ESC 2018 – Ungheria: Ecco gli ultimi finalisti qualificati al prossimo turno dell’A DAL 2018

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L’emittente pubblica ungherese MTVA/Duna Television ha dato il via questa sera alla Seconda delle due Semifinali che compongono l’A Dal 2018 (The Song), il loro format di selezione nazionale che determina la canzone e il concorrente ungherese per la 63ª edizione dell’Eurovision Song Contest che si terrà per la prima volta in assoluto in Portogallo, presso la MEO Arena (rinominata con il nome di ‘Altice Arena’) della città di Lisbona l’8, il 10 e il 12 maggio del prossimo anno, grazie alla vittoria di Salvador Sobral con “Amar pelos dois” (Loving for both of us).

L’A DAL 2018 (THE SONG 2018) che è stato introdotto con successo sei anni fa, sarà articolata su 6 turni: 3 fasi di qualificazioni, 2 Semi-finali e una finale: le tre fasi di qualificazioni da 10 brani/interpreti ciascuna si svolgeranno il 20 Gennaio 2018, il 27 Gennaio 2018 e il 3 Febbraio 2018 composte da dieci canzoni in ogni serata. I 6 migliori brani/interpreti selezionati di ciascuna: 5 scelti dalla giuria di esperti così come il migliore selezionato dal televoto del pubblico si qualificheranno per partecipare alle due semifinali, mentre le 2 Semi-finali da nove brani/interpreti ciascuna si svolgeranno il 10 Febbraio e il 17 Febbraio 2018. I 4 migliori brani/interpreti selezionati di ciascuna: 2 selezionati dalla giuria di esperti così come 2 scelti dal televoto del pubblico si qualificheranno per partecipare alla finale che si terrà il 24 Febbraio 2018.

Un totale di otto brani/interpreti si sfideranno in finale. La giuria di esperti ridurrà la lista da 8 a 4 brani/interpreti, e saranno questi quattro che si daranno battaglia per rappresentare l’Ungheria a Lisbona. Alla fine, i telespettatori (mediante televoto) decideranno chi dovrà rappresentare il paese nel 2018 all’Eurovision Song Contest in Portogallo.

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Gli spettacoli sono condotti da Fehérvári Gábor Alfréd, Freddie (che ha rappresentanto l’Ungheria all’Eurovision Song Contest 2016 con la canzone Pioneer, la quale con 108 punti si è classificata in diciannovesima posizione nella finale) e Kriszta Rátonyi,, mentre i 4 membri della giuria di esperti degli spettacoli televisivi saranno Molnár Ferenc Caramel, Zsédenyi Adrienn Zséda, Frenreisz Károly és Both Miklós, saranno i 4 membri della giuria di esperti degli spettacoli televisivi (80%), mentre il quinto membro della giuria sarà il televoto del pubblico tramite una App (un’applicazione mobile), dove il pubblico potrà esprimere il proprio voto via telefono cellulari. Il pubblico assegnerà punti da 1 a 10, da cui la media conterà come il quinto voto della giuria (20%). Durante la serata si è esibita come ospite specialeSzekeres Adrien & Horváth Charlie: Könnyű álmot hozzon az éj. (Rivedi la puntata)

Inoltre, saranno assegnati anche  tre nuovi premi  ai cantanti e le canzoni in gara in A DAL 2018: l‘Acoustic Song Contest (Akusztik Dalverseny), ‘Best Lyrics of A DAL 2018’ (A Dal 2018 Legjobb Dalszövege) e il ‘New Talent of A DAL 2018’ (A Dal 2018 Felfedezettje). I candidati che si qualificheranno agli spettacoli live dell’A DAL 2018, saranno invitati subito dopo gli spettacoli dal vivo ad un programma live di 26 minuti chiamato “A DAL Kulissza” (The Song: Behind the Scenes).

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Ecco il risultato di questa puntata (Totale = Televoto + Giuria (S.Judit, M.Misivel, F.Károly és B.Miklós)):

