ESC 2018 – Italia: Risultato della quinta serata di Sanremo 2018

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Si è appena conclusa la quinta ed ultima serata dell’edizione numero 68 del Festival di Sanremo, che ha visto esibirsi i 20 artisti in gara quest’anno al Teatro Ariston ed è stata rivelato il vincitore della kermesse e il rappresentante italiano alla 63ª edizione dell’Eurovision Song Contest di Lisbona.

La 68esima edizione del Festival di Sanremo sarà trasmessa in diretta su su Rai1 dal Teatro Ariston, dal 6 al 10 febbraio 2018. Il direttore artistico è Claudio Baglioni. I conduttori sono Michelle Hunziker e Pierfrancesco Favino. Quest’anno sono state abolite le eliminazioni e i brani dureranno di più (4 minuti contro i 3 e 15 secondi di prima), non ci saranno le cover, ma dei duetti. Durante la prima serata sono stati presentati tutti e venti i Campioni in gara, nella seconda e terza serata: ascolteremo 10 canzoni dei campioni e quattro delle nuove proposte per ogni sera. La quarta serata sentiremo tutte le canzoni delle nuove proposte che si giocano il gran Finale, oltre alle 20 canzoni dei campioni in gara che verranno presentate con uno o più ospiti o in una versione riarrangiata. La serata della finale riascolteremo i 20 campioni e i primi tre della classifica si scontreranno ancora prima di conoscere il vincitore di questa edizione.

Ecco il riassunto e le emozioni della quinta serata del Festival. La strada che dal Festival di Sanremo porta a Lisbona cominciato, martedì 6 febbraio, al Teatro Ariston. 20 artisti, da ieri sera fino ad oggi sabato, si dato battaglia per vincere la 68a edizione del Festival della Canzone Italiana e per avere il diritto di rappresentare l’Italia alla 63ª edizione dell’Eurovision Song Contest che si terrà per la prima volta in assoluto in Portogallo, presso la MEO Arena (rinominata con il nome di ‘Altice Arena’) della città di Lisbona l’8, il 10 e il 12 maggio del prossimo anno, grazie alla vittoria di Salvador Sobral con “Amar pelos dois” (Loving for both of us). 

Al termine della quinta e ultima, lunga notte sanremese, il complesso mix di giuria demoscopica (per 3 serate), giuria degli esperti (per 2 serate), sala stampa e televoto (tutte le serate) ha emesso il verdetto che ha consegnato questi nuovi nomi alla storia della rassegna dei fiori. La serata finale di Festival di Sanremo 2018 ha visto la vittoria di Ermal Meta e Fabrizio Moro con “Non mi avete fatto niente”. Al secondo posto Lo Stato sociale con “Una vita in vacanza”, al terzo Annalisa con “Il mondo prima di te”.

Con un testo dedicato alla piaga del terrorismo, Ermal Meta e Fabrizio Moro hanno battuto le canzoni più sanremesi e nonostante le polemiche. «Non mi avete fatto niente» è stata infatti la canzone di cui si è parlato di più, sopravvissuta alla sospensione per un presunto caso di plagio. 

Undici anni fa dedicai la vittoria tra le Nuove Proposte con Pensa a mio padre, oggi dedico la vittoria a mio figlio, che sta a casa: ciao Libero”. E’ la dedica di Fabrizio Moro, subito dopo la vittoria al Festival di Sanremo.

Ermal Meta e Fabrizio Moro rappresenteranno l’Italia all’Eurovision Song Contest 2018 in qualità di vincitori del Festival di Sanremo. I due cantautori, che si sono classificati primi tra i “big” con “Non mi avete fatto niente”, il prossimo maggio voleranno a Lisbona. La capitale del Portogallo ospiterà l’edizione 2018 della manifestazione canora internazionale dopo la vittoria di Salvador Sobral all’edizione 2017, che si è svolta lo scorso anno a Kiev. Ermal Meta e Fabrizio Moro lo hanno annunciato nel corso della conferenza tenuta nella sala stampa dell’Ariston subito dopo la vittoria.

Ad aprire la serata finale di Sanremo 2018 è Ultimo. Il giovane cantautore, proclamato ieri sera vincitore delle Nuove Proposte di Sanremo 2018, si presenta di nuovo sul palco dell’Ariston con “Il Ballo delle incertezze”.

Questa sera riascoltiamo tutti di nuovo i brani dei 20 Campioni in gara. Le canzoni saranno sottoposte, come consueto, alla votazione con sistema misto e i voti saranno proporzionati, in misura percentuale, in questo modo: 50% pubblico da casa attraverso il televoto, 30% Giuria della sala stampa, 20% Giuria degli Esperti. Le sessioni di voto saranno due, al termine della prima sarà data la classifica generale dal ventesimo al quarto posto, mentre al termine della seconda avremo il podio. Dalla combinazione delle tre votazioni viene dunque stilata una classifica che tiene conto anche dei voti ottenuti nelle precedenti serate. I primi tre classificati accedono alla finalissima a tre. I tre Campioni si esibiscono nuovamente, valutati con lo stesso sistema di votazione, e i voti si assommano a quelli precedenti. Il cantante – o meglio, la canzone – che ottiene il punteggio più alto, dato dalla combinazione tra le votazioni, vince il Festival di Sanremo 2018. Insieme al vincitore assoluto verranno annunciati anche il vincitore del Premio della Critica e i vincitori di tutti gli altri premi.

La gara entra subito nel vivo con le esibizioni dei 20 cantanti in gara nella categoria “Campioni” che tornano ad esibirsi per l’ultima volta, in ordine di uscita che stasera vede l’elezione del suo vincitore. Si sono esibiti in quest’ordine Luca Barbarossa, Red Canzian, The Kolors, Elio e le Storie Tese, Ron, Max Gazzè, Annalisa, Renzo Rubino, Decibel, Ornella Vanoni, Bungaro e Pacifico, Giovanni Caccamo, Stato Sociale, Roby Facchinetti e Riccardo Fogli, Diodato e Roy Paci, Nina Zilli, Noemi, Ermal Meta e Fabrizio Moro, Enzo Avitabile e servillo, Le Vibrazioni, Mario Biondi.

