Sanremo 2019: Prima Conferenza stampa Sanremo 2019

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Lunedì 4 febbraio 2019 ore 12.30 presso il Teatro del Casinò di Sanremo la prima conferenza stampa quotidiana del 69˚ Festival della Canzone Italiana che va in onda su Rai1, il 5, 6, 7, 8 e 9 febbraio 2019.

Si apre il sipario su Sanremo 2019. Con la tradizionale conferenza stampa del lunedì, il direttore artistico Claudio Baglioni e l’organizzazione accendono i riflettori su quella che sarà la 69esima edizione del Festival della Canzone Italiana alla vigilia della partenza, fissata per domani, martedì 5 febbraio.

“Ho ereditato questo Festival dal lavoro dei colleghi che mi hanno preceduto, ma l’ho fatto con gioia. Hanno parlato di screzi tra me e Claudio, ma in realtà ho grande stima in lui”, ha esordito l’attuale direttrice di Rai1 Teresa De Santis, mettendo a tacere le voci relative alle incomprensioni con il direttore artistico Baglioni. La De Santis ha poi fornito la sua personale lettura del “conflitto di interessi” di cui si è parlato in questi giorni per Claudio Baglioni. “Per come funziona l’industria dell’intrattenimento in Italia, e per eventi come il Festival di Sanremo è frequente che siano le filiere amicali tra artisti e management a creare le condizioni perché si arrivi al massimo del risultato. Quando si fa un contratto con un artista vivente e operante, come nel caso di Baglioni, è evidente che questo abbia rapporti con l’industria derivati dalla sua lunga esperienza nel settore. Ma credo che Baglioni non abbia bisogno di particolari sovvenzioni o giochi di potere che non gli competono”.

Prende dunque la parola il cantautore romano, al suo secondo anno come direttore artistico (oltre che conduttore) del Festival dopo l’esperienza del 2018: “Sarà molto simile a quello che abbiamo fatto l’anno scorso. Non un Festival nazionalpopolare, ma popolar-nazionale. Continuerò a pensare che questo è il Festival della Canzone Italiana, come è scritto nello statuto”, spiega Baglioni, ribadendo quanto già detto durante la conferenza stampa dello scorso mese, “quello dell’anno scorso è stato il Festival dell’immaginazione, quello di quest’anno sarà all’insegna dell’armonia”. Il cantautore romano non mancherà di esibirsi, sul palco: “Non duetterò con altri cantanti su mie canzoni, perché è una cosa che è stata già fatta l’anno scorso”, precisa, “apriremo tre delle serate con mie canzoni, però: mi sono portato parte della squadra del mio ultimo tour, con le coregorafie ideate da giuliano peparini. Ma poi non ci saranno duetti. Anzi, io canterò canzoni degli altri”. 

Quanto agli ospiti internazionali, Baglioni spiega: “La situazione, rispetto a qualche anno fa, è cambiata. Fino ad alcuni anni fa la discografia permetteva agli ospiti di venire a Sanremo e avere un grande platea a disposizione, rinunciando così pure al cachet in cambio del passaggio. Ma si vendevano anche più dischi. Ora, invece, la Rai deve rompere il salvadanaio e stra-pagare questi personaggi”. Ci saranno, comunque, Tom Walker e Luis Fonsi. Con Bocelli, poi, Baglioni canterà “Il mare calmo della sera” durante la prima serata. Duetterà anche con Giorgia, Laura Chiatti (insieme proporranno “Un’avventura” di Battisti-Mogol – l’attrice è la protagonista dell’omonimo film con colonna sonora composta da canzoni del duo) e Serena Rossi (omaggiando Mia Martini, recentemente interpretata dall’attrice sul grande schermo per il docu-film “Io sono Mia”, su “Almeno tu nell’Universo”).

Il vicedirettore di Rai1 Claudio Fasulo ha quindi annunciato la composizione della “Giuria d’onore”, presieduta da Mauro Pagani e che voterà dalla serata di Venerdì: Ferzan Ozpetek, Camila Raznovich, Serena Dandini, Claudia Pandolfi, Elena Sofia Ricci, Beppe Severgnigni e Joe Bastianich.

