ESC 2019: Ecco le nuove immagini del palco

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L’emittente organizzatrice KAN  ha rilasciato ulteriori dettagli e ha reso pubbliche nuove immagini del palco della 64ª edizione dell’Eurovision Song Contest che si terrà per la terza volta in assoluto in Israele (dopo l’Eurovision Song Contest 1979 e l’Eurovision Song Contest 1999), presso l’EXPO Tel Aviv (International Convention Center) il 14, 16 e 18 maggio prossimo, grazie alla vittoria di Netta Barzilai con la canzone “TOY”, in concomitanza con una intervista lo scenografo Florian Wieder, avvenuta proprio nelle scorse ore nel corso del notiziario della rete israeliana ha parlato dell’ispirazione alla base del progetto del palco dello show di Tel Aviv.

I rendering computerizzati mostrano ulteriori angolazioni della scenografia che accompagnerà le quarantadue performance che assisteremo nel corso della kermesse europea dal 14 al 18 maggio prossimi. Gli osservatori più attenti potranno notare che molte delle geometrie visibili saranno mobili, potendo comparire e scomparire all’occorrenza.

Saranno dunque tante le possibilità di personalizzazione di ogni esibizione: pannelli composti da triangoli luminosi potranno alzarsi e abbassarsi, schermi di sfondo mobili avranno la potenzialità di ruotare (comparendo e scomparendo) dando spazio a un muro luminoso, e la scenografia attorno al palco centrale riuscirà a spostarsi per creare prospettive diverse.

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Il designer, Florian Wieder, è particolarmente esperto di progettazione di palchi eurovisivi: la sua mano è dietro alle messinscene delle edizioni di Düsseldorf (2011), Baku (2012), Vienna (2015), Kyiv (2017) e Lisbona 2018 (2018).

Quest’anno Wieder ha firmato il progetto di riconversione dell’Expo di Tel Avivin un grande studio televisivo. Intervistato dai microfoni della KAN, ha dichiarato: “Credo che l’ispirazione principale sia chiara: è il triangolo della stella di David. Ma ci sono altre ispirazioni nascoste: c’è un muro che si apre, e ci sono 12 colonne, dettaglio che simboleggia le dodici tribù di Israele.”

Dall’idea alla carta, e dalla carta alla realizzazione concreta del progetto: sono già iniziati, secondo quanto dichiarato da Wieder stesso, gli incontri tra il team tecnico e il team artistico dell’Eurovision 2019, per tradurre in pratica i concetti abbozzati dal disegnatore.

Lo scopo, però, è quello di evitare di esagerare troppo con la sceneggiatura, la quale deve armonizzarsi con la canzone, senza prenderne il sopravvento: “Ai giorni nostri, proviamo sempre a rendere ogni performance differente da tutte le altre e quanto più unica possibile, ma la domanda è: questa cosa è positiva o negativa? Alla fine, è tutto riguardo la musica, e il set non deve far altro che supportare la musica e non dovrebbe essere più importante dell’artista.”