
L’emittente pubblica belga di lingua francese RTBF, che si alterna anno dopo anno con la VRT – l’emittente nazionale di lingua fiamminga, ha rilasciato un giorno prima del previsto, “A Matter of Time”, il brano con cui SENNEK (Laura Groeseneken) rappresenterà il Belgio alla 63ª edizione dell’Eurovision Song Contest che si terrà per la prima volta in assoluto in Portogallo, presso la MEO Arena della città di Lisbona l’8, il 10 e il 12 maggio del prossimo anno, grazie alla vittoria di Salvador Sobral con “Amar pelos dois” (Loving for both of us).
Domenica sera intorno alle 22:30 il sito russo VK (VKontakte; ВКонтакте, InContact) ha fatto trapelare il brano “A Matter Of Time” (Een kwestie van tijd) – co-scritta da Alex Callier, fondatore di Hooverphonic – , ma la presentazione ufficiale della canzone era prevista nella mattina del 6 marzo alle 06:00 CET sulla radio belga. Inizialmente solo uno snippet si poteva ascoltare attraverso una casella di chat di google, ma in breve tempo il brano trapelato ha iniziato a circolare su YouTube.
Stamattina SENNEK è stata ospite del programma mattutino De Grote Peter van de Veire Ochtendshow tramite connessione telefonica e nel corso del programma (trasmesso ogni giorno tra le 6.00 e le 9.00 sul canale radio MNM e condotto da Peter van de Veire, dal 2014 il commentatore belga dell’Eurovision Song Contest) è stata presentata.
Inoltre, questo pomeriggio su één ci sarà la conferenza stampa di presentazione ufficiale in cui la canzone e il video clip di accompagnamento saranno presentati ufficialmente alla stampa.
Ascolta “A Matter Of Time” qui

SENNEK (Laura Groeseneken) è stata annunciata come rappresentante belga per l’Eurovision Song Contest 2018 alla fine di settembre 2017. L’artista che sebbene non abbia importanti riscontri di vendite, ha una valida carriera come autrice. Laura Groeseneken conosciuta anche con il nome d’arte SENNEK è nata nel 1990 e viene da Leuven. È una cantante che spazia dalla musica soul al pop passando per l’elettronica. Ha collaborato con molti musicisti fra i quali Ozark Henry, al fianco del quale si è esibita a Rock Werchter, uno dei festival più celebri del Belgio che si svolge ogni luglio ed ha lavorato a diversi progetti musicali quali la celebrazione del cinquantesimo anniversario del personaggio di James Bond, 007 In Concert ed Alex Callier con il quale ha scritto la canzone “Gravity” degli Hooverphonic.
Nella vita quotidiana, Laura lavora come merchandiser visivo per IKEA. Nel frattempo sta lavorando alla sua carriera solista e scrive le sue canzoni sotto il nome di Sennek. È anche insegnante di canto presso il centro musicale Het Depot nella città di Leuven.
39 de 43 concorrenti in gara all’edizione 2018 dell’Eurovision Song Contest, sono stati svelati: SENNEK (Laura Groeseneken) con “A matter of time” (Een kwestie van tijd) per il Belgio, Saaro Aalto con “Monsters” per la Finlandia, AISEL (Aysel Mammadova, Aysel Məmmədova) con “X My Heart” per l’Azerbaigian, Waylon (Willem Bijkerk) con “Outlaw In ‘Em” per i Paesi Bassi, Cesár Sampson con “Nobody but You” (Niemand außer dir) per l’Austria, Jessica Mauboy “We Got Love” per l’Australia, Eugent Bushpepa con “Mall” (Yearning) per l’Albania, L’Ethno Jazz Band IRIAO (ეთნო ჯაზ-ბენდი “ირიაო”) con „შენი გულისთვის” (Sheni gulistvis, For You) per la Georgia, Madame Monsieur con “Mercy” per la Francia, Yulia Samoilova (Юлия Самойлова) per la Russia, Mikolas Josef con “Lie to me” per la Repubblica Ceca, Alfred ed Amaia con “Tu canción” (Your song) per la Spagna, Ryan O’Shaughnessy con “Togheter” per l’Irlanda, Eleni Foureira / Ελενη Φουρεϊρα con “Fuego” (Fire) per Cipro, Christabelle con “Taboo” per Malta, il duo ZiBBZ con “Stones” (Steine, Pierres) per la Svizzera, SuRie con “Storm” per il Regno Unito, Rasmussen con “Higher ground” (Højere Grund) per la Danimarca, Ermal Meta e Fabrizio Moro con “Non mi avete fatto niente” (You did nothing to me) per l’Italia, Franka Batelić con “Crazy” per la Croazia, gli Eye Cue (Ај кју) con “Lost and Found” per l’ERI di Macedonia, Netta