Durante la prima conferenza stama del Festival di Sanremo 2018, è stata comunicata dal vicedirettore di Rai1 Claudio Fasulo quella che una volta veniva chiamata “Giuria degli esperti” e da quest’anno è denominata “Giuria d’onore”, e che voterà i brani in gara a partire dalla 4° serata (contando per il 20%, anche nella serata finale).

La giuria sarà presieduta da Mauro Pagani, e composta dal regista Ferzan Ozpetek, dalla conduttrici Camila Raznovich e Serena Dandini, dalle attrici Claudia Pandolfi ed Elena Sofia Ricci, dal giornalista Beppe Severgnigni e da Joe Bastianich (giudice di “Masterchef” e musicista).

Ad affiancare Claudio Baglioni sul palco in veste di co-conduttori ci saranno i comici Virginia Raffaele e Claudio Bisio: “Non mi snaturerò”, promette Bisio, “a teatro ho portato testi di De André, di Pennac, di Serra, e poi ho collaborato con Elio e le Storie Tese”. Per Virginia Raffaele si tratta di un ritorno sul palco dell’Ariston come co-conduttrice, dopo essere già stata accanto a Carlo Conti nell’edizione del 2016.

Luca Iosi di TIM, sponsor del Festival, fa sapere che tornerà anche quest’anno il premio TIMMUSIC, già assegnato nel 2017 a “Occidentali’s Karma” di Francesco Gabbani e nel 2018 a “Non mi avete fatto niente” di Ermal Meta e Fabrizio Moro sulla base delle riproduzioni in streaming ottenute dalle due canzoni tra tutte quelle in gara. TIM sarà rappresentata a Sanremo dai Maneskin (la band è volto dell’offerta TIMYoung) e da Mina (che interpreterà negli spot una versione in lingua italiana di “Kiss the sky” di Jason Derulo).

Riccardo Cocciante ospite del Festival di Sanremo 2019. L’annuncio è arrivato alla vigilia della partenza della manifestazione, durante la conferenza stampa di presentazione del Festival. Il nome del cantautore va ad aggiungersi a quelli – già annunciati negli scorsi giorni – di Andrea e Matteo Bocelli, Eros Ramazzotti, Fiorella Mannoia, Elisa, Giorgia, Ligabue, Marco Mengoni, Antonello Venditti e Alessandra Amoroso. Riccardo Cocciante vinse il Festival di Sanremo nel 1991 con “Se stiamo insieme” e tornò poi sul palco dell’Ariston nel 2009, accompagnando come “padrino” l’esordiente Filippo Perbellini nel festival condotto da Paolo Bonolis.

Ecco cosa ha promesso Claudio Baglioni alla prima conferenza stampa per Sanremo 2019 alla vigilia del debutto, il 4 febbraio: una linea creativa che si può riassumere in 10 punti.

1. Sarà simile allo scorso anno: Non sarà una “replica” come suggerito ironicamente da Fabio Fazio visto il successo della precedente edizione, ma la formula di questo Festival sarà molto simile a quella del 2018, ovvero molto spazio alle canzoni, un intrattenimento che faccia da contorno e collante tra le varie esibizioni, tanti ospiti italiani per omaggiare la musica italiana (molti dei quali in promozione, per risparmiare sui cachet).

2. Un Festival che insegue l’armonia: Se l’anno scorso il tema portante era l’immaginazione, quest’anno è l’armonia: nella musica, nei testi, nella parte più prettamente di intrattenimento, si cercherà di portare in scena un omaggio all’arte della canzone, in una cornice nazional-popolare o popolar-nazionale, come ama definirla Baglioni. Armonia che vuol dire, mai come quest’anno, varietà di generi: “La mia missione è avvicinare tutti al Festival affinché ciascuno abbia la possibilità di riscoprire la forma della canzone italiana ricca di memoria, onori, capace di viaggiare nel mondo“.

3. Una scenografia dinamica: Si è cercato di recuperare il più ampio spazio possibile nel piccolo teatro Ariston per permettere ai protagonisti di muoversi con agilità e leggerezza: “Il palco sarà come una grande onda che si muove” ha specificato Baglioni, e qualcuno potrà leggervi l’idea del mare, per restare al tema che ha suscitato polemiche in queste settimane prefestivaliere, anche se il direttore artistico assicura che non ci saranno messaggi politici inviati dal palco. A riprendere lo spettacolo 12 telecamere, 8 di cui con una tecnologia speciale, ha spiegato il regista Duccio Forzano, per uno sforzo tecnico che non ha precedenti. 