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Ecco di seguito i 20 cantanti con la loro canzone in concorso al Festival di Sanremo per la categoria “Campioni”, che si sono disputati il rappresentare l’Italia al prossimo Eurovision Song Contest:

  1. Luca Barbarossa con il brano «Passame er sale» (Give me the salt) (Luca Barbarossa – Luca Barbarrosa) diretto da Clemente Ferrari.
  2. Red Canzian (Bruno Canzian) con il brano «Ognuno ha il suo racconto» (Everyone has his story) (Miki Porru – Red Canzian, Miki Porru) diretto da Fabio Gurian.
  3. THE KOLORS (Antonio Stash Fiordispino, Alex Fiordispino e Daniele Mona) con il brano «Frida (Mai, mai, mai)» (Davide Petrella, Dario Faini, Alessandro Raina – Davide Petrella, Dario Faini, Stash Fiordaspino) diretto da Luca Chiaravalli.
  4. Elio e le Storie Tese (Stefano Belisari – Elio, Nicola Fasani – Faso, Davide Civaschi – Cesareo, Christian Meyer – Meyer, Antonello Aguzzi – Jantoman e Sergio Conforti – Rocco Tanica) con il brano «Arrivedorci» (Goodboye) (Stefano Belisari, Sergio Conforti, Davide Civaschi, Nicola Fasani – Stefano Belisari, Sergio Conforti, Davide Civaschi, Nicola Fasani) diretto da Peppe Vessicchio.
  5. RON (Rosalino Cellamare) con il brano «Almeno pensami» (At least think about me) (Lucio Dalla – Lucio Dalla) diretto da Peppe Vessicchio.
  6. Max Gazzè (Massimiliano Gazzè) con il brano «La leggenda di Cristalda e Pizzomunno» (The legend of Cristalda and Pizzomunno) (Francesco Gazzè – Massimiliano Gazzè, Francesco De Benedettis) diretto da Clemente Ferrari.
  7. Annalisa  (Annalisa Scarrone) con il brano «Il mondo prima di te» (The world before you) (Alessandro Raina, Annalisa, Davide Simonetta – Alessandro Raina, Annalisa, Davide Simonetta) diretto da Pino Perris.
  8. Renzo Rubino (Oronzo Rubino) con il brano «Custodire» (Preserving) (Oronzo Rubino – Oronzo Rubino).
  9. Decibel (Enrico Ruggeri, Fulvio Muzio, Mino Riboni, Silvio Capeccia) con il brano «Lettere dal duca» (Letter from the duke) (Enrico Ruggeri – Fulvio Muzio, Silvio Giuseppe Capeccia) diretto da Roberto Rossi.
  10. Ornella Vanoni con Bungaro e Pacifico (Ornella Vanoni, Antonio Calò e Luigi (Gino) De Crescenzo) con il brano «Imparare ad amarsi» (Learn to love each other) (Pacifico, Bungaro, Cesare Chiodo – Bungaro, Cesare Chiodo, Antonio Fresa) da Antonio Fresa.
  11. Giovanni Caccamo con il brano «Eterno» (Eternal) (Giovanni Caccamo, Cheope – Giovanni Caccamo) diretto da Stefano Nanni.
  12. Lo Stato Sociale (Alberto “Albi” Cazzola, Francesco “Checco” Draicchio, Lodovico “Lodo” Guenzi, Alberto “Bebo” Guidetti ed Enrico “Carota” Roberto) con il brano «Una vita in vacanza» (A life in vacation) (Lodovico Guenzi, Alberto Cazzola, Matteo Romagnoli, Alberto Guidetti, Enrico Roberto, Francesco Draicchio – Lodovico Guenzi, Alberto Cazzola, Matteo Romagnoli, Alberto Guidetti, Enrico Roberto, Francesco Draicchio) diretto da Fabio Gargiulo.
  13. Roby Facchinetti e Riccardo Fogli (Camillo Ferdinando Facchinetti e Riccardo Fogli) con il brano «Il segreto del tempo» (The secret of time)(Pacifico – Roby Facchinetti) diretto da Danilo Ballo.
  14. Diodato e Roy Paci (Antonio Diodato e Rosario Paci) con il brano «Adesso» (Now) (Antonio Diodato – Antonio Diodato) diretto da Vincenzo Presta.
  15. Nina Zilli  (Maria Chiara Fraschetta) con il brano «Senza appartenere» (Without belonging) (Giordana Angi, Antonio Iammarino – Giordana Angi, Antonio Iammarino) diretto da Valeriano Chiaravalle.
  16. Noemi (Veronica Scopelliti) con il brano «Non smettere mai di cercarmi» (Never stop looking for me) (Massimilano Pelan, Diego Calvetti, Veronica Scopelliti – Massimilano Pelan, Fabio De Martino) diretto da Diego Calvetti.
  17. Ermal Meta e Fabrizio Moro (Ermal Meta e Fabrizio Mobrici) con il brano «Non mi avete fatto niente» (You didn’t do anything to me) (Fabrizio Mobrici, Ermal Meta, Andrea Febo – Fabrizio Mobrici, Ermal Meta, Andrea Febo) da Diego Calvetti.
  18. Mario Biondi (Mario Ranno) con il brano «Rivederti» (See you again) (Mario Ranno – Giuseppe Furnari, Mario Fisicaro) da Peppe Vessicchio.
  19. Le Vibrazioni  (Francesco Sarcina, Stefano Verderi, Marco Castellani ed Alessandro Deidda) con il brano «Così sbagliato» (So wrong) (Francesco Sarcina, Andrea Bonomo, Luca Chiaravalli, Davide Simonetta – Francesco Sarcina, Andrea Bonomo, Luca Chiaravalli, Davide Simonetta) diretto da Luca Chiaravalli.
  20. Enzo Avitabile con Peppe Servillo (Vincenzo Avitabile e Peppe Servillo) con il brano «Il coraggio di ogni giorno» (The courage of every day) (Vincenzo Avitabile, Pacifico – Vincenzo Avitabile) diretto da Roberto Rossi.