  1. Horváth Cintia és Tamás Balogh (Horváth Cintia & Balogh Tomi, Horváth Cintia és Balogh Peti) – “Journey / Break Your Chains” (Balogh Tamás, Horváth Cintia – Balogh Tamás, Horváth Cintia), 36 punti (4 + 32 (8+8+8+8)) 
  2. AWS (Brucker Bence, Kökényes Dániel, Siklósi Örs, Schiszler Soma és Veress Áron) – “Viszlát nyár” (Goodbye, Summer) (Kökényes Dániel, Brucker Bence, Veress Áron, Schiszler Soma – Siklósi Örs), 36 punti (7 + 39 (10+10+9+10)) qualificato al prossimo turno – Giuria
  3. Odett (Polgár Odett) – “Aranyhal” (Goldfish) (Toldi Miklós, Polgár Odett – Hujber Szabolcs), 37 punti (5 + 32 (8+8+8+8)) 
  4. Király Viktor – “Budapest Girl” (Király Viktor, Ashley Hicklin, Závodi Marcel (Marci), Király Tamás – Király Viktor, Ashley Hicklin), 42 punti (7 + 35 (7+8+10+8)) qualificato al prossimo turno – Giuria
  5. Nikoletta SzőkeKökény AttilaSzakcsi Lakatos Róbert – “Életre kel” (Comes to life) (Szakcsi Lakatos Róbert – Müller Péter Sziámi), 37 punti (4 + 33 (9+8+8+8)) 
  6. Horváth Tamás (Tomi) – “Meggyfa” (Cherry free) (Horváth Tamás – Horváth Tamás), 38 punti (8 + 30 (8+7+7+8)) qualificato al prossimo turno – Televoto
  7. Vastag Tamás – “Ne hagyj reményt” (Don’t leave hope) (Sztevanovity Krisztián – Sztevanovity Dusán, 36 punti (6 + 30 (8+7+8+7)) 
  8. Ceasefire X (Vavra Bence) – “Satellites” (Vavra Bence András, Szűcs Norbert – Kozma Kata), 40 punti (6 + 34 (9+9+8+8)) 
  9. yesyes (Szabó Ádám és Katona Tamás) – “I let you run away” (Szabó Ádám, Somogyvári Dániel – Petneházy Flóra, Yesyes), 46 punti (7 + 39 (10+9+9+8)) qualificato al prossimo turno – Giuria

L’Ungheria è stata rappresentata nella scorsa edizione tenutasi a Kyiv da Joci Pápai e il brano “Origo” (Origin) (scelti attraverso la selezione nazionale: A Dal 2017), pubblicato il 4 gennaio 2017 su etichetta discografica Magneoton Records. Il brano è stato scritto e composto dallo stesso Joci Pápai interamente in lingua ungherese. Joci si è esibito per settimo nella seconda semifinale dell’11 maggio, piazzandosi secondo su 18 partecipanti ottenendo 231 punti. Essendo arrivato fra i primi 10 nella Semifinale, Joci si è qualificato per la finale del 13 maggio, dove ha cantato per ottavo su 26 partecipanti, piazzandosi ottavo su 26 partecipanti, ottenendo 758 punti in totale. Per la prima volta dal 2013, l’Ungheria ha presentato al concorso una canzone in ungherese.

Il Paese ha debuttato all’Eurovision Song Contest nel 1994, ma già l’anno prima tento di qualificarsi all’evento partecipando alla semifinale preliminare del 3 Aprile 1993 tenutasi a Lubiana ‘Kvalificacija za Millstreet’ (Qualificazione per Millstreet), dove non passò il turno con Andrea Szulák e il suo brano “Árva reggel” (Lonesome morning). Il risultato migliore rimane fino ad ora il 4° posto ottenuto proprio con la canzone di debutto “Kinek mondjam el vétkeimet?” (To whom can I tell my sins?), eseguita da Friderika Bayer.

L’Ungheria partecipa alla manifestazione in maniera irregolare con 14 partecipazioni (12 finali): presente dal 1994 al 1998, torna nel 2005 centrando la finale, per poi fermarsi un anno ed essere presente dal 2007 al 2009. Particolarmente tormentata la scelta per il 2009: dopo che la canzone vincente è stata squalificata, e la seconda ha rinunciato, Zoli Adok (finito terzo) ha rappresentato il paese a Mosca, fermandosi alla semifinale. Ritiratasi nel 2010, torna l’anno dopo e centra la finale con Kati Wolf e la canzone “What About My Dreams?” (Mi lesz az álmaimmal?, versione bilingue del suo brano “Szerelem, miért múlsz?”). D’allora si è sempre classificata in Finale: nel 2012, 24° posto con i Compact Disco e il suo brano “Sound of our hearts” (Szíveink dallama), nel 2013, 10° posto con ByeAlex e la sua canzone “Kedvesem (Zoohacker remix)” (Dear), nel 2014 arriva un altro risultato di rilievo, il 5° posto di András Kállay-Saunders con “Running” (Rohanás), nel 2015, 20° posto con Boggie e il suo brano “Wars for Nothing” (Háborúk a semmiért) e nel 2016, 19° posto con Freddie e il suo brano “Pioneer” (Úttörő).