4. Politica al bando: Parlando di satira e comicità, in conferenza stampa è stato chiesto quali temi saranno trattati nei monologhi e nei testi dei conduttori: “Non è un festival politico, a meno che non succedano cose a mia insaputa” ha specificato Baglioni, sostenendo che “il chiacchiericcio inutile intorno al Festival su cose che non c’entrano nulla danneggia la musica“. Ma la migliore risposta l’ha data Claudio Bisio: “Non parlerò di migranti, del Venezuela, di crisi economica, del buco dell’ozono, dello spostamento dell’asse terrestre… ah no forse sull’asse terrestre qualcosa la dirò“: come a dire che la comicità non si può certo imbrigliare e tenere lontana dalla realtà. Ma ha assicurato, perfino con troppo zelo, che “lo farò con grazia, senza turpiloquio, ma chi mi conosce sa come sono, conosce la mia storia personale e la mia comicità, non posso snaturarmi“. Un colpo al cerchio e uno alla botte?

6. Non sarà il jukebox di Baglioni: Se l’anno scorso quasi si erano sentite più canzoni del direttore artistico che inediti, stavolta, assicura Baglioni, non sarà così: “Non ci saranno duetti di mie canzoni con altri perché già l’ho fatto l’anno scorso, peraltro su richiesta degli ospiti stessi come Sangiorgi in Poster perché era la canzone amata da suo padre e Laura Pausini in Avrai ricordando l’attesa di sua figlia, con Antonacci c’è stata una sfida di estensione, ma non duetterò più su miei brani“. Questo ovviamente non vuol dire che non ci sarà tanto Baglioni anche in questo Festival bis: “Apriremo tre serate con mie canzoni e il concetto del kolossal, cioè un po’ di teatro totale sul palco dell’Ariston, per questo ho portato con me una parte squadra che mi ha seguito negli ultimi concerti“. Con gli ospiti, assicura, “non ci saranno duetti su canzoni mie ma canteremo le loro canzoni o di terzi autori“. Vedremo se la tentazione di autocitarsi non risulterà più forte.

7. Cause sociali: A chi chiede se sul palco ci sarà questo o quel tema sociale, questo o quell’appello, questa o quella richiesta d’aiuto, Baglioni risponde nell’unico e serio modo possibile, ovvero che è il Festival della Canzone e non il palcoscenico su cui portare parte del dibattito pubblico italiano (la domanda è nata sulla scorta dell’annunciata presenza di rappresentanti della categoria Ncc a Sanremo): “Sembra che ogni volta Sanremo diventi luogo salvifico in cui tutti i mali del mondo devono essere rappresentati, ad esempio io stesso ho ricevuto 50 richieste di associazioni – alcune che conosco personalmente – per appelli su varie cause, ma non possiamo ospitare tutto: rispetto le istanze di tutti ma è il Festival della Canzone, non il luogo del casino dove vale tutto, non credo che Sanremo sia un santo capace di risolvere i problemi dell’universo intero“. Fin troppo onesto.

8. Niente Big internazionali, c’è la spending review: Come l’anno scorso, saranno privilegiati gli ospiti italiani, al più gli italiani famosi all’estero, ma di grandi nomi internazionali nemmeno l’ombra. La questione è tutta economica (ma anche un po’ una scelta di tipo creativo) e Baglioni la spiega così: “Qualche ospite internazionale ci sarà ma il discorso è che alcuni anni fa la situazione discografica permetteva agli stranieri di venire qui e avere un grande auditorium per promuoversi senza pretendere enormi cachet, ma ora che i dischi non si vendono più gli stranieri bisogna strapagarli. Stiamo facendo un festival dal punto di vista dei costi inferiore all’anno scorso, perché le risorse sono poche, ma non è una diminutio. Piuttosto che il gruppettino dell’ultimo momento che nessuno conosce che fa un francobollino in playback meglio artisti nostri“. Nessuno, però, parli di Festival autarchico o sovranista: “Bocelli è il più internazionale dei nostri artisti e avremo anche Cocciante che è strafamoso all’estero“. Insomma, internazionali sì ma pur sempre di casa nostra.