I telespettatori possono votare le proprie canzoni preferite con il televoto. La differenza principale di questa edizione del Festival è che non ci saranno cantanti eliminati di serata in serata: tutti e 20 arriveranno a sabato sera, quando verrà stilata una classifica preliminare e verranno esclusi automaticamente tutti i cantanti sotto al terzo posto. Chi vincerà lo spareggio tra i primi tre classificati sarà il vincitore del Festival di Sanremo.

Da ricordare che sono presenti quattro tipologie di voto: la giuria Demoscopica è composta da un campione di 300 abituali fruitori di musica, che voterà da casa attraverso un sistema di votazione elettronico (un’applicazione gestita da Ipsos); la Sala stampa dai giornalisti accreditati a Sanremo 2018 e voterà nella Sala Roof del Teatro Ariston, secondo modalità con un apposito Regolamento che sarà definito dall’Ufficio Stampa Rai, prima dell’inizio delle dirette di Sanremo 2018; la giuria degli Esperti da personaggi dello spettacolo e della cultura composta dal cantautore e compositore Pino Donaggio, dal pianista e compositore Giovanni Allevi, dall’attrice, cantante, conduttrice televisiva e doppiatrice Serena Autieri, dalla showoman Milly Carlucci, dal regista e sceneggiatore Gabriele Muccino, dall’attore, regista, sceneggiatore e musicista Rocco Papaleo, dalla musicista e direttrice d’orchestra Mirca Rosciani e dal giornalista, saggista e opinionista Andrea Scanzi, e infine il Televoto da casa, tramite telefonia fissa e mobile.

Nella Prima serata assisteremo all’esecuzione dei 20 brani in gara nella Sezione Campioni e alla loro votazione (per ognuna delle canzoni) con il sistema misto che combina insieme le preferenze espresse dal pubblico da casa tramite televoto  (telefonia fissa, telefonia mobile e web) per il 40 per cento, dalla Giuria della Sala Stampa, i giornalisti accreditati in sala stampa per il 30 per cento e della giuria demoscopica, formata da 300 normali fruitori di musica scelti in modo da essere rappresentativi della popolazione italiana per il 30 per cento.

Il televoto è a sessione singola per ogni esibizione dei 20 cantanti in gara: sarà possibile votare solo l’artista che si esibisce in quel momento. I giornalisti della sala stampa hanno a disposizione ciascuno 3 preferenze singole, da attribuire cioè a tre cantanti diversi. Ogni giurato della giuria demoscopica ha invece a disposizone 20 preferenze. Ad ogni artista potranno essere assegnati zero, uno o più voti, rispettando i seguenti obblighi: dovrà attribuire tutte le 20 preferenze;  potrà assegnare un massimo di 10 preferenze allo stesso artista; avrà l’obbligo di attribuire le preferenze ad un minimo di 10 ed un massimo di 19 artisti.

Il pubblico potrà esprimere le proprie preferenze sulle canzoni in gara al 68° Festival di Sanremo attraverso il Televoto chiamando il numero 894.001 da rete fissa e il numero 475.475.1 da telefonia mobile.

Come da regolamento, la votazione mediante Televoto (votazione da telefonia fissa e da telefonia mobile) da parte del pubblico avverrà nel rispetto del regolamento dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni in materia di trasparenza ed efficacia del servizio di Televoto approvato con delibera n 38/11/ CONS e successive modificazioni, nonché dell’apposito Regolamento in materia per Sanremo 2018, che verrà pubblicato sul sito http://www.sanremo.rai.it, prima dell’inizio delle dirette di Sanremo 2018, con tutti i dettagli relativi alle modalità di votazione.

Al fine di rispecchiare l’assoluta genuinità del Televoto quale espressione del voto popolare ovvero di manifestazione delle simpatie del pubblico, nonché delle votazioni in generale, e di non influenzare abusivamente gli esiti della competizione di Sanremo 2018 e ai sensi dell’art. 5 comma 4 del Regolamento AGCOM, è espressamente vietato esprimere voti tramite sistemi, automatizzati o meno, fissi o mobili, che permettono l’invio massivo di chiamate o SMS e/o da utenze che forniscono servizi di call center.

Da telefono fisso, sarà possibile votare componendo il numero 894.001, seguendo le istruzioni della voce guida e digitando, quando richiesto, il codice a due cifre della canzone scelta. Le utenze fisse abilitate al servizio sono Tim, Vodafone e Wind Infostrada. Il costo di ciascuna chiamata è di 0,51 euro.

Da cellulare, sarà possibile votare inviando un SMS – contenente come testo il codice a due cifre della canzone scelta – al numero 475.475.1. Le utenze mobili abilitate al servizio sono TIM, Vodafone, Wind, H3G e PosteMobile. Il costo di ciascun SMS è pari a 0,50 euro per gli operatori TIM, Wind e PosteMobile, e 0,51 euro per Vodafone e H3G.

Sarà possibile votare durante l’esibizione di ogni artista e alla fine di tutte le esibizioni, quando sarà aperta una finestra di voto finale. L’apertura e la chiusura di ogni votazione sarà indicata a schermo o dal conduttore. Il numero massimo di voti che è possibile esprimere durante l’intera serata è pari a 5; l’utente può decidere di inviarli tutti durante una singola sessione di voto o in più sessioni.