Barzilai נטע ברזילי con “Toy” per Israele, Gianna Terzi (Γιάννας Τερζή) con “Oneiro mou” (Όνειρό Μου, My Dream) per la Grecia, ALEKSEEV con “Forever” (Назавжди) per la Bielorussia, Vanja Radovanović (Вања Радовановић) con “Inje” (Иње, Frost) per il Montenegro, Sanja Ilić & Balkanika (Сања Илић и Балканика) con “Nova deca” (Naša deca / Наша деца / Our Children) per la Serbia, Michael Schulte con “You let me walk alone” (Du lässt mich alleine gehen) per la Germania, DoReDoS con “My lucky day” per la Moldavia, Lea Sirk con “Hvala, ne!” (No, thanks!) per la Slovenia, MÉLOVIN con “Under the ladder” (Під сходами) per l’Ucraina, gli AWS con “Viszlát nyár” (Goodbye, Summer) per l’Ungheria, Laura Rizzotto con “Funny Girl” (Smieklīgā meitene), Sevak Khanagyan (Սեւակ Խանաղյան) con “Qami” (Քամի, Wind) per l’Armenia, The Humans con “Goodbye” per la Romania, Elina Netšajeva (Elina Nechayeva) con “La forza” per Estonia, GROMEE feat. Lukas Meijer con “Light me up” per la Polonia, Jessika feat. Jenifer Brenin con “Who We Are” per San Marino, Ari Ólafsson con “Our Choice” per l’Islanda e Cláudia Pascoal con “O jardim” (The garden) per il Portogallo.
Aggiornamento:
“A matter of time”, un brano dalle atmosfere alla James Bond, è stata scritta da Sennek con Alex Callier degli Hooverphonic e il produttore Maxime Tribeche. La canzone descrive il modo in cui puoi trovare la bellezza nella transitorietà, come puoi vedere la bellezza in qualcosa di prezioso che si spezza, ha spiegato Sennek. Il messaggio che vuole trasmettere con la sua canzone è che le avversità e le brutte esperienze possono diventare opportunità di crescita per le persone e di accorgersi che la grande bellezza può essere trovata anche nelle piccole cose.
Era previsto venisse pubblicata domani, 6 marzo, tuttavia nella giornata di ieri il brano ha iniziato a circolare online sul social russo VK. Lo stesso era successo lo scorso anno per “City lights” di Blanche, svelata in anticipo.
Il Belgio si esibirà nella Prima Semifinale di martedì 8 maggio. Il Paese è stato rappresentato nella scorsa edizione 2017 che si è svolta a Kyiv da Blanche (Ellie Delvaux) e il suo brano “City Lights”, scelti internamente da una giuria esperta dalla RTBF e pubblicata il 7 marzo 2017. Il singolo è arrivato 16° in classifica nelle Fiandre e 51° nella regione francofona della Vallonia.
Il paese è uno dei membri fondatori della Eurovision Song Contest aver debuttato al concorso nel 1956. Il paese ha vinto il concorso una volta, vale a dire nel 1986 con di Sandra Kim J’aime la vie. Il Belgio ha partecipato a quasi tutte le edizioni dell’Eurovision Song Contest (59 partecipazioni, 51 finali), tranne che nel 1994, 1997 e nel 2001, a causa dello scarso risultato nell’edizione precedente. Il paese ha vinto una sola volta, nel 1986, con “J’aime la vie” cantata dalla tredicenne Sandra Kim, che è oggi ricordata come la più giovane vincitrice del concorso canoro e l’anno successivo Bruxelles ha ospitato la manifestazione.
Si è classificato per due volte al secondo posto, nel 1978 e nel 2003. Nel 2003 la folk band degli Urban Trad (che non vinsero per lo scarto di soli due punti) cantò una canzone in una lingua inesistente, e lo stesso fecero 5 anni dopo gli Ishtar. Dall’introduzione delle due semifinali, ha conquistato la finale nel 2010, 2013, 2015, 2016 e 2017.
L’olandese e il francese, lingue ufficiali del Belgio insieme al tedesco, si sono alternati negli anni nelle canzoni presentate dal Belgio. Negli ultimi anni però è stato adottato, come altri paesi, l’inglese, mentre nel 2003 e 2008 si è optato per delle lingue immaginarie.
L’emittenti pubbliche, la fiamminga VRT e la vallona RTBF, trasmettono entrambe l’evento ma si alternano nell’organizzare la partecipazione, la prima negli anni pari privilegia la selezione nazionale, la seconda in quelli dispari sceglie di solito tramite una selezione interna, ma ovviamente non sono mancate le eccezioni; tale alternanza, almeno fino al 1996, si è riflettuta anche nella lingua.
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