9. Gli ospiti della prima serata e non solo: A proposito di Bocelli, martedì Baglioni duetterà con lui ne Il mare calmo della sera, pezzo con cui lui vinse Sanremo, e lo farà nella tonalità del tenore: “Poi, a proposito di conflitto di interessi, ci sarà un episodio di nepotismo perché Andrea passerà il testimone al figlio per continuare la sua carriera” ha scherzato Baglioni. Sempre la prima sera ci sarà Giorgia con “due pezzi e una sorpresa“, arriverà Claudio Santamaria e ci sarà l’apprezzato ritorno di Pierfrancesco Favino, rivelazione dello scorso anno, per un’esibizione con Virginia Raffaele e un’apparizione con tutti gli altri nel finale. Baglioni ha anche confermato che nel corso del Festival duetterà su Almeno tu nell’universo con Serena Rossi, protagonista del film su Mia Martini in onda la prossima settimana su Rai1 (“Sono stato autore di cinque pezzi nel ’71 per il suo primo disco, parteciperò a questo ricordo di Mimì con cui avevo un rapporto speciale“), e in Un’avventura con Laura Chiatti, per presentare il film omonimo dedicato alle canzoni di Lucio Battisti.

10. L’incognita Virginia Raffaele: Già ospite dello scorso Festival e conduttrice nel 2016 con Conti, stavolta Virginia Raffaele esordirà senza maschere sul palco dell’Ariston “perché Claudio Baglioni mi ha chiesto di metterci la faccia“: ma le sue celebri imitazioni (“Ormai fanno tutte parte di me“) faranno sicuramente capolino qua e là durante la settimana.

Rai Radio Tuttaitaliana: Sanremo 2019. Il Festival a 360 gradi. Di seguito pubblichiamo un comunicato diffuso dall’Ufficio Stampa Rai in occasione della sessantanovesima edizione del Festival di Sanremo: Una settimana “Tutta Italiana” da non perdere, alla radio, in diretta Facebook e su RaiPlayRadio.it: con Radio Tutta Italiana il festival di musica italiana più conosciuto nel mondo, Sanremo, sarà declinato in tutti i modi. Con “Il mio Festival” alle 09:30 – 13:30 e 19:30 i Big della canzone e i personaggi più amati racconteranno il loro personale rapporto con il festival, interverranno: Fiorello, Ermal Meta, Gianni Morandi, Eros Ramazzotti, Marco Masini, Michele Zarrillo, Paola Turci, Peppino Di Capri e Mario Biondi. Profili, alle 8:30 -12:30 – 18:30 e 22:00, per tutta la settimana sarà dedicato al festival, quindi la storia e le canzoni più amate dei partecipanti ed ospiti del festival. “Profili speciale Sanremo” proporrà 30 minuti con i successi di: Arisa, Daniele Silvestri, Francesco Renga, Loredana Bertè, Nek, Paola Turci, Patty Pravo, Ermal Meta, Ligabue, Fiorella Mannoia, Giorgia, Brunori Sas, Fabrizio Moro e naturalmente Claudio Baglioni. Anche “Cantare è d’Amore” l’appuntamento quotidiano con le canzoni d’amore più belle di sempre sarà  dedicato al festival dei fiori alle 10, alle 16 e alle 23. 

Per chi vorrà vedere, oltre che ascoltare, Radio Tutta Italiana sarà in diretta facebook da Casa Siae, nella centralissima Piazza Colombo di Sanremo, una serie di eventi musicali e incontri a partire da martedì 5 febbraio 2019.

Il Festival di Sanremo si potrà seguire su Web, sulla app di RaiPlayradio; su Dab+ , in TV sul digitale terrestre e la piattaforma SKy, ed in Fm dopo le 21 sulle frequenze nazionali di Rai Gr Parlamento.