A prescindere dal mezzo utilizzato, ogni utente pagherà solamente i voti validi, per cui non saranno conteggiati voti in eccesso, voti con codice errato o fuori dalle finestre di voto aperte.

Durante la quinta serata si sono esibiti Laura Pausini, di ritorno in tv dopo due anni, per presentare in anteprima mondiale dal vivo “Non è detto”, “Come se non fosse mai stato amore” e “Avrai” eseguito con Claudio Baglioni, Antonella Clerici ha portato sul palco i ragazzi di Sanremo Young, in onda dalla prossima settimana, che su una coreografia di lavori in corso parte “Penso Positivo” cantata dai piccoli artisti, viene fatta sentire per la prima volta in versione integrale la sigla del Festival di Sanremo (dopo le varie puntate del Festival di Sanremo 2018 (qui la prima puntata, qui la seconda puntata, qui la terza puntata, qui la quarta puntata) composta dal Maestro Geoff Westley con la voce di Mina, la più importante cantante italiana, protagonista e lo fa con l’ologramma (per visualizzare la rappresentazione virtuale olografica unica nel suo genere, per la prima volta in Europa sono state utilizzate 38 ventole combinate su una struttura modulare, realizzata ad hoc per consentirne l’ingresso sul palco dell’Ariston.  I moduli sono distribuiti sulla struttura in modo da essere sovrapposti alle loro estremità e garantire la continuità visiva delle immagini olografiche proiettate. Le  ventole di 65 cm,  con circa 300 micro led distribuiti linearmente, roteando alla velocità di 90 km/h riescono a far percepire all’occhio umano un’immagine dinamica 3D fluttuante in aria. Il tutto viene gestito da una workstation e da microprocessori che si interfacciano con la struttura attraverso un software prodotto in esclusiva per questa prima rappresentazione dedicata alla grande e inimitabile signora della musica italiana. I moduli utilizzati da TIM sono prodotti da un’azienda giapponese, la Holotech, e ingegnerizzati da Laserman, azienda tutta italiana leader nel settore che opera in ambito internazionale. La realizzazione della campagna è stata ideata e concepita da Luca Josi, Direttore Brand Strategy & Media di TIM) della cantante che appare in forma aliena sul palco dell’Ariston con il ballerino Just Some Motion, in cui la cantante reinterpreta a modo suo“Another day of sun”, la canzone di Justin Hurwitz, Benj Pasek e Justin Paul tratta dalla colonna sonora del film “La la land”, Fiorella Mannoia e Claudio Baglioni che cantano “Mio fratello che guardi il mondo” per omaggiare Ivano Fossati, Claudio Baglioni esegue “Strada facendo” con Max Pezzali, Nek e Francesco Renga.

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Prima dei verdetti della serata, vengono assegnati i premi e rinocoscimenti: Ornella Vanoni ha vinto il premio per la migliore interpretazione, intitolato a Sergio Endrigo, con la canzone “Imparare ad amarsi”, eseguita con Bungaro e Pacifico. Alla Vanoni sono andati 68 voti espressi dagli accreditati all’Ariston Roof e alla sala Stampa “Lucio Dalla. Voti complessivi espressi, 396. Voti validi 384. Schede nulle 12.

Ron con “Almeno pensami”, ha vinto – con 25 voti – il Premio della Critica intitolato a Mia Martini – sezione Campioni. Hanno votato 132 colleghi accreditati presso la Sala Stampa Ariston Roof. Voti validi 130, schede nulle 2. Hanno riportato voti anche Ornella Vanoni con Bungaro e Pacifico (19) e Max Gazzè (18).

Lo Stato Sociale, con 77 voti, ha vinto il premio della Sala Stampa Radio-Tv-Web “Lucio Dalla” per la sezione Campioni. Al secondo posto Max Gazzè con 22 voti, al terzo Ermal Meta e Fabrizio Moro con 20 voti.

Ricapitoliamo qui di seguito tutti i premi ed i riconoscimenti assegnati durante la kermesse.

• Campioni:

  • Vincitore: Ermal Meta e Fabrizio Moro
  • Secondo posto: Lo Stato Sociale
  • Terzo posto: Annalisa
  • Premio della Critica “Mia Martini” Sezione Campioni (Sala Stampa Ariston Roof): Ron con Almeno Pensami
  • Premio della Sala Stampa “Lucio Dalla”: Lo Stato Sociale con Una vita in vacanza
  • Premio “Sergio Endrigo” per la migliore interpretazione: Ornella Vanoni con Bungaro e Pacifico
  • Premio “Giancarlo Bigazzi” per la migliore composizione musicale: Max Gazzè
  • Premio TIMmusic per il brano più ascoltato sulla app omonima: Ermal Meta e Fabrizio Moro
  • Premio Lunezia per il valore musical-letterario del brano: Luca Barbarossa con Passame er sale

•Nuove Proposte:

  • Vincitore: Ultimo con Il ballo delle incertezze
  • Secondo classificato: Mirkoeilcane con Stiamo tutti bene
  • Terzo classificato: Mudimbi con Il mago
  • Premio della Critica “Mia Martini”: Mirkoeilcane con Stiamo tutti bene
  • Premio Lunezia per il valore musical-letterario del brano: Ultimo con Il ballo delle incertezze 
  • Premio Enzo Jannacci di Nuovolmaie alla migliore interpretazione: Mirkoeilcane con Stiamo tutti bene
  • Premio Assomusica: Mudimbi con Il Mago
  • Premio della Sala Stampa “Lucio Dalla”: Alice Caioli con Specchi rotti
  • Premio PMI: Mirkoeilcane con Stiamo tutti bene
  • Premio “Sergio Bardotti” per il miglior testo: Mirkoeilcane con Stiamo tutti bene

Durante questa edizione, sono stati anche assegnati numerosi premi collaterali. Primo fra tutti il Premio alla Carriera assegnato a Milva.

