Contest di Stoccolma, nel 2016 Amir Haddad), l’artista canadese Isabelle Boulay e l’ex X-Factor Christophe Willem insieme a tre membri di una giuria internazionale composta da Christer Björkman (produttore esecutivo del Melodifestivalen svedese e Capo Delegazione della Svezia), Nicola Caligiore (Capo Delegazione dell’Italia) ed Olga Salamakha (Capo Delegazione della Bielorussia); mentre la Finale il risultato è stato deciso da una combinazione di voto tra una giuria di 10 esperti internazionali composta dai capi delegazione della Svezia: Christer Björkman, Italia: Nicola Caligiore, Bielorussia: Olga Salamakha, Bulgaria: Ivan Katsarev, Armenia: Iveta Mukuchyan (rappresentante armena all’ESC 2016), Svizzera: Reto Peritz, Russia: Sergey Pavlov, Israele: Tali Eshkoli, Finlandia: Terhi Novastro e Islanda: Felix Bergsson e il televoto del pubblico da casa, rispettivamente per il 50%.
Ecco di seguito gli 8 partecipanti che si sono esibiti nella Finale (risultato della Giuria Internazionale (F.Bergsson, I.Mukuchyan, S.Pavlov, T.Eshkoli, T.Novastro, O.Salamakha, I.Katsarev, R.Peritz, N.Caligiore, C.Björkman) + Televoto):
- Louka – “Mamma Mia” (Maître Gims, Vitaa, Renaud Rebillaud, Luca Bennici (Louka) – Maître Gims, Vitaa, Renaud Rebillaud, Luca Bennici (Louka)) / “Caméléon” – Maître GIMS, 15 (8 (0+6+0+0+0+0+0+0+2+0) + 7) – 8°
- IGIT – “Lisboa Jérusalem” (Lisbonne Jérusalem, Lisbon Jerusalem) (Antoine Barrau (Igit) – Antoine Barrau (Igit)) / “L’amour à la machine” – Alain Souchon, 110 (60 (0+8+8+10+2+10+8+10+4+0) + 50) – 5°
- Emmy Liyana – “OK ou KO” (OK or KO) (Olivier Schultheis, Zazie, Jean-Pierre Pilot, William Rousseau – Olivier Schultheis, Zazie, Jean-Pierre Pilot, William Rousseau) / “L’amour à la machine” – Slimane, 112 (82 (8+12+4+2+12+6+6+12+10+10) + 30) – 4°
- Madame Monsieur (Emilie Satt et Jean-Karl Lucas) – “Mercy” (Émilie Satt, Jean-Karl Lucas – Émilie Satt, Jean-Karl Lucas) / “Reine” – Dadju, 186 (68 (12+0+6+6+6+8+12+8+8+2) + 118)
– 1° - Lisandro Cuxi – “Eva” (Felipe Saldivia, Fred Savio – F. Marche, Felipe Saldivia) / “Zombie” – Nolwenn Leroy, 162 (90 (10+0+12+12+4+12+10+6+12+12) + 72) – 2°
- Max Cinnamon – “Ailleurs” (Elsewhere) (Max Cinnamon – Max Cinnamon, Stéphanie Petrequin) / “Où je vis” – Patrick Fiori, 90 (54 (6+2+10+4+10+4+2+2+6+8) + 36) – 6°
- Nassi – “Rêves de gamin” (Dream of a kid) (Nassi – Nassi) / “Elle m’a aimé” – Gypsy Kings, 48 (30 (2+10+2+8+0+2+0+0+0+6) + 18) – 7°
- Malo’ – “Ciao” (Salut) (Malory Legardinier (Malo’) – Malory Legardinier (Malo’)) / “Sirens Call” – CATS ON TREES, 117 (28 (4+4+0+0+8+0+4+4+0+4) + 89) – 3°
La Francia è stata rappresentata nella scorsa edizione tenutasi a Kyiv dalla cantante Alexandra Maquet, conosciuta professionalmente come Alma e il suo brano “Requiem” (scelti internamente da France 2), pubblicato il 13 gennaio 2017 su etichetta discografica Warner Music France e che anticipa l’album di debutto ‘Ma peau aim’ di Alma, uscito il 5 maggio 2017. Il brano, scritto e prodotto da Nazim Khaled interamente in lingua francese. Si è esibita nella Finale del 13 Maggio 2017 dove si classifica al 12° posto con 135 punti .
Il Paese ha partecipato a quasi tutte le edizioni dell’Eurovision Song Contest (59 partecipazioni), tranne due volte: nel 1974 (si ritirò a causa del lutto nazionale proclamato per la morte del Presidente Georges Pompidou nella settimana del concorso. Se la francia avesse partecipato, sarebbe stata rappresentata da Dani con la canzone “La vie à vingt-cinq ans”) e nel 1982 (TF1 ha rifiutato di partecipare). Ha ospitato il concorso tre volte: Cannes (nel 1959 e nel 1961) e Parigi (nel 1978).
La Francia è uno dei Paesi di maggior successo nel concorso, ha vinto il concorso cinque volte (nel 1958 con il brano “Dors, mon amour” (Sleep, My Love) di André Claveau; nel 1960 con la canzone “Tom Pillibi” di Jacqueline Boyer, nel 1962 col brano “Un Premier Amour” (A First Love) di Isabelle Aubret; nel 1962 con la canzone “Un jour, un enfant” (A Day, a Child) di Frida Boccara e nel 1977 con il brano “L’oiseau et l’enfant” (The Bird and the Child) di Marie Myriam), arrivando alla secondo posto quattro volte e terzo sette volte.
Il Paese fa parte dei Big Five (assieme a Spagna, Germania, Regno Unito ed Italia) e, nonostante i pessimi risultati degli ultimi anni, accede di diritto alla serata Finale. Dal 1998, quando il televoto è stato introdotto la Francia si è classificata negli ultimi 10 posti in Finale: 18° nel 2003 e nel 2008, 19° nel 1999, 22° nel 2006, 2007 e nel 2012, 23° nel 2000, 2005 e nel 2013, 24° nel 1998 e 26° nel 2014. Inoltre non è riuscita a raggiungere la Top ten in undici delle ultime quattordici edizioni, raggiunta solo 3 volte: con “Je n’ai que mon âme” (All I Have is My Soul) di Natasha St-Pier al 4° posto nel 2001, con “Il faut du temps (je me battrai pour ça)” (It takes time (I will fight for that)) di Sandrine François al 5° posto nel 2002 e con “Et s’il fallait le faire” (And if it had to be done) di Patricia Kaas 8° posto nel 2009.
Nel 1999, France 3 dovette trasmettere il festival perché France 2 mandava in onda una partita di rugby; da allora il canale pubblico regionale francese ha sempre trasmesso l’evento con risultati alterni (es. un misero 10% nel 2007). Nel 2009, la Francia torna a piazzarsi tra i primi 10 grazie a una delle sue cantanti più famose e apprezzate, Patricia Kaas, e l’anno dopo finisce 12º. Dal 2005 al 2010, la semifinale di competenza è stata trasmessa da France 4, in seguito è stata portata su France Ô. Dal 2014, dopo 15 anni di trasmissione è cambiato il canale di trasmissione su France 2.
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