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Rai Radio2 a Sanremo. Programmazione ad hoc ed esclusive quotidiane. Rai Radio2 anche quest’anno è la voce ufficiale del Festival di Sanremo e lo fa mettendo in campo il meglio della propria programmazione per raccontare, minuto per minuto, la kermesse musicale più importante del Paese. L’impegno è massimo, grazie a una programmazione studiata ad hoc e a location esclusive dalle quali partiranno tutte le iniziative sia on air che on field di Rai Radio2. La formula sarà quella consueta, eclettica e live. Sul famoso, attesissimo e super fotografato truck rosso posizionato in piazza Borea d’Olmo, Rai Radio2 sarà in onda a Sanremo con Luca Barbarossa, Andrea Perroni e l’immancabile presenza della Social Band di Stefano Cenci con Radio2 Social Club. Dopodiché la linea passerà a La Versione delle Due, il magazine del pomeriggio guidato da Andrea Delogu e Silvia Boschero. Il testimone sarà di seguito raccolto dai Numeri Uni Mauro Casciari con Nuzzo & Di Biase, i commentatori più irriverenti della Rete. Per la prima serata, invece, Rai Radio2 si sposterà all’interno del Teatro Ariston e saranno i conduttori Ema Stokholma, clubbing deejay tra le più conosciute della scena italiana, e Gino Castaldo, firma storica del giornalismo musicale, ad offrire agli ascoltatori la possibilità si seguire le serate del Festival commentando tutto quanto accadrà in diretta sia sul palco che dietro le quinte. A chiudere le dirette quotidiane saranno prima Carolina Di Domenico e Pier Ferrantini con Rock and Roll Circus, e a seguire I Lunatici Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio, le voci che accendono la notte di Rai Radio2, in diretta da Casa Siae. Inoltre, dopo la positiva esperienza delle precedenti edizioni, Rai Radio2 anima la notte del Forte Santa Tecla di Sanremo con ‘Rai Radio2, Il Forte della musica’ e i suoi appuntamenti esclusivi per il pubblico presente: live, aftershow, showcase e dj set di artisti nazionali e internazionali fino alle prime luci del giorno dopo.

Rai Radio, un impegno produttivo a tutto tondo. Oltre trenta paesi collegati on air. Oltre 4 tonnellate di materiale tecnico che dagli insediamenti di Radio Rai a Saxa Rubra e via Asiago hanno raggiungo Sanremo: 5 mixer, 3 matrici audio, 15 computer e 2 server, circa 2 km di cavi e fibre ottiche, codificatori, cuffie, microfoni e casse audio di diffusione. L’impegno produttivo di Radio Rai prevede, per il Festival della Canzone Italiana, oltre cento ore complessive di trasmissioni radiofoniche per Radio1, Radio2 e i nuovi Canali Digitali. I tecnici di Produzione lavorano – oltre che nelle postazioni e regie interne al Teatro Ariston – anche presso il truck di Radio2 e offrono (Rai è membro attivo dell’EBU) l’assistenza tecnica alle radio dei paesi esteri presenti alla manifestazione canora. Verranno poi assicurate dirette giornalistiche in tutte le edizioni dei Gr (sulle tre reti principali) oltre a tutte le dirette e le trasmissioni di Radio2 Rai, radio ufficiale del Festival. A oggi seguono il Festival anche 30 emittenti radiofoniche di 18 paesi esteri (europei e non, compresi gli USA) con 84 inviati. Oltre all’assistenza logistica in loco per tutti, Radio Rai realizzerà per cinque di loro trasmissioni in diretta dagli studi di Sanremo.

Rai Radio2 è ‘Tottally Digital’. Contenuti esclusivi per l’emittente ufficiale del Festival. Rai Radio2, anche con tutti i suoi programmi proposti live da Sanremo, sarà ‘totally digital’ grazie ad un continuo racconto multimediale dal truck in piazza Borea D’Olmo, dalla Blue room del Teatro Ariston, da Casa Siae e dal Forte Santa Tecla per tutta la notte. Live streaming sulla app, il Canale Youtube della Rai. Ogni cosa sarà fruibile dalla piattaforma raiplayradio.it/Radio2 e sui social di @RaiRadio2: Facebook, Twitter e Instagram che raccoglieranno tutte le emozioni del Festival, bit dopo bit, on line per il popolo della rete. Ovviamente il tutto sarà con contrenuti dedicati e originali.