Nel corso della serata si sono esibiti tutti i 20 cantanti in gara nella categoria Campioni: sono stati votati dal pubblico attraverso il televoto, dalla giuria di esperti e dai giornalisti della sala stampa. I tre sistemi di votazione hanno avuto un peso percentuale così distribuito: televoto 50%; giuria di esperti 20%; sala stampa 30%. Dopo quattro giorni, ci è stato specificato che ogni serata (e stasera ogni round di votazioni) vale il 50% del risultato complessivo. Quindi, tra la prima manche a 20 e la seconda manche a 3, i voti di questa sera varranno il 75% del risultato finale.

Vincono il 68° Festival della Canzone Italiana Ermal Meta e Fabrizio Moro.

A proclamare la canzone vincitrice è stato Claudio Baglioni accompagnato da Michelle Hunziker e Pierfrancesco Favino.

Prima di arrivare al podio, il Direttore Artistico ha letto la classifica delle posizioni che vanno dalla ventesima alla quarta:

20. Elio e le Storie Tese, Arrivederci
19. Mario Biondi, Rivederti
18. Roby Facchinetti e Riccardo Fogli, Il segreto del tempo
17. Nina zilli, Senza appartenere
16. Decibel, Lettera dal Duca
15. Red Canzian, Ognuno ha il suo racconto
14. Noemi, Non smettere mai di cercarmi
13. Renzo Rubino, Custodire
12. Enzo Avitabile e Peppe Servillo, Il coraggio di ogni giorno
11. Le vibrazioni, Così sbagliato
10. Giovanni Caccamo, Eterno
9. The Kolors, Frida (Mai, mai, mai)
8. Diodato e Roy Paci, Adesso
7. Luca Barbarossa, Passame er sale
6. Max Gazzè, La leggenda di Cristalda e Pizzomunno
5. Ornella Vanoni con Bungaro e Pacifico, Imparare ad amarsi
4. Ron, Almeno pensami

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Si apre adesso la votazione per il podio, a contendersi la vittoria del Festival sono Annalisa, Ermal Meta e Fabrizio Moro, Lo stato sociale.

3. Annalisa
2. Lo Stato Sociale
1. Ermal Meta e Fabrizio Moro

Fabrizio Moro dedica il premio al figlio Libero (per il cantautore romano si tratta del secondo trionfo a Sanremo, dopo la vittoria tra le Nuove Proposte nel 2007) mentre Ermal Meta alla sua casa discografica, la Mescal, che ha creduto in lui quando nessuno ci credeva.

Ecco la classifica finale della 68ma edizione del Festival di Sanremo, vinto da Ermal Meta e Fabrizio Moro con “Non mi avete fatto niente”. Al secondo posto Lo Stato sociale con “Una vita in vacanza”, al terzo Annalisa con “Il mondo prima di te”.

La serata finale di Festival di Sanremo, che ha visto la vittoria di Ermal Meta e Fabrizio Moro,con Non mi avete fatto niente, ha incollato a Rai1 12 milioni 125 mila telespettatori pari al 58.3% di share.

Un risultato sostanzialmente in linea con la finale del festival 2017, che aveva avuto in media 12 milioni 22 mila spettatori, pari al 58.41% di share. La prima parte della serata finale del festival ha ottenuto 13 milioni 240 mila spettatori con il 54% di share, la seconda 10 milioni 401 mila con il 68.9%.

Nel 2017 la prima parte dell’ultima serata di Sanremo aveva avuto 13 milioni 602 mila spettatori con il 54.18%, la seconda 9 milioni 767 mila con il 69.65%.

Con la media del 58.3%, la finale del festival di Sanremo di Claudio Baglioni ha centrato il secondo miglior risultato in share dal 2002, quando il festival di Pippo Baudo, con Manuela Arcuri e Vittoria Belvedere, raggiunse nell’ultima serata il 62.66%. Una vetta che solo il festival di Carlo Conti e Maria de Filippi è riuscita poi a superare, nel 2017, con il 58.41%.

In valori assoluti, i 12 milioni 125 mila spettatori che hanno seguito ieri la finale del festival di Baglioni rappresentano il miglior risultato dal 2013.

Il Festival 2018 chiude ancora con grandi ascolti e con una serata finale che ottiene il secondo miglior risultato dal 2002 con 12 milioni 125 mila spettatori, e uno share del 58.3 per cento. La prima parte – dalle 21.20 alle 23.46 – ha registrato 13 milioni 240 mila telespettatori, con uno share del 54 per cento. La seconda parte – dalle 23.51 all’1.26 – è stata seguita da 10 milioni 401 mila spettatori, con il 68.9 per cento di share.

Il picco di ascolto alle 21.42 con 14 milioni 976 mila spettatori, quello di share all’1.17 con il 76.6 per cento.

Grandi ascolti per tutte le trasmissioni Rai dedicate a Sanremo: ancora un record per il “Dopofestival” con il 48.7 per cento di share e 3 milioni 518 mila spettatori, e record anche per la striscia quotidiana “Prima Festival”, in onda dopo il Tg1, con 8 milioni 123 mila telespettatori, per uno share del 34.4 per cento di share. A seguire “Sanremo Start” con 10 milioni 881mila persone e il 42.8 per cento di share fa segnare il risultato più alto di sempre.

Tra gli altri programmi di Rai1, da segnalare il record assoluto per il sabato di “Uno mattina in famiglia” con 2 milioni 168 mila spettatori e uno share del 30.21 per cento, di “Buongiorno benessere” con 1 milione 547 mila telespettatori e uno share del 20.25 per cento, e di “Il sabato italiano” con 2 milioni 303 mila spettatori e il 14.7 per cento.

