ESC 2019 – Italia: Risultato della quinta serata di Sanremo 2019

1280x720_1547026417990_logo sanremo 2019

Si è appena conclusa la quinta serata dell’edizione numero 69 del Festival di Sanremo, che ha visto esibirsi i 24 in gara quest’anno al Teatro Ariston. Si conclude con la vittoria di Mahmood. Sul podio anche Il Volo e Ultimo.

Mahmood vince la 69esima edizione del Festival di Sanremo. Mahmood trionfa al Festival di Sanremo nell’edizione più digital della storia della competizione canora. Il giovane artista milanese si impone nello spareggio della votazione finale con ‘Soldi’ (ecco l’esibizione di chiusura) davanti a Ultimo con ‘I miei particolari’ e al ‘Volo’ con ‘Musica che resta’.

Mahmood ha vinto il Festival di Sanremo 2019 per appena 3 punti percentuali in più nel totale delle votazioni rispetto al secondo classificato, Ultimo. I dettagli dei voti della finalissima, che combinando il voto del pubblico da casa tramite televoto (con un peso del 50% sulla classifica finale), quello dei giornalisti della sala stampa (30%) e quello della giuria d’onore (20%) hanno decretato la vittoria di Mahmood e della sua “Soldi”, sono stati mostrati in sovrimpressione durante la proclamazione del vincitore. Il cantautore di origini egiziane ha ricevuto il 38,9% dei voti, appena 3 punti in più del cantautore romano, secondo con il 35,6% dei voti. Il Volo, sul gradino più basso del podio, hanno ricevuto il 25,5% dei voti.

“Grazie mille a tutti, non ci stoproprio credendo: è incredibile” dice Mahmood visibilmente incredulo.   Virginia Raffaele lo abbraccia e gli dice: “E’ tutto vero”. 

Parzialmente confermate le previsioni della vigilia ma non sono mancate le sorprese come l’esclusione dai primi tre posti della Bertè (che deve accontentarsi del quarto), di Irama (settimo), Silvestri (sesto e vincitore del premio ‘Dalla’ dalla Sala stampa) e Cristicchi (quinto, che si aggiudica il premio per la migliore interpretazione e per la miglior composizione musicale).

Ultimo deluso: “Giornalisti, vi sentite importanti” – “Sai perché non mi va bene? Perché voi giornalisti avete questa settimana per sentirvi importanti. E rompete il cazzo”. Ultimo, deluso per la mancata vittoria, attacca duramente i giornalisti nella conferenza stampa post-finale. “Io non ho mai avuto la pretesa di venire qui e vincere, a differenza di quello che avete detto voi: tirandomela. Io mi sono grattato, ma non è servita a niente. La mia vittoria e quella di tanti altri artisti è sicuramente dopo il Festival. La mia vittoria sono i live, la gente che mi vuole, che si riconosce in quello che scrivo. C’avete sempre qualcosa da dire, ma non provo rancore”.

Il Volo: “Non avevamo aspettative, felici per Mahmood” – “Siamo davvero felici, siamo arrivati senza aspettative. Siamo felici che abbia vinto un ragazzo giovane, non siamo venuti al Festival con quella presunzione. Mahmood è un bravo artista e un bravo ragazzo” è il commento del trio in conferenza stampa.

Un dato interessante: Ultimo è risultato essere il più votato al televoto, nella finalissima. Il cantautore romano, in gara con “I tuoi particolari”, ha ottenuto il 46,5% dei voti del pubblico: ben 30 punti percentuali in più rispetto a Mahmood, che invece ha ottenuto il 14,1% dei voti del televoto. Il Volo ha invece conquistato il 39,4% dei voti del pubblico.

Decisive, per la vittoria di Mahmood, sono state le votazioni della giuria della sala stampa e della giuria d’onore, la cui convergenza ha di fatto invertito il risultato del televoto che aveva assegnato a Ultimo la vittoria con un netto distacco rispetto a Mahmood.

Dopo la proclamazione del vincitore Ultimo ha polemizzato contro i giornalisti in sala stampa: “La mia vittoria, al contrario di tanti giornalisti che in queste settimane hanno avuto la presunzione di giudicare la carriera di tanti artisti che sono qui, sarà sicuramente dopo il festival di Sanremo”, ha detto, tra le altre cose. 