Rai Radio2, al via le dirette dal truck. Domani si animerà Piazza Borea d’Olmo. Il palinsesto di Rai Radio2, per la giornata inaugurale del Festival della canzone Italiana, sarà ricco di appuntamenti rigorosamente dal vivo. Il truck rosso, posizionato in piazza Borea d’Olmo, inizierà ad animare i pomeriggi sanremesi con programmi ed ospiti unici. Domani, 5 febbraio, si inizierà con a la ‘Versione delle Due’ (dalle 14 alle 16), il magazine del pomeriggio guidato da Andrea Delogu e Silvia Boschero. Il testimone sarà di seguito raccolto dai ‘Numeri Uni’ (dalle 16 alle 18) con Mauro Casciari con Nuzzo & Di Biase, i commentatori più irriverenti della Rete. Per la prima serata, invece, Rai Radio2 si sposterà all’interno del Teatro Ariston e saranno i conduttori Ema Stokholma e Gino Castaldo ad offrire agli ascoltatori la possibilità di seguire le serate del Festival commentando tutto quanto accadrà in diretta sia sul palco che dietro le quinte. A chiudere le dirette quotidiane saranno, da Casa Siae, prima Carolina Di Domenico e Pier Ferrantini con ‘Rock and Roll Circus’, e a seguire ‘I Lunatici’ Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio fino alle 6 di mattina.

Rai Radio2, il forte della musica. Domani night show di Mahmood e Boomdabash e dj set. Rai Radio2 animerà la notte di Sanremo dal quartier generale del Forte Santa Tecla con ‘Rai Radio2, Il Forte della musica’: appuntamenti esclusivi rigorosamente live, tra concerti, aftershow, showcase e dj set di artisti nazionali e internazionali fino alle prime luci dell’alba. Domani, 5 febbraio, si entrerà nel vivo con la programmazione musicale – sempre in fase di aggiornamento – da subito dopo la serata televisiva. Sul palco del Forte di Santa Tecla arriveranno Mahmood e Boomdabash a cui seguirà un dj set firmato Rocca. Mercoledì 6 sarà il turno degli ‘ex Otago’ e dj Stylophonic. Giovedì 7 sarà il turno di Enrico Nigiotti e Rocco Hunt seguiti dal dj set di Ema Stockholma e il giorno seguente si esibirà Motta. Al termine il dj set di Calibro 35. Gran finale, sabato 9 febbraio con gli Zen Circus e il dj set di Macro Marco e Dj Filo.

Tutte le serate sottotitolate per non udenti. Un servizio garantito da Rai Pubblica Utilità. Anche quest’anno, come già accaduto per le passate edizioni, tutte e cinque le serate della 69esima edizione del Festival di Sanremo saranno interamente sottotitolate, in diretta, da una squadra di produzione sottotitoli dell’area Accessibilità di Pubblica Utilità, nello Studio di Saxa Rubra a Roma, per consentire la fruizione dello spettacolo anche ai telespettatori non udenti. Saranno circa 25 le ore complessive sottotitolate, in un lavoro che nella fase preparatoria ha coinvolto nelle 2 settimane precedenti l’intera struttura produttiva di sottotitoli, per predisporre i testi delle canzoni in gara e renderli  pienamente accessibili all’utenza sorda e fedeli alle esibizioni in onda, anche grazie al supporto dei consulenti musicali che hanno garantito una fedele sincronia durante la messa in onda in diretta da studio. 

La sottotitolazione live dei grandi eventi Rai, come il Festival di Sanremo, rappresenta un’importante produzione parallela, garantita dagli operatori dell’area Accessibilità di Rai Pubblica Utilità, che per i non udenti fa la differenza e testimonia il ruolo della RAI come broadcaster di Servizio Pubblico.

TIM con Mina al 69° Festival della Canzone Italiana. Di seguito pubblichiamo un comunicato diffuso dall’Ufficio Stampa Rai in occasione della sessantanovesima edizione del Festival di Sanremo: TIM, sponsor unico per il terzo anno consecutivo, torna a Sanremo per partecipare al grande spettacolo del 69° Festival della canzone italiana insieme a “la voce” di Mina, testimonial degli spot di TIM.

Torna sul palco dell’Ariston il premio TIMMUSIC che verrà consegnato al brano in gara più ascoltato in streaming su TIMMUSIC nei giorni del Festival. Per rendere ancora più avvincente la competizione, quest’anno potranno partecipare all’assegnazione del prestigioso premio, non solo i clienti TIM, ma anche tutti gli appassionati della musica italiana ai quali TIM ha reso disponibile gratuitamente l’accesso alla piattaforma per il mese di febbraio.