Nel preserale di Rai1 “L’eredità” è stata vista 5 milioni 150 mila persone (share del 25.2 per cento) e il Tg1 delle 20.00 ha avuto un pubblico di 6 milioni 156 mila spettatori e uno share del 27.7 per cento).

Netto successo Rai in prima serata, in seconda serata e nell’intera giornata. Nel prime time 15 milioni 120 mila spettatori (58.5 di share). In seconda serata 11 milioni 682 mila ascoltatori (69.8 per cento). Nell’intera giornata 5 milioni 945 mila telespettatori (48.5 per cento).

E la Rai ha già iniziato il suo corteggiamento. Dichiarato nel modo più romantico possibile: con un mazzo di rose rosse. E’ stato Angelo Teodoli, direttore di Rai1 a donarlo al conduttore per convincerlo a dire subito sì. In un divertente siparietto durante la conferenza stampa finale all’Ariston “E’ un onore e privilegio essere arrivato in cima alla scala”- dice Baglioni- “adesso si ricomincia da capo. Potrei cambiare subito il regolamento – aggiunge con un sorriso – nei prossimi cinque minuti in cui sono ancora direttore artistico, e presentare l’anno prossimo un pezzo per le Nuove Proposte”.

“È stato un Festival di Sanremo indimenticabile, capace di migliorare se stesso e di battere record di ascolti serata dopo serata. Il principale merito di questo straordinario successo va al direttore artistico Claudio Baglioni, che ha saputo costruire un grande e originale spettacolo televisivo mettendo al centro parole e musica ma anche mettendo se stesso in gioco sul palco dell’Ariston. Insieme con Michelle Hunziker e Pierfrancesco Favino che hanno dato una magnifica prova dei loro talenti in un gioco di squadra che ha regalato momenti emozionanti e divertenti, di riflessione e di comicità a milioni di telespettatori. Il trionfo di Sanremo 2018 è il segno della qualità e della modernità che Rai è in grado di offrire con il lavoro eccezionale di un gruppo che a ogni livello – dal direttore di Rai1 Angelo Teodoli al regista Duccio Forzano, dagli autori e dai musicisti alle colleghe e ai colleghi impegnati nella organizzazione e nella produzione dell’evento – ha dato il meglio di sé. A tutti loro va il mio ringraziamento e quello dell’azienda. Viva il Festival, viva la Rai”, così il Direttore Generale della Rai, Mario Orfeo, commenta i risultati di ascolto del 68° Festival di Sanremo.

“Un Sanremo straordinario e non solo per gli ascolti. Il Festival è stato un’ulteriore dimostrazione che la Rai è una grande squadra in grado di raccontare le complessità di questo Paese coniugando qualità con linguaggi accessibili e per tutti. In questo Sanremo hanno trovato accoglienza temi e sensibilità di ogni genere, insieme alla narrazione della contemporaneità e delle eccezionali risorse dell’Italia. Il Festival ha raccontato il Paese con leggerezza e intensità: ha fatto divertire e riflettere. Questo è ciò che la Rai, il servizio pubblico, sa fare meglio”. Così la Presidente Rai Monica Maggioni e il Direttore Generale Mario Orfeo commentano congiuntamente l’edizione 2018 del Festival di Sanremo.

Il plauso di Orfeo va anche a “Michelle Hunziker e Pierfrancesco Favino che hanno dato una magnifica prova dei loro talenti in un gioco di squadra che ha regalato momenti emozionanti e divertenti, di riflessione e di comicità a milioni di telespettatori”.

“Il trionfo di Sanremo 2018 – sottolinea ancora il direttore generale della Rai – è il segno della qualità e della modernità che Rai è in grado di offrire con il lavoro eccezionale di un gruppo che a ogni livello – dal direttore di Rai1 Angelo Teodoli al regista Duccio Forzano, dagli autori e dai musicisti alle colleghe e ai colleghi impegnati nella organizzazione e nella produzione dell’evento – ha dato il meglio di sé. A tutti loro va il mio ringraziamento e quello dell’azienda. Viva ilFestival, viva la Rai”.

Un’edizione da record assoluto anche per quanto riguarda il consumo sulle piattaforme Digitali e Social della Rai: nelle cinque serate del Festival i video On Demand distribuiti su RaiPlay e sul canale Rai di YouTube hanno totalizzato oltre 27 milioni di visualizzazioni con una crescita rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente del 140%. Per quanto riguarda gli utenti che hanno scelto di vedere la diretta in streaming, le visualizzazioni della quinta serata sono state 770mila, segnando una crescita di oltre il 30% rispetto al 2017. Le visualizzazioni in streaming complessive delle cinque puntate sono state invece 2,8 milioni.

Record assoluto anche sulle piattaforme Social, sulle quali, per l’intera settimana del Festival, le interazioni generate dai profili Rai sono state oltre 28 milioni con una crescita del 25% rispetto al 2017. La prima serata del Festival inoltre, con 6 milioni di interazioni complessive, ha segnato il record dell’evento Tv più commentato sui Social di sempre in Italia.

In particolare, su Facebook i post targati Sanremo pubblicati dai profili Rai hanno raggiunto tra il 5 e il 10 febbraio quasi 27 milioni di persone, il 66% delle quali è stato raggiunto in maniera virale grazie alle condivisioni degli utenti. Nello stesso periodo su Instagram i 560 post pubblicati hanno generato un numero di commenti e like pari a 1,6 milioni, con un rapporto di uno a 3.000. Su Twitter le interazioni generate da Sanremo 2018 registrano una crescita rispetto a Sanremo 2017 pari ad oltre il 100%.

Forte Santa Tecla, sede del presidio Digital di Rai1, è stato il cuore del racconto social del Festival. Le canzoni, i protagonisti, i grandi ospiti, un viaggio minuto per minuto del più grande evento televisivo in Italia a cui si sommano oltre 5 ore di Facebook Live con gli artisti che hanno sfiorato le 400mila visualizzazioni. Twitter è stato il protagonista del racconto live delle 5 serate regalando agli utenti tutte le più belle emozioni in tempo reale con gif e video.

