Sanremo 2019: I Måneskin sognano l’Eurovision Song Contest

 

I Måneskin sognano l’Eurovision Song Contest. La band musicale pop rock italiana non nasconde il suo desiderio di partecipare alla manifestazione internazionale, che passa per la vittoria al Festival di Sanremo.

Sentiti da Radio Italia, I Måneskin (Damiano David – voce, Victoria De Angelis – basso, Thomas Raggi – chitarra e Ethan Torchio – batteria) hanno parlato del tour e dei progetti per il futuro, nei quali non manca il sogno di poter calcare un palco più prestigioso dopo la breve gavetta nei locali e la partecipazione a X Factor 11 nella squadra di Manuel Agnelli.

A prendere la parola è il leader del gruppo, Damiano David, che si sbilancia anche su una dedica a Tiziano Ferro al quale indirizza il brano Immortale. Queste le sue parole nella recente intervista a Radio Italia, dove non nasconde che vorrebbe andare all’Eurovision Song Contest ma sa che per arrivarci bisogna passare dal Festival di Sanremo: “Vogliamo l’Eurovision ma prima bisogna anche vincerlo! (riferito a Sanremo). Quindi ci piacerebbe l’Eurovision perché implica anche trionfare al Festival. Sarebbe assolutamente una bella esperienza anche confrontarsi con un palcoscenico del genere con gran parte del top della discografia europea e vorrebbe dire farne parte, però ci pensiamo a tempo debito, abbiamo giusto 50 date da fare!”, afferma Damiano frontman della band.

A breve, si partirà con il tour per il supporto di ‘Il ballo della vita’, disco che hanno rilasciato il 26 ottobre scorso e che hanno voluto anticipare con il rilascio di Torna a casa che è diventata anche una parodia in abruzzese.

I Måneskin saranno anche in Europa con la leg internazionale della tournée che porteranno sui palchi a partire dal mese di febbraio. I biglietti per i concerti sono già in prevendita su TicketOne e in tutti i canali abilitati.

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Il gruppo è diventato famoso nel 2017 in seguito alla partecipazione dall’undicesima edizione di X Factor sotto la guida di Manuel Agnelli, nella quale, pur essendosi classificati secondi, sono stati gli artisti di maggior successo, firmando poco dopo un contratto con l’etichetta discografica Sony Music. Il singolo “Chosen” ha immediatamente conquistato le classifiche di vendita raggiungendo la vetta poche ore dal rilascio, ma Damiano David e i suoi non sono riusciti a conquistare la vittoria andata poi a Lorenzo Licitra di Mara Maionchi.

La band rivelazione dell’undicesima edizione di X Factor (nella quale, pur essendosi classificati secondi (la  è  vittoria andata a Lorenzo Licitra di Mara Maionchi), sono stati gli artisti di maggior successo, firmando poco dopo un contratto con l’etichetta discografica Sony Music) arriva da Roma ed è composta da musicisti giovani, anzi giovanissimi: Damiano David (voce), Victoria De Angelis (basso), Thomas Raggi (chitarra) ed Ethan Torchio (batteria) hanno tutti tra i 16 e i 19 anni, e suonano insieme dal 2016.

I Måneskin – parola danese che significa ‘Chiaro di Luna’, scelta in onore della bassista – e dai banchi del liceo Kennedy di Roma (nel quartiere Monteverde, ma suonano dai tempi delle medie) sono arrivati fino alla finale di X Factor, dove hanno combattuto fino all’ultima esibizione con il vincitore Lorenzo Licitra.

Guidati dalla leggenda dell’alternative rock italiano Manuel Agnelli, i Måneskin suonano un pop-rock pieno di sfumature funk, reggae e ska. Le loro esibizioni sul palco del talent Sky hanno infuocato pubblico in sala e a casa, tra pole dancing, calze a rete e cover esagerate – una su tutte, Temporale di Ghemon. «Non ci sentiamo inferiori rispetto a nulla, anzi, ci sentiamo di avere un’arma in più: il performing. Sapevamo di stare andando bene all’interno del programma, ma non ci siamo mai voluti sedere su questo buon andamento, abbiamo sempre cercato di puntare più in alto», hanno detto in un’intervista rilasciata dopo la finale.

Per molti sono i vincitori morali dell’ultima edizione del talent, e guardando l’enorme successo del tour successivo alla trasmissione viene da dargli ragione. Un sold out dopo l’altro, date che si aggiungono di continuo, un vero successo. Chi andrà ad ascoltarli si godrà le canzoni di “Chosen” – il primo EP pubblicato all’inizio dell’anno –, la nuova “Morirò da re” (unico singolo in italiano, che compare anche nella tracklist di ‘Il ballo della vita) e tutte le cover che li hanno resi famosi in televisione. «Siamo sempre stati liberi, e forse è questo il segreto del nostro successo: abbiamo portato una cosa vera dalle audizioni alla finale, e continueremo a farlo», hanno detto usciti dal loft. «Ciò che è successo al talent è solo il preambolo di quello che poi sarà fuori».