Gli artisti in gara e gli ospiti della manifestazione saranno accolti nel “TIMMUSIC Studio” al Forte Santa Tecla per raccontare le loro esperienze sanremesi attraverso “Radioplaylist” esclusive che saranno disponibili sull’App. Tutti gli incontri con gli artisti ed altri contenuti si potranno vedere sul canale live e on demand che TIMVISION dedicherà al Festival di Sanremo.  Grazie a TIM, inoltre, gli appassionati potranno seguire, in diretta dal red carpet, tutte le sere su TIMVISION e sui profili social di TIMMUSIC uno show condotto da Carolina di Domenico e Elisa D’Ospina con ospiti in studio.

L’occasione del 50° anniversario dello sbarco sulla Luna e del primo collegamento Internet saranno invece i temi centrali dello spot speciale di TIM che accompagnerà i telespettatori durante le cinque serate televisive. All’interno di questo racconto TIM cerca gli “straordinari sognatori” che vorranno mettersi in gioco in un’indimenticabile iniziativa televisiva, verso mete inesplorate, oltre i confini dell’immaginazione. Lo spot speciale avrà il suo momento culminante sabato sera sul palco del Teatro Ariston, con la voce di Mina e la presenza di Sven Otten.

Dopo il successo delle precedenti edizioni sarà presente a Sanremo anche la TIM Data Room per seguire il Festival e raccontare l’evento attraverso le conversazioni generate dalla Rete. I contenuti social e i trend topic più curiosi che circolano sul web sono già protagonisti di “PrimaFestival” dal 25 gennaio, e saranno raccolti e analizzati per tutta la durata della kermesse.

Le nuove frontiere della tecnologia mobile arrivano a Sanremo. In occasione del Festival, infatti, TIM ha acceso nella la città dei fiori le prime antenne per la nuova rete 5G. Si tratta di un’importante accelerazione tecnologica che vede Sanremo tra le prime città d’Italia ad essere dotate di questa nuova tecnologia, grazie alla quale verrà coperta tutta l’area del centro della città.  Per sperimentare in prima persona la nuova tecnologia, TIM offre al Forte Santa Tecla e a Casa SIAE, in Piazza Cristoforo Colombo, la possibilità di immergersi nella realtà virtuale resa ancora più immersiva-emozionale dalle prestazioni della rete 5G.

Per rispondere alle esigenze di un maggiore traffico dati e voce durante la manifestazione, TIM ha potenziato il servizio posando più di 66 chilometri di fibra, superando così a Sanremo il 87% di copertura. Inoltre nel comune TIM mette a disposizione la miglior tecnologia 4.5G con la copertura del 99% della popolazione.

Il 69° Festival di Sanremo parte domani 5 febbraio e vede alla conduzione Claudio Baglioni, Virginia Raffaele e Claudio Bisio. Nell’articolo la scaletta delle cinque serate, gli ospiti musicali confermati e i duetti del venerdì.

Il Festival di Sanremo 2019, giunto all’edizione numero 69, parte domani  martedì 5 febbraio e vede alla conduzione Claudio Baglioni, Virginia Raffaele e Claudio Bisio. Alla vigilia, conosciamo la scaletta delle serate e gli ospiti musicali confermati, che saranno protagonisti di un tributo insieme a Claudio Baglioni. Alla lunga lista si aggiungono anche gli artisti che interverranno durante la serata del venerdì, per duettare con i cantanti in gara.

Non sono state poche le polemiche, anche quest’anno, gravitanti attorno alla kermesse di Sanremo. L’ultima, circolata in questi giorni, è quella riguardante proprio gli ospiti musicali che saranno presenti sul palco dell’Ariston: Claudio Baglioni è stato sottoposto a verifiche da parte della Rai per presunti “favori” resi alla sua agenzia di produzione live Friends & Partners di Ferdinando Salzano, avendo scelto come artisti-ospiti amici o compagni di agenzia.