I dettagli completi delle votazioni di tutte le serate del Festival di Sanremo 2019 saranno resi noti dalla Rai nelle prossime ore.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Nel corso della serata si sono esibiti tutti i 24 cantanti in gara – in ordine di uscita – : Daniele Silvestri, Anna Tatangelo, Ghemon, Negrita, Ultimo, Nek, Loredana Bertè, Francesco Renga, Mahmood, Ex Otago, Il Volo, Paola Turci, The Zen Circus, Patty Pravo con Briga, Arisa, Irama, Achille Lauro, Nino D’Angelo e Livio Cori, Federica Carta e Shade, Simone Cristicchi, Enrico Nigiotti, BoomDaBash, Einar, Motta: sono stati votati dal pubblico attraverso il televoto, dalla giuria demoscopica e dai giornalisti della sala stampa. I tre sistemi di votazione hanno avuto un peso percentuale così distribuito: Televoto (per il 50%); la giuria della Sala Stampa (per il 30%) e la giuria d’Onore (per il restante 20%). Al termine delle esibizioni è stata stilata una classifica delle canzoni determinata dalla media tra le percentuali di voto ottenute in Serata e quelle delle Serate precedenti. Da questo momento si è aperto una nuova votazione per le sole canzoni risultate ai primi 3 posti nella classifica, che sono state giudicate con la stessa modalità di voto. Alla fine è risultata una nuova classifica delle 3 canzoni, determinata tra le percentuali di voto ottenute in quest’ultima votazione in Serata e quelle ottenute dalle votazioni precedenti: la canzone prima in quest’ultima classifica è stata proclamata vincitrice di Sanremo 2019:

Prima di arrivare al podio, il Direttore Artistico ha letto la classifica delle posizioni che vanno dalla 24 alla 4:

24. Nino D’Angelo e Livio Cori – “Un’altra luce”
23. Einar – “Parole nuove”
22. Anna Tatangelo – “Le nostre anime di notte”
21. Patty Pravo e Briga – “Un po’ come la vita”
20. Negrita – “I ragazzi stanno bene”
19. Nek – “Mi farò trovare pronto”
18. Federica Carta e Shade – “Senza farlo apposta”
17. The Zen Circus – “L’amore è una dittatura”
16. Paola Turci – “L’ultimo ostacolo”
15. Francesco Renga – “Aspetto che torni”
14. Motta – “Dov’è l’Italia”
13. Ex-Otago – “Solo una canzone”
12. Ghemon – “Rose viola”
11. Boomdabash – “Per un milione”
10. Enrico Nigiotti – “Nonno Hollywood”
9. Achille Lauro – “Rolls Royce”
8. Arisa – “Mi sento bene”
7. Irama – “La ragazza con il cuore di latta”
6. Daniele Silvestri – “Argento vivo”
5. Simone Cristicchi – “Abbi cura di me”
4. Loredana Berté – “Cosa ti aspetti da me”

Per le prime tre posizioni, rimangono in gara, in ordine alfabetico, Il Volo, Mahmood e Ultimo e parte una nuova votazione al televoto:

3. Il Volo – “Musica che resta”
2. Ultimo – “I tuoi particolari”
1. Mahmood – “Soldi”

È Mahmood il vincitore di Sanremo 2019. Il cantante di origini egiziane con la sua canzone, “Soldi”, ha avuto la meglio sugli altri due finalisti, Il Volo e Ultimo, al termine della quinta ed ultima serata della manifestazione. Terzo classificato Il Volo, con “Musica che resta”, secondo Ultimo con “I tuoi particolari”. 

Dopo la vittoria al Festival di Sanremo 2019, Mahmood accetta di rappresentare l’Italia all”Eurovision Song Contest 2019. Il cantante di origini egiziane lo ha annunciato durante la conferenza stampa dei vincitori dopo la proclamazione, nella sala stampa dell’Ariston. Non è dato sapere, al momento, se sul palco della manifestazione internazionale Mahmood riproporrà “Soldi”, il brano con cui ha vinto il Festival di Sanremo, scritto insieme a Dario “Dardust” Faini e a Charlie Charles, o se invece gareggerà con un’altra canzone. L’edizione 2019 dell’Eurovision Song Contest 2019 si terrà il prossimo mese di maggio a Tel Aviv, in Israele, dopo la vittoria di Netta Barzilai dell’edizione precedentre con “Toy”.

Oltre a quello al vincitore del Festival di Sanremo, questa sera è stato assegnato altri quattro premi: Premio per il miglior testo – assegnato dalla giuria d’Onore – a Daniele Silvestri per “Argento vivo”, Premio Sergio Endrigo per la miglior interpretazione – assegnato congiuntamente dalla Sala Stampa dell’Ariston Roof e dalla Sala stampa Lucio Dalla  Radio TV Web Palafiori – a Simone Cristicchi per “Abbi cura di me” (il cantautore romano, con “Abbi cura di me” si è aggiudicato il premio grazie agli 85 voti ricevuti dai giornalisti della sala stampa del Teatro Ariston e da quelli ricevuti dalla sala stampa Lucio Dalla del Palafiori), Premio della Critica Mia Martini della Sala stampa a Daniele Silvestri per “Argento vivo” (Il cantautore romano ha ottenuto 41 voti, battendo Simone Cristicchi (35) e Loredana Berté (12). Hanno votato 127 testate) e il premio “Lucio Dalla” Radio-Tv-Web, ottenendo 37 voti su 187 voti validi. Seconda  Loredana Berté (30 voti) e terzo Simone Cristicchi (28 voti). Infine è stato assegnato, dai professori dell’Orchestra di Sanremo, Premio Giancarlo Bigazzi alla miglior composizione musicale a Simone Cristicchi per “Abbi cura di me” e Premio TIM Musica  Ultimo con “I tuoi particolari”.