Instagram è stato il vero insider del backstage con foto, video e Stories, un pass all area a portata di ciascun follower per vivere live tutto quello che non si è visto sul palco.

Guest Star i ragazzi di Casa Surace che si sono fatti portavoce del web con domande, considerazioni e la loro irresistibile ironia.

A completare il panorama dei social Rai coinvolti nel racconto di Sanremo 2018 anche i profili ufficiali di Rai1, Rai Radio2, RaiPlay e Ufficio Stampa Rai.

I Social di Radio2, la radio ufficiale di Sanremo 2018, hanno seguito le 5 serate del Festival con le dirette Fb, con le Stories di Instagram e il Livetwitting di tutta l’offerta radio. Un racconto impreziosito dal diario di viaggio h24 di Andrea Delogu e Ema Stokholma.

Tra gli ospiti dell’offerta radiofonica e del racconto social, in diretta Facebook: Gianni Morandi, Laura Pausini, Roberto Vecchioni, Negramaro, Gino Paoli, il maestro Vessicchio e il grande Pippo Baudo.

I profili social di RaiPlay hanno dedicato l’offerta alla valorizzazione dei contenuti, molti dei quali esclusivi, non solo della 68^ edizione del Festival ma anche a tutte quelle storiche, regalando a tutti gli appassionati un’esperienza unica grazie anche a tutti i contenuti delle trasmissioni radio e tv che hanno seguito l’evento.È st

ata realizzata inoltre una vera e propria campagna ad hoc con gli attori protagonisti della Fiction Rai che hanno aperto le porte del catalogo di RaiPlay e RaiPlayRadio

L’account Twitter dell’Ufficio Stampa Rai, voce ufficiale Rai, ha raccontato in diretta le conferenze stampa con il cast e con il direttore artistico fornendo agli utenti e agli addetti ai lavori in tempo reale tutte le informazioni relative al Festival: ascolti, risultati, annunci, esclusive.

Anche Rai2 è salita – nel vero senso della parola – sul palco di Teatro Ariston grazie “all’agguato” social de Il Pancio e del suo socio Enzuccio.

I due social talent di Sbandati hanno preso in gestione l’account Instagram di Rai2 per tutta la settimana del Festival e hanno lanciato una sfida agli artisti e agli ospiti di #Sanremo2018: fare il gesto del piccione in volo sul palco.

Sfida accolta da Shaggy ai Negramaro, passando per i The Kolors.

Un’operazione che si è conclusa con il trionfale ingresso de Il Pancio ed Enzuccio sul palco durante l’esibizione di Lorenzo Baglioni, finalista delle giovani proposte.

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Sul sito http://www.sanremo.rai.it sono pubblicati i risultati del Televoto per la sezione Campioni e la sezione Nuove Proposte. La votazione mediante Televoto da parte del pubblico è avvenuta nel rispetto del regolamento dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni in materia di trasparenza ed efficacia del servizio di Televoto e del Regolamento per Sanremo 2018. La Rai è grata ad AgCom per la collaborazione offerta e il presidio all’attività di Televoto. 

I dettagli non sono completi per quanto riguarda i risultati della giuria demoscopica e della sala stampa, per i quali è indicata solo una graduatoria; lo sono solo per le percentuali del televoto, ma perché a questo la RAI è tenuta per obbligo.

Per quanto riguarda il ballottaggio, come già abbiamo riferito le tre giurie in azione si sono espresse in maniera diversa l’una dall’altra. Al televoto primi Ermal Meta e Fabrizio Moro (54,41%), seconda Annalisa (23,49%), terzo Lo Stato Sociale (22,10). I giornalisti della sala stampa hanno messo al primo posto Lo Stato Sociale, al secondo Ermal Meta e Fabrizio Moro, al terzo Annalisa. Nella classifica degli “esperti” prima Annalisa, secondi Ermal Meta e Fabrizio Moro, terzi Lo Stato Sociale. Il risultato cumulativo ha assegnato uno schiacciante 42,50% a Ermal Meta e Fabrizio Moro, seguiti a distanza da Annalisa (30,37%) e da Lo Stato Sociale (27,13%).

I vincitori, Ermal Meta e Fabrizio Moro, sono stati i più televotati ogni volta che hanno gareggiato: nella prima serata (21,98%) nella terza serata (41,18%), nella quarta serata (23,71%), nell’ultima serata (24,58%) e nel ballottaggio (54,41); la più televotata della seconda serata è stata Annalisa (17,54%). Ermal Meta e Fabrizio Moro sono stati anche più votati dalla giuria demoscopica nella prima serata, nella terza serata e nella quarta serata; nella seconda serata, la più votata dalla giuria demoscopica è stata Annalisa.

La sala stampa ha sempre assegnato il primo posto a Lo Stato Sociale, ogni volta che il gruppo è stato in gara e nel ballottaggio; nella seconda serata ha messo al primo posto Diodato e Roy Paci.

La giuria degli esperti al suo primo voto (la quarta serata, quella dei duetti) ha messo al primo posto Ron, al secondo Ermal Meta e Fabrizio Moro e al terzo Ornella Vanoni, Bungaro e Pacifico; al suo secondo voto, quello globale della quinta serata, ha di nuovo premiato Ron seguito da Ornella Vanoni con Pacifico e Bungaro e da Luca Barbarossa; al ballottaggio, come già abbiamo detto, ha messo al primo posto Annalisa seguita da Ermal Meta e Fabrizio Moro e da Lo Stato Sociale.