  • Ligabue
  • Elisa
  • Andrea Bocelli (insieme al figlio Matteo)
  • Giorgia
  • Antonello Venditti
  • Marco Mengoni
  • Eros Ramazzotti
  • Fiorella Mannoia
  • Alessandra Amoroso

La scaletta delle serate: 

  • prima serata, martedì 5 febbraio: tutti i 24 artisti in gara si esibiscono con il loro brano e stabiliranno la classifica della serata televoto, sala stampa e giuria demoscopica (con percentuali di voto 40-30-30); arriveranno sul palco anche gli ospiti Andrea Bocelli (in coppia con il figlio Matteo Bocelli), che presenterà l’album Sì disco d’oro, e Giorgia, per promuovere il suo disco di cover Pop heart.
  • seconda serata, mercoledì 6 febbraio: 12 artisti in gara canteranno di nuovo il loro brano e stabiliranno la classifica della serata televoto, sala stampa e giuria demoscopica (con percentuali di voto 40-30-30); sul palco arriverà come ospite Marco Mengoni, forte del successo del nuovo singolo Hola (I say) ft. Tom Walker e dell’album Atlantico.
  • terza serata, giovedì 7 febbraio: 12 artisti in gara canteranno di nuovo il loro brano e stabiliranno la classifica della serata televoto, sala stampa e giuria demoscopica (con percentuali di voto 40-30-30); saranno presenti gli ospiti Fiorella Mannoia, che presenta il nuovo album Personale anticipato dal singolo impegnato Il peso del coraggio, Antonello Venditti e Alessandra Amoroso, a festeggiare i primi dieci anni di carriera con l’album di successo 10.
  • quarta serata, venerdì 8 febbraio: i 24 cantanti in gara si esibiranno in una versione inedita del loro brano con altri artisti/amici e stabiliranno la classifica della serata televoto, sala stampa e giuria degli esperti – presieduta da Mauro Paganicon Ferzan Ozpetek, Claudia Pandolfi, Camila Raznovich, Elena Sofia Ricci, Beppe Severgnini, Serena Dandini, Joe Bastianich – con percentuali di voto 50-30-20; gli ospiti attesi sono Ligabue, per presentare l’album Start anticipato dal singolo già forte in radio Luci d’America, e il duo Raf-Umberto Tozzi che hanno un progetto in collaborazione.
  • quinta serata, sabato 9 febbraio, FINALE: esibizione dei 24 artisti in gara con votazioni di televoto, sala stampa e giuria degli esperti (con percentuali di voto 50-30-20); saliranno sul palco come ospiti Elisa, che presenterà il nuovo singolo Anche fragile tratto dal nuovo disco Diari aperti, e Eros Ramazzotti, in promozione con l’album Vita ce n’è.

I duetti della quarta serata:

  • Arisa con Tony Hadley – Mi sento bene
  • Motta con Nada – Dov’è l’Italia
  • Patty Pravo e Briga con Giovanni Caccamo – Un po’ come la vita
  • Irama con Noemi e Caterina Guzzanti – La ragazza con il cuore di latta
  • Ex Otago con Jack Savoretti – Solo una canzone
  • Negrita con Enrico Ruggeri e Roy Paci – I ragazzi stanno bene
  • Ultimo con Fabrizio Moro – I tuoi particolari
  • Simone Cristicchi con Ermal Meta – Abbi cura di me
  • Zen Circus con Brunori Sas – L’amore è una dittatura
  • Daniele Silvestri con Manuel Agnelli – Argento vivo
  • Paola Turci con Beppe Fiorello – L’ultimo ostacolo
  • Nek con Neri Marcoré – Mi farò trovare pronto
  • Enrico Nigiotti con Paolo Jannacci – Nonno Hollywood
  • BoomDaBash con Rocco Hunt – Per un milione
  • Mahmood con Guè Pequeno – Soldi
  • Loredana Bertè con Irene Grandi – Cosa ti aspetti da me
  • Anna Tatangelo con Syria – Le nostre anime di notte
  • Francesco Renga con Bungaro ed Eleonora Abbagnato – Aspetto che torni
  • Federica Carta e Shade con Cristina D’Avena – Senza farlo apposta
  • Achille Lauro con Morgan – Rolls Royce
  • Nino D’Angelo e Livio Cori con Sottotono – Un’altra luce
  • Il Volo con il violinista Alessandro Quarta – Musica che resta
  • Ghemon con Diodato e Calibro 35 – Rose viola
  • Einar con Biondo – Parole nuove