C’è stata anche Mina al Festival di Sanremo, a modo suo. Non fisicamente, ovviamente, ma con la sua voce. La Tigre di Cremona con “Tintarella di luna” ha accompagnato sul palco dell’Ariston alcuni ballerini, guidati Sven Otten, in una versione rivisitata per TIM. La canzone, scritta da Franco Migliacci (testo) e Bruno De Filippi (musica), compirà sessant’anni a settembre: fu pubblicata dalla Italdisc nel 1959, come lato a del 45 giri “Tintarella di luna/Mai”, poi inclusa nell’album omonimo pubblicato nel 1960.

La 69esima edizione del Festival di Sanremo è stata trasmessa in diretta su su Rai1 dal Teatro Ariston, dal 5 al 9 febbraio 2019. Il direttore artistico è Claudio Baglioni. I conduttori sono stati Claudio Bisio e Virginia Raffaele. Quest’anno si sono esibiti tutti e 24 i Big, senza più nessuna distinzione con le Nuove Proposte, bensì tutti insieme in un un’unica gara. Durante la prima serata sono stati presentati tutti e 24 i Big in gara, nella seconda e terza serata: abbiamo ascoltati 12 canzoni dei campioni per ogni sera. La quarta serata abbiamo sentito tutte le 24 canzoni dei Big in gara che sono state presentate con uno o più ospiti o in una versione riarrangiata. La serata della finale abbiamo riascoltato i 24 Big e i primi tre della classifica si sono scontrati ancora prima di conoscere il vincitore di questa edizione.

51532679_10157343995314172_4575901957234884608_n.jpg

Ecco il riassunto e le emozioni della prima serata del Festival: Dopo tanta attesa finalmente si è alzato il sipario sull’edizione 2019 del Festival di Sanremo. La strada che dal Festival di Sanremo porta a Tel Aviv finisce oggi, sabato 9 febbraio, al Teatro Ariston. 24 artisti, si sono sfidati per vincere la 69a edizione del Festival della Canzone Italiana e per avere il diritto di rappresentare l’Italia alla 64ª edizione dell’Eurovision Song Contest  che si terrà per la terza volta in assoluto in Israele (dopo l’Eurovision Song Contest 1979 e l’Eurovision Song Contest 1999), presso l’EXPO Tel Aviv (International Convention Center) il 14, 16 e 18 maggio del prossimo anno, grazie alla vittoria di Netta Barzilai con la canzone “TOY”. Mahmood con ‘Soldi’ ha conquistato il biglietto per Tel Aviv succederà a Erma Meta e Fabrizio Moro, in gara lo scorso anno con “Non mi avete fatto niente”, con cui ha raggiunto il 1° posto a Sanremo e il quinto a Lisbona.

Cala il sipario sull’ultima prima puntata dell’edizione numero 69 del Festival di Sanremo, che vede quest’anno sul palco Claudio Baglioni, per la seconda volta nella doppia veste di conduttore e Direttore Artistico, insieme a Claudio Bisio e Virginia Raffafele. 

1549801948365_Ultima-conf-stampa.jpg

Vestito interamente di bianco e accompagnato dal corpo di ballo diretto da Giuliano Peparini, Claudio Baglioni apre la quinta e ultima serata della 69ma edizione del Festival di Sanremo con un grande successo della sua discografia, “E adesso la pubblicità’, tratto dall’album “La vita è adesso” del 1985.

“In qualcuno piace caldo c’era la frase ‘nessuno è perfetto’. E in effetti, nessuno di noi saprà mai quanto poteva essere fatto meglio questo festival- dice il direttore artistico al termine della sua performance-.  Non lo sai mai se c’è stato troppo spettacolo o troppo concorso, però vi giuro che abbiamo fatto tutto il possibile perché restasse nel solco di quello del 2018. Non so chi vincerà, ma di sicuro ha vinto la musica, hanno vinto le parole, le speranze di tanti giovani artisti, di alcuni giovani artisti che confidano in quello che accadrà domani e mettono la vita nelle mani degli altri, e confidano anche nelle vostre critiche. Spero che questo solco tracciato non smetta. Abbiamo bisogno di un Festival della musica italiana, spero che rimanga tale per tutti quelli che verranno”. 

