ESC 2019 – Georgia: GPB conferma la partecipazione a Tel Aviv 2019

GPB

L’emittente pubblica georgiana GPB (სსმ) ha confermato quest’oggi la propria partecipazione alla 64ª edizione dell’Eurovision Song Contest che si terrà per la terza volta in assoluto in Israele (dopo l’Eurovision Song Contest 1979 e l’Eurovision Song Contest 1999), presso l’EXPO Tel Aviv (International Convention Center) il 14, 16 e 18 maggio del prossimo anno, grazie alla vittoria di Netta Barzilai con la canzone “TOY”.

Il metodo e il meccanismo che verrà utilizzato per selezionare la canzone e il concorrente georgiano per l’edizione 2019 dell’ESC è ancora in fase di definizione, molto probabilmente il loro rappresentante sarà scelto tramite una selezione interna. Ulteriori dettagli saranno resi noti a tempo debito. 

La Georgia è stata rappresentata nella scorsa edizione tenutasi a Lisbona, dal gruppo musicale Ethno-Jazz Band Iriao, conosciuti semplicemente come Iriao (ირიაო) e il suo brano “For you” (შენი გულისთვის, Sheni gulistvis, Per te) (scelti attraverso una selezione interna dall’ente televisivo georgiano), pubblicato il 13 marzo 2018 su etichetta discografica Universal Music ed scritto da Irina Sanikidze. All’Eurovision gli Iriao (ირიაო) si sono esibiti nella Seconda Semi-Finale del 10 maggio 2018, competendo con altri 17 artisti per uno dei dieci posti nella finale del 12 maggio, mancando la qualificazione alla finale, classificandosi diciottesimo con 24 punti

La Georgia ha partecipato per la prima volta all’Eurovision Song Contest nell’edizione del 2007 (11 partecipazioni, 7 Finali), quando la canzone “Visionary Dream” è stata interpretata dalla cantante Sopho Khalvashi (სოფო ხალვაში) ed è arrivata dodicesima in finale. L’anno successivo ha partecipato con l’artista non vedente Diana Gurtskaya (დიანა ღურწკაია), piazzandosi all’undicesimo posto sempre in finale col brano “Peace will come” (მშვიდობა მოვა).

A seguito delle tensioni con la Russia per la Seconda guerra in Ossezia del Sud la Georgia aveva inizialmente annunciato di non volere partecipare all’edizione 2009 dell’ESC: «pur rispettando il fatto che la gara non ha una connotazione politica, crediamo che la Russia non dovrebbe essere autorizzata a ospitare la manifestazione e che non possa garantire la sicurezza dei nostri rappresentanti». A seguito della vittoria nel Junior Eurovision Song Contest del 2008, ricevendo tra l’altro il punteggio massimo dalla Russia, la Georgia fu incoraggiata a partecipare di nuovo nel 2009.

Il 18 febbraio 2009 fu così selezionata in una finale nazionale la canzone partecipante: “We Don’t Wanna Put In” cantata da Stefane & 3G (სტეფანე და 3G). La canzone diede adito a polemiche per i suoi contenuti politici, contenendo riferimenti al primo ministro russo Vladimir Putin, che la Georgia ha negato. L’EBU-UER ha analizzato squalificato la canzone in quanto il regolamento della manifestazione vieta contenuti politici nei testi delle canzoni; e ha dato la possibilità alla Georgia di riscrivere il testo o di selezionare un’altra canzone. L’11 marzo 2009 la Georgia ha invece ufficializzato il suo ritiro dalla manifestazione, portando così il totale delle nazioni a 42.

Dopo questa polemica, la Georgia torna poi regolarmente in gara, conquistando altre cinque finali con Sopho Nizharadze (სოფო ნიჟარაძე) nel 2010, gli Eldrine nel 2011, con Sopho Gelovani & Nodiko Tatishvili (სოფო გელოვანი და ნოდიკო ტატიშვილი / წარმოდგენილები, როგორც „Nodi Tatishvili and Sophie Gelovani“) nel 2013, con Nina Sublati / ნინა სუბლატი nel 2015 e nel 2016 con Nika Kocharov & Young Georgian Lolitaz / ნიკა კოჩაროვი & Young Georgian Lolitaz. Nel 2012, per la prima volta nella sua storia, il Paese non accede alla finale con il cantante Anri Jokhadze (ანრი ჯოხაძე).

Al momento, 29 Paesi hanno manifestato l’intenzione di partecipare alla manifestazione: Albania,Azerbaigian, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Georgia, Germania, Grecia, Irlanda, Islanda, Israele (organizzatore), Lettonia, Lituania, Malta, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Repubblica Ceca, Serbia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera e Ucraina; mentre l’Andorra, Bosnia ed Erzegovina, Liechtenstein, Lussemburgo, Monaco, Slovaccia e Turchia, hanno confermato che non parteciperanno alla manifestazione.

Anche se l’elenco definitivo dei paesi partecipanti all’edizione 2019 dell’ESC sarà possibilmente soggetta a cambiamenti fino al rilascio della lista ufficiale dei partecipanti da parte dell’EBU-UER in programma nel mese di Gennaio 2019. Il termine per i paesi partecipanti per presentare le loro domande di partecipazione preliminare si concluderà entro il 15 settembre 2018. In seguito tutti i paesi partecipanti avranno un periodo di grazia entro il 10 ottobre 2018 per confermare ufficialmente la propria iscrizione o ritirarsi senza pagare la penale, novità introdotta dall’EBU-UER l’edizione 2015. Dopo quella data, non sarà più possibile il ritiro, o meglio, sarà possibile ma pagando una sanzione monetaria. Il sorteggio che determinerà la composizione delle Semifinali (in quale metà delle due Semifinali si esibiranno i Paesi sorteggiati) e la Semi-Finale in cui avrà diritto di voto i Paesi già qualificati alla Finale (Big Five + Israele), si svolgerà a fine gennaio.