Sanremo 2019: Rai Pubblicità mira a ricavi più alti dello scorso anno

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Il Festival dovrebbe costare circa 12 milioni più i 5 della convenzione con il Comune, mentre i ricavi dovrebbero arrivare a 25 milioni di euro.

Mancano 20 giorni al Festival di Sanremo e le polemiche sono già regolarmente iniziate. Dopo le dichiarazioni di Claudio Baglioni sui migranti e le repliche del Direttore di Rai Uno, ecco sul tavolo la classica querelle sui compensi. 

Arriva da alcuni quotidiani nazionali, e dal sito di Radio 105 che snocciola i costi della manifestazione ed i cachet. Il Festival dovrebbe costare circa 12 milioni più i 5 della convenzione con il Comune, mentre i ricavi dovrebbero arrivare a 25 milioni di euro.

Un risultato che Rai Pubblicità punta a migliorare con Sanremo 2019: lo ha affermato Roberta Lucca, di Rai Pubblicità, nel corso della conferenza stampa di presentazione della 69esima edizione del Festival della Canzone Italiana. 

“Veniamo da due anni di ottimi risultati e contiamo di superare la raccolta degli altri anni, ponendoci come obiettivo un +5% rispetto all’anno scorso”, ha dichiarato la Lucca, che parla comunque di accordi commerciali ancora da chiudere e che vede come assi nella manica per il raggiungimento dell’obiettivo, tra l’altro. la proposta progettuale di Rai Pubblicità e una pianificazione pubblicitaria sempre più crossmediale, che chiama in causa anche il “Fuori Festival” (tipo “Fuori Salone” per intenderci), ovvero una serie di iniziative anche a tema musicale che coinvolgono i cantanti di Area Sanremo, la Siae con Casa Siae e una programmazione che guarderà anche a quello che accade a Santa Tecla, con i concerti e gli eventi targati Rai e Radio 2 noti a chi frequenta Sanremo durante il Festival che adesso avranno spazio anche sui media (con uno spazio anche nel DopoFestival).

Sui costi è intervenuta il direttore di Rai 1 Teresa De Santis ricordando che nel conto finale delle spese di Sanremo va sempre considerata la quota fissa dovuta alla città di Sanremo in base alla Convenzione firmata tra Rai e Comune, ma che i costi vivi, cosiddetti ‘sopra la linea’ – considerati gli ultimi anni – sono di circa 12 milioni di euro, compensati dai ricavi. A proposito di ricavi ” spero possano raggiungere non solo il doppio rispetto al passato, ma un record che non siamo ancora in grado di definire con esattezza” ha aggiunto il direttore, che poi precisato che ai costi ‘sopra la linea’ si aggiungono i costi tecnici, quelli ‘sotto la linea’, non sempre facilmente quantificabili perché riguardano l’impegno delle risorse interne. 

Riassumendo quanto (poco, in termini di cifre) emerso dalla conferenza stampa, le spese vive di Sanremo 2019 si aggirerebbero sui 12 milioni di euro, cui va aggiunta la quota ‘fissa’ di 5 milioni in base alla Convenzione tra Comune di Sanremo e la Rai rinnovata nel novembre 2017 e valida per il triennio 2018-2020.

Circa 17 milioni, quindi, che comprendono i compensi dei conduttori.

Sul fronte ricavi, il direttore di Rai 1 ha confidato, come detto, in una raccolta doppia rispetto ai costi vivi, quindi, in un introito pubblicitario di circa 24 milioni. Sarebbe una cifra inferiore a quella raccolta nel 2018. 

Diamo uno sguardo all’impaginazione degli spot e al listino tabellare per la sola Rai 1, senza ‘offerte speciali’.

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Un confronto completo si potrà fare, ovviamente, solo a fine evento. Di fatto, nella conferenza stampa di presentazione di Sanremo 2018 l’allora direttore di Rai 1 parlò di un costo di 16,4 milioni di euro, comprensivo dei 5 milioni della Convenzione, praticamente identico a quello del Sanremo 2017.

Sul fronte ricavi, sempre Teodoli nella conferenza di presentazione di Sanremo 2018 annunciava 25 mln di euro di raccolta pubblicitaria, in linea con quanto raccolto nel 2017, cui si sono aggiunti gli incassi dell’Ariston per un totale di 26 mln di euro a fronte dei 16,4 mln in spese vive impegnati dalla Rai.

Per quanto riguarda i compensi, non si conoscono le cifre ufficiali al momento, ma i co-conduttori dovrebbero guadagnare 400mila euro (Claudio Bisio) e 300mila euro (Virginia Raffaele), mentre per il direttore artistico e conduttore Claudio Baglioni la cifra sarà di circa 800mila euro, secondo le indiscrezioni. Infine, gli ospiti costeranno cifre tra i 20mila e i 50mila euro.

Vedremo alla fine del Festival di Sanremo 2019, confidando in un dettaglio di spese e ricavi già nella conferenza stampa di chiusura, come sarà andata la 69esima edizione in assoluto e rispetto all’anno precedente.

Sanremo 2019 è l’edizione numero sessantanove del Festival della canzone italiana che ti tiene nella cittadina ligure dal 5 al 9 febbraio. La conduzione e la direzione artistica è affidata per la seconda volta consecutiva a Claudio Baglioni. Ad affiancarlo Claudio Bisio e  Virginia Raffaele. Sul palco dell’Ariston di Sanremo si esibiscono per cinque serate 24 cantanti, 22 big e 2 giovani, in un’unica categoria. I due giovani sono i vincitori di Sanremo Giovani 2018, in onda il 20 e 21 dicembre su Rai1.

TIM è per il terzo anno consecutivo lo sponsor unico del Festival della Canzone Italiana e accompagnerà i telespettatori durante la sessantanovesima edizione della kermesse canora che si svolgerà a Sanremo dal 5 al 9 febbraio 2019, con la direzione artistica di Claudio Baglioni. 

La tradizione del Festival di Sanremo ancora una volta incontra l’innovazione tecnologica di TIM che sul palco dell’Ariston assegnerà il premio TIMMUSIC – la piattaforma dedicata alla musica in streaming con milioni di brani musicali di tutti i generi a catalogo – alla canzone più ascoltata in streaming durante la settimana sanremese.