Baglioni introduce quindi i suoi “telecomandanti” (sono stati anche “sorella Luna e fratello Sole”) Virginia Raffaele, questa sera in scintillante abito nero e rosso, e Claudio Bisio. Un ripasso al regolamento, un saluto alla giuria d’Onore in prima fila, e si passa alla gara. La gara entra subito nel vivo con le esibizioni dei 24 Campioni in gara, in ordine di uscita dei Campioni previsto (01. Daniele Silvestri, 02.Anna Tatangelo, 03.Ghemon, 04.Negrita, 05.Ultimo, 06.Nek, 07.Loredana Bertè, 08.Francesco Renga, 09.Mahmood, 10.Ex-Otago, 11.Il Volo, 12.Paola Turci, 13.The Zen Circus, 14.Patty Pravo con Briga, 15.Arisa, 16.Irama, 17.Achille Lauro, 18.Nino D’Angelo e Livio Cori, 19.Federica Carta e Shade, 20.Simone Cristicchi, 21.Enrico Nigiotti, 22.BoomDaBash, 23.Einar, 24.Motta).

51632685_2264676080244547_6103806160123461632_n.png

Questa sera si sfidano tutti e 24 gli artisti in gara. Una finale a tre decreterà il vincitore e, di conseguenza, chi rappresenterà l’Italia all’Eurovision Song Contest, che si svolgerà a Tel Aviv dal 14 al 18 maggio 2019. Ecco di seguito i 24 cantanti e le canzoni in gara al Festival di Sanremo per la categoria “Campioni”, che si disputeranno il rappresentare l’Italia al prossimo Eurovision Song Contest:

Primo sul palco è Daniele Silvestri con la partecipazione di Rancore, il brano è “Argento vivo”, poi Anna Tatangelo con la canzone “Le nostre anime di notte”.  Prima dell’ultima frase a cappella, la cantante si emoziona, fa una pausa e poi con gli occhi lucidi finisce l’esibizione. 

1.Daniele Silvestri – “Argento vivo” (Shiny silver) (Daniele Silvestri – Daniele Silvestri).

2.Anna Tatangelo – “Le nostre anime di notte” (Our souls at night) (Lorenzo Vizzini – Lorenzo Vizzini).

Intanto, Claudio Bisio, convinto che la canzone sia finita, entra in scena ma, accortosi dell’errore, si sdraia a terra a mani giunte. Poi scherza con Virginia Raffaele: “Io ho l’horror vacui. Come sento il silenzio intervengo”.

Tocca quindi a Ghemon con “Rose viola”, poi ai Negrita con il brano “I ragazzi stanno bene”.

3.Ghemon – “Rose viola” (Purple roses)(Giovanni Luca Picariello (Ghemon) – Giovanni Luca Picariello, Stefano Tognini).

4.Negrita – “I ragazzi stanno bene” (The kids are alright) (Paolo Bruni, Cesare Petricich, Enrico Salvi, Francesco Barbacci, Lorenzo Cilembrini (Il Cile) – Paolo Bruni, Cesare Petricich, Enrico Salvi, Francesco Barbacci, Guglielmo Gagliano).

Dopo l’omaggio al Quartetto Cetra, stasera l’avanspettacolo si fa spazio sul palco dell’Ariston con “Camminando sotto la pioggia”. “Vogliamo ricordare Erminio Macario”, spiega Baglioni, e poi canta e balla con Virginia Raffaele (stavolta è lei in tailleur pantalone bianco) e con Claudio Bisio. Ma l’ombrello di Bisio non si apre e l’attore finisce sotto la pioggia. “Gli sta bene”, chiosa Baglioni. “Noi siamo del centro, lui è del nord, parla venti volte più veloce di noi. E poi secondo me di Claudio ce n’era già uno che bastava”. Virginia. “Stai diventando di nuovo dittatore”. Baglioni: “Fosse anche per l’ultima volta, ma sì”. 

Si torna alla gara con Ultimo, canta “I tuoi particolari”, quindi è la volta di Nek con “Mi farò trovare pronto”. 

5.Ultimo – “I tuoi particolari” (Your particularities) (Niccolò Moriconi (Ultimo) – Niccolò Moriconi (Ultimo)).

6.Nek – “Mi farò trovare pronto” (I will make myself ready) (Paolo Antonacci, Luca Chiaravalli, Filippo Neviani (Nek) – Paolo Antonacci, Luca Chiaravalli, Filippo Neviani (Nek)).

Incursione a sorpresa di Renato Pozzetto e dello Stato Sociale, in gara lo scorso anno al Festival, all’Ariston. La band e l’attore, davanti all’entrata del teatro, hanno intonato “E la vita, la vita” cavallo di battaglia di Cochi e Renato. 

Ecco il primo ospite della serata, Eros Ramazzotti. Canta “Vita ce n’è”, tratta dal suo ultimo album che porta lo stesso titolo, poi il duetto con Baglioni sulle note di “Adesso tu”. Il cantante romano festeggia i 35 anni dalla sua prima volta all’Ariston. Un altro duetto con Louis Fonsi in “Per le strade una canzone”.

