ESC 2018 – Grecia: Gianna Terzi con “Oneiro Mou” a Lisbona

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L’emittente pubblica greca ERT (EPT) ha confermato qualche minuto fa che la cantante Gianna Terzi (Γιάννας Τερζή) è stata scelta internamente con polemica per rappresentare la Grecia alla 63ª edizione dell’Eurovision Song Contest che si terrà per la prima volta in assoluto in Portogallo, presso la MEO Arena (rinominata con il nome di ‘Altice Arena’) della città di Lisbona l’8, il 10 e il 12 maggio del prossimo anno, grazie alla vittoria di Salvador Sobral con “Amar pelos dois” (Loving for both of us).

Gianna Terzi canterà un brano in lingua greca intitolato “Oneiro mou” (Όνειρό Μου, My Dream) – quindicesima canzone (dodicesimo titolo delle canzoni) che viene svelata nel novero di quelle che parteciperanno all’Eurovision Song Contest 2018) – è firmato dalla stessa Gianna ed Aris Kalimeris (Άρη Καλημέρη), ed è composta da Michalis Papathanasiou e Dimitris Stamatiou (Μιχάλη Παπαθανασίου και Δημήτρη Σταματίου). Il primo brano interamente in greco portato in gara dal paese dal 2010 e la quindicesima canzone che viene svelata nel novero di quelle che parteciperanno all’Eurovision Song Contest 2018)

Gianna è nata nel 1980 e ha iniziato a esibirsi professionalmente nel 2005. Dopo aver pubblicato numerosi album di successo, si è trasferita negli Stati Uniti. Dopo circa 10 anni di permanenza dall’altra parte dell’Atlantico, ha finalmente deciso di tornare nella sua terra natale e di continuare la sua carriera di cantante in patria. Gli artisti a cui si ispira sono Whitney Houston, Mariah Carey, Celine Dion e Michael Jackson. È la figlia del famoso cantante greco di Paschalis Terzis (Πασχάλης Τερζής).

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Gianna Terzi (Γιάννας Τερζή) è il 23esimo concorrente in gara all’edizione 2018 dell’Eurovision Song Contest, dopo SENNEK (Laura Groeseneken) per il Belgio, Saaro Aalto per la Finlandia, AISEL (Aysel Mammadova, Aysel Məmmədova) per l’Azerbaigian, Waylon (Willem Bijkerk) per i Paesi Bassi, Cesár Sampson con “Nobody but You” per l’Austria, Jessica Mauboy per l’Australia, Eugent Bushpepa con “Mall” (Yearning) per l’Albania, L’Ethno Jazz Band IRIAO (ეთნო ჯაზ-ბენდი “ირიაო”) per la Georgia, Madame Monsieur  con “Mercy” per la Francia, Yulia Samoilova (Юлия Самойлова) per la Russia, Mikolas Josef con “Lie to me” per la Repubblica Ceca, Alfred ed Amaia con “Tu canción” (Your song) per la Spagna, Ryan O’Shaughnessy con “Togheter” per l’Irlanda, Eleni Foureira / Ελενη Φουρεϊρα con “Fuego” per Cipro, Christabelle con “Taboo” per Malta, il duo ZiBBZ con “Stones” per la Svizzera, SuRie con “Storm” per il Regno Unito, Rasmussen con “Higher ground” per la Danimarca, Ermal Meta e Fabrizio Moro con “Non mi avete fatto niente”, Franka Batelić con “Crazy” per la Croazia, gli Eye Cue con “Lost and Found” per l’ERI di Macedonia e Netta Barzilai נטע ברזילי per Israele.

All’inizio di ottobre, l’emittente nazionale greca ERT (EPT) aveva contattato le Case Discografiche greche affinché presentassero dei brani/artisti per partecipare alla selezione nazionale, Ellenikos telikos 2018 (ελληνικού τελικού 2018). Il requisito fondamentale è che le canzoni dovevano essere interamente in greco con melodie di provenienza etnica e suoni greci. Alla fine, l’emittente ha ricevuto un totale di 20 canzoni da 14 case discografiche. 

In seguito, una giuria di esperti composta da membri che sono chiaramente influenzati dalle canzoni tradizionale greche (Αναστάσιου Συμεωνίδη  (Anastasios Symeonidis), Artistic Director ERT Music Ensembles e presidente della giuria; Δουρδουμπάκης Πέτρος (Petros Dourdobakis), autore e produttore radiofonico; Κτιστάκης Δημήτρης (Dimitris Ktistakis), direttore d’orchestra; Κώστας Αλέξης (Alexis Kostas), presentatore radiofonico; Μεσσήνης Μιχάλης (Michalis Messina), compositore; Πυλαρινός Ανδρέας (Andreas Pyrarinos), direttore d’orchestra; Σπυρόπουλος Μπαχ Γιάννης (Giannis Bach Spyropoulos), produttore e Τσάρας Πανταζής (Pantazis Tsaras), produttore radiofonico), hanno valutato tutte le proposte e le ha ridotte a un totale di 5 canzoni, tutte destinate a partecipare a una finale nazionale televisiva, l’Ellinikós Telikós 2018 (ελληνικού τελικού 2018):. Tuttavia, 2 delle 5 canzoni sono state successivamente squalificate dalla procedura di selezione, in quanto è stato deciso che non soddisfacevano pienamente i requisiti dell’emittente, le loro canzoni benchè in lingua greca, non erano abbastanza greche, nel sound e perché troppo vicine alla commissione selezionatrice.