La RAI ha comunicato anche la classifica finale della categoria Nuove Proposte:

  1. Ultimo, 20,59%
  2. Mirkoeilcane, 19,65%
  3. Mudimbi, 19,22%
  4. Lorenzo Baglioni, 14,57%
  5. Alice Caioli, 8,08%
  6. Eva, 6,77%
  7. Giulia Casieri, 4,31%
  8. Leonardo Monteiro, 3,81%

Sono stati resi noti i dettagli – ma non completi – riguardanti le votazioni per la gara delle Nuove Proposte. I dettagli non sono completi per quanto riguarda i risultati della giuria demoscopica e della sala stampa, per i quali è indicata solo una graduatoria; lo sono solo per le percentuali del televoto, ma perché a questo la RAI è tenuta per obbligo.

Lorenzo Baglioni (“Il congiuntivo”) ha vinto la prima serata grazie al 49% dei televoti, classificandosi secondo per la giuria demoscopica e secondo anche per la sala stampa, e concludendo così al primo posto. La più votata dalla giuria demoscopica è stata Alice Caioli (“Specchi rotti”), che invece è risultata terza nel televoto (16,74%) e quarta nella classifica della sala stampa, finendo così al terzo posto; Il più votato dalla sala stampa è stato Mirkoeilcane (“Stiamo tutti bene”), che è risultato secondo nel televoto (25,18%) e (incredibilmente) quarto, cioè ultimo, per la giuria demoscopica, finendo comunque la secondo posto.

Ultimo (“Il ballo delle incertezze” ha vinto la seconda serata grazie al 48,18% dei televoti, classificandosi secondo per la giuria demoscopica e primo per la sala stampa, e concludendo così al primo posto. Il più votato dalla giuria demoscopica è stato Mudimbi (“Il mago”), che risultando secondo sia per il televoto (32,69%) sia per la sala stampa, ha chiuso al secondo posto.

Nella serata del venerdì, Ultimo ha vinto grazie al televoto, nel quale ha raccolto il 28,32% del totale, mentre si è classificato terzo in tutte e due le altre graduatorie (giuria degli esperti e sala stampa), ottenendo un 21,97 parziale per il venerdì, che lo ha collocato al terzo posto: ha così chiuso con un 20,59% complessivo, che per meno di un punto percentuale gli ha permesso di ottenere la vittoria finale su Mirkoeilcane (il cui risultato nella classifica cumulata è stato del 19,65%). Una differenza dello 0,94%.

Del resto, Mirkoeilcane è risultato primo, nella serata del venerdì, sia per la giuria degli esperti sia per la sala stampa, chiudendo – nel parziale della serata – al primo posto, con il 24,87%, davanti a Mudimbi (secondo assoluto della serata e secondo in tutte e tre le classifiche, con un 18,43% del televoto), il che gli ha permesso di chiudere complessivamente al terzo posto, con una percentuale cumulata del 19,22%.

A seguire i link ai risultati del televoto delle cinque serate per la sezione Campioni e la sezione Nuove Proposte:

L’Italia è stata rappresentata nella scorsa edizione tenutasi a Kyiv da Francesco Gabbani e il suo brano “Occidentali’s Karma”, il primo estratto dal terzo album in studio ‘Magellano’ e pubblicato il 9 febbraio 2017. Il brano è stato critto dallo stesso Gabbani insieme al fratello Filippo, Fabio Ilacqua e Luca Chiaravalli, il brano ha vinto il Festival di Sanremo 2017; ha quindi guadagnato il diritto a rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest 2017 a Kiev, in Ucraina, dove viene premiato con il premio della sala stampa, mentre nella classifica generale si piazza al sesto posto.

Nella prima settimana di pubblicazione, il singolo è stato certificato disco d’oro dalla Federazione Industria Musicale Italiana per aver venduto più di 25 000 copie. Ottiene la certificazione platino a distanza di due settimane dalla sua pubblicazione. Ad un mese dalla sua pubblicazione, il brano arriva ad ottenere il doppio disco di platino.

Il videoclip, postato su YouTube il 9 febbraio 2017, ottiene il 12 febbraio successivo 4 353 802 visualizzazioni in un solo giorno, diventando così il video italiano più visto in un solo giorno su Vevo. Il 9 marzo, un mese dopo la pubblicazione, il video supera le cinquanta milioni di visualizzazioni e il 24 aprile raggiunge la soglia di cento milioni.

L’Italia ha debuttato all’ESC nel 1956 ed è tra i paesi fondatori della manifestazione, che si ispira al Festival di Sanremo.

Il paese ha vinto la competizione due volte: la prima volta nell’edizione 1964 svoltasi a Copenaghen con l’allora sedicenne Gigliola Cinquetti e la canzone “Non ho l’età (per amarti)“, la seconda nel 1990 a Zagabria con Toto Cutugno e la canzone “Insieme: 1992”. A seguito di queste vittorie l’Italia ha acquisito il diritto di organizzare l’edizione successiva della manifestazione, precisamente l’edizione 1965 a Napoli, e l’edizione 1991 a Roma.

A seguito di queste vittorie l’Italia ha acquisito il diritto di organizzare l’edizione successiva della manifestazione, precisamente l’edizione 1965 a Napoli, e l’edizione 1991 a Roma.

La RAI, dopo il 1997, ha interrotto la sua partecipazione all’Eurovision Song Contest e ne ha sospeso anche la trasmissione. Nel 2011 ritorna dopo 14 anni dall’ultima partecipazione.

L’Italia è tra i paesi fondatori dell’Eurovision Song Contest, che si ispira al Festival di Sanremo. Molti artisti italiani hanno partecipato all’Eurovision Song Contest nel corso degli anni come rappresentanti di altre nazioni. Inoltre, è il membro dei “Big Five” che conta all’attivo meno partecipazioni: solo 40 contro le oltre 50 degli altri quattro Paesi.

Da quando è tornata, è arrivata per cinque volte nella Top 10 con due podi nel 2011 e 2015.