Tocca ora a Loredana Bertè, il brano è “Cosa ti aspetti da me”: terza esibizione e terza standing ovation del pubblico in teatro e ovazione per lei in sala stampa. Poi Francesco Renga canta “Aspetto che torni”. È quindi la volta di Mahmood che incorre in un problema tecnico. 

7.Loredana Bertè – “Cosa ti aspetti da me” (What do you expect from me) (Gerardo Pulli, Piero Romitelli – Gaetano Curreri). 

8.Francesco Renga – “Aspetto che torni” (I wait for you to come back) (Antonio Calò (Bungaro), Francesco Renga, Cesare Chiodo, Carla Parlato (Rakele) – Bungaro, Cesare Chiodo, Giacomo Runco).

La voce non si sente, interviene Bisio: “È il bello della diretta”. Poi si ricomincia e Mahmood esegue la sua “Soldi” senza intoppi. E’ la volta degli Ex Otago con il brano “Solo una canzone”, segue Il Volo con “Musica che resta”.

9.Mahmood – “Soldi” (Money) (Alessandro Mahmoud -Alessandro Mahmoud, Dario Faini, Paolo Alberto Monachetti (Charlie Charles)).

10.Ex-Otago – “Solo una canzone” (Just a song) (Maurizio Carucci, Simone Bertuccini, Francesco Bacci, Olmo Martellacci – Maurizio Carucci, Simone Bertuccini, Francesco Bacci, Olmo Martellacci, Rachid Bouchabla).

11.Il Volo – “Musica che resta” (Music that remains) (Gianna Nannini, Emilio Munda, Piero Romitelli, Pasquale Mammaro, Antonio Carozza – Gianna Nannini, Emilio Munda, Piero Romitelli, Pasquale Mammaro).

Ecco la Virginia Raffaele che tutti conosciamo. Abbiamo atteso questo momento per cinque serate e nell’ultima ci regala le sue straordinarie imitazioni: Malika Ayane, Patty Pravo, Giusy Ferreri, Fiorella Mannoia e Ornella Vanoni che chiude: “Gratis mai più”  Standing ovation del pubblico in sala. 

Di nuovo la gara con Paola Turci, canta “L’ultimo ostacolo”. Seguono i The Zen Circus con “L’amore è una dittatura” e Patty Pravo con Briga in “Un po’ come nella vita”. 

12.Paola Turci – “L’ultimo ostacolo” (The last obstacle) (Luca Chiaravalli, Stefano Marletta, Paola Turci – Edwyn Roberts, Luca Chiaravalli). 

13.The Zen Circus – “L’amore è una dittatura” (Love is a dictatorship) (Andrea Appino – Andrea Appino, Gian Paolo Cuccuru, Massimiliano Schiavelli).

14.Patty Pravo con Briga – “Un pò come la vita” (A bit like life) (Marco Rettani, Diego Calvetti, Sergio Vallarino (Zibba) e Mattia Bellegrandi (Briga) – Marco Rettani, Diego Calvetti, Sergio Vallarino e Luca Leonori).

51535809_2169855466386825_2154120871415906304_n.png

Arriva il secondo super ospite della serata: Elisa canta “Anche fragile”, il suo nuovo singolo. Omaggio a Tenco con Claudio Baglioni sulle note di “Vedrai, vedrai”. Una Elisa straordinaria, commovente, che tocca nel profondo. Nel finale la sua voce è aria ancestrale, leggera e calda come il suono di un antico flauto dolce. Pubblico in sala in piedi. 

Si torna in gara. Arisa canta “Mi sento bene”. Per lei calo di voce da influenza, applauso della sala stampa. Seguono Irama con la canzone “La ragazza con il cuore di latta” e Achille Lauro con la canzone “Rolls Royce”. 

15.Arisa – “Mi sento bene” (I feel good) (Matteo Buzzanca, Lorenzo Vizzini, Rosalba Pippa (Arisa) – Matteo Buzzanca, Lorenzo Vizzini, Alessandra Flora).

16.Irama – “La ragazza con il cuore di latta” (The girl with a heart of tin) (Filippo Maria Fanti (Irama), Giuseppe Colonnelli – Filippo Maria Fanti, Andrea Debernardi, Giulio Nenna).

17.Achille Lauro – “Rolls Royce” (Lauro De Marinis (Achille Lauro), Davide Petrella – Daniele Dezi, Daniele Mungai (Frenetik & Orang3), Edoardo Manozzi (Boss Doms)).

Tocca poi a Nino D’Angelo e Livio Cori con la canzone “Un’altra luce”; quindi Federica Carta e Shade, il brano è “Senza farlo apposta” e Simone Cristicchi con la canzone “Abbi cura di me”. E’ la volta di Enrico Nigiotti, canta “Nonno Hollywood”, poi i Boomdabash con il brano “Per un milione”. 

18.Nino D’Angelo e Livio Cori – “Un’altra luce” (Another light) (Livio Cori, Nino D’Angelo – Livio Cori, Francesco Fogliano, Massimiliano Dagani (Big Fish), Mario Marco, Gianclaudio Fracchiolla).