Pertanto, la serata finale della selezione nazionale Ellinikós Telikós 2018 (ελληνικού τελικού 2018) programmata e prevista per il 22 febbraio, doveva essere composta da 3 brani/artisti che si sarebbero sfidati per prendere l’unico posto disponibile per Lisbona nella selezione nazionale, Ellenikos telikos 2018 (ελληνικού τελικού 2018.

A giocarsi l’unico posto disponibile per rappresentare la Grecia a Lisbona saranno un nome già abbastanza consolidato della scena greca e due protagonisti che benchè in attività da tempo, non hanno ancora trovato il giusto riconoscimento: la più nota e famosa è Gianna Terzi (Γιάννα Τερζή), 38 anni, figlia d’arte (suo padre è un noto cantante di musica popolare, più volte disco di platino), che vive fra la Grecia e gli USA, diversi lavori all’attivo dei quali uno raggiunto la vetta delle charts nazionali. Canta in inglese e greco, ma come prevede il regolamento della selezione nazionale, si esibirà nella lingua madre; Areti Ketime (Αρετή Κετιμέ) rappresenta invece una etichetta indipendente partecipata dallo stesso ente pubblico greco. Per lei quattro album all’attivo, tutti di musica tradizionale greca, anche se di vario genere e poi ci saranno gli Chorostalites (Χοροσταλίτες), rappresentanti di una etichetta indipendente. Sono pronti a portare in scena nuovamente il rebetiko, che in parte avevamo conosciuto con i Koza Mostra. La canzone  promette di essere quanto di più greco possibile. 

  1. SPICY MUSIC: Areti Ketime (Αρετή Κετιμέ) – “Μην ξεχνάς τον ήλιο” (Min Ksehnas Ton Ili, Don’t forget the Sun) 
  2. SPIDER MUSIC: Chorostalites (Χοροσταλίτες) – “Από τη Θράκη ως την Κρήτη” (Apo tin Thraki os tin Kriti)
  3. PANIK ENTERTAINMENT GROUP: Yianna Terzi (Γιάννα Τερζή) – “Το όνειρό μου” (To oniro mou, My dream)

A un certo punto, il problema sembrava essersi concluso, ma di seguito ERT ha richiesto a tutte e 3 case discografiche una commissione di garanzia per la loro partecipazione alla finale nazionale, Ellinikós Telikós 2018 (ελληνικού τελικού 2018), di 90.000 € poi ridotte a 20.000 €.

Dopo la scadenza del termine per il deposito dell’importo della garanzia da parte delle case discografiche alla ERT, solo la Panik Entertainment Group è stata l’unica casa discografica a rispettare, nei tempi previsti, la richiesta principale dell’ente pubblico greco, la garanzia del pagamento di 20.000 € da utilizzare per la partecipazione all’Eurovision Song Contest, rendendo alla cantante di fatto l’unica possibile rappresentante greca al Lisbona. Quindi, l’ente publico greco ha deciso di squalificare gli altri due brani/artisti in competizione perché le rispettive case discografiche non hanno rispettato gli accordi previsti e selezionare internamente quest’ultimo per difendere i colori greci a Lisbona, annullando lo spettacolo finale nazionale. Non senza polemiche, sia Areti Ketime presentata dalla Spicy Music che il gruppo Horostalites promossi dalla Spider Music, entrambi in gara fino a poche ore fa, hanno commentato la notizia tramite i propri social puntando il dito contro la ERT, rea di aver informato le etichette escluse della necessità di depositare la cifra richiesta all’ultimo minuto.

La Grecia si esibirà nella Prima Semifinale di martedì 8 maggio. Il Paese è stato rappresentato nella scorsa edizione tenutasi a Kyiv da Demy (Dimitra Papadea, Δήμητρα Παπαδέα) e il suo brano “This Is Love” / “Όσο Ζω” (Oso Zo (As Long As I Live)) (scelti internamente, la canzone è stata scelta dal pubblico greco e da una giuria internazionale il 6 marzo 2017 tra tre possibili proposte eseguite dall’artista selezionata). Demy si esibisce nella prima semifinale e riesce a qualificarsi all’ultimo atto classificandosi decima con 115 punti. Nella serata finale, conquista 77 punti, che le valgono il 19º posto.

La Grecia ha partecipato per la prima volta nel 1974 (38 partecipazioni, 37 finali). Negli ultimi anni ha collezionato due terzi posti (2001 e 2004) e un primo posto, nel 2005 con “My Number One” di Helena Paparizou (Έλενα Παπαρίζου). L’edizione del 2006 che si è svolta ad Atene è stata presentata dal cantante Sakis Rouvas (Σάκης Ρουβάς), che 5 anni dopo ha difeso il paese ellenico a Mosca chiudendo settimo ed è stata rappresentata dalla cantante greco-cipriota Anna Vissi (Άννα Βίσση), che ha difeso il paese ellenico arrivando in nona posizione nella serata finale. Sono 6 le edizioni a cui non ha partecipato: 1975, 1982, 1984, 1986, 1999 e 2000.

Dall’introduzione delle Semi-finali nel 2004, la Grecia insieme alla Romania e Russia, sempre è arrivata alla Finale e dal 2004 al 2011 si è sempre classificata fra i primi 10 in classifica, così come nel 2013, eccepto nel 2012, nel 2014 e nel 2015. Nel 2016, per la prima volta nella sua storia, non si qualifica alla finale. Grecia non hai mai finito l’ultima.

Essendo, oltre a Cipro, l’unico paese di lingua greca, in quasi tutte le edizioni la Grecia ha assegnato i 12 punti alla rappresentanza cipriota, che per altro ha quasi sempre fatto lo stesso nei confronti del paese ellenico, il quale ha spesso nominato cantanti ciprioti in propria rappresentanza, come Eleutheria Eleutheriou, Sarbel e la già citata Anna Vissi.

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