19.Federica Carta Shade – “Senza farlo apposta” (Without doing it on purpose) (Vito Paparella, Jacopo Ettore – Giacomo Roggia).

20.Simone Cristicchi – “Abbi cura di me” (Take care of me) (Simone Cristicchi, Nicola Brunialti – Simone Cristicchi, Gabriele Ortenzi).

21.Enrico Nigiotti – “Nonno Hollywood” (Grandpa Hollywood) (Enrico Nigiotti – Enrico Nigiotti).

22.Boomdabash – “Per un milione” (For a million)(Rocco Pagliarulo (Rocco Hunt), Federica Abbate, Alfredo Rapetti Mogol (Cheope), Angelo Cisternino – Alessandro Merli, Fabio Clemente, Federica Abbate, Rocco Pagliarulo, Alfredo Rapetti Mogol).

E’ la volta di Einar con “Parole nuove”. Ultimo artista a esibirsi è Motta, fresco di premio per il miglior duetto con Nada. Canta “Dov’è l’Italia”.

23.Einar Ortiz – “Parole nuove” (New words) (Antonio Maiello – Antonio Maiello, Enrico Palmosi, Nicola Marotta). 

24.Motta – “Dov’è l’Italia” (Where is Italy)(Francesco Motta – Francesco Motta).

Ecco la classifica del Festival di Sanremo 2019, dalla 24° alla 4 posizione: è il risultato delle votazioni di questa sera (50% televoto, 30% sala stampa, 20% giuria d’onore), sommata alle votazioni delle altre sere.

51830237_2265226020189553_7491944619597365248_n.jpg

Il podio è occupato da Ultimo, Il Volo e Mahmood, ma non sono state comunicate le singole posizioni. I tre vengono votato di nuovo e si contenderanno la vittoria del Festival di Sanremo 2019. Ecco la classifica:

  1. Mahmood – “Soldi”
  2. Ultimo – “I tuoi particolari”
  3. Il Volo – “Musica che resta”
  4. Loredana Berté – “Cosa ti aspetti da me”
  5. Simone Cristicchi – “Abbi cura di me”
  6. Daniele Silvestri – “Argento vivo”
  7. Irama – “La ragazza con il cuore di latta”
  8. Arisa – “Mi sente bene”
  9. Achile Lauro – “Rolls Royce”
  10. Enrico Nigiotti – “Nonno Hollywood”
  11. Boomdabash – “Per un milione”
  12. Ghemon – “Rose viola”
  13. Ex Otago – “Solo una canzone”
  14. Motta – “Dov’è l’Italia”
  15. Francesco Renga – “Aspetto che torni”
  16. Paola Turci – “L’ultimo ostacolo”
  17. Zen Circus – “L’amore è una dittatura”
  18. Federica Carta e Shade – “Senza farlo apposta”
  19. Nek – “Mi farò trovare pronto”
  20. Negrita – “I ragazzi stanno bene”
  21. Patty Pravo con Briga – “Un po’ come la vita”
  22. Anna Tatangelo – “Le nostre anime di notte”.
  23. Einar – “Parole nuove”
  24. Nino D’Angelo e Livio Cori – “Un’altra luce”

52165044_2265307206848101_193798459222917120_n

Durante questa edizione, sono stati anche assegnati numerosi premi collaterali che ricordiamo qui.

  • Premio Alla Carriera: Pino Daniele
  • Premio Lunezia per il valore musical-letterario del brano: Enrico Nigiotti per il brano “Nonno Hollywood”
  • Premio della Critica Mia Martini Sezione Campioni (Sala Stampa Ariston Roof): Daniele Silvestri con “Argento Vivo”
  • Premio della Sala Stampa Lucio Dalla (Sala Stampa Radio TV Web Palafiori): Daniele Silvestri con “Argento Vivo”
  • Premio Sergio Endrigo alla miglior interpretazione (Sale Stampa Roof e Palafiori): Simone Cristicchi con “Abbi cura di me”
  • Premio Sergio Bardotti per il miglior testo (Giuria d’Onore): Daniele Silvestri con “Argento Vivo”
  • Premio Giancarlo Bigazzi alla miglior composizione musicale (Orchestra): Simone Cristicchi con “Abbi cura di me”
  • Premio TIM Music: Ultimo con “I tuoi particolari” 

Silvestri è salito sul palco dell’Ariston per ritirare il premio durante la serata finale: con lui anche lo stesso Rancore, Fabio Rondanini e Manuel Agnelli, autori della canzone insieme al cantautore romano.

I sei artisti che parteciperanno al “Sanremo Giovani World Tour” ospiti all’Ariston. Ospiti della serata finale della 69esima edizione del Festival della Canzone Italiana sono stati anche Einar, Mahmood, La Rua, Nyvinne, Federica Abbate e i Deschema, i sei protagonisti del “Sanremo World Tour”, progetto che permetterà loro di esibirsi dal vivo in un tour mondiale che toccherà le città di Tunisi, Tokyo, Sidney, Buenos Aires, Toronto, Barcellona e Bruxelles. Rivedi il loro ingresso sul palco del Teatro Ariston al fianco del Direttore Artistico del Festival, Claudio Baglioni.

1549797102481_Tag-Cloud-finale-ART.jpg

Aggiornamento – Grandissimo risultato per la serata finale del Festival di Sanremo 2019: 10 milioni 622 mila spettatori con uno share del 56.5 per cento. In termini di share, la serata ha fatto registrare un ascolto superiore a 10 punti rispetto alla serata precedente. La prima parte, in onda dalle 21.26 alle 23.51, ha avuto 12 milioni 129 mila spettatori e uno share del 53.1 per cento; la seconda parte – dalle 23.54 all’1.34 – è stata seguita da 8 milioni 394 mila telespettatori con il 65.2 per cento di share. Ottimo ascolto anche per “Sanremo Start”, dalle 20.51 alle 21.23, con un pubblico di 10 milioni 691 mila spettatori, share del 43.5 per cento.

La serata finale del Festival diSanremo, che ha incoronato vincitore Mahmood, è stata seguita in media su Rai 1 da 10 milioni 622 mila telespettatori con il 56.5%.   

Nel 2018 la finale del primo festival diretto da Claudio Baglioni aveva raccolto una media di 12 milioni 125 mila telespettatori pari al 58.3% di share.

Si conferma dunque il trend di ascolti in calo rispetto allo scorso anno (un milione e mezzo di spettatori e circa due punti di share). La finale ha però guadagnato 10 punti percentuali rispetto alla quarta serata del festival, quella dedicata ai duetti.   

La prima parte dell’ultima serata di Sanremo 2019 (dalle21.26 alle 23.51) ha avuto 12 milioni 129 mila spettatori con il 53.1%; la seconda (dalle 23.54 all’1.34) 8 milioni 394 mila con il 65.2%.   

Un anno fa la prima parte della serata finale del festivala veva ottenuto 13 milioni 240 mila spettatori con il 54% dishare, la seconda 10 milioni 401 mila con il 68.9%.

Sanremo 2019 chiude con un ascolto eccezionale: per la serata finale del 69° Festival della Canzone Italiana gli spettatori sono stati 10 milioni 622 mila con uno share del 56.5 per cento. In termini di share, la finale ha fatto registrare un ascolto di dieci punti più alto rispetto alla serata precedente.

La prima parte, in onda dalle 21.26 alle 23.51, ha avuto 12 milioni 129 mila spettatori e uno share del 53.1 per cento; la seconda parte – dalle 23.54 all’1.34 – è stata seguita da 8 milioni 394 mila telespettatori con il 65.2 per cento di share.

Ottimo ascolto anche per “Sanremo Start”, dalle 20.51 alle 21.23, con un pubblico di 10 milioni 691 mila spettatori, share del 43.5 per cento.

Il picco di ascolto in termini di spettatori è stato registrato alle 22.10 con 13 milioni 311 mila quando Bisio e Raffaele presentano Loredana Bertè, quello di share all’1.26 con il 73.7 per cento, all’annuncio di Bisio de Il Volo come terzi classificati.

Su RaiPlay il Festival cresce del 50 per cento, mentre sui social Sanremo 2019 è l’edizione più commentata di sempre: solo l’ultima serata ha generato oltre 4 milioni di interazioni sui social – 15 milioni nelle 5 serate – confermando una crescita del 10 per cento rispetto alla passata edizione.

Ancora record per il Dopofestival che supera i 3 milioni di spettatori (3 milioni 305 mila, 51 per cento di share), e record per la striscia quotidiana “Prima Festival”, in onda dopo il Tg1, che arriva a 7 milioni 926 mila telespettatori, per uno share del 33.9 per cento di share.

Nel prime time Rai1 è stata la rete più seguita con 11 milioni 89 mila telespettatori e uno share del 45.2 per cento.

Grandissimi ascolti anche per le altre trasmissioni di Rai1 dedicate al Festival: “Unomattina in famiglia” ha avuto un ascolto medio di 1 milione 883 mila spettatori e uno share del 25.9 per cento, mentre “Italia Sì!” nella prima parte ha ottenuto 2 milioni 50 mila telespettatori con il 15.2 per cento. 

Da segnalare, inoltre, il preserale di Rai1 con “L’eredità” (4 milioni 735 mila spettatori, share del 24.2 per cento) e il Tg1 delle 20.00 sempre oltre i 6 milioni (6 milioni 616 mila spettatori, share del 27.4 per cento. In mattinata, la cerimonia di commemorazione del Giorno del Ricordo dedicato alle vittime delle foibe con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in onda su Rai1 a cura del Tg1, ha avuto un pubblico di 1 milione 10 mila persone e uno share del 13.5 per cento.

Per quanto riguarda il prime time delle altre reti Rai, Rai2 gli episodi della serie “S.W.A.T.” hanno fatto registrare rispettivamente 974 mila spettatori (share del 3.9 per cento) e 974 mila ascoltatori (share del 4.3 per cento). Su Rai3 il film “Il patriota” è stato visto da 743 mila persone (3.1 per cento di share).

Netto successo Rai in prima serata, in seconda serata e nell’intera giornata. Nel prime time 14 milioni 28 mila spettatori (57.2 di share). In seconda serata 10 milioni 408 mila ascoltatori (67.6 per cento). Nell’intera giornata 5 milioni 464 mila telespettatori (46.9 per cento).

Con 3,9 milioni di interazioni totali nella giornata di ieri, Sanremo registra performance in crescita vs la serata finale dell’edizione 2018 (+14%). Si conferma la crescita di Facebook e Instagram.

Complessivamente nelle cinque giornate interessate dall’evento (5-9 febbraio) si sfiorano i 15 milioni (+9% vs 2018).

La serata finale del Festival di Sanremo 2019 è  il programma televisivo più rilevante sui social da settembre 2018  (eventi sportivi esclusi).

Anche ieri sera Instagram è il social che ha generato la percentuale più alta di interazioni (54%), seguito da Twitter (31%), ultimo Facebook (15%).

L’hashtag ufficiale della kermesse su Twitter è stato menzionato 161 mila volte.

Complessivamente, durante tutta la giornata, gli account ufficiali del Festival sulle tre piattaforme hanno generato un engagement pari a 815,8 mila interazioni, raggiungendo complessivamente a partire dal 5 febbraio 2,6 milioni di interazioni.

Il picco delle Interazioni Twitter è stato registrato alle 01:29 al momento della proclamazione del vincitore Mahmood.

Su RaiPlay la diretta della serata finale ha generato 844.700 visualizzazioni, registrando un aumento vs 2018 pari al +45%. Si tratta dell’evento televisivo più seguito in diretta streaming su RaiPlay (escludi gli eventi sportivi).

Il consumo di contenuti on demand del Festival di Sanremo ha generato 6,1 milioni di visualizzazioni tra il 5 e il 9 febbraio, registrando un aumento del 22% vs 2018. Considerando solo RaiPlay (escludendo quindi i contenuti targati RaiPlay embeddati su MSN) si registra una crescita media delle visualizzazioni pari al 38% vs 2018, con punte del 126% (il secondo giorno).

Gli utenti registrati a RaiPlay di età compresa tra i 15 e i 24 anni che hanno fruito di contenuti on demand relativi al Festival nelle prime due giornate sono 70.800 (+31% vs 2018) e rappresentano il 14% dell’utenza RaiPlay.

In grafica la curva delle interazioni generate durante la serata

Di seguito pubblichiamo la motivazione Premio Enzo Jannacci 2018 a Mahmood, il rapper vincitore del 69°il Festival di Sanremo 2019 con il brano “Soldi”, era già stato scelto  da NUOVOIMAIE come  vincitore del Premio Enzo Jannacci, consegnatogli giovedì 7 febbraio. Scelto della giuria, composta da Paolo Jannacci, dal portavoce del NUOVOIMAIE Dodi  Battaglia e dai già premiati Maldestro e  Mirkoeilcane, che ha votato l’interpretazione del cantautore italo-egiziano come la più meritevole: “Per aver affrontato con coraggio e sensibilità un tema non semplice, come la religione islamica di un padre distante e troppo legato alle sue tradizioni. Soldi è un brano che Mahmood interpreta con piglio e carisma, doti che lo potranno far crescere artisticamente. Dal punto di vista musicale, si distinguono il battito di mani e i repentini cambiamenti ritmici che favoriscono le progressioni armoniche degli archi; oltre a piacevoli inflessioni melodiche che portano al di là dei nostri confini”.

Il Premio Enzo Jannacci ideato da NUOVOIMAIE insieme a Paolo Maria Jannacci, con l’obiettivo di celebrare la genialità, l’ironia e la poesia di Enzo Jannacci, cantautore, pianista e cabarettista, uno degli artisti più eclettici nella storia musicale del nostro Paese, sosterrà concretamente la formazione artistica e la crescita professionale di Mahmood con una borsa di studio.

“Ci congratuliamo con Mahmood per la sua vittoria e siamo orgogliosi della nostra felice intuizione, per averlo scelto come vincitore del Premio Enzo Jannacci – sottolinea il presidente Andrea Micciché “in queste occasioni si rafforzano l’impegno in favore della crescita degli artisti e l’attenzione al nuovo panorama musicale”.

1 thought on “ESC 2019 – Italia: Risultato della quinta serata di Sanremo 2019